Bayer Cappuccini, avanti nel segno della continuità: “Costruiamo un progetto sostenibile”
Il Bayer Cappuccini riparte dalla continuità e da un progetto costruito passo dopo passo. La squadra di calcio a 5 maceratese, anche in questa stagione, ha scelto di non snaturarsi, confermando quasi in blocco il gruppo della scorsa annata e intervenendo sul mercato con pochi innesti mirati per migliorare la rosa.
“Stiamo cercando di intraprendere un percorso di crescita sostenibile in base alle nostre possibilità, senza fare il passo più lungo della gamba”, spiega la società, che punta a consolidare quanto costruito finora mantenendo un’identità precisa.
Un percorso che deve fare i conti anche con la disponibilità degli impianti sportivi. A Macerata sono numerose le realtà sportive che necessitano di spazi e le strutture a disposizione non sempre permettono di ampliare i progetti. Il Bayer ringrazia l’istituto Salesiano, che ospita la squadra e consente di portare avanti l’attività, ma la disponibilità limitata rende difficile programmare ulteriori sviluppi, come la creazione di un settore giovanile.
La società guarda comunque con soddisfazione alla passata stagione, caratterizzata dal raggiungimento di due finali. Un risultato che, secondo il club, va letto nel suo complesso e non soltanto attraverso il risultato degli ultimi atti.
“Abbiamo sì perso due finali, ma abbiamo raggiunto due finali. Conoscendo le nostre risorse economiche ridotte, quello che ha fatto la nostra squadra ha qualcosa di straordinario”, sottolinea il Bayer, evidenziando come diverse società abbiano investito cifre maggiori senza riuscire a raggiungere gli stessi obiettivi.
Per la nuova stagione il gruppo è pronto a ripartire con ancora più determinazione. Gli sforzi fatti per migliorare la rosa rappresentano un passo avanti, ma da soli non possono garantire risultati: serviranno lavoro quotidiano, sacrificio e massimo impegno fin dalla preparazione.
L’obiettivo principale resta quello di creare un ambiente positivo e valorizzare il gruppo. “Il nostro primo obiettivo è far stare bene i ragazzi che giocano con noi e chiediamo loro di mettere tutto in campo. Poi sarà il campo, a fine anno, a dirci quali risultati avremo ottenuto”.

cielo sereno (MC)
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