Tolentino corre per i fondi ministeriali: 90mila euro per gli arredi del nuovo nido "N. Green"
Un ambiente che non sia solo un contenitore, ma un vero e proprio "terzo educatore". È questa la filosofia che guida l'amministrazione comunale di Tolentino nella partecipazione al bando del Ministero dell’Istruzione per la fornitura di arredi didattici innovativi destinati al nuovo asilo nido "N. Green".
La Giunta ha infatti approvato la delibera per presentare la candidatura al finanziamento (nell'ambito del Programma Operativo complementare al PON "Per la Scuola" 2014-2020), con l’obiettivo di completare la struttura attualmente in fase di realizzazione grazie ai fondi del Pnrr.
Il nuovo asilo nido "N. Green" avrà una capienza di 60 posti, un passo decisivo verso l'abbattimento delle liste d'attesa in città. Per quanto riguarda gli interni, la spesa presunta per il mobilio innovativo si attesta su circa 90.000 euro (oltre IVA), a fronte di un contributo massimo concedibile di 120.000 euro.
Non si tratterà di arredi tradizionali, ma di moduli flessibili capaci di trasformare gli spazi in base alle attività, seguendo i più moderni standard strutturali e ambientali. La vera novità riguarda l'approccio pedagogico.
L'amministrazione intende infatti ispirarsi al celebre modello "Reggio Children" di Loris Malaguzzi. "L’obiettivo è garantire a ogni bambino opportunità educative d’eccellenza fin dalla primissima infanzia - spiega l'assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Lancioni -. Vogliamo qualificare gli spazi con progetti che valorizzino la rete tra famiglia, scuola e comunità. L’ambiente deve essere flessibile e modulabile per centri di interesse, diventando un luogo di esperienza culturale e cognitiva".
Il progetto prevede l'organizzazione degli spazi in atelier-aule (per stimolare la creatività e i "cento linguaggi" dei bambini) e agorà (ampi spazi comuni per l'incontro e l'interazione). Secondo la visione della Giunta, l'edificio scolastico deve rappresentare un presidio culturale per tutta la comunità di Tolentino, con spazi (interni ed esterni) pronti a ospitare attività extrascolastiche in una logica di sistema formativo integrato.
Grazie alla clausola che favorisce gli enti delle regioni "in transizione" come le Marche, che hanno già avviato interventi strutturali con il PNRR, il Comune di Tolentino punta a ottenere i fondi necessari per consegnare alle famiglie una struttura all'avanguardia, sostenibile e, soprattutto, inclusiva.

cielo sereno (MC)
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