Macerata, truffa online sui ricambi auto: raggiri da 2mila euro, due denunciati
Due persone sono state denunciate dai carabinieri della stazione di Macerata con l'accusa di truffa per altrettanti raggiri legati alla vendita online di ricambi e componenti per auto. In entrambi i casi, le vittime avevano effettuato un bonifico per acquistare i pezzi, senza però ricevere quanto ordinato.
Il primo episodio riguarda un 53enne residente a Bacoli, in provincia di Napoli, denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica dopo la denuncia presentata lo scorso 1° agosto da un cittadino di Macerata.
La vittima aveva risposto a un annuncio pubblicato online per l'acquisto di un motore per auto, concordando con il presunto venditore il pagamento di 1.450 euro tramite bonifico bancario. Definite anche le modalità di spedizione del ricambio, l'acquirente aveva effettuato il versamento.
Successivamente, però, alcune verifiche effettuate in rete hanno fatto emergere la truffa: l'officina indicata nell'annuncio risultava inesistente, mentre il numero di telefono utilizzato durante la trattativa era già stato segnalato su diversi forum per episodi analoghi.
I carabinieri hanno quindi avviato gli accertamenti, riuscendo a risalire all'intestatario del conto corrente sul quale era stato versato il denaro. Si tratta del 53enne campano, che è stato quindi deferito all'Autorità Giudiziaria.
Il secondo raggiro: 600 euro per un cambio motore mai consegnato
Un secondo episodio, sempre legato alla vendita online di ricambi per automobili, ha portato alla denuncia di un 22enne di origini napoletane. L'indagine era partita dalla denuncia presentata lo scorso 10 giugno da un cittadino siriano residente a Macerata. L'uomo era interessato all'acquisto di un cambio motore Ford, individuato su un sito specializzato nella vendita di ricambi usati.
Al termine della trattativa, il 4 maggio, la vittima aveva versato 600 euro tramite bonifico bancario al presunto venditore. Trascorso circa un mese senza ricevere il ricambio, l'acquirente aveva deciso di contattare direttamente la ditta di autodemolizioni indicata dal sito.
A quel punto la scoperta: la ditta era completamente estranea alla vendita e non aveva mai avuto rapporti con l'acquirente. Gli accertamenti telematici e bancari condotti dai carabinieri hanno permesso di individuare il presunto responsabile, risultato essere l'intestatario del conto corrente sul quale erano confluiti i 600 euro. Il giovane è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica per truffa.
Controlli a Cingoli: denunciato anche un 40enne per guida in stato di ebbrezza
Nell'ambito delle attività dei carabinieri sul territorio, i militari della Stazione di Cingoli hanno inoltre denunciato un 40enne del posto per guida in stato di ebbrezza alcolica con l'aggravante dell'orario notturno.
L'uomo è stato fermato nella tarda serata dell'8 agosto durante un controllo alla circolazione stradale. Sottoposto all'etilometro, è risultato avere un tasso alcolemico di 1,35 g/l, quasi tre volte oltre il limite consentito.
I carabinieri hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida e all'affidamento del veicolo a una persona idonea. L'autorità giudiziaria e quella amministrativa sono state informate per i successivi adempimenti.

poche nuvole (MC)
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