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Macerata, il Covid ferma la Festa dell'Europa: appuntamento al 2021

Macerata, il Covid ferma la Festa dell'Europa: appuntamento al 2021

Rinviata a maggio 2021 la XIV edizione della Festa dell’Europa. L’Amministrazione comunale di Macerata, in particolare l’assessorato alle Politiche giovanili,  e tutti gli attori che solitamente vengono coinvolti nella manifestazione che ogni anno richiama tantissime persone in città,  per i noti motivi legati all’emergenza sanitaria da Covid-19, con forte senso di responsabilità, in questo caso legato soprattutto alla riapertura delle scuole nella massima sicurezza, hanno infatti desistito all’idea di organizzare gli eventi che erano in calendario. Come in altri casi, vedi la celebrazione del 25 aprile e le giornate di festa legate al 1° maggio ai Giardini Diaz sono, in questo 2020 sono saltate le organizzazioni di molte iniziative legate all’aggregazione giovanile e che hanno caratterizzato momenti di socialità tramite l’unità e la collaborazione di tanti soggetti della città che oltre all’Amministrazione e le istituzioni del territorio, hanno sempre visto coinvolte attivamente le associazioni e le attività commerciali. Tutte ricorrenze legate a date precise, superate in pieno lockdown e che da anni si celebrano con flussi di partecipanti impossibili da sostenere in questa fase. L’assessorato alle Politiche giovanili fino a ieri si è impegnato nel tentativo di recuperare anche in modo ridotto lo spirito di questi eventi ma purtroppo le condizioni di sicurezza e la compartecipazione degli enti preposti all’organizzazione, date  le  difficoltà e le maglie strette in cui si sarebbe dovuto operare, sono venute meno e quindi ha prevalso il senso di responsabilità. Nel frattempo comunque, anche per non disperdere l’immagine e la capacità di richiamo della Festa dell’Europa, l’Amministrazione comunale è a lavoro per pianificare un recupero, anche in chiave di avvicinamento alla XIV edizione della manifestazione che dovrebbe svolgersi dal 6 al 9 maggio del 2021. 

04/09/2020 14:47
"Miss Italia" arriva a Civitanova: tra le 28 concorrenti verrà eletta la "Miss Marche 2020"

"Miss Italia" arriva a Civitanova: tra le 28 concorrenti verrà eletta la "Miss Marche 2020"

Domenica 6 settembre, nello spazio del Varco sul Mare del Lido Cluana, andrà in scena l’evento principe dedicato alla bellezza femminile: "Miss Italia", giunto alla sua 81esima edizione. A Civitanova sarà proclamata "Miss Marche 2020" reginetta di bellezza per un anno, grazie all’iniziativa dell’Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova realizzata in collaborazione con l’agenzia Pai srl. Prenderanno parte alla manifestazione ventotto concorrenti scelte tra le selezioni del concorso che si sono svolte nei mesi estivi nei vari comuni della regione Marche. Le miss saranno protagoniste dell’evento e si alterneranno con cambi d’abito e gioielli. Oltre alle concorrenti che sfileranno in abiti eleganti, costumi e body ufficiale, lo spettacolo sarà arricchito da alcune performance di musica e cabaret. Sul finale, la suggestiva sfilata di abiti da sposa, con i tessuti preziosi e ricami ricercati di “Toi spose” di Terni, sponsor nazionale del concorso. A selezionare le miss, sarà una giuria che terrà in considerazione diversi aspetti, sia l’estetica, ma anche la personalità delle ragazze. La conduzione della serata sarà affidata a due noti presentatori legati al concorso: Manila Nazzaro, ex Miss Italia, attrice e conduttrice e Marco Zingaretti presentatore molto conosciuto e apprezzato nel nostro territorio. Tra le varie performance, si alterneranno Francesco Capodacqua, showman nel programma Amici di Maria De Filippi, Marco Capretti con il suo cabaret conosciuto per il programma Made in Sud, Virginia Galliani, violinista, Sofia Lou vincitrice del Cantagiro Marche 2020, Massy cantante in tour che si esibirà insieme a due ballerine. Sono già 300 le prenotazioni per la serata arrivate oggi all’Ufficio turismo. Inizio spettacolo ore 21:45, Varco sul Mare – Civitanova Marche. Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria effettuabile online sul sito: http://turismo.comune.civitanova.mc.it/eventi-cms/miss-marche-2020-domenica-06-settembre-2020/

04/09/2020 14:22
Tolentino, festa di San Nicola: niente processione e fuochi d'artificio, sì alla lotteria e al luna park

Tolentino, festa di San Nicola: niente processione e fuochi d'artificio, sì alla lotteria e al luna park

Entrano nel vivo la festività dedicate al co-patrono della città di Tolentino, San Nicola. Come tutti gli anni, seppur in forma ridotta a causa delle normative anti covid-19, la Comunità Agostiniana con il nuovo Priore e Rettore della Basilica Padre Gabriele Pedicino e l’Amministrazione comunale con il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, in collaborazione con la Pro Loco TCT e l’ASSM spa e diverse associazioni cittadine, hanno predisposto un programma di manifestazioni religiose e civili. Per evitare assembramenti, come in altre situazioni analoghe in altri paesi, sono state annullate la processione e la tradizionale tombola della Domenica del Perdono. Anche lo spettacolo pirotecnico, come avviene da anni a seguito del sisma, è stato cancellato. Inoltre la Comunità Agostiniana ha deciso di celebrare, la terza settimana di settembre, la Festa di Santa Rita che era stata rinviata a causa del periodo di chiusura covid. Per tutto il periodo dei festeggiamenti luminarie, lotteria di beneficenza e luna park in zona Sticchi. Questo il programma completo della Festa di San Nicola da Tolentino:  Programma Religioso Sabato 5 settembre ore 21.15: Testimonianza di Antonia Salzano, mamma del servo di Dio, il venerabile Carlo Acutis. Sarà trasmessa in streaming sulla pagina facebook e youtube della Basilica  TRIDUO Domenica 6 settembre ore 18.30: S. Messa presieduta da p. Vito Logoteto osa. Al termine Atto di affidamento a San Nicola per l’inizio dell’anno scolastico Lunedì 7 settembre ore 18.30: S. Messa presieduta da p. Vito Logoteto osa  Martedì 8 settembre ore 18.30: S. Messa presieduta da p. Vito Logoteto osa. Al termine  PROCESSIONE DEL VIATICO DI SAN NICOLA SOLENNITÀ DI SAN NICOLA  Mercoledì 9 settembre ore 18.00: S. Messa ore 19.00: Solenne Canto dei Vespri di San Nicola  FESTA DI SAN NICOLA Giovedì 10 settembre SS. Messe: 8.30-9.30-10.30-12.00 16.30-18.30-21.00-22.00  ore 18.30: S. Messa presieduta da S. E. Rev.ma Mons. Nazzareno Marconi Vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia  FESTA DEL PERDONO  Sabato 12 settembre ore 11.30: Solenne Celebrazione di Apertura del “Perdono” presieduta da p. Giustino Casciano, priore provinciale degli Agostiniani d’Italia. Ore 16.30: S. Messa per i Malati e gli anziani. Ore 18.30: S. Messa  Domenica 13 settembre SS. Messe: 8.30-9.30-10.30-12.00 16.30-18.30-21.00-22.00.  Ore 18.30: S. Messa presieduta da S. E. Rev.ma S. E. Mons. Luciano Paolucci Bedini vescovo di Gubbio. Con la partecipazione dei Sindaci dell’Unione Montana dei Monti Azzurri TRIDUO A SANTA RITA  Sabato 19 settembre ore 18.30: S. Messa con atto di affidamento a Santa Rita  Domenica 20 settembre ore 18.30: S. Messa con atto di affidamento a Santa Rita. Ore 16.30: Benedizione dei bambini.  Ore 21.30: Adorazione animata dalla fraternità Charis presso l’oratorio Don Bosco (15.00-20.00 benedizione delle auto)  Lunedì 21 settembre ore 18.30: S. Messa con atto di affidamento a Santa Rita (15.00-20.00 benedizione delle auto)  Martedì 22 settembre SS. Messe: 8.30-10.30-18.30-21.00 ore 12.00: Supplica a Santa Rita. Ore 16.30: Benedizione dei bambini (8.00-13.00; 15.00-20.00 benedizione delle auto). Tutto il giorno verranno distribuite le rose  Alle ore 22.00: Estrazione della lotteria di San Nicola e Santa Rita PROGRAMMA CIVILE Sabato 5 settembre Politeama, ore 18.00 Inaugurazione della mostra “Tolentino. Ricordi di una Città” Consulenza scientifica Giorgio Semmoloni (la mostra rimarrà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al 27 settembre)   ore 21.30 - Castello della Rancia Grande Grande Grande… Mina a cura della Associazione Musicamdo Jazz Domenica 6 settembre ore 9.00 - Piazza della Libertà Seconda rievocazione auto storiche Tolentino - Colle Paterno  Venerdi 11 settembre ore 21.30 - Piazza della Libertà  Dimostrazione canina “il mio labrador”   ore 22.30 - Piazza della Libertà  Orchestra di Fiati Città di Macerata  Sabato 12 settembre Stadio della Vittoria Meeting di Atletica Leggera A cura dell’Associazione Crazy Sport   ore 21.30 - Piazza Nicola Vaccaj  Concerto “Casadei a modo mio”  Zanchini Simone Jazz Quartet a cura della Associazione  Tolentino Jazz Domenica 13 settembre Centro storico Dalle ore 9.00 alle ore 20.00 Tradizionale Fiera di San Nicola Piazza della Libertà   Ore 21.30 Concerto di musica Jazz e Blues Blue Tip Matches A cura dell’Associazione Musicale “N. Gabrielli”    

04/09/2020 11:59
Potenza Picena, torna il Mugellini Festival: Mark Kostabi atteso ospite dell'anteprima

Potenza Picena, torna il Mugellini Festival: Mark Kostabi atteso ospite dell'anteprima

Si apre il sipario sulla V°edizione del Mugellini Festival Rassegna di Musica e Arte in collaborazione con il Comune di Potenza Picena e con la Regione Marche, domenica 6 settembre. Mark Kostabi, che ha firmato anche l’immagine grafica dell’edizione 2020 del Mugellini Festival diretto da Lorenzo Di Bella e Mauro Mazziero, sarà l’atteso protagonista di un emozionate viaggio nell’arte e nella musica. Mark Kostabi è un compositore affermato nel panorama internazionale e tra i pittori più interessanti della scena artistica contemporanea. Le sue opere sono esposte al Guggenheim, al MoMA, alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma e in altri prestigiosi musei. Importante figura di riferimento all'interno del movimento artistico dell'East Village degli anni 80, dove coltiva una propria immagine provocativa, con alcune auto-interviste incentrate sulla mercificazione dell’arte contemporanea, ottiene in seguito riconoscimenti internazionali e le sue opere vengono richieste da gallerie di Giappone, Stati Uniti, Australia e Germania. Nel 1988 fonda "Kostabi World": il suo studio, galleria ed ufficio a New York. Nei suoi dipinti sono presenti delle vere e proprie costanti, come la citazione di altre opere e la raffigurazione di soggetti senza volto che richiamano le figure dei manichini di De Chirico. “Musica e arti visive si sposano negli eventi del Mugellini Festival dimostrando che, nel nuovo mondo della comunicazione, il concetto di centro e periferia sono superati e l’attenzione si focalizza dove accade davvero qualcosa, dove il palco si anima di contenuti forti e capaci di nutrire chi ha ancora sete di sapere. -  Ha dichiarato il pianista Lorenzo di Bella direttore artistico musicale del Mugellini Festival - Questo Festival della rinascita vuole mettere sete di bellezza e, nello stesso tempo, vuole soddisfarla con incontri speciali nei luoghi unici della città natale di Bruno Mugellini.” Il Mugellini festival nasce dell’amicizia tra il pianista Lorenzo Di Bella e l’artista Mauro Mazziero e dalla volontà di valorizzare la figura di Bruno Mugellini, noto pianista e didatta della fine del XIX sec. che ebbe i natali a Potenza Picena. La doppia direzione artistica di cui il festival si fregia genera una rara simbiosi tra musica e arti visive. Il Mugelllini Festival diviene così un emozionante itinerario nel Bello, in tutte le sue declinazioni. “I periodi storici più difficili hanno sempre dato vita alle espressioni artistiche più alte. Nelle difficoltà e nella precarietà si apprezzano di più tutte le cose – ha dichiarato Mauro Mazziero direttore artistico delle arti visive del Mugellini Festival  - Il nostro istinto si allea finalmente con il pensiero e supera la dicotomia natura–cultura. Da questa alleanza nascono inattese piattaforme adatte al rinnovamento, si aprono porte che mostrano opportunità dove prima c’erano solo problemi. Il Mugellini Festival, giunto alla quinta edizione, vuole essere una di queste porte che rivelano altre prospettive e rilanciano in avanti il nostro sguardo che, in questi mesi, è rimasto prigioniero dei muri domestici e delle nostre paure.” Nell’ambito della serata verrà presentato l’intero cartellone degli eventi previsti dal Mugellini Festival 2020 che si concluderanno il 25 ottobre prossimo. Per vedere la mostra e assistere al concerto di Mark Kostabi domenica 6 settembre alle ore 17:30 alla Cappella dei Contadini di Potenza Picena è necessaria la prenotazione sul sito web  del Mugellini Festival www.mugellinifestival.it Sarà possibile seguire l’anteprima del Festival nella diretta streaming sulla pagina Facebook del Mugellini Festival.

04/09/2020 10:38
"Civitanova Alta in festa", il Giovanni Vernia show approda sabato in piazza della Libertà

"Civitanova Alta in festa", il Giovanni Vernia show approda sabato in piazza della Libertà

Ultimi due appuntamenti di Civitanova Alta in festa. Sabato 5 settembre, in piazza della Libertà alle 21.15, c’è Giovanni Vernia show. Il comico ligure è un vero talento dell’intrattenimento. Sempre alla ricerca di originalità e modernità nel suo modo di fare comicità, è uno dei pochi artisti italiani che si muove con agilità in ogni ambito dello spettacolo: radio, televisione, web e teatro. Il sabato successivo, 12 settembre, alle 18.30 nel chiostro di Sant’Agostino, è in programma il secondo concerto di Civitanova Classica Piano Festival. Sul palco l’Orchestra d’archi Marche Music College, diretta da Alessandro Marra, con al pianoforte Francesca Di Emidio ed Eleonora Fazzini. Gli eventi di Civitanova Alta in festa sono organizzati dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche, con la collaborazione delle due pro loco cittadine, la società operaia, l’associazione Carabinieri in congedo, la Croce Verde e la Protezione Civile. Ingressi gratuiti fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria su www.liveticket.it oppure presso il cine-teatro Rossini, da due giorni prima la data di ogni spettacolo, dalle 18.30 alle 20.30 e in orario di apertura del cinema. Nel giorno di spettacolo ci si può prenotare presso l’infopoint di Civitanova Alta, sempre dalle 18.30. Apertura straordinaria per la Pinacoteca Moretti. Info: 0733/812936, 0733/892101, 351/5715757. Intanto prosegue la programmazione cinematografica. Al Rossini, fino a sabato 5 e da lunedì 7 settembre, c’è After 2, film diretto da Roger Kumble, tratto dal bestseller After – Un cuore in mille pezzi, di Anna Todd ed è il sequel dell’omonimo film del 2019. Al Cecchetti, invece, fino a mercoledì 9 settembre c’è Dogtooth, film diretto da Yorgos Lanthimos sulla storia di tre adolescenti che vivono, con i loro genitori, in una casa isolata nella campagna e circondata da un alto muro, che li separa dal resto del mondo. Spettacolo unico alle 21.15. Il prezzo di ingresso è 5 €, ridotto 4 (fino a 18 anni, oltre i 65 e studenti universitari fino a 24 anni). Spettacolo unico alle 21.15. Per informazioni è attivo il numero TDiC informa: 351/5715757.

03/09/2020 15:27
Treia, l'emergenza Covid-19 ferma il "Festival della carne bovina di razza Marchigiana"

Treia, l'emergenza Covid-19 ferma il "Festival della carne bovina di razza Marchigiana"

Il Coronavirus ferma anche la 10esima edizione del Festival della carne bovina di razza Marchigiana, in programma a fine mese di settembre a Santa Maria in Piana di Treia, capace di richiamare nel piccolo borgo di campagna marchigiana migliaia di persone provenienti da diverse regioni d'Italia. "Abbiamo lavorato all’edizione 2020 del Festival fino all’ultimo minuto possibile - spiegano gli organizzatori del Festival-  cercando di tenere in piedi la possibilità di svolgere l’evento, che anche quest’anno avrebbe avuto una line-up artistica indimenticabile. Nonostante stiamo vivendo un momento di nuove aperture via via sempre più ampie, riteniamo che la sicurezza e la salute delle persone vada comunque e sempre messa al primo posto - e aggiungono - È un bene primario la sicurezza di tutti coloro che compongono il festival: voi che ogni anno lo rendete speciale, gli artisti che vi partecipano e coloro che lo organizzano". "Vista l’impossibilità di svolgere in forma ridotta o che possa contemplare una qualche forma di 'distanziamento sociale' il festival che tutti noi amiamo, abbiamo ritenuto imprescindibile, assieme all’Amministrazione Comunale scegliere di fare un passo indietro quest’anno per tornare più forti di prima nel 2021 - precisano gli organizzatori dell'evento- Siamo già al lavoro per programmare le nuove date e il nuovo scenario per una realizzazione in grande stile del Festival `21 che sarà una grande festa di abbracci, balli, sorrisi e rinascita per tutti - e annunciano - Inoltre comunichiamo che stiamo lavorando per costruire un nuovo Centro di Aggregazione per tutta la comunità di Treia".  (Foto di Repertorio)  

02/09/2020 19:40
Camerino, torna Ruvidoteatro: alla Rocca dei Borgia arrivano "Le avventure di Arlecchino"

Camerino, torna Ruvidoteatro: alla Rocca dei Borgia arrivano "Le avventure di Arlecchino"

Ruvidoteatro torna a Camerino domani con "Le avventure di Arlecchino" alle 21 alla Rocca dei Borgia. Uno spettacolo, per grandi e piccini, con le maschere più famose del teatro, quelle della Commedia dell'Arte. Rivisitazione dell'Arlecchino di Goldoni, "Il servitore di due padroni", vedrà in scena tre attori. Situazioni paradossali creano il coinvolgimento del pubblico in uno spettacolo divertente e pronto a far sorridere. "Siamo contenti di ritornare a Camerino da cui mancavamo da un po' di tempo - commenta Fabio Bonso, regista di Ruvidoteatro - Il nostro spettacolo si inserisce anche nel progetto "Storie tra i borghi che si conclude proprio a Camerino. Ci auguriamo di vedere tanto pubblico e che sia solo il primo di tanti spettacoli con cui tornare in scena nella città ducale".

02/09/2020 18:17
Torna la “Tolentino – Colle Paterno”: partenza il 6 settembre da Piazza della Libertà

Torna la “Tolentino – Colle Paterno”: partenza il 6 settembre da Piazza della Libertà

Seconda edizione, dopo il grande successo dello scorso anno, della rievocazione storica a Tolentino legata al mondo dei motori, “Tolentino – Colle Paterno”. Infatti, a partire dagli anni ’20, è stata organizzata una gara di auto sportive in salita sul circuito cittadino ricavato dall’antica strada che collegava il centro urbano di Tolentino alla contrada di Paterno a cui partecipavano piloti, anche molto famosi, tra cui il celebre Scarfiotti, alla guida di auto da corsa, prototipi o di auto con rielaborazioni per affrontare competizioni in salita. Basti pensare che la prima edizione della gara si è tenuta nel lontano 1923. La Scuderia Marche, Aci, il Comune di Tolentino, la Pro Loco TCT in collaborazione con le Terme di Santa Lucia e AM – Alimentazione e Movimento, Frantoio Verducci, organizzano la seconda edizione della “Tolentino – Colle Paterno” che si terrà domenica 6 settembre. Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle ore 8.30 in piazza della Libertà per la punzunatura. - alle ore 10,00 partenza delle auto partecipanti alla rievocazione della corsa dal Ponte del diavolo. Inizio della prova di abilità. - alle ore 12.00 circa, ritorno in piazza della Libertà dove le auto rimarranno parcheggiate fino al pomeriggio.

02/09/2020 16:47
San Ginesio, Sara Marconi vince il concorso "Una Ragazza per il Cinema"

San Ginesio, Sara Marconi vince il concorso "Una Ragazza per il Cinema"

Le difficoltà logistiche e le preoccupazioni sanitarie non hanno bloccato il concorso nazionale "Una ragazza per il cinema". Così una gremita piazza Gentili, a San Ginesio, è stata teatro della finalissima regionale che ha incoronato nuova reginetta di bellezza delle Marche la ventenne Sara Marconi. Studentessa di Biologia, praticante danza classica, la Marconi è risultata la preferita dalla giuria tecnica, precedendo la 18enne di Senigallia Jennifer Luzi e la più piccolina, Tatiana Spinelli di soli 15 anni di Porto Sant’Elpidio. Questo il podio ginesino di "Una ragazza per il cinema", ma va detto che altre 4 ragazze in gara hanno ottenuto le fasce degli sponsor e soprattutto il pass per prendere parte alla 32° finale nazionale della kermesse in programma dal 2 al 7 settembre a Taormina. Sono Nicole Piercamilli, 18 anni di Appignano, Livia Zanardi 18 anni di Montegiorgio, Alice Nataloni 17 anni di Porto Sant’Elpidio e la 18enne Jasmine Triboletti di Porto Recanati. La serata è stata condotta come sempre da Febo Conti, questa volta affiancato da Milena Scavizzi, splendida madre di 2 figli, lauretana 48enne e vincitrice di un titolo nell’edizione 2019 del concorso “Miss Mamma Italiana”. La finale è stata infine impreziosita dalla comicità e dagli sketch del rinomato duo Lando e Dino.    

02/09/2020 15:10
Recanati, arriva il "Giro delle Marche in Rosa": come cambia la viabilità

Recanati, arriva il "Giro delle Marche in Rosa": come cambia la viabilità

Count down finale per la partenza del Giro delle Marche in Rosa categoria open femminile venerdì 4 settembre con la cronometro di apertura a Recanati, la gara in rosa passerà poi per Loreto e si concluderà ad Offida il 6 settembre 2020. La tappa di Recanati sarà una cronometro individuale di circa 3 km, abbastanza mossa tra alcuni tratti in salita e in discesa, con un percorso che si snoderà tra le vie della città  con partenza e arrivo dalla celebre Piazza Giacomo Leopardi. Tra le strade interessate al passaggio delle atlete: via Cavour, via Antonio Calcagni, via Roma, via Antici, via Ettore Leopardi, Porta Nuova, viale Passero Solitario, via Filippo Corridoni, via Giacomo Matteotti, via Giovanni Falleroni e corso Giuseppe Persiani. “Siamo pronti ad accogliere il Giro delle Marche in Rosa, un momento di grande sport che unisce   l'eccellenza del ciclismo a livello internazionale alla promozione  turistica della Città di Recanati e alla sua tradizione sportiva – ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi  - Ringrazio fin da ora tutti i miei concittadini che si atterranno alle disposizioni in atto  sulla regolamentazione della viabilità della giornata, per la migliore organizzazione dell’attesa cronometro.” L'ordine di partenza sarà il seguente: al via le juniores di primo e secondo anno (via della prima concorrente alle ore 18) a seguire  le ragazze appartenenti alla categoria élite con la partecipazione straordinaria  di Claudia Cretti, la cui presenza sarà sicuramente un valore aggiunto per tutto il Giro delle Marche in Rosa che avrà una testimonial del tutto speciale per questa terza edizione. Al fine di consentire lo svolgimento della corsa, si dispone quanto segue: - che dalle ore 14:00 fino alle ore 22:00, comunque fino alla fine dell’evento, sia vietata la sosta e il transito in viale C. Battisti, ad eccezione della carovana del Giro della Marche in Rosa, nel tratto compreso fra Porta Marina e Porta San Filippo in entrambi i lati, escluso il tratto prospicente il cantiere edile, in deroga all’ordinanza 43/2020 e di consentire il transito ai soli residenti in possesso di autorimessa privata; - che dalle ore 15:00 fino alle ore 22:00, comunque fino alla fine dell’evento, sia vietata la sosta a tutti i veicoli nel circuito di gara; - che dalle ore 15:00 alle ore 17:00, la circolazione all’interno del circuito di gara sia limitata: ai residenti, alle operazioni di carico e scarico merci, ai veicoli degli organizzatori, ai mezzi comunali e al servizio di trasporto pubblico urbano; - che dalle ore 17:00 fino alle 22:00, comunque fino alla fine dell’evento, sia vietata la circolazione nel circuito di gara e l’immissione ai veicoli in sosta nei piazzali confluenti nello stesso, sia apposta adeguata cartellonistica nei piazzale ai fini informativi; - che dalle ore 17:00 fino alla 22:00, comunque fino alla fine dell’evento, l’intersezione di fra Via B. Placido e via Monte Conero, la rotatoria “Crocefisso”, sia regolamentata a senso unico alternato con impianto semaforico; - che dalle ore 14:00 alle ore 09:00 del giorno successivo, piazzale Roberto Antiocchia sia riservato ai residente del Centro Storico previa esposizione del permesso nella parte anteriore del veicolo; - che dalle ore 14:00 fino alle ore 22:00, comunque fino alla fine dell’evento, gli autobus di linea effettueranno il capolinea a p.le Europa per gli autobus provenienti da Ancona e in v.le Passionisti per gli autobus provenienti da Macerata. Il collegamento tra le due provincie dovrà avvenire percorrendo la S.P. 104 (via Gherarducci) non interessata alla manifestazione; - che dalle ore 17:00 fino alla ore 22:00, comunque fino alla fine dell’evento, le occupazioni del suolo pubblico ricadenti lungo il percorso rilasciate precedentemente saranno revocate. Inoltre, il giorno successivo (sabato 5 settembre), al fine di consentire lo svolgimento della 2° tappa del Giro delle Marche in Rosa, si dispone quanto segue: - che dalle ore 14:00 al termine delle evento sportivo sia sospesa la circolazione veicolare, durante il transito delle atlete nel percorso di gara da ripetersi sette volte: S.V. Sampaolesi III tratto, S.C. Squartabue, Via Guglielmo Capodaglio e Via Antonio da Cannara, con un ulteriore passaggio, dopo i sette, con il seguente percorso: S.C. Addolorata, via Capecci, c.da San Francesco, (sp 105 recanati-osimo) S.C. Acquara, S.C. Stuoia Addolorata, Via Pierino Guzzini, Via Guglielmo Capodaglio, via Antonio da Cannara. 

02/09/2020 12:45
Boom di presenze per il Camerino Festival, l'assessore Sartori: "Scommessa vinta"

Boom di presenze per il Camerino Festival, l'assessore Sartori: "Scommessa vinta"

Dopo nove serate, boom di presenze e una città che è tornata a vivere i luoghi del cuore, seppur feriti dal sisma, è tempo di bilanci per il Camerino Festival che ha chiuso la sua 34^ edizione passando il testimone alla “Marcia solidale nelle terre del sisma”. Un festival rivisto a causa dell’emergenza sanitaria, ma che ha portato grandi nomi sul palco, del calibro di Ramin Bahrami, Mario Brunello, Marmen Quartet, i Filarmonici camerti, Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura e fatto registrare numeri grandiosi nella sua variegata proposta. La definisce “Un’immensa soddisfazione – l’assessore alla cultura e al turismo Giovanna Sartori - da parte mia e dell’intera amministrazione. Non solo per il boom di spettatori, anche al di sopra delle nostre aspettative, ma anche per aver riscoperto ed essere tornati a vivere spazi della nostra città in tutta la loro bellezza. È stata una nuova scommessa, un pensiero che già coltivavamo in campagna elettorale quando abbiamo inserito nel programma di voler rilanciare il Camerino Festival. Un evento che ha parlato della città, dei suoi luoghi, coniugando la bellezza di Camerino con la poesia della musica. La direzione artistica, composta dal maestro Vincenzo Correnti, Daniele Massimi e il professor Francesco Rosati, scelta praticamente un anno fa, ha portato a un grandissimo lavoro. Loro hanno proposto dal primo momento di progettare un festival “dei luoghi ritrovati” cioè la città che si riappropria della sua architettura e della sua storia". "Riuscire a organizzare quatto concerti in piazza Cavour, cuore della città, ci ha regalato emozioni incredibili. La città ha detto che ci siamo e io sono convinta che vinceremo la sfida della ricostruzione – continua l’assessore Sartori, che aggiunge - Un boom di presenze per il quale ringrazio anche gli amici di RisorgiMarche: Gianbattista Tofoni e Neri Marcorè. Hanno deciso di diventare partner del cartellone del Camerino Festival dando uno slancio indubbiamente ancora più forte all’evento. Non ultimo, siamo riusciti ad organizzare una manifestazione del genere nel pieno rispetto delle normative imposte dal Covid e questo va sottolineato perché tutto è riuscito in modo impeccabile. Insomma, siamo pronti alla 35^ edizione del Camerino Festival”.  “Credo sia stato un bel festival - afferma il direttore artistico Vincenzo Correnti -, molto equilibrato anche come offerta musicale. Personalmente sono soddisfatto delle nostre produzioni artistiche che abbiamo proposto: hanno riscosso successo e una partecipazione di pubblico diversa da altre serate a testimonianza che la mia scelta di far arrivare la musica, qualunque essa sia, a tutti e in particolare a chi abitualmente non frequenta concerti, sia stata giusta. Ho ricevuto tanti apprezzamenti sia personalmente che attraverso i social”. “Si è conclusa un’edizione del Camerino Festival che rimarrà nella storia per il grande successo ottenuto sotto tanti punti di vista - dice entusiasta il direttore artistico Daniele Massimi -. Per la grande affluenza di pubblico, abbiamo raddoppiato 2 concerti per soddisfare la richiesta di biglietti; l’emozionante ritorno alla vita di spazi significativi della città di Camerino, primo tra tutti Piazza Cavour; la grande qualità dei concerti proposti; l’organizzazione curata da uno staff organizzativo tutto camerte. Credo che questo festival testimoni la tenacia e la forza dei camerinesi e spero possa rappresentare da qui in avanti uno stimolo per tutti a riconquistare passo dopo passo e metro dopo metro la nostra città e la nostra bellezza. Un momento particolarmente commovente è stato il ricordo e la dedica del concerto a Paolo Vinaccia da parte di Daniele di Bonaventura e Paolo Fresu”. Per direttore artistico Francesco Rosati “è stato un festival intimo e dal sapore cameristico, molto apprezzato dal pubblico per la scelta del repertorio musicale, prevalentemente classico con qualche incursione nel jazz, e la qualità degli artisti invitati. Dalle Sonate da chiesa di Mozart, eseguite nella Basilica di San Venanzio sull’organo in cornu Epistolae, un Giovanni Fedeli del 1769, al virtuosismo delle Sonate e Partite di Bach proposte da Mario Brunello sul violoncello piccolo, passando per i quartetti di Haydn, Beethoven e Debussy che hanno risuonato nel silenzio assoluto di una magica Rocca d’Ajello e le calde atmosfere mediterranee di Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura. In mezzo, alcune interessanti produzioni dell’associazione Adesso Musica e dei docenti dell’Istituto Musicale “Nelio Biondi” diretto dal Maestro Vincenzo Correnti”.    

01/09/2020 20:00
Porto Potenza, "Musica per R-esistere": tanti applausi per gli allievi del Conservatorio Pergolesi

Porto Potenza, "Musica per R-esistere": tanti applausi per gli allievi del Conservatorio Pergolesi

Si è svolta giovedì scorso a Porto Potenza Picena “Musica per R-esistere”, l’iniziativa dei musicisti del Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo, in collaborazione con l’associazione "Civico 49". Una giornata di musica iniziata all’alba sulla spiaggia di Porto Potenza, con l’esecuzione di alcune delle più belle colonne sonore, interpretate da Gloria Nobili (fisarmonica) e Elena Marchetti (violino). I concerti sono proseguiti in Piazzetta Verde dalle 18.30 con cinque concerti per pianoforte da Mozart a Rachmaninov, eseguiti dai pianisti: Lucia Nicolini, Eleonora Fazzini, Giorgio Monteriù, Maria Giulia Ercoli, Giulia Aureli, Elisa Coclite, Emanuele Agostini, Niccolò Morganti, Ludovico D’Angelo, Alessio Ercole, Corrado Orletti. “Musica per R-esistere” è un progetto che nasce nell’Ottobre 2019 dalla passione di tre allievi del conservatorio: Lucia Nicolini, Eleonora Fazzini e Giorgio Monteriú, e dal loro maestro, Alessandro Cappella, con l’obiettivo di portare la musica tra la gente. Lucia Nicolini, musicista e promotrice dell’evento: “Il progetto, previsto per la primavera del 2020, è stato bruscamente interrotto dalla pandemia, ma noi studenti abbiamo reagito a questa difficile situazione reinventando quella che era l’idea iniziale. Con una spinta ancora maggiore abbiamo creato su Facebook il gruppo “Musica per R-esistere” che attraverso una serie di concerti virtuali, oltre a lanciare un messaggio di gratitudine a chi era in prima linea nella lotta contro il virus, ha voluto offrire supporto e speranza”. “La musica - recita così il manifesto di 'Musica per R-esistere' - è una compagna fedele, che dà conforto alle nostre sofferenze, paure e dolori. È porto sicuro dove rifugiarsi per non sentirsi soli, rende speciali i momenti gioiosi, è protagonista della vita dell’uomo, è un linguaggio universale che ci unisce a prescindere dalla diversità - prosegue Lucia Nicolini -. Noi non possiamo lasciare che la sua forza rimanga confinata tra le mura domestiche, ed è nostro compito farla uscire per superare le distanze. Per fare ciò abbiamo pensato di lasciar parlare la musica attraverso il nostro strumento”. Richard Dernowski, presidente dell’associazione "Civico 49": “L’evento è stato molto apprezzato dal pubblico che ha partecipato numeroso e attento. Ciò a testimonianza del valore di questa iniziativa e della bellezza che muove nonostante i limiti imposti dalle misure anti-Covid. Affiancheremo i ragazzi per far sì che questo evento si trasformi in uno spazio in cui condividere musica, rendendola fruibile a chiunque. Laboratori, lezioni concerto e guide all'ascolto sono solo alcuni degli obiettivi di questi giovani musicisti”.

31/08/2020 16:49
Tolentino, "La Conchiglia Azzurra, 70 anni dopo": revival alle Terme di Santa Lucia

Tolentino, "La Conchiglia Azzurra, 70 anni dopo": revival alle Terme di Santa Lucia

Splendidi ricordi, una band accattivante ed il fascino dei mitici anni Cinquanta hanno decretato il successo de “La Conchiglia Azzurra 70 anni dopo…”, l’evento musicale organizzato dall’Associazione Tolentino Jazz con il patrocinio del Comune di Tolentino. Nella deliziosa cornice delle Terme di Santa Lucia ha preso vita lo scorso sabato un concerto che ha celebrato i fasti dello storico locale attraverso canzoni intramontabili che hanno appassionato il folto pubblico presente. Sulle note di “Moonlight Serenade” hanno fatto il loro ingresso in scena su una fiammante auto d’epoca rossa i cantanti Lanfranco Pascucci e Claudia Aliotta, accolti dal presentatore Luca Romagnoli che ha condotto la serata in modo impeccabile, elegante e dinamico. Da “Baciami piccina” a “Ma l’amore no” è stato un susseguirsi di evergreen proposti in modo brillante dalla band formata da pregevoli musicisti come Paolo Principi, che oltre a suonare il piano ha deliziato la platea con i suoi interventi alla fisarmonica; David Padella un vero fenomeno del contrabbasso e Piero Principi, batterista di prima classe. Di rilievo la presenza ai fiati del poliedrico Maurizio Moscatelli che si è fatto apprezzare sia al sax che al clarino e al flauto, affiancato dal simpatico trombettista Diego Guardati. Pascucci, nel duplice ruolo di voce e chitarra, ha emozionato per le sue sentite interpretazione, Claudia Aliotta ha sfoggiato grazia, charme  e raffinata vocalità in “Non dimenticar” e “Personalità”. Particolarmente interessanti sono stati gli interventi a carattere storico del prof. Enzo Calcaterra che ha rievocato sia la storia della "Conchiglia Azzurra" e di altri locali, sia la vivace vita musicale tolentinate con i suoi protagonisti come Dino Tiberi e la sua orchestra ed il cantante Luigi Feliziani. Il tutto è stato corredato dalla proiezione di immagini d’epoca  e dalla suggestiva mostra fotografica allestita grazie al prezioso contributo dell’Associazione “Tolentino… C’era una volta”. A fine serata Luca Romagnoli ha raccolto dalla viva voce del pianista novantenne Ruggero Antonelli la testimonianza di un glorioso quanto importante passato, attraverso i ricordi della sua carriera con incontri indimenticabili come quello con il sassofonista Gerry Mulligan. La sinergia di vari partner ha decretato la buona riuscita dell’iniziativa realizzata grazie alla gentile ospitalità delle Terme di Santa Lucia e alla partnership di ASSM (Azienda Specializzata Settore Multiservizi) e Multiradio. L’apparato scenografico si è avvalso dell’opera dell’artista Enzo Grassettini, che ha realizzato una magnifica conchiglia azzurra che ha ornato il palco, in ricordo di quella esistente nel locale a cui è stato dedicato l’evento celebrativo; anche privati hanno messo a disposizione veri e propri gioielli come le moto e l’auto d’epoca di Sandro e Gabriele Teodori. La manifestazione, inserita del calendario dell’estate tolentinate, ha ricevuto gli apprezzamenti dell’Assessore alla Cultura Silvia Tatò, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale che ha sostenuto e promosso l’evento. Immancabile il bis finale sulle note di una nostalgica “Amapola” che ha chiuso in bellezza un concerto all’insegna di raffinate atmosfere retrò.  

31/08/2020 15:10
Moto d'epoca, un grande successo la rievocazione storica del circuito Chienti e Potenza (Foto)

Moto d'epoca, un grande successo la rievocazione storica del circuito Chienti e Potenza (Foto)

La 24^ Rievocazione Storica del Circuito motociclistico Chienti e Potenza ha visto l’adesione di 50 partecipanti con i loro interessanti mezzi, un autentico museo viaggiante della produzione motociclistica del secolo scorso. Il capace staff del club CAEM/Lodovico Scarfiotti ha allestito un’ennesima due giorni culturale-sportiva che non ha temuto ha saputo affrontare le restrizioni Covid-19 e la pioggia caduta nella seconda giornata, dedicata tradizionalmente al percorso dell’antica gara fin dalla prima edizione del 1924. La prima giornata ha visto i partecipanti convergere presso l’Abbadia di Fiastra, tradizionale ritrovo di queste ultime edizioni, per poi affrontare un suggestivo giro turistico tra i colli a cavallo del maceratese e del fermano, con meta la cittadina di Montappone, centro produttivo del distretto del cappello, una produzione tipica di qualità che concentra il 75% della totale produzione nazionale, con esportazione in tutto il mondo. Ad attendere i radunisti il vicesindaco Amerino Clementi, che ha anche accompagnato i gruppi in visita al “Museo del Cappello” ed alla raccolta “Il Cappellaio pazzo”, con curiosità, tecnica produttiva, esemplari storici, variazioni sul tema, dimostrazioni manuali di manifattura artigianale da parte delle volontarie del luogo, tutto legato al cappello e alla lunga storia che lo lega al territorio. La domenica con il cielo minaccioso, è scattato il programma rievocativo con partenza da Piazza della Libertà a Tolentino. La pioggia ha posticipato lo start, poi i protagonisti si sono avviati verso San Severino Marche e Serrapetrona, le principali località assieme a Tolentino che hanno segnato la storia della manifestazione sportiva. L’impegno cronometrico di abilità si è concentrato questa volta solo a Serrapetrona con 12 tratti suddivisi in due sezioni che hanno deciso le classifiche di merito. L’immancabile intermezzo con porchetta e Vernaccia di Serrapetrona ha incontrato il gradimento dei motociclisti. Il tratto finale, leggermente modificato per l’incombenza del temporale ha concluso l’evento, presso l’Abbadia di Fiastra per la logistica e alla Norcineria Centrale del Gusto presso Urbisaglia per il pranzo, le premiazioni ed il consueto saluto dello staff che ha ringraziato i partecipanti tra i quali era presente anche il Consigliere ASI Leonardo Greco, che si è espresso in parole di apprezzamento per l’evento e gli sforzi organizzativi dello staff. La classifica assoluta ha visto vincitore il settempedano Pietro Caglini su Matchless del 1950, che ha anche ricevuto il “4° Memorial Luca Lausdei” intitolato ad un appassionato motociclista recentemente scomparso. Le altre categorie hanno messo in evidenza il barese Leonardo Greco consigliere ASI (omologate fino al 1965), il tolentinate Riccardo Lombardelli (non omologate), la perugina Patrizia Baldoni (femminile) e il senese Michael Mori (Young). A supportare lo sforzo organizzativo del CAEM/Lodovico Scarfiotti sono stati GM Meccanica, Ca.Bi. Gomme, Tecnostampa, Rotopress e Norcineria La Centrale del Gusto. Per il patrocinio si ringraziano i comuni di Tolentino, San Severino Marche, Serrapetrona, Belforte del Chienti, Urbisaglia e Montappone. Le classifiche Moto omologate fino al 1945: 1° Caglini (Matchless G3L/1940) p.336; 2° Fontanella-Politi (Bianchi freccia Azzurra side/1938) p.457; 3° Ugolini (Moto Guzzi Astore 500) p.863. Moto omologate fino al 1965: 1° Greco (Moto Guzzi Airone Sport 250/1956) p.572; 2° Senigagliesi (Piaggio Vespa 150/1959) p.674; 3° Cisbani (Bmw R67/1951) p.959. Moto non omologate: 1° Lombardelli (Moto Guzzi Airone Sport 250/1950) p.737; 2° Valenti (Moto Guzzi Sport 15/1933)p.945; 3° Carletta (Moto Guzzi V/1935) p.1152. Femminile: 1° Baldoni (Matchless G3L/1943) p.1346; 2° Veddovi (Ganna Python 4V Rad/1933) p.2915; 3° Santini (Innocenti Lambretta F/1954) p.3952. Young: 1° Mori (Moto Guzzi Sport 14/1929) p.844; 2° Teodori (Moto Guzzi Sport 15/1934) p.1345; 3° Anichini (C2V/1925) p.1522.

31/08/2020 12:59
Camerino, il maltempo non ferma il "Phoenix Festival": in mille ad applaudire

Camerino, il maltempo non ferma il "Phoenix Festival": in mille ad applaudire

Il mal tempo del pomeriggio di ieri non ha fermato la seconda edizione del "Phoenix Festival", organizzata dai ragazzi dell’associazione "Movimento Giovanile Panta Rei" e dall’Associazione Turistica Pro Camerino, che si è tenuta puntuale domenica 30 agosto nella splendida cornice degli impianti sportivi universitari di Camerino. Tanta musica e tanto divertimento per i 1000 i giovani presenti che ascoltato i quattro gruppi che si sono succeduti sul palco. L’evento musicale è stato aperto dalle Colonne d’Ercole, una band formata da ragazzi di Camerino e dintorni, a seguire Santi e Mati due giovani rapper emergenti di Camerino, i Viito band nata da due ragazzi romani coinquilini fuori sede e a chiudere l’evento gli Psicologi progetto pop-rap di Drast e Lil Kaneki. Ad apertura di serata, il Rettore dell’Università di Camerino, il Prof. Claudio Pettinarti, ha portato il proprio saluto a tutti i presenti, si è detto davvero contento di vedere tanti giovani e giovanissimi presenti ed ha sottolineato come tutti fossero seduti in maniera ordinata nel rispetto delle nuove regole per gli spettacoli, imposte dalle nuove norme per fronteggiare l’emergenza dovuta al Covid-19. Nella prima edizione del Phoenix Festival del 2019 sono stati ospiti i Pinguini Tattici Nucleari che si sono guadagnati un ottimo terzo posto al Festival di Sanremo, chissà che anche questa seconda edizione non porti fortuna ai gruppi musicali presenti.

31/08/2020 11:46
Musicultura 2020, trionfa Fabio Curto: Vecchioni omaggia Piero Cesanelli (FOTO)

Musicultura 2020, trionfa Fabio Curto: Vecchioni omaggia Piero Cesanelli (FOTO)

“Grazie!  Non me l’aspettavo…investirò i 20 mila euro del Premio nella mia musica” ha detto emozionato  Fabio Curto vincitore assoluto della 31a edizione di Musicultura Festival della Canzone Popolare e d’Autore, diretto da Ezio Nannipieri. “Ho scritto il brano due anni fa in inglese – ha raccontato Fabio Curto alla stampa – “canticchiando una melodia che riassumeva le sensazioni della domenica con le famiglie riunite per strada. È una giornata che ho sempre amato fin da bambino e in cui le persone sono anche più educate”. L’ambito Premio finale è stato consegnato sul palcoscenico dello Sferisterio  da Paola Promisqui, moglie dell’amato direttore artistico Piero Cesanelli.Fabio Curto, 32 anni di Acri (CS)  con il brano “Domenica”  entra nell’albo d’oro di Musicultura e si aggiudica, con i voti del pubblico dello Sferisterio, i 20 mila euro del Premio finale. La sua canzone “Domenica” è una ballata dolce e malinconica, dove ci si sente presi per mano da una voce, con un piede in Nord America e l’altro in Magna Grecia, che sente la verità delle parole  pronunciate. Fabio Curto  ha prevalso sugli altri tre finalisti: Blindur a cui è andato il Premio della Critica consegnato dalla giornalista Rai Roberta Balzotti, Miele, I Miei Migliori Complimenti che con H.E.R., Senna, Hanami e La Zero hanno condiviso il palco dello Sferisterio di Macerata nelle finali in diretta su Rai Radio 1.Un serata di grandi emozioni live che ha registrato oltre 170 mila visualizzazioni nelle dirette streaming delle pagine Facebook di Rai 2, Rai Radio 1,  Musicultura e che andrà in onda su Rai 2 il prossimo 3 settembre.Enrico Ruggeri,  brillante conduttore del Festival, ha aperto la finalissima con una rivisitazione  del “Vecchio Frack” di Domenico Modugno. “Musicultura ha fatto la storia della canzone d’autore,  in un anno tormentato come quello che abbiamo vissuto questa  è un’edizione “temerariamente felice”, grazie agli organizzatori ci ritroviamo a vivere insieme la magia dello spettacolo dal vivo”.Sul palco del Festival, la travolgente ironia dei Pinguini Tattici Nucleari con “Ringo Starr"  brano classificatosi terzo allo scorso Festival di Sanremo - e "Ridere"."La musica ci è mancata tantissimo durante il lockdown”, - ha detto Riccardo Zanotti frontman della band bergamasca - “il live è il nostro habitat naturale.”A sorpresa , tra gli applausi scroscianti del grande pubblico, Roberto Vecchioni è salito sul palcoscenico dello Sferisterio per omaggiare, emozionato, il suo vecchio amico, Piero Cesanelli, fondatore e storico direttore artistico del Festival, da poco scomparso, con la canzone scritta da Cesanelli “Sopra Milano”   e "Mi manchi", accompagnato dai suoi musicisti  Massimo Germini e Lucio Fabbri.“ La canzone di Piero "Sopra Milano" ci dimostra cosa significa essere un cantautore” – ha detto Roberto Vecchioni “-  I tempi del cantautorato non sono mai morti, e Musicultura contribuisce a mantenerli vivi: è una resistenza, un tesoretto che ci teniamo ben stretto e ce lo godiamo."A Roberto Vecchioni è stata consegnata un’onorificenza per gli alti meriti artistici  dal Rettore dell’Università di Macerata  Francesco Adornato e dal  Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari. Atteso ospite internazionale sul palco di Musicultura  Asaf Avidan il cantautore israeliano, marchigiano d'adozione, residente a Pesaro,  ha incantato lo Sferisterio con la sua straordinaria voce e rara sensibilità, offrendo "Reckoning Song", e "Lost Horse", singolo estratto dal nuovo disco in uscita a settembre "Anagnorisis".“Nelle Marche ci sono paesaggi stupendi, il cibo è incredibile e la gente è meravigliosa. C'è sia il mare che  la montagna, ho comprato una vecchia casa a Monte San Bartolo e l’ho trasformata in uno studio di registrazione - ha raccontato Avidan -"'Anagnorisis'' è la ricerca di un filo comune di tutte le voci che sono dentro di me."Suggestive note d’autore quelle proposte dalla performance di Francesco Bianconi, già leader dei Baustelle, con "Quello che conta" di Luigi Tenco e  "L'abisso". Chiude l’esibizione,  in duetto con Ruggeri, con il brano "A me mi piace vivere alla grande" presentato da Franco Fanigliulo al Festival di Sanremo del 1979.“Il progetto da solista nasce dal bisogno di perdere un po’ il “controllo” – ha raccontato Bianconi, - per scrivere cose più di getto e uscire da quel 'gioco di enigmistica' compositivo che c’è con la  band.” Apprezzatissima l’esibizione del Gruppo Ocarinistico Budriese  prosecutori di una tradizione musicale più che centenaria.Tra gli ospiti della parola  Bruno Tognolini,  uno dei più grandi autori di poesie e filastrocche per bambini e l’ attrice ed autrice Lucilla Giangioni  che ha proposto un monologo teatrale di rara intensità, ispirato all’ultimo libro della Bibbia, l’Apocalisse.

30/08/2020 18:43
Civitanova, 3 serate, 2 location e 14 spettacoli: bilancio positivo per "VitaVita" 2020 (FOTO)

Civitanova, 3 serate, 2 location e 14 spettacoli: bilancio positivo per "VitaVita" 2020 (FOTO)

È stata una VitaVita sui generis. La diciassettesima edizione del Festival Internazionale d’Arte Vivente, ideato da Sergio Carlacchiani e organizzato da Comune di Civitanova Marche e Azienda dei Teatri, ha subìto inevitabili stravolgimenti, che hanno portato a dei cambi di formula nel format ormai collaudato. Lo spirito, mettere in primo piano la sicurezza di pubblico e operatori dello spettacolo. Rispettando le stringenti norme anti Covid-19, la manifestazione è stata quindi necessariamente ridimensionata, con due postazioni fisse con posti a sedere e l'obbligo di prenotazione (al Varco sul Mare e al cine-teatro Rossini). Senza perdere, però, la qualità delle performances.  Quindi, non più manifestazione itinerante per il centro città, come in passato, con il direttore artistico e l’Azienda dei Teatri che hanno dovuto inventare soluzioni e lavorare sodo per mantenere intatta l’anima della rassegna, che vuole essere vetrina di arte e spettacoli interdisciplinari per giovani e artisti riconosciuti di talento e popolarità.  Il livello della proposta si è già visto a partire dai due momenti clou, gli storici premi VitaVita alla Carriera e Giovane Talento, che sono andati rispettivamente al maestro Lorenzo di Bella e a Karima. Di Bella, uno degli artisti più rappresentativi della regione, promotore del Civitanova Classica Piano Festival, è stato il primo concittadino a ricevere il riconoscimento più prestigioso del festival, dicendosi “particolarmente emozionato: voglio condividerlo con i civitanovesi e con la mia famiglia”, ha spiegato sul palco. Grandi emozioni anche per Karima, la cantante italo-algerina che ha raggiunto la notorietà nella scuola di Maria De Filippi e collaborato con il grande compositore Burt Bacharach. Karima ha saputo travolgere il pubblico con un concerto mozzafiato, con la sua voce che è stata capace di raccontare la sua essenza, vissuta accanto a quella musica “compagna di vita”. L’indomani Karima stessa, sul proprio profilo Instagram, ha voluto ringraziare la città per la splendida accoglienza, e per quel feeling che si è subito instaurato con la platea.  Ma VitaVita 2020 è stato un tripudio di performance di qualità, con 14 spettacoli che si sono alternati nella tre giorni in programma, il 22, 28 e 29 agosto.  Dal QuartEight, omaggio a Beethoven, al Duets di Emilia Zamuner e Massimo Marconi e al Rec de Cor di Elisa Ridolfi. Dal bandoneon di Pablo Corradini al sassofono di Sophia Tomelleri, passando per la fisarmonica di Diego Trivellini, Premio VitaVita Giovane Talento nel 2019. Poi, l’omaggio a Pino Daniele di Alessandra Doria e quello a Ennio Morricone dello Stefano Conforti Jazz Quartet, il talento di Arianna Cleri e la musica d’autore di Tony Canto, le giovani proposte di Marco Saltari e di Piccolo G, e altro ancora, senza dimenticare l’Orchestroska de la Nacional.  “È stato impegnativo organizzare tale programma di qualità in due location - ha ammesso il direttore artistico Sergio Carlacchiani - ma non abbiamo voluto tradire l’essenza di VitaVita: un festival come il nostro ha sempre mostrato al pubblico tante appendici artistiche-spettacolari, piuttosto che un singolo evento. In questa edizione abbiamo ancora di più spalancato la porta verso i giovani e le loro proposte, facendoli esprimere con il proprio linguaggio. Inoltre, abbiamo percorso tutte le sfaccettature della musica, con un forte ritorno della classica. In un momento così difficile per il mondo dello spettacolo, abbiamo accolto artisti da tutta Italia, dando loro una visibilità e al pubblico la possibilità di respirare la commistione tra le varie arti spettacolari. VitaVita è un baluardo di resistenza per esso e per gli artisti che le vogliono mantenere in vita…”. Carlacchiani ha voluto infine ringraziare “l’Amministrazione Comunale, che ha accolto la sfida, e l’Azienda dei Teatri, che con la sua organizzazione sempre impeccabile ha cercato di superare ogni difficoltà”. (Foto di Luigi Gasparroni)

30/08/2020 11:45
Treia ricorda Don Peppe e accoglie il nuovo parroco: celebrazione il 4 settembre

Treia ricorda Don Peppe e accoglie il nuovo parroco: celebrazione il 4 settembre

Il Comitato Parrocchiale di Santa Maria in Selva ed il Comitato Parrocchiale e l’Associazione Pro Camporota annunciano ai fedeli che venerdi 4 settembre alle ore 18,30 presso il campo sportivo di Santa Maria in Selva, si terrà la Celebrazione Eucaristica, presieduta da S.E. Mons. Nazzareno Marconi in ricordo di Don Giuseppe Branchesi e di accoglienza del nuovo Parroco Don Igino Tartabini. Stanti le disposizioni ministeriali in ordine al virus Covid-19, tutti coloro che intendano partecipare a detta celebrazione, dovranno presentarsi muniti di mascherina e di apposita autocertificazione (allegata in fondo), già compilata in ogni sua parte (barrando la voce Celebrazione Eucaristica), anche al fine di agevolare l’accesso all’impianto sportivo ed evitare qualsiasi forma di assembramento. Pertanto, tutti coloro che desiderino unirsi alle comunità parrocchiali, in occasione di questo momento liturgico, sono invitati a raggiungere con congruo anticipo il luogo identificato per la celebrazione della Santa Messa in quanto, oltre allo smistamento in parcheggi appositamente identificati ed alla verifica del possesso della mascherina (da indossare obbligatoriamente per tutta la durata dell’evento), verranno eseguite le preliminari operazioni di misurazione della temperatura corporea tramite termoscanner e di igienizzazione delle mani. Al riguardo si precisa che l’accesso sarà consentito fino a 680 persone che sono i posti a sedere all’interno dell’impianto sportivo. Si comunica, altresì che, stante il considerevole aumento di contagi registrato negli ultimi giorni anche nella nostra regione e preso atto del repentino mutare delle condizioni al contorno, i Comitati Parrocchiali organizzatori, di comune accordo, hanno stabilito di annullare e rinviare a data da destinarsi le iniziative programmate per sabato 5 settembre, (presentazione del libro “Grazie fratello” dell’autore Maurizio Verdenelli; cena sociale Polenta e Maialino; intrattenimento teatrale con la Compagnia “Gli Smisurati”). Tale decisione è stata adottata nel prioritario rispetto delle condizioni di sicurezza e di salute dei partecipanti. 

29/08/2020 18:18
San Severino, torna l'appuntamento con "Una piazza d'altri Tempi"

San Severino, torna l'appuntamento con "Una piazza d'altri Tempi"

Domani (domenica 30 agosto) in piazza Del Popolo, dopo il successo dei mercatini estivi nell’edizione serale del mercoledì, torna l’appuntamento con la mostra mercato di antiquariato, artigianato e hobbistica “Una Piazza d’altri Tempi”. L’appuntamento, che si ripete ogni quinta domenica di ogni mese, andrà avanti per tutta la giornata e fino a sera. L’ingresso è libero. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale di San Severino Marche in collaborazione con la Pro Loco. 

29/08/2020 09:39
"La Terra Tremano" arriva a Caldarola: appuntamento per il 29 agosto

"La Terra Tremano" arriva a Caldarola: appuntamento per il 29 agosto

L’attesissimo appuntamento di sabato 29 agosto, arriva in uno dei Comuni che hanno subito più danni del sisma del 2016. E ci arriva con il suo carico di commozione, di memoria, di speranza, e di entusiasmo, attraverso un passaparola che sta richiamando ogni sera sempre più pubblico; ci arriva dopo la serata indimenticabile tra le macerie di Castelsantangelo sul Nera, a quattro anni da Amatrice, e soprattutto dopo che la terra è tornata a tremare nel maceratese, facendo tornare la paura tra le popolazioni.  “La Terra Tremano è uno spettacolo sul sottosuolo, sulla terra, su questo nostro Paese chiamato Italia, è soprattutto uno spettacolo sulla nostra vita e su quella dei nostri figli, e sulla nostra legittima paura di vivere in un territorio sismico. Proprio la piccola sequenza sismica di questi giorni a Sarnano e nel fabrianese, vuol ricordarci che la terra in cui viviamo si muove, sempre e da sempre, specie l’Appennino. Per questo nello spettacolo faccio un racconto largo sui terremoti: Sicilia, Ancona, Friuli, Irpinia, Marche e Umbria, Molise, L’Aquila, Emilia Romagna, per capire insieme che il nostro, quello di tremare, è un destino comune a tutti.  Sul tremendo sisma del 2016, il più forte a nostra memoria, La Terra Tremano diventa travolgente racconto collettivo di popolazioni intere delle Marche. Io do voce a questa moltitudine ammutolita. Come un esorcismo alle nostre paure: quel che accadrà anche a Caldarola, sarà quel fenomeno che solo il teatro è capace di realizzare, la catarsi di una comunità che si ritrova per ascoltare la propria storia, il proprio accaduto, il proprio vissuto. Un urlo si alza dalle macerie, una testimonianza, un’invocazione, una preghiera, una lettera aperta, scritta proprio con le lacrime e la forza di chi, nonostante tutto, resta ancora aggrappato alla sua terra. Allora è il tempo di raccontare e di ascoltare questa storia. Perché riguarda tutti noi. La serata a Caldarola ha per me poi uno speciale significato: una delle prime immagini degli effetti terribili del sisma del 2016, l’ho avuta proprio qui, in un pomeriggio di fine ottobre di quattro anni fa, mentre cercavo di capire cosa stesse accadendo, entrando in paese ho incontrato sullo stradone una lunghissima fila di persone, molti abitanti di Caldarola visibilmente scossi e silenziosi, con valigie o borse in mano, che aspettavano di essere trasportati nei luoghi di fortuna lungo la costa adriatica. Stavano abbandonando le loro case ed il loro paese chissà per quanto tempo, un esodo. Era un’immagine che, fino ad allora, avevo visto solo nei telegiornali dai luoghi di guerra". La Terra Tremano, continua a lasciare dietro di sé una scia di forti emozioni, di commenti e a stimolare domande sul nostro destino, sia in scena nella chiesa San Benedetto di Montemonaco, sia nel bellissimo teatro di Sirolo, sia ad Appignano del Tronto, sia a Castelsantangelo sul Nera. Per l’opera La Terra Tremano, Giorgio Felicetti il giorno dopo, il 30 agosto riceverà  Sirolo, il Premio Nazionale “Franco Enriquez per il Teatro” come miglior testo e come miglior attore dell’anno, per il teatro civile. La serata di Caldarola ha visto impegnate nell’organizzazione dell’evento molte associazioni del territorio, Dall’ANPI di Caldarola, all’Associazione Radeche Fonne, fino al gruppo Trainanà. I posti sono totalmente esauriti. Pertanto gli organizzatori consigliano di non mettersi in viaggio, se non si è già in possesso della prenotazione, ed invitano a prenotare sin d’ora per l’ultima serata del cartellone, domenica 6 settembre, quando La Terra Tremano andrà in scena a Loro Piceno (per prenotare, Comune di Loro Piceno tel. 0733 509112, Esteuropaovest 347 3665927). Il progetto Un Racconto per le Marche, fa parte del programma “Marche inVita, Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma”, in collaborazione con MibAct, Regione Marche, Amat.

28/08/2020 18:17
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