Macerata, Guardia Medica chiusa domenica. Parcaroli: "Nessuna contrapposizione con l’Ast, ma servono soluzioni"
La chiusura della Guardia Medica di Macerata nella giornata di domenica 9 agosto, nel pieno dell’estate e durante un periodo caratterizzato da un’elevata presenza di cittadini e turisti, ha suscitato la preoccupazione dell'amministrazione comunale. Il sindaco Sandro Parcaroli e la vicesindaca con delega alla struttura ospedaliera Francesca D'Alessandro hanno immediatamente rappresentato ai vertici dell’Ast il proprio disappunto, chiedendo chiarimenti sull’accaduto.
"La chiusura della Guardia medica, di domenica, ad agosto, nel pieno dell’ondata di caldo e nel cuore della stagione turistica, è un fatto che ha richiamato subito l’attenzione e la preoccupazione dell'amministrazione comunale", spiegano Parcaroli e D’Alessandro. L’amministrazione ha quindi sottolineato all’Ast "l’importanza di garantire la continuità dei servizi sanitari territoriali".
"L’episodio, al di là delle ragioni organizzative che possono averlo determinato, richiama l’attenzione sulla necessità di una programmazione dei servizi che sappia rispondere in modo efficace alle esigenze della comunità, soprattutto nei periodi e nelle giornate caratterizzati da una maggiore presenza di cittadini, visitatori e situazioni di fragilità socio-sanitarie", affermano sindaco e vicesindaca.
"È quindi importante che eventuali difficoltà organizzative possano essere affrontate attraverso una programmazione preventiva e soluzioni che consentano di evitare, per quanto possibile, interruzioni o scoperture dei servizi", sottolineano.
Il Comune pone inoltre l'accento sul rischio che eventuali carenze nell'assistenza territoriale finiscano per ripercuotersi sul pronto soccorso. "In questa ottica è necessario pertanto scongiurare ad ogni costo che il pronto soccorso supplisca alla criticità del territorio", evidenziano Parcaroli e D’Alessandro.
L'amministrazione comunale ribadisce, allo stesso tempo, la volontà di mantenere aperto il confronto con l’Ast, in un'ottica di collaborazione istituzionale e senza alimentare tensioni.
"In un’ottica di collaborazione istituzionale, con l’obiettivo di contribuire a individuare le soluzioni più appropriate e sostenibili", spiegano sindaco e vicesindaca, "l’obiettivo comune deve essere quello di assicurare ai cittadini un servizio sanitario territoriale efficace ed efficiente, organizzato tenendo conto della popolazione residente, dei flussi di persone che interessano la città e delle specifiche esigenze del territorio".
Da parte del Comune, dunque, "non c’è alcuna volontà di alimentare una contrapposizione con l’Ast, ma la precisa richiesta di prestare la massima attenzione alla programmazione dei servizi e alla loro continuità".
"La tutela della salute e la continuità dei servizi rivolti alla comunità restano una priorità: su questo l’Amministrazione continuerà a mantenere alta l’attenzione, nel rispetto dei diversi ruoli istituzionali e con l’obiettivo di assicurare risposte adeguate alle esigenze dei cittadini", concludono Parcaroli e D’Alessandro

cielo sereno (MC)
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