Unimc, alla Domus San Giuliano i vincitori del Premio nazionale Inclusione 3.0
Saranno svelati sabato i progetti vincitori dell’ottava edizione del Premio Inclusione 3.0 promosso a livello nazionale dell’Università di Macerata. L’appuntamento è per il pomeriggio del 5 aprile alle 14:30 alla Domus San Giuliano. Conduce Giusi Minnozzi.
Quest’anno saranno 21 i progetti premiati, di cui uno nella sezione ‘‘Internazionale’’, sei per “Inclusione scolastica”, tre per “Danza, arte, musica”, tre per “Inclusione culturale”, quattro per “Vita indipendente, inclusione sociale e lavorativa” e quattro premi nella sezione “Speciali”. La cerimonia permetterà di conoscere i vincitori e le bellissime storie celate dietro ognuna delle targhe simboliche che saranno assegnate. I riconoscimenti “Speciali” saranno quest’anno saranno artefatti artistici realizzati dagli studenti del Liceo Artistico Cantalamessa. I premiati provengono da tutta Italia: Marche, Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto.
L’iniziativa è diventata negli anni un punto di riferimento, che vede un’adesione sempre crescente: per questa edizione sono giunte oltre 50 domande di partecipazione selezionate dal comitato scientifico, composto da docenti delle Università di Macerata, della Esadual Paulista del Brasile, dagli atenei statunitensi di Kansas e Arizona e dell’Istituto Tecnico Nazionale per i Sordi di New York.
La premiazione rappresenta il culmine di un’intensa Settimana dell’Inclusione, caratterizzata da confronti, incontri, dibattiti e laboratori tecnologici che hanno visto la partecipazione di centinaia di persone. La manifestazione, organizzata dall’Ateneo maceratese in collaborazione con la Società italiana di pedagogia speciale, In4In spin off di Unimc, il sostegno del progetto Pnrr Safina Vitality, il patrocinio del Comune di Macerata e dell’Ambito territoriale sociale 15, è un’occasione dove l’accademia – con il contributo di docenti, ricercatori, studenti e dottorandi, sia nazionali che internazionali – si apre alla società civile in un proficuo scambio di esperienze, progetti e buone pratiche. Obiettivo: riflettere, attraverso la ricerca e l’innovazione, sull’inclusione sociale delle persone con disabilità, ma anche di chi proviene da contesti culturali e linguistici differenti, degli anziani e di chiunque possa trovarsi in situazioni di svantaggio.
L’Università di Macerata ha ideato il Premio Inclusione 3.0 per valorizzare il lavoro di istituzioni, associazioni, scuole e organizzazioni impegnate nella realizzazione di progetti inclusivi, volti a migliorare la qualità della vita, l’indipendenza e l’autodeterminazione delle persone. L’inclusione si concretizza attraverso politiche, strumenti e atteggiamenti che favoriscono pari opportunità, accessibilità e partecipazione attiva, promuovendo il senso di comunità e il rispetto reciproco.
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