Nel vuoto dello stadio Helvia Recina-Pino Brizi, privo di tifosi, la Maceratese regala una vera e propria goleada contro il Chieti, conquistando un successo importante che porta la squadra a quota 23 punti, ottava in classifica, alla vigilia della sosta di fine anno. Un bottino prezioso per affrontare con maggiore fiducia il girone di ritorno, che inizierà il 4 gennaio a Senigallia, e un modo perfetto per celebrare i 103 anni dalla fondazione del club. La squadra di casa ha dominato il match con attenzione e determinazione, mostrando lampi di gioco di alto livello e lasciando pochissime occasioni agli ospiti, che hanno dovuto fare affidamento su Cusin solo dopo il risultato acquisito. Sbloccare subito la partita ha permesso alla Rata di impostare il gioco come desiderava, mentre il Chieti ha confermato limiti caratteriali e scarsa determinazione, aggravati da una situazione societaria già nota per le difficoltà degli ultimi mesi.
Tra i biancorossi in evidenza tutti i marcatori, con particolare merito per il giovane Arbusti, autore del secondo gol consecutivo, rete di pregevole fattura che ha chiuso le speranze di rimonta degli abruzzesi all’inizio della ripresa. Sontuoso il primo tempo di Ruani, punto di riferimento della squadra, supportato dalla sostanza di Sabattini a centrocampo insieme a De Angelis, dalle invenzioni di Marras e Osorio e da una difesa solida che ha concesso pochissimo agli avversari. Una prestazione di squadra che ha portato a una vittoria fondamentale per allontanare la zona playout.

Il Chieti, chiamato a riscattare il passo falso di Giulianova, ha invece collezionato sette sconfitte nelle ultime otto gare, in un periodo caratterizzato da continui cambi di giocatori e una gestione societaria turbolenta. Mister Del Zotti era stato esonerato a inizio novembre per i risultati deludenti, richiamato poi a metà mese dopo un breve intermezzo di Massimo Silva, tornando alla guida della squadra con l’obiettivo di salvare la stagione. La rosa neroverde presenta il maggior numero di stranieri del campionato, con il 38% dei giocatori provenienti dall’estero, tra cui i più recenti acquisti Ntoya, Margiotta e Rossi, mentre il club punta anche al centravanti croato Vukusic.
Il tecnico Possanzini schiera una formazione priva di Lucero, sostituito da Mastrippolito, con il ritorno di Ruani a centrocampo e Gagliardini inizialmente in panchina, lasciando la porta a Cusin. La partita si gioca in un clima irreale senza tifosi sugli spalti, una prima assoluta per lo stadio legata ai disordini provocati dai supporter a Civitanova la settimana precedente.
L’avvio è a ritmi bassi, ma al primo tiro la Maceratese passa: Ruani conquista palla e si invola verso l’area avversaria, trovando lo spazio per un rasoterra che supera Zanin accarezzando il palo alla sua destra. La Rata controlla il gioco, mentre il Chieti aumenta il ritmo e al 18’ sfiora il gol con un cross di Conti per Rossi, che non trova la porta. Poco dopo ci prova Margiotta, respinto dai pugni di Cusin, e poi ancora Conti senza fortuna. Al 25’ la Maceratese risponde con un’azione di Ruani, con Marras che calcia fuori, mentre al 38’ Osorio conclude in diagonale di poco a lato.
Il raddoppio arriva al 40’: azione insistita in area, Arbusti serve Marras, che mira e infila la palla rasoterra sul palo, chiudendo il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa, il giovane Arbusti realizza il secondo gol personale grazie all’assist di Osorio, depositando la palla sul palo lungo di Zanin. Poco dopo, lo stesso Osorio firma il quarto gol con un tiro da fuori area che colpisce il palo e termina in rete, mettendo definitivamente in ghiaccio la partita. Nel finale solo tempo per il palo di Marras al 39’, che sfiora la cinquina, con il 4-0 finale che premia una Maceratese dominante e spettacolare.
MACERATESE (4-3-3)
Cusin 7; Ciattaglia 6,5 (dal 10’ s.t. Perini 6), Siniega 7, Morganti 6,5, Mastrippolito 6,5; Sabattini 7, De Angelis6,5 (dal 33’ s.t. Nasic 6), Ruani 7,5 (dal 10’ s.t. Ambrogi 6); Marras 7, Arbusti 7 (dal 10’ s.t. Gagliardi 6), Osorio 7 (dal 33’ s.t. Cirulli 6).(Gagliardini, Marchegiani, Lorenzi, Papa, Ambrogi). All. Possanzini 7,5.
CHIETI (3-4-1-2)
Zanin 5; Di Filippo 5, Gallo 4,5, Pinto 5 (dal 10’ s.t. De Souza 5,5): Caparros 5, Conti 5,5 (dal 10’ s.t. Ela Mangue 5,5),Mele 5 (dal 29’ s.t. Pettenon 5), Guerriero 5 (dal 38’ s.t. Allessi s.v.); Gueye 5; Margiotta 5,5, Rossi 6 (dal 29’ De Filippis 5). (Mercorelli,Daly, Di Pardo, Ntoya). All. Del Zotti 5.
Arbitri :Carrisi di Padova 6 (assistenti Rosati di Roma 2 e Gambale di Albano Laziale).
RETI: Ruani all’8’, Marras al 40’p.t.; Arbusti al 2’, Osorio al 10’s.t.
Ammoniti: Di Filippo, Guerriero. Angoli: 1-5. Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.