Macerata, vertice in Prefettura dopo aggressione al Pronto Soccorso: "Necessaria vigilanza costante"
Oggi, in Prefettura a Macerata, si è svolto un incontro tra le autorità locali e l’Azienda Sanitaria Territoriale (Ast) di Macerata, in seguito all'aggressione avvenuta nei giorni scorsi nei confronti del personale sanitario. All’incontro hanno partecipato il vicepresidente della Giunta e Assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini, il prefetto Isabella Fusiello, il questore Gianpaolo Patruno, le autorità militari, nonché la Direzione dell'Azienda Sanitaria, rappresentata dalla Direzione Sanitaria di Daniela Corsi e dai primari dei Pronto Soccorso di Macerata, Emanuele Rossi, e di Civitanova Marche, Rita Curto.
L’obiettivo principale del confronto è stato quello di concertare nuove misure di sicurezza a tutela del personale sanitario, al fine di evitare il ripetersi di episodi simili. In particolare, è stato discusso l’implemento di impianti di videosorveglianza e l'allertamento delle forze dell’ordine, per garantire la massima sicurezza nelle strutture ospedaliere. "È fondamentale garantire la sicurezza del nostro personale sanitario, che svolge una funzione fondamentale per la collettività. Per questo motivo, abbiamo deciso di rafforzare le misure di protezione nei pronto soccorso e nelle altre strutture dell'Ast di Macerata", ha dichiarato l'assessore Saltamartini.
Durante l’incontro, è emersa anche la necessità di una vigilanza costante, in particolare nei pronto soccorso di Macerata e Civitanova Marche, dove sono stati già attivati posti di polizia. Il personale sanitario, rappresentato durante l’incontro, ha sottolineato l'importanza di intensificare la presenza delle forze dell'ordine, in particolare durante i periodi di maggiore affollamento, come richiesto anche dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Inoltre, si è parlato di potenziare la vigilanza notturna, estendendola anche ad altre forze di polizia, per garantire maggiore sicurezza durante le ore più critiche.
Il prefetto Fusiello e il questore Patruno hanno ribadito l’impegno delle forze di polizia nel garantire un ambiente sicuro per il personale sanitario e per tutti i cittadini che si rivolgono agli ospedali. "La sicurezza del personale sanitario è una priorità assoluta. Non possiamo permettere che episodi di violenza mettano a rischio la serenità e la professionalità di chi ogni giorno lavora per la salute della comunità", ha dichiarato il questore Patruno.
L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso di monitorare costantemente l’efficacia delle misure di sicurezza adottate e di proseguire nella collaborazione tra le istituzioni, con l’obiettivo di rendere sempre più sicuri i luoghi di lavoro del personale sanitario e, allo stesso tempo, garantire il miglior servizio possibile alla cittadinanza.
L’incontro di oggi rappresenta solo il primo passo di un percorso che vede il rafforzamento delle misure di sicurezza all’interno delle strutture sanitarie, un tema che rimarrà al centro dell’agenda delle autorità locali e sanitarie nei prossimi mesi.
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