Per il 1° maggio la web radio dell’Università di Macerata – www.unimc.it/playrum – festeggia con una diretta piena di ospiti e buona musica dalel 12:30 alle 20. Si parlerà di luoghi e leggende marchigiane, scampagnate e diritti dei lavoratori e delle persone con disabilità.
A conclusione, dalle 18, un concerto live. Ecco gli artisti che si alterneranno negli studi virtuali di radio Rum. Si comincia con "Le canzoni giuste", band pescarese caratterizzata da ironia e dalla loro non appartenenza ad un unico genere definito un "rock fallimentare". Poi il microfono passa ai "East Sunset", ritmo folk con sfumature country che si intrecciano ai testi in italiano. I "Nuju", gruppo dal genere urbano e meticcio, con undici anni di carriera, vari premi e riconoscimenti, ci condurranno in viaggio di cui non si vede né punto di partenza né punto di arrivo. "Emanuele Via & Charlie T" propone musica strumentale e immaginifica. Si chiude con "Area765": un repertorio inedito si mescola alla rivisitazione in chiave rock dei grandi classici dei “Ratti della Sabina” per dar vita a un'esplosione di emozioni
In questo periodo di emergenza sanitaria, i social diventano lo strumento più adatto per combattere l'isolamento e condividere gli appuntamenti più significativi del nostro paese.
Così come è stato per il 25 aprile, dove la diretta Facebook ha proposto tante iniziative totalizzando oltre 7 mila contatti, l’Amministrazione Comunale di Recanati ripropone una maratona social anche per celebrare la ricorrenza del 1 Maggio, festa dei lavoratori, per riflettere sul futuro del lavoro nel momento della parziale ripresa delle attività durante l’emergenza coronavirus.
Il 1 maggio on line si aprirà sulla pagina Facebook RecanatiBellezzaInfinita alle ore 10 con un intervento del Sindaco di Recanati Antonio Bravi, a seguire il sindacalista della UIL Marche Manuel Broglia parlerà del “Lavoro in sicurezza per costruire il futuro”, la maratona social si chiuderà con l’intervento dello storico Marco Moroni sul tema “Il Lavoro a Recanti tra 800 e 900 un microcosmo industrioso”.
“Il lavoro e la salute sono i beni più preziosi da tutelare in mezzo a questa crisi sanitaria che ha messo anche in ginocchio tante aziende, liberi professionisti e relative famiglie - ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi - La ripartenza ci sarà con una rinnovata organizzazione del lavoro che punta innanzitutto sulla sicurezza personale.
Il protrarsi dell’emergenza rischia di acuire sempre di più le divisioni sociali tra chi ha e chi in questo momento non riesce nemmeno a far mangiare la propria famiglia e la tutela delle categorie più deboli della comunità è il principale impegno della nostra Amministrazione, grazie anche alle numerose donazioni dei privati che pervengono nel conto corrente comunale aperto per l’emergenza sociale.
Ci tengo inoltre a sottolineare che durante questo periodo, che prima o poi passerà, non bisogna perdere le abilità e l’ ingegno che hanno fatto diventare grande il nostro territorio, ma al contrario, per dare un senso al presente è necessario impegnarsi per migliorarsi, acquisendo nuove capacità e competenze grazie anche all’aiuto del web, per essere pronti e ancora più motivati alla ripartenza.”
Il Comune di Recanati ha messo a disposizione un conto corrente per poter fare donazioni destinate a fronteggiare l’emergenza sociale della comunità generata dall’attuale situazione sanitaria. Questo è il conto : IT12S0876569130000000065262 intestato a Comune di Recanati Piazza Leopardi, 26 presso la Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano La causale da inserire è: Emergenza coronavirus – misure urgenti di solidarietà.
Il Cantamaggio celebra l’inizio della nuova stagione agricola e affonda le sue radici nei riti pagani di augurio di benessere e prosperità. Gruppi di cantori, la notte tra il trenta aprile e il primo maggio, girano tra le vie del paese a suon di organetti, fisarmonica e cembali intonando stornelli a “batocco” che vanno ad allietare gli abitanti dei piccoli paesi di campagna.
L’usanza del cantamaggio si mantiene ancora viva nell’entroterra marchigiano: è il caso di Fiuminata, con le sue numerose frazioni. Quest’anno si è pensato di chiamare a raccolta anche gli amici del “Cantamaggio Matelicese” per non rinunciare a una delle più vive tradizioni presenti nel territorio, nonostante l'emergenza coronavirus.
L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Fiuminata in collaborazione con il Gruppo Cantamaggio Matelicese, è ospitato dalla pagina ufficiale del Comune di Fiuminata (@Fiuminata Official Page) e ha lo scopo di esortare tutti a rimanere a casa ancora per un po’, specialmente in questo giorno di festa.
Per rendere ancora più viva la partecipazione del pubblico, durante la diretta, sarà possibile interloquire con gli stornellatori e si avrà anche la possibilità di postare nei commenti aneddoti o fare richieste “canterine”.
La diretta andrà in onda venerdì mrimo maggio alle ore 15,30 nella pagina Facebook “Fiuminata”e “Cantamaggio Matelicese”.
Gli organizzatori ringraziano Roberto Ubaldi, anima del Cantamaggio Matelicese, che con il suo gruppo permetterà - anche in questo momento così difficile - di non rinunciare a momenti di allegria e di musica popolare.
Con questa diretta si prosegue con gli eventi live “ Io resto a casa con...” l’Amministrazione Comunale ha il piacere di ringraziare tutti gli artisti che a titolo gratuito hanno messo a disposizione il loro talento per donare momenti di spensieratezza durante questo periodo di quarantena.
Dopo il successo della prima puntata con ospite Beatrice Venezi, prosegue l’appuntamento settimanale di 20 minuti in diretta sulla pagina Facebook della FORM e sul canale YouTube: FORM-Café: incontri e racconti di musica e musicisti.
Con oltre 1600 visualizzazioni, la nuova rubrica dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, ideata nell’ambito del programma RestArt per mantenere i rapporti con il proprio pubblico, gli abbonati, accogliendo nuovi spettatori e amanti della musica, ha avuto una risposta sopra ogni aspettativa.
Giovedì 30 aprile, alle 18.30, ci sarà in diretta Massimo Morganti, musicista, direttore e arrangiatore che collabora con la FORM, mentre Paolo Fresu, trombettista, star internazionale del jazz, che a maggio avrebbe suonato insieme alla Filarmonica Marchigiana, sarà presente con un contributo vi-deo: l’iniziativa è inserita tra gli eventi dell’International Jazz Day ed è realizzata con la collabora-zione di SpazioMusica/AnconaJazz.
FORM-Café rappresenta un primo passo verso la ripartenza; l’Orchestra, non potendosi esibire dal vivo con il pubblico presente in sala, ha avviato una serie di iniziative da diffondere online attraverso il sito internet, www.filarmonicamarchigiana.com, i social network (Facebook, Instagram e YouTube) e le newsletter.
Tra le novità, oltre a questo appuntamento live, c’è la anche la rubrica FORMiche, ovvero piccoli consigli destinati ai follower dei social. Ogni settimana sulle pagine Facebook e In-stagram la FORM suggerirà un video da guardare, un cd da ascoltare, un libro da leggere: il primo consiglio è arrivato dalla direttrice d’orchestra Beatrice Venezi che ha regalato a tutti una playlist caricata su Spotify, il cui ascolto è gratuito.
FORM-Café prosegue tutte le settimane con numerosi ospiti, tra cui i solisti che si sareb-bero dovuti esibire in questo periodo con la Filarmonica Marchigiana e i musicisti dell’Orchestra stessa, alternando anche momenti di musica. Il palinsesto sarà arricchito negli altri giorni da iniziative differenti, come l’esposizione delle foto delle tre campagne fotografiche, fatte dalla FORM per questa stagione, che abbracciano musica e territorio e che la pongono al centro dello sviluppo e della diffusione della cultura musicale nella re-gione.
“RestArt è un programma che in prospettiva punta a un graduale recupero, in totale sicu-rezza, degli spazi più congeniali alla musica dal vivo - afferma il direttore artistico Fabio Tiberi - : dai luoghi aperti ai teatri e alle sale da concerto. Si tratterà di riformulare, inte-grandola con i mezzi di comunicazione e di fruizione a distanza che offre la tecnologia, una complessa attività musicale basata sul contatto live con il pubblico nello sforzo di mantenere viva, trasformandola, quella sound experience su cui sono state fondate le ul-time stagioni sinfoniche”.
Con grande rammarico l’Associazione Whats Art annuncia l’annullamento del Recanati Art Festival 2020 in programma il 4 e il 5 luglio.
“Una scelta sofferta, maturata nel corso della quarantena – fanno sapere gli esponenti dell’associazione - praticamente condivisa da tutti e frutto di alcune riflessioni. In primo luogo abbiamo valutato la tempistica e lo stato attuale dell’epidemia, quest’ultima in via di miglioramento ma non ancora sotto controllo. Ci siamo armati di coraggio scegliendo una soluzione a noi di sicuro svantaggiosa ma che non metta in rischio le persone”.
C’è poi una riflessione a partire dalla mission e dalla finalità del Festival: promuovere l’Arte ed offrirla in beneficio al pubblico. “Per fare questo – affermano - abbiamo bisogno della normalità, ad oggi ancora lontana, la sola che ci consentirebbe di realizzare con il solito entusiasmo e in piena libertà un evento pubblico in cui l’aggregazione, la socialità, la fisicità sono essenziali, agli artisti e agli spettatori.
Cercheremo lo stesso di continuare, laddove possibile, la nostra attività di valorizzazione dei fenomeni artistici contemporanei. In questi giorni stiamo condividendo sulla nostra pagina Facebook video, dirette, live streaming che i protagonisti delle passate edizioni del Festival e amici stanno realizzando. Si sta creando una proficua sintonia. Vogliamo contribuire in qualche modo a sostenere gli artisti, la loro voglia di fare”.
Con la V edizione Recanati Art Festival l’appuntamento è rimandato al 9 e 10 luglio 2021
Non è possibile abbellire con fiori gli spazi della città, a causa delle restrizioni per l'emergenza Covid19, si rendono più colorate le bacheche social. Con questo spirito a Camerino nasce il contest "Bacheche in fiore" (#bachecheinfiore) una rivisitazione, forzata, dell'evento "Cortili in fiore" che sarebbe stato in programma nella città ducale proprio in questi giorni. Un altro dei diversi eventi che è stato rinviato a causa dell'emergenza sanitaria che non consente lo svolgimento di manifestazioni all'aperto e aperte al pubblico. Perché non godere lo stesso dei colori di questa stagione?
"Bacheche in fiore è pensato per cercare di condividere, come è possibile in questo periodo, una stagione bella come la primavera, ricca di fiori e colori che purtroppo non possiamo vivere a pieno - spiega l'assessore alla cultura Giovanna Sartori - Certo, non si può compensare il rinvio di un evento, ma perché rinunciarvi completamente? Viviamo un territorio stupendo, che in questo periodo fiorisce letteralmente. C'è, naturalmente, il dispiacere di non poter organizzare Cortili in fiore, che speriamo di poter riorganizzare a ottobre, però anche il pensiero di non perderci d'animo e cercare di coinvolgere la comunità lo stesso, anche se in maniera diversa. Così ci siamo confrontate con Roberta Grifantini e Fiorella Paino, ideatrici di Cortili in fiore, e loro sono state subito entusiaste di questa idea - confida l'assessore Sartori che aggiunge - Anzi, le ringrazio per averla condiviso subito. La disponibilità nel collaborare e condividere i progetti e le proposte per la città dà la forza di riorganizzarsi e reinventarsi sempre". Il contest consisterà nel pubblicare fino all'1 maggio sulla propria bacheca Facebook foto di fiori del nostro giardino, di un vaso, che abbiamo in terrazzo, negli orti, oppure foto delle passate edizioni della manifestazione o fiori disegnati da bimbi e ragazzi, accompagnate dall'hashtag #bachecheinfiore. Così sarà di nuovo Cortili in fiore.
L'Associazione Unitre di Civitanova Marche, in collaborazione con il circuito della Unitre nazionale e l'assessorato alla Cultura del Comune, ha indetto il III° "Premio Letterario Unitre Civitanova per racconti inediti a tema e la sezione Poesia: Sibilla Aleramo.
"A causa dell'imposizione del distanziamento sociale - scrive il presidente dell'associazione cittadina Marisa Castagna - non sarà possibile svolgere la premiazione, pertanto l'evento sarà rimandato al prossimo anno in data da definire. La modalità del concorso e il tema rimangono invariati, mentre il termine per l'invio dei racconti e delle poesie è il 30 Aprile 2020. Coloro che hanno già inviato il materiale saranno ammessi al concorso".
Si chiama “Fai tornare i sorrisi a Macerata”, ed è una campagna di crowdfunding lanciata, sulla piattaforma Eppela, da tre locali che hanno sede nella città di Macerata. Sono un cocktail bar, un ristorante ed un albergo.
Tre locali caratteristici, ognuno con le sue peculiarità, che hanno scelto un’iniziativa davvero originale per cercare di superare questo momento di crisi causata dall’emergenza Covid-19. Il virus infatti, oltre ai morti e alla pausa, sta portando con sé l’impossibilità di stare insieme, di condividere momenti di socializzazione e di allegria.
In alcuni territori, poi, l’impatto del Coronavirus è ancora più forte, come ad esempio nei luoghi colpiti dal sisma del 2016. Macerata è tra queste città, ma continua a non arrendersi, anche grazie all’intraprendenza degli operatori economici che ne formano il tessuto economico, proprio come queste tre attività, che si rimboccano le maniche ed offrono ai clienti la possibilità di acquistare oggi le loro specialità, per poterne godere quando sarà di nuovo possibile stare insieme.
Ecco quindi che, insieme, hanno creato un “pacchetto” speciale per un breve soggiorno nel capoluogo di Provincia marchigiano dove prenotare le specialità e i servizi dei tre locali sono famosi in città.
Spritz&Chips è un piccolo cocktail bar dove poter degustare fantastici spritz, originali o rivisitati in chiave moderna, accompagnati da appetizer gourmet. Osteria Agnese è un ristorante della tradizione, che propone ai clienti menù con piatti tipici che hanno fatto la storia della città. Hotel Lauri è il simbolo dell’accoglienza, situato proprio nel centro storico, il luogo ideale da sfruttare se si vuole visitare la città e le bellezze del territorio.
Tre locali dove l’obiettivo principale è la soddisfazione del cliente, la socialità e il sorriso, proprio quello che cercano di far tornare con la campagna di crowdfunding, a cui è possibile accedere da questo indirizzo:
https://www.eppela.com/it/projects/27680-fai-tornare-i-sorrisi
Tutti possono partecipare, acquistando un drink oggi per poi consumarlo quando l’emergenza sarà finita, grazie al buono che sarà inviato via mail.
Macerata ha molto da offrire: bellezze paesaggistiche, musei e luoghi di cultura, lo Sferisterio, la storica Università, le eccellenze enogastronomiche e le persone che ci vivono, con la loro ospitalità, di cui questi tre locali sono il simbolo e l’essenza. Macerata vi aspetta, facciamo tornare insieme i sorrisi!
Questa mattina il Sindaco Sauro Scaficchia, accompagnato dal vice Claudio Castelletti e dal Consigliere Vanis Rossetti, ha tenuto una breve cerimonia simbolica per celebrare il 25 aprile, la festa della Liberazione dal nazi-fascismo. È stato posto un vaso di fiori di fronte al Monumento ai caduti del capoluogo, situato a San Paolo di Fiastra, come gesto simbolico che ha sostituito il tradizionale incontro dei sindaci con il Prefetto di Macerata e le manifestazioni che questa amministrazione comunale ha sempre promosso per ricordare la festa della Liberazione.
“Lo scorso anno abbiamo ospitato nel nostro comune migliaia di persone - ricorda il Sindaco Scaficchia - così come l’anno precedente, quando per la prima volta fu organizzata la manifestazione “Fiastra libera tutti” che speriamo di poter tornare a fare già dal prossimo anno. Il 25 aprile per questa amministrazione comunale è la celebrazione più importante della storia repubblicana del nostro paese e non volevamo in nessun modo mancare questo appuntamento”.
Il Sindaco e la Giunta comunale si uniscono in questo gesto simbolico a tutti i cittadini che comprendono l’importanza di questa data, soprattutto in un particolare momento storico in cui tutti sono chiamati a dare il proprio contributo, limitando la propria vita sociale, e in cui, quindi, il concetto di libertà assume un valore partico
La Città di Tolentino, decorata con la medaglia d’argento sia al Valor Civile per l’Eccidio di Montalto che al Valor Militare per il contributo dato durante la Resistenza, seppur in forma ridottissima, ha celebrato il 75° anniversario della Festa della Liberazione.
Il 25 aprile, il Vicesindaco Silvia Luconi in rappresentanza di tutta la Città, il Presidente del Consiglio Comunale Carmelo Ceselli in rappresentanza dell’Amministrazione comunale e il Presidente della locale sezione dell’Anpi Lanfranco Minnozzi in rappresentanza delle associazioni combattentistiche, hanno osservato un minuto di silenzio e hanno apposto una corona di alloro in corso Garibaldi, proprio sotto il graffito che ricorda i Martiri di Montalto. Inoltre è stato affisso un poster gigante nei pressi della rotonda dello stadio della Vittoria con lo slogan "La memoria è il cuore del futuro".
Rispettando le disposizioni governative anti contagio, è stata celebrata, seppur senza la consueta partecipazione di cittadini, autorità e associazioni, la Festa della Liberazione che celebra il ritorno dell'Italia alla Libertà, alla Pace e alla Democrazia, dopo vent'anni di dittatura, di privazione delle libertà fondamentali, di oppressione e di persecuzioni e dopo cinque anni di guerra.
Il Vicesindaco Silvia Luconi ha ricordato tutti coloro che hanno combattuto e perso la vita per donarci la Libertà e che ci hanno insegnato la condivisione e soprattutto il rispetto anche delle differenze. "Quindi ribadisco – ha detto - che il 25 Aprile è una festa che riguarda tutti i cittadini. Dato il particolare momento, festeggiamo la Festa della Liberazione in maniera particolare, in silenzio, insieme all’Anpi e al Presidente del Consiglio comunale. Con loro abbiamo osservato un minuto di silenzio e abbiamo apposto una corona ricordando anche i Martiri di Montalto. Abbiamo così celebrato questa importante Festa che ci deve far riflettere e trovare tutti i significati intrinsechi che ha questa giornata. Buon 25 Aprile a tutti! "
Il 25 aprile 1970 cadeva una pioggia incessante, ma Franco Balducci non se ne curava e continuava ad allestire la sua prima sartoria. La C.B.F. è nata così, battezzata da un temporale primaverile che consacrava lo spirito tenace del suo fondatore, allora trentenne. Cresciuto in una famiglia contadina, Balducci ha vestito i panni del pasticcere, del macellaio, dell’agricoltore, del meccanico, del lavandaio, del venditore, per poi abbracciare la sua natura di imprenditore e fare dell’abito da lavoro il suo mestiere.
Da allora, C.B.F. ne ha fatta di strada. Oggi l'azienda compie cinquant’anni ed è una delle maggiori realtà europee nel settore della progettazione e realizzazione di abbigliamento professionale, tecnico e certificato: 900 persone impiegate, sedi in 2 Paesi, più del 40% della produzione costituita da Dispositivi di Protezione Individuale, oltre 1.500.000 capi prodotti e distribuiti ogni anno a grandi aziende internazionali ed enti governativi.
Ironia del destino, questa ricorrenza così importante cade nel bel mezzo di un nuovo inaspettato temporale, o meglio una vera e propria tempesta. La pandemia ha gettato il mondo in un momento di profonda incertezza, ma proprio per questo è importante guardare con amore alle nostre radici e celebrare con gratitudine tutto ciò che ci ha condotto fin qui, per poi alzare di nuovo lo sguardo verso le sfide che ci attendono.
"Un’azienda è fatta di tutte le persone che ci lavorano - spiega il commendatore Franco Balducci - ognuno contribuisce a fare grande un’impresa e per questo è fondamentale che ci siano rispetto e fiducia reciproci, che l’entusiasmo e la voglia di fare siano condivisi, che il lavoro sia svolto con amore e passione".
In occasione del 75° anniversario della Festa della Liberazione, l’Amministrazione comunale di Tolentino, nel rispetto delle disposizioni governative anti covid-19, ha deciso di celebrare la ricorrenza con l’apposizione di una corona. La manifestazione non aperta al pubblico si terrà in forma ridotta, ovviamente sabato 25 aprile, alle ore 11.00. Dopo aver osservato un minuto di silenzio, le autorità cittadine e il rappresentante dell’Anpi provvederanno ad apporre una corona di alloro, come tutti gli anni, in corso Garibaldi, proprio sotto il graffito che ricorda i Martiri di Montalto.
Un momento simbolico, con la partecipazione di solo tre persone, senza discorsi ufficiali, che rispetteranno tutte le distanze di sicurezza ma sempre molto importante per ricordare e celebrare tutti coloro che hanno combattuto per i più alti valori quali la Democrazia, la Pace e la Libertà.
Un minuto di silenzio, senza orazioni ufficiali, e la deposizione di una corona di alloro segneranno domani (25 aprile) le cerimonie dell’anniversario della Liberazione dal Nazifascismo a San Severino Marche.
Il Comune e la sezione “Cap. Salvatore Valerio” dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, saranno presenti al Monumento alla Resistenza di viale Mazzini rappresentati solo dal sindaco, Rosa Piermattei, e dal presidente Anpi, Sergio Gironi.
A causa dell’emergenza Coronavirus, e nel rispetto delle norme di contenimento, non sarà consentita la presenza di altre persone alla cerimonia.
Per le stesse ragioni quest’anno non si terrà la tradizionale passeggiata a piedi fino al monumento al Capitano Salvatore Valerio, in località Monte Argentaro-Valdiola, sui Sentieri della Memoria.
In occasione della Festa della Liberazione, l’Amministrazione comunale, nel pieno rispetto delle direttive fornite dal Ministero dell’Interno, organizza, di concerto con la locale sezione dell’Anpi, un evento celebrativo per ricordare ed onorare quanti hanno lottato e sacrificato la loro vita per difendere gli ideali su cui si fonda oggi la nostra Repubblica.
Anche a Civitanova, quindi, le celebrazioni si svolgeranno in forma ristretta senza il coinvolgimento della cittadinanza. Sabato 25 Aprile, alle ore 11,00, verrà deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti della Resistenza presso i giardini di Piazza Gramsci, alla presenza unicamente dei rappresentanti del Comune, dell’Anpi e delle Associazioni combattentistiche locali, attenendosi alle modalità di distanziamento interpersonale compatibili con la situazione emergenziale.
(Foto di repertorio)
Il 25 aprile si festeggia la nascita della democrazia in Italia e il ritorno della libertà: una festa civile di liberazione, di rinascita e di ricostruzione che in questo periodo assume nuovi valori e nuovi significati. Per questo il Comune di Recanati e l’Istituto Storico di Macerata in collaborazione con l’Anpi , l’Arci ed altre realtà giovanili e culturali del territorio hanno intensificato i loro sforzi per celebrare insieme questa data fondamentale del calendario civile con un intenso programma di iniziative sui social.
Ricordare gli avvenimenti di 75 anni fa, seppure in una grande piazza virtuale, significa sentirsi vicini, uniti per guardare al futuro con speranza e coraggio, rafforzando il valore della memoria e attingendo all’esempio dei combattenti antifascisti.
“il 25 aprile è il giorno in cui ricordiamo che le nostre radici sono “partigiane” fondate da uomini e donne che combatterono per ritrovare quella libertà di cui da allora possiamo usufruire. – ha dichiarato il Sindaco d Recanati Antonio Bravi - Significa anche ricordare i nostri nonni e i nostri padri, combattenti antifascisti, che furono artefici di quella straordinaria rinascita civile e che oggi costituiscono le generazioni che stanno pagando il prezzo più alto per la grave pandemia nella quale ci troviamo. Ma un pensiero va anche alle generazioni più giovani che forse più di tutti soffrono per l'isolamento nel quale siamo costretti in queste settimane e alle quali chiediamo di riflettere sul valore immenso dei principi di libertà, di democrazia, di giustizia sociale che celebriamo in questa giornata e che dobbiamo impegnarci, tutti insieme, a salvaguardare nel presente e in futuro.
Sarà un 25 aprile diverso quello che festeggeremo sabato ma non per questo sarà meno sentito, saremo uniti in una grande festa virtuale, una vera e propria "maratona" di resistenza partecipata dai concittadini che ci accompagnerà per tutta la giornata”
Tante le iniziative previste on line, per l’occasione è stata creata la pagina Facebook “ Liberazione RecanatiLive” dove verranno pubblicati foto, video, messaggi, e canti, ma anche videolezioni di storia contemporanea, appositamente pensate per l’evento recanatese, che saranno a disposizione della cittadinanza e, soprattutto, degli studenti e dei docenti. Nel pomeriggio è prevista una diretta con frammenti Live Resistenti (in parole e musica) a cura di Fonti San Lorenzo, Circolo ARCI LA SERRA e Collettivo Koinè. Tutti gli eventi saranno rilanciati dalle pagine Facebook #RecanatiBellezzaInfinita, ANPI Recanati, Centro Culturale Fonti San Lorenzo Sambene Circolo Arci La SERRA - Recanati - MC e Accademia dei Cantautori.
Alle ore 15 il programma dei festeggiamenti prosegue dalle finestre e dai balconi di casa per il flash mob #bellaciaointuttelecase organizzato dall’ANPI Nazionale, con la partecipazione del gruppo musicale dei Sambene: tutti i cittadini sono invitati ad intonare da ogni balcone e finestra il canto della Resistenza famoso in tutto il mondo: 'Bella ciao'.
L'agenzia di produzione fabbricaeventi.com andrà in scena sabato 25 Aprile alle 21.30 sui canali social e sul proprio sito internet con il primo evento moda e spettacolo in modalità smart working.
“In tempi di lockdown ,quello dello spettacolo live è sicuramente uno dei settori più colpiti,” ci dicono Chiara Nadenich e Marco Moscatelli, “così abbiamo voluto produrre questo evento smat con alcuni degli artisti con i quali collaboriamo solitamente per dire al pubblico, alle piccole e medie imprese e alle istituzioni: noi ci siamo, non molliamo e non vediamo l'ora di ritornare ad animare piazze, teatri, aziende e locali. Per farlo abbiamo scelto #piùforti, questo l'hashtag che ci rappresenta!”
I modelli e le modelle sfleranno fra le mura domestiche esprimendo loro stessi sia nel look che nel mood, così come i conduttori e tutti gli artisti che andranno in scena sabato. Questa la soluzione adottata da fabbricaeventi.com nel rispetto delle misure di contenimento dell'emergenza che stiamo vivendo.
Sicuramente un'iniziativa lodevole che tiene i rifettori accesi sul mondo dello spettacolo e dell'arte. “Artisti e operatori del settore eventi live sono un patrimonio per la comunità, tutti noi non ci dobbiamo dimenticare di loro, anche se ora il nostro pensiero va prima di tutto al personale sanitario che ci sta curando e aiutando!” concludono Marco e Chiara.
L'appuntamento è per sabato 25 Aprile alle ore 21.30 sui canali social fabbricaeventi.com, fra gli ospiti dell'evento anche Jo Squillo e Le Iene Andrea Agresti e Filippo Roma.
Ribadendo la necessità di continuare a rimanere a casa, nel giorno del 25 aprile, festa della liberazione, la pagina ufficiale di Fiuminata ( @Fiuminata Official Page) ha l’onore di ospitare la poliedrica musicista Elide Mancinelli.
Elide, di origini latino americane da parte della madre, ha composto la sua prima canzone all’età di tredici anni e da allora è stato un susseguirsi di successi anche a livello nazionale.I brani introspettivi di cui è cantautrice sono legati alle sue esperienze e alle sue emozioni che ama condividere con il numeroso pubblico accompagnandosi con chitarra, percussioni o batteria.
E’ Elide stessa ad affermare che la musica è la sua forza, ma ogni presentazione potrebbe essere fuorviante: è meglio che sia la musica a parlare di lei.
La diretta andrà in onda sabato alle ore 18 nella pagina Facebook “Fiuminata”. Per facilitare la ricerca, è sufficiente digitare @FiuminataOfficialPage nel box di ricerca.
Lo spettacolo non si ferma ma va online, sono tante le performance e gli streaming trasmessi dai più importanti teatri del mondo e anche il Politeama lancia il progetto Politeama #iorestoacasa per essere sempre vicino alla propria community. Un piccolo aiuto per dare a chi resta a casa alcune occasioni di intrattenimento. Nelle prossime settimane saranno on line altri eventi, di cabaret ma anche di attività diverse legate ai libri, alla cultura e alle performing art, con il contributo delle associazioni che operano al Politeama.
In ogni appuntamento sarà trasmesso uno spettacolo di cabaret andato in scena al Politeama che sarà visibile online sul canale Youtube per 48 ore. È stato scelto il cabaret perché si tratta di un genere di spettacolo che per la sua specificità può essere apprezzato anche dal computer, tanti altri spettacoli dal vivo di altro genere invece non risultano in pieno sul web perché necessitano della visione diretta e dell’interazione con il pubblico.
A dare il via al progetto FattoDiCoppia di e con Piero Massimo Macchini e Michele Gallucci, una produzione Lagrù per la regia di Paolo Figri. L’appuntamento è per venerdì 24 aprile alle ore 21,00.
Al seguente link https://youtu.be/LjHpUILeW9k sarà possibile vedere lo spettacolo online all'ora stabilita di venerdì e già da ora impostare il promemoria che avviserà gli spettatori 30 minuti prima dell'inizio dello spettacolo.
FattoDiCoppia di Piero Massimo Macchini e Michele Gallucci è una vera e propria lite tra i due. Sul palco si arrabbiano per tutto e su tutto. Entrambi sono indisposti, insopportabili e terribili l’uno nei confronti Dell’altro. Somigliano a due gatti in un garage alle prese con un solo gomitolo di lana. Chi vincerà? Chi riuscirà a conquistare il gioco tanto agognato che poi sarà dimenticato dal vincitore in un angolo? Una escalation di contraddizioni al limite, quasi, del sopportabile. Una miscela di rimorsi, ricordi e finte scuse. Il finale è tutto da scoprire e svela il segreto di un'amicizia che, tra i due attori, dura da tanti anni e va oltre qualsiasi palcoscenico.
Seguiranno altre iniziative che verranno comunicate sui canali social del Politeama e sul sito web www.politeama.org
"Gli spettacoli promossi dal Comune di Tolentino programmati al Teatro “Nicola Vaccaj” per questo fine settimana sono stati rinviati a data da destinarsi". Ad annunciarlo è l'amministrazione comunale.
Si tratta dello spettacolo “Messi a nudo” della Compagnia amatoriale “Le mezze facce” previsto per il 24 aprile e dello spettacolo “W le donne” di e con Riccardo Rossi che doveva andare in scena il 26 aprile.
I biglietti già acquistati verranno interamente rimborsati, compresi oneri di prevendita.
A seconda della modalità con la quale sono stati acquistati, telefonare alla Associazione Pro Loco TCT di Tolentino (0733.972937) oppure consultare il sito www.liveticket.it e rivolgersi ai punti vendita.
L’Amministrazione comunale per mezzo dell’Assessore alla Cultura Silvia Tatò informa che gli spettacoli rimangono nei programmi del Comune di Tolentino e saranno riproposti in futuro, non appena le condizioni lo permetteranno.
Continuano le aste online in favore della Croce Rossa di Macerata grazie alla generosità di tanti artisti. Opere pittoriche, grafiche, scultoree che ogni giorno arricchiscono la nostra galleria, sfidando il grigiore dell’emergenza Covid-19. Una lista che gli organizzatori confidano possa ampliarsi ulteriormente e prolungare questa opportunità di donare attraverso l’arte. Alla pagina Facebook (“Artisti uniti contro il Coronavirus”) si è intanto aggiunto un sito internet (artisti-contro-il-coronavirus.jimdosite.com), due opportunità per poter controllare tutte le novità del momento e lo stato delle aste che, ricordiamo, prevede l’invio di una proposta di offerta (singola, oppure minima e massima) all’indirizzo mail: artisticontroilcoronavirus@gmail.com, con base d’asta, per ciascuna opera, di 50 euro.
Questo, dunque, l’elenco per ora completo degli artisti che hanno aderito all’iniziativa: Tiziana Asili, Eleonora Belelli, Luisa Bergamini, Cagliostro, Stefano Calisti, Marisa Cesanelli, Isabella Crucianelli, Gabriella Cesca, Moreno Corallini, Silvio Craia, Matteo D’Errico, Egidio Del Bianco, Lucio Del Gobbo, Anna Iskra Donati, Simone Dionisi, Maurizio Ermanni, Cristina Giovannucci, Sara Grassetti, Manuela Grelloni, Alessandro Guerrini, Carlo Iacomucci, Iacopo Maria Fiorani, Pina Fiori, Donatella Fogante, Marco Franchini, Pierfrancesco Mastroberti, William Medori, Mario Migliorelli, Mario Monachesi, Bob Money, Giovanna Navetta, Salvatore Negro, Janna Polienko, Jenny Polverini, Cleofe Ramadoro, Annarita Renzi, Veronica Rossetti, Salvatore Sebaste, Leonardo Serafini, Daniela Ripani, Isabella Seralio, Fosco Sileoni, Marco Spaccesi, Lucia Spagnuolo, Sandra Torquati, Manuel e Valerio Valeri, Luca Zampetti e Iryna Zaburko.
In attesa che si concludano le prime o inizino le nuove aste di beneficenza è comunque possibile sostenere le attività della Croce Rossa di Macerata attraverso l’iban: IT80M0311113401000000021630.