"Espressioni razziste verso l'assistente", Osimana multata: tutte le sanzioni del giudice sportivo
Sono arrivate le decisioni del giudice sportivo dopo l’ultima giornata del campionato di Eccellenza Marche, con provvedimenti significativi che coinvolgono società, dirigenti e calciatori. La sanzione più grave riguarda l’Osimana, multata di 1.000 euro per aver visto i propri sostenitori, "durante tutta la durata della gara, proferire reiterate e gravi espressioni irriguardose e discriminatorie per motivi di razza nei confronti dell'assistente dell'arbitro".
Il comunicato ufficiale precisa che gli stessi sostenitori "proferivano altresì frasi intimidatorie con fare particolarmente aggressivo, creando ai danni dell'assistente dell'arbitro un clima di forte sofferenza". Secondo il giudice, "tale condotta integra la fattispecie descritta e sanzionata ai sensi dell'articolo 28 CGS".

Anche la Fermana è stata multata, per un importo di 800 euro, sempre per comportamenti dei tifosi considerati gravi. Nel corso della partita, infatti, i sostenitori della squadra "rivolgevano all'arbitro espressioni gravemente irriguardose e minacciose” e, nella stessa circostanza, “lanciavano sul terreno di gioco diversi oggetti, tra questi due bottigliette d'acqua ed una moneta che colpiva il direttore di gara in un piede".
Il giudice ha sottolineato che "tale evento, evidentemente finalizzato a recare offesa fisica ad un ufficiale di gara, come effettivamente avvenuto, deve essere qualificato come fatto violento ai sensi dell'art. 26 CGS". Al termine del match, inoltre, due individui "non in distinta, pertanto senza autorizzazione, entravano sul terreno di gioco avvicinando l'arbitro e rivolgendo allo stesso espressioni irriguardose".
Il giudice ha quindi ribadito che "i fatti sopra descritti appaiono indubbiamente posti in essere in violazione delle norme volte a tutelare l'ordine pubblico, come stabilito dall'art 62 NOIF".
Non sono mancate le inibizioni ai dirigenti: fino all’8 aprile è stato sospeso Marco Amaranti, dirigente dell’Urbino, "per aver rivolto espressione irriguardosa ad un tesserato avversario", mentre fino al 1° aprile il presidente del Montefano, Stefano Bonacci, dovrà osservare l’inibizione per proteste durante la partita.
Il giudice sportivo ha inoltre sanzionato diversi calciatori con turni di squalifica. Per l'Osimana, che aveva chiuso in 9 contro l'Urbino, due giornate di stop sono state inflitte all’attaccante Francesco Persiani, mentre un turno di squalifica è toccato ai centrocampisti Jacopo Domizi, Matteo Ercoli e Alex Buonaventura, questi ultimi due "per somma di ammonizioni".
Anche la Fermana ha subito provvedimenti, con due turni di squalifica per Marin e un turno per Barrasso e Rodriguez, nella partita in cui la squadra aveva chiuso addirittura in otto contro il Tolentino. Infine, il Montefano dovrà fare a meno di Palmucci, espulso contro la Fermignanese, e la Sangiustese di Marco Raparo, squalificato per somma di ammonizioni.
Con queste decisioni, il giudice sportivo ribadisce l’importanza di mantenere "il rispetto verso arbitri, avversari e norme di sicurezza”, evidenziando come la gestione dei comportamenti in campo e dei tifosi sia centrale per garantire “la regolarità e l’integrità del campionato".

poche nuvole (MC)
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