Civitanova Alta è pronta ad accogliere il pubblico tra vicoli e locali del centro. Si apre domenica “Borgo magico”, l’evento organizzato dalla Proloco Civitanova Alta con il patrocinio dell'amministrazione comunale e la collaborazione dell’agenzia Spettacoli Eventi.
Tanti gruppi di artisti animeranno questa serata magica sotto le stelle, proponendo circo teatro, sand art, fuochi, aerea, comicità e tanto altro. Inoltre, dalle 20 cena spettacolo per le vie del borgo: Tranvia, Via Roma, Vicolo della Luna, Piazza della Libertà, Via Duca D’Aosta. Per l’occasione, l’Atac metterà a disposizione un bus navetta gratuito disponibile dal parcheggio del convento dei frati cappuccini e dal parcheggio Itcg Corridoni.
Per consentire lo svolgimento in sicurezza dell’iniziativa domenica 3 luglio, dalle 15 alla mezzanotte e comunque fino al termine della manifestazione, scatterà: divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli in piazza della Libertà; Il divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto quelli di soccorso, di polizia e quelli a servizio di disabili in via Nazzario Sauro e in piazza della Libertà e nelle vie afferenti la Piazza della Libertà; divieto di sosta con rimozione e di transito per tutti i veicoli in via F.Corridoni con istituzione di due stalli di sosta riservati ai veicoli a servizio di disabili che espongono il relativo contrassegno di fronte all’istituto bancario.
Previsto inoltre il divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli, in via Duca D'Aosta ; divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli eccetto quelli a servizio dei disabili che espongono il relativo contrassegno in piazza dell'Unità, lato farmacia e lato edificio scolastico; divieto di transito per tutti i veicoli in via Roma; Il divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli in via XXIV Maggio, ambo i lati, per un tratto di circa 100 metri a partire dall’intersezione con via F. Corridoni; Il divieto di transito per tutti i veicoli in piazza Garibaldi e in via T. Minniti; divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli nel piazzale della Tranvia sede ex Atac.
Il mito della Jaguar attraverso le Marche per un appuntamento di eleganza e turismo. È in programma per i primi tre giorni di luglio il raduno automobilistico "Le Jaguar di villa in villa sulle Colline Maceratesi", organizzato dalla Scuderia Marche insieme alla Scuderia Jaguar di Roma.
Circa 30 tra i modelli più belli e iconici della casa di Coventry sfileranno nelle campagne maceratesi attraversando i territori di Treia e Cingoli in un evento raro e imperdibile per gli appassionati di motori. Le vetture in particolare saranno visibili sabato mattina nella piazza di Cingoli e domenica mattina in quella di Treia.
"Si tratta di un appuntamento molto prestigioso - spiega il presidente della Scuderia Marche Fausto Tronelli - non poteva essere diversamente quando si tira in ballo una casa blasonata come la Jaguar. L’ultima volta che abbiamo avuto il piacere di vederle sfilare nel nostro territorio è stato nel 2011 con un concorso di Eleganza tra la baia di Portonovo e Fermo. Verranno equipaggi dal Lazio, dalla Campania, dall’Emilia Romagna, dall’Abruzzo, dalla Puglia e probabilmente anche da altre regioni per un evento di portata nazionale".
Tra i modelli presenti la Xk8, Xjs e la Jaguar E Type, immortalata nei fumetti di Diabolik che proprio quest’anno compie 60 anni di vita, un’auto 3.800 di cilindrata con doppio albero a canne in testa e 265 cavalli di potenza, una vera icona per gli anni ‘60 in cui è nata.
"La Scuderia Marche agisce nell’ambito della promozione della cultura e del turismo della Regione attraverso il motorismo storico - prosegue Tronelli -, concetto sottolineato anche recentemente dal governatore Acquaroli, un elemento di grande attrazione che ben si sposa con l’armonia del nostro paesaggio. I piloti avranno l’opportunità di visitare borghi e ville, in particolare Villa Quiete, Villa Verde Fiore e Villa Spada in un percorso che farà conoscere i sapori delle nostre campagne sempre molto apprezzati da tutti i partecipanti".
"Musica per passione di professione" è il motto della scuola di musica moderna che Nicola Pierucci ha fondato nel 2006 a Macerata. E passione e professionalità contraddistinguono l'insegnamento musicale, anche in occasione della festa in note di domenica scorsa quando docenti e allievi del Groovyland - così si chiama la scuola di musica con sede a Corneto - insieme a familiari e amici hanno trascorso la giornata nel verde dell’agriturismo I Valeriani.
Dopo mesi di studio, giovani, giovanissimi e adulti si sono esibiti in band confrontandosi con l'esecuzione di grandi classici della musica leggera, pop e rock internazionale. Una tecnica di insegnamento adottata da anni al Groovyland, nella convinzione - spiega il titolare Nicola Pierucci - che "oltre ad essere impegno e disciplina, la musica è un formidabile strumento per far crescere nei ragazzi la fiducia in sé stessi e aiutarli a conquistare una socialità sana con i loro coetanei e verso gli adulti".
Insieme dunque ai corsi di chitarra, basso, pianoforte/tastiere, batteria e canto, al Groovyland si tengono per tutto l'anno anche classi di musica d'insieme e si impara così a suonare lo strumento musicale esibendosi in gruppo.
Un format che la scuola di musica moderna e studio di registrazione, apprezzata realtà di formazione musicale nel maceratese dove opera da oltre quindici anni, trova il suo coronamento nella festa di fine anno in cui si suona con grande impegno e, al tempo stesso, trascorrendo una giornata all'insegna del divertimento e vivendo la musica nella sua dimensione più autentica. In conclusione, gli allievi hanno ricevuto il proprio attestato e i complimenti di chi ha preso parte all'evento, con la promessa di ritrovarsi di nuovo dopo la pausa estiva.
Nel “Paesaggio marchigiano” esplode l’Estate a Macerata 2022. L’opera di Alberto Peschi, un olio su compensato del 1938, che fa bella mostra di sé nelle collezioni di Palazzo Buonaccorsi, meglio non poteva rappresentare il “mood” che ha ispirato il ricco calendario delle iniziative organizzate e promosse dall’Amministrazione comunale di Macerata, in collaborazione con tante associazioni cittadine, per la bella stagione e rappresentato da una grafica creata “in house” in grado, fin dal primo sguardo, di catturare attenzione e suscitare emozione.
Sotto un ombrellone e un caleidoscopio di colori, Macerata fa proposte appetibili, in grado di coinvolgere i cittadini e allo stesso tempo di richiamare turisti, promuovendo manifestazioni culturali e sportive, connesse tra loro, per tutti i gusti e tutte le età.
A sottolinearlo l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta che afferma: “Un’estate densa di eventi, incontri, proposte di qualità, come la città merita. Un calendario di incontri che come al solito si rivolge a tutti, rispettando le varie sensibilità e accogliendo le tante istanze che vengono dalle associazioni e dalle esperienze vissute. Ogni luogo della cultura verrà animato da mostre, concerti, racconti, laboratori da giugno a settembre".
"Una rete di collaborazioni per accogliere i turisti e intrattenere i nostri concittadini durante tutta l’estate con molta attenzione alle risorse e massima valorizzazione delle nostre competenze - aggiunge Cassetta -. Un sostegno al mondo dello spettacolo dal vivo e delle arti in generale non per non pensare ai tanti problemi che ci affliggono, ma per vivere insieme momenti che ci facciano riscoprire la bellezza dei luoghi, delle emozioni e l’attenzione verso le migliori energie che noi umani sappiamo esprimere".
Non c’è il consueto claim ad accompagnare la campagna di comunicazione promossa per l’Estate a Macerata e l’assessore al Turismo, Sport ed Eventi, Riccardo Sacchi fornisce il perché della scelta: “Spendere del tempo a cercare lo slogan per il calendario estivo mi ha portato a concludere che Macerata in Estate non è città da slogan. Racchiudere in una frase la straordinaria concentrazione di eventi di ogni tipo, musicale, sportivo, culturale, di intrattenimento previsti da questo ricchissimo e variegato cartellone si rivela un'impresa impossibile e comunque riduttiva. Macerata lascia sempre buone sensazioni Vuoi i grandi del pop o del rock? Musicultura con i suoi ospiti e Sferisterio live con i big internazionali sono pronti a soddisfare le richieste di ogni tipo di pubblico".
"Sei un appassionato di sport? Siamo nell’anno di Macerata Città Europea dello sport e dal calcio agli scacchi non esiste una disciplina che non sia contemplata. Ami le auto d'epoca, gli spettacoli tradizionali, la dimensione popolare della sagra? Vieni e troverai eventi per ogni gusto - conclude l’assessore Sacchi -. Macerata d'estate è tutto quello che si può desiderare, sempre nel rispetto della qualità".
Tra i tanti appuntamenti l’Estate a Macerata è mostre di qualità tra cui quella fotografica intitolata "Il mosaico del mondo" di Maurizio Galimberti allestita a Palazzo Buonaccorsi dal 6 luglio al 4 settembre e “Libraria | La biblioteca gesuitica e i primi studi di Matteo Ricci” dall’8 luglio al 31 ottobre nelle Sale Antiche della Mozzi Borgetti dove si potranno ammirare incunaboli, cinquecentine e rarità nel primo nucleo della biblioteca comunale, la rassegna di arti performative Buon’Estate a Palazzo Buonaccorsi, il Macerata Opera Festival e tutti gli eventi collaterali tra Arena e Teatro Lauro Rossi, le rassegne di teatro dialettale in varie location della città dal centro alle periferie.
E ancora i live dedicati alla musica classica, sagre, rievocazioni e folklore, eventi e laboratori per bambini insieme a 'Nati per Leggere' e 'Nati per la Musica', appuntamenti dedicati allo sport tra cui i Campionati italiani di scacchi seniores, i grandi concerti di Sferisterio Live che prenderanno il via il 2 luglio in Arena con il concerto di Steve Vai e a seguire quello di The Smile, Carmen Consoli e Drusilla Foer e la tradizionale festa del patrono San Giuliano.
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Durante il weekend 1-3 luglio si terrà sul lungomare sud di Civitanova Marche l’International Motor Days Beach Edition, una manifestazione unica e spettacolare nel suo genere, in cui sarà possibile ammirare esibizioni di differenti sport acquatici.
Un ruolo chiave sarà svolto dalla Guardia Costiera di Civitanova Marche che, durante tutta l’edizione, sarà presente con uno spazio espositivo in cui verranno illustrate tutte le attività effettuate dalla Guardia Costiera, inoltre verranno forniti consigli utili per la sicurezza della navigazione, per i bagnanti e per il corretto svolgimento di attività ludico ricreative in acqua.
Da non perdere l’appuntamento di sabato 2 luglio perché dalle ore 16:30 i mezzi navali della Guardia Costiera di Civitanova Marche e i mezzi aerei del 3° Nucleo Aereo – Guardia Costiera di Pescara effettueranno un’esercitazione di recupero naufrago in mare, con l’impiego di un aero soccorritore marittimo.
Durante l’esercitazione il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche, Tenente di Vascello (CP) Ylenia Ritucci, descriverà le operazioni di salvataggio effettuate dall’elicottero AW139 e dai mezzi navali di soccorso impiegati.
Si terrà a Trodica di Morrovalle il primo Fra Day, una giornata dedicata alla memoria di Francesco Vico, scomparso prematuramente un anno e mezzo fa. Dieci coppie si affronteranno in un torneo di beach volley a tre gironi distinti per conquistare la finale evento contro il capitano biancorosso Juantorena.
Non c’è modo migliore per ricordare un grande appassionato di pallavolo e tifoso della Lube che con un’intera giornata all’insegna dello sport e del divertimento. La manifestazione, curata proprio dal campione e amico personale di Francesco, Osmany Juantorena, si terrà dalle 10 alle 20,30 del prossimo 3 luglio, e culminerà con la partita spettacolo finale fra la coppia vincitrice della fase a gironi e il duo di campioni composto da Osmany e Andrea Marchisio.
“Ci tengo a ringraziare tutti i coloro che hanno voluto sostenere questa iniziativa, a partire dalla famiglia e dagli amici di Fra – aggiunge la moglie di Vico, Cristina Rossi –, fino all’amministrazione comunale di Morrovalle e ai tanti enti locali e aziende, che hanno contribuito a rendere possibile questa giornata”.
“L’invito è aperto a tutti e ci auguriamo che ci sia una partecipazione sentita e calorosa. Come dice anche lo slogan, ‘la promessa è che ci divertiremo’ e non ci sarebbe altro modo in cui Francesco vorrebbe essere ricordato”. Tutto il ricavato dalla giornata verrà devoluto in beneficienza all’associazione Giacomo Sintini.
La GABA.MC - Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata si è riempita oggi di artisti e appassionati intervenuti alla mostra "Sulle orme di Tulli", allestista per celebrare il centenario dalla nascita del pittore maceratese. L'esposizione ha raccolto le opere di venti studenti vincitori del bando di concorso legato all’iniziativa MAC VISUAL ART, usciti da un doppio turno di selezioni fra docenti e un’apposita giuria istituita per l’occasione.
Ad introdurre l’inaugurazione è stata la Avv. Laura Ricci, presidentessa del Rotary Club “Matteo Ricci” di Macerata, in veste di Presidente Onorario, felice di poter contribuire a “far uscire gli studenti fuori delle mura dell’accademia”. Presenti anche gli altri membri del comitato di selezione delle opere esposte: la Prof.ssa Rossella Ghezzi, Direttrice dell’Accademia di belle Arti di Macerata, Vice Presidente della giuria, il Prof. Paolo Gobbi, docente e Coordinatore di Dipartimento Arti Visive ABAMC; l’Avv. Barbara Antolini, membro del direttivo Rotary Club Macerata “Matteo Ricci” e infine, il Dott. Piero Tulli, in rappresentanza della famiglia Tulli.
Proprio il Dott.Tulli ha voluto sottolineare la “grande sensibilità che traspare dalle opere esposte”, definendole “mature e personali”, in particolare nella “cura verso i dettagli, anche più minuziosi” del lavoro del fratello. “L’impegno e il sudore fanno arrivare in alto – ha ricordato poi Carla Tulli, la figlia dell’artista intervenuta per l’occasione – o meglio, come avrebbe detto mio padre: lavoro, lavoro, lavoro”. Una fatica ripagata dalla soddisfazione di vedere il proprio lavoro esposto al pubblico fino al 4 settembre, data del centenario dalla nascita del maestro.
“Questa era una sfida che richiedeva di mettere in atto il proprio vissuto, relazionandolo con il lavoro di Tulli”, ha commentato il professor Gobbi. A presenziare la mostra, anche l’assessore alla Cultura di Macerata Katiuscia Cassetta: “Questa esposizione chiude un cerchio che l’amministrazione comunale ha fortemente voluto e promosso. Sono felice di aver potuto contribuire nell’omaggiare un nostro grande artista, soprattutto perché oggi, nel suo ricordo, abbiamo lo sguardo rivolto al futuro grazie al lavoro di questi giovani”.
Successivamente, si è proceduto con l’assegnazione dei 4 premi in denaro da 500,00 € ciascuno, messi a disposizione dal Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”, uno per ogni scuola di appartenenza. Vincitrice per la scuola di Decorazione, Nazarena Tremonti; vincitore per la scuola di Grafica d'Arte, Nicolò Fazzini; vincitore per la scuola di Pittura, Nicla Scalera; vincitrice per la Scultura, Lucia Andreozzi. Questi gli studenti/artisti che hanno meglio saputo rivisitare la poetica di Tulli, adattandola alle proprie esperienze e inclinazione, senza però snaturarne il messaggio.
Menzioni d’onore per Goliardo Sterlacchini, Ilaria Marchetti, Elisabetta Pesaresi e William Mancinelli, artisti meritevoli segnalati dalla giuria di qualità. Le opere sono state raccolte in un catalogo realizzato per la mostra, aperta fino al 4 settembre dal martedì al sabato dalle 18.00 alle 22.00.
Si sono svolte questa mattina le celebrazioni per la ricorrenza della Liberazione di Civitanova Marche, che grazie all’intervento valoroso di ragazzi partigiani fu liberata dal nazifascismo. La manifestazione è organizzata dal Comune con il patrocinio della provincia di Macerata e l’Anpi.
A distanza di 78 anni la città ha ricordato l’evento con tre distinti momenti celebrativi: il primo sulle rive del fiume Chienti, con la deposizione della corona presso la targa in ricordo del soldato polacco ucciso il 29 giugno 1944; il secondo al Ponte degli Angeli nella parte alta della città presso la targa in ricordo del passaggio dei mezzi corazzati delle truppe alleate; il terzo ai Giardini di Piazza Gramsci presso la Lapide della ricorrenza della liberazione di Civitanova Marche.
La giornata ha visto la partecipazione, alla presenza del gonfalone civico, del sindaco Fabrizio Ciarapica alla sua prima uscita ufficiale dopo la rielezione, del vicepresidente della Provincia di Macerata Claudio Morresi, del presidente dell’Anpi Claudio Gaetani, del Commissario Capo di Civitanova Fabio Mazza e del luogotenente comandante della Stazione dei carabinieri di Civitanova Bartolomeo Filannino, del comandante della Guardia di Finanza di Civitanova Tiziano Padua, di Aurelio Del Medico coordinatore della Protezione civile, della Polizia locale e tra gli altri, di una rappresentanza dell’associazione nazionale Alpini.
Il vicepresidente Morresi ha voluto ricordare e ringraziare Costanzo Giannini, testimone diretto della ritirata tedesca sotto l’incalzare delle truppe alleate, che quest’anno per motivi di salute non ha potuto partecipare alla cerimonia.
“Queste occasioni sono importantissime – ha spiegato Morresi portando i saluti del presidente Parcaroli – perché come dice Papa Francesco sono segni di umanità e di civiltà che ci ricordano i tanti uomini che hanno perso la vita per valori che oggi dobbiamo tenerci ben stretti. Vorrei ringraziare Costanzo Giannini perché è un uomo che incarna i valori della libertà e della democrazia e augurargli a nome di tutti noi una pronta guarigione”.
In piazza Gramsci, il sindaco Ciarapica ha sottolineato: “La liberazione di Civitanova e dell’Italia intera – ha detto il sindaco - ha costituito la base di partenza per la rinascita del nostro Paese, quella stessa rinascita che tutti noi oggi auspichiamo dopo questo triste periodo contrassegnato dal Covid e da un’orrenda guerra. Ora, in questo luogo, dopo ben 78 anni dalla liberazione, vogliamo ricordare i valorosi cittadini civitanovesi e giovani polacchi che hanno strenuamente combattuto, e in questa occasione ricordiamo un giovane polacco che perse la vita, di cui purtroppo non sappiamo neanche il nome. Questo ragazzo è diventato per noi l’emblema del sacrificio che ci ha portato verso la libertà e la democrazia”.
Prima della chiusura della cerimonia ha preso la parola Amedeo Regini dell’Anpi, che ha dedicato questa iniziativa a chi ha combattuto per la Patria ma anche a chi oggi combatte per liberarsi dai gioghi che limitano la libertà, come quelli della miseria e delle sofferenze causate dalle ingiustizie sociali.
Oltre cinquanta persone hanno partecipato al secondo appuntamento delle “Passeggiate con la storia”, tenutosi domenica scorsa nel comune di Pieve Torina. “Siamo soddisfatti di questa formula” - dichiara il sindaco, Alessandro Gentilucci - “perché consente di mettere insieme attività salutari come il camminare e il respirare aria pulita in un contesto ambientale straordinario, e l’apprendere informazioni sulla storia del territorio”.
Stavolta il percorso scelto è stato il 'Sentiero delle acque', con il ponte romano, l’eremo dei Santi, il mulino ad acqua e le vicende del ducato longobardo di Spoleto che ha governato per secoli le terre di confine tra Umbria e Marche. A condurre il gruppo la guida esperta Matteo Petracci: “Sono certo che queste persone torneranno, magari affittando un e-bike o mangiando in qualche locale della zona, creando quindi un indotto per l’economia del territorio. Questo è il nostro obiettivo”. Prossimo appuntamento a settembre con un excursus sulla storia picena e romana della più antica Pieve Torina.
Nell’attesa dell’inizio della terza edizione del Ginesio Fest diretto per la prima volta da Leonardo Lidi, si parte con un assaggio di stagione: il Ginesio Fest in Tour. L’edizione 2022 del Ginesio Fest infatti si svolgerà in due momenti principali: il “Ginesio Fest in Tour”, nel corso del mese di luglio, con tre tappe promozionali che si svolgeranno in tre borghi aderenti alla rete delle Bandiere Arancioni del Touring Club, situate nelle aree interne delle Marche, con un’impronta urbanistica simile a quella di San Ginesio e il “Ginesio Fest - Premio San Ginesio “All’arte dell’Attore”, che avverrà a San Ginesio dal 18 al 25 agosto.
Primo appuntamento è previsto per Sabato 2 luglio alle ore 21 presso la suggestiva cornice della Rocca di Urbisaglia con "Anna Cappelli" di Annibale Ruccello diretto ed interpretato da Annamaria Troisi, suono di Giacomo Troianello.
A poco più di trent’anni dalla tragica e prematura scomparsa del noto drammaturgo campano Annibale Ruccello, Anna Cappelli continua ad essere un personaggio estremamente attuale e con il quale da subito è facile entrare in empatia. A parlarci non è un’eroina: la sua storia è una storia come tante ed è proprio in questa semplicità che risiede la chiave del successo della pièce teatrale.
Anna è una donna che prova, attraverso rinunce e compromessi, ad essere felice. Dopo aver lasciato la famiglia per cercare fortuna in una città che invece conserva le dinamiche di un piccolo paese con i suoi pregiudizi e superstizioni, la protagonista si lega sempre di più al ragionier Tonino Scarpa del quale finisce per innamorarsi “follemente” e che per lei rappresenta tutto: sicurezza, protezione e stabilità. Ed è a tutto questo che la nostra protagonista non vuole rinunciare e lo fa lottando contro tutti e contro tutto finendo per scendere a patti anche con se stessa.
Ecco il programma completo del Ginesio Fest in Tour 2022: dopo la prima tappa di Urbisaglia (2 luglio 2022) con “Anna Cappelli” di Annamaria Troisi, segue Gradara, il 10 luglio 2022, con “Gianni” di Caroline Baglioni; si chiude ad Acquacanina il 16 luglio, nuovamente con “Gianni” di Caroline Baglioni.
Inoltre, da questo mese è aperta la biglietteria del Ginesio Fest e del Ginesio Fest in Tour. Biglietti acquistabili sulla piattaforma liveticket o direttamente dal sito internet della manifestazione.
Ha avuto luogo nella mattinata del 28 giugno, presso la suggestiva sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti, la conferenza stampa di presentazione di “Sferisterio Live 2022”. A presentare la rassegna di musica dal vivo, l’assessore al Turismo e agli Eventi del Comune di Macerata, Riccardo Sacchi, in collaborazione con il sovrintendente dell'Associazione Sferisterio, Luciano Messi.
“È un piacere presentare questo ricco calendario nella magica cornice della nostra Arena. Lo Sferisterio è un luogo magico di convergenza e incotro fra diverse musiche - esordisce Messi -, dalla recente Musicultura e il vicino Macerata Opera Festival; infatti, lo Sferisterio riesce ad attrarre in maniera potente artisti di qualità di qualunque origine e per un pubblico variegato.”
La rassegna verrà inaugurata il 2 luglio da Steve Vai, il celebre chitarrista statunitense che ha inserito Macerata tra le tappe europee del suo Inviolate World Tour. Vai è considerato da molti il più grande chitarrista di tutti i tempi e sarà accompagnato da Dave Weiner alla chitarra e alle tastiere, Philip Bynoe al basso e Jeremy Colson alla batteria.
Seguirà il 17 luglio The Smile, la band composta da Thom Yorke e Jonny Greenwood dei Radiohead e Tom Skinner dei Sons of Kemet, già stati allo Sferisterio nel 2017 in occasione di un concerto di beneficienza per il terremoto. "Siamo orgogliosi di ospitare artisti internazionali che hanno scelto appositamente Macerata come una delle poche tappe italiane del tour: si pensi che lo Sferisterio è una delle sole 4 date degli Smile nel nostro Paese per quest'anno" commenta Sacchi a margine.
La terza artista a che farà tappa a Sferisterio Live sarà Carmen Consoli, con la sua band al completo, per il suo “Volevo fare la rockstar tour” il 28 agosto. A chiudere quanto presentato finora sarà Drusilla Foer il 29 agosto in una delle date di “Eleganzissima Estate”.
Finora perché “vi anticipo che a settembre qualcosa succederà, lavoreremo in modo dinamico per creare nuovi spettacoli e nuove date. Qualcosa bolle in pentola”, si sbilancia Messi in sala stampa. L’assessore Sacchi, inoltre, sottolinea come la sua amministrazione abbia già lavorato duramente per destagionalizzare lo Sferisterio (nonostante le difficoltà imposte dall'emergenza pandemica) e ospitare eventi per il periodo che va da maggio a ottobre, senza limitarsi ai soli tre mesi estivi.
Entrambi ringraziano lo sponsor “G.a.b. logististica e trasporti”, affermando come questo sia una segnale di crescita di questa manifestazione, con l’auspicio che altri seguano e si uniscano. I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili su Ticketone, Ciaotickets, Vivaticket e Ticketmaster. Saranno disponibili anche presso la Biglietteria dei Teatri, in piazza Mazzini, 10, tel 0733 230735.
Domenica mattina le Saline di Penna San Giovanni sono tornate ufficialmente fruibili al pubblico in una logica di gestione ottimale degli spazi di confort, a cominciare dalla piscina e dalla possibilità di godere di un aperitivo degustando vini e prodotti locali sotto le fresche fronde degli alberi che, insieme al torrente Salino, impreziosiscono questo storico ed originalissimo parco.
A fare gli onori di casa, con il taglio del nastro, il sindaco, Stefano Burocchi, e il parroco, Nazzareno Vasco, con un’augurale benedizione. A gestire l’area in convenzione per tutto il periodo estivo sarà la Sibilla Service di Michela Gasparini.
“Sono davvero soddisfatto di questa soluzione - ha dichiarato Burocchi - perché Michela e Massimo hanno presentato un progetto di gestione credibile sotto tutti i punti di vista, e mi ha conquistato la loro sensibilità alle tematiche ambientali: rispetto della natura e valorizzazione del patrimonio possono andare insieme in una logica anche aziendale e di profitto”.
“Noi abbiamo un progetto importante per il parco delle Saline, in parte già finanziato con 400.000 euro grazie ai fondi del PNRR, per far sì che questo spazio possa sempre più diventare punto di riferimento per le famiglie e i bambini, proprio in virtù delle sue caratteristiche naturali”.
“Giardino Sentimento – Le Saline”, questo il nome scelto per la struttura. Il primo appuntamento importante è per giovedì, 30 giugno, alle ore 19, con la presentazione del libro “Il colore del tuo sangue”, un giallo scritto da Paolo Restuccia, regista della trasmissione cult di Radio2 RAI “Il ruggito del coniglio”.
“Giardino Sentimento sarà un contenitore di iniziative diverse: piscina, sport, apericene con prodotti tipici ma anche cultura” sottolinea Michela Gasparini, titolare della Sibilla Service, “con incontri ad hoc come quello con Restuccia e passeggiate nella storia per conoscere la bellezza di questi luoghi straordinari”.
Torna l’appuntamento con “Borghi Aperti”, evento presentato dall’associazione Noi Marche nell’ambito di un più ampio progetto per la promozione turistica nato con la finalità di realizzare una rete di Comuni volta a migliorare l’accoglienza, l’informazione e il prodotto turistico di diversi territori marchigiani.
La città di San Severino Marche domenica 18 settembre ospiterà l’ultimo appuntamento della rassegna proponendo un tour alla scoperta dei cortili nascosti. La partecipazione all’iniziativa, patrocinata dal Comune, è gratuita. Sul sito dell’associazione, www.noimarche.it, è possibile trovare altre info e scoprire lo spazio dedicato proprio a San Severino Marche, “città tra le più suggestive della regione”.
Erede di una storia millenaria e scrigno d’arte, cultura e tradizioni di valore inestimabile, muovendo i primi passi dall’ area archeologica, passando per l’incantevole Piazza del Popolo, fin su al borgo antico di Castello a Monte, la città offre ad ogni angolo un gioiello da scoprire. E oltre la città? Il territorio, la natura, il paesaggio, la faggeta secolare della Riserva Naturale del Monte Canfaito e del Monte San Vicino, il borgo di Elcito, le numerosissime rocche, i castelli e ancora e ancora... e poi… i meravigliosi panorami, che spaziano dai Sibillini all’Adriatico. Arte, cultura, natura, sport, divertimento, relax, buon cibo, buon vino, saranno gli ingredienti per un soggiorno lungo o breve.
Noi Marche per promuovere il territorio settempedano propone percorsi a piedi o in bici. Tra i primi rientra l’itinerario “Fascinoso” che parte da Piazza del Popolo per poi proseguire lungo le pittoresche vie del centro del centro storico fino a raggiungere il suggestivo borgo medievale di Castello a Monte. Il percorso è particolarmente adatto per chi ama passeggiare tra bellezze artistiche e natura, lungo il tragitto si aprono alla vista scorci inaspettati e meravigliosi panorami.
Per gli amanti del bike, invece, vengono suggeriti i percorsi (https://www.noimarche.it/it/cicloturismo/bike-san-severino/12.html?gid=12) San Severino in Mtb, San Severino Marche e i suoi castelli e San Severino Marche e le colline di Pitino con tanto di tracce Gpx, suggerimenti per bike hotel, guide cicloturistiche, noleggio bici, officine e ricambi.
A Pioraco una giornata in ricordo di Fabrizio Gagliardi, preparatore atletico deceduto in un incidente stradale il 22 giugno 2021. Sabato scorso il comitato “Fabry nel cuore”, costituito da Marco Papilli , Daniele Falchetti, Emanuele Baiocco, Enrico Bonifazi, Gabriele Paolucci, Serena Grandoni e Luca Gagliardi, ha organizzato proprio nel campetto a lui dedicato un torneo di calcetto con 4 squadre formate dagli amici di Fabrizio, dai più piccoli, ai più grandi.
Le squadre, in onore del caro amico Fabrizio, hanno preso il nome di appellativi che Fabry citava spesso o di nomignoli/ soprannomi che i suoi amici piacevolmente davano a Fabrizio. Le squadre sono state appunto trampellu team, poccatroia, bellomo, pizio boys. Quest’anno il torneo è stato vinto dalla squadra 'trampellu team' capitanata da Daniele Falchetti.
"Un bel momento all'insegna del ricordo, dello stare insieme e della condivisione tramite lo sport dove era palpabile una forte energia che ha legato tutti i presenti a Fabrizio", si legge in una nota del comitato organizzatore. "Prima delle partite, i presenti si sono riuniti per una foto a forma di cuore. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e un ringraziamento particolare alla famiglia".
Evento unico nel suo genere, a Macerata, questa settimana, fino al 1 luglio dal titolo "Sport e giovani, inclusione ed occupazione". A organizzarlo è l’Asd Cluentina Calcio e La Giovane Italia che, in quattro giornate di appuntamenti, intendono dare lustro al territorio ed al calendario di “Macerata Città Europea dello Sport 2022”.
I giovani e lo sport sono quindi al centro dell’attenzione di questa iniziativa composta da momenti differenti, dalle serate con ospiti al forum, chiaramente passando per il calcio giocato.
Domani 28 giugno, appuntamento alle 21 in piazza della Libertà con Eccellenze marchigiane a confronto. Sul palco le calciatrici futsal Sofia Luciani ed Erika Ferrara, i calciatori Federico Melchiorri e Francesco Somma, gli allenatori di calcio Fabrizio Castori e Augusto Gentilini, l’A.D. Lube Albino Massaccesi, il direttore sportivo della CBF Balducci HR Macerata di volley femminile Maurizio Storani e l’allenatore Luca Paniconi. E forse una grande sorpresa in diretta.
A moderare la serata Paolo Ghisoni, giornalista di Sky Sport e Ceo di LGI Sport. Tutta la manifestazione, inoltre, sarà seguita dalle telecamere di Sky Sport e in onda ne La Giovane Italia e sui canali media LGI Sport.
Il 29 giugno alle ore 21, in Galleria Scipione, invece, focus sullo sport femminile e il professionismo, tra opportunità e problematiche. Ospiti Elisabetta Bavagnoli dell’AS Roma, Maria Ilaria Paqui di FC Internazionale Milano, Arianna Pomposelli della Futsal Audace Verona e l’ex calciatore Massimo Tarantino. In collegamento video Maurizio Ganz, attuale allenatore dell’Ac Milan Femminile; conduce Paolo Ghisoni.
Non manca il calcio giocato con il primo torneo nazionale “La Giovane Italia in campo - Città di Macerata”, triangolare di calcio Under 14 dove la fresca vincitrice del Trofeo Marche si confronterà con società professionistiche senza l’ausilio in panchina degli allenatori, ma con l’autogestione tecnica dei giovani atleti per sperimentare un diverso approccio al calcio. Appuntamento il 30 giugno dalle ore 17.30 allo stadio Helvia Recina di Macerata.
A concludere la manifestazione, venerdì 1 luglio alle 17, al Teatro della Filarmonica, il forum per addetti ai lavori con i responsabili dei settori giovanili delle società professionistiche italiane e alle 21, in piazza della Libertà, la premiazione dei vincitori di tutti i campionati Italiani Under con l’incontro dal titolo Puntare sui nostri vivai. L’Italia virtuosa esiste.
Ospiti Maurizio Viscidi (coordinatore nazionali giovanili maschili FIGC), Paolo Nicolato (Ct Italia under 21 maschile), Luca Bergamini (presidente Divisione Calcio a cinque), Luca Sbrascini (coordinatore Nazionale settore tecnico under 16 FIT) e Alberto Branchesi (coordinatore delle rappresentative Nazionali LND).
Serata da applausi nella suggestiva cornice di Piazza Del Popolo per l’esibizione musicale del Piccolo Coro dell’Antoniano “Mariele Ventre”, diretto da Sabrina Simoni. Il luogo, simbolo della città di San Severino Marche, ha accolto un pubblico speciale fatto di bambini e famiglie, riuscendo a regalare più di un’ora di emozioni con canzoni entrate ormai nella testa di tutti.
Nel bis finale sul palco anche la giovanissima artista settempedana Nicole Marzaroli che, a soli 5 anni d’età, ha sfiorato la vittoria della 60° edizione del festival. Con lei pure un’altra promettente voce marchigiana, quella di Anita Bartolomei di Belforte del Chienti che, ad 8 anni, si è aggiudicata la 63° edizione della rassegna canora dedicata ai più piccoli grazie al brano “Custodi del mondo”, scritto da Simone Cristicchi e Gabriele Ortenzi.
Le due talentuosissime voci nostrane si sono viste dedicare un vero e proprio medley con i brani più ascoltati e scaricati in assoluto del festival. Per loro un posto d’eccezione sul palco di Piazza Del Popolo nel corso dell’applauditissima serata presentata da Marco Moscatelli.
Emozionata nel portare il proprio saluto, la sindaca della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha salutato la piazza che è tornata ad animarsi dopo la lunga pausa imposta dal Covid.
L’evento è stato organizzato in occasione del terzo centenario della morte di San Pacifico ed è stato promosso dalla Provincia Picena San Giacomo della Marca dei Frati Minori, inoltre ha ricevuto il patrocinio dell’Amministrazione comunale.
Tra i brani cantati dalle voci bianche del Piccolo Coro dell’Antoniano “Mariele Ventre”, alcune delle celebri canzoni come “Il pulcino ballerino”, “Il Katalicammello”, “Quarantaquattro gatti”, “Il caffè della Peppina”, “Le tagliatelle di nonna Pina” e poi, ovviamente, “L’asinello Nunù” della settempedana Nicole Marzaroli, tra i dieci brani più noti della storia dello Zecchino. Un brano profondo dedicato alla dislessia col racconto della storia di un asinello speciale che pasticcia un po’ le parole con le lettere.
Ancora una serata esplosiva venerdì 2 giugno all’Arena "La Cava" di Ripe San Ginesio. In una straordinaria scenografia naturale, l’esilarante esibizione de "Il Doppiatore Marchigiano" ha richiamato moltissimi spettatori di tutte le età, giunti a Ripe da diversi luoghi della regione.
Un lungo spettacolo, che ha visto succedersi a ritmo serrato dialoghi e battute, a cui il pubblico, spesso chiamato a partecipare, ha risposto con numerosi applausi entusiasti. Insieme al successo dell’iniziativa dedicata al giornalista sportivo Fabio Caressa, di pochi giorni precedente, “Il Doppiatore Marchigiano” ha data il via ad un fitto programma di eventi, organizzati dall’amministrazione comunale insieme alle diverse associazioni locali (Asd Ripe San Ginesio, Pro Loco, Gruppo Dialettale “Leonina”). Ancora ricco il cartellone di eventi che si svolgeranno nei prossimi mesi.
Tra essi, sempre all’Arena “La Cava”, nel prossimo fine settimana, sabato 2 Luglio, ore 21.30, esibizione del Gruppo dialettale “Leonina”, con la commedia “Donna fugata”, di Simona Ronchi, regia di Sarah Salvucci. Sabato 23 Luglio, ore 21:30, “The BeatBox”, tributo a The Beatles, concerto ad ingresso gratuito a cura dell'Unione Montana dei Monti Azzurri.
Nel mese di agosto, due imperdibili appuntamenti con ospiti d’eccezione: Vincenzo Mollica, in programma venerdì 5 agosto, ad ingresso gratuito, e la serata del 10 agosto, in compagnia di Neri Marcorè.
"Il cartellone estivo ci riempie d’orgoglio - commenta il sindaco Paolo Teodori -. Vedere tanti spettatori e ospiti straordinari in una location d’eccezione come la nostra Arena è una emozionante ripartenza per il nostro bellissimo borgo e un forte segnale di ripresa per tutto il nostro territorio”.
Si sono conclusi domenica 26 giugno i festeggiamenti in occasione del patrono San Giovanni, che hanno aperto l’estate pollentina con una settimana ricca di eventi e appuntamenti. Giovedì 23 giugno il gruppo “Alessandra Doria Quartet”, nella prima tappa di "Borghi in Jazz", ha regalato alla piazza gremita di pubblico due ore all’insegna della musica funky, rhythm and blues and soul.
Venerdì 24 giugno, come da consuetudine, dopo la Santa Messa, il Palio di San Giovanni ha visto la numerosa partecipazione di piccoli e grandi scesi in piazza ognuno a sostenere la propria contrada: il “Lupo”, corrispondente alla frazione di Casette Verdini, si è aggiudicato l’edizione 2022! Sabato 25 giugno è stata la volta dello spettacolo comico “Sono fatto lo virus” – Degrado Post Mezzadrile, che ci ha regalato una serata di leggerezza, risate ed allegria.
Hanno chiuso la settimana di festeggiamenti il concerto della Banda comunale “G. Verdi” di domenica 26/06 alle ore 18.30 e la cena popolare tenutasi al parco pubblico “Il Pincetto”. Da non dimenticare la presentazione del progetto “Linfa vitale centri commerciali-culturali” che ha visto protagoniste le attività del centro storico, le quali hanno messo a disposizione della collettività le principali specialità del nostro territorio.
Il prossimo appuntamento tutto dedicato ai bambini e alle famiglie è quello in programma per l’1-2-3 luglio con la rassegna estiva “Che Spettacolo Ragazzi!”: spettacoli sotto le stelle, animazioni, laboratori, stand gastronomici e tanto altro, il tutto a ingresso gratuito.
Si ricorda che presso la Sala Convegni, all’interno della Sede Civica, è ancora allestita la personale di pittura dell’artista pollentina Patrizia Poloni “Il respiro dei ricordi” e rimarrà aperta nei giorni 2 e 3 luglio dalle ore 18.30 alle ore 24.00 Nei fine settimana dal 2 al 24 luglio sarà inoltre possibile visitare alcune delle bellezze storiche di Pollenza: il Museo Civico, il Museo della Vespa e il Teatro “Giuseppe Verdi” dalle ore 21.00 alle ore 23.00.
Dalla Scuola di teatro classico Urbs Salvia all’Orchestra filarmonica marchigiana, passando per “Il mercante di luce” con Ettore Bassi, “Supplici”, ovvero la tragedia di Euripide secondo Serena Sinigaglia e “Lisistrata” con Amanda Sandrelli. L’estate 2022 all’Anfiteatro romano di Urbisaglia è pronta ad accogliere grandi nomi e raccontare storie senza tempo. Su il sipario, quindi, sulla XXXIII edizione di Teatro Classico Antico.
“Il Parco archeologico – spiega l’assessore alla cultura Cristina Arrà -, il più grande e scenografico della regione e meta turistica di tanti visitatori italiani e stranieri, è testimonianza dell’antica città di Urbs Salvia. Uno spazio che custodisce un patrimonio comune di bellezza e conoscenza".
"Da sempre apprezzato per il suo valore storico e culturale, è conosciuto anche per la sua rassegna di Teatro Classico Antico - aggiunge -. Ormai da 33 anni, con lo stesso entusiasmo e impegno, il Comune di Urbisaglia, in collaborazione con la Direzione regionale Musei, la Soprintendenza archeologica delle Marche e Amat, propone quattro rappresentazioni teatrali che vedranno la partecipazione di compagnie, autori e attori di fama nazionale”. A chiudere la rassegna, la Form, “colonna sonora delle Marche”, diretta dal maestro David Crescenzi.
La stagione decolla domenica 3 luglio, alle 21.30, con la Scuola di teatro classico antico Urbs Salvia, che presenta “Mostellaria et cetera – Epigramma Teatrale Con Elementi Totalmente Estranei Raccolti Altrove” (acrostico), liberamente tratto da Plauto. La regia è di Francesco Facciolli.
Una divertente commedia in maschera costruita sugli intrecci plautini, in un continuo rimbalzo tra realtà e finzione, apparizioni e inganni, contrasti e riappacificazioni. Con la sola e unica consolazione possibile che solo l’amore, in ogni sua forma, può salvarci da qualsiasi tribolazione.
Martedì 12 luglio, sempre alle 21.30 (orario di tutti gli spettacoli), all’anfiteatro fa tappa il Tau - Teatri Antichi Uniti, kermesse regionale di teatro classico. Approda Ettore Bassi con una produzione di Tangram Teatro: “Il mercante di luce”, dall’omonimo romanzo di Roberto Vecchioni (adattamento e regia di Ivana Ferri), sul viaggio poetico di un padre e di un figlio.
“Due vite, due mondi – spiega l’Amat -. Padre e figlio percorrono insieme un ultimo tratto di strada, con un pathos degno della grande tragedia antica. In mezzo un excursus letterario di alto livello: Sofocle, Euripide, Archiloco e Saffo. Tragedie, miti e sentimenti universali sono un raggio di luce inaspettato”. Musiche originali eseguite dal vivo da Massimo Germini.
Giovedì 21 luglio il Tau prosegue con “Supplici”, le sette madri degli eroi uccisi alle porte di Tebe, che giungono ad Atene per implorare Teseo affinché recuperi i cadaveri dei vinti, dei figli uccisi, a costo di fare guerra a Tebe che non li vuole restituire.
"Sette madri, sette attrici: Francesca Ciocchetti, Matilde Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Giorgia Senesi, Sandra Zoccolan, Deborah Zuin – spiega la regista Serena Sinigaglia -. Queste attrici straordinarie, a cui mi lega un lungo sodalizio artistico, interpreteranno il coro delle supplici e saranno anche, di volta in volta, i diversi personaggi della tragedia: Teseo, l’araldo tebano, Etra, Adrasto, il messaggero, il coro dei bimbi, Atena".
"Un rito funebre che si trasforma in un rito di memoria attiva - aggiunge -, un andare a scandagliare le ragioni politiche che hanno portato alla morte i figli e più in generale alla distruzione dei valori dell’umanesimo. Che siano le donne a compiere questo viaggio di ricostruzione e conoscenza mi è parso necessario e naturale".
Domenica 31 luglio, invece, Amanda Sandrelli sarà la protagonista di una commedia di Aristofane: “Lisistrata”, messa in scena da Arca Azzurra e Ugo Chiti. A causa della guerra del Peloponneso, gli uomini sono perennemente impegnati nell'esercito e non hanno più il tempo di stare con le loro famiglie; l’ateniese Lisistrata propone allora alle altre donne di fare uno sciopero del sesso: finché gli uomini non firmeranno la pace, loro si rifiuteranno di avere rapporti sessuali.
“Una specie di farsa dove molto si ride – spiegano gli organizzatori -, ma che in maniera paradossale e insieme umanissima fa scoprire senza falso pudore, tra sghignazzi e continui doppi sensi, i meccanismi perversi dell’irragionevolezza umana. Additando senza ipocrisia, con un linguaggio diretto e divertente, i vizi, le perversione, il malcostume, la corruzione, le debolezze che portano da millenni a ritenere la violenza l’unico mezzo per risolvere i conflitti, per appianare le liti”. Sul palco, con la Sandrelli, Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Elisa Proietti e Lucia De Falco nel ruolo di Spartana.
Inoltre in tutte e tre le date del 12, 21 e 31 luglio, alle 16, il Comune organizza una visita al Parco archeologico di Urbs Salvia; info e prenotazioni all’ufficio turistico (0733.506566) e, nelle stesse giornate, dalle 16 alle 18, aprono i magazzini archeologici. Finale in musica, sulle note della Form e del suo “Suono italiano”, con musiche di Domenico Cimarosa, Gioacchino Rossini, Fryderyk Chopin e Felix Mendelssohn-Bartholdy, nell’ambito del progetto “Suoni per la rinascita”.
Un grande successo per il Macerata Opera Festival e l'Orchestra Filarmonica Marchigiana invitati in Vaticano in occasione del X Incontro Mondiale delle Famiglie. Le due istituzioni marchigiane hanno partecipato all’evento di apertura del "Festival delle Famiglie", che è stato trasmesso mercoledì 22 giugno in diretta su Rai1 (adesso disponibile su RaiPlay, ha avuto oltre due milioni di telespettatori e il 18,90% di share) e in mondovisione e che si è svolto alla presenza di Papa Francesco.
La Form è stata impegnata in diversi momenti musicali e ha accompagnato 'Il Volo', trio formato da Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto. Il giorno seguente, invece, il Mof e la Form si sono spostati al Palazzo Lateranense per eseguire il concerto, trasmesso in streaming e sulle televisioni di tutto il mondo accreditate presso la Santa Sede, dal titolo "La gioia della musica", presentato da Eleonora Daniele, conduttrice Rai, e da Andreas Thonhauser, dell’emittente americana Ewtn.
In questa occasione, il programma (primo violino concertatore, Alessandro Cervo) era composto dal “Divertimento per archi n. 1 in Re maggiore” K136 di Mozart (con il soprano Francesca Benitez), dalla Sinfonia n. 5 in Si bemolle maggiore D485 di Schubert e dal mottetto per soprano e orchestra “Exsultate, jubilate” K165 di Mozart.
Questo mottetto fu composto per il castrato Venanzio Rauzzini, «primo uomo» nel Lucio Silla e cantante fra i più apprezzati dell’epoca. La prima esecuzione avvenne nella chiesa dei Teatini, a Milano, nel 1773. Rauzzini, nato a Camerino nel 1746, era dotato di una bellissima voce e di una tecnica perfetta e cantava da soprano. Fu molto attivo a Londra, dove si trasferì nel 1774.
L’esecuzione di questo mottetto ha permesso di ricordare e soprattutto valorizzare un celebre cantante marchigiano - Rauzzini - che, nella seconda metà del Settecento, si fece conoscere in Europa per le proprie qualità di cantante e compositore; nel 1765 fu anche nominato socio dell'Accademia di Santa Cecilia.
(Foto di Gennari - Diocesi di Roma)