Macerata, caso impianti sportivi. l'Atletico: "Stanchi di immobilismo, il Comune faccia i bandi"
A pochi giorni dalla scadenza della gestione di diversi impianti sportivi comunali, esplode la polemica a Macerata. A farsi portavoce del malumore è Matteo Seccacini, presidente dell’Atletico Macerata, che denuncia una situazione di stallo totale riguardo alla pubblicazione dei nuovi bandi di assegnazione, nonostante le rassicurazioni ricevute nei mesi scorsi dagli uffici tecnici e dagli assessori competenti.
L'Amministrazione, secondo quanto dichiarato da Seccacini, "aveva garantito la pubblicazione delle gare entro la fine dell'anno, ma ad oggi non vi è traccia di alcun atto ufficiale". Il presidente sottolinea "come non si comprendano gli ostacoli che impediscono la predisposizione delle gare, evidenziando che tra proroghe, deroghe e assegnazioni dirette alcune strutture sono gestite dalle stesse società da quasi dieci anni senza che sia mai stato indetto un bando pubblico". Il timore dell'Atletico Macerata è che si vada verso l'ennesima proroga tecnica o remunerativa, un’eventualità che penalizzerebbe chi da anni chiede semplicemente di poter competere in una gara trasparente e aperta a tutte le realtà del territorio.
Gestire una scuola calcio con oltre cento famiglie e una prima squadra senza un impianto di riferimento è diventata per l'associazione "un'impresa economica e logistica pesantissima. Negli anni la società è stata costretta ad adeguare a proprie spese impianti privati come quello della Filarmonica e ad affittare il San Giuliano e lo Stadio della Vittoria pagando integralmente le tariffe comunali, che sono state peraltro aumentate lo scorso anno. Si tratta di investimenti per decine di migliaia di euro che, secondo Seccacini, avrebbero potuto essere destinati a migliorare i servizi per i ragazzi e per l’intera comunità".
Il presidente lancia quindi una sfida diretta alla Giunta, chiedendo risposte chiare prima che l'imminente tornata elettorale blocchi ulteriormente le procedure. Seccacini rigetta preventivamente la motivazione della stagione sportiva in corso, spiegando che gli impegni sugli spazi possono essere garantiti anche in caso di cambio gestione. L'Atletico Macerata conclude chiedendo chiarezza e un percorso equo, ribadendo che "navigare a vista senza una struttura di riferimento rende impossibile programmare con serenità il futuro sportivo dei propri iscritti".

nubi sparse (MC)
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