E’ Bruno Mazzoni, per la traduzione dal romeno de “Il Levante” di Mircea Cartarescu, edizione Voland, il primo finalista della terza edizione del Premio Annibal Caro. Scelto dal Comitato tecnico del Premio a cui quest’anno si è aggiunto il traduttore Luca Fusari, vincitore dell’edizione 2019, Mazzoni, napoletano classe 1946, è uno dei massimi esperti in Italia di lingua e letteratura romena, di cui è stato professore ordinario all’Università di Pisa. Già insignito del Premio nazionale per la traduzione del Ministero dei Beni Culturali nel 2008, ha tradotto altri titoli di Mircea Cartarescu, tra cui la trilogia “Abbacinante”, da tutti considerata un capolavoro assoluto, che ha decretato unanimemente il riconoscimento internazionale dell’autore romeno, più volte candidato al Nobel per la letteratura e finalista del Premio Strega europeo 2016.
“Il Levante”è un testo scritto nel secolo scorso, negli anni ’80, che solo ora vede la luce nella nostra lingua grazie alla attività della casa editrice Voland che sta portando in Italia tutti gli scritti più importanti di Cartarescu. Questo testo, considerato intraducibile nella sua versione originale, è stato riscritto dall’autore con l’intento di renderlo accessibile anche a coloro che non hanno una conoscenza approfondita della cultura e della poesia romena. Un inno alla libertà e alla poesia, un’epopea piena di vita, come è scritto nella quarta di copertina del libro, che è sicuramente una prima sfida ardua e complessa per la nuova Giuria dei Lettori che quest’anno si è ampliata a ben 150 iscritti.
Appassionati lettori e lettrici che per la gran parte provengono da Civitanova (40%) e dalle provincie della regione Marche (40%), la più rappresentata è quella di Macerata (20%) e a seguire Fermo, Ancona, Ascoli Piceno e Pesaro. Rispetto alle adesioni della scorsa edizione sono aumentate quelle provenienti da fuori regione (circa il 20%) con alcuni iscritti persino da fuori Italia (Germania, Belgio, Francia). Molte delle nuove adesioni arrivano da addetti ai lavori, sono traduttori e traduttrici che hanno scelto di leggere i lavori dei loro colleghi. Le donne sono sempre saldamente rappresentate con una percentuale considerevole che arriva a toccare l’80%. La Giuria ha una componente Under 24 e il 55% è sotto i 44 anni.
Il secondo finalista verrà annunciato la prima settimana di marzo.
Marche in mostra fa tappa a Camerino, giovedì 13 febbraio, alle 16.00, nell’Auditorium Benedetto XIII.
L’ iniziativa prodotta dalla Peaktime srl, si articola in 10 serate che si svolgeranno in altrettanti Teatri marchigiani voluta per evidenziare le bellezze e le eccellenze della nostra Regione, pluripremiata anche a livello mondiale da tante guide. Saliranno sul palco imprenditori, musicisti, sportivi e ospiti vip, che racconteranno le bellezze del territorio dal loro punto di vista, con la finalità di promuovere ed esaltare le “eccellenze” presenti nella Regione.
Ospiti d'eccezione lo chef Mauro Uliassi e Il doppiatore marchigiano. Tanti ingredienti per un pomeriggio da non perdere tra gag divertenti ed esilaranti e tantissime curiosità.
Saranno presenti anche le autorità accademiche dell’Università di Camerino, gli Amministratori di Camerino e dei Comuni di Castelraimondo e Sarnano, nonché amministratori regionali. L'ingresso all'evento è gratuito.
Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, a grande richiesta, domenica 16 febbraio, alle ore 17, sul palco del teatro Vaccaj torna Cenerentola, musical targato Rancia VerdeBlu, la divisione di Compagnia della Rancia che si occupa di teatro per bambini e ragazzi: un “luogo” per dare spazio alla fantasia, al sogno e all’allegria, che si accompagnano sempre all’elemento musicale, per affacciarsi al mondo del teatro.
Sono passati ormai più di 30 anni da quando, nel 1988, Saverio Marconi scrisse il suo primo musical tratto dalla favola tradizionale di Charles Perrault, Cenerentola, uno spettacolo che riecheggia gli anni ‘50, arricchito dal ritmo e dalla spettacolarità della commedia musicale, con protagonisti un Cesare Bocci alle prime esperienze e Alida Mancini.
Nel 2005, il Comune di Roma ha insignito Cenerentola dello speciale premio “Maria Signorelli” per aver ottenuto il maggior gradimento da parte del pubblico di bambini, tra oltre 40 spettacoli andati in scena nella stagione 2003/04.
Nel 2018 Rancia VerdeBluha riportato questi personaggi sulla scena con uno nuovo e giovanissimo cast:l’occasione giusta per far avvicinare i bambini al teatro attraverso spettacoli di grande qualità, divertenti e al tempo stesso ricchi di valore.
Cenerentola, La Fata, la Matrigna, le Sorellastre, il Principe, sono personaggi cari al nostro cuore: li abbiamo incontrati nelle nostre fantasie infantili, cercati tra le pagine dei libri e poi rivisti al cinema, attraverso le geniali invenzioni di Walt Disney. Ogni volta immagini nuove si sovrapponevano alle antiche creando un mondo magico e speciale.
Una favola a lieto fine per tutta la famiglia che, tra gli applausi, farà riflettere i piccoli spettatori: se alla fine i buoni sono premiati, i “cattivi”, forse, saranno perdonati.
Ultimi biglietti disponibili su www.vivaticket.it, nelle biglietterie del circuito AMAT e al botteghino del Teatro, aperto domenica 16 febbraio, dalle 15.
L’associazione onlus “GENITORI&FIGLI, per mano”, che si occupa di primissima infanzia, nella sua sede in via Peranda 44 a Sforzacosta (MC), ha organizzato una serie di incontri gratuiti di ludodidattica il cui tema è il S. Valentino.
L’Associazione, nel suo intento di aiutare ai genitori a costruire un ottimale stile genitoriale e a offrire i stimoli “giusti” ai bambini, utilizza le feste come mediatori formidabili che colleghino lo stimolo al soggetto per interpretarlo, renderlo comprensibile, suscitare un’emozione, collocarlo in un luogo ben preciso del mondo del bambino sin da più tenera età.
Perciò lunedì all’attività settimanale della Playgroup d’inglese per i 0 – 3 anni (ogni lunedì, fino a giugno, ore 17-18) si è introdotto il tema dell’emozione "Amore". Sono stati letti i libri che parlano come si vuole bene al mamma, al papà, a un amico, al mondo; sono state cantate le canzoni sul tema e ci sono state delle esperienze sensoriali diverse.
Mercoledì 12.02.2020, al Mercoledì RiCreativo (ogni mercoledì, fino a giugno, ore 11-12), che è l’attività settimanale dedicata alle arti, si creeranno le maschere particolari (per creare il collegamento con la festività successiva, ossia il Carnevale) per i quali hanno sviluppato dei “prototipi”– a forma dei cuori, per stimolare la creatività e fare l’esercizio di motricità fine.
Venerdì, 14.2.2020, il giorno di S.Valentino, all’attività settimanale di Laboratori verdi (ecologia/riciclo/riuso) “Fridays For Future” (ogni venerdì, fino a giugno, ore 18-19), si farà un ballo in maschera (di cuore), ecosostenibile.
Oltre all’utilizzo didattico delle festività, altre peculiarità delle attività dell’associazione onlus “GENITORI&FIGLI, per mano”, basate sul lavoro di volontari e gratuite, sono il doppio binario adulto-bambino; educazione sensoriale, educazione alle emozioni, utilizzo di intelligenze multiple e dei VAC - componenti uditive, cinestetiche e visive per arrivare a tutti bambini (memoria); con le parole chiave quali ludodidattica e storytelling; sfruttando le ultime scoperte neuro-psico-pedagogiche.
Per maggiori info: tel. : (00 39) 3703139727; website: www.genitoriefiglipermano.wordpress.com; Facebook: https://facebook.com/genitoriefiglipermano
Come ogni anno torna il Carnevale in maschera Rocca di San Marco giunta alla 34° edizione organizzato dal Quartiere Onglavina (quartiere di Treia, Città del Gioco del Pallone col Bracciale).
Dopo gli eventi sismici il Carnevale ha dovuto cambiare sede trovando una stretta e bellissima collaborazione con il Ristorante Antica Fornace di via Don Minzoni, anch’esso trasferitosi in centro dopo il sisma del 2016.
L'evento si svolgerà sabato pomeriggio dalle ore 16.00 con merenda, trucca-bimbi e animazione. La serata poi continuerà con i ragazzi del “Cala-Jo” e per i genitori presenti durante il pomeriggio l'ingresso alla serata sarà gratuito! Un evento da non perdere nella splendida cittadina di Treia.
Incontro sul tema immigrazione organizzato da Fratelli d’Italia.
Sabato 15 Febbraio a Civitanova Marche, la sala consiliare del Comune ospiterà gli “Stati generali del dipartimento immigrazione Fratelli d’Italia”.
Il dipartimento, guidato dal recanatese Paolo Diop, si riunirà nella città costiera per discutere e programmare l’attività del dipartimento a livello nazionale grazie al responsabile organizzativo nazionale Paolo Perini. All’incontro, oltre ai dirigenti nazionali e locali, prenderanno parte Alessandro Melluzzi e Magdi Cristiano Allam.
La giornata inizierà con gli interventi dei dirigenti nazionali del dipartimento, con il coinvolgimento dei responsabili regionali e provinciali che arriveranno da tutta Italia per questo evento. Il pomeriggio, sul tema "Organizzazione e scelte per il futuro", vedrà alternarsi sul palco il criminologo Meluzzi e lo scrittore giornalista Magdi Allam che offriranno una visione personale e delle proposte per incanalare l’immigrazione in percorsi di virtuosità.
Aprirà la sessione pomeridiana l’assessore Pierpaolo Borroni di FDI Civitanova Marche e a seguire prenderanno la parola il Portavoce Regionale Carlo Ciccioli, il consigliere regionale Elena Leonardi, Guido Castelli, Responsabile del dipartimento delle autonomie locali, Paolo Perini Responsabile Organizzativo nazionale e della Regione Marche del Dipartimento immigrazione ed infine Paolo Diop, Responsabile nazionale del Dipartimento Immigrazione.
Le conclusioni spetteranno a Francesco Acquaroli, Deputato e candidato Presidente della Regione Marche.
Tutto pronto per un evento all’insegna della solidarietà. I Sette in condotta tornano questa sera, sabato 8 febbraio, alle 21,30, sul palcoscenico del bellissimo Teatro comunale di Treia per una serata di grande musica In collaborazione con l’assessorato alla Cultura del comune di Comune di Treia. I “Sette in condotta”, band treiese, concedono il bis, dopo l’emozionante concerto di Capodanno, con l'evento "Caro Amico ti scrivo".
Tutto nasce dall’idea di raccogliere fondi per realizzare un progetto di musicoterapia, emblematicamente intitolato “Musica in reparto”, dedicato ai pazienti del reparto di Oncologia dell’Ospedale di Macerata. Le offerte raccolte serviranno a realizzare nel reparto un impianto di filodiffusione, per donare ai pazienti momenti di serenità e di svago, nel particolare momento della loro vita che stanno attraversando.
I sette in condotta interpreteranno la più bella musica italiana che saprà riempire il cuore di tutti coloro che vorranno sostenere con la propria presenza e con il proprio contributo questa bellissima iniziativa. Sulle note dei più grandi artisti, da Baglioni a Zucchero, la Band accompagnerà gli spettatori in un piacevole viaggio musicale, pieno di emozioni, di passioni e di ricordi, che riaffioreranno grazie alle melodie dei più grandi successi della musica leggera.
Per info e prenotazioni: Proloco Treia 0733 215 919 orari di apertura dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.
Sala piena e pubblico entusiasta per la conferenza organizzata da Iustissima Civitas e dall'Associazione Culturale Controvento con protagonisti lo scrittore Giorgio Terrucidoro e il campione italiano di motociclismo paralimpico Maximilian Sontacchi. Moderati dal Responsabile culturale di Iustissima Civitas Ettore Pelati, Terrucidoro e Sontacchi hanno raccontato le loro esperienze davanti al nutrito pubblico accorso per l'occasione, descrivendo come abbiano reagito alla disabilità mantenendo la loro identità. "Una serata dalla quale abbiamo tutti tratto utili insegnamenti", ha commentato la Presidente di Iustissima Civitas, Emanuela Pergolesi. "Spesso consideriamo come ostacoli insormontabili alcune difficoltà della nostra vita, ma davanti a certe storie svaniscono completamente. Dobbiamo essere grati a Giorgio e a Maximilian per dimostrarci ogni giorno, attraverso il loro esempio, quanto siamo fortunati e quanto possiamo fare per tutti quelli che hanno più difficoltà di noi". Dopo questo appuntamento, Iustissima Civitas organizzerà altri eventi culturali, mantenendo sempre gli occhi puntati sui valori fondanti della stessa associazione, a partire dai temi sociali ed etici.
"Abbiamo dato un buon avvio al 2020, ma questo è solo l’inizio: abbiamo solo fatto un altro piccolo passo del nostro lungo cammino, con la voglia di allargare sempre di più la nostra rete di contatti e iscritti", ha concluso la presidente Pergolesi.
Festeggiare tra amici ma con un occhio alla solidarietà. Si è svolta ieri sera, venerdì 7 febbraio, presso il ristorante club "La Serra" di Civitanova Marche, la festa di Cristiana, Stefania, Ernesto e Fabrizio, quattro amici che hanno deciso di celebrare il proprio compleanno pensando anche ai meno fortunati. Gli ospiti della cena-spettacolo, animata da Lando e Dino, sono stati infatti invitati a non comprare regali per festeggiati e ad effettuare, invece, una donazione in favore di AIL, Associazione Italiana per la lotta contro le Leucemie. Un modo speciale di festeggiare che è stato accolto con entusiasmo da tutti i partecipanti, grazie ai quali si è raccolta una cifra di mille euro, ritirata durante la serata dal dottor Riccardo Centurioni e immediatamente destinata allo scopo benefico. Un modo speciale di festeggiare, in allegria e facendo del bene.
“Innamorati al Castello… dove l’amore è il sentimento più antico”. È questo il titolo della serata dedicata a San Valentino, un appuntamento romantico in programma venerdì 14 febbraio, al Castello della Rancia di Tolentino.
La festa dedicata a tutti gli innamorati prevede un ricco programma con musica, danza, sorprese, degustazioni e gadget.
L’evento è promosso dall’Associazione Tolentino Arte e Cultura in collaborazione con il Comune di Tolentino.
Il Castello della Rancia, ancora una volta, farà da scenario romantico e affascinante all’evento dedicato agli innamorati. Nel corso della serata musica dal vivo con il gruppo After Eight Band, degustazioni a tema con il servizio di catering Ristoart di Fabriano, momenti di grande romanticismo con le poesie d’amore recitate da Samanta Casali, esibizione di Alessia Tiberi e Francesco Ciccarelli dell’Alchemy Dance Studio. Per tutte le coppie foto ricordo scattata nel set fotografico allestito da Giacomo Attili. Per le mamme e i papà che vogliono portare i propri figli verrà allestito uno spazio con le animatrici per il divertimento dei più piccoli.
Omaggi a tutti i partecipanti e tra le sorprese anche l’elezione della “Miglior Coppia di Innamorati del Castello”.
Presenta la serata Luca Romagnoli.
Un appuntamento da non perdere in un luogo magico e coinvolgente come il Castello della Rancia che sarà addobbato a festa per l’occasione.
Il programma dell’evento “Innamorati al Castello” è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dal Vicesindaco Silvia Luconi, dall’Assessore alla Cultura Silvia Tatò e da Giampiero Emiliozzi e Chiara Marchetti dell’Associazione Tolentino Arte e Cultura.
Sabato 8 febbraio, alle 17.30, presso la Pinacoteca Comunale “Moroni” di Porto Recanati torna “Educazione è cosa di Cuore,” il terzo ciclo di appuntamenti dedicati a giovani, famiglie, insegnanti ed educatori.
Quattro incontri per riflettere, capire e interrogarsi sull’educazione, educazione vista sotto molti aspetti, con quattro relatori che parleranno, rifletteranno e si interrogheranno su questo argomento così importante. Nel primo, Corrado Caiano, responsabile dal 2008, dell’Oratorio Sant’Anna di Prato, parlerà del “Gioco e il suo valore educativo".
Sposato, padre di tre figli, Corrado Caiano è Salesiano Cooperatore dal 1997, ha un diploma di laurea in tecnico di Neurofisiopatologia e nel 2013 ha conseguito presso l’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano, un Master in Operatore della cura educativa della persona e della famiglia.
Il 15 febbraio, sempre alle 17.30, Stefano della Ceca, professore di Religione e Preside del Centro Sperimentale CISEI e Fondatore della Rete d’Imprese agricole biologiche “Vivi la tua Terra” parlerà del “Cibo buono per tutti. Qualità, stili di vita e sovranità alimentare a tavola".
Il 22 febbraio, sempre alle 17.30, il prof. Marco Meschini, docente di Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione tratterà di “Educare alla vita buona, la vocazione educativa della comunità e l’associazionismo laicale",
L'ultimo incontro del 29 febbraio, alle 17.30, si occuperà di “Essere famiglia oggi” e lo farà con Loredana Simeone e Ruggiero Diella, docenti, Counsellor Socio – Educativo, operatori di pastorale familiare.
Il ‘Giorno del Ricordo’ da 15 anni in Italia si celebra per legge, come per il ‘Giorno della Memoria’ commemorato in Città pochi giorni fa. Una giornata che è dedicata alla memoria delle vittime delle foibe (fessure nel suolo carsico) e degli esuli istriano-dalmati. La data individuata si riferisce al giorno della firma del trattato di pace di Parigi del 10 febbraio del 1947.
Questo il programma della giornata promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale: alle ore 8.30 deposizione della corona d’alloro presso il monumento Martiri delle Foibe in Piazza Abba. Ore 9,30 Consiglio Comunale in seduta aperta, Auditorium degli Istituti Superiori ‘L. Da Vinci’, con l’introduzione di Claudio Morresi, Presidente Consiglio Comunale e gli interventi programmati di Fabrizio Ciarapica, Sindaco di Civitanova Marche, di Barbara Capponi, Assessore ai Servizi socio-educativi; di Maika Gabellieri, Assessore Cultura, Sport, Turismo; letture a tema degli Studenti degli Istituti d’Istruzione superiore, Consiglieri Comunali e altri partecipanti. Interverrà, inoltre, un cittadino anconetano figlio di esuli che leggerà passi di una testimonianza scritta dalla mamma e lasciata ai figli per non far dimenticare un dramma vissuto da centinaia di migliaia di fratelli italiani.
“Le uccisioni silenziose di italiani – nel periodo tra il 1943 e il 1947 – furono più di 20mila e gli esuli costretti a lasciare le loro case furono circa 250mila. Un esodo spaventoso di cui non si è parlato colpevolmente per anni. Un dovere ripercorrere quella storia insieme agli studenti per non dimenticare e per far luce su quanto accadde e che per troppo tempo è stato taciuto”. Così il Sindaco, Fabrizio Ciarapica nell’annunciare la manifestazione.
“Anche in questa occasione abbiamo trovato studenti molto preparati e coinvolti nel preparare questa giornata". Ha dichiarato Claudio Morresi, Presidente del Consiglio e animatore della giornata. “La grafica del manifesto che accompagna la manifestazione, scelta fra molte proposte molto interessanti, è di Lorenzo Verdecchia del 5°A dell’Istituto superiore Bonifazi. Crediamo che sia importante che le istituzioni e i giovani cittadini si confrontino e riflettano insieme su argomenti così importanti e dolorosi della nostra storia recente”.
Apre i battenti domani (8 febbraio), con il consueto taglio del nastro, il centro fitness Body Program Ems Studio. Si tratta del primo centro a Porto Recanati , specializzato nell’Ems (elettrostimolazione integrata attiva) un innovativo sistema di allenamento personalizzato. La struttura si trova in piazza delle Rimembranze 2.
L’Ems è un tipo di allenamento adatto a tutti (salvo particolari esigenze) specifico per il dimagrimento, il recupero dopo la fisioterapia, il mal di schiena, Il miglioramento delle performance sportive ,della postura e della forza. Il tutto si svolgerà attraverso sessioni di training di circa 20 minuti (da ripetere più volte a settimana), durante le quali si è assistiti da un personal trainer professionista. Durante le sedute bisogna indossare una speciale tutina total body dotata di elettrodi, in materiale resistente e traspirante. Il personal trainer proporrà poi una serie di esercizi mentre è in corso la contrazione muscolare volontaria. Entrare in forma in poco tempo è l’obiettivo.
Il centro Body Program Ems Studio si avvarrà anche della tecnologia Vacu gym, l’apparecchiatura specializzata nella risoluzione delle problematiche legate all’accumulo di grasso nelle parti inferiori del corpo: gambe, fianchi e glutei.
L’inaugurazione del centro è prevista per domani dalle 16 alle 20.
È stato inaugurato questa mattina in via Sonnino il nuovo ristorante birreria Löwengrube, marchio di proprietà dell’omonima catena italiana, che dal 2005 diffonde lungo la penisola la tradizione autentica delle bierstube bavaresi. Dopo il successo del locale di Ancona, da oggi anche i civitanovesi potranno compiere un viaggio fino a Monaco senza muoversi dalla propria città e rivivere le atmosfere festose tipiche dell’Oktoberfest, tutto l’anno, a pranzo e cena.
Alla cerimonia di inaugurazione era presente il Sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha sottolineato l’importanza del nuovo investimento sul territorio con queste parole: “L’arrivo della prestigiosa catena italiana Löwengrube, aggiunge un tassello importante e di prestigio alla nostra Città. La scelta degli imprenditori insieme ai fondatori, che ringrazio, certifica che Civitanova Marche è uno dei centri più attrattivi e più accoglienti della nostra Regione. Una terra di risorse e di grandi opportunità dove le tradizioni sono il cuore pulsante, ma anche luogo capace di concentrare energie positive per affrontare le nuove sfide che il mercato in continua evoluzione presenta. Un grande in bocca al lupo per questa nuova impresa!”.
L’investimento porta anche nuova occupazione sul territorio, dando lavoro a 25 persone e portando a circa 350 occupati totali lo staff in forza nei 22 locali Löwengrube sparsi ormai in tutta la penisola e in continua espansione.
Protagonisti della nuova impresa citata dal Sindaco Ciarapica, sono in primo luogo i due imprenditori Roberto Arthemalle e Antonio Peccio, che avevano già aperto ad Ancona nel luglio 2017 il primo avamposto bavarese delle Marche: “L’entusiasmo con cui il pubblico ha accolto ad Ancona la tradizione della cultura gastronomica e birraria d’oltralpe, ci ha convinto appena dopo due anni a replicare con un secondo investimento. Abbiamo scelto Civitanova Marche perché pensiamo che l’offerta dei ristoranti Löwengrube sia perfetta per i giovani e le famiglie che la abitano, ma anche per i numerosi turisti che frequentano questa bella località nei mesi estivi, richiamando pubblico anche dalle zone limitrofe.”
Pietro Nicastro e Monica Fantoni, creatori del format, inaugurato nel 2005 con il primo locale di Limite sull’Arno, a pochi chilometri da Firenze, sono giunti dalla Toscana per presenziare all’evento e hanno sottolineato l’importanza simbolica del locale inaugurato questa mattina a Civitanova Marche: si tratta infatti della prima nuova apertura del 2020, un anno strategico nei piani di crescita della catena, che ha in programma numerose aperture in Italia e di intraprendere anche l’internazionalizzazione. Inoltre, il locale non sarà solo nuovo ma anche innovativo, perché è la prima bierstube costruita secondo il nuovo concept design elaborato per Löwengrube dallo studio fiorentino di architecture & interiors AREA-17, specializzato nel coniugare la cultura italiana del design di alto livello con le necessità funzionali, estetiche e commerciali degli spazi.
Il nuovo store di Civitanova è strutturato su tre piani, di cui uno interrato, e grazie al nuovo concept design offrirà alla clientela una suddivisione degli spazi adatta ai diversi tipi di pubblico, in linea con la cultura bavarese del tempo libero: la zona per le famiglie con adiacente area kinder, la zona Oktoberfest adatta ai gruppi numerosi con ampie tavolate, infine una zona più raccolta adatta a coppie e a chi cerca un’atmosfera più intima. Dalle pareti con i fusti a vista, i clienti potranno conoscere le caratteristiche principali delle birre proposte e nell’angolo shop acquistare prodotti Löwengrube per portare anche a casa o regalare l’esperienza bavarese.
L'atmosfera calda degli arredi in legno, i colori dominanti bianco e blu della bandiera bavarese, gli ambienti luminosi, il sorriso accogliente del personale in costume tipico, le musiche tradizionali: tutto nel locale contribuisce a creare l’esperienza autentica di un viaggio oltralpe, che si completa pienamente a tavola dove si possono sorseggiare ottime birre bavaresi, Löwenbräu, Spaten e Franziskaner (tra le storiche e originali marche protagoniste dell’Oktoberfest), e gustare i prodotti tradizionali della Baviera, dai brezel ai currywurst, con tante altre proposte che soddisfano ogni esigenza, dai bambini agli adulti vegetariani o con intolleranze alimentari.
Dopo la festa inaugurale aperta al pubblico, che si svolgerà questa sera 7 febbraio dalle 18 alle 21, con degustazione gratuita di birra e assaggi di prodotti bavaresi, la bierstube Löwengrube sarà aperta tutti i giorni a pranzo, cena e dopocena.
Il laboratorio di idee "Macerata la nostra città" nato da circa un anno per porsi al servizio della comunità (leggi qui), dopo l'impegno sull'ambiente e un approfondimento sulla sicurezza dei cittadini, ha voluto indirizzare la propria attenzione sui problemi dei giovani, dei meno giovani e della disabilità.
Per domani, 7 febbraio 2020, alle ore 21 presso l'hotel Claudiani di Macerata, è stato organizzato un dibattito pubblico sul tema: giovani, anziani, disabilità. Parteciperanno Antonio Marcucci, presidente Auser Macerata; Silvio Minnetti, coordinatore Alfa Macerata e Mario Sperandini, tesoriere nazionale ANFFAS. A moderare l'incontro sarà Raffaele Berardinelli.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Chi di noi non vorrebbe esaudire i proprio desideri facilmente? Senza fatica? Senza attese? Eppure a volte è proprio nella fatica e nell’attesa che capiamo cosa vogliamo. La storia di Aladino e la lampada magica è un ottimo esempio di come sia importante sognare con concretezza, imparando che faticare per un obiettivo fa parte della crescita di ognuno di noi. In un mondo in cui la velocità fa da padrone, è importante più che mai insegnare alle nuove generazioni a scegliere con cura i proprio desideri e a perseguirli con calma e costanza.
Lo spettacolo ci sarà il 9 febbraio alle ore 17,00 presso il Teatro Comunale di Treia nell'ambito della stagione di Teatro per Bambini e Famiglie "Domeniche da Favola" con Claudia Bellemo e NIcola Perin.
Aladino è un ragazzo che vuole avere tutto e subito senza fatica. Passa le giornate a giocare ai videogiochi, senza alzare un dito, fino a quando è costretto a scendere al bazar sotto casa dove incontra Ali Babà, il padrone del negozio che gli regala una Lampada. Il ragazzo, senza troppo interesse, la porta a casa e scopre che quella non è una lampada come le altre, ma è magica: esaudisce i desideri delle persone. Qui comincia l'avventura del giovane tra colpi di scena e incontri, scoprirà che se vuoi davvero qualcosa non c'è magia più forte della volontà.
Uno spettacolo ironico e d'effetto in cui verranno usati numerosi linguaggi teatrali (maschere, pupazzi) uniti ad incursioni tecnologiche (video, proiezioni grafiche).
Per la festa degli innamorati, sabato 15 febbraio, il teatro Feronia ospita il Concerto di San Valentino e la quinta edizione della Storia dell’amore cantato. L’appuntamento, promosso dai Teatri di Sanseverino, vedrà esibirsi sul palco il Gruppo vocale “Tourdion Ensemble” di San Severino Marche con la partecipazione del Coro della Bura di Tolentino. Le due formazioni saranno dirette dal maestro Simone Montecchia e dal maestro Ugo Pio Migliozzi.
Ad accompagnare gruppo vocale e coro alla batteria Elia Lanciotti, al basso elettrico Giovanni Falaschi, alla chitarra Leonardo Casadidio. L’ingresso è libero.
Domenica 2 gennaio è andato in scena al Teatro Flora di Penna San Giovanni "Giannino ovvero le avventure di Gian Burrasca" per la regia di Francesco Properzi, con le coreografie di Ilaria Battaglioni. In scena, i giovani attori del Circolo di Piazza Alta di Sarnano che hanno riproposto, dopo la prima dell' 8 dicembre scorso, un classico sempre avvincente anche per la platea dei giorni nostri. I 99 posti del piccolo teatro pennese non sono stati sufficienti a contenere le tutti gli intervenuti: tante risate e applausi a scena aperta per i 30 giovani allievi, dai 10 ai 14 anni accompagnati da un coro di "piccolissimi" da 5 anni in su, che hanno partecipato al corso di formazione tenuto da Properzi e Battaglioni.
Un progetto che ha visto questo gran finale nonostante la mancanza a Sarnano di uno spazio adeguato alla rappresentazione a seguito del sisma del 2016 che ha reso inagibile il teatro e che per questo motivo rende questo spettacolo ancora piu importante e sentito come momento di aggregazione culturale per i più e meno grandi del centro del maceratese.
Dopo il successo di pubblico nel mese di gennaio, anche a febbraio continua al multiplex Giometti di Tolentino, in collaborazione con Unitre, l’anno accademico con la rassegna cinematografica "La decima musa", con introduzione alla visione filmica del prof. Alberto Cingolani e il buffet offerto da Cellulopoli, che propone quattro film di qualità ‘spettacolare’.
La rassegna esordisce giovedì 6 febbraio, ore 21.15, con un film da non perdere, "The Rider, il sogno di un cowboy", la storia vera di un cowboy indiano narrata dalla regista Chloé Zhao: Brady Blackburn addestra cavalli selvaggi. Giovane cowboy e stella nascente del rodeo, apprende dal suo medico di non poter più cavalcare. Una brutta caduta lo ha disarcionato per sempre, sfondandogli il cranio in maniera quasi fatale. A fianco della sorellina, affetta dalla sindrome di Asperger, e in lotta col padre piegato dal lavoro e dalle responsabilità, cerca una nuova ragione di vita in un Paese che non fa sconti.
A cavallo tra finzione e documentario, tra favola contemplativa e film sociale, esso si muove intorno alla guarigione di un ragazzo in crisi e di una comunità ai margini della società americana, filmando il dramma quotidiano come una norma, uno stato di fatto. Senza lacrime o accenti di denuncia, la regista si concentra su tutti quelli che restano fuori dal sogno americano. Il film è un western, che narra di cavalieri a terra che si rialzano, meno performanti ma più accaniti nel provare a riprendersi in mano il proprio destino e a definire cosa significhi essere un uomo nel cuore dell'America.
Giovedì 13 febbraio, ore 21.15, la rassegna propone il film diretto dal regista francese Pierre-François Martin-Laval, "Qualcosa di meraviglioso", che racconta la storia reale di Nura Mohammad, che nel 2011 lascia il Bangladesh con suo figlio in cerca di stabilità e speranza. Dietro di lui il resto della famiglia, davanti Fahim, 8 anni e un talento per gli scacchi. Padre premuroso e protettivo, Nura omette al figlio le violenze che agitano il loro paese e giustifica la loro partenza con la promessa di fargli incontrare in occidente un grande maestro di scacchi.
La rassegna prosegue giovedì 20 febbraio con il film "The Farewell", commedia cinese diretta da Lulu Wang: Billi Wang è nata a Pechino ma vive a New York da quando aveva sei anni. Il suo contatto sentimentale con la Cina è Nai Nai, la sua vecchia nonna, ancorata alle tradizioni e alla famiglia. Salda e praticamente indistruttibile, a Nai Nai viene diagnosticato un cancro. La famiglia decide di nasconderle la verità e di trascorrere con lei gli ultimi mesi che le restano da vivere.
Il film del regista Ken Loach, "Sorry we missed you", chiude questa rassegna, giovedì 27 febbraio alle ore 21.15, raccontando lo sfruttamento dei lavoratori nel Regno Unito: Ricky, Abby e i loro due figli, l'undicenne Liza Jane e il liceale Sebastian, vivono a Newcastle e sono una famiglia unita. Ricky è stato occupato in diversi mestieri mentre Abby fa assistenza domiciliare a persone anziane e disabili. Nonostante lavorino duro entrambi si rendono conto che non potranno mai avere una casa di loro proprietà.
Alle prossime elezioni, chi votare? Ci aiuta a capirlo il filosofo greco Platone, che oltre 2000 anni fa, ci spiegava come dovrebbe essere un buon amministratore del bene pubblico.
Venerdì 7 febbraio 2020, presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti, alle ore 17,00, il Prof. Fabrizio Bartoli ci porterà in un viaggio nel tempo tra le più importanti città ideali della storia umana, troppo spesso liquidate come visioni utopiche e irrealizzabili. Ma in quelle visioni ci sono dei principi universali, validi ieri, oggi e domani, che, se oggi fossero abbracciati dai nostri politici, porterebbe certamente a miglioramenti per il nostro paese.
Ma quale realizzazione è possibile? Il Prof. Bartoli presenta nel suo libro una proposta di filosofia applicata e attualizzata ai giorni di oggi, sui principi e le motivazioni che dovrebbero caratterizzare chi governa la “res publica”.
Quando nel terzo secolo dopo Cristo, Plotino, filosofo neo-platonico, si impegna a mettere in pratica gli insegnamenti del suo Maestro, individua nella florida Campania il luogo adatto a realizzare la città dei Filosofi.
Già prima c’erano state Heliopoli, Adocentyn, Atlantide, come luoghi della perfetta armonia, ma della loro quotidianità non ne abbiamo certezza, se non frammenti persi nei meandri della leggenda.
Oggi viviamo un momento di grande cambiamento, in cui si corre sulle ali di un progresso tecnologico incredibile ma nel contempo è un’epoca di grande solitudine, di grande disagio personale.
A volte cercare nei giganti del passato, nei loro insegnamenti, i valori universali, possono rivelarsi strumenti importanti di crescita personale per l’uomo moderno.
Il Prof. Fabrizio Bartoli è presentato dalla scrittrice Alessandra Piccinini, che proprio la settimana scorsa ha visto una grande partecipazione alla presentazione di un suo libro nella stessa Sala Castiglioni.
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Sotto la locandina.