Corridonia, Don Luigi Merola incontra gli studenti dell’Ipsia Corridoni: “Il male del mondo è l’ignoranza"
Una mattinata intensa e ricca di significato quella vissuta dagli studenti dell’IPSIA “F. Corridoni” di Corridonia, protagonisti dell’incontro “La legalità non si spegne” con Don Luigi Merola, sacerdote da anni impegnato nella diffusione della cultura della legalità, nella prevenzione delle dipendenze e nel sostegno ai giovani.
L’evento, ospitato al Centro Pastorale “San Giuseppe”, ha coinvolto gli studenti delle tre sedi dell’istituto, trasformandosi in un importante momento di riflessione, dialogo e crescita civile.
Ad aprire la mattinata sono stati i saluti del dirigente scolastico, professor Gianni Mastrocola, che ha spiegato il significato del titolo scelto per l’iniziativa: “La legalità è una scelta quotidiana fatta di rispetto, responsabilità e coraggio”. Il dirigente ha inoltre sottolineato il valore simbolico della presenza congiunta delle tre sedi scolastiche, evidenziando come “essere qui insieme significhi condividere valori comuni”.
L’incontro si è aperto con l’esibizione del Coro IPSIA, realtà consolidata dell’istituto già premiata al concorso nazionale “Musica di Insieme” promosso dall’IC Montini di Campobasso. Grande partecipazione anche per l’esibizione rap degli studenti coinvolti nel progetto finanziato dall’associazione Help, impegnati proprio in questi giorni nella registrazione di brani originali.
Spazio anche alle attività di internazionalizzazione della scuola, uno dei punti qualificanti dell’offerta formativa dell’IPSIA Corridoni. Dal 2021 l’istituto è scuola accreditata Erasmus+ KA1 per la mobilità dei docenti: fino ad oggi sono stati realizzati cinque flussi che hanno coinvolto 23 insegnanti. Inoltre, grazie a un ulteriore finanziamento europeo, venti studenti hanno avuto la possibilità di partecipare a una mobilità di due settimane a Siviglia.
Particolarmente significativo anche il progetto PCTO Estero: dopo gli 89 studenti coinvolti lo scorso anno, sono stati 112 gli alunni che quest’anno hanno svolto esperienze formative e di alternanza scuola-lavoro all’estero, confermando la vocazione europea e internazionale dell’istituto.
Nel corso della mattinata è stato rivolto un ringraziamento all’Associazione La Rondinella e al Comune di Corridonia per il sostegno e la collaborazione nell’organizzazione dell’iniziativa.
L’intervento di Don Luigi Merola ha colpito profondamente studenti e docenti grazie a parole semplici ma incisive. “Ragazzi, dovete vivere”, “La differenza è ricchezza”, “La scuola è comunità”, “Padrone della mia vita devo essere io” e “Nessuno può spegnere nessuno” sono alcune delle frasi che hanno scandito il suo intervento, incentrato sui temi della legalità, della libertà personale, del disagio giovanile e del contrasto alla cultura dell’illegalità e delle dipendenze.
Con forza, Don Merola ha invitato i ragazzi a non arrendersi mai, ricordando che “il male del mondo è uno solo: l’ignoranza” e ribadendo che “nessuno si salva da solo”, richiamando il pensiero di Papa Francesco.
Parole che hanno lasciato un segno nei presenti, come confermato anche dal commento finale di una docente dell’istituto: “Ai miei studenti sono arrivati tanti input, quindi ha funzionato”.
La giornata si è conclusa con un dibattito finale tra studenti e ospiti, in un clima di partecipazione e attenzione, confermando ancora una volta il ruolo della scuola non solo come luogo di istruzione, ma come autentica comunità educativa.

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