L’Unione Montana dei Monti Azzurri, CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) e il comune di Sant’Angelo in Pontano, organizzano per sabato 30 novembre, alle ore 15:30, l’incontro “Il Luppolo autoctono per la valorizzazione del territorio”.
“Che cosa è, dove e come si coltiva: qualità e usi diversi”. Questi gli argomenti che verranno trattati nell’incontro tecnico e divulgativo aperto al pubblico e a ingresso gratuito, che si terrà presso la Sala Consiliare in Piazza Angeletti a Sant’Angelo in Pontano.
Si partirà alle 15:30 con i saluti delle autorità e poi l’intervento della dottoressa Giusanna Di Masi. A seguire la parola all’Associazione Nazionale Luppoli d’Italia, al dottor Ugo Olivieri, al dottor Giuseppe Nasini che parlerà del contratto di filiera Coldiretti, alla dottoressa Francesca Balducci che si è occupata dal progetto #HIGHOPS e alla dottoressa Katia Carboni del Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura.
In conclusione, alle 18:00, degustazione di birra con luppolo dell’Azienda Malesta guidata da Roberto Perticarini.
"Perdere le tradizioni, comprese quelle culinarie, è come perdere un pezzo di storia. Per questo anche le vecchie ricette vanno salvaguardate senza disdegnare un aggiornamento dei sapori in versione 3.0". Venerdì 29 novembre, alle 21:00, una combriccola ben documentata sul pescato locale organizza una cena per degustare il piatto tipico civitanovese “Lo pulentò ngò li furbi (polipi), l’abbiti (bietole) e le patate”, preparato al ristorante Orso della città costiera, a cui tutti sono invitati a partecipare.
Paladino della pietanza è Primo Recchioni, che a maggio ha registrato anche il marchio, con tanto di logo dedicato, a beneficio dell’intera città. “C’è da specificare, se vogliamo fare vera cultura – ha detto Recchioni – che i moscardini che mangiamo in questo periodo di vendemmia si chiamano Eledone moschata, mentre quelli che si pescano nei primi sei mesi dell’anno si chiamano cirrosa. Creare occasioni di convivialità serve a riscoprire le nostre tipicità ed anche trasmettere ai nostri figli la lingua e la cultura dei nostri avi, come stiamo cercando di fare con l’Accademia primo Dialetto fratelli Guarnieri, dal 2012”.
Stiamo tessendo una bella rete di collaborazioni, dall’Abat alle associazioni della vicina Foligno per dare massimo risalto ai sapori del nostro mare Adriatico. “Da amministratore e da civitanovese sono grato a persone come Primo Recchioni – ha commentato l’assessore Pierpaolo Borroni – che mettono a disposizione gratuitamente il loro tempo per farci rivivere la Civitanova degli inizi del Novecento fino ad oggi. Legare passato al futuro è essenziale anche per promuovere il nostro territorio e farlo conoscere oltre i confini regionali”.
Parte del ricavato della cena andrà devoluta all’Admo locale. Ai fornelli ci saranno gli chef Andrea De Carolis, Massimo Garofoli, Isabella Orso, Massimo Paolucci. I prodotti ittici sono dell’azienda Recchioni, le farine del Mulino Marzetti, l’olio di Valentini e i vini della cantina Monacesca.
Da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre, a Civitanova torna la Festa del Cioccolato Artigianale, su Corso Vittorio Emanuele, che per l’occasione diventa isola pedonale, per i seguaci della cultura sulla sana alimentazione e non solo.
Con il Patrocinio del Comune di Civitanova Marche, l’Associazione Nazionale Cioccolatieri “Choco Amore”, in collaborazione con L’Associazione Commercianti “Centriamo”, presenta questa manifestazione che da anni viaggia in lungo e in largo attraverso le principali città italiane portando questo goloso prodotto dalle mille proprietà benefiche, soprattutto anche alla formula “dal produttore al consumatore”, che risulta essere il fiore all'occhiello della categoria.
L’obiettivo che i Maestri Artigiani Cioccolatieri intendono perseguire è portare avanti, ogni anno, con successo, e i dati lo dimostrano, questa iniziativa, per il consumo consapevole e responsabile del buon "Cioccolato”, quello Artigianale s’intende,sopratutto di informare il pubblico ed in particolare quello giovanile, sull’importanza del consumo del cioccolato naturale. E’ risaputo che il cioccolato industriale, dovendo durare a lungo nel circuito della grande distribuzione, contiene ahimé “necessariamente”, additivi, conservanti e zuccheri in quantità altamente nocivi alla salute mentre, l’artigianale, prodotto in modeste quantità, conserva in se tutto l’aroma ed il sapore originale del cacao e, in particolar modo quello fondente, ricco di flavonoidi, sostanza di grande proprietà. Non a caso questo alimento era considerato dai fin dai Maya e dagl’Incas il “Cibo degli Dei”, buono al palato ed altamente salubre: essi lo usavano come antiossidante, antidepressivo, cardio protettore ed acceleratore del metabolismo.
Nel corso dei tre giorni, a partire dalle 10 di mattina fino a notte, negli stand tanta golosità e creatività che nascono da mani sapienti ma anche classici intramontabili per palati sopraffini.
Corso Vittorio Emanuele sarà letteralmente invaso dal profumo intenso del cacao che accoglierà sia i grandi, con laboratori sul cioccolato artigianale eseguiti dagl’abili maestri cioccolatieri, che i più piccoli, veri protagonisti della “Festa”, in un contesto allegro e divertente con un’animazione di livello, con giochi e laboratori didattici a loro dedicati del Choco Play impara giocando, aperti a tutti.
La manifestazione sarà l’occasione per la Città di Civitanova Marche e per la Provincia di assaporare il cioccolato, quello “vero” s’intende, perché privo di additivi e conservanti e soprattutto, farne una buona scorta in vista delle lunghe sere invernali.
Il pubblico delle grandi occasioni non è voluto mancare all’anteprima mondiale dell’opera di Nicola Vaccaj “Virginia, su libretto di Camillo Giuliani, andata in scena proprio nel Teatro dedicato al celebre musicista tolentinate, in occasione delle iniziative promosse in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Molto curata, seppur in forma scenica, la regia affidata al musicologo Paolo Santarelli che ha anche predisposto le narrazioni storico-musicali che hanno introdotto i vari quadri musicali.
Nel ruolo della protagonista il giovane soprano tolentinate Agnese Gallenzi, con una voce che ha conquistato il pubblico e strappato applausi a scena aperta. Molto bravi tutti gli altri interpreti che si sono cimentati con una partitura certamente non facile; Icilio giovane innamorato di Virginia è stato interpretato dal tenore Tommaso Mangifesta, nel ruolo di Appio Claudio il baritono Davide Bartolucci, Numitoria è stato il soprano Patrizia Perozzi, Virginio il basso Alessandro Battiato e Marco il tenore Massimilano Luciani. Al pianoforte il bravissimo Maestro Concertatore Davide Martelli.
Le scenografie, seppur minimaliste, sono opera degli allievi scenografi del Liceo artistico “Preziotti – Licini” di Fermo che hanno ben contestualizzato la vicenda narrata. Molti applausi anche per le danzatrici e i figuranti del Liceo Coreutico “Filelfo” di Tolentino. A loro va riconosciuto il merito di aver arricchito lo spettacolo con scene di ballo e parate militari, rendendolo ancora più coinvolgente. Costumi storici e direzione artistica sono stati curati dall’Associazione “Incontri d’Opera” di Fermo, organizzazione e logistica dall’agenzia “Eclissi Eventi”.
Una serata e una rappresentazione in epoca moderna che ha creato molto interesse che ha convito il pubblico, anche se in forma “ridotta,” ma comunque apprezzata in termini di allestimento scenico, resa musicale, scelta di voci. La partitura è ricca di passaggi che regalano emozioni, sia nelle parti solistiche affidate ai protagonisti che nelle scene d’assieme, contiene raffinati interventi strumentali e si snoda secondo un disegno drammatico-musicale di grande efficacia. Virginia è un’eroina dei nostri giorni, un personaggio femminile molto ben costruito e che colpisce per la sua forza d’animo e per la sua straordinaria modernità, tanto che per liberarsi della sua tragedia arriva ad accettare il gesto estremo del padre che la uccide per salvarla dalla violenza. Dopo 174 dal suo debutto, Virginia è un’opera ancora capace di appassionare il pubblico e il nuovo allestimento presentato a Tolentino potrà avere successo anche in altri palcoscenici, proprio grazie alla bontà delle scelte del regista e alle capacità dei cantanti, su tutti la giovane soprano Agnese Gallenzi che ha dimostrato ampiamente di essere pronta per ben altri e più importanti ruoli.
Al termine della rappresentazione, con tutti i protagonisti sul palcoscenico, i ringraziamenti da parte del Sindaco Giuseppe Pezzanesi, dell’Assessore alla Cultura Silvia Tatò e del Presidente della Commissione Pari Opportunità Monia Prioretti.
L’evento è stato promosso dal Comune di Tolentino, dalla Commissione Consiliare Pari Opportunità, dallo Sportello di ascolto contro la violenza di genere, dall’istituto d’istruzione superiore Filelfo, dalla Eclissi Eventi e da Incontri d’Opera.
Virginia è l’ultima opera scritta dal celebre compositore-maestro di canto di Tolentino: Nicola Vaccaj, nel 1845. L’opera di argomento storico fu accolta all’epoca con un successo che l’autore stesso definì… “strepitoso”. Virginia debutta al “Teatro Apollo” di Roma - il teatro sorgeva a ridosso del Tevere all’altezza di Castel Sant’Angelo, oggi non esiste più…fu distrutto nel 1888 e mai più ricostruito. Virginia, che ebbe un’unica ripresa a Pesaro l’anno successivo diretta da Vaccaj in persona, è scomparsa dalle scene per oltre 170 anni, per riapparire oggi 25 Novembre 2019 - in anteprima mondiale - proprio a Tolentino, città natale di Vaccaj e proprio nel teatro a lui dedicato.
La vicenda di Virginia, giunge dal passato, dalla Roma Repubblicana, è la storia vera di un amore violato: l’amore tra il giovane Lucio Icilio, tribuno della plebe nel 449 a.C., ed una giovinetta, Virginia di origine plebea, la cui bellezza aveva destato l’interesse del potente Appio Claudio console e decemviro romano. L’episodio di Virginia, lo rileva lo stesso Tito Livio, ricalca da vicino quello di Lucrezia (la giovane violentata dal figlio del re Tarquinio il Superbo, che in seguito al crimine perse il regno e fu cacciato da Roma). La bellezza della musica di Vaccaj si unisce al tema storico e morale in uno spettacolo di alto contenuto artistico e culturale, che non a caso è andata in scena nella giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne.
Sei fine settimana, dal 29 novembre al 6 gennaio, questa è la durata delle iniziative natalizie a Cingoli che si aggiungono alle altre del calendario invernale del Balcone delle Marche.
Inizio venerdì 29 novembre e per tutto il fine settimana, con la novità di quest’anno, “Sapori del Mondo” street food.
Sabato 30 novembre, alle ore 21:00 al Cinema Teatro Farnese, torna l’operetta. Il Gruppo Filarmonico Gabrielli – Campagnoli, mette in scena L’Acqua Cheta.
Domenica 1° dicembre, l’attesa accensione dell’albero di Natale in Piazza Vittorio Emanuele II, con i ragazzi e le ragazze della Juvena ASD.
Nel fine settimana dell’Immacolata, l’appuntamento è con la 5° Sagra del cavalluccio, mercatini e musica con la street band di Filottrano (sabato 7 dicembre) e con l’animazione itinerante di Treia Street band (domenica 8 dicembre), che vivacizzeranno le vie del centro storico. L’evento della sagra del cavalluccio, domenica 8 dicembre, sarà arricchito da due iniziative che si svolgeranno a Palazzo Castiglioni: alle 15:30 corso di cucina tipica locale a cura di Tipicarte, I cavallucci di Cingoli. Alle ore 17:30 l’iniziativa di carattere culturale sulle delizie cingolane, tradizioni dolciarie nelle ricorrenze calendariali, organizzata dal Comune e dall’Accademia Labiena.
Sabato 7 dicembre, auditorium Santo Spirito, ore 17:30, Comune di Cingoli e Accademia Labiena, organizzano l’evento dedicato a Leonardo Da Vinci. Nel 2019 ricorre infatti l’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, “Leonardo 500”.
Domenica 15 dicembre, il Comune ospiterà la Corale Polifonica Jubilate di San Lorenzo in Campo che insieme alla Corale Polifonica Cingolana, si esibirà nel tradizionale concerto di Natale, “In…canto di Natale”.
Un altro evento canoro è atteso nel pomeriggio di domenica 22 dicembre con il corpo bandistico di Villa Strada che allieterà la cittadinanza con brani in tema natalizio per le vie del centro.
Nel calendario cingolano, spicca anche la “sezione” presepi, nelle sue varie rappresentazioni.
Dall’8 dicembre al 24 gennaio 2020, tutti i giorni con orario 9:00 - 19:00, presso la Collegiata di San Esuperanzio, “Venite, adoriamo!” VII edizione dei Presepi in mostra, a cura dell’associazione San Esuperanzio.
Domenica 22 dicembre, dalle ore 16:00, l’oratorio parrocchiale, il Comune di Cingoli e l’associazione Musicale Cerquetelli, ripropongono il presepe vivente per le vie del centro storico, alla scoperta di luoghi suggestivi.
Il giorno di Santo Stefano e il 5 gennaio 2020 nel convento di San Giacomo, a cura dell’associazione Terra dei Fioretti, la rappresentazione del presepe vivente e dal 25 dicembre al 2 febbraio 2020, sempre nel convento di San Giacomo, si potrà ammirare il presepe meccanizzato.
Il fine settimana del 14 e 15 dicembre, sarà interamente dedicato ai bambini, con le iniziative Calici sotto l’albero a cura della Croce Rossa Comitato di Cingoli, il trenino di Babbo Natale, animazione itinerante, DJ set e diretta Multiradio.
In biblioteca comunale sono in programma tre eventi di musica, letteratura e narrativa per adulti e bambini: venerdì 6 dicembre, alle ore 17:30, Patrimonio in scena, concerto dal titolo "Da Dante a Leopardi", con i solisti dell'Accademia d'Arte Lirica di Osimo. L’iniziativa vuole valorizzare il patrimonio culturale regionale e rafforzare il tessuto culturale delle Marche creando relazioni e sinergie tra i diversi soggetti, ed è organizzata dalla Regione Marche, Consorzio Marche Spettacolo e il coordinamento Musei Archivi Biblioteche – MAB Marche.
L’11 dicembre, alle ore 16:30, letture per bambini 0-6 anni a cura del Gruppo Nati per Leggere di Cingoli, giovedì 19 dicembre, ore 17:00, “Nella nicchia” Gioia Soldi racconta Procopio di Cesarea, incontro di erudizione e rarità in collaborazione con UTEAM e venerdì 20 dicembre, il Prof. Nicola Campagnoli presenterà il suo libro “La conquista dell’infanzia”.
Il 27 dicembre, alle ore 21:00, apertura straordinaria del Museo Archeologico Statale per il Juke-box Letterario, in collaborazione con la Compagnia Teatro Liolà.
Per il 29 dicembre, alle ore 18:00, Auditorium Santo Spirito, l’appuntamento è con Natale Giallo Rosa, un viaggio tutto al femminile tra musica arte poesia e la magia della sabbia. Lo spettacolo è guidato da tre artiste: Roberta Giallo con la sua verve e le sue grandi qualità canore, Francesca Berardi con la sua straordinaria intensità recitativa e Paola Saracini con la sua magia nel creare opere con la sabbia. L’evento è organizzato dal Comune di Cingoli e da Filodiffusione.
Domenica 5 gennaio, dalle ore 8:00, zona impianti sportivi, la Città di Cingoli ospita per la prima volta la gara di corsa campestre “6° Cross Country Città di Cingoli”, gara open 2020 Fidal, organizzata dall’Atletica Cingoli ASD.
Non potevano mancare il Capodanno in Piazza, dalle ore 23:00 del 31 dicembre e l’Epifania e Tombolone del 6 gennaio, a partire dalle ore 16:00, sempre in Piazza Vittorio Emanuele II, eventi organizzati dal Comune di Cingoli e dalla Pro Loco di Cingoli.
Il calendario invernale prosegue per tutto il mese di gennaio con i due appuntamenti legati alle celebrazioni per la Festa del Patrono S. Esuperanzio: sabato 18 gennaio, alle ore 21:00, Cinema Teatro Farnese, la Compagnia Teatrale di Avenale va in scena con la nuova commedia dialettale di Teresa Valenti, “ ’ccontentali un po’ a tutti!!!” (in scena anche il 26 dicembre presso il teatrino parrocchiale di Avenale) e domenica 19 gennaio, alle ore 17:15, sempre al Cinema Teatro Farnese, “Concerto di inizio anno” del Corpo Bandistico di Villa Strada.
Non potevano mancare le tradizionali tombole al circolo cittadino di Cingoli: 25, 26 e 28 dicembre; 1, 3 e 5 gennaio.
Calendario ricco di iniziative dunque, con il coinvolgimento, l’aiuto e la collaborazione delle tante realtà del territorio che a vario titolo e nel corso degli anni hanno consolidato il loro contributo, essenziale ed importante per la riuscita di tanti eventi.
Festa domenica pomeriggio, 24 novembre, al Teatro “Annibal Caro” di Civitanova Marche per il primo appuntamento della stagione "A Teatro con mamma e papà 2019/2020". Festa per un teatro pieno in tutti gli ordini e posti, festa di famiglie, di genitori che hanno portato a teatro i loro figli regalando l'esperienza con lo spettacolo dal vivo, oggi più che mai necessaria ed utile, festa per la prima nazionale del nuovo spettacolo di “Proscenio Teatro Ragazzi” che ha saputo divertire i presenti coinvolgendoli in un gioco al quale tutti hanno potuto partecipare.
Un pomeriggio vissuto intensamente che è stato preceduto, com'è oramai tradizione, dall'estrazione di tre libri adatti ai ragazzi, come momento di promozione alla lettura e da quest'anno anche con l'assegnazione di buoni omaggio per andare al Cinema, coupon messi a disposizione dall'Azienda Teatri di Civitanova.
Soddisfazione del pubblico e di conseguenza degli organizzatori che vedono concretizzarsi anno dopo anno il frutto del loro paziente lavoro, con una domanda che cresce e che ogni volta stupisce: già da mercoledì il teatro era praticamente pieno.
Prossimo appuntamento domenica 8 dicembre con lo spettacolo “Hansel e Gretel".
Un magico Natale quello che si appresta a vivere Camerino dove questa mattina è stato presentato il ricchissimo cartellone di eventi in programma dall’1 dicembre al 6 gennaio. La pista di pattinaggio tra le più grandi delle Marche, la Casa di Babbo Natale, mercatini con temi diversi, slitte trainate da cavalli, l’albero nel centro storico e l’Accademia della Cucina a giudicare il torrone di Camerino. Il tutto condito dalla musica della banda città di Camerino che con le sue melodie accompagnerà il periodo più magico dell’anno, iniziative per grandi e piccoli, spettacoli, la mostra della Corsa alla Spada esposta nella basilica di San Venanzio (che riaprirà il 15 dicembre) e la mostra dei presepi.
È il risultato della collaborazione di 35 associazioni, della disponibilità dei commercianti e del lavoro unito di tante realtà cittadine che hanno voluto dare il proprio contributo per le festività natalizie della città ducale. Prima della presentazione del cartellone natalizio, il pensiero è andato alla “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”, motivo per cui è stato indossato simbolicamente un fiocco rosso. Il sindaco Sandro Sborgia ha espresso un ringraziamento per “la realizzazione di questo calendario che ha visto un'azione corale della città. È un’occasione di festa, ma anche per stringersi – ha detto - Il cartellone vuole essere anche un momento di ritrovo e riunione della comunità perché soprattutto chi è solo è qui che lo sente maggiormente”. La parola è quindi passata a Giovanna Sartori, assessore alla cultura del Comune di Camerino che ha presentato gli appuntamenti nel dettaglio. Ad aprire il mese di dicembre sarà, domenica, il balletto (gratuito) Tesori d’Italia: la danza celebra la bellezza, del gruppo ascolano La Koreutica, al Benedetto XIII alle 21,15. Quindi il 6 dicembre si accende il Natale con l’accensione dell’albero al Sottocorte Village e l’inaugurazione della pista di ghiaccio tra le più grandi delle Marche che si aprirà con lo spettacolo “Frozen” delle pattinatrici di Ussita. I mercatini di Natale saranno protagonisti ogni fine settimana: da Coldiretti e Slow Food, a quello dell’Usato e dell’Artigianato. L’8 dicembre il compleanno del Sottocorte Village sarà celebrato anche con l’apertura della Casa di Babbo Natale. Previsti eventi nei quartieri della città: da Montagnano a Vallicelle, accompagnati da castagne, vin brulè o cioccolata calda.
“Il 23 dicembre vivremo un appuntamento che abbiamo particolarmente voluto – ha sottolineato l’assessore Sartori – Gli auguri in piazza, addobbiamo l’albero della comunità. Ci ritroveremo nel centro storico, in piazza Cavour per addobbare l’albero tutti insieme, anche con i bambini delle scuole che lasceranno il loro messaggio sotto l’abete e scambiarci gli auguri. Il pomeriggio l’albero sarà acceso e potremo goderci una merenda insieme nel cuore della città che fa sempre parte di noi e vorremo cercare di vivere sempre più spesso”. Il 6 gennaio torna la Festa del Torrone in una veste nuova: l’Accademia della Cucina italiana sarà protagonista di una straordinaria giuria nella gara dei torroni fatti in casa e sceglierà il migliore. Il professore di Unicam Gianni Sagratini insieme al dottor Piergiorgio Angelini saranno i protagonisti di una doppia intervista, da parte di Donatella Pazzelli, per parlare di questo dolce presente sulle tavole nel periodo natalizio. Tutto si concluderà con la misurazione e il taglio del torrone dei record del mastro pasticcere Attili e l’arrivo della Befana che regalerà dolciumi e caramelle. Il programma completo sul sito: https://www.comune.camerino.mc.it/.
Un cartellone in cui si rinnova la preziosa collaborazione con l’Università di Camerino e Contram che metterà a disposizione un bus gratuito che accompagnerà nei diversi luoghi della città con guide a bordo.
È stato un successo il Villaggio digitale 2019 organizzato dal Comune di Appignano e Red – Rete educazione digitale: questo in poche parole il riassunto della due giorni appena trascorsa dedicata a formazione, divertimento e buone pratiche digitali.
Venerdì 22 novembre il paese ha accolto con vicinanza attenta e partecipe, Paolo Picchio presidente della fondazione “Carolina Onlus”, dedicata a sua figlia. E tutti hanno ammirato la forza di questo padre che gira l’Italia per salvare i ragazzi vittime del cyberbullismo. Fondamentali anche gli interventi di Ivano Zoppi, direttore della fondazione Carolina Onlus e Cinzia Grucci, Dirigente della Polizia Postale della Regione Marche. Da un lato quindi un incontro pregno di emozione e dall’altro ricco di informazioni utili per i ragazzi e i genitori presenti.
Villaggio digitale è continuato sabato con due appuntamenti dedicati alla scuola Secondaria di Primo Grado “Campioni del Villaggio digitale” che ha visto alla fine della sfida trionfare la classe terza B. Mentre al mattino si sono sfidate tutte le classi dell’Istituto, davanti ad una giuria composta dagli esperti Lorenzo Lattanzi, Raffaele Daniele e Daniela Zepponi, nel corso del pomeriggio la sfida si è fatta più accesa e la terza A e la Terza B hanno sfidato una rappresentanza di adulti, composta da insegnanti, genitori, allenatori e persino dal Sindaco Mariano Calamita. In giuria un ospite di eccezione: il creator e prestigiatore Jack Nobile, star del web da quasi un milione di follower. Jack, al secolo Giacomo Nobile, ha parlato con i ragazzi, dimostrando grande disponibilità e preparazione e la stessa sera ha poi chiuso l’evento Villaggio digitale al Teatro Gasparrini, gremitissimo di giovani spettatori con uno spettacolo davvero fuori dal comune e una bellissima intervista.
Nel corso della serata, condotta in maniera impeccabile da Paolo Nanni, che di Red è il Direttore artistico (e che ha fatto da trait d’union per tutti gli eventi), il Sindaco Mariano Calamita ha, insieme al Presidente Red Raffaele Daniele, tratto le conclusioni di questo appuntamento dedicato al mondo digitale, ed ha ricevuto insieme al Vice Sindaco Silvia Persichini e al Consigliere Danilo Monticelli (che si sono spesi moltissimo per l’organizzazione) dalle mani del Presidente la Bandiera di Red, simbolo delle buone pratiche già messe in piedi nel mondo digitale.
L’appuntamento ad Appignano è per Villaggio digitale 2020: intanto Red porterà avanti i prossimi Villaggi digitali a Macerata (9/16 marzo 2020), Montegranaro (9 maggio 2020), Civitanova Marche (giugno 2020).
Una mostra che parla di un incontro di otto secoli fa ma che sembra essere un incontro ancora oggi molto attuale. Una mostra che racconta di un uomo di tutti i tempi, che è anche uomo del nostro tempo. Una mostra che affronta temi come il dialogo interreligioso, la necessità di superare ogni fondamentalismo, l’esigenza di un dialogo e di un confronto, che sono questioni di grandissima contemporaneità.
Fino all’8 dicembre prossimo la chiesa di Santa Maria della Misericordia, in piazza del Popolo, ospita l’esposizione: “Francesco e il sultano 1219-2019. L’incontro sull’altra riva”.
Patrocinata dal Comune di San Severino Marche e allestita grazie al Centro di esperienza e di formazione francescana che ha sede presso il convento dei frati minori cappuccini di San Salvatore in Colpersito, alle Sorelle povere di Santa Chiara, all’Ordine Francescano Secolare e al Centro culturale “A. Tarkovskij”, la mostra è stata inaugurata dal cardinale Edoardo Menichelli e dal sindaco Rosa Piermattei alla presenza, tra gli altri, del presidente del Centro culturale “A. Tarkovskij”, Angelo Cantenne, del responsabile del Centro di esperienza e formazione francescana di San Severino Marche, padre Pietro Maranesi, dell’assessore comunale Tarcisio Antognozzi.
Ad introdurre la visita al percorso espositivo il professor Massimo Ciambotti, membro del direttivo del Centro culturale “A. Tarkovskij”, il quale ha ricordato il legame diretto di San Francesco con il convento dei cappuccini di San Severino Marche, dove soggiornò per due volte.
“La mostra – ha ricordato Ciambotti - parla di un incontro semplice e straordinario, avvenuto nel 1219 a Damietta, città in Egitto situata sulla foce del Nilo: San Francesco incontra il Sultano Al-Malik Al-Kamil, nipote diretto del Saladino. Francesco era arrivato in Siria nel giugno 1219, trentasettenne, partendo con una nave da Ancona. Aveva già provato a fare questo viaggio nel 1212, ma le condizioni avverse del tempo non gli permisero di raggiungere la Palestina e aveva dovuto ritornare ad Assisi, facendo tappa proprio a San Severino presso le pie donne che abitavano il monastero di Colpersito. Ma perché Francesco volle andare di persona in Palestina e in Egitto? Perché volle fortemente incontrare il Sultano, rischiando la vita ovviamente? Perché ne uscì vivo, nonostante fosse un nemico, cristiano? Sono domande a cui la mostra tenta di rispondere”.
La mostra si divide in tre parti: la prima introduce nel tempo di San Francesco e consente di capire quali sono le premesse del viaggio e le ragioni, la seconda è dedicata specificamente all’incontro, a quello che successe e a quello che ne seguì, la terza a ciò che questo incontro insegna oggi. Infine il percorso presenta un’appendice dove si narra del passaggio di San Francesco nel convento di Colpersito.
Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero sono i protagonisti della commedia "Alle 5 da me" che arriva a Civitanova Marche mercoledì 27 novembre, alle ore 21.15, per il secondo appuntamento della stagione teatrale del Rossini, organizzata dall’Azienda dei Teatri di Civitanova con Eclissi Eventi.
L’esilarante commedia di Pierre Chesnot, messa in scena da Stefano Artissunch con le musiche della Banda Osiris, le scene di Matteo Soltanto e i costumi di Marco Nateri, racconta i disastrosi incontri sentimentali di un uomo e di una donna: lui in cerca di stabilità affettiva, lei ossessionata dal desiderio di maternità. Gaia De Laurentiis interpreta cinque donne che corteggiano un uomo, e Ugo Dighero dà voce e volto a cinque uomini che corteggiano una donna. Come spesso capita nella vita, la ricerca spasmodica porta ad essere poco selettivi, e così i due finiscono per accogliere in casa personaggi davvero singolari, a tratti persino paradossali. Un vero e proprio percorso ad ostacoli che porterà i due protagonisti a cimentarsi con grande maestria nelle più svariate interpretazioni, dimostrando ognuno le proprie straordinarie capacità attoriali.
Due giornate all’insegna del verde, due “green Day” a Porto Recanati per ricordare la bellezza e l’importanza che gli alberi hanno nel nostro vivere quotidiano. Si è cominciato giovedì 21 con la ormai tradizionale “Festa dell’Albero” dove, in piazza Brancondi, i bambini del Istituto Comprensivo “Enrico Medi” hanno dato vita ad uno spettacolo vero e proprio con canzoni, poesie, scritte da loro e girotondi in cui hanno evidenziato come senza gli alberi non ci sarebbe vita.
“È stata una bellissima ed emozionante festa – ha affermato Pina Citaroni, Consigliere delegato alla scuola- è bello vedere questi giovani e giovanissimi prendere consapevolezza dell’importanza e del rispetto che tutti noi dobbiamo alla natura.È stato entusiasmante sentire le loro poesie dedicate al Salice piangente o al baobab, assistere ai girotondi dei più piccoli con in mano delle corone di foglie. Si sono impegnati tantissimo e il risultato si è visto in una piazza Brancondi gremita di persone".
Venerdì 22 invece gli studenti hanno assistito e si sono cimentati nella piantonatura di nuovi pini che sono stati messi a dimora nei Giardini Euro 2 e in Pineta.
“È fondamentale insegnare ai giovani l’importanza che gli alberi hanno nella vita dell’uomo e sensibilizzarli in tal senso – ha detto l’assessore ai Servizi Ecologici e al Verde Pubblico Roberto Attaccalite - vedere la partecipazione dei ragazzi nell’ aiutare a piantare i nuovi pini è sicuramente un buon inizio. I pini che stiamo piantando in questi giorni appartengono alla famiglia delle pinacee, è una varietà molto bella e decorativa con la sua caratteristica chioma tonda ad ombrello e ci sono stati dati dalla Guardia Forestale così come i pitosfori che saranno posizionati anch’essi a breve. Abbiamo un territorio vasto da tenere in ordine con parchi, giardini e viali che necessitano di molta cura e non sempre riusciamo, per problemi di fondi e di carenza di personale, a tenere tutto come vorremmo ma l’impegno è tanto e costante. Molte volte oltre al degrado naturale ci si mette anche il maltempo a complicare il tutto”.
Venerdì 29 novembre alle ore 17.00, presso la mediateca Comunale di Recanati, si terrà l’incontro dal titolo “Meditate che questo è stato. Per ricordare Primo Levi a 100 anni dalla nascita”
L'iniziativa, organizzata da ANPI-Recanati, intende unirsi alle molte manifestazioni in corso, in Italia, per ricordare la figura di Primo Levi in occasione del centenario della sua nascita. Testimone sobrio, lucido, esatto, imprescindibile dei lager nazisti, rappresenta anche uno stimolo alla riflessione sul nostro tempo di nuovi fascismi, razzismi, antisemitismi. “Lo ricorderemo con video e letture per tenere viva la memoria e la mobilitazione a difesa e promozione dei valori democratici, di libertà e di umanità che Levi ci ha insegnato. Memoria e progetto futuro che sono la linea su cui l’ANPI intende muoversi, anche alla luce degli insegnamenti che i maestri della letteratura e del pensiero contemporaneo ci offrono”, ha affermato Sandro Apis, presidente dell’Anpi sezione di Recanati .
Inaugurato ufficialmente al Castello della Rancia di Tolentino, l’evento “Il Castello Incantato di Babbo Natale”. In programma Elfi al lavoro, la fabbrica dei giocattoli, la magia di Frozen nel regno di ghiaccio, la casa di Babbo Natale dove aspetta i bambini per ricevere la letterina e per consegnare un regalino, in sella a Rudolph la pony renna de Il Villino e per tutti i bambini la possibilità di entrare a far parte del magico mondo dei cartoni per potersi trasformare in uno dei personaggi della fantasia.
Il Castello incantato di Babbo Natale sarà aperto al pubblico domenica 24 novembre e sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 20.00. L'organizzazione è a cura di Artepiù di Sara Gianfelici con il Patrocinio del Comune di Tolentino.
La manifestazione, giunta alla decima edizione, è una kermesse espositiva per tutta la famiglia dove l'intero Castello sarà addobbato a tema natalizio. Il Castello Incantato di Babbo Natale è un'iniziativa pre natalizia dedicata a grandi e piccini. Una esposizione, che riproduce in parte il clima e la tradizione tipica della dimora di Santa Claus. L'evento è un appuntamento ideale per trovare tante idee regalo in un suggestivo scenario surreale, per chi desidera scegliere con cura addobbi e decori di ogni genere, dall'artigianato artistico, all'oggettistica, al cioccolato. Elfi e Fatine faranno da cornice, mentre Babbo Natale pazientemente seduto sul suo trono riceve direttamente i bambini ascoltando le loro richieste e ricevendo le loro letterine.
Piazza del Popolo, luogo simbolo di San Severino Marche, insieme ad altri punti strategici del centro e delle zone limitrofe, si veste di luce per il Natale.
Venti stelle giganti in plexiglass oro riflettenti, alte da 1,60 a 2,60 metri, daranno forma e colore a una installazione da sogno sopra la piattaforma che per i settempedani, e non solo, tornerà così ad essere luogo di passeggiate, ma soprattutto di incontro, durante le festività anche per aiutare a superare le difficoltà legate ancora al terremoto. Sopra le grandi strutture dorate, altre luci segneranno lunghe scie mentre su tutto il percorso ogni sera al tramonto calerà una vera e propria “pioggia di stelle”.
Titolo del progetto sarà “Desidera per aspera ad astra. Attraverso le asperità, sino alle stelle”. Ad idearlo il gruppo di giovani professionisti settempedani “AltriMenti”. Quello che sarà creato sarà un percorso che dalla piazza si snoderà in viale Eustachio e fino alla casa di riposo “Lazzarelli”, dove verrà posizionato un grande albero di Natale, per arrivare alle rotonde d’ingresso al centro urbano e interessare pure il rione di Contro e il quartiere Settempeda.
“Desidera – spiega il sindaco, Rosa Piermattei - perché è una parola che ci rappresenta, che rappresenta i settempedani. Perché è un omaggio ai tanti che, nonostante le avversità, continuano a stringere forte un desiderio: quello di ricostruire, di ricominciare, di essere felici. Il Natale noi lo vediamo così e lo vediamo come il momento della festa e del tornare a stare insieme”.
Grandi e piccini potranno passeggiare tra una pioggia di stelle cadenti, esprimere i propri desideri alzando gli occhi al cielo, visitare la Casa di Babbo Natale, girare per la città con uno speciale Ape calessino dei desideri, ascoltare concerti di musica dal vivo e dj set sotto le stelle, trovare tanti regali speciali al Mercatino artigianale e in tutti i negozi e le botteghe della città, gustare specialità stellari nei bar, nelle pasticcerie, nei ristoranti e nelle pizzerie, assistere agli appuntamenti Natale a Teatro, assistere a sfilate di moda, scoprire la città e le sue raccolte d’arte, i suoi monumenti, con visite guidate ed escursioni di trekking urbano, partecipare a laboratori natalizi dedicati ai bambini, ascoltare letture e storie per sognare, partecipare ad eventi a tema religioso, godere di performance live di pittura. Inoltre, per tutto il periodo di Natale e fino all’Epifania, sarà anche possibile condividere ogni momento scattando foto e taggando story sui socials.
L’evento è organizzato dal Comune di San Severino Marche in collaborazione con la Pro loco San Severino Marche.
L'inaugurazione e l'accensione delle luci avverrà sabato 7 dicembre alle ore 17:00; le attrazioni rimarranno aperte fino al 6 gennaio 2020 e saranno a ingresso gratuito.
All’interno del progetto natalizio è stato inserito anche l’evento di Capodanno “Astra90”, organizzato dal Comune e dalla Pro Loco sempre con il contributo delle associazioni sportive. Il coordinamento è affidato a Daniele Mari e agli Inventori di Divertimento. L’appuntamento si terrà al palasport comunale “Albino Ciarapica”. Sarà un evento anni Novanta destinato a giovani e meno giovani.
I Borghi più belli d’Italia hanno iniziato ieri i tre giorni del festival nazionale (dal 22 al 24 novembre): per il secondo anno consecutivo la location è il Fico Eataly World di Bologna.
Tre giorni di convegni, workshop, degustazioni enogastronomiche con la possibilità di promuovere i propri territori.
Anche i Borghi delle Marche hanno voluto presenziare alla giornata inaugurale di ieri pomeriggio che ha visto la presenza anche dell’On. Vittorio Sgarbi, sindaco di Sutri, comune entrato nel club de I Borghi appena qualche giorno fa.
Per la provincia di Macerata presenti Cingoli e Treia rispettivamente con l’assessore Cristiana Nardi, il vice sindaco David Buschittari e il consigliere Sabrina Virgili. Terminato il festival, sarà la volta dell’assemblea regionale del club domenica 1 dicembre a Morro D’Alba, in attesa dell’assemblea 2020 di Spello nella primavera prossima.
Da dicembre a gennaio sono oltre 70 gli appuntamenti di Macerata d’Inverno 2019, sono 46 le associazioni partecipanti e 29 le diverse location. Si annuncia ricco il Natale maceratese con piazza della Libertà che tornerà ad ospitare il Villaggio di Natale, le sue quindici casette in legno e la pista di ghiaccio in versione green realizzata cioè con il ghiaccio sintetico che riduce l’impatto ambientale e abbatte i costi energetici. È questa la prima importante novità del Natale 2019 a Macerata che con il ricco e variegato calendario di iniziative, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione le associazioni, è ispirato quest’anno al “tornare bambini” grazie all’illustrazione di Francesca Pusceddu, artista diplomata alla Scuola di Illustrazione di Ars in Fabula che ha curato l’immagine simbolo delle prossime festività. Ma sono altre due le novità annunciate durante la conferenza stampa di questa mattina alla quale hanno preso parte oltre al sindaco Romano Carancini e all’assessora alla Cultura Stefania Monteverde anche gli assessori Paola Casoni, Narciso Ricotta, Marika Marcolini e Mario Iesari.
La prima è lo spostamento in pieno centro storico della Fiera di Natale in programma durante le domeniche di dicembre, che da piazza Mazzini si trasferisce in piazza Vittorio Veneto. L’altra si riferisce al mercato delle merci del mercoledì. I quattordici ambulanti di piazza della Libertà che devono far posto alla pista di pattinaggio saranno sistemati in corso Cavour. Risalendo il corso dal Monumento ai Caduti verso il centro storico, le bancarelle saranno posizionate sul lato sinistro a partire dalla metà. L’arteria stradale rimarrà comunque aperta alla circolazione delle auto.
“Una città non può essere amministrata e basta, bisogna darle un compito, altrimenti muore. Le parole di Giorgio La Pira ci prendono per mano verso l’idea di giorni migliori” afferma il sindaco Romano Carancini “E il Natale è proprio il tempo per ritrovarsi, per stringerci tra le luci della città, dal centro alle frazioni. Noi abbiamo il compito di accompagnare la comunità dentro l’occasione della festa ma soprattutto di darle un senso, abbracciando idee e creando occasioni di partecipazione. Incontriamoci, salutiamoci, concediamoci il tempo dell’ascolto e facciamo della cordialità un buon gesto, dentro una città ancora più bella da vivere e da visitare, con i suoi tanti spazi allestiti e con la passione delle associazioni e dei volontari che si adoperando per realizzare un programma ricco di eventi”
Tutto comincia sabato 30 novembre alle 18 con “Macerata sotto un cielo stellato” sotto il grande e luminoso albero di piazza della Libertà dove il sindaco Romano Carancini e gli assessori daranno il via all’accensione delle luci in tutta la città, con la musica dei canti natalizi del Coro dei Pueri Cantores.
“Macerata d’Inverno 2019 è un grande progetto di comunità di una città dove la qualità della vita è alta anche grazie a questo. La forza è nella capacità del Comune di Macerata di coniugare i grandi progetti culturali e le tante idee originali e energie messe in moto dalle associazioni. La bella illustrazione artistica di Francesca Pusceddu, scelta da Ars inFabula, è l’invito a tornare bambini, ritrovare la serenità e la voglia di giocare insieme” spiega Stefania Monteverde assessora alla cultura e al turismo.
Tornano anche per il 2019 in Piazza della Libertà il Villaggio di Natale con la grande pista di ghiaccio per divertirsi, giocare e stare insieme in famiglia e con gli amici e le casette in legno con il caratteristico mercatino.
Macerata d’inverno è ancora una volta una città da vivere e da vedere e visitare grazie alle bellezze dei Musei civici e di Palazzo Ricci, a quelle storico - monumentali, ai City Tour per i cittadini e per i turisti.
Festeggiamenti previsti anche per lo speciale compleanno del Museo della Carrozza ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi che quest’anno compie 10 anni dal suo riallestimento, e che ha permesso di valorizzare l’affascinante collezione grazie all’impiego di aggiornate tecnologie che lo hanno reso unico nel suo genere. Per l’occasione tante iniziative soprattutto dedicate ai bambini con visite animate e laboratori.
Un altro anniversario importante sono i 25 anni di Libriamoci_Festival del Libro Illustrato dal 30 novembre all’8 dicembre alla Galleria Antichi forni, dal titolo “Verso l’Infinito” con incontri, presentazioni di libri, laboratori, visite guidate e la mostra – mercato, ogni anno visitato da più di 5000 bambini. E c’è un secondo appuntamento: dal 15 dicembre al 2 febbraio si potrà visitare la mostra ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi con le straordinarie opere di Marco Somà, artista formatosi alla scuola di illustrazione di Ars in Fabula che ha illustrato magnificamente, in occasione del bicentenario leopardiano, il celebre sonetto “Infinito” del poeta recanatese.
Ma sono tante le mostre d’arte, occasione di passeggiate artistiche in città, come “The last minute” di Michele Carbonari a Palazzo Ricci fino a gennaio, e Ratatà Muta dal 12 al 16 dicembre ai Magazzini UTO, oltre a “Case museo in terra cruda” a Tipico.Tips in piazza della Libertà.
Macerata d’inverno regala ai bambini tante occasioni per socializzare e vivere esperienze uniche come il Natale con l’Avis, il Winter Camp all’Istituto salesiano, ma soprattutto lo speciale Teatro ragazzi con il primo appuntamento della stagione di teatro per bambini e ragazzi.
Per le festività tornano in centro storico anche la Fiera di Natale e la versione tutta natalizia de Il Barattolo, ma mercatini sono previsti anche nelle frazioni, tante occasioni per trovare il meglio dei prodotti enogastronomici della tradizione, dell’artigianato, del riuso e del vintage.
Sabato 7 dicembre si festeggia a Villa Potenza con l’accensione dell’albero di Natale e un brindisi augurale, domenica15 dicembre a Sforzacosta l’appuntamento è con il mercatino e, per i più piccoli, il laboratorio di Babbo Natale, ed infine l’ormai tradizionale canto della Pasquella per le vie di Piediripa e Macerata il 27, 28 e 29 dicembre.
Appuntamenti da non perdere al Teatro Lauro Rossi con la prosa, il balletto, il teatro amatoriale, i Concerti di Appassionata e della Scuola civica di Musica Stefano Scodanibbio, il teatro comico con “Ci rido e ci credo”, gli appuntamenti dedicati alla filosofia, all’arte, alla gastronomia, allo sport con la Pedalata di Babbo Natale e gli spettacoli di beneficienza e solidarietà.
Non mancheranno nel ricco programma maceratese i presepi, da quello vivente a Borgo Ficana che si trasformerà in una piccola Betlemme, a quello realizzato all’interno delle vetrine di Palazzo Rotale in corso della Repubblica che verrà illuminato il 19 dicembre. E torna la mostra dei presepi alla Galleria Antichi Forni, una preziosa collezione di presepi originali e creativi dal 21 dicembre al 6 gennaio.
E il 31 dicembre Capodanno in piazza Mazzini a cura della Pro Loco Macerata, musica e balli in una grande piazza dove la città si ritrova ad essere una grande comunità in festa.
Ormai un’esperienza unica e originale è “A Macerata tutti i Capodanni”, organizzata dai bar e ristoratori della città per festeggiare l’arrivo del nuovo anno con i paesi e le culture del mondo. Tanti capodanni si succederanno in città nei diversi fusi orari del pianeta, a partire dalle 12.00 del 31 dicembre nei vari locali che hanno aderito all’iniziativa.
Il 6 gennaio appuntamento con il naso all’insù per la tradizionale Discesa della Befana dalla Torre in piazza della Libertà, grazie alla collaborazione dei Vigili del Fuoco di Macerata, e con l’elezione di Miss Befana 2019, organizzato dalla Pro Loco di Villa Potenza, un’occasione tanto amata dai bambini che sempre riempiono la grande piazza.
Il 12 gennaio si rinnoverà l’appuntamento con l’Alzata della stella di San Giuliano in ricordo dell’antica festività invernale della festa patronale che il Cif - Centro Italiano Femminile ha sempre cura di ricordare alla memoria di tutti come patrimonio culturale da non perdere.
Tanti altri eventi e occasioni per vivere un sereno periodo di festa per tutti.
A Tolentino arriva il pranzo dei Single. Domenica 25 novembre, nella splendida cornice di Villa Verde, si terrà per la prima volta il party dedicato a chi non è ancora riuscito a trovare la propria anima gemella targato "Single Eventi l'Originale".
Il pranzo avverrà con tavoli divisi per fasce di età. Previsti giochi, musica e animazione: tutto è stato studiato per aiutare i partecipanti a conoscersi in modo facile e veloce. Dopo il pranzo ci saranno balli di coppia e gruppo. Lo scopo è quello di far divertire i presenti per qualche ora.
Ecco il menù del pranzo:
Polentina al ragù di ciabuscolo maceratese con pecorino a piacere al tavolo
Risotto mantecato alla zucca e tartufo nero dei sibillini
Filetto di pollo in “carta fata” nelle sue verdurine
Tiramisù alle castagne
Acqua, vino 1 bottiglia ogni 2 persone
Caffè.
Per prenotazioni e informazioni si può chiamare il 320.4597498
L’amministrazione Comunale e i bambini della scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria di Appignano si sono dati appuntamento, la mattina del 21 novembre, presso i giardini di Via Enzo Ferrari e di Via dell’Argilla per l’edizione 2019 della Festa dell’Albero. Il sindaco Mariano Calamita e il dirigente scolastico dell’I.C. “Luca della Robbia”, Filomena Greco, hanno illustrato, insieme alle insegnanti, l’iniziativa legata alla “Giornata nazionale degli alberi” durante la quale è stato piantato un albero per ogni nato nell’anno 2018.
- La festa dell’albero è una festa molto antica - ha spiegato il sindaco Mariano ai bambini - perché il rapporto tra l’uomo e gli alberi è sempre stato molto importante: è un’amicizia antica. Oggi festeggiamo gli alberi perché ci aiutano a vivere, facendoci respirare meglio. In più, ci ricordano che tutte le persone, come gli alberi, mettono radici in un posto per vivere meglio. Oggi abbiamo portato un messaggio di impegno collettivo per la rinascita del verde e di rispetto per l’ambiente-.
E ancora -Il bosco fornisce ossigeno, cibo, principi attivi farmaceutici e acqua dolce, contrasta la desertificazione, aiuta a prevenire l’erosione del suolo, funge da deposito naturale di carbonio e svolge un’importante funzione per la stabilizzazione del clima e il surriscaldamento globale. Gli alberi servono all’equilibrio del territorio, alla conservazione della biodiversità e del paesaggio-.
Il Comune di Appignano da seguito a quanto previsto dalla legge 10 del 2013. In particolare, la legge, al fine di perseguire gli obiettivi fissati nel Protocollo di Kyoto, istituisce la “Giornata Nazionale degli Alberi” con lo scopo di valorizzare l’ambiente e il patrimonio arboreo. Ogni albero, in media, assorbe circa 12 chili di Co2 all’anno e migliora il microclima. Creare boschi urbani aiuta a migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità degli insediamenti urbani.
L’attività è stata coordinata dal Consigliere all’Ambiente Rolando Vitali che ha seguito, insieme a Claudio Violini, l’iter di partecipazione ad un bando Assam che ha assegnato al Comune di Appignano delle piante autoctone: 11 cipressi, 8 tigli, 7 lecci, 4 alberi di Giuda, 4 melograni, e 2 pini. Vitali ha supervisionato l’attività svolta dall’ufficio tecnico e dagli operai comunali che hanno eseguito la piantumazione, aiutati dai bambini muniti di piccoli attrezzi agricoli. Hanno partecipato all’iniziativa alcuni genitori con i bambini nati nel 2018, inoltre su ogni albero è stata legata una piccola medaglia di ceramica, realizzata su iniziativa delle insegnanti, con sopra scritto il nome di ogni nuovo nato 2018.
Durante la manifestazione, i bambini delle scuole si sono quindi resi protagonisti della giornata, mettendo in pratica quanto ascoltato dalle insegnanti sul valore degli alberi e sul rispetto dell’ambiente. Gli alberi servono all’equilibrio del territorio, alla conservazione della biodiversità e del paesaggio. L’obiettivo è anche quello di richiamare l’attenzione sull’insostituibile valore degli alberi e dei boschi per il nostro pianeta.
Si gioca, si guarda la mostra e ci si diverte con Tolentino Brick art e con i laboratori programmati anche in questo fine settimana.
Appuntamento con l’esposizione allestita all’interno del complesso monumentale della Basilica di San Nicola e dedicata alle istallazioni realizzate con le costruzioni.
Sempre più bambini ma anche adulti particolarmente appassionati visitano l’esposizione curata da Collego che presenta molti playset, diorami, di varie dimensioni, che ricostruiscono, utilizzando i mattoncini colorati, diverse scene come ad esempio quelli ispirati a Star Wars, alle serie Architecture, Ideas, Vintage, Technic, ma anche diorami con treni, auto, luna park, scene invernali e della serie Super Eroi, City, Ninjago, Galeoni e Friends
In questo fine settimana sono in programma diversi laboratori che certamente coinvolgeranno le famiglie, per giocare insieme, e soprattutto per imparare cose nuove.
Sabato 23 novembre, alle ore 11, “L’italiano in… pezzi”. Laboratorio gratuito a cura dell’istituto d’istruzione superiore “F. Filelfo”. Si lavora con la struttura della linguia a partire dalla parola smontata nelle sue componenti: radici, prefissi, suffissi. Partecipanti massimo 20. Inizio ore 11. Durata 60 minuti.
Al Museo Frau sabato 23 novembre, dalle 10 alle 11 e dalle 16 alle 17, “Brick a colori. Creare con la pelle”, laboratorio di educazione museale, organizzato da Poltrona Frau. Comprendere le fasi della progettazione tipiche del mondo del design e diventare piccoli creatori utilizzando la propria inventiva, le proprie mani e “mattoncini morbidi e duttili” (i pezzetti di pelle colorata).
Sabato 23 novembre laboratorio per giovani ed adulti. Alle ore 16 “Sviluppare il pensiero critico in una società complessa” a cura di Officine del pensiero Serio (Ing. Stefano Berdini e Ingegner Francesco Grassi).
Domenica 24 novembre laboratorio linguistico gratuito a cura della casa Editrice Giaconi Simone su “Le Marche e i giochi di parole. Storie realizzate in Brick Art”. Piccolo reading e laboratorio: costruiamo, cambiamo, scomponiamo, distruggiamo le parole per raccontare storie. Previsti 15 partecipanti. Inizio alle ore 10, alle ore 11, alle ore 12. Durata 60 minuti.
Inoltre, per tutti sono a disposizione le aree giochi con centinaia di mattoncini colorati per dare libero sfogo alla propria creatività e fantasia e tanti laboratori sia per bambini che per adulti.
Tante anche le iniziative promosse dai commercianti e dai ristoratori con sconti e proposte speciali dedicate a tutti coloro che visitano la mostra e che vogliono visitare la Città.
Tolentino Brick Art è una coinvolgente quanto innovativa esposizione interamente dedicata al mondo dei mattoncini colorati LEGO® che è aperta al pubblico, il venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19 e il sabato e la domenica con orario continuato dalle ore 10 alle ore 19.
Biglietteria a Palazzo Sangallo, in piazza della Libertà.
Il Castello della Rancia, come tutti gli anni, ancora una volta si prepara a vivere la magia incantata del Natale grazie alla manifestazione “Il Castello Incantato di Babbo Natale” che negli storici ambienti castellani, nei due week- end del 23 e 24 novembre e 30 novembre e 1 dicembre 2019.
Organizzazione a cura di Artepiù di Sara Gianfelici con il Patrocinio del Comune di Tolentino. La manifestazione, giunta alla decima edizione, è una kermesse espositiva per tutta la famiglia dove l'intero Castello sarà addobbato a tema natalizio. Il Castello Incantato di Babbo Natale è un'iniziativa pre natalizia dedicata a grandi e piccini. Una esposizione, che riproduce in parte il clima e la tradizione tipica della dimora di Santa Claus. L'evento è un appuntamento ideale per trovare tante idee regalo in un suggestivo scenario surreale, per chi desidera scegliere con cura addobbi e decori di ogni genere, dall'artigianato artistico, all'oggettistica, al cioccolato. Elfi e Fatine faranno da cornice, mentre Babbo Natale pazientemente seduto sul suo trono riceve direttamente i bambini ascoltando le loro richieste e ricevendo le loro letterine.
In programma Elfi al lavoro, la fabbrica dei giocattoli, la magia di Frozen nel regno di ghiaccio, la casa di babbo natale dove aspetta i bambini per ricevere la letterina e per consegnare un regalino, in sella a Rudolph la pony renna de Il Villino e per tutti i bambini la possibilità di entrare a far parte del magico mondo dei cartoni per potersi trasformare in uno dei personaggi della fantasia.
Inaugurazione sabato 23 novembre alle ore 9 con Babbo Natale, gli elfi, le fatine e tanti altri ospiti.
Il Castello incantato di Babbo Natale sarà aperto al pubblico sabato 23 e domenica 24 novembre e sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 20.00.