Il duo formato da Erminia Di Meo al violoncello e Michelangelo Carbonara al pianoforte apre la nuova stagione del Master Piano Festival Più. Domenica 25 settembre, alle ore 18, il duo si esibirà al Politeama di Tolentino in un concerto per violoncello e pianoforte dedicato alle più belle pagine di F. Chopin, J. Brahms e D. Popper.
Erminia Di Meo e Michelangelo Carbonara sono due affermati giovani talenti che si sono esibiti nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, in questa occasione propongono un programma raffinato e di facile ascolto.
Apre il concerto la sonata in sol minore op. 65 di Fryderyk Chopin, opera notevolmente strutturata, viene trattata scrivendo "alla tedesca", tenendo cioè conto della grande scuola di scrittura che faceva da riferimento e da modello al tempo, anche per un compositore alternativo come Chopin. Segue "La sonata in fa maggiore op. 99" per violoncello e pianoforte, una delle pagine più valide di Johannes Brahms. Chiude il programma David Popper, compositore e violoncellista boemo, e la sua "Hungarian Rhapsody op. 68".
Erminia Di Meo, classe 2004, è vincitrice di numerosi e prestigiosi concorsi nazionali e internazionali. Ha suonato con il maestro Giovanni Sollima presso l’Accademia Musicale “Sherazade” e, in seguito, è stata selezionata dallo stesso maestro per suonare come violoncello solista (accompagnata da orchestra) nella Società Italiana del Violoncello "100 Cellos" durante il Ravenna Festival.
Michelangelo Carbonara, è vincitore di 17 premi in concorsi internazionali tra cui all’International Schubert Competition di Dortmund. Si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e nazionali. Ha inciso per Papageno, Tactus e Suonare Records. Ha realizzato per Brilliant Classics l'integrale delle opere pianistiche di Maurice Ravel, accolta molto favorevolmente dalla stampa internazionale e che è stata argomento di un articolo di Claudio Strinati sul Venerdì di Repubblica.
Biglietti a partire da 8 euro disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 20 e da tre ore prima di ciascun spettacolo, online al seguente indirizzo: clicca qui.
Alle terme di Sarnano, domenica 18 settembre, la civitanovese Alessia Settimi è stata eletta Miss Blumare Marche 2022. "Compio 19 anni a ottobre - racconta Alessia, visibilmente soddisfatta - La corona di Miss Blumare Marche è arrivata a mia insaputa ed è un'emozione bellissima. Sono contentissima dei risultati ottenuti in appena due anni".
"Credo che la mia forza sia la mia semplicità, perché fondamentalmente anche se qui siamo molto truccate e con i tacchi alti credo di essere una ragazza semplice. In crociera ce la metterò tutta per portare in alto la bellezza delle ragazze marchigiane e della nostra fantastica regione, ma comunque vada andrà benissimo. Sono contenta" aggiunge Alessia.
"È stata una bellissima serata e un bell’evento, in una location che per noi è importantissima come le Terme di Sarnano, rinnovate dopo il terremoto - dichiara Luca Piergentili, sindaco di Sarnano - Sappiamo che serve sempre l'aiuto di qualcuno quindi l’aiuto della Regione Marche, per rendere sempre più giovani i nostri borghi proponendo sempre nuove iniziative. Questa sera sono stati proposti e presentati in sfilata come meritano le nostra 'bellezze' enogastronomiche, i prodotti tipici di Sarnano, tutti certificati".
"Fra queste prelibatezze ha sfilato il polentone, una polenta dura tipica delle nostre zone negli anni del dopoguerra, poi abbiamo il ciauscolo, la crostata al torrone. Auguriamo a Miss Blumare Marche, la civitanovese Alessia Settimi, e alle due ragazze che prenderanno parte alla selezione finale nazionale (Alessandra Marsili di Camerano e Natasha Markovic di Civitanova Marche, ndr) di portare in alto il nome della nostra regione e chiaramente di Sarnano e delle nostre terme" conclude Piergentili.
La serata, finale regionale per le Marche, che ha incoronato Alessia Settimi Miss Blumare Marche, è stata vinta da Alessandra Marsili, una bellissima diciannovenne di Camerano; il secondo posto e il terzo posto è andato alle gemelle civitanovesi Markovic, rispettivamente a Nataša e Nicolina, diciannovenni; quarto posto a Sophy Seghetta, appena 17 anni, di Casette D'Ete; quinta Alisia Pirro 19 anni di Civitanova Marche.
La giuria che ha dovuto prendere la decisione di far vincere le migliori era composta da Luca Piergentili, sindaco di Sarnano, Enrico Taffetani, presidente Commercianti e vicepresidente della Pro Loco, Luca Marco Signori (già vincitore di un titolo nazionale di bellezza maschile), Giuliano Rossetti, giornalista, Francesco Hu, influencer hunter, Rita Bertoni e Dania Ferroni, commercianti.
Ecco le ragazze marchigiane che si sono guadagnate un posto in finale, che si svolgerà a bordo della nave da crociera MSC Grandiosa, dal 19 al 26 ottobre: Alessia Settimi di Civitanova Marche, Alessandra Marsili di Camerano e Natasha Markovic di Civitanova Marche.
Alessia Settimi è la reginetta dell'estate marchigiana. È di Civitanova Marche, appena diplomata al liceo linguistico di Civitanova ora continuerà i suoi studi alla facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Ancona. Ad ottobre dovrà sfidare le concorrenti provenienti da tutta l'Italia per la finale nazionale.
Alessandra Marsili, 19 anni di Camerano, vincitrice della finale regionale di Miss Blumare, che si è svolta alle terme di Sarnano, ha dichiarato raggiante: "Per me è stata una bella esperienza. È tutta l’estate che sfilo con tutte queste ragazze. Non so quale sia il mio punto forte ma credo che lo sguardo mi ha aiutato molto".
A distanza di tre anni dalla prima edizione, nel 2019, torna alla formula originale il Sarnano Comix, festival del fumetto e della cultura pop ideato da Nicola Del Giudice e organizzato, da quest’anno, insieme all’associazione Movimento Giovanile 62028 negli spazi del centro storico di Sarnano.
"Gli ultimi due anni infatti avevamo visto un ridimensionamento dell’evento a causa delle restrizioni anti-Covid, ma con la diminuzione dei casi è stato possibile organizzare ben due giornate consecutive, il 24 e il 25 settembre. Non vedevamo l’ora di riportare l’evento alla sua forma originale, e dopo aver stretto i denti per due anni, finalmente Sarnano Comix si svolgerà nella modalità con cui era stato ideato. Anzi se vogliamo essere precisi, rinasce" commenta Nicola Del Giudice, ideatore dell’evento.
"Quest’anno abbiamo in serbo molte sorprese a livello di ospiti e attività - aggiunge Del Giudice -. Abbiamo mantenuto lo spirito che vede al centro le storie di protagoniste e protagonisti, piuttosto che i numeri nudi e crudi potrebbero portare. Inoltre quest’anno la manifestazione si terrà in tre luoghi chiave del centro storico: la zona del Loggiato di Via Roma, con standisti e conferenze; Piazza Perfetti, cuore del Sarnano Comix con le sue molte attività; e la Picassera, dedicata al mondo del cosplay".
Come per le edizioni precedenti, l’evento si svolge con il patrocinio e il contributo del Comune di Sarnano: "Apprezziamo il fatto che i nostri giovani continuino a promuovere iniziative come Sarnano Comix. Questa seconda edizione in presenza testimonia la loro importanza per la vita culturale del paese" commenta il Sindaco di Sarnano Luca Piergentili.
"Il ritorno alla formula classica ci permette di attrarre un pubblico diverso e che è legato al mondo della cultura pop, ai fumetti, ai cosplay, ai videogiochi e a tanti altri aspetti" conclude Piergentili. Entrambe le giornate di manifestazione di Sarnano Comix sono a ingresso gratuito. Le attività inizieranno dalle ore 10.
Il Rotary Club di Macerata e l’Ircr Macerata promuovono la proiezione del docu-film “PerdutaMente” diretto da Paolo Ruffini, che si terrà mercoledì 21 settembre alle ore 20.30 al Cinema Teatro Italia di Macerata.
In quello che lo stesso Ruffini definisce "non un documentario sulla malattia, ma storie di affetti indelebili", vediamo l’autore percorrere un viaggio per l’Italia per vivere incontri, esperienze e confronti con persone colpite dall’Alzheimer e con chi se ne prende quotidianamente cura.
L’incasso della serata – il costo del biglietto è di 10 euro – sarà interamente devoluto al Centro diurno “La Sorgente” per sostenere le attività e i preziosi servizi a favore degli anziani affetti dalla malattia.
La Sagra della Polenta di Santa Maria in Selva si ferma in segno di solidarietà con le famiglie delle vittime e delle persone ancora disperse dopo l'alluvione che ha colpito nella serata di giovedì le Marche.
Gli eventi in calendario per il pomeriggio di sabato 17 settembre, così come la distribuzione della polenta prevista per la cena di domani sono stati sospesi in linea con la proclamazione del lutto regionale indetta nelle Marche.
"La comunità marchigiana è in lutto e vogliamo manifestare questo segno di rispetto per chi ha perso la vita e per i loro familiari - afferma il comitato dei polentari di Santa Maria in Selva -, consapevoli del valore del volontariato, vogliamo esprimere inoltre profonda vicinanza ai tanti che in queste ore si stanno prodigando in favore delle zone colpite dal nubifragio".
Le attività previste per la 46esima edizione della Sagra della Polenta riprenderanno poi, a Santa Maria in Selva, a partire dalla mattinata di domenica 18 settembre secondo programma.
Un grande successo per l'elegante e originale inaugurazione del negozio “Scalasedici” di Simona Bonacci in Via Conchiglia 16, a Civitanova. La serata è stata organizzata e gestita dalla "&20 Planning" di Maria Luce Centioni: uno spettacolo tutto al femminile ha allietato un pubblico eterogeneo con un mix di bellezza, danza, stile e musica dal vivo, incorniaciato dalla bella Galleria di piazza XX Settembre.
Oltre alla sfilata di presentazione degli abiti firmati Simona Bonacci, indossati da splendide modelle, hanno presenziato anche Giosy Sanpaolo per la parte danzata e Alessandra Doria con un'esibizione di canto dal vivo. Il risultato: un momento di bellezza e di creatività nuovi ed originali per il contesto cittadino, che ha saputo lasciare tutti gli astanti piacevolmente sorpresi dalla qualità e dalla bellezza della serata.
Tutti i prodotti presentati sono realizzati esclusivamente in Italia, partendo da un’idea di stile che passa per mani esperte di manifatturieri di qualità, fino ad essere esposti e venduti in questo nuovo negozio della titolare e ideatrice del brand.
Dalla seta al cachemire, dallo short per i momenti di tempo libero, al kimono più prezioso e raffinato, passando per capi più casual ma sempre curati e realizzati con la massima attenzione alla qualità e alla manifattura italiana.
Il "Casolare dei Segreti" a San Lorenzo di Treia, lo scorso venerdì 9 settembre, ha ospitato una grande festa di compleanno di gruppo, in cui i 60 festeggiati, tutti nati nel 1982, si sono ritrovati per celebrare il loro 40esimo compleanno tutti insime. Cena spettacolo con tanta musica, sorprese e ricordi hanno suscitato gioia e commozione nei partecipanti, nostalgici nel ricordare i bei tempi passati insieme. I partecipanti all'evento ringraziano calorosamente gli organizzatori, nella speranza di poter replicare.
La settimana di Sant’Adriano regala diversi appuntamenti ai matelicesi e ai visitatori in città per il weekend del patrono. Per quanto riguarda il programma religioso, nella giornata di domani (16 settembre, Sant’Adriano) alle ore 17 e 30 presso la cattedrale di Santa Maria si terrà la santa messa con l’arcivescovo monignor Francesco Massara, accompagnata dai canti della corale Antonelli e seguita dalla tradizionale processione per le vie del centro.
Nella giornata di sabato (17 settembre) torna invece l’appuntamento con la grande fiera cittadina che vedrà la partecipazione di centinaia di bancarelle da piazza Mattei a viale Martiri della Libertà. Oltre a questi storici appuntamenti, ha preso il via oggi il festival “Metelis”, curato dalla fondazione Il Vallato, che andrà avanti con le sue iniziative fino alla giornata di domenica.
La kermesse si è aperta questa mattina al teatro Piermarini con un convegno condotto dal responsabile comunicazione della Fondazione, Matteo Parrini, dedicato all’importanza dell’alternanza scuola-lavoro e della formazione per far crescere il tessuto imprenditoriale del territorio attraverso una stretta sinergia tra imprese ed istituti tecnici.
Ospiti della mattinata i dirigenti scolastici dell’IIS Morea – Vivarelli di Fabriano, dell’IPSIA “E. Pocognoni” di Matelica, dell’ITC “G. Antinori” di Camerino, Giannandrea Eroli, fondatore rete di imprese Fabio Agabiti Rosei, presidente Confindustria di Jesi e promotore di un progetto di doposcuola denominato "Future Campus", Alfredo Fiorini, product manager di Jesi. Nel corso dell’incontro Anna Masturzo della Fondazione Il Vallato ha annunciato la nascita di una borsa di studio di storytelling del territorio e del paesaggio vitivinicolo della Sinclinale Camerte (tra Sassoferrato e Fabriano fino a Camerino).
Nel pomeriggio poi alle ore 18 sempre al teatro si terrà la presentazione ufficiale dell’evento con la partecipazione del professor Antonio Roversi, presidente della Fondazione Il Vallato, il sindaco di Matelica Massimo Baldini, l’imprenditore Giovanni Ciccolini, patron della Halley Informatica, il fisico e divulgatore scientifico Valerio Rossi Albertini, che aprirà il tema dell’edizione “Un pianeta abitabile.
Come salvare il mondo cambiando il nostro modo di viverlo”. Un argomento che verrà apertamente condiviso con il pubblico a partire dalle ore 21 in piazza Enrico Mattei, dove poi alle 21,30 seguirà il piacevole spettacolo musicale “Donne a Sanremo” (in caso di maltempo l’appuntamento sarà sempre al teatro Piermarini).
In occasione della festa del patrono di domani, alle ore 16 al teatro si terrà un incontro dedicato a storia, sviluppo e vita della congregazione dei monaci Benedettini-Silvestrini, con ospiti l’abate generale don Anthony Puthenpurackal, il priore di San Silvestro don Vincenzo Bracci, moderati dal giornalista cattolico Vincenzo Varagona. In questa occasione si terrà un momento per ricordare con il coro di Santa Teresa il maestro Mario Solinas e la corista Barbara Pilati (a lei sarà dedicata una piccola mostra all’ingresso del teatro).
Musica e divertimento a partire dalle ore 21,30, chiuderanno la serata con la Grande orchestra Casadei in piazza Mattei. Esperienze e racconti di turismo vincente e di tutela del patrimonio artistico e religioso saranno al centro dell’incontro di sabato pomeriggio al teatro a partire dalle ore 17,30 moderato da Anna Masturzo e con ospiti Giuseppe Salerno ideatore del fenomeno turistico di Calcata (VT), Andrea Nante direttore dei Musei diocesani di Padova, Barbara Mastrocola direttore del Museo dell’Arte Recuperata e don Ferdinando Dell’Amore, direttore del Museo Diocesano di Fabriano e del Piersanti di Matelica.
Per tutto il pomeriggio a Braccano sarà possibile godere di interessanti laboratori dedicati alla manualità e alla natura, tenuti da Laura Salvucci (alcuni in collaborazione anche con il critico letterario Guido Garufi), prenotandosi alla Pro Matelica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 (tel. 0737-85671). La giornata clou della manifestazione sarà infine quella di domenica che troverà Braccano a partire dalle ore 9 impegnata in laboratori green dedicati alla sostenibilità per famiglie e bambini, mentre alle ore 11 presso la sala musicale della Scuola civica di Musica in via Bellini verrà intitolata una sala alla memoria del cantante Ivan Graziani, alla presenza dei familiari del cantante marchigiano scomparso 25 anni fa, del sindaco Massimo Baldini e dei responsabili dell’associazione Toscanini ’79 – Metodo Rusticucci. Il pomeriggio a partire dalle ore 15,30 vedrà laboratori per famiglie in piazza Garibaldi, dove si esibiranno in uno spassoso spettacolo di un’ora i ragazzi dell’Oratorio di Santa Maria con un’animazione coordinata da Robertino (Roberto Ubaldi) e Ileana Rossi.
L’incontro centrale delle quattro giornate si terrà infine alle ore 17,30 in piazza Enrico Mattei con “Pronti a volare”, un dibattito sul futuro dell’agro-alimentare e non solo, coordinato da Raffaele Majorano, con ospiti Claudio Mazza (Spighe Verdi), Luciano Pignataro, caporedattore del Mattino di Napoli, tra i massimi esperti di enogastronomia, il conduttore televisivo di “Voyager” Roberto Giacobbo, l’avvocato Mario Cavallaro dell’Accademia dei Vincisgrassi, l’imprenditore Federico Maccari (Pasta di Camerino) e l’enogastronomo Claudio Modesti.
Dopo un assaggio di vincisgrassi e vino, la manifestazione terminerà con tanta musica. Per la prima volta a Matelica ci sarà l’esibizione dell’interprete Perla Palmieri, la quale aprirà il concerto con una dedica-omaggio di Filippo Graziani a suo padre Ivan (sarà presente per l’occasione anche la moglie Anna Bischi Graziani) e infine il Quartetto Eccetera per un arrivederci all’edizione 2023. Nella giornata di sabato, in collaborazione anche con Metelis, si terrà infine la manifestazione organizzata dall’Associazione Produttori Verdicchio di Matelica “Vie del Verdicchio”.
Musica, cibo, solidarietà, visite guidate e ovviamente vino al centro di una giornata che parte dal primo pomeriggio in piazza Valerio e in via Umberto I. Tra allestimenti e stand enogastronomici, alle ore 17 è attesa l’esibizione del noto gruppo “Spaghetti a Detroit”, seguita dal format Notti Indie e dai dj del Much More che si alterneranno in console fino a tarda serata. In caso di maltempo l’evento sarà annullato, ma sarà comunque possibile degustare i vini matelicesi presso l’enoteca Foyer del Teatro che sarà aperta per l’occasione con orario continuato dalle ore 10 e 30 del mattino fino a tarda serata.
In occasione delle feste in onore a San Nicola, anche quest’anno torna la “Tolentino Arte”, la tradizionale mostra di quadri realizzati dagli allievi dell'Associazione “Laboratorio dell'arte”, giunta alla 31esima edizione.
Quest'anno in via Ozeri a Tolentino, sabato 17 e domenica 18 settembre, torneranno le opere di chi frequenta la scuola di pittura e arte diretta dal professor Roberto Di Dionisio. Maestro d’arte, fondatore ed insegnante dei corsi nelle sue scuole itineranti, Di Dionisio da 32 anni porta avanti con passione l’insegnamento, convinto che l’arte venga a cercare l’individuo a qualsiasi età. Una scuola aperta a tutti nata per avvicinare, conoscere, toccare il mondo dell’arte.
“Esporre quadri lungo le vie all’aperto, proporre le opere direttamente al pubblico, è il modo migliore per cercare di far conoscere l’arte e di avvicinare le persone che magari non sarebbero entrate in luoghi chiusi. Ecco la forza di questo evento che accoglie opere di bambini e di adulti, insieme, uniti dalla magia dell’arte”. Magia che grazie alla scuola itinerante di pittura, chiunque potrà provare a mettere in pratica con l’aiuto di Di Donisio e di sua moglie Nicoletta Anghelescu, specializzata in ceramica. Le iscrizioni alla scuola di pittura, che a Tolentino si trova in Via Rutiloni 10, sono già aperte
La Tolentino Arte sarà aperta sabato 17 settembre dalle ore 18,00 alle ore 24,00 e domenica 18 settembre dalle 10,00 alle 24,00. In mostra le opere di oltre 30 allievi provenienti da Tolentino e da numerosi comuni del territorio. Qui sotto i loro nomi.
Partecipanti sezione adulti: Bianchini Giuseppina, Caponi Anna, Cicconetti Italo, Costantini Oriano,Del bello Ilaria, Discepoli Daniela, Lupi Paolo, Marcantoni Daniela, Ortenzi Lucia, Petteruti Cecilia, Rigobello Daniela, Sassaroli Ezio, Schiavoni Marcella,Severini Daniela,Zanconi Olivia. Ospite con personale: Crucianelli Antonietta.Ospiti: Stefani Stefy, Koziuk Paulo,Antinori Graziella. Sezione bambini: Carradorini Daniele, Ciarapica Asya, Cicconi Milena, Gentilozzi Aylin,Gentilozzi Alexa, Ortenzi Beatrice, Palmisano Andrea, Ruani Maria, Quintili Filippo,Rinaudo Tamara.
Tolentino celebra i veri anni '90. Venerdì 16 settembre, in piazza della Libertà, arriva lo spettacolo "90 Mania": un appuntamento da non perdere, che approda in città dopo una tournée di più di 40 date in tutta Italia.
Prodotto dalla "D.M. Show Services" con il gruppo di animazione "Mas Flow" e il management Isolani Spettacoli, lo show è un concentrato di energia, divertimento ed esplosività pura. Un vero e proprio viaggio di più di 3 ore, a 360 gradi, nei mitici anni ‘90, dedicato ad un pubblico di tutte le età.
Sul palcoscenico 8 ballerini, 2 cantanti, 1 dj, 1 frontman e poi effetti speciali, gadget e una grande cura dei dettagli che rende lo show unico nel suo genere. Per garantire la sicurezza nello svolgimento della manifestazione, saranno necessarie modifiche all’ordinaria circolazione veicolare.
Pertanto è stata emessa un'ordinanza con la quale dalle ore 13 alle ore 20 del 16 settembre è vietata la sosta ed è disposta la rimozione forzata dei veicoli in tutta piazza della Libertà.
Dalle 18 alla mezzanotte, inoltre, è vietata la circolazione veicolare, esclusi gli autobus urbani ed extraurbani, in piazza della Libertà e nel tratto di Corso Giuseppe Garibaldi compreso tra la Traversa San Catervo e la Piazza della Libertà.
Aggiornamento delle 15:22
A seguito dell’emergenza venutasi a creare a seguito del maltempo, nel rispetto delle vittime e dei dispersi e in segno di solidarietà alla comunità colpite da questa nuova tragedia, gli eventi in programma venerdì 16 sono stati annullati. Lo comunica il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi.
Questo in virtù del fatto che Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha proclamato il lutto, su tutto il territorio regionale, per venerdì 16 e sabato 17 settembre per le vittime dell’eccezionale nubifragio che ha colpito le Marche. La serata 90Mania è stata rinviata al 23 settembre 2022.
"Marchestorie: racconti & tradizioni dai borghi in festa", la rassegna promossa dall’assessorato alla cultura della Regione Marche, arriva a Cingoli dal 16 al 18 settembre per tre giorni di spettacoli, eventi, incontri, conferenze, escursioni, show cooking, letture per bambini e visite guidate, dedicati al misterioso e affascinante mito della fondazione di Cingoli da parte della maga Circe.
L’iniziativa vede il Comune di Cingoli collaborare con il Teatro Giovani Teatro Pirata, le associazioni e le realtà del territorio, oltre all’importante collaborazione con i due istituti superiori cingolani: l’Istituto Alberghiero Ipseoa “G. Varnelli” e il Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “G. Leopardi”.
Tra il verde dei boschi e l’incanto di panorami sconfinati, dall’alto dei 630 metri del Monte Circe e di una storia millenaria, il centro storico di Cingoli – vero e proprio museo a cielo aperto – propone al pubblico una serie appuntamenti per scoprire i tesori d’arte, luoghi, tradizioni, enogastronomia locale, seguendo il filo conduttore della leggenda che, tra mito e storia, caratterizza l’antico borgo. La leggenda è quella della mitica fondazione della città da parte della maga Circe, figlia del Sole.
Al centro del programma, ogni sera - alle ore 21 - presso l’Hortus della Biblioteca (in caso di maltempo: Auditorium Santo Spirito), c’è lo spettacolo “Forse, noi siamo qui per dire”, che mette in scena la leggenda della maga Circe in un magico incontro tra l’arte della parola, le suggestioni della musica e l’atmosfera della scenografia.
Il mito fondativo che si tramanda oralmente da centinaia di anni a Cingoli comprende tre donne – insieme figure divine, maghe, streghe, donne reali, miti. Il loro è un rapporto con la natura e con gli uomini.
Nella pièce teatrale, le tre donne avranno la loro ultima occasione per raccontare la loro storia all’interno di un grande cerchio, un elemento che evoca il profondo legame filologico e sonoro tra la maga e il borgo marchigiano. Circe rievoca in greco il cerchio, e il nome di Cingoli: la stessa cosa in latino. La direzione artistica dello spettacolo è del Teatro Giovani Teatro Pirata, la regia è di Mauro Maggioni, in scena Carmela di Marte, Cecilia Raponi, Micol Giovanelli consulenza storica Luca Pernici.
Ingresso gratuito su prenotazione online al form: https://forms.office.com/r/51c89Qt11a o al numero 331.3916158 (anche WhatsApp). Oltre allo spettacolo principale, la tre giorni cingolana prevede ben nove eventi collaterali, aperti a tutti, dedicati in qualche modo al mito di Circe e Cingoli.
“C’era una volta… Circe e il Re Picchio” sono le letture ad alta voce dedicate ai più piccoli, sui temi della leggenda di Circe e di Re Pico. L’iniziativa, a cura del Comune di Cingoli e del presidio "Nati Per Leggere" di Cingoli, si terrà venerdì 16 settembre alle ore 17, presso il Belvedere di Levante e di Ponente.
Il 17 settembre alle ore 16.30 appuntamento con “In E-bike inseguendo la Maga”, passeggiata in e-bike, con guida nel centro storico e nei luoghi della leggenda, in collaborazione con l’Associazione Agostinelli E-Bike.
Da non perdere lo show cooking “Il serpe e il roccio di mosto - dolci tipici e mitici di Cingoli”, in Piazza Mazzini il 17 e 18 settembre dalle ore 16. Un evento dedicato a due dolci tipici della città, entrambi legati al racconto leggendario, a cura dell’Istituto Alberghiero Ipseoa “G. Varnelli” di Cingoli.
Domenica 18 settembre, alle ore 9.30, si va “A spasso sui luoghi della leggenda”, passeggiata guidata in centro storico, a cura del Comune di Cingoli. Seguirà alle ore 11.30 presso l’Auditorium Santo Spirito, la tavola rotonda “Il mito di Circe fondatrice di Cingoli”, dedicata all’approfondimento dei temi della leggenda e allo spettacolo messo in scena, con la partecipazione di storici, scrittori e artisti.
Alle ore 17 “Trekking e assaggi nel bosco Circe”, sui passi di Circe alla scoperta degli angoli più suggestivi, con visita alla Sala degli Stemmi, ai saloni del palazzo di Papa Pio VIII, al Parco delle Pietre Vive, passando per il Carosello dell'Ultimo Sole, evento a cura di Travelearn Marche.
Alle ore 17.30 la Biblioteca Comunale Ascariana accoglie l’incontro “Potentibus Herbis. Circe pei boschi di Cingoli. Erbe, Pozioni, Incantesimi”, durante il quale sarà presentata la ricerca dedicata all'uso magico delle erbe locali, realizzata dagli studenti del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “G. Leopardi” di Cingoli.
Intorno alla leggenda di Circe, tutti i giorni i bar, enoteche, pub e ristoranti della città e del territorio comunale proporranno menù a tema (“La leggenda a tavola”), mentre alberghi, agriturismi, B&B della città proporranno i pacchetti di soggiorno “Un soggiorno da favola”.
“Un ricco programma che vuole raggiungere un gran numero di spettatori i quali, attraverso il misterioso e affascinante mito della fondazione di Cingoli da parte della maga Circe, possono godere delle molteplici bellezze ed eccellenze locali a 360 gradi, vivendo percorsi esperienziali ed emozionali, contenuti d'informazione e cultura, spettacoli, pensati e programmati per un pubblico di ogni età e con gusti e interessi diversi”.
È tutto pronto per l’ultima imperdibile Mood Night estiva del collettivo Demood. L’appuntamento da segnare in calendario è per sabato 24 settembre dalle 23:00 alle 5:30 nel cortile interno del Castello della Rancia di Tolentino .
Gli organizzatori, tra cui spicca il Dj/Producer e fondatore Riccardo Prosperi, stanno per aprire le porte a una one night che si butterà alle spalle un’estate memorabile, facendo infiammare il dancefloor in puro stile Demood.
La splendida cornice del Castello della Rancia sarà animato ancora una volta con un sound system e installazioni di ultima generazione, studiate nei minimi dettagli per regalare un’esperienza sensoriale totalizzante.
All’interno della storica fortezza medievale, una line up tutta italiana di altissima qualità con Filippo del Moro, producer e resident Dj di Demood e Mood Festival, il Dj/Producer e founder di Demood e Mood Festival Riccardo Prosperi e Dukwa, per la prima volta nelle Marche.
Quest’ultimo artista, all’anagrafe Marco D’Aquino, è sicuramente uno dei capofila del panorama musicale Made in Italy e si prepara ad accendere il Castello della Rancia con il suo live set – data unica nella Regione Marche – dopo essersi esibito al Cocoricò di Riccione, al Tenax di Firenze e all’Afrobar di Catania.
Strip led, americane e ledwall immersivi accoglieranno i clubbers con un trionfante stage principale nel cortile interno del castello, dove audio, visual e scenografie di altissima qualità faranno il resto della magia.
“Quest’estate non ci siamo fermati un attimo – dice il Dj/Producer Riccardo Prosperi, founder del collettivo Demood – e la risposta del pubblico è stata pazzesca. Dopo il Mood Festival vogliamo salutare l’estate a casa nostra con una Mood Night ancora più visionaria e travolgente”.
I biglietti sono già in vendita online sulla piattaforma Dice e, come sempre, si potranno acquistare anche all’ingresso del Castello della Rancia, durante la one night di Sabato 17 settembre. Ecco la running order delll’ultima Mood Night estiva: 23:00 – 01:45 Filippo Del Moro ; 01:45 – 02:45 Dukwa (live) , 02:45 – End Riccardo Prosperi.
Da qualche mese a Sarnano, nel centralissimo borgo Garibaldi, ha aperto i battenti il primo store monomarca di Paul Meccanico, azienda locale che ha deciso di investire in questa nuova attività commerciale credendo nella bellezza e nell’originalità delle proprie creazioni artigianali.
All’interno è possibile apprezzare le borse e gli accessori Paul Meccanico, già visitabili all’interno del sito dell’azienda. L’esperienza sensoriale diretta consente di saggiare, dell’intera linea di prodotti, la robustezza (il materiale scelto dall’azienda è il medesimo utilizzato per i teli dei camion), vederne i colori vivaci, la varietà delle forme, l’accuratezza delle cuciture di assemblaggio delle varie parti, il pregio delle rifiniture interne e molto altro.
Non sembri esagerata la definizione di “opere d’arte” per i prodotti della Paul Meccanico poiché ciascuno di essi è un pezzo unico o una strettissima Limited Edition, concepito al computer mediante un lungo ed accurato lavoro connotato da frequenti rimandi all’arte digitale ed alle sue espressioni: pixel, optical art e sottaciuti “omaggi” al mondo onirico di Maurits Cornelis Escher, divengono, per merito di questa realtà aziendale, “opere d’arte portatili” in grado di concretare uno dei principi della Bauhaus, quello che aspirava a rendere accessibile e fruibile l’Arte al più ampio numero di destinatari.
Il know-how, tutto marchigiano, necessario a realizzare “fisicamente” i pezzi del suo ricco assortimento, è stato proficuamente trovato dalla Paul Meccanico in un raggio di circa 30 km. da Sarnano, ed è esattamente qui, in questo gioiello incastonato alle pendici dei Monti Azzurri di leopardiana memoria, che una sapienza antica proiettata nel futuro sta gettando le basi per diventare un brand apprezzato anche nel mercato internazionale.
Le buone idee possono essere coltivate anche nei luoghi un po' fuori mano, anzi, i fondatori del marchio sono convinti che ciò possa essere addirittura un valore aggiunto grazie alla maggiore facilità di unire i rapporti professionali con quelli umani. Forte di queste radici Paul Meccanico ha sostenuto e collaborato durante l’estate 2022 con due prestigiosi Festival culturali come il “Ginesio Fest” e “FuoriMano”.
Gli incontri all’insegna dell’arte e delle radici con il territorio non sono di certo terminati con il finire della bella stagione. Il prossimo appuntamento da segnare in agenda è previsto per il 24 settembre presso lo store di Sarnano.
Ospite d’eccezione Riccardo Cecchetti, cresciuto appunto a Sarnano prima di trasferirsi a Torino dove è diventato disegnatore e fumettista di fama internazionale. Lui, che ama definirsi “artigiano dell’arte”, ha disegnato per la Paul Meccanico dodici grafiche ispirate al romanzo "Il maestro e Margherita", che si sono materializzate in una borsa modello Selz: tendenza, stile ed arte uniti in unico prodotto.
Le maxi shopper bag saranno presentate ed acquistabili dalle ore 17:30 di sabato 24 settembre, insieme al libro "Il maestro e Margherita". In occasione di questo evento il coautore Cecchetti provvederà ad autografarne ogni singola copia che sarà arricchita anche di un suo schizzo artistico.
Musica e divertimento, stand gastronomici, birre artigianali, mercatino e tanti ospiti di richiamo come Mecò, con il suo clan, e Federico Martelli, l’autore della super hit, sbarcata ad Italia’s Got Talent, “Bello Bello” che su YouTube ha raccolto milioni di visualizzazioni.
Venerdì 23 e sabato 24 settembre il campetto del Rione Settempeda, in via Padre Giuseppe Zampa, ospiterà il festival musicale e di intrattenimento “Superpark”. L’iniziativa, ad ingresso gratuito con apertura a partire dalle ore 16, è promossa dal Comune di San Severino Marche e dalla Pro Loco.
Saranno presenti stand gastronomici di alcuni ristoratori del territorio e una selezione di birre artigianali della provincia. Inoltre verrà allestita una “Vintage area” con vestiti anni 80/90, libri d’autore e dischi in vinile di tutti i generi ed epoche.
Questo il programma: venerdì 23 musica indie e rock con live band di spicco dell’entroterra marchigiano Mecó e il clan, Make’em Wet e Andrea Cioli.
La giornata di sabato, invece, sarà dedicata alla musica commerciale e popolare italiana con resident dj di San Severino Marche e un ospite di livello nazionale, Martelli, con la sua “Bello bello”. Sul palco anche Asia Ghergo, Profilo Zero, Crosby Dj, Bmas 360, Nicholas, Alexander Jr e Matteo Carsetti, No more bad days e Lorenza. L'ingresso è gratuito
Nell’ambito dell’attività di formazione dell’Ordine degli Avvocati di Macerata, venerdì 16 settembre presso il Tribunale di Macerata, alle ore 17.30, sarà presentato il volume “Il Disordine tributario” di Giuseppe Rivetti, docente di diritto tributario Unimc.
I lavori, coordinati da Maria Cristina Ottavianoni, saranno aperti dal presidente del Tribunale Paolo Vadalà, dal Rettore eletto John Francis McCourt e dal presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro Riccardo Russo. Seguirà l’intervento di Giovanni Legnini, Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016.
Il convegno offrirà l'opportunità di fare il punto anche sugli effetti del sistema tributario e su misure di rilancio dei territori colpiti dal terremoto attraverso forme virtuose di fiscalità privilegiata. A tal proposito, tra gli altri, sono previsti interventi programmati di Mauro Falcucci, Sindaco di Castelsantangelo sul Nera e del giornalista Ugo Bellesi.
Dopo Marina di Altidona, Sirolo e Mombaroccio il progetto patrocinato dalla Regione Marche “La Bellezza dei Borghi, la Bellezza nei Borghi” continua il suo tour e domenica 18 settembre, alle ore 17:30 si ferma alle Terme di Sarnano, in piscina e in caso di maltempo all’interno del Merelli Resort.
“Siamo contenti di ospitare la finale regionale di Miss Blumare – dichiara il sindaco di Sarnano Luca Piergentili – che qualifica il territorio. Siamo uno dei primi comuni che hanno ottenuto la Bandiera Arancione. Sarnano è molto più di un piccolo paese. È un luogo dello spirito”.
“ Da una parte i Monti Sibillini con i loro altopiani fioriti, le vette imponenti e i versanti coperti di boschi, dall’altra una campagna rigogliosa solcata da corsi d’acqua, in mezzo il borgo medievale di Sarnano”.
“Se siete amanti delle passeggiate, del trekking, dell’equitazione, delle escursioni in bicicletta o delle discipline più adrenaliniche come il bike enduro, qui trovate un piccolo paradiso attraversato da itinerari di diverso tipo, lunghezza e difficoltà”.
“Perché non c’è niente di meglio dell’attività all’aria aperta, immersi nel verde e nell’aria pura della montagna, per liberarsi dello stress, rigenerare il corpo e la mente. Le terme, gli impianti sciistici, il bike park e il suo territorio confinante con quello del Parco Nazionale dei Monti Sibillini fanno di Sarnano il luogo ideale per gli appassionati della natura, dello sport e del benessere”.
“Naturalmente non mancano il fascino e l’atmosfera senza tempo dei centri storici dell’entroterra maceratese. Ora siamo stati scelti per ospitare un evento patrocinato dalla Regione Marche che vuole mettere in luce i borghi più belli delle Marche”. La motivazione con cui il TCI gli ha assegnato la Bandiere Arancione a Sarnano: “il turista si sente a casa grazie alla calorosa accoglienza che i residenti sono in grado di offrire”.
La regione Marche è famosa per i suoi magnifici borghi incastonati tra mare, colline e montagne. Dislocati uniformemente in tutta la regione, dalla Costa Adriatica fino ad arrivare alle montagne dell’Appennino, da nord a sud. Questa volta dopo due località marine arriva un angolo di paradiso incastonato nei monti Sibillini.
Proprio a Sarnano, alle Terme, alle ore 17:30 avrà luogo “La Bellezza dei Borghi, la Bellezza nei Borghi” con la finale regionale di Miss Blumare. Un progetto firmato dalla Full Service di Manuela Flamini, di Civitanova Marche, e con il patrocinio della Regione Marche. Le ragazze saranno le ambasciatrici dei borghi che le hanno ospitate, infatti oltre allo spettacolo dove saranno evidenziate le creazioni locali, le miss e specialmente Miss Blumare Marche porteranno gli odori, i sapori e i profumi dei quattro borghi a bordo della MSC Grandiosa dal 19 al 26 ottobre in occasione della finale nazionale.
Tutto pronto per lo spettacolo finale del Teatro della Comunità, che andrà in scena giovedì 15 settembre, alle 21, al Varco sul Mare di Civitanova Marche (ingresso gratuito). Trascorse le due settimane di laboratorio, l’ideatore del progetto, il regista e attore Marco Di Stefano, accompagnato dalla co-autrice Tanya Khabarova, ha fatto visita al sindaco e assessore alla cultura Fabrizio Ciarapica per raccontare gli ultimi dettagli della rappresentazione "Sogno di una notte di fine estate", realizzata con il contributo del comune e l’apporto di sponsor privati.
In questa occasione, Di Stefano ha manifestato la volontà di dedicare la serata a Claudio Gaetani, grande talento scomparso lo scorso 8 settembre, presidente dell’Anpi locale, amato e benvoluto da tutta la comunità.
"Il teatro della Comunità è un progetto di aggregazione ed inclusione sociale - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - e trovo molto bello che il gruppo di attori che si è formato quest’anno voglia ricordare Claudio Gaetani, la cui scomparsa prematura ed improvvisa ha lasciato un profondo vuoto. Ringrazio Di Stefano per la sensibilità espressa e ci auguriamo una bella partecipazione di pubblico per lo spettacolo di giovedì, che ha una lunga storia dietro di sé fatta di dedizione e amore per il teatro".
Una passeggiata nella storia, che racconta Urbisaglia dal periodo romano a quello medievale. È la tre giorni di "Marchestorie – Racconti e tradizioni dai borghi in festa", promossa dalla Regione con Amat, Fondazione Marche Cultura e Comune.
Da venerdì pomeriggio a domenica sera il borgo si colora di rievocazioni storiche, spettacoli dal vivo e visite guidate tra l’anfiteatro, il teatro romano, il centro storico e la Rocca medievale. Il fil rouge: "Tanti tempi, una storia". Gli ingredienti: musica, natura e buona tavola, toccando tutti i luoghi culturali del paese Bandiera Arancione.
Si parte venerdì alle 17 al teatro comunale, dove sarà presentata la campagna di scavo 2022, a cura della Direzione regionale Musei Marche, con Unimc e Soprintendenza. Alle 19:30, all’anfiteatro, passeggiata in notturna "Villa Magna e ritorno", mentre alle 21 al teatro romano tutti col naso all’insù per video mapping e giochi di luce targati PlayMarche, oltre a birra e pizza sull’erba grazie alla Pro Loco di Urbisaglia.
Stessa location, alle 21:30, per lo spettacolo musicale "Antiche corde per antiche storie" con Gionni Di Clemente e Andrea Gasparrini. Sabato mattina, alle 10, i bambini potranno divertirsi al laboratorio di Nova Bellatores “Didattiche storiche e ludi gladiatori”, dove saranno a disposizione anche abiti di scena. Bis alle 15:30.
Alle 10:30 parte la visita guidata gratuita del Parco archeologico (il più grande della regione) e della Rocca medievale, con replica alle 16:30. Alle 19:30 la Pro Loco organizza la "Cena in piazza", in piazza Garibaldi. Alle 21.30, sul piazzale esterno della Rocca, "Areamantica in concerto", ovvero le note di Fulvio Renzi e Andrea Gasparrini.
Domenica, sia alle 10:30 che alle 18, la visita guidata gratuita del centro storico e del Serbatoio romano inizia da piazza Garibaldi; alle 15:30, alla Rocca, grandi e piccini possono tuffarsi nel Medioevo con i laboratori della compagnia Grifone della Scala.
Alle 19:30 gran finale in piazza con un’altra cena organizzata dalla Pro Loco. Preziosa la collaborazione, per le proiezioni alla Rocca di sabato e domenica, delle ragazze e dei ragazzi del liceo artistico di Macerata.
“Per tre giorni - spiega l’assessore alla cultura Cristina Arrà - si alterneranno appuntamenti didattici e divertenti allo stesso tempo, rivolti a famiglie, giovani e bambini, e capaci di raccontare Urbisaglia nell’arco temporale che va dall’impero romano al 1300, quando fu costruita la prima Rocca medievale".
"I laboratori ricreativi permetteranno di assaporare piccole esperienze di vita quotidiana in epoca antica e medievale. Questa tappa di Marchestorie è una narrazione ludica e immersiva, che abbraccia la tarda età romana e l’alto medioevo permettendo ai partecipanti di conoscere, divertendosi, il divenire dei tempi e di avere una visione completa dell’evoluzione del paesaggio e della storia locale. È un altro modo per far conoscere il nostro paese" conclude Arrà. In caso di maltempo i concerti si svolgeranno nel teatro comunale, in corso Giannelli.
Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 settembre, alle 21.45, in Piazza Alta a Sarnano va in scena “Scartafacci. Ricordo che iniziava come le favole…” spettacolo di Stefano Monti e Stefano Sebastianelli e interpretato da Andrea Caimmi, ispirato agli scritti, ai diari, e agli appunti di uomini e donne vissuti a Sarnano tra Ottocento e Novecento, cucite insieme in una narrazione suggestiva che mette in scena la memoria collettiva di un territorio e di un paese attraverso un dialogo immaginario tra le generazioni.
“Scartafacci”, prodotto da Aps Circolo di Piazza Alta, è l’evento principale del programma di appuntamenti che si terranno a Sarnano dal 16 al 18 settembre per il "Festival Marchestorie. Racconti e tradizioni dei borghi in festa" promosso dalla Regione Marche.
"Lo spettacolo nasce proprio dal ritrovamento di quelli che in dialetto chiamiamo 'scartafacci', appunti alla rinfusa, diari personali, vecchie lettere, scritte da uomini e donne vissuti a Sarnano tra Ottocento e Novecento" spiegano gli ideatori Monti e Sebastianelli "Si tratta soprattutto di memorie personali conservate dai familiari e dalla biblioteca, stralci di ricordi che raccontano la vita di paese nei suoi aspetti comici, drammatici, a volte grotteschi, ma sempre intimi e delicati".
Sul palco, tra le scenografie ideate da Lodovico Gennaro, un uomo (Andrea Caimmi), un bambino (Lorenzo Chiericoni) e gli echi di voci lontane (Alessandro Nalli e Valeria Zega) portano alla luce storie di vita vissuta della gente comune che, intrecciate in una narrazione collettiva, danno forma alla memoria della comunità sarnanese e, allo stesso tempo, acquisiscono un valore universale.
L'idea alla base dello spettacolo è che i paesi, in fondo, non dimenticano mai nulla: magari i ricordi finiscono chiusi nei cassetti, ma prima o poi c’è sempre qualcuno che li trova perché le storie hanno bisogno di essere raccontate.
"Per la seconda volta Marchestorie ci offre la possibilità di portare alla luce, attraverso il teatro, le storie che raccontano l’identità del paese" commenta il sindaco di Sarnano Luca Piergentili. "L’amministrazione è lieta di presentare questa produzione originale affidata a giovani professionisti del settore che vivono e lavorano nel nostro territorio come Stefano Monti, già autore e regista del cortometraggio 'Terzo Tempo' che prende spunto dalla storica partita tra militari e civili giocata a Sarnano nel ’44, e Stefano Sebastianelli, autore del libro 'Arcana, i segreti di Sarnano' e dello spettacolo messo in scena lo scorso anno, 'La leggenda dell’Angelo di fuoco'. Con Marchestorie la Regione Marche ha dato avvio a un’importante operazione di storytelling di cui condividiamo la filosofia, poiché crediamo fortemente che l’arte sia un veicolo potentissimo per promuovere il territorio e le sue peculiarità: ecco perché è fondamentale investire nel teatro e nel cinema e sostenere la produzione di opere ispirate ai nostri luoghi e alle nostre storie".
Oltre a “Scartafacci”, che andrà in scena ogni sera alle 21.45 in Piazza Alta, il comune di Sarnano propone altre attività gratuite. L’associazione culturale "L’Ospite" organizza delle passeggiate guidate nel centro storico e nella pinacoteca venerdì 16 settembre alle 17:30, sabato 17 e domenica 18 alle 11:30 e alle 17:30 e una camminata guidata lungo la Via delle Cascate Perdute domenica 18 settembre alle 9.30, mentre il Centro Studi Sarnanesi propone due visite guidate mostra "Storia di una signoria nel Piceno" sabato 17 e domenica 18 alle 18:30. Tutte queste attività sono gratuite ma è obbligatoria la prenotazione al numero 3333915675, mentre lo spettacolo è a ingresso libero.
L’associazione culturale LiberaMente di Petriolo, attiva dal 2015, organizza da tempo eventi, presentazioni di libri, incontri con autore, spesso accompagnati da degustazioni o aperitivi. L’obiettivo dell’associazione per il mese di settembre è quello di ricominciare alla grande dopo un periodo di “vacanza”. Nasce così “Tempo di leggere”, il primo festival letterario di Petriolo, che si terrà nei giorni 17 e 18 settembre 2022.
Tre diversi incontri in tre differenti locations: Giulia Baldelli sarà l’ospite di sabato 17 settembre; nella bellissima Piazzetta San Martino, alle 18, presenterà il suo romanzo "L’estate che resta" edito da Guanda. Un esordio sorprendente, quello della Baldelli, una nuova voce capace di raccontare l’amore oltre i confini e i generi. Giulia, Cristi e Mattia, un triangolo complicato, intriso di sentimenti e legami forti. Si conoscono da bambini in un paesino delle Marche e da quel momento le loro vite appassionate si legano per sempre. Ad accompagnare la serata, l’aperitivo organizzato dal Bar Centrale.
Alessia Maracci sarà invece ospite durante il brunch al Bar Centrale domenica 18 settembre, alle 11, con il suo saggio “Donne eccezionali” (Anima Edizioni), un libro tratto da storie vere; storie di donne tra cuore e coraggio, raccolte e trascritte dall’autrice. Quante donne eccezionali ci sono intorno a noi? Quante persone comuni affrontano il loro percorso in maniera unica e fuori dalla norma? Leggi soprattutto per rileggerti e per acquisire una nuova prospettiva di vita intrisa di amore e di coraggio.
Concluderanno il festival Silvano Fazi e Agostino Regnicoli, sempre domenica 18 alle ore 17, ai giardini Papa Giovanni Paolo II (parco della Rimembranza), con due libri che compongono "CASEdiTERRA", nome scelto da Vydia editore per la collana di romanzi, storie, racconti, poesie, scritti nelle varietà locali e generazionali dei dialetti dell’area maceratese-fermana. Fazi è autore di "Me sa mijj’anne. Ovviro le avventure e disavventure de otto generazzïó de contadì de la parte de Macerata". A partire da una concreta base storico-antropologica, da ricerche d’archivio, dalla conoscenza di modi di dire, tradizioni, usanze, riti, la fantasia e la creatività di Fazi ricostruiscono fatti, situazioni, dialoghi credibili e avvincenti, che accompagnano i lettori attraverso secoli di vita delle nostre campagne.
Regnicoli, invece, è colui che ha tradotto in dialetto Il Piccolo Principe. Applicando i principi di trascrizione descritti nel suo manualetto di ortografia Scrivere il dialetto (EUM, 2020), con "Lu Pringipittu" ha voluto dimostrare che il dialetto può essere utilizzato anche per operazioni culturali serie, non solo per intrattenere e far ridere.
La loro conversazione sotto i tigli del parco comunale sarà l’ultima tappa di questo evento che l’associazione LiberaMente, con il patrocinio del comune di Petriolo, ha intenzione di rendere un appuntamento fisso. Per gli eventi di sabato e di domenica mattina è consigliabile prenotare.