Un nuovo spazio dedicato all’aggregazione: sabato 6 settembre alle ore 16, nei locali del Circolo cittadino di Treia (via Luigi Lanzi n.19), verrà inaugurata la nuova sala biliardi. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire agli appassionati un luogo moderno e funzionale, dove poter praticare il biliardo sportivo, disciplina che unisce concentrazione, tecnica e socialità. La nuova sala sarà un punto di riferimento non solo per i giocatori esperti, ma anche per i giovani e i curiosi che desiderano avvicinarsi a questo mondo.
All’inaugurazione prenderanno parte rappresentanti istituzionali, dirigenti federali e soci del Circolo. L’evento sarà l’occasione per presentare le attività che verranno proposte nei prossimi mesi e per sottolineare il valore dello sport come strumento di comunità e di crescita condivisa.
Con due ore ininterrotte di spettacolo, battute esilaranti e esibizioni musicali all’insegna delle imitazioni, Max Giusti ha davvero reso speciale la serata per i 75 anni dell’Avis Comunale di Macerata. Davanti ad oltre 700 spettatori tra autorità, amici, i vertici dell’Avis provinciale capitanati dalla presidentessa Morena Soverchia e fans del popolare attore e presentatore giunti persino da Puglia e Friuli, Giusti ha realizzato uno show ad hoc per la platea dello Sferisterio.
Vale a dire con tanti sketch in dialetto fermano, ricordando le sue origini (il padre è di Monterubbiano) e le estati da ragazzo trascorse dalle nostre parti, quelle che lui stesso ha definito scherzosamente “Le Marche zozze”. Non sono mancati momenti di riflessione, più seri, specie sul rapporto tra genitori e figli, su alcuni brutti vizi della società moderna ed ovviamente sull’importanza dell’attività dell’Avis. Con tanto di elogio pubblico di Giusti alla sensibilità e all’altruismo dei donatori del sangue.
Una foto di gruppo con tutto il direttivo dell’Avis Comunale di Macerata, ha chiuso il bel mercoledì dedicato alle nozze di platino. Per Gaetano Ripani, presidente dell’Avis Comunale di Macerata, la soddisfazione di aver chiamato un artista che ha lasciato un ricordo stupendo, dando vita ad una coinvolgente festa.
“È stata proprio coinvolgente – spiega Ripani- sentivo la responsabilità per questo galà e invece è venuta fuori una festa spensierata. Forse ci aspettavamo un pochino più di gente ma mai mi sarei aspettato così tanti messaggi di complimenti e consensi il giorno dopo. E di questo ringrazio naturalmente un artista come Max Giusti che, scherzando, ha detto di voler tornare per l’80°anno dell’Avis. Oltre a lui mi preme ringraziare chi ha fornito un contributo volontario alla riuscita dell’evento, in particolare l’Ordine Consulenti Del Lavoro Provincia Macerata, Eredi Paci Gerardo srl, TermoIdraulica Gianfelici, Infissi Design, Collegio Geometri Macerata, BigMat Fabio Sbaffi, Non Solo Pasta da Laila. Questa serata è stata l’occasione per sensibilizzare sul tema della donazione e per ringraziare i tanti donatori, anzi ricordo che è stata solo la prima di altre tappe nella celebrazione della grande ricorrenza del 75° di fondazione. Il 5 ottobre omaggeremo i donatori più meritevoli, più attivi e più longevi. Intanto, con le ferie ormai terminate per tutti o quasi, invitiamo i maceratesi -conclude Ripani- a venire a trovarci e fare del bene entrando nella grande famiglia avisina”.
(Foto: Mirko Isidori)
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Appignano si prepara a vivere una domenica di sport, festa e solidarietà. Il 7 settembre prenderà il via il Gran Premio 25 aprile “Memorial Mario Rimini”, storica competizione ciclistica amatoriale regionale, rinviata lo scorso aprile per maltempo. L’evento, organizzato dall’ASD Giuliodori Renzo, unirà la passione per le due ruote alla memoria di Mario Rimini, imprenditore che ha sostenuto con entusiasmo la vita culturale e sportiva del paese, trasformando questa manifestazione in una tradizione attesa e partecipata.
Il cuore della giornata sarà nel piazzale Fapam di via Giacomo Leopardi, noto anche come ex Rimini Mobili, dove dalle prime ore del pomeriggio si animerà una grande festa. Alle 14.30 è prevista la partenza della gara, che vedrà oltre 150 ciclisti affrontare un percorso di circa 60 chilometri tra il centro storico di Appignano e le colline circostanti. A seguire, spazio alla musica del Corpo Bandistico Città di Appignano, alle attività per bambini con gimkana e percorsi in bici a cura della Drunky Monkey Bike, agli spettacoli e alle animazioni.
L’edizione di quest’anno assume un significato speciale grazie alla collaborazione con Anffas Macerata, a cui sarà destinata una raccolta fondi per il progetto di inclusione sociale e lavorativa “Tuttincluso”. Per l’occasione sarà allestita una caffetteria gestita dai ragazzi dell’associazione che offriranno caffè e dolci artigianali, contribuendo a rendere la giornata ancora più inclusiva.
La manifestazione sarà arricchita dalla presenza di Cesare Bocci, attore e testimonial di Anffas, che parteciperà come ospite speciale. Il sindaco Mariano Calamita ha sottolineato come il Memorial sia «una festa di comunità, capace di coniugare sport, memoria e solidarietà, resa possibile dall’impegno delle realtà locali e dalla collaborazione con Anffas, che lavora ogni giorno per l’inclusione».
Il consigliere con delega allo Sport, Simone Gasparini, ha rimarcato il valore sociale dell’evento, che non si limita alla competizione ciclistica ma propone momenti di incontro e condivisione con le famiglie e i ragazzi di Anffas.
L’iniziativa vedrà anche il sostegno della Fondazione Mediolanum, che raddoppierà tutte le donazioni raccolte durante la festa. «È un privilegio contribuire a costruire futuro insieme a questa comunità – ha affermato Pierpaolo Verdenelli – e sostenere i minori con disabilità e le loro famiglie».
Con oltre 150 ciclisti in gara, attività per grandi e piccoli, spettacoli, musica e la possibilità di gustare panini e bibite offerti gratuitamente, la giornata si annuncia come un’occasione unica per vivere Appignano nel segno dello sport, della memoria e della solidarietà.
Sabato 6 settembre, anche Macerata si unirà alle iniziative che in tutta Italia sostengono la Global Sumud Flotilla, la grande flotta civile e non violenta che si propone di consegnare aiuti umanitari a Gaza, riaprire i corridoi di soccorso e rompere l’assedio che da anni isola la popolazione palestinese.
La mobilitazione cittadina vuole dare eco a questa azione di solidarietà internazionale, chiedendo al Governo italiano di prendere posizione a favore della pace, della giustizia e del rispetto del diritto internazionale, affinché venga fermata la tragedia in corso a Gaza, denunciata dalle stesse istituzioni internazionali come un possibile genocidio.
A piazza Cesare Battisti, dalle 9.30 del mattino, si terrà un presidio con un flash mob dal forte impatto simbolico: protagonista sarà il mare, richiamo diretto alla Flotilla e al ruolo dei popoli che, con la loro mobilitazione, possono spingere i governi ad abbandonare l’inaccettabile immobilismo che perdura da troppo tempo.
Durante la mattinata sono previsti brevi interventi delle associazioni aderenti, che esprimeranno il loro sostegno e il loro sdegno di fronte alle violenze e alle sofferenze quotidiane subite dalla popolazione palestinese.
Alla mobilitazione hanno già aderito numerose realtà sociali e associative del territorio, tra cui: CGIL, ANPI, ARCI, AUSER, Amnesty International, Emergency, Federconsumatori, Libera, Rete degli Studenti Medi, Sunia, Associazione Donne di Mondo e Saturdays for Palestine. Le adesioni sono ancora aperte.
L’appello è rivolto a tutta la cittadinanza: partecipare significa far sentire una voce di pace e giustizia contro la barbarie e l’indifferenza.
L’incantevole borgo di Civitanova Alta si prepara a un weekend all’insegna della storia e della magia con la riievocazione storica rinascimentale "Civitas Nova - I Cesarini e il nobile ducato" in programma dal 19 al 21 settembre. Giunta alla sua seconda edizione, l’iniziativa promette di trasportare residenti e visitatori in un’atmosfera unica, fatta di cultura, spettacolo e divertimento.
L’evento si aprirà venerdì 19 settembre con un convegno curato dall’Archeoclub, dedicato alla storia e alle tradizioni del Rinascimento. All’incontro parteciperanno anche le classi terze dell’Istituto Comprensivo Sant’Agostino, per un’introduzione educativa e coinvolgente al fascino dell’epoca.
Sabato 20 settembre sarà il cuore della celebrazione con uno spettacolo organizzato dall’associazione La Torre che Ride, nella suggestiva cornice del teatro Annibal Caro. L’ingresso è libero e l’esibizione rappresenta un’occasione imperdibile per approfondire la conoscenza del periodo storico rinascimentale.
Il gran finale è previsto per domenica 21 settembre. La giornata inizierà con un corteo storico per le vie del borgo, con costumi, vessilli e figuranti che rievocheranno le antiche signorie. A seguire, i partecipanti potranno assistere a una vivace partita di pallacorda, gioco tradizionale che richiama l’entusiasmo dei tornei dell’epoca.
La celebrazione si concluderà con una cena rinascimentale curata dalla Società Operaia Garibaldi di Civitanova Alta, offrendo ai partecipanti la possibilità di gustare piatti e sapori dell’epoca in una cornice storica suggestiva. Il costo del menù a prezzo fisso sarà di € 20, con prenotazione obbligatoria via WhatsApp al numero 353 4745891 entro il 18 settembre.
Anche per lo spettacolo di sabato 20 settembre è possibile prenotare al numero 377 1326415. L’evento rappresenta non solo una festa, ma anche un’importante occasione per valorizzare il patrimonio storico e culturale di Civitanova Alta, offrendo un’esperienza indimenticabile che unisce divertimento, conoscenza e tradizione.
Si svolgerà stasera, 4 settembre, alle ore 21, il Teatro della Comunità, presso l’anfiteatro dei giardini pubblici in via James Cook. "Happy Days", giorni felici, è il tema della rappresentazione: giorni che tutti si augurano di vivere, quelli che desideriamo ardentemente consegnare a chi verrà dopo di noi. Giorni felici in Pace e armonia, giorni felici di giustizia e libertà, giorni felici con la consapevolezza di quello che è accaduto, sta accadendo e speriamo possa accadere.
Sono 26 meravigliose persone che debutteranno, che si sono scelte tra loro e hanno deciso di donare 14 giorni della loro vita ad un progetto comune, il Teatro della Comunità di Tanya Khabarova e Marco Di Stefano, giunto alla 112ª edizione dal 1984 ad oggi in 20 nazioni. La regia è affidata a Tanya Khabarova & Marco Di Stefano, le luci e il suono a Eliseo Mozzicafreddo e Roberto.
Il tema dello spettacolo si è sviluppato giorno per giorno da idee originali dei partecipanti. Marco Di Stefano, in stretta collaborazione con Tanya Khabarova, ha allenato, rilassato, stimolato e soprattutto ascoltato tutte le storie proposte, cercando poi un filo conduttore che le rendesse come un unico spettacolo, creazione unica, cercando sempre la comunicazione più sincera e verosimile.
Adesso è arrivato il momento della verità, l'incontro con un vero pubblico. Civitanova Marche da anni ospita questa idea così originale. Si vuole ringraziare il Comune di Civitanova Marche e tutti i privati che con il loro contributo hanno permesso anche quest’anno la realizzazione di un sogno.
“Questo anno – spiegano Marco Di Stefano e Tanya Khabarova – dedichiamo questa edizione a Jango Edwards, uno dei più grandi attori comici internazionali, clown e mimo, che fanno parte del nostro bagaglio artistico. Un’amicizia vera ci legava a Jango Edwards, ispiratore dissacrante e libero di intere generazioni di artisti. Vi aspettiamo a Civitanova Marche, giardini pubblici "Tonino Trovellesi", un bel anfiteatro da valorizzare, a via James Cook, zona Fontespina”.
I magnifici partecipanti: Gianfranco Gironacci, Luana Cacciamani, Carmela Iovino, Stefano Bianchi, Renata Sacchi, Monia Ciminari, Marilù Achenza, Maria Perillo, Maria Pezzotta, Marco Zamponi, Maria Stortini, Lorella Di Giacomo, Giulia Luchetti, Jasmin Salcic, Gina Moschettoni, Pia Tirabassi, Diletta Luciani, Daniela Pizzuti, Ibrahima Ndao, Alice Cingolani, Luca Massetani, Touilila Omar Giovanni, Touilila Emilia Yasmin, Maria Vittoria Bianchi, Tatjana Kruja.
Domenica sarà Monica Guerritore l’ospite d’onore della cerimonia finale del Premio “Dolores Prato – Città di Treia”.
Monica, profondamente legata alla figura di Dolores Prato, porterà con sé l’intensità e il suo timbro inconfondibile che da sempre emozionano il pubblico. Protagonista assoluta della scena italiana, una delle più grandi attrici del panorama teatrale e cinematografico, Monica Guerritore, attualmente impegnata nelle battute finali del film dedicato alla grande Anna Magnani, darà voce ad alcuni brani, tratti da “Educandato” della scrittrice Dolores Prato, impreziosendo ulteriormente il momento clou della quarta edizione del Premio letterario, che decreterà la vincitrice della cinquina finalista.
Il Premio, dedicato alla figura e all’eredità letteraria di Dolores Prato, rappresenta un momento centrale della vita culturale marchigiana, capace di unire memoria, identità e nuove voci della narrativa. La presenza di Monica Guerritore arricchisce anche l’edizione 2025 con la forza e l’intensità di un’artista che ha fatto della parola scritta e recitata il cuore della propria carriera.
Il premio, curato da Lucrezia Sarnari, vedrà la partecipazione della giuria composta da Anna Bardazzi, Giorgio Biferali, Francesca Chiappa, Elena Frontaloni, Marta Perego, Carlotta Sanzogni, Simonetta Sciandivasci, Yari Selvetella e Lucia Tancredi.
«L’arrivo di Monica Guerritore a Treia – sottolinea il sindaco Franco Capponi – è un segno di quanto il Premio stia crescendo e consolidandosi come punto di riferimento culturale anche a livello nazionale. La sua presenza non sarà soltanto un omaggio a Dolores Prato, ma la sua voce profonda sarà il filo che intreccia teatro e letteratura in un’unica, intensa celebrazione»
L’evento, realizzato con il sostegno economico dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, rientra nella rassegna “Treia racconta Dolores Prato” ed è promosso dal Comune di Treia in collaborazione con il Centro Studi Dolores Prato. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Torna uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti del retrò: Civitanova Vintage Market, giunto alla sua 8ª edizione con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio del comune di Civitanova Marche.
L’evento si svolgerà sabato 6 e domenica 7 settembre, sul Lungomare Piermanni, con orario continuato dalle 17:00 alle 24:00. Al Civitanova Vintage Market sarà possibile immergersi tra stand che propongono abbigliamento e accessori vintage, arredi d’epoca e design industriale, oggetti da collezione, libri, musica e curiosità retrò. L'ingresso è gratuito.
Cinque giornate, tante voci, una sola direzione: guardare avanti, verso una mobilità più consapevole, più umana, più sostenibile. La rassegna "Pedali che raccontano" si è chiusa con grande partecipazione, ma soprattutto con una rinnovata voglia di fare rete, condividere idee e costruire insieme il cambiamento.
Non solo incontri tecnici o interventi istituzionali: a rendere speciale questa iniziativa è stata la varietà dei contributi e la sincerità delle storie. Come quella di Laura, che ha emozionato il pubblico raccontando il suo percorso di rinascita e libertà in sella a una bici. Una storia che ha ricordato a tutti quanto la mobilità sostenibile sia prima di tutto una questione di persone.
Tra i momenti più significativi, l’intervento di Bruno Valeriani sui progetti di ciclovia lungo il fiume Chienti e la rete dell’Abbazia, l’approfondimento di Daniele Cervellini sull’educazione stradale nelle scuole, le riflessioni condivise da Carlo Pasqualini e Francesco Baldoni della Federazione Ciclistica Italiana sul futuro del cicloturismo. L'intervento di Angelo Broccolo sul creare circuiti di strade sicure per allenarsi in sicurezza. La presenza della giovane campionessa Rebecca Fiscarelli, con il suo racconto di sport e determinazione, ha aggiunto un tocco di energia e ispirazione.
Importante anche il contributo della FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che ha portato la propria visione sulle politiche ciclabili e sugli strumenti concreti per promuovere la mobilità attiva nelle città.
L’intera rassegna è stata promossa e coordinata dal comune di Civitanova Marche con il supporto prezioso delle realtà del territorio, in particolare del Comitato CEA e di Civitanova Green Life, che da sempre lavorano con passione per diffondere la cultura della sostenibilità.
L'assessore alla mobilità sostenibile, Roberta Belletti, ha voluto commentare così la conclusione della rassegna: "Questa rassegna ha mostrato quanto bisogno ci sia di raccontarsi, confrontarsi, imparare gli uni dagli altri. La mobilità sostenibile è un obiettivo, sì, ma anche un viaggio che possiamo intraprendere insieme, passo dopo passo, pedalata dopo pedalata. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare, ma iniziative come questa ci ricordano che la direzione è quella giusta. E la strada, se condivisa, è sempre più leggera da percorrere".
"Pedali che raccontano" ha chiuso il sipario, ma ha acceso nuove domande, nuove energie, nuove visioni. E a Civitanova, le idee – e le biciclette – non si fermano mai.
Le vie del centro di Mogliano si preparano a trasformarsi in un itinerario di sapori e note con l’atteso evento "Il Giro d’Italia - Aperitivi a Tappe!", in programma sabato 6 settembre dalle ore 18:00 fino a notte inoltrata. Un vero e proprio viaggio che unirà enogastronomia, musica e convivialità, animando le strade da viale XX Settembre a piazza Garibaldi.
Sette locali moglianesi saranno i protagonisti di questo tour del gusto, ciascuno dedicato a una regione italiana con le sue specialità e i suoi drink tipici. Dal Baretto 313 che porterà l’Abruzzo, a Da Marina al Teatro per la Lombardia, passando per Samilù con i sapori toscani, Da Mirco Pizzeria 1.0 per l’Umbria, Lu Varà con la Sicilia, Pane, Dolce e anche Caffè per il Lazio e infine Zanzibar, che farà tappa in Puglia. Un percorso che invita a spostarsi da un locale all’altro, degustando piatti e cocktail d’autore ispirati alla tradizione ma arricchiti da creatività contemporanea.
Ad accompagnare i partecipanti non ci sarà solo il gusto: l’energia travolgente della Mabó BAND, orchestra itinerante "on the road", riempirà le vie di ritmo e allegria, trasformando Mogliano in un palcoscenico a cielo aperto. Tra brindisi, assaggi e musica dal vivo, la serata promette di diventare un’occasione unica di incontro e socialità.
L’evento, a ingresso libero, si svolgerà sabato 6 settembre dalle 18:00 alle 01:00 e non mancheranno momenti di cultura: per l’occasione resteranno infatti aperti il Museo di Arte Sacra e la chiesa di Santa Maria, che custodisce il prezioso quadro Maria in gloria di Lorenzo Lotto.
Un'atmosfera di grande festa e una partecipazione che ha superato ogni aspettativa hanno caratterizzato la 60° edizione della Sagra della Trota di Sefro, l’evento che da sei decenni rappresenta il cuore pulsante delle tradizioni gastronomiche dell’alta valle del Potenza e dello Scarzito. Un traguardo storico che chiude una stagione estiva da record per il borgo e per l’intero territorio.
Il sindaco di Sefro, Pietro Tapanelli, molto soddisfatto, ha voluto ringraziare personalmente i protagonisti di questo straordinario successo. "Questa 60° edizione non è solo un traguardo, ma un nuovo punto di partenza, reso possibile dalla passione e dall’incessante lavoro di una comunità coesa. La mia più profonda gratitudine va all’intera macchina organizzativa della Pro Loco, magistralmente guidata dalla presidente Alessia Aiello e supportata con instancabile energia dalle vice presidenti Simona Midei e Maria Teresa Biordi", ha dichiarato il sindaco.
"Un ringraziamento sincero e doveroso va all'Azienda Agricola Troticoltura Erede Rossi Silvio Di Rossi Niccola, partner storico e anima di questa sagra. La loro dedizione, tramandata di generazione in generazione, non solo garantisce un prodotto di qualità ineguagliabile, ma rappresenta un’eccellenza che porta il nome di Sefro nel mondo", ha aggiunto il primo cittadino.
Anche quest’anno, l’offerta culinaria ha saputo stupire e deliziare migliaia di visitatori. Accanto ai piatti iconici e intramontabili come la trota arrosto e fritta, preparate secondo le antiche ricette locali, ha spiccato la novità della lasagna bianca alla trota, una proposta innovativa che ha celebrato la versatilità e le preziose proprietà nutritive, ricche di omega-3, del pesce d’acqua dolce. L’evento è stato ulteriormente animato da un partecipatissimo happy hour con degustazioni e musica, che ha creato un momento di aggregazione per giovani e famiglie.
Questa edizione storica ha rappresentato il culmine di un’estate estremamente positiva per Sefro e per le aree circostanti: "Abbiamo assistito a una stagione ricca di eventi e di presenze - ha commentato il Sindaco Tapanelli - un segnale di grande vitalità che ha premiato il nostro impegno. Il successo non è stato solo di Sefro; tutta l’alta valle del Potenza e dello Scarzito, inclusi i comuni a noi vicini di Pioraco e Fiuminata, ha registrato un afflusso turistico importante, con presenze molto alte che confermano l’attrattività del nostro meraviglioso territorio. La Sagra della Trota è stata la perfetta celebrazione finale di questa stagione d’oro".
La 60° Sagra della Trota si archivia quindi non solo come un evento gastronomico, ma come la celebrazione di una comunità, di un territorio che sa fare squadra e di una tradizione che, grazie a famiglie come quella Rossi, continua a rinnovarsi senza mai perdere la propria identità. Un successo che dà slancio e fiducia per il futuro, con l’appuntamento già fissato per la prossima edizione.
Dopo la magia dei prati estivi di IncantoMarche, che ha portato migliaia di persone a vivere concerti immersi nella natura e nei paesaggi suggestivi dell’Appennino marchigiano, la rete RisorgiMarche inaugura la nuova stagione di “Riverberi”, un format dedicato alla scoperta di nuova musica, progetti originali e sperimentazioni sonore ospitati all’interno di teatri storici, abbazie e chiese delle Marche.
“Riverberi” è un viaggio tra ricerca, narrazione e contaminazioni musicali, capace di intrecciare linguaggi e tradizioni in spazi dal grande valore culturale e simbolico. Una rassegna che riporta al centro della vita delle comunità luoghi di arte e bellezza.
L’edizione 2025 segna inoltre un momento speciale: l’apertura al pubblico di due teatri appena restituiti alle comunità dopo importanti lavori di recupero, il Teatro Comunale di Penna San Giovanni e il Teatro Ideale di Servigliano.
Il programma
Domenica 14 settembre – ore 11:00
Apiro (MC) – Abbazia di Sant’Urbano
Pasquale Mirra – “Moderatamente Solo”
Concerto intimo per vibrafono e percussioni.
Ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite
Domenica 5 ottobre – ore 18:00
Servigliano (FM) – Teatro Ideale
Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite – “L’anno che verrà”
Omaggio a Lucio Dalla.
Ingresso €10 – prevendite su Ciaotickets
Giovedì 9 ottobre – ore 21:15
Porto San Giorgio (FM) – Teatro Comunale
Fabrizio Bosso & Julian Oliver Mazzariello – “Il cielo è pieno di stelle”
Un raffinato omaggio a Pino Daniele.
Ingresso €10 intero – €8 ridotto (under 25) – Ciaotickets
Sabato 1 novembre – ore 21:15
Penna San Giovanni (MC) – Teatro Comunale
Lucian Ban, Marco Colonna, Mat Maneri – “Canto trio”
Jazz, improvvisazione e nuova musica.
Ingresso €5
Sabato 8 novembre – ore 21:00
San Severino Marche (MC) – Teatro Feronia
Jim Morrison – Fantasie di un poeta rock
Ezio Guaitamacchi, Andrea Mirò, Brunella Boschetti e Davide Van De Sfroos in uno spettacolo di racconti, suoni e visioni a 60 anni dalla nascita dei Doors.
Ingresso €5 – Ciaotickets
Domenica 16 novembre – ore 18:00
Monte San Martino (MC) – Teatro Comunale
Erica Mou
Cantautrice raffinata, tra voce, chitarra e nuove scritture.
Ingresso €5
La comunità di Montecassiano si prepara a celebrare un duplice, straordinario traguardo: gli 85 anni di età e i 65 anni di sacerdozio di don Franco Palmieri. Le due importanti ricorrenze sono state raggiunte lo scorso 6 agosto, in realtà, ma don Franco ha scelto di spostare i festeggiamenti a sabato 6 settembre per permettere a tutti i fedeli della sua comunità di partecipare, terminati gli impegni del periodo estivo.
Stimatissimo e benvoluto da tutti, don Franco è attualmente parroco della parrocchia di Vissani, nel Comune di Montecassiano, dove continua a essere un punto di riferimento spirituale e sociale. Tuttavia la sua dedizione più profonda è legata indissolubilmente alla Banda Musicale “Don Ennio Salvadei” di Macerata. Negli anni don Franco si è prodigato per tenere in vita questa istituzione musicale, onorando la memoria di don Ennio Salvadei, a cui il gruppo è intitolato.
Con una storia che affonda le radici nella "fanfara" di inizio Novecento, la banda si è evoluta, diventando un pilastro della comunità di Villa Potenza, una delle frazioni più importanti del Comune di Macerata. Con delibera comunale del maggio 1995 la formazione è stata riconosciuta come banda proprio della Città di Macerata. La banda non è solo un gruppo di musicisti ma un vero e proprio centro di aggregazione sociale e culturale.
È stata "palestra di vita" per intere generazioni, offrendo a tutti, senza distinzione di età o classe sociale, un'opportunità unica di avvicinarsi alla musica. L'attività, avviata per volontà e passione dell'allora cappellano don Otello Patrassi, ha resistito alle interruzioni della guerra ed è sopravvissuta fino a oggi grazie all'impegno di figure come don Giuseppe e, più di recente, di don Franco. Come il suo fondatore, la banda si ispira al grande musicista maceratese Lino Liviabella, e oggi, sotto la direzione di Laura Veroli, continua a essere l'anima e il custode di una grandissima eredità. Don Franco Palmieri, in particolare, ne è l'infaticabile custode, assicurando che la sua eredità continui a vivere e a risuonare nella comunità che per i suoi 85 anni di età e 65 di sacerdozio ha deciso di dedicargli una grande festa.
Domenica 7 settembre giornata di gare con il Trofeo Trial Centro Italia presso il Parco Trial di Matelica. Si tratta di un appuntamento attesissimo organizzato dal MotoClub Matelica con il patrocinio del Comune di Matelica, un’altra occasione per scoprire uno sport che sta prendendo sempre più piede nel territorio.
Saranno otto le zone di diversi livelli e in contemporanea arriveranno in città delle piccole moto da trial che potranno essere provate da bambini e bambine, in modo del tutto gratuito, sotto la supervisione dei tecnici federali. Il Moto Club Matelica sta infatti cercando piccoli piloti da formare ed inserire nel nuovo organico della squadra Trial della città. Al termine dell’evento ci saranno le premiazioni con musica ed aperitivo per tutti i piloti.
Prenderà il via giovedì 4 settembre la tradizionale Festa de le Casette, organizzata dall'omonimo Comitato festeggiamenti in collaborazione con la Pro Loco Macerata e la parrocchia del Sacro Cuore, in programma fino all’8 settembre e che vedrà protagonista lo storico quartiere della città.
Il 4 settembre, alle ore 17.30, ad aprire il calendario delle iniziative sarà l’inaugurazione della mostra di pittura a cura di Gianni Paletti "Casett’Art" allestita in via Ariani. A seguire, alle 18.30, è previsto il "Percorso di approccio alla ginnastica" a partire dalla psicomotricità con tappeti e trampolini elastici per bambini e ragazzi, sotto la guida di tecnici e atleti di Ginnastica Macerata e alle 20, lungo corso Cairoli, “Tavolata con Vincisgrassi”, le frittelle de li casettà e tanto altro e musica dal vivo.
Venerdì 5 settembre, alle 16:30, al parco di Villa Cozza pomeriggio con musica, canti e danze a cura dell’associazione Iliria mentre alle 19, nella sede del centro sociale in via Ariani, si terrà un incontro con Ugo Bellesi, organizzato dall’associazione culturale Le Casette sul tema “Il cibo nel borgo” durante il quale si parlerà di tradizioni, abitudini e attualità. Alle 20, lungo via Moie, 12^ edizione della Cena de li Casettà a base di pesce e spettacolo itinerante de Li Pistacoppi.
Alle 21.30 di sabato 6 settembre in via Cucchiari, tradizionale appuntamento con la commedia dialettale. Sul palco il gruppo teatrale CFD “Andrea Caldarelli” che presenterà lo spettacolo “Quanno ce sta de mezzo li quatrì” mentre domenica 7 settembre, alle 21.30, in via Cucchiari, serata musicale – Dj Set con dj Dok.
Lunedì 8 settembre, giornata conclusiva dei festeggiamenti, dalle 19, in via Ariani, stand con le frittelle de li casettà mentre alle 21.30 in via Cucchiari si potrà assistere allo spettacolo di balletti “Stanotte al museo” presentato dal Centro Danza Duende diretto da Elvira Pardi.
Per quanto riguarda il programma religioso, sabato 6 settembre a Villa Cozza, alle 16.15 celebrazione della messa. Il giorno seguente, in piazza Vittorio Veneto, alle 17.30, partecipazione alla Festa delle Canestrelle, con figuranti in costume e processione con la presenza del vescovo Nazareno Marconi.
L'8 settembre, in occasione della festa della Madonna del Buon Consiglio cui è dedicata la parrocchia, alle 18:30 ai Salesiani recita del rosario e solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vicario generale don Andrea Leonesi animata dalla corale dei Pueri Cantores. Durante tutti i giorni della festa, in via Cucchiari rimarrà aperta la Pesca di beneficenza organizzata dai Pueri Cantores.
Porto Recanati si è vestita a festa per l’appuntamento più atteso dell’estate: la Sfilata Storica, la Messa del Patrono all’Arena “B. Gigli” e la "Curza" per il Palio Marinaro di San Giovanni. Giovedì 29 agosto, alle 20:30, il Corteo Storico è partito dalla Chiesa Patronale, aperto dalla Banda Cittadina “G. Verdi”, seguito dal vescovo Nazzareno Marconi, dal sindaco Andrea Michelini, dalle autorità e dagli oltre 180 figuranti.
Un autentico viaggio nel tempo che ha riportato la comunità portorecanatese al 1893, anno dell'Autonomia Comunale. Un ritorno fortemente voluto dal sindaco Michelini, che ha creduto nella rinascita del Palio dopo lo stop imposto dalla pandemia.
La "Curza" ha visto protagoniste le sette ciurme dei quartieri cittadini, in una competizione che mescola velocità, forza e strategia. La sfida si è conclusa con la storica vittoria del Quartiere Centro, capace di fermare il cronometro a 3 minuti e 48 secondi e conquistare 1315,79 punti con il trasporto di 30 kg di pesce.
Il maltempo di sabato ha imposto lo slittamento della gara, ma la città non ha perso entusiasmo. Domenica 31 agosto, il percorso affollato di spettatori ha accolto con calore le ciurme e i figuranti, regalando alla comunità una rinnovata emozione collettiva.
"È stata un’emozione unica - ha dichiarato il sindaco Michelini - vedere Porto Recanati rivivere una tradizione così radicata nella nostra storia. Questo Palio segna un nuovo inizio, capace di unire la città e valorizzarne l’identità".
Soddisfazione anche per il consigliere delegato ai Quartieri, Marino Ferraccioni, che ha sottolineato la grande partecipazione dei giovani e l’energia dei quartieri come segnale di speranza per il futuro della manifestazione.
La festa è stata resa possibile grazie al lavoro dei volontari, dei presidenti di quartiere, degli storici collaboratori del Palio e della Banda Cittadina “G. Verdi”. A loro, e a tutti i figuranti, va il ringraziamento della città.
Il Palio Marinaro 2025 non è stato solo una competizione: è stato un grande abbraccio collettivo, la prova che Porto Recanati sa custodire e rinnovare la propria storia, trasformandola in un patrimonio vivo e condiviso.
(Credit foto: Tonino Guazzaroni e Sandro Moriconi)
Dal 5 al 7 settembre la città ospiterà la quinta edizione di Ermetica – Festival delle Scienze Umane nelle Marche, appuntamento che ormai rappresenta una tradizione culturale consolidata. Un anniversario importante, che conferma la vitalità dell'Associazione Zagreus e la sua capacità di animare il territorio con incontri, spettacoli, mostre e proiezioni aperti a tutta la cittadinanza.
La novità di quest’anno è la sede: il festival si svolgerà nel Cortile della Scuola Don Bosco, nel cuore del centro storico (ingresso da via del Mattatoio). Un luogo carico di memoria per molti tolentinati, reso disponibile grazie alla collaborazione dell’Istituto Comprensivo Lucatelli e del Comune di Tolentino.
Il filo conduttore scelto per questa edizione è l’identità, intesa come spazio di confronto e riflessione. “Chi ci guarda dall’altro lato dello specchio?” sarà la domanda chiave che guiderà gli incontri, spingendo il pubblico a interrogarsi sul senso dell’essere individui e comunità. L’approccio sarà inclusivo e dialogico, con voci e linguaggi artistici differenti, anche quando in contrasto tra loro.
Gli organizzatori – Sofia Baldoni, Edoardo Costantini e Michele Polisano – hanno sottolineato come la quinta edizione rappresenti un traguardo che rafforza l’impegno dell’associazione nel lavorare “a Tolentino e per Tolentino”. Il festival sarà anche l’occasione per aprire ufficialmente il quinto anno associativo di Zagreus, rilanciando la missione di creare rete e collaborazioni sul territorio.
Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero e senza prenotazione. L’iniziativa gode del sostegno del Comune di Tolentino e del patrocinio della 33a Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte, con la collaborazione di Magma Tolentino e Libreria Catap.
La presentazione ufficiale del programma si è svolta nei giorni scorsi, alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, dell’assessore alla Cultura Fabio Tiberi e dei promotori del festival. In caso di maltempo, gli eventi si sposteranno presso la Scuola musicale N. Vaccaj (ex mattatoio).
PROGRAMMA
VENERDÌ 5 SETTEMBRE
Ore 18 – Inaugurazione della quinta edizione
Venerdì 5 settembre il festival prende il via nel pomeriggio con l’inaugurazione delle mostre di Mauro Mogliani (I sogni di Park) e Filippo Lucaroni (Tutt’a un… tratto), accompagnata da un incontro con gli artisti e una visita speciale alle opere presenti nel percorso espositivo.
Ore 21:15 – Cinema sotto le stelle – Proiezione di "C’eravamo tanto amati" di Ettore Scola.
La serata vedrà protagonista la proiezione di C’eravamo tanto amati di Ettore Scola, film che riflette sull’identità e la storia italiane. Sarà introdotta dal talk di apertura insieme al prof. Anton Giulio Mancino, docente di Storia del Cinema presso l’Università di Macerata.
SABATO 6 SETTEMBRE
Ore 16 – Laboratorio di Disegno per i più piccoli su opere di Giorgio Ciommei.
Il pomeriggio sarà dedicato alla creatività condivisa con il laboratorio di pittura a cura di Onelia Capomagi, ispirato alle opere dell’artista tolentinate Giorgio Ciommei, aperto ai bambini su prenotazione obbligatoria (massimo 10 bambini) scrivendo o chiamando il numero 333 8337285 o anche direttamente sui nostri profili social. Il laboratorio è aperto anche agli adulti accompagnatori e a semplici curiosi.
Ore 21:15 – Il mio occhio destro ha un aspetto sinistro, concerto-spettacolo.
In serata il palco sarà affidato al cantautore Ivan Talarico, che porterà in scena il suo originale spettacolo "Il mio occhio destro ha un aspetto sinistr"”. Il concerto ruoterà intorno al tema dell’identità, attraverso canzoni sorprendenti e inaspettate, ricche di giochi di parole, paradossi, sentimenti profondi. Ivan Talarico è cantautore, vincitore del Premio come miglior testo a Musicultura 2015, nonché ospite di molte trasmissioni televisive, come Viva Rai 2 di Fiorello e di Via dei Matti n.0 di Stefano Bollani e Valentina Cenni.
DOMENICA 7 SETTEMBRE
Ore 18 – Dimenticate dall’arte, una conferenza di Barbara Caterbetti.
La giornata conclusiva si apre con il talk “Dimenticate dall’arte”, condotto dalla studiosa e curatrice Barbara Caterbetti, che rifletterà sul ruolo e la memoria delle artiste escluse dalla narrazione ufficiale.
Ore 21:15 – Elogio della differenza, cose serie dette bene (e in poco tempo).
Il festival si chiuderà con l’incontro corale "Elogio della differenza", che vedrà dialogare Simone Maretti, Yamo Ansari, Giulia Lapucci e Alessandro Nalli su identità, diversità e pluralità di sguardi, accompagnati da un live painting di Paola Tassetti.
Marche Love è entrato anche nel cuore del borgo di Pioraco. Il progetto con il patrocinio del Comune di Pioraco, in collaborazione con Artium Universitas è stato inaugurato ieri (domenica 31 agosto) presso il Chiostro del Municipio con una tavola rotonda dedicata sia al valore dei dialetti, che alla memoria collettiva e al legame tra identità e territorio. In un primo momento durante il convegno è stata fatta un’analisi con toni e messaggi scherzosi, in seguito si è dibattuto sull’importanza del Made in Italy e delle attività artigianali che ovviamente caratterizzano la Regione Marche in tutto il mondo.
Durante la presentazione sono intervenuti Giovanna Sapio per l’ambito storico-artistico, lo psicologo Giordano Pierlorenzi, Andrea Capeci che si è occupato del design del prodotto, Beatrice Maltempi l’esperta di Reading ed infine Luisella Tamagnini, Gianluca Sabbatini e Patrizia Boldrini come componenti del Gruppo Teatrale della Filodrammatica Piorachese. Non poteva mancare il messaggio del sindaco del Comune di Pioraco Matteo Cicconi che ha pienamente sostenuto l’arrivo di questo progetto in paese:
“Ringrazio i rappresentanti di Marche Love che stanno portando questo progetto in vari comuni della regione tra cui Pioraco. Un’iniziativa che vede la partecipazione anche di importanti città come Macerata. Si tratta di un progetto molto interessante perché ha alla base delle varie iniziative che vengono portate avanti, il rafforzamento e l’orgoglio di essere marchigiani, a cominciare proprio dall’uso del dialetto quale forma comunicativa. Esso fa sì che il dialetto venga visto da un’altra ottica, non più come un linguaggio poco attraente bensì come un elemento culturale ed identitario dei nostri territori”.
La chiesa di San Giovanni Decollato di Matelica,L tra le più splendide presenti i in città, è stata riaperta ieri (domenica 31 agosto) con la Santa Messa delle ore 18. La chiesa di San Giovanni Decollato, costruita nel 1428 da parte dell’omonima confraternita, poi demolita totalmente e costruita intorno al 1747, torna ad essere fruibile dopo tanti anni di chiusura. La struttura dell’edificio è di forma quadrata a pianta centrale, realizzato in muratura mista con pietrame sbozzato e mattoni, coperto con cupola centrale su pennacchi sferici poggianti su pilastri e colonne.
All'interno della chiesa troviamo oltre all'altare maggiore il quale è rialzato, due altari laterali inquadrati da colonnine che reggono dei timpani. Nella chiesa è presente inoltre un organo risalente al secolo XVIII ed un confessionale in noce. Grande soddisfazione quella espressa dal sindaco della Città di Matelica Denis Cingolani: “Grazie al grande lavoro della Confraternita, guidata dalla presidente Simonetta Mosciatti e da tutti i confratelli è stata riportata alla luce questa meraviglia tutta matelicese. Un particolare ringraziamento anche a tutti i benefattori, ai volontari ed ai sacerdoti della parrocchia per questo momento di rinnovata devozione”.
Inaugurata ieri a Camerino la mostra "L’età dell’oro" del Maestro pittore Sandro Trotti, che sarà visitabile dal 30 agosto al 15 ottobre presso il centro comunale Parco di Montagnano, ogni venerdì (orario 16-19), sabato e domenica (orario 10-12 e 16-19).
L’inaugurazione della mostra delle opere di una delle personalità più autorevoli dell’arte contemporanea italiana e internazionale si è svolta alla presenza del Maestro Sandro Trotti, del sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, del sindaco di Monte Urano Andrea Leoni, e del vice presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale.
Il taglio del nastro apre così l’esposizione del Maestro Trotti, figura che ha saputo incarnare con il suo percorso umano e creativo l’essenza più vera della nostra terra: la passione, la tenacia, la continua tensione verso la bellezza. Mostra che il pittore stesso ha dichiarato essere un omaggio a Camerino, alle Marche, a Leopardi, che si sviluppa tra il tema dei fiori e il tema della Donna.
La città celebra dunque l’arte di un illustre interprete della pittura, rinnovando il suo ruolo di apertura verso il dialogo culturale e la bellezza, offrendo ai visitatori un’esposizione dal grande valore artistico.
"Tra i tantissimi eventi di questo fine settimana a Camerino, inauguriamo la mostra L'età dell'oro che resterà aperta fino al 15 ottobre - dice il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli - Grazie al maestro Trotti che con le sue opere d'arte porta sicuramente l'attenzione su temi contemporanei, inserendosi in un palcoscenico importante tra i pittori contemporanei nazionali e internazionali, anche considerato il suo grande legame con la Cina".
"Inoltre il grazie va anche al sindaco di Monte Urano che ha voluto omaggiare un suo concittadino con la sua presenza all'inaugurazione della mostra. L'invito è quello di andare a visitare la mostra presso il centro sociale di Montagnano: grazie alla professoressa Petrelli e a tutti i soci del quartiere Montagnano che hanno messo a disposizione i loro locali per l’esposizione di queste opere d'arte - aggiunge Lucarelli -. Segno di sempre più coinvolgimento da parte dell'amministrazione comunale di tanti soggetti, proprio per valorizzare anche quei luoghi che, a causa del sisma, vengono più frequentati. Appunto uno di questi è proprio il centro del quartiere Montagnano, dove quotidianamente l'Associazione fa iniziative e fa un ottimo lavoro ormai da anni".
Nato a Monte Urano e cresciuto a Porto San Giorgio, Trotti nonostante la fama internazionale e le opere esposte in prestigiosi musei del mondo, è rimasto legato alle Marche ed in particolare a Camerino. Forte e profondo anche il suo legame con la Cina, ne è dimostrazione la presenza alla conferenza stampa di presentazione della mostra del Maestro Lei Xiaozhou, direttore dell’Accademia delle Belle arti di Canton con sede a Guanzhou, con cui Trotti collabora.