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Grave infortunio per Clemenz, Vis Civitanova: "Pensiamo anche a ritirare la squadra dal campionato"

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Una doppia frattura scomposta di tibia e perone, una partita sospesa e una dura polemica sulla direzione arbitrale. È quanto accaduto durante Vis Civitanova-Porto Potenza Calcio, gara di Seconda Categoria (girone E) terminata anticipatamente dopo il grave infortunio riportato da Clemenz, attaccante della formazione ospite, al 70' della partita, quando il risultato era sull'1-1.

Un episodio che ha scosso entrambe le società, con la Vis Civitanova che ha contestato duramente l'operato del direttore di gara e il Porto Potenza che ha espresso la propria vicinanza al calciatore e al club rossoblù.

Secondo la ricostruzione fornita dalla società civitanovese, l'episodio si è verificato in occasione dell'azione che ha portato al gol del vantaggio del Porto Potenza. Su un pallone vagante, Clemenz ha calciato trovando la rete, ma nello stesso frangente ha subito un intervento di Paolo Mengaroni che gli ha provocato il grave infortunio. La partita, fino a quel momento equilibrata e combattuta, si è così interrotta per consentire i soccorsi al giocatore.

A far esplodere la polemica è stata soprattutto la gestione dell'episodio da parte del direttore di gara, il signor Rinaldi di Macerata. La Vis Civitanova contesta la mancata espulsione del giocatore del Porto Potenza e i provvedimenti disciplinari adottati nei confronti dei propri calciatori e dello staff tecnico, intervenuti in campo per sincerarsi delle condizioni dell'attaccante.

Secondo quanto riferito dal club civitanovese, i sanitari del 118 avevano indicato di non spostare Clemenz in attesa dell'arrivo dell'ambulanza. La società sostiene che, nonostante le indicazioni ricevute, l'arbitro avrebbe insistito affinché il giocatore venisse portato fuori dal terreno di gioco per consentire la ripresa della gara. Dopo circa venti minuti, constatata l'impossibilità di proseguire, il direttore di gara ha disposto la sospensione dell'incontro e il rientro delle squadre negli spogliatoi.

Durissimo il commento del presidente Paolo Biancucci, che ha attaccato apertamente la direzione arbitrale: "Quello a cui ho assistito oggi è veramente assurdo e vergognoso. Certi personaggi non dovrebbero più arbitrare nemmeno in un campionato amatoriale".

Il numero uno della Vis Civitanova ha contestato la gestione complessiva della partita, sostenendo che il direttore di gara non sarebbe riuscito a contenere il nervosismo in campo: "L'arbitro, oltre a non aver gestito bene la partita facendola diventare troppo nervosa con il passare dei minuti, ha tenuto un atteggiamento ostile nell'occasione del fallo subito da Clemenz. Al di là che il nostro giocatore abbia fatto gol, l'entrata del giocatore del Porto Potenza era da espulsione senza se e senza ma".

Biancucci ha poi ricostruito quanto accaduto dopo l'infortunio, criticando in particolare la richiesta di spostare il calciatore nonostante le indicazioni dei sanitari: "In tutti questi anni di calcio non avevo mai assistito a una scena del genere, con il direttore di gara che poi si accanisce contro la nostra squadra e aveva la pretesa di spostare Clemenz fuori dal campo nonostante lo avessimo avvertito delle indicazioni dei sanitari".

Le parole del presidente si sono fatte ancora più pesanti quando ha allargato la riflessione alle conseguenze che episodi simili possono avere sul futuro della società e sulla sicurezza dei giocatori: "Sono cose che fanno male al calcio e mi lasciano arrabbiato ma anche amareggiato: che senso ha giocare una partita, con il rischio che i nostri giocatori si possano far male, perché il direttore di gara è un incapace e non ha un minimo di buon senso? Fatti del genere ti portano a fare delle profonde riflessioni e anche a pensare di ritirare la squadra dal campionato, perché non è ammissibile che possano accadere cose di questo tipo".

Una presa di posizione netta, accompagnata dalla richiesta di un intervento nei confronti del direttore di gara. "Rimango fortemente adirato per la conduzione dell'arbitro, individuo che dovrebbe essere allontanato dalla possibilità di arbitrare", ha concluso Biancucci.

Sul fronte opposto, il Porto Potenza Calcio ha diffuso un comunicato per manifestare la propria vicinanza a Clemenz e alla Vis Civitanova, sottolineando il dispiacere per quanto accaduto e la convinzione che l'intervento non fosse intenzionale.

Il presidente Andrea Mataloni ha dichiarato: "Siamo molto dispiaciuti per quello che è successo, conosciamo bene il nostro ragazzo e siamo sicuri che non voleva fargli del male". La società ha, inoltre, confermato le scuse rivolte al club civitanovese e la visita effettuata dal calciatore in ospedale nella stessa serata.

"Ci siamo scusati con la società e il ragazzo è andato a trovare il giocatore all'ospedale ieri sera", ha aggiunto Mataloni.

Un gesto apprezzato dalla Vis Civitanova, come confermato dallo stesso Biancucci, che ha distinto il comportamento del giocatore dalle proprie contestazioni nei confronti dell'arbitro. Al centro della vicenda resta ora il grave infortunio di Clemenz, al quale entrambe le società hanno rivolto l'augurio di una pronta e completa guarigione.

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