Piazza del Popolo, una delle più belle piazze d’Italia, quest’estate si trasforma in un grande giardino all’aperto. È la proposta anti Covid dell’Amministrazione comunale settempedana guidata dal sindaco Rosa Piermattei che ha deciso di far tornare ad essere quella che un tempo fu piazza del Mercato in un luogo di socializzazione e incontro. Con le dovute distanze e le attenzioni necessarie a quel che richiede il periodo, come il divieto assoluto di assembramenti, ma con l’idea e la voglia di tornare anche alla normalità.
Dal primo sabato di agosto, l’apertura ufficiale è attesa per il 1 agosto alle ore 21, e fino alla fine di settembre “Fiori, colori e profumi delle nostre tradizioni” trasformeranno l’ovale simbolo della città degli Smeducci.
Previsto un addobbo, tra piante e vasi di fiori, con 36 elementi tutti differenti l’uno dall’altro e tutti con un proprio significato: olivi a rappresentare la pace e la rigenerazione, lagerstroemia simbolo di longeva bellezza, corbezzoli simbolo dell’Italia e del tricolore, agnocasto simbolo di purezza e di innocenza, melograni simbolo di abbondanza, prosperità, energia vitale e fecondità, gelso simbolo di pazienza e saggezza, acero campestre simbolo di modestia, prudenza e riservatezza, giuggiolo simbolo del silenzio. E poi, ancora, arbusti diversi e vasi di vite, simboli forza, rosa simbolo di eleganza, mirto simbolo di fecondità, lavandula simbolo di diffidenza, salvia simbolo si salvezza e purificatore, salvia russa simbolo di gioia, cariotteri simbolo di calma e letizia.
“Crediamo che come non mai in questo periodo ci sia bisogno di tornare a socializzare, ad incontrarsi e ad essere comunità - sottolinea il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che aggiunge - Il Coronavirus ha colpito duramente la nostra realtà, ci ha segnato tutti. Da queste esperienze si deve rinascere più forti, dentro e fuori. E poi quest’anno la città non può godere del suo giardino storico che sarà presto interessato, per quanto riguarda il bar frequentato da tanta gente, sia ragazzi che famiglie, da lavori di ampliamento. Ecco allora che, idealmente, abbiamo pensato di trasferire in un altro luogo magico, la nostra meravigliosa piazza con le sue attività che vogliono a tutti i costi tornare a vivere, questa idea che si lega molto anche all’ambiente e alla vivibilità del nostro stesso territorio”.
Il grande giardino avrà anche sedute e spazi illuminati e permetterà di vivere al suo interno tantissime iniziative che saranno organizzate proprio nel corso dell’estate. A rendere possibile il progetto ideato realizzato dal Comune in collaborazione con la Pro Loco, l’opera dei Vivai Manfrica, della paesaggista Luigina Giordani, l’Assem Spa, lo studio fotografico Fratelli Serini, la Elettro Gp di Gabriele Prato di San Severino Marche.
Venerdì 31 luglio, al chiostro di Sant’Agostino di Civitanova Alta, alle ore 21,30, si svolgerà la presentazione del libro di poesie di Sergio Carlacchiani dal titolo: “Indiscrezioni dal fortilizio”, curato dalla casa editrice indipendente RPlibri. L’evento è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cvitanova.
Sarà un’occasione unica, dopo quarant’anni dalla sua prima pubblicazione con la casa editrice Gabrieli di Roma, di apprezzare la rinnovata scrittura di un’artista a tutto tondo. Oltre ad ascoltare la sua voce dal vivo recitare i suoi componimenti, si potranno ascoltare le sensibili e “care” recensioni di quattro eccellenti professori e infine anche contributi video. Alla serata, interverranno anche illustri relatori quali il professor Franco Di Carlo, la professoressa Filomena Ciavarella, il professor Guido Garufi e il professor Umberto Piersanti.
“Carlacchiani – scrive Piersanti - è un poeta che nella poesia vede la totalità dell’esistere, infatti è un poeta che recita ma dove la figura dell’attore e del poeta sono completamente compenetrate… c’è un modo di afferrare la realtà con tutto se stesso, con tutte le possibilità che vengono date dall’arte e dalla tecnica”.
Per Nicola Vacca "Non ha mediazioni la poesia di Sergio Carlacchiani, che in un dire ininterrotto dal fortilizio delle sue parole scaglia sulla pagina versi come dardi per raccontarsi e raccontare l’essenza della vita attraverso un bagaglio di esperienza umana e attoriale”.
Ingresso libero
Sergio Carlacchiani (pseudonimi: Karl Esse - Sergio Pitti) è performer, attore, doppiatore, poeta e pittore. Nato a Macerata nel 1959, è direttore artistico di varie rassegne teatrali tra cui ricordiamo: Poeti e Poesie da Decl/Amare; CivitanovaPoesia Festival Internazionale di Live Poetry; Poesia inVita, Festival di Poesia Declamata e VITAVITA - Rassegna Internazionale di Arte Vivente. Si è occupato di poesia lineare, visiva, concreta, sonora e di mail art. Ha pubblicato nel 1979, “Poesie”, per la Collana Poeti D’oggi, Gabrielli Editore, Roma; nel 1983, “Quadri di Parole”, a cura dell’Associazione per le Ricerche sulla Scrittura, Grafiche Cardarelli & Casarola Editore, Monte San Giusto, Macerata; nel 1987, con lo stesso Editore, ha pubblicato Quadri di parole 2. Si è formato come attore, presso la scuola del Minimo Teatro di Macerata.
La prenotazione è effettuabile online cliccando sul bottone “Prenota” presente alla seguente pagina e compilando i campi richiesti:
http://turismo.comune.civitanova.mc.it/eventi-cms/presentazione-libro-indiscrezioni-dal-fortilizio-s-carlacchiani-venerdi-31-luglio/
Nel caso di difficoltà nella prenotazione o per informazioni e chiarimenti è possibile contattare i numeri 0733.822213 e 0733.822258 (in orario di apertura uffici)
È iniziata con un weekend intenso la programmazione estiva di Pieve Torina. Dopo il taglio del nastro del nuovo percorso ciclopedonale, che si snoda dal centro cittadino alla frazione Fiume, attraversando un territorio ricco di natura e bellezze storico artistiche, e il successo di pubblico per il concerto de "La Macina" tra musica e tradizione popolare, il cartellone degli appuntamenti è ricchissimo e già domani, mercoledì 29 luglio, si prosegue con "Le avventure di Arlecchino", spettacolo dedicato ai più piccoli, fissato al Parco Rodari per le ore 21.
"Una serie di variegati appuntamenti caratterizzano la programmazione dell'estate 2020 - annuncia il Sindaco Alessandro Gentilucci - e come sempre abbiamo pensato ad una proposta trasversale per un pubblico che va dai più piccoli alle loro famiglie, senza dimenticare i giovani. Per loro abbiamo pensato al Drive In, un format che è assolutamente un classico, ma riproposto in chiave moderna è stato un successo in moltissime piazze, e sono certo che la nostra non sarà da meno. E poi c'è il pubblico adulto, appassionato di libri e cultura, al quale abbiamo riservato appuntamenti ad hoc, senza farci mancare l'intrattenimento leggero con la moda e un occhio che strizza al commercio con il ritorno della fiera dell'estate. Una proposta per i nostri concittadini, ma anche per i turisti che abbiamo invitato a Pieve Torina rilanciando proprio sull'offerta turistica. Infatti, il nuovo percorso ciclopedonale è senza dubbio il nostro fiore all'occhiello, frutto della collaborazione con la Contram S.p.a. che mette a disposizione anche bici a noleggio, e già nel primo weekend dell'inaugurazione è stato preso d'assalto da chi non vedeva l'ora di tornare ad ammirare gioielli come l'Eremo dei Santi o il mulino ad acqua".
Saltando poi al mese di agosto, spazio ai libri con l'arrivo, il 7, del regista, attore e scrittore Oberdan Cesanelli che presenterà i suoi "Lavori diversamente utili", un libro targato Zefiro Edizioni che si trasformerà in spettacolo teatrale grazie agli interventi delle attrici del " Cantiere Teatrale". Sabato 8 e domenica 9 agosto arriva invece un format inedito il "Drive In" presso l'area commerciale Le Piane. Seduti in auto, sotto le stelle a guardare due pellicole d'autore per due serate di cinema che saranno quasi un magico ritorno al passato. "Il grande gigante gentile", pellicola firmata da Steven Spielberg, nel primo appuntamento e "Made in Italy" per la regia di Luciano Ligabue nel secondo. Il teatro sarà ancora protagonista il 12 agosto, quando, sempre al parco Rodari dalle 21.15, andrà in scena "La commedia ridicolosa", curata da "Sperimentale Teatro A(STA)" e "La Macina". Non mancheranno la moda, la musica e lo spettacolo con una serata contenitore fissata per la vigilia di Ferragosto. Dalle 21.30, all'Area Commerciale Le Piane, arriverà "The Bus Show".
La programmazione non si esaurirà qui, perché il 17 agosto l'appuntamento sarà con una grande fiera dell'estate, dalle ore 8 alle 14, mentre il 18 tornerà protagonista il territorio con le sue bellezze grazie ad "Ascoltiamo la natura", una camminata naturalistica in compagnia di Nazareno Polini e la musica del "Doublereeds duo" al vecchio mulino ad acqua. Chiusura il 20 agosto con una nuova serata dedicata al pubblico dei bambini. A loro è dedicata una fiaba classica, "Il gatto con gli stivali".
Si è conclusa ieri, lunedì 27 luglio, l'edizione 2020 di Favole al Varco, la stagione di spettacoli per bambini e famiglie promossa dal Comune di Civitanova Marche nell'ambito di Marameo , il festival interregionale ed internazionale del teatro per ragazzi che con le sue quattro Regioni e 23 Comuni coinvolti è oggi la più grande festa del Teatro per l'infanzia e la gioventù del Centro/Sud Italia.
Il progetto su Civitanova Marche è stato rivisto rispetto a quello tradizionale che vedeva spettacoli itineranti nei vari quartieri della Città, denominato “Quartieri da Favola”. Le nuove disposizioni in materia di contenimento del Covid-19 hanno imposto a tutti un ripensamento logistico dello spettacolo dal vivo, così tutte le manifestazioni sono confluite all'interno della nuova struttura appositamente allestita al Varco sul Mare.
"In questo spazio - ha detto il direttore Renzi - sono stati programmati due appuntamenti di teatro per i più piccoli e le loro famiglie, con una risposta del pubblico davvero straordinaria. Le famiglie hanno riempito i posti disponibili arrivando ieri sera a superare le 450 unità, segno di un'affezione che ha superato le incertezze e le difficoltà del momento che stiamo vivendo. C'è una linea rossa che corre attraversando l'inverno e l'estate, una linea fatta di un pubblico che non ha uguali nella nostra Regione e che dopo aver riempito per sei volte consecutive il Teatro “Annibal Caro” nell'invernale, ieri ha dato una nuova dimostrazione di gradimento e di affezione ad un progetto che vuole parlare ai loro figli per regalargli l'emozione unica che solo lo spettacolo dal vivo può dare, oggi più che mai importante dopo mesi in cui la virtualità è stato l'unico filo che ci ha tenuto insieme".
L’ottava Festa della Birra di Tolentino, si farà, dal 28 luglio al 2 agosto.
Nonostante le innumerevoli problematiche date da questo particolare momento storico, l’associazione Event Food patrocinata dal Comune di Tolentino, e con la direzione artistica di Inventori di Divertimento, mettendosi in linea con l’attuale decreto sulle normative Anti-Covid, ha deciso di organizzare anche quest’anno la manifestazione.
Per l’accesso all’evento sarà obbligatoria la mascherina.
La prima grande novità è che sarà possibile prenotare il proprio tavolo tramite i QR Code che sono reperibili su tutte le pubblicità, o direttamente al link https://www.festanoproblem.it/Info/85d5cd7.
Una programmazione, come sempre, completa e divertente. Si parte oggi, martedì 28 luglio, con la tappa di Miss Italia.
Mercoledì 29 sarà il momento di una super sfida, sul palco del piazzale delle piscine di Tolentino, a colpi di chitarra, batteria e molto altro si sfideranno i TNT, tribute band degli AC/DC ed I PERFECT CRIME con i loro Guns & Roses.
Giovedì 30 luglio Mecò e la sua band infiammerà, con il suo rock & roll, tutto il pubblico della festa.
Il venerdì sarà dedicato agli effetti speciali ed alla carica esplosiva degli OXXXA, e a seguire il dj set by Inventori di Divertimento.
Sabato 1 agosto, sarà la serata di punta dell’evento, si comincia dalle 22:30 circa con la band ufficiale della trasmissione televisiva “Quelli del calcio”, i Jaspers che, con le loro musiche e rivisitazioni dei più grandi successi italiani e non, inizieranno a far muovere tutto il pubblico dell’ottava festa della birra di Tolentino.
Per poi arrivare alla seconda parte della serata che ospiterà il nuovo show dei Mas Flow dedicato agli anni '90, "90 Mania".
Dj set, live performer, frontman e la carica dirompente del gruppo di animazione, per rivivere i mitici anni '90, con le loro musiche e tanti personaggi che hanno segnato un’epoca fantastica.
Domenica 2 agosto, la serata conclusiva della festa. Sul palco si esibiranno i Brema con il loro concerto Indie Folk & rock.
Ogni sera possibilità di cenare con piatti bavaresi, pizze cotte sul forno a legna e moltissimi altre gustose prelibatezze.
Ogni anno conferma il suo straordinario gradimento del pubblico, la rassegna “Teatro ‘mpertinende” ideata da Luigi Ciucci in collaborazione con l’Amministrazione comunale: il 21 luglio, prima data del 2020, al Varco sul Mare, ha fatto registrare il tutto esaurito. La formula della tredicesima edizione dell’evento, cambiata a causa dell’emergenza sanitaria, non ha intaccato le adesioni del pubblico alle serate all’insegna del divertimento in lingua dialettale che da anni contraddistinguono a Civitanova i martedì di luglio e agosto.
Domani, 28 luglio, andrà in scena “Nemici come prima”, di Gianni Clementi, una commedia in ‘fermano’ tradotta da Riccardo Manzini che, con leggerezza, vuole essere una riflessione sui rapporti familiari e su quanto spesso siano complicati. La regia è di Graziano Ferroni.
Due sorelle, dopo diverso tempo, si ritrovano a dover attendere insieme la morte del padre e, provando a superare le diversità che le hanno allontanate, affrontano temi esistenziali che man mano, però, si scontrano con la realtà quotidiana. La prima, insieme al marito, porta avanti con notevoli sacrifici l’azienda e la seconda, invece, è interessata solamente e completamente alla cultura, alla spiritualità e ai viaggi mistici.
Il loro padre, che non apparirà mai, è proprietario di 32 macellerie frutto del suo lavoro.Ma in questa spasmodica attesa si inseriscono altri personaggi con personalità molto diverse: il genero del patriarca che sgobba tanto in cerca di affermazione approfittando di qualche svago; l’infermiere, una figura un po’ ambigua e interessata a piccoli profitti e meschini guadagni. E, improvvisamente, spunta di soppiatto la badante del moribondo; una giovane rumena che rischia di rimanere disoccupata.
Ma essendo il tema centrale l’eredità del moribondo, una domanda viene spontanea: come verrà divisa una volta salito in cielo? Insomma, una farsa o un “quadretto” dell’attuale società?
Ingresso Gratuito su Prenotazione Obbligatoria:
La prenotazione è effettuabile online sul sito: http://turismo.comune.civitanova.mc.it/eventi-cms/teatro-mpertinende-2020-che-macellu-28-luglio/
Nel caso di difficoltà nella prenotazione o per informazioni e chiarimenti è possibile contattare i numeri 0733.822213 e 0733.822258 (in orario di apertura uffici)
Il Sindaco Sauro Scaficchia ha inaugurato ieri l'Arco della ricostruzione, l'opera d'arte contemporanea di Valfrido Gazzetti installata sulle sponde del Lago di Fiastra. Oltre al sindaco, a Gazzetti e al curatore Severino Braccialarghe, hanno preso parte alla cerimonia l'Assessore regionale Angelo Sciapichetti, il presidente dell'Unione Montana di Camerino e vicepresidente del Parco dei Sibillini Alessandro Gentilucci e il preside dell'Istituto scolastico Fratelli Ferri, Maurizio Cavallaro. Presenti anche i componenti della Giunta e i consiglieri di maggioranza e di minoranza.
L'esibizione della Banda musicale di Fiastra ha fatto da contorno alla cerimonia che ha sancito un momento di rinascita per l'intera vallata. Scaficchia ha ricordato quanto è stato fatto finora, sottolineando che nonostante i ritardi la ricostruzione sta finalmente prendendo forma: “Circa 80 abitazioni private sono tornate agibili e in queste settimane stiamo dando una spinta decisiva per la ricostruzione pubblica: la fase di progettazione e di finanziamento è conclusa per tutte le opere, è già a buon punto il cantiere dello stabile dei servizi sanitari, che vedrà la luce a breve, ed è in partenza anche il cantiere della nuova sede comunale che gli sorgerà accanto”.
Emozionato, il preside Cavallaro ha ricordato gli anni in cui era insegnante proprio qui a Fiastra e ha sottolineato gli splendidi risultati raggiunti dai ragazzi di Fiastra che hanno ottenuto a giugno la licenza media. Con una media molto vicina al dieci, i ragazzi di Fiastra sono stati i più bravi di tutto l'istituto comprensivo e per questo sono stati premiati dal Comune con un buono per l'acquisto di libri.
Grazie all'impegno di Severino Braccialarghe il Comune di Fiastra darà seguito a questo momento artistico organizzando, per la prossima stagione, una mostra estemporanea di scultura ed installando un'altra opera che l'artista emiliano Alessandro Merlanti ha donato al Comune. La mattinata si è conclusa con un altro evento cui il sindaco Scaficchia ha preso parte con piacere: l'inaugurazione di una nuova struttura ricettiva nel Comune, l'Agriturismo Meriggio, aperto da Emanuela Ermini nella bellissima frazione del municipio di Acquacanina. Un altro bel segnale di rinascita per la vallata.
Inaugurata ieri pomeriggio, alla presenza del presidente della Regione Luca Ceriscioli, del sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci, del presidente della Contram SpA Stefano Belardinelli, dell’assessore regionale alla cultura ed al turismo Moreno Pieroni e di tanti altri rappresentanti delle istituzioni e di varie associazioni, la pista ciclopedonale che da Pieve Torina conduce a Fiume, per uno sviluppo complessivo di circa 4 chilometri.
Il percorso si snoda attraverso la gola del torrente Sant’Angelo partendo dalla Rocca sino al vecchio mulino ad acqua. “Un tratto incredibilmente suggestivo, ricco di natura e di storia - sottolinea Gentilucci - dove si può davvero assaporare il valore di queste nostre terre che se soffrono la maledizione del terremoto conservano però una loro straordinaria bellezza”. È il luogo della biodiversità, racchiuso tra il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e la riserva naturale montagna di Torricchio, è lo spazio del respiro della natura, che qui si esprime ai suoi massimi livelli regalando esperienze indimenticabili come l’incontro con l’aquila o con il cervo, è l’atmosfera magica dell’Eremo dei Santi che, secondo la leggenda, vide il cammino di Pietro e Paolo ed anche il passaggio di San Michele Arcangelo.
Tutto questo si potrà osservare semplicemente con qualche pedalata, immersi tra le fresche fronde del bosco, sia che si porti la propria bici, sia che si voglia prenotarle ed affittarle in loco, a Pieve Torina. “In realtà i circuiti ciclopedonali che si dipanano dal nostro centro storico – prosegue Gentilucci - sono 5, quindi vi è una ampia varietà di opportunità da poter cogliere per chi voglia cimentarsi nella loro scoperta. L’accordo con Contram SpA ci consente di poter offrire un servizio in più, e quindi noleggiare una bicicletta sarà semplicissimo. Il fatto poi che il percorso abbia un dislivello molto basso lo rende fruibile a tutti”.
All’inaugurazione era presente anche il governatore Ceriscioli che ha sottolineato l’impegno della regione verso le aree dell’entroterra per sostenerle nel processo di ricostruzione anche con interventi volti all’incentivazione del turismo. Le risorse per la pista ciclopedonale sono state infatti assegnate dalla regione e gestite dall’Unione Montana per un totale di circa 300.000 euro, fondi che hanno previsto ovviamente interventi per la manutenzione idraulico forestale e la valorizzazione storico culturale ambientale. “È stata una intuizione di mio padre Luigi che per primo si è mosso per poter trovare le risorse finanziarie per realizzare quest’opera, ed a lui, idealmente, dedico questa ciclabile” ha dichiarato il sindaco, visibilmente commosso dopo la benedizione che il vescovo di Camerino, Francesco Massara, ha impartito prima del taglio del nastro. Presenti anche molti cittadini di Pieve Torina e persone intervenute per assaporare la bellezza di un percorso che, davvero, merita di essere conosciuto perché è un altro piccolo esempio della straordinaria bellezza delle Marche. “Un angolo di paradiso, a metà tra Marche ed Umbria, una sorta di porta d’accesso collegata al vicino Parco Nazionale, che può rappresentare – conclude Gentilucci - un volano, dal punto di vista turistico, per lo sviluppo del nostro paese e dell’intero territorio”.
Comunque vada sarà un successo, non è solo il titolo del primo album del rapper italiano Piotta, pubblicato nel 1998, ma è anche il titolo per la manifestazione di sabato 25 luglio in centro storico a Macerata organizzata dalla asd Fashion&Sport per la presentazione della collezione primavera-estate.
Defilé di moda apprezzato con tanti applausi dal pubblico presente, per la simpatia espressa dal presentatore Matteo Pasquali, che dialogando e scherzando con il pubblico ha regalato gadget offerti dai tanti sponsor della manifestazione.
Successo dovuto anche per la maestria, eleganza e innato portamento espresso dalle splendide modelle e gli splendidi modelli , abituè delle passerelle, appuntamento giusto connubio tra moda, bellezza e simpatia.
L’evento si e’ avvalso di boutique, show room e negozi presenti nella provincia di Macerata quali; Gabriella atelier sposa, Ottica Pietroni, Abbigliamento e Accessori Setacruda, Intimo Okkiblu, accessori moda le gioie di Cris.
Gli organizzatori hanno ringraziato per la collaborazione svolta il ristobar Di Gusto di Macerata e la pasticceria bar Le Delizie.
“Macerata sotto... le stelle”, ancora un successo per la città e soprattutto per l’asd Fashion&Sport che ha risvegliato il centro storico per una notte magica.
Lunedì 27 luglio secondo appuntamento con Favole al Varco, la stagione di teatro per bambini e famiglie promossa dal Comune di Civitanova Marche, nell'ambito della quarta edizione del festival interregionale Marameo, manifestazione che con le sue quattro Regioni (Abruzzo, Lazio, Marche, Puglia) e 23 Comuni coinvolti è la più grande festa di Teatro per Ragazzi del Centro-Sud Italia.
Dopo l'ottima affluenza di pubblico registrata per il primo appuntamento, che ha visto riconfermato il grande gradimento e seguito che questa manifestazione ha dimostrato di essersi conquistata, sia nella stagione estiva che in quella invernale, lunedì 27 luglio verrà offerto al pubblico uno di quei classici che non temono il confronto con il tempo. Da oltre due secoli Il Gatto con gli stivali si racconta, si disegna, si recita e persino il cinema ha sentito il dovere di scomodarsi dedicandogli diverse versioni. Quella del Gatto è una storia di ingegno e di furbizia che continua ancora ad emozionare i bambini di ogni continente e che non teme confronti con il mondo della tecnologia.
Lo spettacolo, presentato dalla compagnia “I Guardiani dell'Oca” di Chieti, vede l'utilizzo di pupazzi animati e attori ma la cifra che lo rende affascinante e a suo modo unico è quella di essere cantato dal vivo e presentato sotto forma di favola musicale. Un lavoro adatto anche ai più piccoli che non mancherà di affascinare i grandi che li accompagnano.
L'inizio è previsto alle ore 21,15, l'ingresso è libero.
Ricordiamo che la prenotazione è obbligatoria e che può essere effettuata attraverso il sito http://turismo.comune.civitanova.mc.it/, oppure ai numeri di telefono 0733 822258-822213 in orario d'ufficio.
Grande lirica in piazza per i 10 anni di Villa InCanto che con il suo Gigli Opera Festival propone un format diverso rispetto alle stagioni cui ci ha abituato, con due serate rimodulate in maniera tale da coinvolgere il maggior numero possibile di pubblico nel rispetto delle norme anticontagio e tributare un grande abbraccio alla voce di Beniamino Gigli.
Saranno eventi, 12 e 19 agosto, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria presso il Teatro Persiani di Recanati dal mercoledì al venerdi (ore 17-19:30).
Due le date sulle quali il direttore artistico Riccardo Serenelli ha lavorato, una, quella di mercoldì 12 agosto, nella quale le preferite arie gigliane saranno interpretate da artisti di fama internazionale nel corso di un “racconto” per ricordare che nel 1920, cento anni fa, Beniamino Gigli esordiva al Metropolitan di New York e da qui il titolo del Gran Galà, “Un biglietto per New York", serata in cui a Dario Di Vietri sarà assegnato il Premio Gigli Opera Festival, riconoscimento ideato da quest'anno, un’opera realizzata dall’artista Marina Cingolani.
"Recanati riparte dalla cultura -commenta l'assessore alla cultura Rita Soccio- e nella programmazione degli eventi estivi non poteva mancare il Gigli Opera Festival in onore del nostro grande Tenore. Quest'anno avremo un'edizione speciale del GOF per celebrare i 130 anni dalla nascita di Beniamino Gigli e 100 dal suo debutto al Metropolitan di New York. Per queste importanti ricorrenze avremo ospiti la celebre mezzosoprano Bruna Baglioni e il pluripremiato tenore e cittadino onorario di Recanati, Fabio Armiliato che ringrazio per la vicinanza che ha sempre mostrato per Recanati e il nostro Beniamino Gigli".
Padrini della serata dunque Bruna Baglioni e Fabio Armiliato non a caso artisti che hanno calcato il palco del Metropolitan.
Saranno loro a premiare il tenore Dario Di Vietri (foto a dx), artista che ha iniziato la sua ormai inarrestabile carriera proprio a Villa Colloredo Mels nei primi anni di Villa InCanto, per poi esibirsi nei più celebrati teatri del mondo fra cui l’Arena di Verona davanti ad un pubblico di 20.000 spettatori con l’Aida di Verdi e la Turandot di Puccini.
Ospite d'onore Davide Delli Santi, direttore artistico di diversi festival fra cui il Taranto Festival, il Teatro di Taormina, Teatro U. Giordano ecc.
Racconto gigliano affidato alla voce narrante di Luca Violini su testi di Lino Terra, noto autore RAI. Presenta Lucia Santini.
Era il novembre del 1920 quando Gigli, nelle vesti di Mefistofele in "Faust" incantò il Metro dove nel giro di un mese interpretò nel ruolo del protagonista Cavalleria Rusticana, Boheme, Tosca e Lucia di Lammermoor.
Alla narrazione dell'esordio gigliano al Metropolitan si alterneranno nel canto Carlo Giacchetta, Ferruccio Finetti, Giulio Boschetti, Francesca Ruospo, Alesandro Battiato, Dario Ricchizzi, Hiroko Morita, Martina Malatini, Zara Mible, Jorge Tello Rodriguez, Maria Casado Mas, Mariangela Marini.
Il collaudato Decimino Gigli, leader Luca Mengoni, accompagnerà le esibizioni.
Sul palco tante voci note al grande pubblico della lirica ed alcune che saranno anche protagoniste mercoledì 19 agosto nel "Barbiere di Siviglia" , il secondo appuntamento scelto da Serenelli che ha preferito un'opera buffa che piace al pubblico, avvicina il pubblico alla lirica.
Il 19 agosto sarà la volta de “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini in una rivisitazione dell’opera con Format Villa InCanto.
Ad accompagnare le due serate sarà il “Decimino Gigli” con trascrizioni curate dal suo leader Luca Mengoni. Direttore concertatore il Direttore Artistico del Festival M. Riccardo Serenelli. Direzione organizzativa a cura della Dott.ssa Chiarenza Gentili Mattioli.
Partners della serata: Regione Marche, Amat, Consorzio Marche Spettacolo, Aerodorica Aeroporto delle Marche, Rossini Pianoforti, ELI Piginigroup, Civica scuola di Musica Beniamino Gigli, Accademia Lirica Beniamino Gigli, Scuola Dante Alighieri-Campus Infinito, Mamamoor, Cantine Conti degli Azzoni, Danhèra, J-Art, iBAA, Vivaio Paccamiccio.
Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione presso il teatro Persiani di Recanati dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 19,30. Info e prenotazioni 071 7579445 / 349 2976471.
Nelle due giornate saranno dedicate attività di coinvolgimento di bambini e bambine alle ore 18, con il racconto delle trame dell'opera e l'invito a rielaborarle con disegni, drammatizzazioni e istallazioni.
L'animazione è a cura di esperti del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata.
Venerdì 31 luglio luci, spettacoli e cultura caratterizzeranno la lunga ed emozionante serata sulla costa marchigiana.
Per il quinto anno consecutivo la Regione Marche avrà la sua Notte dei Desideri con iniziative che coinvolgeranno tutti i comuni costieri: cene a tema con il Menù dei Desideri, spettacoli e concerti gratuiti, animazione per adulti e bambini, gadget e la compagnia delle radio più ascoltate delle Marche che resteranno in collegamento tra loro dalle 21 a mezzanotte coinvolgendo il pubblico di tutta la regione nella festa più attesa e divertente dell'estate.
"La quinta edizione de La Notte dei Desideri rappresenta lo spirito di sinergia e di squadra che la Regione Marche ha messo in campo per valorizzare ed accrescere l'accoglienza turistica" - ha detto l'Assessore alla Cultura e Turismo della regione Moreno Pieroni - "un ringraziamento particolare a tutti i Comuni e le Associazioni di categoria che si stanno impegnando per rendere questa serata unica, proponendola come la notte dei marchigiani e dei tantissimi turisti che frequentano le nostre spiagge ed i nostri territori".
Radio Arancia, Radio Azzurra, Radio Fano, Radio FM, Radio Linea, Radio Velluto e Radio Veronica creeranno una vivace catena in diretta per accompagnare anche chi non potrà essere in spiaggia.
I Social Network, le radio e le locandine distribuite in tutta la regione faciliteranno la scelta del posto in cui trascorrere la propria Notte dei Desideri.
Per aumentare il coinvolgimento dei marchigiani e dei numerosissimi turisti già presenti nelle Marche, c'è un unico denominatore comune: il dress code, Bianco anche quest'anno, come vuole la tradizione de "La Notte dei Desideri".
Il filo conduttore della serata, oltre al desiderio, sarà il sorriso: un selfie per caricare di energia positiva tutta la costa.
A tal proposito, in tutti i comuni della costa sarà allestito il "Punto dei Desideri" dove saranno presenti i Fotobooth, cornici indispensabili dove scattare i propri selfie dell'estate per poi pubblicarli sui canali social.
E per creare un emozionante effetto stellare, alle ore 23, tutti accenderanno le luci dei propri smartphone e dei gadget de La Notte dei Desideri, le torce alimentate a dinamo, segno distintivo e riferimento alla particolare attenzione che la regione Marche riserva alla sostenibilità ambientale.
Ecco, nel dettaglio, i 23 Comuni coinvolti: Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Marotta - Mondolfo, Senigallia, Montemarciano, Falconara Marittima, Ancona, Sirolo, Numana, Porto Recanati, Porto Potenza Picena, Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Fermo, Pedaso, Altidona, Campofilone, Cupra Marittima, Massignano, Grottammare e San Benedetto Del Tronto.
È possibile consultare tutti gli eventi sono su eventi.turismo.marche.it
“Sono sei mesi che non ci esibiamo di fronte ad un pubblico, sono commosso, non vi rendete conto che gioia!". Così Gaetano Curreri ha salutato il pubblico nel ritorno live degli Stadio a Lunaria, la rassegna estiva di Musicultura, dove la parola incontra la musica nella celebre piazza Giacomo Leopardi, a Recanati.
“Questo è uno spettacolo nato per ringraziare tutte le persone che si sono battute contro il Coronavirus, cantiamo per chi ha lottato contro la paura e la pandemia - ha raccontato Gaetano Curreri - Ezio Nannipieri ci ha convinti a portarlo qui di fronte a voi. Ed è per questo che ringraziamo Musicultura per il grande lavoro che fanno: organizzare un concerto così in questo momento è una cosa molto difficile e importante. Soprattutto perché i musicisti hanno bisogno di pubblico e i ragazzi dello staff hanno bisogno di lavorare!”
La poesia e la grande musica degli Stadio hanno infiammato i cuori del grande pubblico rigenerandolo in una vera e propria catarsi liberatoria dalle ansie dei mesi pregressi.
Sulle note dei più grandi successi della band tra cui "Un disperato bisogno d’amore", "Sorprendimi", "Ballando al buio", "Un giorno mi dirai", "Acqua e sapone", "Allo stadio", "La faccia delle donne" e "Grande figlio di puttana", gli Stadio hanno regalato due ore di concerto indimenticabile, arricchito da duetti con contributi video di tanti amici come Noemi, Vasco Rossi, Paolo Fresu e il Solis String Quartet.
“Siamo davanti alla statua di uno dei più grandi poeti al mondo, Giacomo Leopardi, noi abbiamo a che fare spesso con la poesia, un mezzo che comunica dritto al cuore e fa viaggiare il pensiero con l’anima: dedico questa canzone a Leopardi e ad un altro grande poeta con cui l’ho scritta, Roberto Roversi”. Così Curreri ha introdotto "Chiedi chi erano i Beatles" e via di seguito con l’onda di "Generazione di Fenomeni", la canzone che riassume alla perfezione l’esercito di medici e infermieri che ha combattuto strenuamente per arginare la pandemia di Coronavirus, a loro dedicata dalla band.
Tra i bis la canzone di Lucio Dalla "La sera dei miracoli" e il gran finale tra gli applausi del pubblico in piedi ed entusiasta con "Stabiliamo un contatto".
Al Circolo Vela Porto Recanati tornano, gli appuntamenti dedicati all’agonismo.
“Dopo lo stop dovuto all’emergenza Covid 19 - dice il presidente Eugenio Fanini -, la Federazione Italiana Vela ha autorizzato la ripresa delle regate, pur nel rispetto dei protocolli specifici di contenimento della diffusione del Virus. Ed è con vero piacere quindi che, domenica 26 luglio, ci accingiamo ad organizzare e ospitare ben tre diverse regate".
Si tratta del “3°Trofeo Memorial Andrea Rossi”, aperto a tutte le imbarcazioni sia singole che di coppia; la “Coppa delle Ginestre”, giunta alla sua 21°esima edizione e dedicata, come di consueto, interamente alla classe Optimist, la classe d’esordio per i giovanissimi con cui si accede all’agonismo; e il “1° Trofeo Open Bic”.
"Ci aspettiamo ancora una volta un’adesione massiccia - sottolinea Fanini - perché, chi ama questo sport, non può rimanere a lungo lontano dall’agonismo. Prosegue lo sforzo del Consiglio Direttivo, in questo anno difficile, per continuare a svolgere le attività sportive - aggiunge il presidente -. La nostra scuola vela è partita i primi di giugno. Ricordo, infine, che ad agosto organizzeremo la 66° edizione della Coppa Ceriana, il nostro glorioso Trofeo Storico.”
Come tutti gli anni l’Assessorato alle Politiche Sociali e l’Informagiovani del Comune di Tolentino promuovono una rassegna di Cinema all’aperto in collaborazione con, l’Associazione Koinonia, la Pro Loco TCT, l’Oratorio Don Bosco.
I lungometraggi verranno proiettati in uno spazio all’aperto ricavato all’interno del campetto dell’Oratorio Don Bosco, nel cuore del centro storico tolentinate, dove già 40 anni fa venivano proiettati, grazie ad una felice intuizione dell’indimenticabile Don Serafino Stramucci, i primi film in bianco e nero all’aperto, in quello che è stato uno dei primissimi spazi marchigiani per il cinema all’aperto.
Le proiezioni inizieranno alle ore 21, con ingresso libero. Per accedere bisognerà rispettare tutte le disposizioni anti covid.
Il tema scelto per questa edizione 2020 è la “Felicità” e la rassegna è stata intitolata dai curatori “cinema come cura”.
"Che cosa ci rende felici? – spiega l’Assessore Francesco Pio Colosi -È una domanda che quasi tutti ci siamo posti in quei giorni di quarantena così diversi da quelli vissuti fino ad ora.
In preda al panico o comunque alla preoccupazione per ciò che ci stava accadendo, reclusi in casa, con ritmi di vita e di lavoro diversi dal solito, abbiamo avuto la possibilità di guardarci dentro come mai prima d'ora avevamo fatto.
Tuttavia la felicità è una parola molto abusata, sfuggente e al tempo stesso banale, non sappiamo precisamente cosa sia e, quindi neanche dove trovarla. Sappiamo poco di quel che significa essere felici; è un mistero e oggi la nostra società sembra voglia obbligarci ad essere felici a tutti i costi proponendoci modelli sterili.
I modelli presenti nelle pubblicità ad esempio, giocano con la nostra insoddisfazione, proponendo personaggi belli, affermati, sempre giovani, insomma felici. La realtà però è molto diversa e complessa, ma ci spinge ugualmente a lavorare tantissimo per ottenere questi obbiettivi che spesso, una volta ottenuti ci fanno sentire ugualmente vuoti e insoddisfatti.
Per questi motivi – conclude Colosi - abbiamo deciso di affrontare la felicità usando il cinema come cura, regalando ore di spensieratezza in questa strana estate, proponendo la visione di questi film per la rassegna cinema all'aperto 2020".
Si inizia il 30 luglio con il celebre musical “Chicago”.
Le promesse di avventura e di infinite possibilità della città del vento stuzzicano Roxie Hart, un'artista apparentemente ingenua che sogna di evadere dalla monotonia della sua vita attraverso il canto e la danza. Il sogno di Roxie è quello di ripercorrere i passi fortunati di Velma Kelly, un'artista di Vaudeville. Il suo sogno si avvera quando alcune mosse sbagliate le fanno ritrovare una a fianco dell'altra in prigione, imputate di due diversi omicidi. Grazie all'aiuto interessato di Matron Morton, la sorvegliante della prigione, Roxie incontra il leggendario avvocato Billy Flynn, che accetta di occuparsi del suo caso per una cifra scandalosa...
Il 6 agosto sarà proiettata la favola fantasy “GGG il Grande Gigante Gentile”.
GGG è un gigante, un Grande Gigante Gentile, molto diverso dagli altri abitanti del Paese dei Giganti che come San-Guinario e Inghiotticicciaviva si nutrono di esseri umani, preferibilmente bambini. E così una notte il GGG - che è vegetariano e si ciba soltanto di Cetrionzoli e Sciroppio - rapisce Sophie, una bambina che vive a Londra e la porta nella sua caverna. Inizialmente spaventata dal misterioso gigante, Sophie ben presto si rende conto che il GGG è in realtà dolce, amichevole e può insegnarle cose meravigliose.
Il 13 agosto appuntamento con la commedia romantico-sentimentale “Sei mai stata sulla luna?”.
La protagonista è Guia, ha 30 anni, lavora in una prestigiosa rivista internazionale di moda, guida una spider di lusso, viaggia in jet privato e vive tra Milano e Parigi. Ha tutto, o almeno credeva di avere tutto, fino a quando si ritrova in uno sperduto paese della Puglia dove si imbatterà in Renzo, un affascinante contadino del posto che le farà capire che l'unica cosa che le manca è l'amore, quello vero. Ma quando la felicità sarà ad un passo da lei, non saprà come raggiungerla.
A chiudere la rassegna il 20 agosto il film “Alaska”.
Fausto e Nadine si incontrano per la prima volta nei saloni di un grande albergo di Parigi, scoprendosi fragili, soli e ossessionati da un’idea di felicità che sembra irraggiungibile. Fausto è italiano ma vive, o per meglio dire sopravvive, a Parigi, nella speranza che un giorno la vita gli offra qualcosa di meglio del lavoro come cameriere. Nadine è una giovane francese e possiede una bellezza commovente. Dopo essersi conosciuti si perderanno, si ameranno e soffriranno. Il destino avrà in serbo non pochi ostacoli per questo giovane amore.
Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, insieme al Consigliere Mirco Mancini, nella prima mattinata di venerdì 24 luglio, ha incontrato e salutato i bambini e le bambine che frequentano l’Agricampus in corso di svolgimento al Castello della Rancia.
Infatti, in accordo con gli organizzatori dei campus estivi, l’Amministrazione comunale promuove diversi appuntamenti per consentire ai bambini e ai ragazzi che frequentano questi corsi promossi in occasione delle vacanze estive di godere una intera giornata nel centro storico insieme ai loro educatori e animatori.
I bimbi hanno la possibilità di visitare e scoprire i nuovi spazi espositivi di via Parisani con la mostra dedicata a Tolentino tra ‘700 e ‘800 e dopo la pausa pranzo consumato in un locale del centro si divertiranno alla scoperta del Miumor, il Museo Internazionale dell’Umorismo. A chiudere la giornata una bella merenda alla scuola Bezzi.
Una bella iniziativa per far vivere alle giovani generazioni il centro storico e le sue attrattive.
Si replica mercoledì prossimo con i bambini degli altri campus estivi.
Sono arrivate 25 iscrizioni da tutta Italia e di questi solo 5 hanno meritato la finale. Giovedì 30 luglio, in diretta Facebook, ci sarà l'incontro con i giurati che commenteranno le canzoni e poi verrà proclamato il vincitore del concorso.
“Considerando i tempi di organizzazione e l'insicurezza dovuta all'emergenza sanitaria – ha spiegato il Maestro Simone Dutto, direttore artistico - è stato pensato ed organizzato tutto in maniera virtuale. È stato molto difficile trovare le canzoni finaliste perché la qualità era molto alta. L’iniziativa ha consentito di far conoscere il nome della nostra città ovunque in Italia. Lunedì 27 Luglio alle ore 21:15 in diretta sulla pagina Facebook ci sarà la loro presentazione e avremmo il piacere di conoscerli non solo dal punto di vista artistico, ma anche personale. Verranno poi pubblicati i video e anche il pubblico potrà votare la canzone preferita che andrà a sommarsi con i voti della giuria formata da sei elementi che sono già al lavoro nell'ascolto delle canzoni”.
I finalisti sono: Giada Giordano 15 anni da Milazzo (Me), Vincenzo Sasso 18 anni da Forio (NA), Gloria Galassi 34 anni di Cesena, Vie delle indecisioni di Chieti, Utah di di San Benedetto del Tronto (AP). Altri iscrizioni di gruppi o solisti non selezionati sono arrivate da Milano, Roma, Venezia, Verona.
"Civitanova Solidarity Sound – ha dichiarato l’assessore Barbara Capponi - ha permesso in un momento di così duro distanziamento e isolamento generale di fare arrivare il sociale di Civitanova in tutta Italia con un progetto virtuoso e originale. Nel pieno rispetto delle regole, si è saputo con resilienza e proattività trasformare un momento complicato in opportunità: grazie alla Consulta e alla loro idea vincente abbattiamo con un progetto importante i confini della città, dialogando con il mondo giovanile e proponendo agli utenti del web una serata di riflessione, divertimento e crescita."
Soddisfatto Paolo Ugolini, presidente della Consulta: “Insieme alle associazioni aderenti esprimo viva soddisfazione perché anche quest'anno, nonostante difficoltà e limitazioni dovute alla pandemia, si è tenuta la seconda edizione del "Civitanova solidarity sound"; un’edizione particolare, effettuata grazie all'intuizione del direttore artistico maestro Dutto in forma telematica, con l'ausilio del Web tramite un sito social appositamente dedicato. È stata una scommessa vinta, perché la formula è stata gradita dai giovani artisti, che hanno risposto con un ampio numero di adesioni da tutta Italia. La pandemia ha impedito la presenza del pubblico, ma la potenza del web ci ha dato una diffusione e una visibilità davvero insperate. La Consulta ringrazia vivamente il direttore Dutto, l'Assessore Capponi e l'Amministrazione tutta che hanno creduto nel progetto e ne hanno permesso la realizzazione”.
Brunori Sas & Neri Marcorè, Niccolò Fabi, Giovanni Truppi, Raiz & Radicanto: con un poker di concerti straordinari il calendario di RisorgiMarche raggiunge quota 15 eventi, arrivando ad abbracciare altri Comuni del cratere sismico, alcuni per la primissima volta.
“Nonostante le note difficoltà legate al contenimento del Covid-19 - sottolinea il direttore esecutivo Giambattista Tofoni - il programma di questa quarta edizione si sta connotando per la varietà di proposte di altissimo livello, come nella tradizione del festival. Siamo orgogliosi che tantissimi artisti ci abbiano manifestato il desiderio di esserci e di condividere questa esperienza con il nostro pubblico, pur in una formula più contenuta”.
Il prossimo 5 agosto, quindi, in Piazza Vittorio Emanuele II a Caldarola con inizio alle ore 19, Brunori Sas tornerà a duettare con Neri Marcorè, dopo l’esaltante esperienza del luglio 2017 a Foce di Montemonaco in occasione della prima edizione di RisorgiMarche.
“Abbiamo ancora negli occhi ma soprattutto nel cuore quel concerto - prosegue - così come l’artista che ha aperto RisorgiMarche nel giugno dello stesso anno ad Arquata del Tronto: quel Niccolò Fabi che sarà ancora con noi, il 23 agosto all’Arena La Cava di Ripe San Ginesio (stavolta con inizio alle ore 18.30), insieme ai suoi storici compagni di viaggio Roberto Angelini e Pier Cortese”.
Tofoni, inoltre, ha fortemente voluto altri due talentuosi musicisti: il cantautore Giovanni Truppi, che lunedì 24 sarà al Parco Castello di Fiuminata, e la formazione che vedrà protagonisti l’ex voce degli Almamegretta Raiz ed i Radicanto, il 31 agosto sul palco allestito in Piazzale degli Smeducci a San Severino Marche. Anche questi ultimi eventi avranno inizio alle ore 18.30.
“Quattro appuntamenti - tiene a precisare - che rientrano in una visione d’insieme di un’edizione all’insegna della sperimentazione, con la partecipazione di artisti che hanno segnato la scena musicale italiana e non negli ultimi decenni. RisorgiMarche, infatti, era e resta un contenitore aperto, capace di miscelare i big della musica a talenti forse meno noti ma di sicuro e riconosciuto valore”.
In occasione dei primi due appuntamenti di questa quarta edizione, prosegue Tofoni, il popolo di RisorgiMarche ha saputo dare l’ennesima dimostrazione di serietà e rispetto delle regole. “Si è consolidata un’attenzione nei nostri confronti che ci rende semplicemente orgogliosi: lo confermano i repentini sold out per i primi 7 concerti presentati ad inizio luglio ed il grande interesse per i 4 appuntamenti di fine agosto in collaborazione con il Camerino Festival. Finora abbiamo visto file ordinate all’ingresso degli spettatori ai nostri concerti, con un costante mantenimento delle distanze di sicurezza, così come un’estrema comprensione delle disposizioni vigenti, sia durante il concerto che nella fase di uscita.
Pubblico che non ha fatto mancare la propria vicinanza alle comunità locali, frequentando bar, ristoranti e strutture ricettive. “Come da tradizione, invitiamo ad organizzare quella che ci piace definire ‘la giornata ideale’, grazie alla possibilità di consultare sul nostro sito una scheda informativa fornita dai Comuni relativa ai siti archeologici, ai musei, al dove mangiare, dove dormire e cosa visitare nel Comune che ospita l’evento. È un messaggio che veicoliamo sin dalla genesi del festival e che viene costantemente recepito”.
Ma non finisce qui. “Nelle prossime settimane annunceremo altri concerti, compresi quelli con escursioni al tramonto e all’alba che lo scorso anno hanno avuto un riscontro incredibile. Naturalmente, a tutti gli appuntamenti sarà possibile partecipare solo ed esclusivamente dopo aver acquistato il biglietto tramite la piattaforma Ciaotickets.
L’edizione 2020, prodotta da TAM Tutta un'Altra Musica, è stata realizzata con il contributo di Regione Marche, Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e per il turismo). Importante la conferma del supporto della SIAE, di sponsor come la BCC Federcasse e Supermercati Sì con Te, che in questi anni non hanno mai fatto mancare la loro vicinanza, e di realtà consolidate come la FBT e la Pallottini Antincendi che hanno sempre assicurato un prezioso supporto tecnico.
Fondamentale per la riuscita del festival anche la cooperazione dei Comuni di Apiro, Caldarola, Corridonia, Falerone, Fiuminata, Montemonaco, Offida, Ripe San Ginesio, Sarnano, San Severino Marche, Treia ed altri verranno annunciati nei prossimi giorni.
La manifestazione, inoltre, gode dei patrocini di Unione Montana Potenza Esino Musone, Icom-Italia, Collegio Guide Alpine delle Marche e Touring Club.
IL PROGRAMMA
Sabato 18 Luglio 2020
ore 19
PETRA MAGONI & FERRUCCIO SPINETTI “MUSICA NUDA”
“Verso Sud”
Teatro Romano - Falerone FM
Mercoledì 22 Luglio 2020
ore 19
AMBROGIO SPARAGNA TRIO
“Il viaggio di Giuseppantonio”
Villa Fermani - Corridonia MC
Sabato 25 Luglio 2020
ore 19
LA BANDA DELLA RICETTA
Parco Monteguarnieri - Montemonaco AP
Martedì 28 Luglio 2020
ore 19
PEPPE SERVILLO & SOLIS STRING QUARTET
“Presentimento”
Piazza della Repubblica - Treia MC
Mercoledì 29 Luglio 2020
ore 19
ZIAD TRABELSI & CARTHAGE MOSAIK
Abbazia Sant'Urbano - Apiro MC
Sabato 1 Agosto 2020
ore 19
ENZO AVITABILE TRIO
“Acoustic World”
Piazza Alta - Sarnano MC
Domenica 2 Agosto 2020
ore 19
DENTE
“Live Acustico”
Piazza del Popolo - Offida AP
Mercoledì 5 Agosto 2020
ore 19
BRUNORI SAS CONCERTO ACUSTICO CON LA PARTECIPAZIONE DI NERI MARCORÈ
Piazza Vittorio Emanuele II - Caldarola - MC
Sabato 22 Agosto 2020
ore 21.30
RAMIN BAHRAMI
Piazza Cavour - Camerino (MC)
[in collaborazione con Camerino Festival]
Domenica 23 Agosto 2020
ore 18.30
NICCOLÒ FABI
Arena La Cava - Ripe San Ginesio MC
Lunedì 24 Agosto 2020
ore 18.30
GIOVANNI TRUPPI
Parco Castello - Fiuminata MC
Martedì 25 Agosto 2020
ore 21.30
I FILARMONICI CAMERTI
Piazza Cavour - Camerino (MC)
[in collaborazione con Camerino Festival]
Giovedì 27 Agosto 2020
ore 21.30
MARIO BRUNELLO
Piazza Cavour - Camerino (MC)
[in collaborazione con Camerino Festival]
Sabato 29 Agosto 2020
ore 19 e 21.30 (doppio concerto)
PAOLO FRESU & DANIELE DI BONAVENTURA
Piazza Cavour - Camerino (MC)
[in collaborazione con Camerino Festival]
Lunedì 31 Agosto 2020
ore 18.30
RAIZ & RADICANTO
“Neshama”
Piazzale degli Smeducci - San Severino Marche MC
Il cortile esterno di Palazzo Claudi, a Serrapetrona, ospita l'ottavo Festival d’Estate di musica da camera organizzato dalla Fondazione Claudi. Tre le serate speciali dedicate ai 250 anni della nascita di Ludwig van Beethoven.
La prima è in programma domenica 26 luglio (ore 21.15, ingresso gratuito), protagonisti – appunto – la musica del grande maestro tedesco e il trio d'archi composto dal direttore artistico del Festival, Michele Torresetti (violino), da Matteo Torresetti (viola) e Chiara Burattini (violoncello). Eseguiranno la Serenata op. 8 dove Beethoven sembra proporsi come compositore alla moda e non lesina concessioni a quello stile più brillante e leggero così in voga nella Vienna del tempo. “Come spesso è capitato con altri compositori – spiega il Maestro Michele Torresetti – lo stesso Beethoven fece scrivere una riduzione per viola e pianoforte, poi da lui personalmente riveduta e corretta, che fu pubblicata col titolo di Notturno op. 42 nel 1804. Lo stile fresco della Marcia, lo scherzoso della Polacca, i cambi repentini d’umore che vengono fuori tra l’Adagio e lo Scherzo fanno di questa Serenata uno dei più interessanti lavori cameristici. L’opera è doverosamente abbinata alla Serenata op. 10 del compositore ungherese Dohnányi, che come pianista fu uno specialista di Ludwig Van Beethoven (di cui suonò l'intera opera pianistica), oltre che di Wolfgang Amadeus Mozart (di cui suonò tutti i 27 concerti per pianoforte e orchestra). Dohnányi, profondamente influenzato da Brahms e dalla cultura popolare del suo Paese, compose musica di ogni genere: concerti per pianoforte e orchestra e per violino, sinfonie, opere, ma trovò la sua dimensione più ispirata nella musica strumentale da camera”.
Le successive serate del Festival d'Estate si terranno giovedì 30 luglio e domenica 2 agosto. A margine dell'evento il Palazzo Claudi è aperto al pubblico e, quindi, si possono vedere alcune opere esposte di Anna Claudi e la mostra dedicata al fondatore Vittorio Claudi.
I concerti si terranno nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza anti-Covid, con il necessario distanziamento delle sedute e l’obbligo per il pubblico di dotarsi di mascherine. In caso di maltempo, le serate si svolgeranno nella chiesa di San Francesco, sempre a Serrapetrona, ma necessariamente con una riduzione dei posti.
Domenica scorsa a San Ginesio si è tenuta la prima esposizione di trattori d’epoca organizzata dal Gruppo Amatori “Le teste calle”.
L’evento, patrocinato dal Comune di San Ginesio, ha attirato moltissimi visitatori provenienti da diverse province della regione che ne hanno contribuito al successo.
Circa una quarantina di esemplari, dalle prime tipologie del 1928 fino agli esemplari 1960 - per lo più modelli delle case di produzione Landini e Orsi- dei trattori cosidetti “a testa calda” così chiamati in quanto la combustione della miscela combustibile che avviene al suo interno è innescata dall'alta temperatura mantenuta in una parte della camera di combustione, la calotta, posta dentro la testa del cilindro.
Nel pomeriggio “le teste calle” hanno fatto un giro turistico lungo le vie del Borgo.