L'Università di Macerata si appresta ad inaugurare il nuovo anno accademico che concorre con il 730esimo anniversario della nascita della stessa. Un'inaugurazione travagliata in quanto era stata programmata per il 9 marzo scorso ma, a causa del lockdown, si è dovuto rimandare tutto.
All'evento in programma per giovedì 15 ottobre l'ospite d'onore sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla prima visita assoluta nel capoluogo di provincia.
"Per noi la presenza del Presidente è fonte di sicurezza - precisa il Rettore Francesco Adornato -. Abbiamo un'ostinata fiducia nel futuro perchè sentiamo che soltanto svolgere le lezioni in presenza voglia dire vivere l'università. Ad oggi, 13 ottobre, si registrano più di 7mila domande di iscrizione, andando a considerare sia la triennale che la magistrale, il 7.11% in più rispetto allo scorso anno nello stesso periodo".
"Abbiamo 1413 matricole, studenti che, nonostante il Covid, si sono comunque iscritti a Macerata - sottolinea il Rettore Adornato -. Sono segnali incoraggianti".
Alla cerimonia di avvio dell'anno accademico saranno presenti il Sindaco di Macerata Sandro Parcaroli ed il Presidente della Regione, Francesco Acquaroli. "Abbiamo un'amministrazione che è consapevole del ruolo dell'Università e di quello che può portare alla città", ha evidenziato il Rettore Adornato.
Inoltre presenzieranno all'evento anche il Ministro all'Università ed alla Ricerca, Gaetano Manfredi, il Rettore dell'Università di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini ed il Rettore dell'Università La Sapienza Eugenio Gaudio.
"La visita del Presidente Mattarella raffigura appieno la situazione che stiamo vivendo - afferma Mauro Giustozzi, direttore generale Unimc -. Il Capo di Stato che viene a visitare un ateneo che, nella sua intima convinzione e ostinata determinazione, ha voluto in questa fase superare le difficoltà e riaprire in presenza".
Si è parlato anche dei progetti che dovevano essere già realizzati o essere in procinto di realizzazione, ma che sono stati rinviati.
L'esempio che va a prendere il Direttore Generale è quello di Villa Lauri dove sarebbero dovuti già essere avviati i lavori di restauro e di ricostruzione con conseguente apertura e lancio di tutti i programmi, anche di scambio culturale, ma tutto è stato rimandato a febbraio del prossimo anno.
Nell'elenco è presente anche il polo Bertelli, situato in contrada Vallebona. All'inizio del mese è stata inaugurata la fermata del treno, adiacente al polo universitario, ma essendo una struttura frequentata da moltissimi studenti e docenti, necessita di una riqualifica degli spazi interni e del parcheggio.
Il Polo Bertelli si può definire un "mini campus in quanto al suo interno ospita una mensa e un asilo nido" afferma il Direttore Giustozzi che, al contempo, ne evidenzia la carenza di collegamenti con la città: "È un'isola con da un lato la campagna e dall'altro una strada che non può essere attraversata. Per questo chiederemo uno sforzo, nell'interesse soprattutto della città, per far nascere anche servizi di altro tipo come le copisterie e piccoli esercizi commerciali di supporto".
Il riferimento va anche al test d'ingresso per la facoltà di medicina che, visto il gran numero di presenti, si è dovuto svolgere a Fermo. "Erano circa 750 le persone presenti provenienti dalle province di Macerata, Ascoli e Fermo", precisa Mauro Giustozzi.
In conclusione il Rettore Adornato sottolinea la grande fiducia che ripone nella nuova amministrazione: "I primi segnali sono stati incoraggianti. Ci siamo confrontati informalmente e auspichiamo di continuare su percorsi virtuosi andando a ricostruire un rapporto di fiducia".
E' stato firmato il contratto tra il Comune di Civitanova Marche e la ditta Muzi di Civitanova per i lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione energetica nella scuola materna Morvillo di Civitanova Alta, in via del Tirassegno. Le opere di riqualificazione, in base all’apposita norma del codice dei contratti, dovranno essere consegnate per metà novembre per consentire di rispettare i termini imposti dallo Stato nella concessione dei finanziamenti.
Le lezioni si svolgono regolarmente, in quanto il progetto non prevede interventi di demolizione, quindi la sistemazione avverrà in sicurezza.
L’importo dei lavori è di 95 mila euro (previsto un contributo statale e 20 mila euro da fondi comunali). A seguito della gara la ditta Muzi ha effettuato un ribasso del 22%.
La struttura sarà dotata di un nuovo manto isolante con impermeabilizzazione della copertura.
I lavori saranno realizzati in due stralci. Il secondo intervento consiste in un cappotto esterno per l’isolamento termico per una spesa di circa 130 mila euro. Anche questo progetto sarà elaborato dall’Ufficio tecnico della Delegazione, con medesima procedura di finanziamento.
“Innovazione e bene comune” è il tema del ciclo di seminari che saranno tenuti dal prof. Andrea Piccaluga, docente di Innovation Management e Direttore dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che prenderà il via il prossimo 22 ottobre. Il corso affronterà i principali temi di gestione dell’innovazione e di valorizzazione dei risultati della ricerca con un approccio finalizzato a suscitare l’interesse di partecipanti provenienti da discipline scientifiche diverse e focalizzato sull’obiettivo della creazione del bene comune (a livello di università, imprese, territori).
Le teorie e gli strumenti di gestione dell’innovazione verranno presentati e discussi non tanto nell’ottica della creazione di vantaggio competitivo, quanto come sostegno alla capacità di intraprendere, di avviare nuove iniziative di varia natura, soprattutto in funzione della necessità di ripensare il sistema capitalistico attuale e dell’emergere di nuove modalità di interazione con contesti sociali, ambientali e culturali.Verranno a questo proposito presentati alcuni paradigmi che sono oggi al centro del dibattito sull’auspicata trasformazione dell’economia, come quelli della creazione di valore condiviso, dell’ecologia integrale e dell’economia civile.
Verrà anche trattato il ruolo degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
“Sono molto contento – ha sottolineato il prof. Piccaluga – di tenere questo corso all'Università di Camerino, con la quale ho un ottimo rapporto di collaborazione. Mi sono accorto che i due temi di cui mi occupo da molto tempo, la valorizzazione dei risultati della ricerca ed il trasferimento tecnologico e la costruzione di una economia equa e sostenibile, sono in realtà molto collegati tra loro: l'obiettivo del corso è proprio quello di rappresentare, discutere, riflettere su come l'università e la ricerca scientifica possano impattare positivamente sul territorio e contribuire quindi al bene comune”.
“Siamo onorati di poter ospitare nel nostro Ateneo il prof. Piccaluga – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari. Ho sempre immaginato l’università come un luogo in cui si formano le coscienze delle persone. Non si acquisisce semplicemente un diploma di laurea, si devono creare le condizioni perché la persona poi sia un soggetto fondamentale ed attivo nella e per la società, cittadine e cittadini responsabili, capaci di inserirsi prontamente sia nella società che nel mondo del lavoro. Corsi come questo tenuto dal collega Piccaluga rispondono proprio a questa necessità, all’acquisizione di quelle competenze trasversali che concorrono ad una formazione completa”.
Il corso è dunque aperto agli studenti Unicam di tutti i corsi di laurea, ed a quanti interessati alle tematiche trattate, a testimonianza proprio di quanto sia importante la trasversalità della formazione universitaria.
“L'utilità delle conoscenze trasversali – ha proseguito il prof. Piccaluga – è ormai indubbia e questo corso vuole esserne una rappresentazione. Un aspetto che mi piace è la partecipazione di studenti che vengono da diversi ambiti scientifico disciplinari: non solo il corso è disegnato per essere fruibile da più persone con un diverso background, ma proprio questa diversità dovrebbe essere una parte importante del corso. Mi aspetto che i partecipanti rispondano alle sollecitazioni ed agli argomenti che tratteremo sulla base delle loro diverse competenze”.
Si inizia giovedì 22 ottobre con un seminario su “ La necessità di ripensare il capitalismo e il ruolo delle imprese”; giovedì 12 novembre si parlerà di “Open Innovation, Open Innovability e modelli di business per l’imprenditorialità sociale”; “La valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica: impatto e terza missione” sarà il tema dell’incontro di lunedì 23 novembre; “Imprese e territorio: processi di resilienza trasformativa” sarà il tema tratta martedì 1 dicembre; l’incontro conclusivo di lunedì 14 dicembre sarà su “Innovazione e fragilità: verso nuovi modelli per la costruzione del bene comune”
Il programma completo con il dettaglio delle tematiche trattate in ogni seminario è disponibile nel sito www.unicam.it
La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato l’Ordinanza che definisce le modalità di svolgimento delle attività didattiche per gli alunni fragili, ossia le studentesse e gli studenti con patologie gravi o immunodepressi - con particolare attenzione per questi ultimi - che sarebbero esposti a un rischio di contagio particolarmente elevato frequentando le lezioni in presenza. L’Ordinanza è passata al vaglio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.
L’Ordinanza punta a tutelare, al contempo, il diritto allo studio e quello alla salute di questi alunni: le scuole potranno fare ricorso, per gli studenti fragili, alla didattica digitale integrata o all’istruzione domiciliare. Nei casi di disabilità grave associata a fragilità certificata, in cui sia necessario garantire la presenza dell’alunno in classe a causa di particolari situazioni emotive, le scuole potranno adottare forme organizzative idonee a consentire, anche periodicamente, la frequenza delle lezioni.
Queste misure saranno applicate utilizzando i docenti già assegnati alla classe di appartenenza e garantendo, in ogni caso, la didattica in presenza per gli studenti con disabilità che non rientrano nella categoria degli alunni fragili.
L’Agroecologia nel territorio del Cratere marchigiano” è il tema al centro dell’evento online organizzato per il prossimo 14 ottobre dall’Università di Camerino, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile patrocinato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASVIS).
Le tematiche affrontate saranno legate a temi di interesse comunitari, quali l’agricoltura conservativa e l’economia circolare. Alla tavola rotonda, aperta al pubblico e moderata dalla dott.ssa Germana Borsetta, dottoranda Unicam, parteciperanno alcune importanti aziende strutturate nel territorio del Cratere marchigiano colpito duramente dal terremoto nel 2016.
Le aziende che presenteranno le loro best practice legate alla sostenibilità sono ARCA, Angolo di Paradiso, Borgo Paglianetto, Cooperlat Tre Valli e Mulini&Pastifici 1875.
Sarà possibile seguire l’incontro a partire dalle ore 16.30 collegandosi all’indirizzo https://unicam.webex.com/meet/sauro.vittori
Dalla scorsa settimana sono stati attivati, a Pollenza, dei servizi specifici della polizia municipale a bordo degli scuolabus comunali.
Questo tipo di servizio, particolarmente delicato e importante nella sua finalità, è - sottolineano dall'Amministrazione - un'importante attività di prevenzione alla diffusione del Coronavirus e, pur essendo effettuato nei confronti di minorenni, apporterà significativi benefici anche alla sfera famigliare dello studente.
L’impegno degli agenti della polizia municipale, guidati dal comandante Tiziano Fattori, si è reso necessario in quanto alcuni studenti fruitori del servizio scuolabus si ostinano, nonostante i ripetuti richiami da parte del personale preposto, a non utilizzare la mascherina di protezione o indossarla in maniera non corretta.
L’iniziativa comprende anche la sensibilizzazione alle famiglie degli alunni e vedrà anche la partecipazione del personale volontario dell’Associazione Volontaria Macerata Soccorso che sarà impegnato nelle corse di andata.
Soddisfatta l’assessore ai trasporti Alessandra Ricotta: “Abbiamo pensato di istituire questo servizio aggiuntivo dopo aver ricevuto diverse segnalazioni in queste prime settimane di scuola di studenti che a bordo degli autobus non mettono la mascherina e non rispettano le norme di comportamento previste dal regolamento per il trasporto scolastico".
"L’amministrazione comunale è impegnata da mesi sul tema Covid e - prosegue l'assessore Ricotta -, per il momento, la situazione sembra sotto controllo con dati di contagio molto bassi dovuti anche al grande senso di responsabilità mostrato dai pollentini, non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia, monitorare ogni aspetto e debellare sul nascere cattivi comportamenti che col tempo possono diventare abitudini e rivelarsi pericolosi per la salute pubblica. Ringrazio il corpo di polizia municipale di Pollenza e tutti i volontari di Protezione Civile di Macerata Soccorso a cui ho raccomandato di usare sensibilità, professionalità e diligenza, qualità che appartengono al loro bagaglio personale e che hanno dimostrato in molteplici occasioni”.
Un caso di positività al COVID-19 fra gli studenti dell’Istituto Comprensivo "Via Piave" di Morrovalle. A comunicarlo è stata la dirigente scolastica Arianna Simonetti lo scorso sabato, 10 ottobre.
"Il caso è stato circoscritto e gli studenti della classe coinvolta sono posti tutti in isolamento domiciliare fiduciario preventivo in attesa di tampone - ha sottolineato la preside -. Le famiglie interessate sono state tutte informate tempestivamente e stanno ricevendo in queste ore informazioni sui protocolli da seguire per la gestione dell’emergenza. Quanto ai docenti coinvolti, su indicazione del Dipartimento di Prevenzione Territoriale, si trovano anch’essi in isolamento preventivo in attesa di tampone, pur non frequentando alcuna sintomatologia".
Salvo complicazioni, il rientro a scuola per la classe interessata è fissato per 22 ottobre. I locali coinvolti, come da protocollo Asur, sono stati sanificati.
Da oggi gli studenti posti in quarantena preventiva usufruiscono della didattica a distanza.
Per le altre classi dell’Istituto le lezioni si svolgeranno regolarmente in presenza.
"In attesa dell’evolversi della situazione è necessario più di prima evitare inutili allarmismi e mantenersi saldi e lucidi nell’osservanza di tutte le disposizioni preventive e semplici pratiche che possono aiutare al contenimento del virus" ha concluso la dirigente Arianna Simonetti.
Viaggiare per crescere e per scoprire nuovi mondi e nuove abitudini. Questa è stata la scelta di Veronica Gramaccini, studentessa del quarto anno del Liceo scientifico Giacomo Leopardi, che da qualche settimana si trova negli USA, nella città di Shreveport, Louisiana.
La giovane di Porto Recanati rimarrà lontano da casa per un semestre, grazie all’High School Program promosso da WEP (organizzazione internazionale che promuove scambi linguistici e culturali nel mondo).
“Fin da quando ero piccola ho sempre visto mio padre viaggiare per lavoro – racconta Veronica –. Lo sentivo parlare in diverse lingue al telefono, mi mostrava tutte le foto che faceva in ogni città diversa in cui andava, raccontandomi sempre mille storie. Tutto ciò mi ha sempre affascinato. Il mio soggiorno durerà un semestre. Appena arrivata ho dovuto aspettare poco più di due settimane prima di potermi iscrivere a scuola (la scuola non richiedeva un test per il coronavirus ma semplicemente di aspettare nel caso si manifestasse qualche sintomo). La prima settimana l’ho passata principalmente a casa, girando un po’ in macchina la città ma sempre con tutte le precauzioni generali, non volevano mettere in pericolo nessuno nel caso fossi stata positiva”.
Come prevede il programma, Veronica è ospite di una famiglia del posto: “Sono qui ormai da più di un mese e mi sto trovando davvero benissimo - prosegue la ragazza -. A differenza di molti altri la mia famiglia ospitante non ha scelto me, ma io mi sono messa in contatto con loro. Una mia amica di Roma è partita con WEP nel 2018, capitando in una famiglia in Louisiana, a Shreveport. Quando è arrivato il mio momento lei mi ha messo in contatto con la sua host-family. Fortunatamente sono piaciuta subito e mi hanno preso! Sono davvero grata di questa scelta, non potevo capitare in una famiglia migliore”.
La giovane studentessa è alle prese con un’altra cultura con cui si sta relazionando bene, incuriosita dallo stile di vita così diverso da quello italiano: “Come ogni teenager italiano mi aspettavo di ritrovarmi a vivere la tipica vita americana che vediamo nei film. E, sinceramente, posso dire che è anche meglio - spiega Veronica -. Girare per la scuola cambiando classe, ritrovandosi come compagna di laboratorio una cheerleader, assistere alle partite di football ogni venerdì sera. Oltre alle amicizie e alla scuola mi aspettavo pure di riuscire a stringere un bel legame con la famiglia ospitante, e devo dire di essere riuscita anche in questo. Mia cugina prima di partire mi ha stampato delle nostre foto e mi ha scritto una lettera che ho appeso in camera mia".
L’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” di Treia ha avviato il nuovo anno scolastico nel rispetto delle normative di prevenzione dal contagio Covid e attualmente il personale scolastico sta lavorando per garantire un’offerta formativa adeguata alle esigenze di alunni e genitori.
Il gruppo di lavoro coordinato tra Scuola e Comune di Treia, avviato fin dal mese di giugno dalla Dirigente scolastica Angela Fiorillo con il vice Sindaco Davide Buschittari, che ha poi passato il testimone al Sindaco Franco Capponi, ha programmato e realizzato la messa in sicurezza degli spazi scolastici, permettendo di accogliere tutte le disposizioni normative emanate e di effettuare il potenziamento di spazi e strutture funzionali alla didattica.
Con l’inizio dell’anno scolastico si sono tenute sotto costante controllo le criticità che sono emerse e il Comune di Treia ha puntualmente collaborato per risolverle. La settimana scorsa si è proceduto ad allargare gli spazi di un’aula della Scuola secondaria di Treia che, pur essendo a norma, richiedeva maggiore capienza per il benessere di tutti gli alunni. In pochissimo tempo i tecnici del Comune e i collaboratori scolastici hanno effettuato i lavori necessari, ricavando un’aula di 64 metri quadri con ben tre finestre.
In quest’ultima settimana è emersa la criticità degli alunni che rimangono a casa in attesa di un tampone oppure in convalescenza. La Dirigente scolastica e i docenti si sono prontamente attivati per integrare la didattica in presenza con la didattica digitale tramite l’utilizzo del registro elettronico, delle aule virtuali e di collegamenti online con la piattaforma Meet, per permettere agli alunni assenti per motivi di salute di seguire agevolemente le lezioni scolastiche in presenza.
L’avvio di questo anno scolastico era stato preparato in anticipo anche acquistando computer, tablet e schermi interattivi per potenziare la didattica in presenza e digitale integrata. Inoltre fin dal mese di giugno si era avviato un corso di formazione con l’Università di Macerata, Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo con la Prof.ssa Lorella Giannandrea, le sue collaboratrici e l’animatore digitale della scuola, il prof. Andrea Giannangeli, per introdurre il coding e la robotica.
Contemporaneamente, presso la Scuola primaria di Treia, è stata allestita un’aula di apprendimento innovativo per permettere anche esperienze informatiche di coding e robotica. Il bilancio di questo “nuovo inizio” è favorevole e stimola i docenti a proseguire nel percorso di ricerca-azione in risposta alle esigenze che mutano velocemente.
“Nella nostra scuola - dichiara la Dirigente scolastica Angela Fiorillo - l’inclusione, il benessere e la sicurezza di tutti gli alunni sono obiettivi prioritari e ringrazio tutte le persone che si prodigano per la piena attuazione dell’Offerta formativa
Dopo il caso di un alunno positivo al liceo scientifico di Sarnano dello scorso 9 ottobre, si registrano altri due casi di positività al Covid-19 fra gli studenti dell'I.I.S. "A.Gentili". A comunicarlo è stata la dirigente Maura Ghezzi: si tratta di un secondo studente del liceo scientifico di Sarnano e di uno studente del liceo linguistico di San Ginesio.
"La situazione è da oggi sotto il costante monitoraggio del Dipartimento di Prevenzione Territoriale in collaborazione con le strutture preposte del nostro Istituto - ha evidenziato la preside -: i casi sono stati circoscritti e gli studenti delle classi coinvolte sono posti in isolamento domiciliare fiduciario preventivo, in attesa di tampone, frequentando regolarmente lezioni on line".
"Quanto ai docenti coinvolti, sempre su indicazione del Dipartimento di Prevenzione Territoriale, (pur non presentando alcuna sintomatologia), si trovano anch'essi in isolamento domiciliare fiduciario preventivo in attesa di tampone. Per le restanti classi dell’Istituto al momento le lezioni si svolgeranno in presenza" ha concluso la dirigente scolastica.
11 persone in quarantena nel comune di Montelupone, di cui 4 con tampone positivo.
E' il bilancio reso noto dal primo cittadino Rolando Pecora che ha poi specificato: "Tra i positivi risultano purtroppo 2 alunni della nostra Scuola elementare. Gli alunni interessati, grazie a Dio, stanno bene e In seguito a questo rilievo, la Dirigente del Servizio Prevenzione della nostra ASUR mi ha comunicato che predisporrà tutte le misure di diagnosi e prevenzione necessarie nei confronti dei contatti".
"Come già comunicato, avevo provveduto, d’intesa con S.E. il Prefetto e con la nostra Dirigente scolastica - precisa Pecora - alla sospensione dell’attività didattica dalla giornata di venerdì (misura non dovuta, ma che abbiamo ritenuta opportuna). Inoltre si era già provveduto alla sanificazione dei locali"
"La nostra Dirigente scolastica mi ha comunicato di essere pronta, dopo la formalizzazione dei provvedimenti da parte dell’ASUR, ad attivare tutto quanto previsto per il mantenimento della didattica per quanti verranno posti in osservazione domiciliare - conclude il Sindaco - Occorre che tutti noi usiamo il buon senso necessario a considerare nella giusta dimensione il problema: si tratta di affrontarlo senza esagerazioni in un senso o nell’altro, ma con la dovuta prudenza e le necessarie cautele".
"Informo le famiglie che gli alunni e i docenti delle classi 1b e 4b della Scuola Primaria di Montelupone sono posti a quarantena, su disposizione del Dpt, fino.al 24 ottobre - ha dichiarato la Dirigente Scolastica Alessandra Gattari - Pertanto, al fine di garantire il diritto all'istruzione, da lunedì 12 ottobre sarà erogata la Didattica a Distanza, esclusivamente per le citate classi".
“A San Ginesio la qualità dell’aria era buona. Il cielo era sereno, il sole forte venerdì 9 ottobre , quando siamo scesi nello spiazzo davanti alla scuola per unirci alla manifestazione Fridays for Future – è quanto hanno raccontato gli studenti della Scuola Media - Ci siamo disposti distanziati, fermi come statue, determinati a farci ascoltare. Muniti di bombe a mano, tritolo e bombe a orologeria perché consapevoli che ‘Non c’è più tempo'. C’è stato un conto alla rovescia, poi lo scoppio di una bomba innescata ormai da troppo tempo. L’uomo contro la terra. L’uomo contro la sua stessa natura”.
“È il secondo anno che il nostro Istituto partecipa agli Strike for Future proposti da Greta Thunberg, una nostra coetanea che da due anni sciopera davanti al Parlamento del suo Paese chiedendo la riduzione delle emissioni di anidride carbonica che bruciano il nostro Pianeta – hanno spiegato - L’iniziativa segue le linee guida scelte dalla Dirigente Grazia Maria Cecconi per la nostra scuola: inclusione, innovazione, sostenibilità. Partecipando alla manifestazione e documentandoci sull’argomento, anche attraverso la visione dei video di Steve Cutts Man e Man2020 ci siamo chiesti ‘cosa possiamo fare noi?’. Crediamo che ciascun cittadino dovrebbe chiederselo. Come cittadino della Terra’.
“Rispetto allo scorso anno la nostra manifestazione in particolare si è caricata di altri due fardelli – sottolineano i giovani - Uno il disagio causato dal Covid-19, che ci ha visti rientrare a scuola in presenza, con la fatica delle mascherine, del distanziamento e dei gel igienizzanti, e che ancora minaccia di farci rientrare tutti in casa. L’altro il peso dei danni subiti per il terremoto di 4 anni fa, della mancanza ancora oggi di spazi consoni, della difficoltà che vivono tutte le attività del paese”.
“A San Ginesio la qualità dell’aria è buona, ma si fatica a respirare – hanno concluso gli studenti - Noi ragazzi però non vogliamo arrenderci”.
Si è svolto ieri, a Pieve Torina, un seminario dedicato alle aree interne nell’ambito del master universitario di II livello organizzato dall’Università di Camerino e dalla fondazione Symbola. Ricercatori, professionisti, studenti hanno partecipato alle due sessioni che hanno avuto come relatori, nella mattinata, Angela Magionami, architetto paesaggista, ed il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, per la parte relativa alle “Aree interne come spazio progettuale. Le strategie in attuazione per la Regione Marche”; nel pomeriggio Paolo Perna, ecologo e presidente di Terre.it, che ha parlato di “Gestione della fauna selvatica nelle aree interne. Criticità e opportunità”.Una opportunità di approfondimento sulle strategie di sviluppo e rigenerazione post eventi catastrofici per affrontare, con cognizione di causa e competenza, la ripartenza delle aree interne anche alla luce dei finanziamenti che saranno resi disponibili grazie agli APQ (Accordi di Programma Quadro) nell’ambito dei programmi e fondi europei destinati alle regioni.“Le aree interne sono territori particolarmente fragili, che hanno subìto nel tempo un processo di marginalizzazione e declino demografico e le cui significative potenzialità di ricchezza naturale, paesaggistica e di saper fare vanno recuperate e valorizzate con politiche integrate per favorire lo sviluppo economico e adeguare l'offerta di servizi alle comunità locali” sottolinea Gentilucci che, nel corso della mattinata, ha accompagnato i partecipanti al master in una visita del centro storico, zona rossa da ormai 4 anni. “È fondamentale, per i piccoli comuni, rafforzare i servizi essenziali alla cittadinanza: penso alla sanità, alla scuola, ai trasporti. La stipula dell’accordo di programma per l’area alto maceratese consentirà di attivare risorse importanti che andranno ad incidere significativamente sul futuro delle nostre comunità”.L’APQ per l’alto maceratese vede l’Unione Montana, presieduta proprio da Gentilucci, come soggetto capofila. “Dovremo operare per far sì che queste risorse siano ben spese a vantaggio di tutti i comuni. Ospitare questo master a Pieve Torina va nella direzione di far acquisire competenze direttamente sul campo. Anche alcuni dipendenti comunali stanno partecipando, e questo è importante perché qualifica il lavoro degli enti pubblici e dimostra come questi possano essere punti di riferimento anche negli interventi attuativi previsti dall’accordo di programma”.
Arrivata la convocazione della conferenza permanente per l'approvazione del progetto esecutivo della scuola Betti, fissata per il prossimo 15 ottobre. Un ulteriore passo avanti per quella che sarà la nuova scuola per tanti studenti di Camerino e del territorio.
Dopo la conferenza di gennaio scorso a cui sono seguite l’indagine archeologica e le varianti al prg, si svolgerà questo ulteriore atto propedeutico all’avvio dei lavori. “In poco più di un anno dal nostro insediamento – commenta il sindaco Sandro Sborgia - sono state avviate e portate a compimento procedure amministrative per strutture che la città attendeva e attende da tanto tempo. I frutti del nostro lavoro iniziano a prendere forma nonostante le tante difficoltà”. La conferenza permanente si svolgerà on line tra tutti i soggetti interessati, al fine di rispettare le normative imposte per l’emergenza sanitaria.
Nell’ambito delle attività di Overtime Festival, è stato presentato presso l’Istituto Tecnico Economico "A.Gentili" di Macerata il corso di laurea di diritto sportivo, giustizia e fiscalità dello sport. Sono intervenuti il Prof. Stefano Pollastrelli, Direttore del dipartimento di Giurisprudenza Unimc e il Prof. Giuseppe Rivetti, docente di diritto tributario e pianificazione fiscale internazionale.
Ha fatto gli onori di casa il Dirigente Scolastico Roberta Ciampechini che è stata particolarmente lieta della presentazione del corso ai numerosi studenti che frequentano il Progetto Sport presso l’ITE "A.Gentili". Il Dirigente Scolastico ha sottolineato l’importanza di una sinergia con l’Università con particolare riferimento al settore sportivo, tenuto conto del crescente numero di studenti.
Hanno partecipato all’incontro l’allenatore Nevio Scala, il giornalista del Sole 24 ore Dario Ricci e l’organizzatrice di eventi Laura Aimone. Chiude l’incontro il neo assessore allo sport Riccardo Sacchi che sottolinea l’importanza dell’iniziativa per la città di Macerata e assicura il pieno sostegno istituzionale dell’amministrazione.
Dopo il successo degli anni precedenti, l’Università di Camerino propone la nuova edizione del corso di formazione in “Business Angels & Crowdfunding. Scopri come trovare fondi e finanziare il tuo progetto”.
Il corso, diretto dalla prof.ssa Catia Eliana Gentilucci della Scuola di Giurisprudenza di Unicam e che avrà come docente il dott. Filippo Cossetti, avrà inizio venerdì 16 ottobre ed avrà la durata complessiva di 150 ore, articolate in incontri, da seguire sia in aula presso la Scuola di Giurisprudenza sia in modalità telematica.
Il Corso di propone di formare professionisti della raccolta fondi per finanziarie attività imprenditoriali e sociali e si caratterizza per essere un percorso estremamente pratico attraverso il quale studenti, startupper, imprenditori, consulenti, Pubbliche Amministrazioni e referenti delle organizzazioni non profit potranno conoscere ed approfondire il mondo del Crowdfunding e dei Business Angels.
Il professionista del crowdfunding agisce in tutti gli ambiti professionali e associativi che necessitano di raccolta fondi per finanziare nuove idee e progetti sociali; sempre più richieste sono infatti, ed in vari ambiti lavorativi, figure professionali con questa tipologia di competenze.
La scadenza per le iscrizioni è fissata al 16 ottobre. Tutte le informazioni sull’organizzazione delle attività formative e sui costi, sono disponibili nel sito www.unicam.it
Oggi nuovo sciopero mondiale per il clima e nonostante il Covid i giovani non hanno voluto rinunciare a dire la loro, nel pieno rispetto della normativa contro il diffondersi della pandemia. Mattinata di volontariato ambientale al Polo Scolastico di Camerino che ha visto protagonisti i 60 ragazzi del triennio del Liceo Classico impegnati a rimuovere i rifiuti abbandonati e realizzare il monitoraggio per capire come risolvere il problema della loro presenza a terra.
L’iniziativa, PrendiAMOci cura della scuola, rientra nella due giorni fortemente voluti dagli studenti e dagli insegnanti, e organizzata da Legambiente Marche Liceo Classico di Camerino, Movimento Giovanile Panta Rei, Comune di Camerino e Cosmari.
Dopo aver schedato i rifiuti rinvenuti, gli studenti insieme ai loro insegnanti, nel corso delle prossime settimane, elaboreranno una proposta per risolvere il problema dell’abbandono che presenteranno al Dirigente Scolastico in occasione del secondo appuntamento previsto per sabato 21 novembre.
“Questa importante iniziativa rientra nelle tantissime giornate di Puliamo il Mondo che stiamo promuovendo in queste settimane – dichiara Marco Ciarulli, direttore di Legambiente Marche -. Accanto alla consolidata pulizia abbiamo voluto elaborare un percorso di cittadinanza attiva e propositiva dei ragazzi, stimolandoli a maturare una proposta al Dirigente Scolastico per migliorare gli spazi che tutti i giorni condividono. Una grande iniziativa con cui ribadiamo l’importanza di una ricostruzione post sisma che metta al centro il protagonismo delle comunità, e in particolare dei giovani come cittadini attivi e in grado di dare il proprio contributo per ripensare e ricostruire una città innovativa, attraente e che riparte dell’ambiente”.
“Sono molto contento di questa iniziativa messa in piedi dai licei di Camerino e del movimento giovanile Panta Rei e soprattutto in collaborazione con Legambiente – commenta Riccardo Pennesi, consigliere comunale di Camerino con delega alle politiche giovanili-. Aspettavamo questa iniziativa da diverso tempo perché abbiamo bisogno di sensibilizzare i ragazzi sui temi della sostenibilità ambientale e del rispetto dell’ambiente, e soprattutto stimolare la volontà stessa dei ragazzi di tenere pulito e fare qualcosa per l’ambiente. Azioni concrete che abbiamo messo in pratica questa mattina con la pulizia dei piazzali dei liceo e partendo da questo i ragazzi trarranno sicuramente insegnamenti per il futuro. Ringrazio tutto gli organizzatori sperando di poter ospitare ancora iniziative di questo tipo per sensibilizzare sempre di più i ragazzi già da giovani al rispetto dell’ambiente”.
“I ragazzi del triennio del Liceo Classico sono stati coinvolti in questa iniziativa di pulizia del cortile della scuola – dichiara Maori Palumbo, rappresentante del movimento studentesco Panta Rei – in cui abbiamo raccolto molti rifiuti, per lo più cicche di sigarette e plastiche di merendine. I ragazzi sono stati molto coinvolti e interessati da questa iniziativa e ci auguriamo che ci possa essere una buona sensibilizzazione su questi temi e possano essere molte altre iniziative con i licei e la zona dell’entroterra. Iniziative che purtroppo da quando frequento il liceo non ci sono mai state e che invece sono molto importanti per far crescere la consapevolezza dei ragazzi sui temi ambientali”.
“La giornata di oggi si inserisce nell’ambito del progetto trasversale di educazione civica che da quest’anno entra di diritto tra le discipline di tutti gli indirizzo di studio degli istituti superiori grazie ad un’apposita legge che ha normato questo aspetto – commenta il Dirigente Scolastico Prof. Francesco Rosati -. Oltre alle tematiche relative alla Costituzione di cui bisogna studiare i principi cardine che permettono agli studenti di maturare i comportamenti eticamente sostenibili, c’è anche il rispetto dell’ambiente. Abbiamo l’ambizione e la speranza di formare gli amministratori di domani con una forte sensibilità ambientale. Il nostro territorio è ancora sano e dobbiamo mantenerlo tale. I ragazzi oggi si sono confrontati e hanno lavorato insieme per contrastare l’abbandono dei rifiuti ma è importante compiere scelte sostenibili fin dall’acquisto di prodotti che abbiano meno imballaggi e più riciclabili possibile. L’individuazione delle discariche spetta agli amministratori e quindi è importante avere amministratori formati ed è per questo che continueremo questa iniziativa anche con lezioni teoriche, grazie a Legambiente, per entrare più nel merito delle questioni ma anche con il Cosmari che si è occupato della gestione delle macerie. Vogliamo fare tutto questo puntando sull’importanza della formazione scientifica ed è per questo che ci avvarremo di queste importanti collaborazioni”.
Per continuare a prendersi cura della propria scuola, i ragazzi saranno di nuovo protagonisti di una mattinata di volontariato ambientale in occasione della festa dell’albero, in programma per sabato 21 novembre, quando verranno messi a dimori nuovi alberi, simbolo della lotta al dissesto idrogeologico e ai cambiamenti climatici.
Il termine previsto per iscriversi al corso per adulti per l’A.s 2020-2021 presso l’IPSEOA “Varnelli” di Cingoli è il 15 Ottobre e le lezioni riprenderanno dalla prossima settimana rigorosamente nel rispetto delle misure contro il Covid 19. A tal fine sarà prevista una didattica integrata: in presenza ed on-line per seguire parte del percorso a distanza.
Il corso è rivolto ad adulti, persone motivate che desiderino intraprendere o completare un percorso di studi per implementare o riconvertire la propria professionalità, l'unica prerogativa per iscriversi è avere più di 18 anni. Possono presentare la propria iscrizione non solo i lavoratori, ma anche chi ha già conseguito un diploma o una laurea. Inoltre verranno riconosciuti crediti formativi formali (aver seguito un corso istituzionale, ad esempio un precedente percorso scolastico), non formali (esperienze lavorative) ed informali (corsi accreditati da enti esterni).
Il riconoscimento di tali crediti consentirà di ridurre il monte ore in quelle discipline in cui sono già state precedentemente raggiunte determinate competenze. Ogni iscritto stringerà un “Patto formativo individuale” con un’apposita commissione che ne valuterà le competenze già possedute al momento dell’ingresso ed elaborerà il percorso di studio personalizzato in base alle sue effettive esigenze formative. Questo percorso di secondo livello, infatti, in conformità al Nuovo Regolamento per i Corsi di Istruzione per Adulti, ha un monte ore pari al 70% dei corsi diurni.
Il Corso Serale per Adulti conferisce il diploma di Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (articolazione Enogastronomia) così come normato a livello nazionale. I corsi serali (percorsi di secondo livello) sono articolati in periodi didattici, così strutturati: il primo periodo didattico è finalizzato all’acquisizione della qualifica professionale e della certificazione necessaria per l’ammissione all’ultimo anno del percorso dell’Istituto Professionale; il secondo periodo didattico è finalizzato all’acquisizione del diploma di Stato finale.
Il diplomato in Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera acquisirà competenze nella realizzazione di piatti regionali, nazionali e internazionali, di menu armonici, originali ed equilibrati nel rispetto dei dettami della moderna alimentazione; tali attività saranno seguite anche dalla disciplina scienze e cultura degli alimenti per approfondire il concetto di qualità, territorio e offerta gastronomica agrituristica. Non mancheranno opportunità di visite aziendali ed esperti del lavoro in classe. Gli studenti avranno modo di conoscere vitigni e vini della nostra regione con la disciplina di sala bar ed i nostri sommelier offriranno un percorso di degustazione e di metodologie del servizio del vino.
Coloro che frequenteranno i corsi serali avranno il privilegio di poter usufruire delle attrezzature più all’avanguardia; di poter programmare gli acquisti e potersi esprimersi correttamente in due lingue straniere; di saper controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico.
L’Istituto alberghiero di Cingoli si impegna a fornire efficienza e servizi di qualità, con un livello di flessibilità che faciliti per quanto possibile l’accesso anche ai lavoratori e chi ha impegni familiari. L’istituto si impegna a garantire che tutti coloro che frequentano, spesso con sacrificio, possano mettere a frutto al massimo il tempo di permanenza a scuola.
Uno studente contagiato e un altro in attesa di riscontro dal secondo tampone effettuato nella giornata di ieri dopo esser risultato positivo al test rapido per il Covid-19.
È quanto reso noto dall’IIS “Da Vinci” di Civitanova Marche, che da protocollo ha disposto la quarantena per docenti e studenti che hanno avuto contatti con il primo ragazzo contagiato mentre per l'altro, residente nel Fermano, si attende l’esito del secondo test che arriverà domani. Quest'ultimo lamentava la perdita dell'olfatto, uno dei sintomi riconducibili al contagio da Coronavirus, pertanto i familiari hanno decso di far effettuare al giovane il tampone di controllo presso un laboratorio analisi.
In via precauzionale per la classe coinvolta del Liceo Classico sono state attività le lezioni a distanza.
“Per evitare la diffusione di voci incontrollate e distorte, che propagano solo malessere e inquietudine, è giusto informare, come in ogni comunità che si rispetti, di quanto sta accadendo –annuncia in una nota la dirigente scolastica - Il primo caso, ufficialmente accertato dall’Asur, è quello di uno studente dichiarato oggi positivo: da domani, dunque, insieme a lui inizieranno la quarantena – in via cautelativa - i compagni di classe e cinque docenti. Sempre da domani per docenti e studenti di questa classe avranno avvio le lezioni online”.
“Un altro nostro alunno, risultato oggi positivo al primo tampone, è al momento in attesa del secondo riscontro: lo studente si trova, però, in isolamento a casa da ormai cinque giorni – aggiunge - fino al responso del secondo tampone, l’Asur non può, comunque, predisporre nessuna misura per docenti e compagni di classe. In questa circostanza è stato il nostro Istituto ad agire il più rapidamente possibile, attivando in via precauzionale da domani sino a Venerdì 9 Ottobre compreso, lezioni on line da casa per tutti gli studenti della classe. I docenti della classe si troveranno domattina regolarmente a scuola, perché così prevede la normativa, saranno però tutti dotati di speciali presidi di sicurezza – spiega la dirigente -Grazie al grande senso di responsabilità delle famiglie, che ci hanno tempestivamente comunicato la situazione e in collaborazione con le autorità sanitarie competenti, anche stavolta si è agito per circoscrivere al massimo la diffusione del virus”.
“Ora, in attesa dell’evolversi della situazione, evitiamo allarmismi inconsulti e nocivi – conclude il comunicato- è fondamentale, in circostanze tanto straordinarie, mantenersi lucidi e vigili proprio nella consapevolezza del rischio, senza abbassare mai la guardia, restando saldi, insieme, nella continua osservanza di quelle semplici pratiche, che possono, però, fare la differenza”.
Un'alunna che frequenta la scuola elementare del rione Pace, annessa all’istituto comprensivo Enrico Fermi di Macerata, è risultata positiva al Coronavirus: si tratta di una bimba di dieci anni.
Tutta la classe, come da protocollo, è stata posta in quarantena, e si sottoporrà al tampone per verificare la presenza di un eventuale contagio. Nel caso in cui i test che verranno processati nel corso di questa settimana saranno negativi, i bambini che non accuseranno sintomi al termine dei 14 giorni di isolamento domiciliare potranno regolarmente tornare in classe.
Si tratta, ad ora, di un caso isolato e dunque la situazione è - al momento - sotto controllo. In ogni caso, il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Fermi, Moreno Trubbiani, ha annullato la riunione in programma per domani, 7 ottobre, presso la sede centrale di via Pace per il passaggio di informazioni relativo agli alunni della quinta della primaria, iscritti nell’anno scolastico 2020-2021, alla classe prima della secondaria di primo grado "Fermi".
La riunione è stata rinviata a data da destinarsi e si svolgerà in modalità on line per motivi legati all’emergenza sanitaria.