Intervalliva, Luconi replica a Ruggeri: "Parla di truffa? Non conosce il territorio e offende i tecnici"
Si infiamma lo scontro politico sull'Intervalliva San Severino-Tolentino. Dopo le dichiarazioni della consigliera pentastellata Marta Ruggeri (leggi qui), che aveva parlato di "rischio truffa politica" e costi fuori controllo, arriva la replica di Silvia Luconi, consigliera regionale tolentinate del gruppo Fratelli d'Italia. L’esponente del partito di Giorgia Meloni non usa giri di parole contestando punto per punto le tesi della collega pentastellata
Silvia Luconi apre la sua replica con un richiamo diretto alle responsabilità politiche del passato: "La consigliera Ruggeri dovrebbe scusarsi quando parla di truffa politica; dimostra di non avere sufficiente conoscenza del territorio, parlandone senza riferimenti precisi; dimostra di non avere anche sufficiente rispetto delle Istituzioni e dei tecnici che negli anni hanno lavorato e stanno lavorando a questa opera che il territorio chiede da sempre. Innanzitutto i primi chiarimenti dovrebbe andarli a chiedere a “casa sua” e al Senatore dell’epoca che rappresentava al Governo il Movimento Cinque Stelle e che si interessò in prima persona anche del cambio del tracciato".
Secondo la consigliera di Fratelli d'Italia, la Ruggeri dovrebbe scusarsi anche con le comunità locali perché "parla di temi che evidentemente non conosce abbastanza, minimizzando opere fondamentali per il territorio maceratese".
Il punto più tecnico del confronto riguarda la natura dei corsi d’acqua e la dimensione dei ponti previsti nel progetto. Luconi è netta nel difendere le scelte progettuali: "Mi spiego: se si riferisse al ponte di attraversamento del fiume Chienti di Tolentino che dovrebbe unire i Piani Bianchi al quartiere Buozzi, tengo ad informarla che l’opera servirebbe per migliorare la viabilità e la sicurezza della città tolentinate la quale concentra la maggior parte del traffico sul Ponte del Diavolo che è una struttura del 1268 sollecitata non più da carrozze e cavalli come appunto secoli fa, ma da mezzi ben più pesanti e numerosi. Non solo migliorerebbe la viabilità di Tolentino, ma anche del traffico presente sulla SS77".
Sulla definizione del Chienti come "corso d'acqua di 7 metri", Luconi aggiunge: "Tengo a dire che, qualora non lo sapesse, è uno dei fiumi maggiori delle Marche, lungo circa 91 km". Stesso discorso per il versante settempedano: "Se si riferisse invece a San Severino, in riferimento alla prima parte del tracciato in prossimità del Fiume Potenza, sono stati sviluppati i relativi studi idrologici-idraulici che hanno imposto un determinato tipo di progettazione e un determinato tipo di struttura. Se la consigliera pensa che il progetto sia inutile firmi lei stessa la variante dello stesso sostituendosi agli ingegneri e architetti incaricati, assumendosene le responsabilità".
Oltre alla polemica, la consigliera di Fratelli d’Italia fornisce aggiornamenti sul futuro dell'opera, indicando un passaggio amministrativo ormai imminente: "Forse la consigliera non sa che per nei prossimi giorni è stato convocato il CDA della Quadrilatero con il quale si approverà il progetto definitivo che segnerà il passaggio fondamentale per l’impegno finanziario definitivo che precede il progetto esecutivo e tutte le fasi ancora successive".

cielo sereno (MC)
Stampa
PDF
