Viabilità a Montefano: semaforo e controlli, è polemica sui costi. "Serviva un marciapiede"
A Montefano si accende il dibattito sulla viabilità all’incrocio tra via Don Minzoni e la S.R. 361 (via IV Novembre), uno dei punti più trafficati del territorio comunale. L’Amministrazione, con la delibera di Giunta n. 99 del 5 dicembre 2025, ha previsto la modifica della circolazione con l’attivazione di un nuovo impianto semaforico.
A seguito di questo provvedimento, il responsabile della nuova Area di Vigilanza, istituita da gennaio 2026, ha avviato la gara per il noleggio di un sistema di rilevamento del passaggio con il rosso, che sarà installato in corrispondenza del semaforo.
L’operazione avrà un costo complessivo di circa 80mila euro per tre anni, una cifra che ha sollevato osservazioni e critiche da parte del gruppo consiliare Montefano Domani. Secondo l’opposizione, "il rischio è che la spesa si traduca in un aggravio per i cittadini, anche in relazione alle eventuali sanzioni".
Il gruppo sottolinea come la sicurezza stradale "rappresenti una priorità condivisa, ma evidenzia la necessità di interventi strutturali più ampi, in particolare per la tutela dei pedoni. Tra le proposte avanzate, il prolungamento del marciapiede dalla zona della caserma dei Carabinieri fino al vicino supermercato, per un tratto di circa 100 metri, considerato strategico per migliorare la sicurezza dell’area".
Altro punto sollevato riguarda la mancata partecipazione efficace ai bandi regionali dedicati alla sicurezza stradale. In particolare, viene citato il bando per la realizzazione di interventi infrastrutturali finalizzati al miglioramento della viabilità, che prevede contributi fino a 300mila euro annui a fondo perduto. Secondo l’opposizione, tali risorse avrebbero potuto essere utilizzate proprio per la riqualificazione dell’incrocio.
Nel mirino anche le scelte progettuali degli ultimi anni: "Il Comune ha infatti partecipato ai bandi con interventi relativi a via Fratte, senza però ottenere finanziamenti nelle annualità 2023, 2024 e 2025".
Il gruppo consiliare ritiene che "una diversa pianificazione avrebbe potuto portare a una soluzione più completa e duratura per l’intersezione, ferma da tempo in una situazione ritenuta critica".
Nel frattempo, l’Amministrazione prosegue nell’iter per l’attivazione del nuovo sistema, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la sicurezza stradale in uno dei punti più sensibili della viabilità cittadina.

nubi sparse (MC)
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