La Jesina conquista la sua prima vittoria esterna della stagione e complica in maniera pesantissima il cammino salvezza della Civitanovese, che ora vede ridursi al minimo le possibilità di restare in categoria. Il match termina 1-2, con i biancorossi che si impongono grazie alle reti di Angeletti e Minnozzi su calcio di rigore, mentre il momentaneo pareggio era stato firmato da Mendes.
Il risultato assume contorni ancora più amari per l’ambiente rossoblù, con la curva che ammaina gli striscioni prima del fischio finale e lascia progressivamente gli spalti vuoti, in un clima che richiama quanto già visto nei mesi precedenti della gestione Profili. La situazione societaria resta infatti molto delicata: la gestione del presidente Francesco Borrelli è contestata e il silenzio che avvolge la società alimenta incertezze sul futuro del club.
Dal punto di vista della classifica, la Civitanovese resta ultima insieme al Fabriano Cerreto a due giornate dal termine. Se il campionato finisse oggi, la squadra sarebbe costretta a uno spareggio per evitare i playout, sempre che il distacco dalla quint’ultima non superi la soglia dei dieci punti.
La sfida del Polisportivo metteva di fronte la squadra con il peggior attacco del torneo, la Civitanovese, e quella con la difesa più fragile, la Jesina, oltre a due squadre con cammini opposti in trasferta e in casa. I rossoblù non vincono tra le mura amiche nel nuovo anno, mentre i leoncelli non avevano ancora centrato un successo esterno in stagione.
Il confronto riportava alla memoria una sfida di appena due anni prima, quando un rigore di Spagna aveva sancito la promozione della Civitanovese e la retrocessione della Jesina, in uno stadio allora gremito. Oggi invece il contesto è molto diverso, con poche centinaia di spettatori anche a causa del divieto di trasferta per i residenti di Jesi disposto dalla Prefettura di Macerata per motivi di ordine pubblico.
Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento con diverse assenze. Massimo Silva deve fare a meno di Franco, Marietti, Candia, Sciarra e Barone, mentre Puddu non può contare su Tassi e sul lungo degente Maffione.
La partita si apre con una punizione di Visciano che sfiora la traversa dopo otto minuti, ma al 12’ la Jesina passa in vantaggio: Angeletti approfitta di un rimpallo in area e con una conclusione ravvicinata porta avanti i suoi. La reazione della Civitanovese arriva al 32’ con un tiro alto di Nacciarriti, mentre al 43’ i rossoblù sfiorano il pareggio con un’occasione clamorosa sprecata da Ardemagni a pochi passi dalla porta. Prima dell’intervallo è ancora la Jesina a rendersi pericolosa con Minnozzi e Angeletti, ma i tentativi vengono neutralizzati da Servalli e Sanchez.
Nella ripresa la Civitanovese prova a spingere ma fatica a creare occasioni nitide, fino al 59’ quando il neo entrato Mendes trova il gol dell’1-1 sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Visciano. L’inerzia sembra favorevole ai padroni di casa, che sfiorano anche il vantaggio con un colpo di testa di Sanchez e un’altra respinta decisiva su Mendes.
Nel momento migliore della Civitanovese, però, arriva la svolta: su un ribaltamento di fronte, un contatto in area porta l’arbitro ad assegnare il rigore alla Jesina. Dal dischetto Minnozzi resta freddo e firma il definitivo 1-2, spegnendo le speranze rossoblù.
Nel finale cresce la tensione, con un’espulsione dalla panchina della Civitanovese e la contestazione sugli spalti. Gli ultras rossoblù abbandonano lo stadio prima del triplice fischio, togliendo anche gli striscioni, mentre fischi accompagnano la sostituzione di Ardemagni. La delusione è evidente e il futuro della Civitanovese appare sempre più incerto.
CIVITANOVESE (4-4-2): Servalli; Lorenzoni, Martiarena (8’ st Mendes), Romero, Sanchez (41’ st Pensalfini); Nacciarriti Lonardo, D’Ancora(8’ st De Oliveira), Visciano, Piccinin (33’ st Baiocco); Ardemagni (33’ De Arriba), Pompili Pagliari.
A disp.: Massenz, Malaccari, Bartolucci,Calvet.
All. Silva.
JESINA (4-3-3): Santarelli; Manna, Grillo, Stefoni, Paglialunga; Massei (19’ st Nacciarriti Luca), Ceccarelli (41’ st Romizi), Cingolani (19’ stGioacchini); Angeletti, Minnozzi (36’ st Borocci), Giovannini.
A disp.: Gasparoni, Broglia, De Maio, D’Angelo, Gagliardini,Romizi.
All. Puddu.
Arbitro: Nicola Denti di Pesaro (Malatesta di Ancona e Bianchi di Macerata).
Reti: pt. 12’ Angeletti (J); st. 14’ Mendes (C), 21’ st rig. Minnozzi (J)
Note: Calci d’angolo 6 a 2. Espulso Visciano al 91’ per doppia ammonizione. Ammoniti Romero, Nacciarriti Leonardo,Lorenzoni Visciano. Recupero: 7’ (1+6).