Migliaia di persone hanno invaso la piazza per il grande ritorno del Carnevale Civitanovese che quest’anno, per la prima volta, si è ispirato ad un personaggio della tradizione marinara, la “Petena”. Un pomeriggio di festa, colori, allegria, spettacoli, maschere e tanto divertimento.
E’ stato il gruppo della parrocchia di San Marone “Cari genitori…ve rmannemo a scola” ad aggiudicarsi il primo premio: “Abbiamo voluto far rivivere una serie di personaggi storici di Civitanova - spiegano i vincitori -, tra cui la Petena, che in molti non conoscono e per cui, simbolicamente, abbiamo rimandato a scuola gli adulti per far rivivere loro antiche usanze”. Secondo posto per “Civitanova anni ‘50” della Contemporanea 2.0 e terzo posto per “La casa… del Civitanova Skating Team” dell’associazione Skating Team.
Ai primi tre classificati, decretati dalla giuria composta da Maria Luce Centioni, Presidente dell’Azienda Teatri, dai consiglieri comunali Gianluca Crocetti, Paola Campetelli e Lavinia Bianchi e da Maria Rosa Berdini della Proloco, è stato consegnato un portachiavi in argento con scritto “Petena 2023” bagnato in oro giallo, al secondo in oro rosa e al terzo in oro bianco. Sul palco, presente anche il vice sindaco Claudio Morresi e l’assessore Barbara Capponi. Tutti i gruppi hanno ricevuto un attestato di partecipazione e per i primi cinque iscritti un contributo spese da 350 a 450 euro.
“Complimenti al gruppo vincitore - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - ma anche a tutti gli altri che hanno animato di gioia e allegria la nostra piazza. Quest’anno abbiamo voluto un Carnevale innovativo ed inclusivo che terminerà martedì prossimo, sempre in piazza, con gruppi e associazioni che proporranno attività per l’intrattenimento “senza barriere”. Ma anche un Carnevale volto a valorizzare l’identità e l’orgoglio per la nostra città legando questa festa alla Petena, rappresentata dalla Scuola "Enrico Cecchetti" (Associazione Contemporanea 2.0 APS). Ringrazio per questo magnifico lavoro di squadra gli Assessorati, Marco Renzi della Proscenio Teatro, la Pro Loco Civitanova Marche, la Società Operaia di Civitanova Alta, Vanessa Spernanzoni dell’associazione Contemporanea 2.0 APS, Enrica Bruni della Pinacoteca comunale e la Banda Città di Civitanova Marche. E soprattutto grazie a tutti coloro che hanno partecipato”.
“E’ stato davvero un grande momento di gioia e di soddisfazione – ha detto Manola Gironacci, assessore al Turismo –. Il Carnevale è una grande attrazione, una destagionalizzazione di un turismo che si muove a ritmo delle atmosfere carnevalesche. Per me è stato un grande onore averlo potuto organizzare per la mia città, ma soprattutto uno scatto di orgoglio caratterizzato dalla nostra storicità marinara che si identifica con la figura della Petena. Una scelta che nasce dalla voglia di ricordare e festeggiare le nostre origini e per farle conoscere e valorizzare da chi non ha vissuto quegli anni. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione di questa magnifica festa. Grazie a tutti”.
Tutto il pomeriggio è stato animato da simpatiche performance e spettacoli come Madame Opera di Prestige Eventi, Fire Show e Choco Parade di Compagnia Accademia Creativa, Cartoon Fantasy, Brasil Show di Marameo Mr. Sound, la Banda cittadina e molto altro. Oltre ai tre gruppi vincitori hanno partecipato il Centro Danza Koreos con il gruppo "Koreos Majorettes", Li Matto de Montecò con "Il ritmo delle tradizioni", Asd Spazio Hip Hop/ Zona 14 con il gruppo “Zona in Mask”, Cag Santa Maria Apparente con gruppo “Il circo della vita”, Asd Nura Danza con il gruppo “Kumbatia” ed il Centro Aggregazione giovanile "Chi la fa la aspetti" e parrocchia San Carlo con il gruppo "Cocco de Citanò”.
Il secondo incontro dei caffè filosofici a Macerata è incentrato sul filosofo Agostino di Ippona, che è conosciuto anche come padre della chiesa. Martedì 21 febbraio alle 21:15, da DiGusto, il professor Francesco Giacchetta, coadiuvato da Andrea Ferroni, introdurrà i presenti alla scoperta di questo sorprendente pensatore e cercherà di immedesimarsi in Agostino per cercare di capire cosa risponderebbe il filosofo alle seguenti quattro domande: "che cos’è la filosofia?", "come si fa a essere felici?", "qual è la parola chiave?", "cosa c’è di ancora valido oggi?".
Ci sarà spazio per un confronto libero tra i partecipanti. I caffè filosofici, infatti, sono incontri pubblici che hanno lo scopo di far dialogare, liberamente e democraticamente, tutti i presenti intorno ai temi proposti. Appuntamento da di DiGusto, in piazza Cesare Battisti, nel centro storico di Macerata, con ingresso libero.
Nel pomeriggio di martedì 21 febbraio al centro commerciale Val di Chienti si festeggia il Carnevale. Come oramai da tradizione il Val di Chienti organizza per il martedì grasso una giornata di festa dedicata ai più piccoli.
Bambine e bambini saranno i protagonisti di una allegra festa che si terrà presso la galleria del centro. Animatori, musica, balli, coriandoli e palloncini saranno gli ingredienti per trascorrere un pomeriggio divertentissimo.
L’immancabile la sfilata delle mascherine su un palco appositamente allestito, coinvolgerà tutti i bimbi che verranno al centro commerciale in maschera. Sfilata foto e divertimento assicurato.
È in arrivo il primo evento del 2023 firmato dal collettivo Demood che si appresta a creare una nuova scintillante edizione del Carnival Experience: puro divertimento in maschera in una location che ogni anno si veste di luci e colori per stupire senza mezze misure.
L’appuntamento da segnare in calendario è sabato 18 febbraio al Palazzetto dello Sport "Giulio Chierici" di Tolentino, dove le porte si apriranno alle ore 23:00 per una serata che si preannuncia già unica nel suo genere e un contest esclusivo che premia la maschera più bella della serata.
Durante la serata, infatti, il team Demood selezionerà la maschera più bella e originale: singola, di coppia o di gruppo, la maschera vincitrice sarà comunicata tramite story sul profilo Instagram di Demood e riceverà un premio di 500 euro. Per partecipare basterà presentarsi al Carnival Experience mascherati e, senza bisogno di iscrizioni, aspettare il momento dell’annuncio ufficiale sui social.
Anche quest’anno è previsto uno straordinario allestimento scenografico: luci, installazioni visual, sound system di ultima generazione faranno esplodere la serata insieme all’irrefrenabile energia di Riccardo Prosperi (founder e co-owner di Demood) che si alternerà in consolle anche con Lorenzo Burlon.
I biglietti possono essere acquistati direttamente all’ingresso del Palazzetto dello Sport “Giulio Chierici” di Tolentino durante la one night di sabato 18fFebbraio: ingresso entro l'una di notte al prezzo di 15 euro + drink, dopo l'una di notte al prezzo di 20 euro più drink.
Non si tratta, però, dell'unica iniziativa promossa dal comune di Tolentino in occasione del Carnevale. L'evento del collettivo Demood, sabato, sarà anticipato dal Carnevale dei Bambini, a cura di Tolentino Arte e Cultura e Pro Loco TCT. Si inizia alle ore 15, al Castello della Rancia. Principi e principesse accoglieranno i bambini che saranno intrattenuti dallìanimazione della Balena Dispettosa nel salone riscaldato. Giochi con stelle filanti, sfilate con premi per tutti e una buona merenda insieme.
Non verrà trascurato il lato più culturale del carnevale e proprio per questo, il personale di Arte e Cultura, ha allestito una piccola mostra a portata di bambino per avvicinare i bimbi alle maschere tradizionali che oggi sono meno utilizzate ma che fanno parte della tradizione Un angolo colorato sarà invece riservato alle foto ricordo che saranno scattate e consegnate immediatamente alle famiglie dalle fotografe di "Fotograficamente". Ingresso gratuito. Alle ore 21, invece, al Circolo Cittadino (secondo piano di Palazzo Sangallo), "Veglione in Maschera" con Silvestro dj.
Domenica 19 febbraio, appuntamento da non perdere con il Gran Carnevale Tolentinate. Appuntamento in piazza della Libertà, a partire dalle ore 14:30. Sfilate dei gruppi mascherati accompagnati dal Corpo Bandistico dell’Associazione “N. Gabrielli – Città di Tolentino”, animazione e musica a cura di Multiradio, laboratori di trucchi e moda e festa dei dolci di carnevale a cura della Confartigianato. Verranno premiati il gruppo più originale e più numeroso. Presentano Giusy Minnozzi, Carla Passacantando e Luca Romagnoli. Martedì 21 febbraio, alle ore 15, al Palasport Giulio Chierici, tradizionale evento dedicato ai più piccoli con il "Gran Carnevale dei Bambini" a cura della Pro Loco 2.0.
Il comune di Valfornace e la Pro Pieve organizzano tre eventi per il Carnevale al palazzetto dello sport di Pievebovigliana. Il primo dei tre appuntamenti in maschera è per domani (sabato 18 febbraio), a partire dalle ore 21:30. Si balla con l’orchestra Simona Fabrizi. Durante la serata saranno offerti dolci di Carnevale. Saranno inoltre premiati il gruppo più numeroso, la maschera più bella e la coppia più originale.
La festa continua martedì 21 febbraio, alle ore 10:45, con “Arlecchino servo truffaldino”, commedia firmata da Ruvido Teatro, con Deborah Biordi, Fabio Bonso e Francesco Mentonelli per la regia di Fabio Bonso. L’ingresso è libero.
Sempre in occasione del Martedì Grasso la Pro Pieve e il Comune di Valfornace organizzano per tutti i bambini un party con musica, dolci e tanto divertimento. Si esibirà anche la Banda musicale di Fiastra. L’ingresso è libero.
L’olio sarà ancora una volta protagonista a Cingoli sabato 18 febbraio in occasione di “Cingulum l’olio del Papa, il primo festival degli oli del territorio di Cingoli” che si svolgerà a partire dalle 15 presso il cinema teatro Farnese. Non un punto di arrivo ma di partenza, una prima edizione iniziata con l’esperienza dei frantoi aperti che proseguirà con la consegna della bandiera città dell’olio, il seminario tecnico e la consegna degli attestati ai frantoiani e olivicoltori che hanno aderito.
Il contest, che ha visto la collaborazione dell’associazione di assaggiatori professionisti Flavor Culturadigusto, prevedeva le valutazioni dei prodotti dei cinque frantoi presenti sul territorio comunale. Due le categorie: professionisti (produttori di olio confezionato e commercializzato) e hobbisti (che producono per consumo domestico). I campioni consegnati sono stati sottoposti, in maniera anonima, al panel test ad opera di esperti assaggiatori. Ben 175 produttori hanno aderito a quella che non è stata una gara ma un controllo di qualità: ad ogni campione corrisponde un codice col quale potrà ricevere una consulenza gratuita sul prodotto.
Dopo gli interventi istituzionali che vedranno la partecipazione del vicepresidente della Regione Marche Filippo Saltamartini e del direttore Amap Andrea Bordoni, il presidente dell’associazione nazionale Città dell’Olio Michele Sonnessa e il direttore Antonio Balenzano consegneranno la bandiera città dell’olio al sindaco Michele Vittori con la partecipazione di Debora Conti, assessore di Cartoceto, coordinatrice Regionale Città dell’Olio.
A seguire le relazioni tecniche, la presentazione del Festival e la consegna degli attestati di partecipazione. Nel 2022 Cingoli ha aderito all’associazione nazionale Città dell’Olio, che dà il diritto ad un proprio marchio “Città dell’Olio”, “Olio di Cingoli” per il quale verrà redatto un disciplinare interno da seguire fedelmente per ottenere il riconoscimento.
“Con questo primo festival apriamo un percorso che si ripeterà anche nei prossimi anni – ha dichiarato il sindaco di Cingoli Michele Vittori – un percorso che porterà a riconoscere sempre di più e meglio le qualità dell’olio di Cingoli, elevarne la qualità, curarne l’immagine sul mercato, ma soprattutto è una promozione per tutto il nostro territorio contribuendo a creare percorsi di eccellenza enogastronomica”.
“L’olio di Cingoli è quello degli oliveti impiantati da Papa Pio VIII nel 18esimo secolo, a 631 metri sul livello del mare, un prodotto biologico proprio in virtù del nostro clima”. “Mi sento di ringraziare l’associazione Flavor Culturadigusto, i 175 produttori aderenti e i frantoi che hanno rappresentato l’anello di congiunzione con l’Amministrazione – ha detto Pamela Gigli, assessore all’Agricoltura del comune - senza associazione, produttori e frantoiani non saremmo riusciti a realizzare il Festival, che ripeteremo ovviamente il prossimo anno”.
La seduzione e le sue mille sfaccettature sono il tema sotteso alla proposta artistica del Macerata Opera Festival 2023, presentata dal sovrintendente Flavio Cavalli e dal direttore artistico Paolo Pinamonti, che si svolgerà allo Sferisterio dal 20 luglio al 19 agosto: cinque weekend in cui si intrecceranno opera, letteratura, cinema e musica.
Dalla fragilità di Lucia di Lammermoor – fatta sposa suo malgrado e per questo costretta a un gesto estremo – al mito eterno di Carmen uccisa per le sue scelte, all’ostinata voglia di vivere di Violetta Valèry, che rinuncia all’amore per amore e che da quasi due secoli si scontra contro ogni perbenismo.
"Presentiamo con molta soddisfazione e gioia - afferma il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli – il programma completo 2023 del Macerata Opera Festival, dopo alcune anteprime in città e il calendario preparato appositamente per gli operatori turistici della Bit. È la testimonianza di un lavoro costante dell’Associazione Arena Sferisterio, del suo nuovo sovrintendente Flavio Cavalli e dell’impegno del direttore artistico Paolo Pinamonti per proporre anche in questa 59a edizione artisti di fama internazionale e spettacoli che possano richiamare nella nostra città gli appassionati di tutto il mondo".
"Lo Sferisterio è estremamente importante – afferma Chiara Biondi, assessore alla Cultura della Regione Marche – in seno alle strategie della Regione, che sostiene anche quest’anno il festival nell’ambito di un calendario culturale delle Marche rivolto a una promozione della regione a 360 gradi, forte della qualità delle manifestazioni e di dati numerici come quelli del 2022 che ne continuano a renderlo molto significativo".
Nel dettaglio, nell’Arena maceratese andranno in scena una nuova produzione di Carmen di Georges Bizet (20, 23 e 28 luglio, 6 agosto) firmata da Daniele Menghini e con il direttore musicale del festival Donato Renzetti sul podio, La traviata di Giuseppe Verdi (22 e 30 luglio, 5 e 13 agosto) nello storico allestimento di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e la bacchetta di Domenico Longo, una nuova produzione di Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti (12, 14, 17 e 19 agosto) affidata a Jean-Louis Grinda con Francesco Ivan Ciampa sul podio.
Attorno al mito della sigaraia sivigliana, protagonista di una novella di Prosper Mérimée, si svilupperà un “festival nel festival” che, accanto all’opera di Bizet, avrà altri due appuntamenti imperdibili come il leggendario spettacolo di flamenco Carmen (4 agosto) firmato nel 1983 da Antonio Gades e Carlos Saura proposto dalla Compañía Antonio Gades, e una serata con due pietre miliari del cinema muto: Carmen di Cecil B. DeMille e A Burlesque on Carmen di Charlie Chaplin (11 agosto), sonorizzate dal vivo con la bacchetta di Timothy Brock.
A Carmen è dedicata anche l’attività per le scuole secondarie di secondo grado intitolata Carmen MOF – My Original Feelings della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia, firmata da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni (Teatro Lauro Rossi, 25 e 26 maggio).
A un altro grande personaggio come Don Giovanni, legato al mito della seduzione, creato nel Seicento dalla penna di Tirso de Molina e poi divenuto nei secoli soggetto di tantissime trasposizioni, è ispirato lo spettacolo di danza Don Juan (27 luglio), una creazione del coreografo Johan Inger, premio Danza&Danza 2020, coprodotta dall’Associazione Arena Sferisterio con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e un ampio gruppo di altre istituzioni teatrali.
L’appuntamento sinfonico 2023 sarà con il capolavoro di musica sacra di Giuseppe Verdi, la Messa da Requiem (29 luglio), coprodotto con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna che proporrà il brano anche nella stessa Bologna, a piazza Maggiore, per le celebrazioni in memoria della strage alla Stazione del 2 agosto; sul podio dell’orchestra e coro felsinei Donato Renzetti e un quartetto di solisti vocali come Eleonora Buratto, Clémentine Margaine, Antonio Poli, Roberto Tagliavini.
"Carmen, Violetta e Lucia - racconta il direttore artistico Paolo Pinamonti - sono le protagoniste dell’estate allo Sferisterio: le prime due ben conosciute dal pubblico, la terza meno frequente sul palcoscenico maceratese (assente dal 2003) ma pronta a conquistare i cuori con il suo canto struggente".
Come tradizione la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà impegnata in tutti e tre i titoli operistici e quest’anno anche nei due spettacoli di danza e nell’esecuzione dal vivo delle colonne sonore dei film dedicati a Carmen; ad affiancarla il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani (coinvolto anche nel balletto Carmen), la Banda Salvadei e i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci in Carmen. La vendita dei biglietti sarà aperta mercoledì 1° marzo.
(Credit foto: Alia Simoncini)
Al via a Tolentino la nuova edizione del premio Colsalvatico. Il vicesindaco Alessia Pupo, il presidente del consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj e il presidente del Circolo culturale “T. Colsalvatico” Franco Maiolati hanno illustrato il programma degli eventi che prevede, oltre alla cerimonia di premiazione altre interessanti e coinvolgenti iniziative.
Nato nel 2002, con il desiderio di rendere omaggio all’illustre poeta e scrittore (successivamente, nel 2009, riconosciuto Giusto fra le Nazioni), fin dalla seconda edizione del 2004 il premio si orienta direttamente verso il tema dell’umorismo per sottolineare una piacevole caratteristica di buona parte della sua narrativa e per offrire un contributo all’immagine della città di Tolentino definita come “Civiltà del sorriso”, ampliando lo sguardo verso la narrativa.
Da allora, fino al 2014, le edizioni biennali hanno visto un crescendo di interesse. Nel 2016 il terremoto, contemporaneo alle fasi di svolgimento, ha suggerito gli organizzatori di interrompere. Una ripresa nel 2018, con una forma del tutto nuova, con una sorte di ex tempore di narrativa e fotografia, molto apprezzata dal pubblico. Nel 2020 pronti per ripartire, il covid non ha permesso di individuare un tempo in cui poter svolgere le fasi conclusive in presenza.
Quindi ecco di nuovo il premio, nella modalità originale, quasi come un nuovo inizio, pur giunto alla IX edizione. Tuttavia con domande che premono: “Si può sorridere o ridere con tutto quello che succede intorno?” I bambini sono capaci di farlo anche in mezzo ad un mucchio di macerie. Lo consente la loro incoscienza o il sentire di essere voluti bene e comunque? "
“Nella nostra esperienza – afferma Maiolati - confermata anche dalla tradizione del nostro premio, è proprio questa coscienza che consente di non essere soffocati rabbia perché tutto intorno è un disastro, o dalla disperazione perché noi stessi ci vediamo come un disastro. Qui sta la provocazione, in fondo, per verificare come ‘L’umorismo sia un modo di guardare la realtà’ e non una evasione da essa”.
La giuria tecnica sarà composta da: Gianfranco Lauretano (presidente del premio, poeta, scrittore, direttore della Rivista clanDestino), Fabrizio Altieri (scrittore), Gianna Belloni (vicepresidente Circolo Colsalvatico), Roberto Brunelli (scrittore), Fulvio Fulvi (giornalista Avvenire, scrittore), Giacomo Gardini (vincitore ottava edizione Premio Colsalvatico).
Sono stati selezionati cinque racconti destinati alla graduatoria finale ed altri tre degni di segnalazione; tutti, insieme ad altri tre racconti di Tullio Colsalvatico, sono raccolti in una antologia dal titolo “Io e te siamo un disastro”, edita da Leardini. Il premio Colsalvatico, pur raccogliendo adesioni da tutta Italia, ha sempre desiderato essere un’occasione di incontro soprattutto nella città e nel territorio. Per questo ha promosso, ormai da molte edizioni, la presenza di una giuria di lettori.
La giuria dei lettori è presieduta da Francesco Pagnanelli, titolare della “Bottega del libro” a Tolentino, e si riunirà sabato 18 febbraio (ore 21, presso la Sala Mari del Museo dell’Umorismo) in una serata pubblica di ascolto dei cinque racconti letti da Giulia Merelli e Matteo Canesin.
I giurati riceveranno copia dell’antologia per poter rileggere i cinque racconti ed esprimere un giudizio che esprimeranno in una scheda compilata la sera della premiazione; tale giudizio, mediato con quello della giuria tecnica, consentirà di stilare la graduatoria finale dei vincitori.
Va rilevata, inoltre, la numerosa e qualificata partecipazione di giurati (oltre 40) che hanno aderito spontaneamente da quasi tutta la provincia, con ovvia prevalenza da Tolentino e dintorni. La cerimonia di premiazione avverrà sabato, 25 febbraio alle ore 21, presso il Politeama di Tolentino, con la guida di Giulia Merelli. Intesa soprattutto come occasione di incontro tra gli autori premiati e la giuria tecnica e dei lettori, e il pubblico, attraverso la lettura (Giulia Merelli e Matteo Canesin) di uno stralcio dei singoli racconti e confronto tra i protagonisti.
Ospite d’onore della serata sarà Enrico Beruschi, protagonista di primo piano negli anni ’80 in trasmissioni come “Drive in”, che hanno portato la comicità e l’umorismo tra il grande pubblico. Memorabili i suoi personaggi che sapevano farci ridere su limiti e difetti di ognuno, riconoscendoli magari comuni a molti degli spettatori.
Beruschi ha raggiunto i 50 anni di carriera, dedicandosi in questi ultimi anni a presentare il suo “incontro” con l’opera di Guareschi, con spettacoli e monologhi che porta in tutta Italia. Il comico è apparso recentemente a “Striscia la notizia”, a fianco di Ezio Greggio, sostituendo per qualche giorno Enzo Iacchetti.
Nel frattempo avverrà il conteggio finale dei voti che porterà infine alla proclamazione dei vincitori, con consegna del riconoscimento. Successivamente si procederà anche all’estrazione di omaggi riservati ad alcuni lettori.
“L’umorismo non è un’evasione che fa dimenticare la drammaticità della vita: per questo la serata sarà anche un’occasione di solidarietà ai bisogni emergenti” – concludono gli organizzatori del premio - in questo momento particolare dei terremotati di Turchia e Siria, proponendo il sostegno all’azione dell’Avsi, associazione presente da molti anni anche in quei territori e che il Circolo Colsalvatico sostiene da anni con diverse iniziative”.
Con una ordinanza a firma del sindaco di Macerata Sandro Parcaroli è stato disposto per la giornata di domenica 19 febbraio, in occasione della 33^ edizione del Carnevale Maceratese, il divieto di vendita, detenzione e utilizzo di bombolette spray da parte di tutti coloro che parteciperanno all'evento o si troveranno per qualsiasi motivo nei pressi dei luoghi della manifestazione.
Il provvedimento, che entrerà in vigore dalle 13 fino al termine dell’evento, vieta anche la somministrazione e la vendita di bevande contenute in bicchieri e contenitori di vetro e di alluminio. È rivolto a tutti gli esercizi e le attività che a qualsiasi titolo possono somministrare o vendere bevande, comprese le attività di commercio su aree pubbliche, commercio al dettaglio e i distributori automatici che si trovano all’interno dell’area interessata dalla manifestazione (giardini Diaz, viale Puccinotti).
Allo stesso modo è vietata anche a tutti coloro che parteciperanno alla manifestazione la detenzione di qualsiasi bevanda contenuta in bottiglia o altre tipologie di contenitori di vetro e di alluminio.
Sarà la splendida Matilde Brandi la grande protagonista al teatro Nicola degli Angeli di Montelupone sabato alle ore 21:15. Arriva infatti “Una come me”, divertentissima commedia di Mauro Graiani con Matilde Brandi, appunto, Salvo Buccafusca e Andrea Zanacchi, sulle contraddizioni che vivono in ognuno di noi.
Come è possibile essere più persone nello stesso tempo? La patologia reale di cui soffre la protagonista è uno specchio di come il nostro cervello sia il tiranno che ci tiene in scacco, spesso allontanandoci da chi siamo veramente o vorremmo essere. Ma è anche una commedia sull’identità che muta a seconda della latitudine dei nostri sentimenti, che spesso subiamo senza poter decidere chi vogliamo veramente essere.
La scena è un interno casa diviso esattamente a metà: da una parte è casa di Maria, dall’altra quella di Sole, divise dai colori e dagli stili ma di fatto un unico appartamento (come un’unica persona è Maria Sole); nel secondo atto tutto cambierà. Uno spettacolo diretto da Francesco Branchetti, con le musiche di Pino Cangialosi. Per info e prenotazioni: 0733 224911 dal lunedì al venerdì, ore 9,00-13,00. Biglietto intero 20 euro; ridotto 15 euro (Over 65 e Under 18).
Al via "Mogliano in concerto", con un doppio appuntamento organizzato dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana e dall’amministrazione comunale. Prima data, alle 18, domenica 19 febbraio con "Gli Ospiti della Form": un appuntamento cameristico, senza la presenza dell’orchestra, con l'Esq (Essential Saxophone Quartet), quartetto di sassofoni formato da Luca Mora al saxofono soprano, Gabriele Giampaoletti al saxofono contralto, Valter Arcangeli al saxofono tenore e Roberto Micarelli al saxofono baritono che eseguono un avvincente concerto dal titolo Musicauna, da Händel a Morricone, realizzato in collaborazione con Associazione Spazio Musica – Ancona Jazz Festival.
Un viaggio nel mondo della musica, attraverso un piacevole percorso di generi, dal ‘700 ai giorni nostri, con Händel, Paradisi, Singeleé, Pärt, Jenkins, Pirotti, Girotto, Piazzolla, Morricone. Il format "Gli Ospiti della Form" si ripete il mese successivo. Questa volta, sabato 25 marzo, a salire sul palco del Teatro Apollo, alle 21, è il Duo Canino-Scaramuzzino: Bruno Canino al pianoforte, grande interprete di livello internazionale, e Giovanni Scaramuzzino al mandolino, specialista del repertorio dedicato a questo strumento, eseguono un affascinante programma di musiche originali scritte per mandolino e pianoforte da compositori di varie epoche, da Gervasio a Luciano Chailly passando per Beethoven, Munier, Margola.
In questo modo la Form offre al suo pubblico la possibilità di approfondire la conoscenza di strumenti molto amati e popolari come il sassofono e il mandolino che trovano scarso impiego nell’orchestra tradizionale. Biglietti a 5 euro per il singolo concerto e 7 euro per i due eventi. Infopoint piazza Garibaldi, Mogliano, tel. 335 5329539 (martedì-venerdì 10-12.30 / 17.30-19.30; sabato 10-13 / 15-19).
Previste anche attività per le scuole. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana infatti dedica la mattina del 24 febbraio agli studenti. Protagonista sarà Pierino e il Lupo di Prokof’ev, la più celebre e amata opera musicale per l’infanzia: fiaba musicale scritta per divertire i piccoli e nello stesso tempo per introdurli alle magie della “tavolozza orchestrale”. Viene anticipata dalla sinfonia di Rossini, Il Signor Bruschino, nota per l'effetto richiesto da Rossini ai secondi violini di battere con l'archetto ritmicamente sul leggio. La Form, la colonna sonora delle Marche, viene diretta da Aram Khacheh, giovane direttore, tra i fondatori del Bazzini Consort, di cui è attualmente direttore artistico e musicale; mentre la voce recitante è dell’attore e cantante Daniele Vagnozzi.
A marzo lo storico Festival di Fermo, a maggio Tipicità in blu ad Ancona e poi, fino a dicembre, il circuito di eventi del Grand Tour delle Marche. "Ci sarà da divertirsi con la 'collezione' di Tipicità 2023", ha affermato il direttore Angelo Serri in occasione degli eventi milanesi di presentazione della nuova stagione di Tipicità, iniziata quest’anno da Londra con un’anteprima internazionale una quindicina di giorni fa e proseguita alla Bit con il debutto italiano.
Dall’11 al 13 marzo il Fermo Forum ospiterà la trentunesima edizione di Tipicità Festival, da quest’anno inserita nel sito ufficiale del Ministero del Turismo “Italia.it” tra le manifestazioni italiane da non perdere.
Alla Borsa Internazionale del Turismo, significative le parole di Silvestro Serra, direttore di Touring: “La proposta turistica dell’Italia deve essere necessariamente di qualità: noi sappiamo fare questo. Con il brand-ombrello di Tipicità avete centrato perfettamente il tema che può valorizzare la nostra migliore identità”.
“Tipicità è partita dalla città di Fermo - le parole del primo cittadino, Paolo Calcinaro - ed oggi condivide quest’enorme vetrina con tante altre realtà pubbliche e private. Tipicità Festival è anche un pensatoio di futuro, grazie anche alle tre Università partner, ed è importante anche per l'incoming: per questo motivo sconfiniamo fuori del territorio regionale e nazionale. Dopo tre anni di limitazioni, non vedo l’ora d’inaugurare Tipicità Festival, l’11 marzo”.
“Dal 18 al 21 maggio Ancona ospita la decima edizione di Tipicità in Blu - ha annunciato Pierpaolo Sediari, vicesindaco della città dorica - un evento che era nato con un’impronta prettamente gastronomica, ma che negli anni si è trasformato in un’iniziativa che attiva tutte le filiere del mare, anche in relazione ad altre comunità della macroregione adriatico-ionica”.
"Cura dei dettagli e valorizzazione delle realtà locali, anche minuscole, su scala nazionale ed internazionale. Questo è il valore aggiunto del Grand Tour delle Marche, in programma da maggio a dicembre". Così si è espressa Francesca Bedeschi, direttore di ANCI Marche, che ha condiviso con Tipicità quest’esperienza nei dieci anni di vita del circuito.
Ad esempio, con la Frasassi Experience, presentata da Giancarlo Sagramola, presidente dell’Unione Montana Esino-Frasassi, che ha detto: “Con questa tappa del Grand Tour delle Marche si ha modo di conoscere il territorio, sopra e sotto terra, in tutte le sue sfaccettature”. Da non perdere anche le proposte delle Alte Marche, “un circuito nel circuito, in grado di proporre un’offerta di qualità orientata al benessere più autentico” ha sottolineato Alberto Alessandri, presidente dell’Unione Montana Catria e Nerone.
E ancora il Brodetto di Porto Recanati, protagonista di una storica tappa del Grand Tour, che ad ogni edizione sa rinnovarsi nella tradizione proponendo spaccati di vita marinara, come ha illustrato il sindaco Andrea Michelini. Presente anche l’assessore al turismo di Porto San Giorgio, Giampiero Marcattili, altro centro rivierasco legato alla tradizione del Brodetto, che sarà a Tipicità Festival con la sua offerta di rinomato centro turistico, in qualità di storico ente co-organizzatore della manifestazione.
Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata, ha spiegato come Tipicità sia capace di declinarsi anche in evoluzione “con Tipicità Evo, che si svolge a novembre, da tre anni stiamo sviluppando un percorso con produttori, associazioni, scuole e Università. Stella indiscussa dell’ultima edizione i 'Vincisgrassi alla maceratese' appena insigniti della STG, un riconoscimento che alimenta ancor più le opportunità di promozione di Macerata e del suo territorio”.
Infine, per Paola Marchegiani, dirigente turismo della Regione Marche, “è importante che l’evento diventi un prodotto turistico. Avere certezza sulle date e sulle proposte da veicolare ai mercati è fondamentale per gli operatori del trade. Abbiamo tantissime qualità da proporre al visitatore e l’evento può essere la molla che attiva tutte le filiere dell’accoglienza”.
Il comune di Civitanova Marche ha aderito, anche quest’anno, all'iniziativa "M’illumino di meno", lanciata dalla trasmissione radiofonica "Caterpillar", in onda su Rai Radio 2, rivolta alla promozione e alla cultura del risparmio energetico che ha avuto inizio nel 2005. Con un gesto simbolico, giovedì 16 febbraio, dalle ore 20:00 alle ore 20:30 verranno spente temporaneamente le luci di Piazza XX Settembre, Vialetto sud e Vialetto Nord.
"Un’iniziativa intelligente, di sensibilizzazione al risparmio energetico e di salvaguardia dell'ambiente quella di Rai Radio 2, alla quale, ancora una volta, non volevamo mancare e per cui ringrazio l’assessore all'Ambiente Giuseppe Cognigni e l’Atac per la puntuale collaborazione", ha dichiarato il sindaco, Fabrizio Ciarapica.
"In tempi così difficili per il rincaro delle bollette e la crisi energetica in corso è importante dare un piccolo segnale di responsabilità su temi oramai non più rimandabili per il futuro del nostro pianeta". "Ognuno di noi – ha proseguito il sindaco - può fare la propria parte mettendo più attenzione nelle azioni quotidiane per un consumo più rigoroso dell’energia".
"Quest'anno in particolare, il nostro Comune, oltre ad altre attività per promuovere la salvaguardia dell’ambiente, sta portando avanti un importante intervento di adeguamento energetico con la ristrutturazione e rimozione dell'amianto dal tetto del nostro Cine Teatro Rossini e nell’installazione di un impianto fotovoltaico di notevole potenza", ha concluso Ciarapica.
Questa mattina il sindaco del comune di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, ha preso parte all’evento presentazione del Progetto Pnrr "Turismo delle radici: una strategia integrata per la ripresa del settore del turismo nell’Italia post Covid-19" che si è tenuto presso la Sala delle Conferenze Internazionali della Farnesina.
La prima parte delle presentazione, moderata dal direttore generale per gli italiani all'estero e le politiche migratorie, Luigi Maria Vignali, ha visto gli interventi istituzionali dei cinque ministeri coinvolti dal progetto, e in particolare del vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, del Ministro del Turismo Daniela Santanchè, del Sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara e del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.
Successivamente nella sessione tecnica, moderata dal sindaco di Numana Gianluigi Tombolini che fa parte della cabina di regia del turismo delle radici ed è consigliere per la diffusione del Turismo del Ministro Tajani, il sindaco Giuliano Ciabocco, ha rappresentato il Centro Italia nel panel dedicato a "L’impatto del turismo delle radici sui piccoli comuni" che ha visto anche gli interventi di Anci e di altre tre Sindaci, ciascuno in rappresentanza del Sud, Nord Italia e delle Isole.
Ciabocco nel corso del suo intervento ha avuto l’occasione di poter far conoscere il borgo di San Ginesio, già insignito del riconoscimento di Best Tourism Village dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO), e da oltre vent’anni appartenente ai circuiti riconosciuti dei Borghi più Belli d’Italia e delle Bandiere Arancioni di cui il sindaco ricopre il ruolo di vicepresidente nazionale.
"Questo del turismo delle radici – ha dichiarato Ciabocco – è il progetto a cui San Ginesio non può mancare e che apre porte davvero interessanti sotto molteplici punti di vista: quella della sfida digitale perché è un turismo che sfrutta i canali innovativi; quella dell’ecosostenibilità poiché lascia indietro le mete toccate dai flussi turistici tradizionali, valorizzando aree meno conosciute e meno sviluppate dell'Italia, che possono così colmare il loro divario di crescita economica nel rispetto della propria natura rurale, in maniera ecosostenibile. Il turista delle radici è "ambasciatore" dei territori che custodiscono la sua storia familiare e solitamente sono i piccoli borghi".
"È un progetto che è partito bene sin dall’inizio perché sin da subito sono stati coinvolti i Comuni all’interno di una squadra di prestigio che vede 5 ministeri coinvolti, le varie associazioni di categoria, le Camere di Commercio e l’importanza di potersi affidare a reti già consolidate e strutturate quali quelle dei Borghi e della Bandiere, con uffici turistici operativi e una preparazione all'accoglienza oramai diffusa".
Il Progetto del Turismo delle Radici si inserisce nell’investimento per l’Attrattività dei Borghi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e propone un ampio raggio di offerte turistiche mirate alla vasta platea di italo-discendenti e di oriundi italiani nel mondo (stimati in circa 80 milioni).
Grazie alle strategie che verranno messe in atto, le comunità italiane all'estero presenti in tutto il mondo - che hanno un legame fortissimo con l’Italia e con le famiglie di origine - verranno coinvolte nella valorizzazione dell'offerta turistica nazionale allo scopo di invertire il processo di depauperamento dei borghi italiani per sostenere attivamente il rilancio post Covid della cultura, del turismo e dell’economia.
L’obiettivo sarà quello di consentire una riscoperta "a tutto tondo" dei luoghi di provenienza, consentendo ai visitatori di riappropriarsi della cultura delle loro origini anche attraverso tradizioni, testimonianze, artigianato e gastronomia.
Si terrà mercoledì 22 febbraio, alle ore 18, presso la sala consiliare del Comune di Civitanova, la presentazione del libro "Fango e Risate" di Andrea Muccioli, per anni alla guida della Comunità di San Patrignano fondata dal padre Vincenzo Muccioli.
L'appuntamento è organizzato dall' Assessorato al Welfare "Progetto Civitanova città con l'infanzia", in collaborazione con l'Associazione Culturale "Iustissima Civitas" che da anni promuove iniziative di sensibilizzazione su tematiche d'interesse dei giovani e delle famiglie, in modo particolare sulla prevenzione per la lotta alle dipendenze.
“La presentazione di questo libro – spiega Barbara Capponi, assessore ai Servizi Sociali – si inserisce nella progettualità di “Civitanova città con l'infanzia”. Si tratta di un evento di rilievo nell’ottica della prevenzione concreta alle dipendenze che riconosciamo essere prioritaria. Vista l’importanza del tema, invitiamo tutta la comunità quindi famiglie, genitori, insegnanti e ragazzi a partecipare”.
“Fango e risate” è la storia di San Patrignano dagli inizi, dalle prime riunioni del cenacolo, dai primi ragazzi accolti su quella collina romagnola, fino al 1995, anno della morte di Vincenzo Muccioli, vista, vissuta e raccontata dal figlio.
Andrea Muccioli, grazie anche al successo della docufiction “SanPa”, ha voluto raccontare, da un suo punto di vista, la storia del padre in un ritratto privato e inedito. Durante la presentazione sarà allestito uno spazio per la promozione del libro da parte dell'editore. L'evento è aperto alla cittadinanza.
Macerata si veste a festa per celebrare San Valentino, con tanti innamorati che si preparano a condividere un momento speciale con la propria metà. Fiori, dolci e baci non possono che essere i protagonisti di questa festività dedicata al romanticismo, con i commercianti della città che hanno deciso di partecipare con vetrine addobbate di cuori rossi, prodotti a tema e, non ultimo, il contest dei 24mila baci (leggi qui).
“È una festa molto sentita dai maceratesi – racconta Roberto Leombruni dell’omonima Fioreria – Sono tanti i clienti che quest’anno richiedono consegne a domicilio o composizioni floreali da regalare al proprio partner”. Roberto conferma poi che il fiore più gettonato rimane la rosa rossa, simbolo di amore e passione universale che la rende un classico senza tempo.
“L’iniziativa dei 24mila baci è andata benissimo – spiega Franca Ercoli di Pizzi e Ricami – In tantissimi hanno partecipato e in particolare mi ha colpito il gran numero di maceratesi all’estero che ha voluto condividere con noi le proprie foto. Oggi sono addirittura arrivati baci da Sidney: sono molte le persone emigrate che hanno fatto figli all’estero e che hanno voluto partecipare”.
“C’è stato parecchio movimento e anche i kissing point sono piaciuti: tanti i curiosi che hanno deciso di fermarsi per un selfie – continua Franca -. Fino ad ora siamo arrivati a quasi 500 foto, lontani dal risultato sperato di 13.316 immagini ma, come mi spiegava Anna di MacerataOggi (pagina incaricata di raccogliere le foto del contest ndr), in termini relativi siamo riusciti a battere San Paolo. In proporzione al numero di abitanti, Macerata ha raccolto 5/6 foto in più e non possiamo che ritenerci soddisfatti, visti gli 11 milioni di abitanti della capitale brasiliana. Spero porteremo avanti altre iniziative simili, coinvolgendo sempre più attività”.
Anche il bar Nino ha pensato di partecipare alle celebrazioni, con il pasticcere e proprietario del locale, Dante Pettorossi, che ha personalmente preparato torte a forma di cuore decorate con messaggi d’amore, oltre ai vari dolcetti e specialità dedicati alla giornata degli innamorati: “Come ogni anno, abbiamo voluto offrire questo piccolo presente ai nostri clienti. In particolare ho notato molto interesse da parte dei più giovani che quest’anno si sono avvicinati molto di più a questo evento”.
“Sono venuti clienti fino a stamattina per i regali dell’ultimo minuto, sia nel punto vendita del Cuore dell’Adriatico che in quello del centro – chiosa Matteo Cartechini della Gioielleria Matteo Cartechini – In occasione di San Valentino sicuramente i clienti aumentano, anche se devo dire che negli ultimi anni ci si è spostati molto più su fiori, cioccolatini e cene al ristorante piuttosto che regalare gioielli e preziosi: oltre a qualche sporadico acquisto di lusso, come un paio di orecchini da 1500 euro e una collana da 1800, i prodotti che vanno per la maggiore sono quelli dal prezzo compreso fra i 40 e i 100 euro. Altri hanno scelto, invece, di farsi realizzare un gioiello ad hoc con un significato preciso, direttamente dal nostro esperto orafo".
Il Centro per la Famiglia di Civitanova Marche gestito dall'Asp Paolo Ricci, all'interno del progetto "Civitanova Città con l’Infanzia", organizza il "Carnevale per Famiglie" e sarà proprio questa iniziativa ad aprire il ricco calendario di eventi proposto dal Comune di Civitanova Marche per la grande festa “Carnevalando con la Petena” di domenica 19 febbraio.
Giovedì 16 febbraio, dalle ore 15:30, presso la Palazzina sud del Lido Cluana si propone un pomeriggio all’insegna del divertimento e della spensieratezza per famiglie che per troppo tempo hanno dovuto rinunciare ai momenti di socialità.
"Il Carnevale del Centro per la Famiglia – ha dichiarato l’assessore Barbara Capponi - apre tutte le iniziative che si svolgeranno con eventi differenti anche domenica prossima e fino a martedì prossimo compreso, nella città di Civitanova. Alla palazzina Sud del lido Cluana aspettiamo giovedì grasso, 16 febbraio, tutti i bambini e le famiglie per condividere un momento di festa, con attività pensate in momenti distinti, laboratoriali o con la musica, volute per accogliere tutte le esigenze, in un clima di vera inclusione, a misura di tutti".
La prima parte del pomeriggio sarà dedicata ai laboratori accessibili attraverso i quali si potranno creare oggetti e decori a tema. Dalle 16:30 si proseguirà con musica e giochi vari dedicati a tutta la famiglia, grandi e piccoli. Per l'animazione sono state coinvolte due associazioni ludico ricreative che operano nella città di Civitanova Marche e da anni si occupano anche di animare feste ed eventi per bambini e famiglie: "Nuovo Mondo" e "Piccoli Sogni".
L’ingresso all'evento è libero, gratuito e accessibile. Il Centro per la Famiglia aspetta tutti in maschera per condividere insieme un momento di divertimento e di integrazione tra famiglie. Si può contattare il numero 0733/78361 o l'indirizzo e-mail centro.famiglia@paoloricci.org per informazioni e prenotazioni.
Alla Bit di Milano, questa mattina, ospite dello stand della Regione Marche è stato il ministro e vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini. Accolto dal presidente della provincia e sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, Salvini ha toccato con mano le proposte di un turismo fatto di sapori, saperi e qualità della vita che sta raccogliendo in fiera crescente consenso.
"Abbiamo avuto il piacere di vedere confermato sul campo ancora una volta quanto Matteo Salvini apprezzi le Marche e le grandi qualità dei marchigiani in ogni settore – dichiara il sindaco Parcaroli – È noto come per la Lega il territorio e la sua crescita siano obiettivi primari e lo dimostra il lavoro che stiamo facendo proprio con il Ministro anche in merito alle infrastrutture. Potenziare ed incrementare la viabilità è essenziale per lo sviluppo economico e turistico della Regione, con particolare riferimento alle aree interne di cui Macerata si trova ad essere il punto di riferimento".
Il ministro Salvini ha trovato anche un attimo per cimentarsi nel tiraggio della sfoglia per realizzare i famosi vincisgrassi e le classiche tagliatelle, piatti della tradizione che racchiudono come pochi i sapori di una regione dove la qualità della produzione agroalimentare rispecchia la qualità dell’ambiente e della vita che fanno dei marchigiani una tra le popolazioni più longeve.
Da Castelraimondo a Sanremo, vestiti da Cugini di Campagna: il gruppo "I Parodia" in trasferta nella città dei fiori per sostenere i propri beniamini e partecipare alla kermesse più celebre di’Italia con divertimento e leggerezza.
In occasione della 73esima edizione del Festival della canzone italiana, il gruppo di amici marchigiani ha deciso di portare la prorpia libera interpretazione della celebre band nella città ligure. In attività dal 2009, agli originali quattro fondatori Francesco, Marcello, Franco e Paolo si sono aggiunti negli anni Fabio e Luca, oggi raggiunto dai nostri microfoni per raccontare la storia de "I Parodia".
"Solitamente veniamo chiamati per animare feste private come matrimoni, compleanni o eventi benefici. Ci divertiamo ad impersonare band famose come i Ricchi e Poveri, i Bee Gees, i Village People o, appunto, i Cugini di Campagna", racconta.
"In occasione del nostro decimo compleanno, nel 2019, i Cugini di Campagna furono invitati dal Comune per lo spettacolo al Lanciano Forum di Castelraimondo. Dopo quel primo incontro, il gruppo ci invitò nel novembre dello stesso anno in televisione, al programma 'ItaliaSì!' di Marco Liorn", spiega.
"In trasmissione era presente anche Amadeus e fummo noi a chiedere come mai nella carriera lunga 50 anni dei Cugini dei Campagna non ci fosse mai stato neanche un invito a Sanremo: dopo l’esibizione del gruppo, abbiamo messo in scena uno sketch con la suddetta domanda e quest’anno è finalmente arrivato l’invito", continua Luca.
"Quando abbiamo saputo della loro convocazione, abbiamo deciso di andare anche noi a Sanremo: siamo partiti con un pulmino lo scorso venerdì e per due giorni abbiamo girato per le strade della città dei fiori vestiti da Cugini di Campagna. Capitava spesso che ci scambiassero per quelli veri e abbiamo anche fatto visita ai ragazzi del FantaSanremo, che già conoscevamo", conclude.
Andrea Mirò, Enrico Ballardini e Musica Da Ripostiglio portano al Teatro Velluti di Corridonia “Far finta di essere sani” di Gaber e Luporini adattato e diretto da Emilio Russo, venerdì 17 febbraio, nuovo appuntamento del cartellone proposto da Comune e dall’AMAT con il contributo di MiC e Regione Marche.
A quasi cinquant’anni dall’uscita di questo capolavoro e a venti dalla scomparsa di Gaber, la cantautrice e attrice Andrea Mirò, insieme all’attore cantante e musicista Enrico Ballardini, e alla scoppiettante verve di Musica Da Ripostiglio (Luca Pirozzi e Luca Giacomelli alle chitarre e voce, Raffaele Toninelli al contrabbasso, Emanuele Pellegrini alla batteria) riportano in scena la riflessione ironica e graffiante del Signor G sul rapporto fra desiderio di essere e impossibilità di esserlo.
«Stupisce e rincuora – si legge nella presentazione – il fatto che Gaber sia riuscito ad anticipare i tempi. A scrivere la storia prim’ancora che questa fosse presente: terribilmente d’attualità. Del resto, lui era capace di raccontare la realtà come pochi al mondo, e allo stesso tempo di andare oltre. In Far finta di essere sani tutto questo è ancora più evidente seguendo il filo rosso di canzoni e monologhi dalla tematica certa e forte e ci piace molto l’idea e la possibilità di raccontarlo oggi».
«L’ironia si fa più dominante e a volte anche un po’ più aggressiva. Gaber e Luporini sottolineano una certa incapacità di far convergere gli ideali con il vivere quotidiano, il personale con il politico. È forte, molto forte, lo slancio utopistico».
Lo spettacolo è prodotto da Tieffe Teatro Milano in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber. I costumi sono di Pamela Aicardi, le luci di Andrea Violato. Emilio Russo firma adattamento e regia. Biglietti di posto unico numerato in vendita al botteghino del teatro, nei punti vendita AMAT/Vivaticket.