Softball A1, esordio amaro per l'Ares Safety: la corazzata Forlì passa due volte
Non è stato l'inizio di campionato sperato per l'Ares Safety Macerata, che nella prima giornata della Serie A1 Softball 2026 ha dovuto cedere il passo all'Italposa Forlì. Sul diamante di via Cioci, le romagnole hanno imposto la propria legge portando a casa una doppietta con i punteggi di 14-5 e 11-1.
Una sfida che ha confermato il notevole potenziale offensivo delle vice-campionesse in carica, apparse più quadrate e ciniche rispetto a una Macerata ancora in fase di assestamento, che ha pagato a caro prezzo alcuni errori difensivi e diverse occasioni non concretizzate in attacco.
Anche in questa occasione, il pubblico ha dovuto rinunciare al "derby delle sorelle" Cacciamani: se Ilaria è tornata a giocare sul suo campo d'origine con la maglia di Forlì, Giorgia Cacciamani è rimasta forzatamente ai box a causa del perdurare del suo infortunio.
In Gara 1, nonostante il divario finale, l'Ares Safety ha dimostrato di poter pungere, mettendo a segno ben 13 valide e costringendo le avversarie a dare il massimo. La partita si è accesa nel quarto inning: dopo il fuoricampo di Laghi che aveva portato Forlì sullo 0-3, le maceratesi hanno reagito con una fiammata d'orgoglio ribaltando il risultato.
I doppi di Carter e Terrenzio, uniti al singolo di Giudice e al triplo di Mengoli, hanno siglato il pareggio, prima che la valida di Fagioli regalasse il momentaneo sorpasso sul 4-3. La gioia è durata però poco, poiché la reazione dell'Italposa è stata veemente: i fuoricampo di Vigna e Moreland hanno scavato il solco, portando il punteggio sul 4-9.
Macerata ha provato a riaprire i giochi accorciando sul 5-9, ma ha sprecato una ghiotta occasione a basi piene prima del definitivo allungo romagnolo firmato da un homer da tre punti di Spiotta per il 14-5 finale.
Gara 2 ha avuto invece una storia diversa, con la strada spianata per Forlì da cinque gravi errori difensivi della formazione di casa. Le romagnole sono state spietate nello sfruttare le lacune dell'Ares, segnando sette punti già nelle prime due riprese.
Trascinata da una scatenata Vigna, l'Italposa ha manifestato la propria superiorità portandosi sull'11-0 al quarto inning. L'unico sussulto per Macerata è arrivato grazie al primo fuoricampo italiano di Kaitlyn Farley, che ha siglato il punto della bandiera per il definitivo 11-1.
Il turno inaugurale della Serie A1 ha regalato risultati interessanti anche sugli altri campi, con la doppietta di Pianoro su Caronno e i pareggi tra Castellana e Saronno e tra Collecchio e Rovigo.
Per l'Ares Safety resta la consapevolezza di dover registrare i meccanismi difensivi, ma anche i segnali positivi arrivati dal box di battuta. La squadra avrà ora il tempo di analizzare gli errori in vista del prossimo impegno, con la speranza di recuperare pedine fondamentali per la rotazione.

cielo sereno (MC)
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