Sport

San Severino, successo per il Campionato regionale strada di pattinaggio: 355 atleti all'evento

San Severino, successo per il Campionato regionale strada di pattinaggio: 355 atleti all'evento

Si è concluso con un bilancio straordinario il fine settimana dedicato al Campionato Regionale Strada Marche, ospitato allo stadio comunale “Gualtiero Soverchia”. L’evento, organizzato dall’Asd Rotellistica Settempeda sotto l’egida della FISR, ha trasformato la città nel fulcro dell’agonismo rotellistico regionale. La kermesse ha registrato la partecipazione record di 355 atleti, impegnati in prove di velocità e resistenza che hanno coperto l’intero arco delle categorie federali: dai più piccoli Giovanissimi ed Esordienti, fino agli Allievi, Junior, Senior e i veterani Master. I dati ufficiali della segreteria federale evidenziano un livello competitivo molto elevato. Il titolo regionale per società è stato conquistato dalla A.P.D. Juvenilia con 246 punti, seguita dalla Luna Sports Academy (189 punti) e dalla Roller Civitanova (150 punti). La Rotellistica Settempeda, oltre al successo organizzativo, ha ben figurato anche in pista. Il team di casa, guidato dal presidente Paolo Crognaletti, ha ottenuto la 10ª posizione assoluta su 16 società partecipanti, totalizzando 52 punti grazie a prestazioni costanti in diverse categorie, con punte di rilievo tra i Ragazzi (20 punti) e gli Allievi (9 punti). Sotto la direzione tecnica di Francesco e Jacopo Crognaletti, Ilenia Marozzi e Marika Falistocco, gli atleti locali hanno dimostrato grande carattere. Tra i risultati individuali più significativi si segnalano: Tommaso Pizzichini, 4° posto su 21 nella gara 150m (Giovanissimi), e Samuele Cambriani, 5° posto su 17 nella prova 1 Giro (Allievi). Applausi anche ai più piccoli: i “cuccioli” Amelie, Emmi, Giulia e agli atleti delle categorie superiori che hanno ottenuto il pass per i Campionati Italiani: Alessandra, Giulia, Emma, Matilde, Alice, Emilia, Flora, Bianca, Erika, Aurora, Filippo, Cristian e Leonardo. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, presente alle premiazioni, si è complimentata con vincitori e partecipanti e ha ringraziato la Rotellistica Settempeda per l’eccellente organizzazione. L’assessore allo Sport, Paolo Paoloni, ha aggiunto: “Ospitare oltre 350 atleti e le loro famiglie è un orgoglio per San Severino Marche. Questo campionato non è solo una competizione sportiva di eccellenza ma anche una testimonianza del valore sociale e aggregativo dello sport sul nostro territorio. La sinergia tra la Rotellistica Settempeda, le istituzioni e i volontari ha reso queste due giornate indimenticabili”. Il successo dell’evento è stato possibile grazie a una collaborazione corale tra Comune di San Severino Marche, la società calcistica Settempeda presieduta da Marco Crescenzi, gli sponsor e il Consiglio Regionale delle Marche, rappresentato da Gianluca Pasqui.

31/03/2026 19:27
Paradressage, Italia subito protagonista: trionfo della recanatese Sileoni a Ornago

Paradressage, Italia subito protagonista: trionfo della recanatese Sileoni a Ornago

Si alza il sipario sulla nuova stagione internazionale del Paradressage, primo banco di prova del quadriennio che porterà ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Come da tradizione, l’esordio è andato in scena nel “tre stelle” di Ornago, in provincia di Monza e Brianza, dove la Nazionale italiana ha subito imposto la propria superiorità conquistando il gradino più alto del podio. A brillare è stata soprattutto Federica Sileoni, talento marchigiano originario di Recanati, protagonista assoluta nel Grado 5 insieme al fidato Leonardo. L’amazzone azzurra ha dominato tutte le giornate di gara, culminando nella prova Freestyle della domenica mattina con un eccellente 76,759%, miglior punteggio della categoria. Un risultato che premia il lavoro svolto nell’ultimo anno, segnato da una scelta importante: il ritorno nelle Marche, dove Sileoni si allena stabilmente presso la Scuderia delle Tre Coste di Recanati. Una decisione che si è rivelata vincente, sostenuta dall’affetto del territorio e dal supporto di realtà imprenditoriali locali. “È stata una gara da incorniciare – ha dichiarato l’atleta –. Abbiamo fatto suonare l’inno per tre volte e superato il 70% in ogni prova. Un segnale importante di crescita, sia personale che di squadra. Ora qualche giorno di riposo, poi si torna al lavoro in vista del prossimo appuntamento in Germania”. Il dominio di Sileoni è stato netto per tutta la durata della competizione: l’amazzone ha conquistato il primo posto in tutte e tre le giornate di gara, sempre davanti alla svizzera Nicole Geiger e all’italiana Benedetta Baccani, confermando una superiorità costante e mai in discussione. Nel Grado 3, invece, a mettersi in evidenza è stata Francesca Salvadé, in sella a Escari, capace di confermare l’ottimo stato di forma già mostrato a Doha lo scorso febbraio con un nuovo successo in casa. Non è mancato il contributo, seppur fuori dal campo gara, della plurimedagliata Sara Morganti, presente a Ornago nel ruolo di referente azzurro per lo sviluppo e la promozione della disciplina.   L’Italia del Paradressage riparte dunque con entusiasmo e ambizioni, lanciando segnali importanti già dalle prime battute di una stagione che guarda con decisione verso Los Angeles 2028.

31/03/2026 15:11
Regionali di pattinaggio: la Rotellistica Settempeda fa il pieno di qualificazioni ai campionati nazionali

Regionali di pattinaggio: la Rotellistica Settempeda fa il pieno di qualificazioni ai campionati nazionali

Due giornate di adrenalina, sport e grandi numeri hanno animato lo stadio comunale "Gualtiero Soverchia" di San Severino Marche. Sabato 28 e domenica 29 marzo, la città ha ospitato il Campionato Regionale di Pattinaggio Corsa, tappa fondamentale per le qualificazioni ai prossimi Campionati Italiani. L’evento, curato nei minimi dettagli dalla Rotellistica Settempeda sotto la guida del presidente Paolo Crognaletti, ha visto sfrecciare in pista ben 355 atleti federali, coprendo tutte le categorie: dai piccolissimi Giovanissimi fino ai veterani della categoria Master. La manifestazione ha ricevuto il plauso delle autorità locali, presenti per sottolineare il valore sociale e sportivo dell'iniziativa. Il sindaco Rosa Piermattei, l’assessore allo sport Paolo Paoloni e il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata hanno preso parte alle premiazioni, evidenziando la perfetta sinergia tra la società organizzatrice, gli sponsor e le istituzioni, con un ringraziamento particolare rivolto al Consiglio Regionale delle Marche, rappresentato da Gianluca Pasqui, e alla società calcistica Settempeda per la gestione degli spazi dello stadio. Sotto il profilo agonistico, la Rotellistica Settempeda ha raccolto i frutti dell'ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico composto da Francesco e Jacopo Crognaletti, Ilenia Marozzi e Marika Falistocco. Tra i più giovani, applausi per le promesse del gruppo "cuccioli" come Tommaso, Amelie, Emmi e Giulia. Nelle categorie superiori, la società ha blindato numerose qualificazioni ai nazionali grazie alle prestazioni di rilievo di Alessandra, Samuele, Giulia, Emma, Matilde, Alice, Emilia, Flora, Bianca, Erika, Aurora, Filippo, Cristian e Leonardo. Il bilancio finale dell'evento è estremamente positivo: un successo organizzativo che conferma San Severino Marche come punto di riferimento per il pattinaggio regionale. La perfetta riuscita della kermesse è stata resa possibile anche grazie all'instancabile lavoro di volontari e staff, che hanno garantito il regolare svolgimento delle gare in un clima di grande festa sportiva.

31/03/2026 09:50
Club Vela Portocivitanova, Riccardo Pianosi diventa socio onorario: il giusto tributo al fuoriclasse del Kite

Club Vela Portocivitanova, Riccardo Pianosi diventa socio onorario: il giusto tributo al fuoriclasse del Kite

Il legame tra il Club Vela Portocivitanova e il suo campione più splendente si stringe ulteriormente. Durante l'ultima assemblea dei soci, svoltasi lo scorso 21 marzo, il sodalizio civitanovese ha deciso all'unanimità di nominare Riccardo Pianosi socio onorario. Si tratta di un riconoscimento di altissimo prestigio per il giovane talento della tavola con foil, un premio ai meriti sportivi straordinari ottenuti indossando i colori della società che lo ha visto muovere i primi passi in acqua fino a scalare, con una velocità impressionante, i vertici del ranking mondiale. Il percorso di Pianosi, oggi ventunenne, è costellato di successi che lo hanno reso un punto di riferimento assoluto nel panorama velico internazionale. Dopo il prestigioso quarto posto ai Giochi Olimpici di Marsiglia, il fuoriclasse marchigiano è stato il dominatore assoluto di un 2025 stratosferico, durante il quale ha conquistato contemporaneamente i titoli iridati ed europei, sia nella categoria assoluta che in quella giovanile. Risultati storici che gli sono valsi anche il Collare d'Oro al Merito Sportivo, la massima onorificenza concessa dal Coni agli atleti d'élite. "Si tratta di un riconoscimento dato con tanta passione e attaccamento - sottolinea Cristiana Mazzaferro, presidente CVP -. In passato lo abbiamo conferito a Michele Regolo, già azzurro del Laser a Londra 2012, e all'indimenticato maestro d'ascia Mauro Merani, simbolo dell'arte cantieristica e della marineria civitanovese".  

30/03/2026 19:10
Aurora Treia, le voci dei protagonisti dopo la storica vittoria in Coppa: "Primo obiettivo completato" (VIDEO)

Aurora Treia, le voci dei protagonisti dopo la storica vittoria in Coppa: "Primo obiettivo completato" (VIDEO)

La Coppa Italia Promozione entra per la prima volta nella storia dell’Aurora Treia e a parlare non sono solo i numeri e le statistiche: a raccontare emozioni, sacrificio e gioia ci sono i protagonisti di questo trionfo. A sollevare la coppa al cielo è stato Luca Bartolini, capitano e leader in campo: "Sapevamo che era una partita dura e il primo tempo l'abbiamo approcciato bene, costruendo subito due-tre occasioni. Siamo riusciti a sbloccarla con una perla di Alla su punizione. Dopo il secondo tempo, l'espulsione loro ha un po' facilitato le cose. Appena abbiamo trovato il 2-0 siamo stati in controllo fino alla fine della partita, quindi bene così. Il primo obiettivo è andato in porto. Adesso abbiamo una settimana di pausa dove cerchiamo di recuperare più energie possibile, dopo pensiamo subito alla trasferta di Cascinare". A firmare il gol del 2-0 è stato Federico Melchiorri, il "cigno di Treia", tornato quest’anno a casa dopo una lunga carriera tra i professionisti. Sulla coppa c'è anche il suo marchio. "È stata una bellissima partita, abbiamo fatto una grande soddisfazione, portando a casa un titolo importante. Oggi festeggiamo, ma domani ricominciamo a pensare al campionato, un altro traguardo da raggiungere assolutamente. È divertente giocare con questa squadra, però rimaniamo concentrati: è bello festeggiare, ma l’anno non è finito". Emozioni forti anche per Roman Chornopyshchuk, che dopo la Coppa vinta lo scorso anno con il Trodica, si è ripetuto con la squadra della sua città: “È stata una grande emozione, perché vincere con la propria squadra del paese è bellissimo. Sono contentissimo di riaverla rialzata e spero di tenermela stretta”. Dietro il successo, però, c’è anche la strategia e la guida di mister Simone Ricci, grande artefice del trionfo: “È stata una partita approcciata bene, abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Sapevamo che affrontavamo una squadra fisica con alcune individualità importanti, però la squadra è entrata nella maniera corretta. Nel secondo tempo siamo stati bravi a gestire il vantaggio e a colpire anche con il 2-0 di Melchiorri; una volta fatto il 2-0 l'abbiamo gestita bene, anche se loro sono rimasti in 10. Siamo contenti: era il primo obiettivo prefissato a inizio anno e siamo felici di averlo raggiunto. Questo è il 36° risultato utile, non capita sempre di fare una striscia così. Ora abbiamo questa sosta che ci permette di ricaricare le pile, recuperare gli infortunati e affrontare le ultime tre partite con grande determinazione”. Dopo la gioia della Coppa Italia Promozione, l’Aurora Treia è già proiettata sul campionato: con un punto di vantaggio sull’Azzurra Colli a sole tre giornate dalla fine, i biancorossi vogliono chiudere la stagione in vetta, confermando la continuità e la determinazione che hanno caratterizzato tutto l’anno. La Coppa è il primo trofeo stagionale, ma l’obiettivo finale resta il campionato, e la squadra di mister Ricci è pronta a lottare fino all’ultimo minuto per conquistarlo.

30/03/2026 18:00
CBF Balducci HR Macerata, ai saluti anche Emma Clothier: risoluzione anticipata del contratto

CBF Balducci HR Macerata, ai saluti anche Emma Clothier: risoluzione anticipata del contratto

Cambio nel roster della Cbf Balducci Hr Macerata, che ha ufficializzato la chiusura del rapporto professionale con la centrale statunitense Emma Clothier. La società arancionera ha comunicato che la risoluzione anticipata del contratto è avvenuta di comune accordo tra le parti, una decisione maturata con l'intento di assecondare la volontà dell'atleta di intraprendere una nuova esperienza sportiva già nel corso della stagione attuale. Nel salutare la giocatrice, il club maceratese ha voluto sottolineare il valore umano e professionale dimostrato durante la sua permanenza nelle Marche. Clothier ha infatti fatto parte integrante del gruppo che ha centrato l'importante obiettivo della permanenza in Serie A1, contribuendo attivamente ai risultati raggiunti dalla squadra in questa prima parte dell'anno. La società ha espresso i propri ringraziamenti alla centrale per l'impegno profuso, augurandole i migliori successi per le prossime sfide che l'attendono nella sua carriera pallavolistica.  

30/03/2026 17:30
Macerata, il derby parla rosso: l’F.C. Perù supera la Furia Chalaca e vola verso i playoff

Macerata, il derby parla rosso: l’F.C. Perù supera la Furia Chalaca e vola verso i playoff

L’ultima giornata della regular season aveva lasciato in sospeso un solo verdetto: chi avrebbe sfidato il Borussia Cappuccini nello spareggio per accedere alle Final Four che assegneranno il titolo. A contendersi l’ultimo pass disponibile erano Atletiko Macerata e Futsal Macerata, in un vero e proprio “spareggio dello spareggio”. Tuttavia, la sfida non si è mai disputata: decisiva la rinuncia dei Red Devils di Merzoqui, che ha consegnato a tavolino il passaggio del turno ai ragazzi di Bajrami. Sarà dunque il Futsal Macerata a sfidare il Borussia l’8 aprile: chi vincerà accederà alla semifinale contro la capolista Furia Chalaca, mentre la perdente scenderà nella Wild Cup contro il Vr Macerata. Tra le gare disputate, spiccano i clamorosi 24 gol complessivi nel match tra Q.P.R. Futsal e Borussia Cappuccini. Ben dieci le reti firmate dalla coppia Pensini-Romagnoli, divise equamente, con il “folletto” Pensini ancora protagonista di una prestazione monstre. Una classica partita di fine stagione, con difese larghe e grande propensione offensiva. Il Q.P.R. Futsal, con una vittoria, avrebbe potuto insidiare il Deportivo C5, ma i Dragoni hanno onorato il campionato fino all’ultimo. Successo anche per il Collebronx, che supera 3-1 il Super Depor. Ancora a segno Mariselli, questa volta addirittura di testa, ma la doppietta di Gentili e il sigillo del “totem” Paci permettono ai ragazzi di Bruni di chiudere la regular season a pari punti con Furia Chalaca, penalizzati però dagli scontri diretti a favore dei peruviani. A chiudere il programma, la “madre di tutte le sfide”: il derby peruviano tra Furia Chalaca e F.C. Perù. Una gara che andava oltre la classifica, già definita, e che metteva in palio orgoglio e prestigio. Nonostante il maltempo, circa cinquanta spettatori hanno fatto da cornice a una sfida intensa, sostenendo le squadre per tutti i 50 minuti e regalando un’immagine di grande partecipazione e unità della comunità sudamericana. Sul campo, dominio dell’F.C. Perù: la formazione dei fratelli Fuertes, per la prima volta in stagione in maglia rossa, chiude avanti di quattro reti già nel primo tempo e resiste al ritorno degli avversari nella ripresa, imponendosi 7-4. Nel match anche la sfida nella sfida tra Calero e Rodriguez per il titolo di capocannoniere: a spuntarla è il numero 9 dell’F.C. Perù, autore di quattro reti che gli valgono quota 33 gol stagionali, tre in più del diretto rivale. In chiave playoff, sarà proprio l’F.C. Perù ad affrontare il Collebronx in semifinale. E non è da escludere un nuovo capitolo della rivalità con Furia Chalaca in una possibile finale, dopo che i campioni della regular season non sono riusciti a battere i connazionali nei precedenti stagionali. RISULTATI 18ESIMA GIORNATA • Borussia Cappuccini – Q.P.R. Futsal 14-10 • Atletiko Macerata - Futsal Macerata 0-6 (a tavolino) • Collebronx – Deportivo C5 3-1 • Furia Chalaca – F.C. Perù 4-7 CLASSIFICA 1. Furia Chalaca – 37 pts 2. Collebronx – 37 pts 3. F.C. Perù – 35 pts 4. Borussia Cappuccini – 29 pts  5. Futsal Macerata – 23 pts 6. Atletiko Macerata**– 17 pts 7. Deportivo C5 – 13 pts 8. Q.P.R. Futsal* – 11 pts 9. VR Macerata* – 2 pts * 1 punto di penalizzazione ** 2 punti di penalizzazione  

30/03/2026 14:00
Halley da brividi: Davico firma la rimonta, Matelica sbanca Civitanova

Halley da brividi: Davico firma la rimonta, Matelica sbanca Civitanova

Un avvio da brivido. Una partita tutta con la testa sott’acqua, inseguendo per 39 minuti e 58 secondi. Con Mozzi in borghese vicino agli altri inutilizzabili cronici Mentonelli, Mariani ed Eliantonio. Ma la Halley Matelica dice no, lo ripete più forte e poi lo urla con i 100 arrivati dai piedi del San Vicino quando l’ultimo arrivato, Nacho Davico, corona una partita sontuosa e una rimonta pazzesca con la tripla del sorpasso in faccia a Fofana con 2” da giocare e regala ai biancorossi vittoria e secondo posto solitario. Eppure l’avvio era stato da incubo per la Vigor. Santi e Fofana martellano dall’arco, ma è l’energia ad essere completamente diversa tra le due squadre: il risultato è un 15-0 nel quale i biancorossi sembrano avere l’elettroencefalogramma piatto. Due triple di Mazzotti scuotono la Halley dal torpore, ma è in difesa che la Halley irretisce Civitanova, schierandosi a zona e concedendo qualcosa ai tiratori virtussini per evitare di farsi schiacciare dallo strapotere fisico dei padroni di casa. Una fiammata di Davico in apertura di secondo periodo riporta la Halley fino al -5 (24-19 al 13’), ma la B-Chem è in serata di grazia al tiro e ricaccia indietro i propositi matelicesi: il 37-27 dell’intervallo lungo pare decisamente rassicurante per i rivieraschi. Il ritorno in campo non sembra poter cambiare le carte in tavola: lo strapotere fisico della Virtus fa male a una Vigor che ci prova, si sbatte ma non riesce mai davvero a impensierire i biancoblu. Ma le certezze dei ragazzi di coach Domizioli si incrinano quando Dell’Anna infila tre triple in un amen, aggiunge un tiro libero e porta la Halley incredibilmente a -4 (60-56 a 7’ dalla sirena). Civitanova si aggrappa a capitan Santi, che a suon di invenzioni sembra riuscire a tenere a distanza la Halley anche quando Marrucci, a 4’ dalla sirena, firma il -1 (65-64). Quando poi Dell’Anna, sul -3 vigorino a un minuto e mezzo dalla fine, stoppa Fofana e sulla ricaduta a terra appoggia male il piede sembra davvero calare il sipario per la Halley. E invece i biancorossi stringono ancora di più di denti, con Marrucci che ruba e si invola solitario a canestro ritrovano il -1 (70-69 a 42” dalla fine). La difesa successiva è un capolavoro, con Fofana forzato a perdere il pallone, e allora l’ultimo tiro, con 24” pieni da giocare, se lo più giocare la Halley. Davico congela il pallone, caracolla e quando accelera, con davanti Fofana, tutti si aspettano si butti dentro a cercare il fallo o a trovare un appoggio comodo da 2 punti. E invece no: l’argentino opta per lo step back, spara dall’arco e infila la tripla che vale il primo vantaggio vigorino della serata (70-72). La B-Chem avrebbe 2” per rimettere in zona d’attacco e tentare il tiro della disperazione, ma i biancoblu pasticciano ed esplode la torcida biancorossa sugli spalti del PalaRisorgimento. Una vittoria epica, di quelle da ricordare ma soprattutto che pesa con macigno in ottica classifica, visto che dà anche il 2-0 negli scontri diretti con Civitanova. Niente male con sullo sfondo lo scontro diretto che fra 10 giorni metterà in palio il primo posto alla Palestra della Libertà contro la Sì con te Porto Recanati. Il commento di coach Trullo: "Faccio i complimenti ai ragazzi perché non hanno mollato mai. Siamo riusciti a rientrare alternando le difese tra match-up e zona, ma abbiamo subito tanto la loro fisicità in avvio. Ho chiesto alla squadra di non avere fretta, di pensare a recuperare un punto a minuto e quindi di evitare le forzature per la foga di voler rientrare. E siamo riusciti a farlo, per di più senza il nostro pivot titolare e contro una squadra come Civitanova era un’assenza ancora più pesante. Siamo stati fortunati in qualche situazione, ma con qualche tiro libero sbagliato in meno magari l’avremmo girata prima. Vedevo che ci avvicinavamo ma continuavamo a sbagliarne, anche oggi ne abbiamo lasciati giù una decina. Ma la squadra ha fatto le scelte giuste e di quello sono contento. Le due vittorie con Senigallia e Civitanova ci danno anche il vantaggio negli scontri diretti, per cui penso che se non facciamo stupidaggini dovremmo essere dentro le prime quattro ed era l’obiettivo di inizio stagione, pensando di avere davanti almeno tre squadre sulla carta. Poi i vari infortuni ci hanno zavorrato, ma siamo stati bravi a ritrovare il filo e vincere queste due partite. Ora con Porto Recanati e Bisceglie abbiamo altri due scontri diretti ma da giocarci a casa nostra: due squadre fortissime, se riusciremo a batterle potremo giocarci il primo posto". B-CHEM CIVITANOVA-HALLEY MATELICA 70-72 CIVITANOVA: Santi 19, Baleani ne, Buccolini ne, Mwambila 10, Liberati 7, De Florio 3, Diodati 7, Seri ne, Fofana 15, Dembele, Iannotti, Sorrentino 7. All.: Domizioli. MATELICA: Marrucci 11, Pacini ne, Panzini, Galeassi ne, Mentonelli ne, Fea 6, Davico 20, Dell’Anna 15, Mazzotti 14, Mattarelli 6, Mozzi ne. All.: Trullo. ARBITRI: Bonfigli, Boldrini. PARZIALI: 19-11,18-16, 19-17, 14-28  

30/03/2026 10:20
Macerata, Cantù regolata e settimo posto finale in classifica

Macerata, Cantù regolata e settimo posto finale in classifica

È finita! L’ultima giornata della regular season di Cantù e Macerata finisce 0-3 (23-25, 18-25, 15-25) per la Banca Macerata Fisiomed che regola i padroni di casa in un match mai davvero in discussione. Dettano legge i ragazzi di coach Giannini al Palafrancescucci in una partita che si può definire tale solo nel primo set: dopo una rimonta provata dalla Campi Reali nel finale, i padroni di casa gettano le armi e lasciano strada a Fall e compagni dominanti in tutte le fasi della partita. Top scorer dell’incontro ancora Denis Karyagin, 12 punti per lui. È quindi settimo posto ufficiale in graduatoria per i biancorossi che, visti i risultati ottenuti sugli altri campi, se la vedranno nel primo turno della post season contro la corazzata Gruppo Sferc Consoli Brescia. Macerata prova a mantenere il settimo posto con la sua solita formazione tipo eccetto in posto 2 con la presenza di Garello per Novello (neanche in distinta). Pedron, Zhelev, Karyagin, Fall, Diaferia e Gabbanelli gli altri titolari. Novità importanti anche lato Cantù con Martinelli in regia opposto a Quagliozzi, Tadic e Meschiari i laterali, Taiwo-Candeli al centro, Bianchi libero. Primo set. Un po’ di confusione a inizio set, Macerata parte bene con due attacchi di Garello, ma subisce il turno in battuta di Meschiari (8-6). Non mollano i biancorossi che impattano e superano i locali col muro granitico su Quagliozzi (10-11). Squadre che si alternano al comando del parziale con continui sorpassi e controsorpassi. Cantù difende molto, ma non può niente sul primo tempo di Fall che porta le squadre sul 18-20. Buona Macerata nel finale di set che si porta avanti con l’errore di Tadic (23-25). Secondo set. Parziale che inizia in equilibrio con buone giocate da entrambi i lati: il break arriva sul 4-7 ed è marchio di Diaferia e Karyagin: timeout Campi Reali. Macerata funziona in battuta e fase break, è Zhelev a garantire il +4 (6-10). Gestiscono i ragazzi di Coach Giannini in un set ora giocato a basso ritmo, Cantù prova a risvegliarsi con Quagliozzi (11-14). Girandola di cambi: entrano Pertoldi, Becchio, Talevi e Fabi mentre il set scivola sul 12-18. Macerata passeggia sul velluto e chiude con un astuto Karyagin 18-25. Terzo set. Singolo cambio per entrambe le squadre: dentro Pertoldi per Tadic e Becchio per Pedron. Inizio sprint dei biancorossi che volano subito 0-3 e 1-5 con una super seconda linea di Garello. Secondo timeout dei canturini, in difficoltà davanti l’ordine e la potenza dai nove metri dei biancorossi (1-8). Entrano Fabi e Maccarone, con la partita che continua a scorrere via verso le Marche: 8-14 con l’errore in battuta di un Pertoldi molto falloso. Macerata impatta quota 20 sul +9 e si permette anche di regalare il primo punto del campionato in attacco a Dolcini (12-22). La regular season la conclude l’imperiosa diagonale di Garello (15-25). Il tabellino. CAMPI REALI CANTÙ – BANCA MACERATA FISIOMED 0-3 (23-25; 18-25; 15-25) Cantù: Meschiari 9, Pertoldi 2, Martinelli, Penna 2, Quagliozzi 12, Taiwo 4, Candeli 6, Clemente, Bonacchi, Tadic 4, , Bianchi (L1). NE: Ivanov, Maletto, Butti (L2). All: Zingoni, Ass: Roncoroni Macerata: Fabi 1, Pedron, Garello 11, Fall 6, Diaferia 8, Zhelev 9, Karyagin 12, Dolcini 1, Talevi 2, Becchio 2, Maccarone 1, Gabbanelli (L1). All: Giannini, Ass: Leoni Durata: 28’, 25’, 22’ per un’ora e quindici di gioco. Note: Battuta: entrambe le squadre 3 aces e 12 errori. Muro: Cantù 5, Macerata 10. Attacco: Cantù 40%, Macerata 59%. Ricezione: Cantù 38% (23%), Macerata 46% (33%).

29/03/2026 20:00
Aurora Treia vince Coppa Italia Promozione 3-0 sulla Castelfrettese, primo storico trofeo imbattuta

Aurora Treia vince Coppa Italia Promozione 3-0 sulla Castelfrettese, primo storico trofeo imbattuta

Finale inedita, emozioni forti e un epilogo che entra di diritto nella storia dell’Aurora Treia. I biancorossi superano con un netto 3-0 la Castelfrettese e conquistano la prima Coppa Italia Promozione della loro storia, al termine di un percorso impeccabile chiuso da imbattuti. Una sfida dal sapore speciale soprattutto per mister Ricci, protagonista lo scorso anno sulla panchina della Castelfrettese, condotta dalla Prima Categoria alla Promozione. Stavolta, però, il destino ha sorriso ai “cucinieri”, arrivati all’appuntamento forti del primato nel Girone B e di una condizione brillante. L’avvio è tutto di marca Aurora: dopo appena due minuti Cirrottola lavora un buon pallone per Guzzini, che sfiora il vantaggio con un destro a giro di poco fuori. La squadra treiese impone subito il proprio ritmo, mentre la Castelfrettese prova a colpire negli spazi in contropiede. Al 17’ è ancora l’Aurora a rendersi pericolosa: cross preciso di Dominino per la testa di Cirrottola, ma Giovagnoli è attento e devia in corner. La risposta degli avversari arriva al 22’, quando Brunori, lanciato in contropiede, colpisce l’esterno della rete facendo gridare al gol. Il vantaggio è nell’aria e si concretizza al 25’: Alla, direttamente da calcio di punizione, disegna una traiettoria perfetta e imprendibile per Giovagnoli. Un autentico marchio di fabbrica. I biancorossi continuano a spingere e sfiorano il raddoppio con Mazzoni e ancora con Cirrottola, mentre al 35’ Giachetta si limita all’ordinaria amministrazione su un tentativo della Castelfrettese. Nel finale di tempo, ancora Alla sfiora la doppietta su punizione, trovando però la grande risposta di Giovagnoli. Nella ripresa l’Aurora riparte forte e va vicina al raddoppio con Cirrottola. L’episodio chiave arriva al 54’: Alessandroni ferma fallosamente lo stesso Cirrottola e viene espulso per fallo da ultimo uomo, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Nonostante l’uomo in meno, la Castelfrettese non si disunisce e prova a reagire con un tentativo dalla distanza di Mazzarini che sfiora l’incrocio. Ma l’Aurora è in controllo e al 66’ chiude virtualmente i conti: Guzzini sfonda sulla destra e serve un assist perfetto per Melchiorri, che insacca con un tocco morbido. La reazione degli avversari è affidata a Nunez, ma il suo colpo di testa non trova lo specchio. Poco dopo Guglielmo manca il tris, ma è solo questione di tempo: ci pensa Cirrottola a mettere il sigillo definitivo. Il talento pugliese sfrutta la sua velocità e lascia partire un fendente potente che si infila all’incrocio dei pali per il 3-0 che fa esplodere la festa.   Nel finale spazio anche ai giovani Seye e Lamri, protagonisti di buone trame offensive, mentre la Castelfrettese esce comunque tra gli applausi dei propri tifosi per una prova generosa. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio: l’Aurora Treia scrive un capitolo importante della sua storia. Primo trofeo stagionale conquistato con pieno merito e un percorso senza sconfitte, sostenuto da una tifoseria instancabile. Una vittoria netta, che certifica la forza e la maturità di una squadra pronta a continuare a sognare. AURORA TREIA: Giachetta, Orlietti, Dominino (62' Melchiorri), Alla (86' Lamri), Ballanti, Bartolini L, Calamita, Giuliodori (59' Guglielmo), Cirrottola (81' Seye), Guzzini (76' Gabrielli A), Mazzoni. A disposizione: Testa, Tavoni, Chornopyschuk Borrelli. Allenatore: Simone Ricci. CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Mazzarini (67' Parasecoli) , Alessandroni, Rossini (75' Rinaldi), Bartolini (79' Marini), Mazzieri, Zannini (75' Pesaresi), Brunori, Nunez, Gabrielli, Cerasa (59' Polenta). A disposizione: Graziosi, Lucchetti, Rinaldi, Ortolani. Allenatore: Stefano Tiranti.   MARCATORI: Alla 25', Melchiorri 66', Cirrottola 80'. ARBITRO: Leonardo Crincoli - Sezione di Ascoli Piceno. ASSISTENTI: Lorenzo Vallesi - Sezione di Macerata; Alessio Fermani - Sezione di Jesi.   NOTE: ammonito Mazzarini, espulso Alessandroni, angoli 5-0, recuperi 2'-4', presenti oltre 600 spettatori al "Galileo Mancini" di Castelfidardo.  

29/03/2026 19:38
Pink Basket Macerata Under 15 femminile campione interregionale, pronta per spareggi verso fase interzona

Pink Basket Macerata Under 15 femminile campione interregionale, pronta per spareggi verso fase interzona

Grande traguardo per la squadra Under 15 femminile della Pink Basket Macerata, che si laurea campione al termine di un avvincente campionato interregionale che ha visto protagoniste le migliori formazioni delle Marche e dell’Umbria. Un percorso straordinario quello delle giovani atlete maceratesi, che hanno dimostrato talento, determinazione e spirito di squadra durante tutta la stagione, affrontando ogni partita con impegno e grande maturità. La vittoria finale rappresenta il giusto riconoscimento per il lavoro svolto in palestra, la crescita tecnica e umana del gruppo e la passione che ogni giorno anima staff e giocatrici, passione alimentata dall’amore per il basket femminile dei coach Alessandro Cannas e Barbara Mazzoni. Il successo assume un valore ancora più significativo considerando l’alto livello della competizione, che ha coinvolto realtà importanti di due regioni, rendendo il campionato particolarmente competitivo e stimolante. Grazie a questo importante risultato, le ragazze accederanno agli spareggi in programma l’8 aprile, un appuntamento decisivo per proseguire il proprio cammino. In caso di vittoria, la squadra potrà conquistare l’accesso alla fase interzona, dove avrà l’opportunità di confrontarsi con le migliori realtà giovanili d’Italia. Un risultato eccezionale per la Pink Basket Macerata, che conferma la crescita e la solidità del proprio movimento femminile. “Sono orgogliosa di queste ragazze,” – sottolinea la presidente Silvia Mozzoni - “è merito loro, della loro capacità di lottare, della dedizione negli allenamenti e della reazione in momenti difficili. Vedere la grinta, il lavoro di squadra e la capacità di superare le difficoltà di queste giovani donne mi riempiono il cuore di speranza.” A rendere ancora più significativo questo momento è anche il percorso della squadra senior, impegnata nel campionato di Serie C, che ha conquistato l’accesso ai play-off. Grande soddisfazione da parte della società, dello staff tecnico e delle famiglie, che hanno sostenuto le ragazze lungo tutto il percorso. Questo risultato conferma la qualità del progetto sportivo della Pink Basket Macerata e il suo obiettivo di crescita. La società si congratula con tutte le atlete per l’impegno e la dedizione dimostrati e guarda con entusiasmo ai prossimi obiettivi, forte di un gruppo unito e ricco di prospettive.

29/03/2026 19:30
Recanatese sconfitta a Chieti, giallorossi restano in zona retrocessione Serie D

Recanatese sconfitta a Chieti, giallorossi restano in zona retrocessione Serie D

La Recanatese sprofonda allo stadio Angelini di Chieti, perdendo lo scontro salvezza e restando incollata ai bassifondi della classifica con un solo punto di vantaggio sulla penultima posizione, che equivale a retrocessione diretta. In quella che era stata la casa dell’allenatore Giovanni Pagliari, i giallorossi cedono per 2-1 contro un Chieti che affronta gravi difficoltà societarie. A cinque giornate dalla fine della stagione regolare, il futuro della squadra sembra poter riservare al massimo solo spareggi salvezza. Nonostante l’avvicendamento in panchina da Savini a Pagliari, la Recanatese non ha cambiato marcia, totalizzando nel girone di ritorno una sola vittoria, ottenuta in trasferta a Termoli. Un solo tifoso di fede leopardiana segue la squadra a Chieti, il noto Antonio Tarducci. Nanapere torna disponibile ma parte dalla panchina, Chiarella rientra dopo la squalifica, Fioravanti ha superato l’infortunio mentre resta indisponibile Capanni. Il Chieti prende subito in mano il gioco, con Margiotta che calcia dalla distanza senza fortuna, e Gonzalez che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, centra solo l’esterno della rete dando l’illusione del gol. Il vantaggio arriva al 22’ quando Margiotta serve di testa Ela Mangue, che deposita in rete sul palo opposto, portando l’1-0. Gli abruzzesi non si fermano e al 36’ raddoppiano: Mbaye spizza una lunga rimessa e Margiotta, da due passi, segna il 2-0. La Recanatese prova a reagire, ma Scorza non trova la porta e l’occasione sfuma. Nel secondo tempo i giallorossi iniziano con determinazione e Mercorelli neutralizza le conclusioni di D’Angelo e Mordini. Il gol che riapre la partita arriva al 57’, con Mordini che trasforma l’assist di D’Angelo per il 2-1.   Il Chieti gioca di rimessa e Ela Mangue fallisce il tris a tu per tu con Zagaglia. La Recanatese tenta il tutto per tutto, sfruttando le palle inattive per creare occasioni da pareggio, ma Pierfederici e altri attaccanti vengono fermati dalla difesa avversaria. Il finale resta di marca locale, con Ela Mangue che non riesce a chiudere la gara sul 3-1. Giovedì prossimo la Serie D tornerà in campo per il turno pre pasquale: al Nicola Tubaldi, alle ore 18, arriva la Vigor Senigallia. Il tabellino: CHIETI: Mercorelli, Allessi, Gonzalez, Morichelli; Calvosa, Sanz, Surricchio, Di Pardo; Mbaye, Margiotta, Ela Mangue. A disp.: Zanin,Caparros, Mastronardi, Popovici, Pollini, Tempelaar, Monsif, Selasi, Madonna. All.: Del Zotti. RECANATESE: Zagaglia, Mordini, Cocino, Giusti; Pesaresi, Ferro, Scorza, Eleuteri; D’Angelo, Pierfederici, Chiarella. A disp.:Mezzelani, Carano, Di Francesco, Nanapere, Ciccanti, Paoltroni, Fiumanò, Vecchio, Gori. All. Pagliari. Arbitro: Giosue’ Ambrosino di Torre del Greco (Miccoli e Magnifico di Bari) Reti: pt. 22’ Ela Mangue (C), 36’ Margiotta 36′ (C); st. 12’ Mordini (R).

29/03/2026 18:40
Macerata Scherma, Savoia e Silvetti dominano Under 17 fioretto ad Ancona e puntano al Nazionale Gold

Macerata Scherma, Savoia e Silvetti dominano Under 17 fioretto ad Ancona e puntano al Nazionale Gold

Si è svolta sabato e domenica nel palascherma di Ancona la seconda gara regionale outsider under 17 di fioretto valida per la qualificazione al campionato nazionale gold in programma a Riccione il 23 aprile. Grande soddisfazione per la Macerata Scherma con due atleti sui gradini più alti del podio. Filippo Savoia ha vinto la gara superando in semifinale per 15 a 8 Matteo Olivi del Club Scherma Senigallia ed in finale per 15 a 13  il compagno di club Pierpaolo Silvetti che in semifinale aveva battuto per 15 a 10 Francesco Vagata del Club Scherma Jesi. A completare l'ottima prova dei fiorettisti maceratesi sono stati Pietro Ciccarelli giunto sesto e Luca Vallerani settimo.   Gli atleti sono stati premiati da Stefano Angelelli, presidente del Comitato Regionale Marche della Federazione Italiana Scherma.   Filippo Savoia ha così conquistato uno dei due posti disponibili per partecipare al Campionato Nazionale Cadetti gold.   Grande la soddisfazione della maestra Carola Cicconetti e dell'istruttore Alfredo Gironelli.   Ora si attende con ansia la concessione da parte del Comune di Macerata della nuova palestra di scherma inclusiva a Piediripa, pronta da un anno, dove sono già state posizionale le pedane e gli apparecchi segnalatori di ultima generazione. Questo impianto consentirà di svolgere gli allenamenti in condizioni paritetiche alle altre società delle Marche sia agli atleti di scherma olimpica sia a quelli con disabilità. 

29/03/2026 18:00
La Climacalor San Severino batte il Basket Giovane Pesaro e resta al comando fase Silver

La Climacalor San Severino batte il Basket Giovane Pesaro e resta al comando fase Silver

La Climacalor si riprende al momento opportuno e supera, seppur col fiatone, il fanalino Basket Giovane Pesaro autore di una prestazione maiuscola. La differenza la fa l’inezia di un canestro. Per appena due punti (68-66) i biancorossi di coach Funari mettono il muso davanti e rimangono a comandare la fase Silver, anche se a pari merito con Il Campetto Ancona che regola a sua volta il Basket School Fabriano (80-67) e procede a braccetto con i sanseverinati che saranno di scena proprio nel centro dorico, giovedì prossimo, con palla a due alle 21.00, per il big-match della seconda fase. Stava per fare di nuovo harakiri il quintetto settempedano, battuto sette giorni prima dall’Acqualagna, di fronte al proprio pubblico e sotto gli occhi del trepidante presidente Francesco Ortenzi. Capitan Severini e soci chiudono infatti la prima frazione sotto di 3 (33-36) lunghezze. «Abbiamo approcciato male il confronto chiudendo poco le maglie difensive e senza sicurezza in attacco – commenta nell’immediato post gara coach Giacomo Funari -. Poi però ci siamo scossi e, nel quarto decisivo, grazie anche ad un paio di tiri dall’arco di Vissani ed ai rimbalzi di Magrini, siamo stati capaci di mettere la freccia. Decisiva nel finale di gara la difesa». I settempedani hanno infatti tirato fuori gli artigli negli ultimi 8 secondi di gara, difendendo strenuamente e concedendo ai pesaresi solo un tiro forzato che si è spento sul ferro. Esultanza giustificata, quindi, per i co-capoclassifica che avranno perciò l’opportunità di preparare serenamente il confronto decisivo per il primo posto nella fase Silver con Il Campetto Ancona battuto all’andata a San Severino di 4. È da sottolineare che contro il Basket Giovane, oltre all’infortunato Della Rocca per il quale si prospetta uno stop lungo, Funari non ha potuto contare sul lungo Potenza per una noia alla schiena e su Vignati per problemi di lavoro. «I ragazzi comunque fisicamente stanno bene – ha concluso l’allenatore settempedano -, a volte però sono frenati psicologicamente». Ad Ancona, tuttavia, giovedì prossimo bisognerà disputare una prova maiuscola sotto tutti i punti di vista per centrare la vittoria contro i diretti avversari per il primo posto nella fase Silver. CLIMACALOR-BASKET GIOVANE PESARO 68-66 CLIMACALOR: Magnatti 2, Bottacchiari, Ortenzi 9, Severini 9, Migliorelli 2, Potenza n.e., Atodiresei 3, Laaouli n.e., Corvatta 4, Magrini 19, Vissani 20 All. FunariBASKET GIOVANE PESARO: Paolini Seta 5, Campagnoli 11, Balleroni 10, Fuzzi 5, Cortiglioni, Donini 16, Lorenzi 7, Consani 8, Quattrini 4, Gorini n.e. All. Del PreteNOTE: parziali: 15-19, 18-17, 22-22, 13-8; progressivi: 15-19, 33-36, 55-58, 68-66; uscito per 5 falli: Fuzzi (Basket Giovane Pesaro). Add. stampa Luca Muscolini

29/03/2026 17:20
Maceratese-San Marino 3-0: vittoria all’Helvia Recina, Mister Lauro debutta con tre punti

Maceratese-San Marino 3-0: vittoria all’Helvia Recina, Mister Lauro debutta con tre punti

  Buona la prima per Lauro all’Helvia Recina, dove la Maceratese supera con un netto 3-0 il San Marino, offrendo una prestazione solida e concreta. I biancorossi colpiscono nei momenti chiave della gara, rischiano poco e portano a casa tre punti fondamentali che permettono di salire a quota 33 e allontanarsi dalla zona playout. La partita si apre con una Maceratese subito propositiva, già al 4’ con il cross di Gagliardi per la testa di Osorio che però non riesce a impensierire Meli. Il San Marino risponde al 6’ con Muteba, ma è decisivo l’intervento difensivo di Siniega a centro area. La gara resta equilibrata fino al 20’, quando arriva il vantaggio dei padroni di casa: Ciabuschi si gira bene in area e calcia, Meli respinge ma non trattiene e Osorio da due passi firma l’1-0. Poco dopo lo stesso Osorio sfiora il raddoppio colpendo la traversa con un tiro dal limite. La Maceratese gestisce il possesso e chiude il primo tempo avanti di misura. Nella ripresa il San Marino prova a reagire, inserendo subito Cum, ma sono ancora i biancorossi a rendersi pericolosi. Ciabuschi ha due buone occasioni nei primi minuti, mentre al 10’ Gasperoni sfiora il pari con una mezza volée alta di poco. Sul ribaltamento di fronte Marras impegna Meli e Ciabuschi non riesce a sfruttare la ribattuta. Il momento decisivo arriva al 21’: Osorio semina gli avversari a metà campo e serve Ciabuschi che davanti al portiere firma il 2-0 con un elegante scavetto. Il San Marino tenta una reazione ma trova sulla sua strada un attento Cusin, mentre la Maceratese continua a spingere. Al 32’ Gagliardi ha la palla del tris ma si fa ipnotizzare da Meli su un rigore in movimento. I biancorossi insistono e al 41’ vanno ancora vicini al gol con Ruani, il cui tentativo viene salvato sulla linea. Il 3-0 arriva comunque nel finale: Ciattaglia parte in contropiede e serve Gagliardi che controlla e deposita in rete chiudendo definitivamente il match. Nel finale spazio anche ai cambi e dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio, che sancisce il ritorno alla vittoria della Maceratese. Un successo convincente che segna nel migliore dei modi l’esordio di Lauro all’Helvia Recina e rilancia le ambizioni dei biancorossi in classifica. MACERATESE-SAN MARINO (29esima Giornata Serie D Gir. F)  MACERATESE (4-3-3): Cusin; Perini, Siniega, Lucero (Mastrippolito), Morganti (Marchegiani); De Angelis, Gagliardi, Ciattaglia; Marras, Ciabuschi, Osorio (Ruani). A disposizione: Gagliardini, Ambrogi, Arbusti, Ruani, Papa, Nasic, Cirulli. All. Lauro SAN MARINO (3-5-2): Meli, Pericolini, Shiba, Agustin, Muteba, Corigliano, Silvestri, Zulu, Melloni (Volpe), Gasperoni, Rubino (Dal 46’ Cum) A disposizione: Di Ghionno, Brighi, Di Palma, Seye, Milazzo, Sambou, Della Salandra All. Biagioni    Foto di Francesco Tartari    

29/03/2026 17:00
Softball A1, esordio amaro per l'Ares Safety: la corazzata Forlì passa due volte

Softball A1, esordio amaro per l'Ares Safety: la corazzata Forlì passa due volte

Non è stato l'inizio di campionato sperato per l'Ares Safety Macerata, che nella prima giornata della Serie A1 Softball 2026 ha dovuto cedere il passo all'Italposa Forlì. Sul diamante di via Cioci, le romagnole hanno imposto la propria legge portando a casa una doppietta con i punteggi di 14-5 e 11-1. Una sfida che ha confermato il notevole potenziale offensivo delle vice-campionesse in carica, apparse più quadrate e ciniche rispetto a una Macerata ancora in fase di assestamento, che ha pagato a caro prezzo alcuni errori difensivi e diverse occasioni non concretizzate in attacco. Anche in questa occasione, il pubblico ha dovuto rinunciare al "derby delle sorelle" Cacciamani: se Ilaria è tornata a giocare sul suo campo d'origine con la maglia di Forlì, Giorgia Cacciamani è rimasta forzatamente ai box a causa del perdurare del suo infortunio. In Gara 1, nonostante il divario finale, l'Ares Safety ha dimostrato di poter pungere, mettendo a segno ben 13 valide e costringendo le avversarie a dare il massimo. La partita si è accesa nel quarto inning: dopo il fuoricampo di Laghi che aveva portato Forlì sullo 0-3, le maceratesi hanno reagito con una fiammata d'orgoglio ribaltando il risultato. I doppi di Carter e Terrenzio, uniti al singolo di Giudice e al triplo di Mengoli, hanno siglato il pareggio, prima che la valida di Fagioli regalasse il momentaneo sorpasso sul 4-3. La gioia è durata però poco, poiché la reazione dell'Italposa è stata veemente: i fuoricampo di Vigna e Moreland hanno scavato il solco, portando il punteggio sul 4-9. Macerata ha provato a riaprire i giochi accorciando sul 5-9, ma ha sprecato una ghiotta occasione a basi piene prima del definitivo allungo romagnolo firmato da un homer da tre punti di Spiotta per il 14-5 finale. Gara 2 ha avuto invece una storia diversa, con la strada spianata per Forlì da cinque gravi errori difensivi della formazione di casa. Le romagnole sono state spietate nello sfruttare le lacune dell'Ares, segnando sette punti già nelle prime due riprese. Trascinata da una scatenata Vigna, l'Italposa ha manifestato la propria superiorità portandosi sull'11-0 al quarto inning. L'unico sussulto per Macerata è arrivato grazie al primo fuoricampo italiano di Kaitlyn Farley, che ha siglato il punto della bandiera per il definitivo 11-1. Il turno inaugurale della Serie A1 ha regalato risultati interessanti anche sugli altri campi, con la doppietta di Pianoro su Caronno e i pareggi tra Castellana e Saronno e tra Collecchio e Rovigo. Per l'Ares Safety resta la consapevolezza di dover registrare i meccanismi difensivi, ma anche i segnali positivi arrivati dal box di battuta. La squadra avrà ora il tempo di analizzare gli errori in vista del prossimo impegno, con la speranza di recuperare pedine fondamentali per la rotazione.

29/03/2026 14:30
A 146 all’ora contro le stelle MLB, Quattrini racconta il sogno azzurro: "Esperienza indimenticabile" (FOTO e VIDEO)

A 146 all’ora contro le stelle MLB, Quattrini racconta il sogno azzurro: "Esperienza indimenticabile" (FOTO e VIDEO)

Dalle Marche ai diamanti americani, fino a una delle pagine più belle del baseball italiano. È il viaggio di Gabriele Quattrini, protagonista con la nazionale azzurra al World Baseball Classic e ospite del Picchio Podcast, dove ha raccontato emozioni, sacrifici e retroscena di un’esperienza unica. Reduce dagli Stati Uniti, il lanciatore marchigiano è già tornato alla quotidianità con la Hotsand Macerata Angels: “Non c’è stato troppo tempo per fermarsi, tra un paio di settimane si ricomincia. Siamo subito tornati in campo ad allenarci”. Ma il pensiero torna inevitabilmente alla cavalcata azzurra, segnata da una vittoria storica contro gli Stati Uniti. "quelli che il baseball lo hanno inventato": “Un’emozione grandissima, un risultato che non era mai successo. Siamo partiti subito forte, poi è stato un chiudersi al riccio e difendere. Da 8-0 sono arrivati fino all’8-6, quindi anche un po’ di paura c’è stata, ma ce l’abbiamo fatta”. Una partita vissuta anche sotto la pressione di un pubblico imponente: “Giocare davanti a 30-35 mila persone, quasi tutte contro, è qualcosa di completamente diverso. Sono molto chiassosi, ti mettono pressione, ma siamo riusciti a reggere”. Tra i ricordi più intensi del torneo, Quattrini ne indica due in particolare: “Sicuramente l’ultimo out contro il Messico, fatto a un giocatore di Major League, Arozarena. Quello rimarrà sempre nella mia mente”. E poi un’altra giocata simbolica: “Anche l’unico strikeout che ho fatto a un altro giocatore MLB, Jazz Chisholm degli Yankees. Quelle sono soddisfazioni che ti porti dietro per tutta la vita”. Un’esperienza che si misura anche nei numeri: “Il mio lancio più veloce? Di recente ho toccato le 92 miglia, che sono circa 146 chilometri orari. In Major League la media è più alta, si arriva anche oltre i 160, ma già così è una bella velocità”. Quattrini è cresciuto a Potenza Picena, dove il baseball è una tradizione di famiglia: “Mio fratello maggiore è stato tra i fondatori della società. Siamo 3 fratelli e abbiamo giocato tutti a baseball È sempre stata una passione”. Un percorso costruito passo dopo passo: “Il baseball non ha mai smesso di essere una passione. Essendo uno sport minore, senza passione difficilmente vai avanti. Poi arrivano anche le soddisfazioni e magari diventa un piccolo lavoro, ma alla base resta sempre quello”. Cresciuto anche con il fascino del baseball americano, Quattrini conferma quanto quell’immaginario sia reale: “Quello che si vede nei film rispecchia la realtà. In America trovi campi ovunque, come da noi i campetti da calcio. È proprio una cultura”. E aggiunge: “Io ho fatto il percorso inverso: prima ho giocato e poi ho cercato i film sul baseball per ritrovare quella passione anche lì”. L’Italia si è presentata al torneo da outsider, ma con grande consapevolezza: “Sapevamo di essere una squadra competitiva, giovane, con talento e nulla da perdere. Questo ci ha permesso di giocare con aggressività”. Determinante anche lo spirito di gruppo: “In dieci giorni si è creato un legame fortissimo. Anche con gesti semplici, magari stereotipati come il caffè o il modo di salutarci, ma che hanno fatto squadra”. Un aspetto che ha inciso anche sulle prestazioni: “Questa unità ha avuto un impatto molto forte, sia sul singolo che sul gruppo”. Un percorso che ha acceso i riflettori anche su uno sport ancora di nicchia in Italia: “Speriamo di aver acceso un po’ i riflettori sul baseball. Quando arrivano risultati così, l’attenzione cresce, ma sta a noi e al movimento essere bravi a mantenerla e non farla spegnere subito”. Il confronto con il livello della Major League resta impegnativo: “C’è ancora tanta strada da fare, diciamo che in mezzo c’è un bel mare. Però siamo sulla strada giusta per avvicinarci”. E sul sogno americano: “Io ormai ho quasi 30 anni, forse sono un po’ fuori età per certi percorsi, ma finché non smetto ci spero sempre. La mia carriera mi ha insegnato che chi la dura la vince”. Ora l’attenzione torna al campionato, con un obiettivo chiaro: portare la Hotsand Macerata Angels ancora più in alto. Dopo due semifinali scudetto consecutive, il traguardo è la finale: “Siamo lì da anni, ci manca l’ultimo passo. La squadra c’è, ci stiamo lavorando”. Guardando avanti, resta anche il sogno della nazionale: “Il prossimo Classic sarà nel 2029, farò di tutto per esserci. Finché non smetto, ci spero sempre”. In chiusura, un messaggio ai più giovani: “Non bisogna avere fretta. Il baseball è uno sport tecnico, le soddisfazioni arrivano nel tempo, ma quando arrivano sono grandissime. Provatelo, poi magari ve ne innamorate”. E dalla provincia marchigiana ai grandi stadi americani, la storia di Gabriele Quattrini dimostra che anche da qui si può arrivare lontano.

29/03/2026 12:00
Impresa biancorossa ad Anzola: l'Under 15 della C.F. Maceratese ribalta il Bologna

Impresa biancorossa ad Anzola: l'Under 15 della C.F. Maceratese ribalta il Bologna

Una vittoria di assoluto prestigio segna il cammino della C.F. Maceratese, le cui giovanissime dell’Under 15 hanno firmato un’autentica impresa nell'ottava giornata del Campionato Nazionale. Sul campo di Anzola dell'Emilia, le biancorosse hanno espugnato la tana del Bologna al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena, valida per la fase interregionale del Girone C. Il match si è rivelato fin dai primi minuti vibrante e spettacolare, con le padrone di casa capaci di portarsi in vantaggio per ben tre volte. Nonostante la pressione felsinea, la formazione maceratese ha dimostrato un carattere fuori dal comune, rispondendo colpo su colpo alle offensive avversarie. Anche quando il secondo tempo si è chiuso sul punteggio di 3-2 in favore delle bolognesi, le ragazze guidate da mister Clyde Torresi non hanno mai smesso di credere nella rimonta, mantenendo alta la concentrazione. La vera svolta dell'incontro è arrivata nella terza frazione di gioco, dove una straordinaria reazione d'orgoglio ha permesso alla Maceratese di ribaltare completamente l'inerzia della sfida. Grazie a tre reti pesantissime messe a segno nell'ultimo tempo, le biancorosse hanno fissato il risultato finale sul 3-5. Protagonista assoluta della giornata è stata Chiara Canori, autrice di una splendida tripletta, supportata dai gol decisivi di Valentina Propeti e Angelica Cornacchia. La spedizione vincente, che ha visto scendere in campo Governatori, Cinti, Cornacchia, Wang, Ranzuglia, Propeti, Craglia, Profili, Canori, Cirilli, Verlicchi, Vissani, Baldoni, Sabatini, Coria, Gaglione, Carbonari e Poloni, incornicia una prestazione collettiva di alto livello. Questo successo in trasferta contro un avversario di blasone conferma la crescita costante del settore giovanile biancorosso, capace di confrontarsi e vincere su palcoscenici nazionali di rilievo.

29/03/2026 10:10
Cbf Balducci tiene testa a Chieri per due set, poi le piemontesi prendono il largo

Cbf Balducci tiene testa a Chieri per due set, poi le piemontesi prendono il largo

La CBF Balducci HR parte bene nel match con la Reale Mutua Fenera Chieri ma poi subisce la rimonta delle piemontesi, cedendo al Fontescodella 1-3 contro la capolista del Girone A nella quinta giornata dei Playoff Challenge Serie A1 Tigotà. Partita dai due volti: le arancionere vincono nettamente il primo set e guidano fino al 17-13 del secondo, poi il match gira in favore di Chieri che fa sua la gara, guidata dalla regia della MVP Antunovic, dai 16 punti di Bah e dai 15 di Degradi (53% in attacco), oltre ad 11 muri vincenti. Non bastano alle maceratesi i 16 centri di Piomboni e i 13 di Sismondi (4 ace e 4 muri per la centrale), in doppia cifra anche Kockarevic (12) e Mazzon (11). Con questo risultato le arancionere restano ferma a quota 4 punti nella classifica del Girone A, quando manca solo una gara al termine della stagione. Nel primo set le arancionere fanno subito la voce grossa (8-3 e 11-5) grazie ad un servizio pungente (4 ace nel set) e un attacco che viaggia al 71%, con Bonelli che chiama in causa con regolarità tutte le attaccanti (5 per Piomboni) fino al netto 25-13 conclusivo. La CBF Balducci HR prova a rompere il maggiore equilibrio del secondo set con Sismondi protagonista a muro e al servizio (17-13) ma Chieri torna sotto con Degradi (18-19, parziale di 1-6) e allunga sul 19-22 respingendo il tentativo di rimonta arancionera (23-25), l’attacco maceratese crolla al 29%, Chieri sale al 42% con 5 centri per Degradi e Bah. Chieri spinge sull’acceleratore nel terzo (7-13), la CBF Balducci HR rincorre con Piomboni (7 punti nel set) fino al 13-15 poi via libera per le piemontesi fino al 19-25 (altri 5 punti per Bah) con le ragazze di Lionetti che continuano con le difficoltà in attacco (5 errori punto). Le piemontesi continuano nel quarto set, Degradi risale in cattedra con 8 punti (83%) e Chieri guida dall’inizio alla fine il parziale (l’attacco gira al 60%) che si chiude 19-25. LA CRONACA Coach Lionetti parte con Bonelli-Ornoch (Decortes è a riposo), Mazzon-Sismondi, Piomboni-Kockarevic, Bresciani libero. Coach Negro sceglie Antunovic-Dambrink, Ferrarini-Alberti, Bah-Degradi, Bonafede libero. Sismondi a filo rete (3-1), Ornoch a segno (4-2), due servizi vincenti per la polacca (8-3), Mazzon in fast (9-4), Piomboni vincente, 10-5. Ace Mazzon (11-5), Sismondi a segno (12-6), Piomboni contrattacco (13-6), ancora Piomboni, 14-7. In campo il colpo Kockarevic (15-8), Bah sbaglia (16-8), Dambrink non trova il campo (17-9), Piomboni mani out, 19-10. Kockarevic pipe (20-11), entrano Van Aalen e Nemeth, ace Mazzon (21-11), Nemeth errore (22-11), Sismondi vincente, 23-12, Ornoch mani out (24-13), chiude Kockarevic 25-13. Più equilibrio in avvio di secondo set (3-3), Kockarevic non trova il campo (3-5), poi va a segno (4-5), ace Sismondi, 5-5. Kockarevic c’è (7-7), out Ferrarini (8-7), Bah contrattacco (8-9), muro Sismondi, 10-9. Ace Bonelli (12-10), invasione Chieri (13-10), Alberti sbaglia (15-12), ace Sismondi, 16-12. Entra Kunzler per Bah, Piomboni a segno (17-13), Ferrarini a filo rete (17-15), Dambrink contrattacco (17-16), Mazzon mani out, 18-16. Torna il doppio cambio con Van Aalen e Nemeth dentro, Degradi a segno (18-18), ancora Degradi (18-19), entra Nervini per lei in seconda linea, muro Nemeth, 19-21. Sismondi errore (19-22), poi va a segno a filo rete (21-22), Ornoch a segno (22-23), Chieri arriva al set ball (22-24), Kockarevic annulla (23-24), chiude Kunzler, 23-25. Chieri va sull’1-5 nel terzo complici due errori arancioneri, Bah errore (3-6), sbaglia anche Dambrink (4-6), Mazzon primo tempo, 5-6. Kockarevic sbaglia (5-8), Ornoch passa (6-8), Mazzon in fast (7-9), Piomboni non trova le mani del muro, 7-11. Antunovic inventa il 7-12, Degradi contrattacco (7-13), Piomboni vincente (8-13), Ferrarini sbaglia, 9-13. Muro Sismondi (10-14), Piomboni a filo rete (11-14), ancora muro Sismondi (12-14), Piomboni c’è, 13-15. Muro Alberti (13-17), Bah contrattacco (13-18), invasione aerea arancionera (13-19), toccato l’attacco di Bah, 13-20. Ace Sismondi (15-20), entra Kunzler per Bah in seconda linea, out Kockarevic (15-22), Mazzon primo tempo (16-22), ancora Mazzon (17-23), Piomboni contrattacco (18-23), ancora lei (19-23), chiude Ferrarini a muro 19-25. Il nastro regala l’1-3 a Chieri nel quarto set, Ornoch pallonetto (2-3), Kockarevic a segno (3-4), Degradi trova il 3-6. Kockarevic vincente (4-6), Dambrink contrattacco (4-8), Mazzon primo tempo (5-8), muro Mazzon, 6-9. Piomboni out (6-11), doppio ace Ferrarini (7-14), Piomboni a segno (8-14), Sismondi vincente (9-15), c’è di nuovo Kunzler per Bah, Kockarevic contrattacco, 11-16. Muro Degradi (11-18), Mazzon pallonetto (12-18), Degradi contrattacco (12-20), in campo Van Aalen e Nemeth, rientra anche Bah, Piomboni passa, 14-21. Alberti primo tempo (16-23), ace Sismondi (18-23), Kockarevic lungolinea (19-24), chiude Alberti 19-25. CBF BALDUCCI HR MACERATA - REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 1-3 (25-13 23-25 19-25 19-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Mazzon 11, Bonelli 1, Piomboni 16, Sismondi 13, Ornoch 9, Kockarevic 12, Bresciani (L), Decortes, Clothier, Batte. All. Lionetti. REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Degradi 15, Ferrarini 11, Antunovic 3, Bah 16, Alberti 8, Dambrink 9, Spirito (L), Cekulaev, Németh 2, Nervini, Van Aalen, Bonafede (L), Kunzler 2. All. Negro. Arbitri: Verrascina, Caretti. Note - Spettatori: 250, Durata set: 20', 26', 26', 23'; Totale: 95'. MVP: Antunovic. Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Probabilmente nel primo set loro hanno sbagliato più di quanto possano fare normalmente e ci hanno concesso qualcosa in più. Noi siamo state brave ad approfittarne, soprattutto con una buona pressione al servizio, che ha funzionato bene nel primo set e per parte del secondo. Poi però abbiamo perso un po’ di continuità in battuta e da lì la partita è diventata più complicata. Quando loro hanno iniziato a spingere con più qualità, in particolare in attacco, abbiamo fatto più fatica. La cosa che ci è mancata maggiormente è stata la continuità offensiva: non abbiamo gestito bene le palle più difficili e, contro una squadra che a muro lavora molto bene come Chieri, questo alla lunga pesa. In alcune situazioni abbiamo forzato quando forse sarebbe stato meglio gestire diversamente e loro sono state brave a sfruttare queste occasioni. Va anche detto che hanno utilizzato molto il roster, ruotando diverse giocatrici e mettendoci in difficoltà sotto alcuni aspetti. In questo momento della stagione su certe situazioni facciamo un po’ più fatica. Il rammarico, come era successo anche nella gara di Busto, è che dal punto di vista difensivo siamo rimaste dentro la partita: questo dimostra che mentalmente la squadra non ha mollato. Però a questo livello, contro squadre di grande qualità, i dettagli in attacco e al servizio fanno la differenza. Difendere tanto è importante, ma poi bisogna riuscire a trasformare quelle difese in contrattacchi e punti”. Ludovica Sismondi (centrale CBF Balducci HR Macerata): “Sicuramente abbiamo iniziato la partita nel modo giusto, mettendo subito pressione con la battuta e costringendo loro a fare più fatica nella costruzione del gioco. Nei momenti decisivi del primo set siamo state brave a concretizzare e a portare a casa i punti importanti. Nel corso della gara però abbiamo avuto qualche calo di attenzione e in attacco abbiamo fatto più fatica. Ci sono state alcune situazioni in cui potevamo fare meglio e che alla fine hanno pesato sull’andamento della partita. Nonostante questo abbiamo cercato di rimanere sempre dentro il match con l’atteggiamento giusto, ma purtroppo non è bastato per riuscire a recuperare. Sono abbastanza soddisfatta della prestazione, anche se non completamente. Sappiamo che c’è ancora margine di miglioramento e continueremo a lavorare per crescere. Anche in una situazione non semplicissima vogliamo continuare a lottare fino alla fine per chiudere al meglio la prossima partita”.  

28/03/2026 20:40
Trodica-Civitanovese, misura per l’ordine pubblico: niente vendita dei biglietti

Trodica-Civitanovese, misura per l’ordine pubblico: niente vendita dei biglietti

In vista della partita Trodica-Civitanovese, in programma mercoledì 1 aprile 2026 alle ore 18, è arrivata nella giornata odierna una comunicazione ufficiale della Prefettura di Macerata contenente un provvedimento adottato per ragioni di ordine pubblico. La disposizione stabilisce il divieto di vendita dei biglietti per la gara. Le società hanno quindi fatto sapere di aver avviato un confronto interlocutorio con la Prefettura di Macerata per ottenere ulteriori delucidazioni sul contenuto del provvedimento.

28/03/2026 19:30
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