Dopo il taglio del nastro che, questa mattina, ha dato il via alla seconda edizione di Tipicità Evo a Macerata, continuano gli appuntamenti del fine settimana con il festival che unisce cibo, conoscenza e scoperta. Dalla biodiversità in cucina, alle fusioni di gusto tra terre lontane, fino alle evoluzioni “terraformanti” in agricoltura e “#NutriMente, il cibo oltre la materia”.
Un intenso programma di eventi animerà il centro storico con “narratori d’eccezione”, sabato 19 ci sarà la proiezione del docufilm con Piero Badaloni “La grande sete”, alle ore 10:00 presso il Cinema Italia, a cura dell’associazione Ho Avuto Sete, APM e Tipicità.
A seguire il talk show condotto da Sara Santacchi dedicato al tema della tutela della “risorsa acqua” a livello locale con la partecipazione di Legambiente, Istituto agrario, Parco Gola della Rossa e Frasassi, APM e Unimc. Spazio poi all’appuntamento “La biodiversità in cucina” con Monica Caradonna di Rai 1, alle 12:00 presso Macerati spiriti conviviali, a cura di AMAP Regione Marche.
Si viaggia poi in giro per il mondo tra “Zanzibar, Copacabana, Marche: fusioni del gusto” con l’appuntamento delle 16:30, presso Di Gusto, a cura dell’Accademia di Tipicità. Alle 17:00, presso la Galleria Scipione, in collaborazione con il Basquiat Bistrot, Carlo Cambi proporrà “#Nutrimente, il cibo oltre la materia”; insieme a lui ci saranno grandi chef ed esponenti degli atenei marchigiani in un viaggio che guarda ai significati del cibo.
Chiude gli appuntamenti del sabato, al Verde Caffè, a partire dalle 18:00, il confronto tra giovani imprenditori agricoli che stanno contribuendo all’innovazione del settore tra idee digitali e nuovi modelli di business. Conduttore d’eccezione per “Terraforming – evoluzioni in agricoltura” sarà Tinto della trasmissione Rai Camper.
Domenica 20 novembre si parte alle 12:00, al Centrale, con “Sapori lontani e saperi locali: incontro con Pierpaolo Ferracuti”, campione del mondo di cous cous. A cura di Laila non solo pasta e Dumpling bar, spazio, a partire dalle 16:30, a “La via della seta a tavola, con Ravioleria cinese e Laila” in corso della Repubblica 47.
Conclusione affidata al must della cucina maceratese reduce dal riconoscimento europeo STG con l’appuntamento in piazza della Libertà, a partire dalle 17:30, “Vincisgrassi Superstar: Don’t call it Lasagna!!”, organizzato da Tipicità, Confcommercio e Associazione cuochi provincia di Macerata.
Le piazze del centro storico saranno inoltre animate dai “mercatini dinamici” proposti dalle associazioni di categoria. In piazza della Libertà spazio al “Tipicità Village” del Grand Tour delle Marche che accoglie Electric Evo, una concept-area per un futuro a energia pulita, corredata anche di un’istallazione temporanea floreale, all’insegna del bello e sostenibile, realizzata dall'Infiorata di Castelraimondo.
Macerata è città da godere a piedi o in bicicletta e nel fine settimana è in programma una speciale cicloturistica con tappe golose nei locali e nei mercatini del centro storico. A disposizione di turisti e gourmet anche il trekking urbano “Tipicamente Marche. Il territorio tra leggenda e tradizione”. La versione per i bambini di Tipicità Evo 2022 propone laboratori con “Le Mani in pasta”, una caccia al tesoro tra gli stand dei piccoli produttori e anche un’inedita “pesca” del gusto.
Luigi De Magistris ospite a Civitanova Marche per un incontro pubblico alla sala consiliare del Comune. L’evento, in programma il prossimo martedì 22 novembre, fa parte della rassegna "informazione trasparente”, promossa dal gruppo Civitasvolta
L’ex magistrato, già sindaco di Napoli, nella stessa giornata risponderà alle domande degli studenti del polo scolastico Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio e nel pomeriggio visiterà Civitanova Alta e il museo Magma.
Per l’occasione presenterà il suo nuovo libro "Fuori dal sistema", che narra della sua storia e di come la politica si possa e si debba concretizzare anche fuori dal sistema.
L’avvocato Giuseppe Bommarito e Dimitri Papiri dialogheranno con De Magistris su temi specifici, il pubblico potrà intervenire con Civitasvolta, l'associazione che li ospita.
“Si pensa che si possa creare una coscienza collettiva sui temi e problemi della quotidianità di tutti noi cittadini informati”, dichiara l’associazione civitanovese. La rassegna "informazione trasparente" si coniuga con quella denominata "La cultura vien di notte", entrambe promosse da Civitasvolta
Con sei titoli in abbonamento prende il via da dicembre la stagione del teatro Velluti di Corridonia proposta dal Comune che ha scelto di tornare ad essere affiancato dall’Amat, con il contributo di MiC e Regione Marche. Presentato oggi dal sindaco Giuliana Giampaoli con l’assessore alla cultura Massimo Cesca e con il presidente Amat Piero Celani e il direttore Gilberto Santini, il programma del Velluti offre sei titoli: nomi notevoli e grandi temi all’insegna del miglior teatro.
In sintonia con l’idea di dialogo costante del teatro con il territorio sostenuta dal presidente Amat Piero Celani, il sindaco di Corridonia Giuliana Giampaoli apre l’incontro. «Siamo lieti – dice – di ripartire con il teatro dopo la lunga chiusura. Crediamo nella rinascita attraverso la cultura, e la stagione costruita insieme all'Amat ne è riprova, con un cartellone che crediamo possa essere un punto di partenza per la comunità e per un nuovo felice percorso della città perché il teatro parla continuamente a tutti noi». «Un cartellone – aggiunge l’assessore Cesca – che ben rappresenta l'idea che abbiamo di un teatro che sia aperto verso l'esterno, in evoluzione, e che, proponendo molteplici forme d'arte, possa diventare un punto di riferimento per le realtà limitrofe».
Ad aprire il sipario sarà venerdì 9 dicembre Simone Cristicchi in “Esodo”. “Esodo” racconta con voce, parole ed immagini un frammento di storia attraverso la quotidianità. Al Porto Vecchio di Trieste il Magazzino 18 conserva sedie, armadi, arredi e stoviglie, fotografie e giocattoli di quanti, nel 1947, dovettero abbandonare Istria e Dalmazia, per un Trattato non più italiane, lasciandosi alle spalle casa e radici e affrontando paure e insicurezze.
Domenica 1 gennaio a teatro si festeggia il nuovo anno con JP & The Soul Voices in “New Year’s Gospel”. Il leader JP Polk, pastore e musicista, forma nel 2006 il gruppo diventato poi la resident band dei famosi ‘gospel bruch’ della House of Blues di Orlando, in Florida. “New Year’s Gospel” è un viaggio attraverso le mille sfumature di un genere che ha conquistato il mondo divenendo un must della playlist festiva.
Venerdì 20 gennaio arriva a Corridonia, in unica data regionale, “Amen” di Massimo Recalcati con la regia di Valter Malosti. Testo rivelazione scritto durante la pandemia, “Amen” vede in scena tre grandi attori della generazione giovane come Marco Foschi, Federica Fracassi e Danilo Nigrelli. «Come direbbe il grande pittore Rothko – scrive Recalcati, che compare in scena in video in una lunga introduzione – quando si fa arte o si parla della vita e della morte o è meglio non farla. ‘Amen’ è la parola che consacra la possibilità che la vita possa esistere anche dove è la morte, che la morte non possa essere l’ultima parola sulla vita».
I cantanti, attori e musicisti Andrea Mirò e Enrico Ballardini, insieme alla verve scoppiettante di Musica Da Ripostiglio (Luca Pirozzi e Luca Giacomelli alle chitarre, Raffaele Toninelli contrabbasso, Emanuele Pellegrini alla batteria) sono in scena venerdì 3 febbraio con “Far finta di essere sani” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, nell’adattamento e regia di Emilio Russo. A quasi cinquant’anni dall’uscita di questo capolavoro (e a quasi venti dalla scomparsa di Gaber), la riflessione ironica sul rapporto fra desiderio di essere e impossibilità di esserlo, mostra ancora la graffiante modernità del Signor G.
Domenica 5 marzo, il Teatro Velluti omaggia, a 101 anni esatti dalla nascita, Pier Paolo Pasolini, con la compagnia Aletheia–Teatro di Voci e Corpi di Donne in “Mio Sacro Poco. Omaggio a Pier Paolo Pasolini” ideato e diretto dalla formatrice teatrale Fabiana Vivani e interpretato da Anna Rita Antonelli, Elisabetta Conocchia, Emanuela Duranti, Laura Frascarelli, Leonilde Gambetti e Jessica Vitali. Ritratto interiore dell'artista, lo spettacolo mette in luce la relazione con alcune figure femminili fondamentali sia nella sua vita personale che del suo repertorio intellettuale.
Ultimo appuntamento di cartellone, venerdì 31 marzo con Alessia Navarro e Pino Insegno in “Imparare ad amarsi” di Michèle Laroque e Pierre Palmade per la regia di Siddhartha Prestinari. Una storia d’amore, un matrimonio, un divorzio, un rincorrersi di dubbi, mancanze, rancori. La forza di questo testo, di enorme successo in Francia, è l’originalità della struttura in cui gli attori interagiscono con personaggi invisibili ma reali creando sublimi siparietti.
Gli abbonamenti a sei spettacoli sono in vendita dal 27 al 30 novembre alla biglietteria del teatro Velluti. I biglietti per i singoli spettacoli sono in vendita dal primo dicembre, a teatro il giorno precedente lo spettacolo dalle 18 alle 20 e il giorno stesso dalle 18. Biglietti disponibili anche in tutti i punti vendita Amat/Vivaticket, su vivaticket.com (con aggravio in favore del gestore del servizio e senza accesso alle riduzioni). Inizio spettacoli ore 21,15 domenica 1 gennaio e domenica 5 marzo ore 17.
Kamila Pilwein è stata nominata come direttore "Global Marketing e Trade Marketing" di Arena. Guiderà lo sviluppo di strategie di marketing innovative sia per i canali b2c che b2b dell'azienda tolentinate, garantendo ai consumatori un’esperienza multicanale di livello mondiale sul core business del nuoto e del beachwear.
"Il nostro obiettivo in Arena è migliorare la qualità della vita di tutti, promuovendo e favorendo uno stile di vita attivo, dentro e fuori dall’ acqua - ha affermato Peter Graschi, Ceo di Arena -. Kamila ha un insieme particolare di abilità ed esperienza per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi, non solo attraverso la brand strategy, la leadership e una profonda comprensione del marketing incentrato sul consumatore, ma anche attraverso il suo primo approccio al contenuto digitale".
"Siamo entusiasti dell’ingresso in Arena di qualcuno con il suo talento e la sua visione per portare avanti la nostra azienda" ha aggiunto Graschi. Con oltre 16 anni di esperienza a livelli di leadership nel marketing, in Europa e Stati Uniti in primis, Kamila è una storyteller creativa e una specialista nell’architettura di brand.
Nel suo ruolo più recente come head of channel marketing Emea per il gruppo Boardriders, ha gestito sei marchi nei settori action sports, lifestyle e marino. Kamila sarà fondamentale nel guidare ulteriormente il successo nei segmenti di performance e lifestyle attraverso lo storytelling digitale tramite il marketing funnel.
"Sono motivata da scopi e valori, ciò che sin dall’inizio mi ha attratto di Arena – ha detto Kamila -. L’azienda condivide il mio stesso impegno nei confronti delle persone e del pianeta e sono entusiasta di entrare a far parte di un marchio che si concentra tanto sull’essere autentico e responsabile quanto sullo sviluppo del prodotto e sul profitto. Basandosi sulla sua fantastica eredità, Arena si è continuamente adattata al suo ambiente in evoluzione e non solo è stata al passo con i tempi, ma è stata costantemente leader nel settore".
"Mi sono sentita così ben accolta dal mio insediamento che non vedo l’ora di iniziare a nutrire l’energia e la passione dei miei nuovi colleghi di cui adoro l’impatto positivo che hanno sulla vita delle persone e sull’ambiente". Kamila parla correntemente tedesco, ceco, inglese, spagnolo e francese e lavorerà presso il quartier generale di Arena a Tolentino.
L'adolescenza è uno dei periodi più complessi della vita, costellato di cambiamenti sostanziali fisici, psicologici e comportamentali. Fase di passaggio e di trasformazione, dalla fanciullezza all’età adulta. Da qui la necessità di rapportarsi in modo adeguato con l’adolescente da parte di genitori, insegnanti, educatori.
Indicazioni che saranno date dal pedagogista e formatore Filippo Sabattini, direttore didattico di Wega Impresa Sociale, nell’incontro gratuito e aperto a tutti, “Come sopravvivere all’adolescenza” di sabato 19 novembre, alle ore 18, nella sede di Fabrica City di Tolentino.
L'incontro-confronto, dedicato a tutta la comunità educante e non solo, delineerà le strategie relazionali da mettere in atto, per svolgere un ruolo orientativo e comunicativo consoni durante il percorso di crescita.
Al termine il presidente di Wega Domenico Baratto illustrerà anche il nuovo corso completamente gratuito per operatore della ristorazione di 3 anni, aperto a giovani che abbiano conseguito o stiano conseguendo il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media) e che non abbiano compiuto i 16 anni (qui tutti i dettagli).
Un corso che fa acquisire una preparazione pratica, con laboratori, prove e stage in aziende e che apre a prospettive occupazionali ottime. Iscrizioni e informazioni: info@wegaformazione.com – 0736/848619 – entro il 30 novembre. Al termine aperitivo in collaborazione con alimentari Fioretti.
A distanza di anni dalla prima mostra, l’artista Carlo Gentili torna nella sua città natale proponendo una nuova linea artistica con opere dedicate all’antichissima “Venere di Tolentino”. Il Politeama di Tolentino ospita la mostra personale Carlo Gentili. Al di là dei sogni che sarà inaugurata sabato 19 novembre alle ore 17: 30 e visitabile fino al 18 dicembre. L’esposizione è organizzata grazie al Patrocinio del Comune di Tolentino e in collaborazione con il Consolato Onorario della Repubblica di Moldova di Ascoli Piceno, l’Associazione Irdi Destinazionearte e Kos Santo Stefano Riabilitazione.
Un ritorno emozionante grazie al quale Carlo Gentili intende narrare il proprio mondo poetico attraverso la magia illuminante del colore, al di là dei sogni. Dopo aver presentato i suoi dipinti in Germania, Cina, Polonia, Austria, Svizzera, Canarie, l’artista propone la propria linea artistica nella ‘sua’ Tolentino. La sua arte rappresenta un ponte di dialogo tra gli uomini nel rispetto della natura, dell’ambiente e del mondo animale, un’arte sociale che valorizzi la solidarietà, l’amicizia, l’umanità, il rispetto reciproco delle idee. Colori brillanti, scintillanti e pieni di luce e un approccio filosofico innovativo con un “abbraccio” tra arte e fisica quantistica. Secondo Carlo Gentili l’unico modo per fare arte è quello di creare lo stupore e l’incanto veicolando messaggi importanti: in quel preciso momento si riesce a dialogare tra menti, a percorrere nuove vie di conoscenza.
Carlo Gentili è ideatore della corrente artistica Diarmonia, da anni collabora con il critico internazionale Massimo Pasqualone (per la parte artistica) e con l’ingegnere Carlo Damiani (fisica quantistica). “Ambasciatore d’arte” in Cina, la sua arte è stata elogiata da Carlo D’Inghilterra, dal Governatore della California, dagli ambasciatori di Norvegia, Spagna e Irlanda, dai consoli di Moldava e Canarie. Ha realizzato “Murales sociali” a San Benedetto Contro le cluster bombs, a Fermo dedicati alle Morti bianche, a Tolentino La prima stazione d’Italia dedicata alle donne, a Grottammare Contro le dittature. Laureato all’Accademia di Belle Arti ha scritto Diarmonia (arte), Sol Invictus (storia), Carrus Navalis (storia).
In occasione della mostra al Politeama presenterà in via esclusiva opere dedicate all’ antichissima “Venere di Tolentino” come spiega l’artista: si tratta di un reperto di 12.000 anni fa, poco conosciuto, ma che rappresenta la più antica immagine di una dea lunare con corpo di donna e volto di lupa. Ritrovato a Tolentino alla fine dell’800 è un reperto ancora più antico della nota lupa capitolina che allatta i due gemelli. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17,00 alle ore 20,00 con ingresso libero.
Torna a Macerata, con la seconda edizione, Tipicità Evo che propone un invitante fine settimana tra gusto, curiosità e conoscenza. Appuntamento dal 18 al 20 novembre, nelle piazze, nei palazzi e negli angoli della città, con la manifestazione promossa dal comune di Macerata in collaborazione con associazioni, partner pubblici e privati e con la partnership scientifica dell’università degli studi di Macerata.
Il taglio del nastro sarà venerdì 18 novembre, alle ore 10, in piazza della Libertà davanti a un quadro realizzato per l’occasione dall’Infiorata di Castelraimondo all’interno del Tipicità Village. A seguire, presso la Sala consiliare della provincia di Macerata, dalle 10:30 si terrà il talk show coordinato da Giuseppe Convertini, conduttore di Linea Verde Rai.
Alle 11:30, sempre presso la Sala consiliare, “I linguaggi del cibo”, evento curato da UniMc che avrà come filo conduttore proprio i percorsi umani e culturali che si celano dietro al cibo, alle tradizioni e alla cultura gastronomica locale, il tutto analizzato da una prospettiva multidisciplinare.
Nel pomeriggio di venerdì 18, a partire dalle 18:00, l’auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti ospiterà la chef stellata Viviana Varese per l’appuntamento curato da Banca Mediolanum e Grand Tour delle Marche. In una intervista rilasciata a Gambero Rosso, Varese dichiara che “la cucina è un atto politico”; nel corso dell'evento cercheremo di decodificare la sua cucina, la sua visione del mondo e i valori che ogni giorno porta avanti grazie al suo eccellente team di lavoro.
Prenderà il via lunedì 21 novembre e andrà avanti, al ritmo di tre incontri settimanali ogni lunedì, mercoledì e venerdì, il progetto Caffè Alzheimer, organizzato dal comune di Morrovalle in collaborazione con la Asd città di Morrovalle.
"Crediamo molto nel progetto Caffè Alzheimer – sottolinea l’assessore ai servizi sociali Fabiana Scarpetta – la popolazione italiana, e quindi anche quella di Morrovalle, sta progressivamente invecchiando e gli anziani affetti da demenza stanno aumentando. Ci siamo posti l’interrogativo su come poter intervenire per aiutare questa fascia di popolazione fragile e i loro familiari: con questo progetto pensiamo di andare nella giusta direzione per dar loro un sostegno concreto".
L’iniziativa è rivolta alle persone affette da demenza residenti nel territorio comunale ma rappresenta anche un sostegno ai caregiver che le affiancano nella vita di tutti i giorni. L’obiettivo è quello di creare un luogo di ritrovo, nella ludoteca comunale, dove si incontreranno i familiari e le persone che condividono lo stesso problema di salute per sentirsi meno soli.
Verranno svolte attività ludico-espressive, ricreative, sportive e di stimolazione sotto la guida di professionisti specializzati coadiuvati da volontari dell’associazione. I familiari, nello stesso tempo, potranno confrontarsi tra loro e con i professionisti in merito alle varie problematiche che affrontano quotidianamente, scambiarsi esperienze, ricevere informazioni, consigli e altro.
Il progetto prevede, inoltre, riunioni di equipe mensili finalizzate a monitorare l’andamento dell’attività e incontri aperti a tutta la cittadinanza di sensibilizzazione e formazione riguardo la realtà delle demenze
Il teatro Annibal Caro di Civitanova Alta ha ospitato sabato sera lo spettacolo “Pane e Nutella, ovvero la nascita di un’amicizia”, scritto e recitato da quindici ragazzi di età compresa tra 11 e 14 anni, risultato del percorso di Improvvisazione teatrale e scrittura creativa proposto dall’assessorato alla Famiglia del Comune di Civitanova Marche all’interno del progetto Civitanova città con l’infanzia e realizzato tramite il Centro per la Famiglia.
La messa in scena del copione recitato dai ragazzi attraverso la guida e la supervisione del regista Leonardo Accattoli e della performer formatrice Laura Marziali, ha ottenuto un notevole successo sia a livello di presenze che a livello di contenuti.
"Il percorso di scrittura creativa e improvvisazione teatrale del Centro per la famiglia – ha detto l’assessore Barbara Capponi - è stato molto più che una semplice attività pomeridiana: ha portato alla ribalta non solo talenti, ma ha anche fatto nascere nuove amicizie e riflessioni serissime sulle dinamiche in cui i giovani sono immersi quotidianamente. Ringrazio i ragazzi che hanno messo in scena, emozionandoci e parlando con semplicità e profondità disarmanti, il complesso rapporto con i pari nella vita reale e nei social, i loro sguardi su felicità, paura e molto altro ancora”.
“Grande gratitudine anche per gli esperti che li hanno coadiuvati, e per tutta la cittadinanza, che li ha sostenuti con una partecipazione foltissima nello splendido teatro Annibal Caro voluto come cornice per celebrare il loro impegno e la loro "stoffa". Si è resa con naturalezza concreta quella Civitanova città con l'infanzia dove ognuno è artefice e responsabile del benessere degli altri. Siamo già al lavoro per camminare ancora accanto ai nostri ragazzi, valorizzandoli e sostenendoli come meritano".
Nella parte iniziale della serata, spazio ai saluti istituzionali da parte dell’assessore Capponi, del vicesindaco Claudio Morresi e del neo presidente dell’ASP Paolo Ricci Alfredo Perugini e ai registi, che hanno spiegato cosa è stato fatto e cosa è stato creato attraverso l’intera durata del corso. Poi il sipario si è aperto ed i ragazzi sono andati in scena e carichi di emozioni e, insieme agli spettatori, hanno intrapreso un viaggio nel tempo all’interno del quale sono stati affrontati diversi temi di notevole importanza. Tra i temi trattati, quelli della “solitudine” e dell’utilizzo dei social network, passando ai temi dell’amicizia, “paura”, “felicità” e “tristezza”.
La serata si è conclusa con altrettante esplosioni di emozioni da parte dei ragazzi e dei registi. L’assessore Capponi ha infine consegnato ai protagonisti un pensiero molto apprezzato da tutti.
Dopo l’annuncio ufficiale del conferimento della medaglia d’oro al Merito Civile da parte del Presidente della Repubblica Italiana, con atto che porta la data dell’aprile scorso, la città di San Severino Marche si appresta a celebrare la consegna dell’altissima onorificenza con una cerimonia, promossa dal Comune, dalla Prefettura e dall’Anpi sezione “Cap. Salvatore Valerio”; in programma per lunedì 28 novembre, a partire dalle ore 10, al teatro Feronia.
Sarà il prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, a presiedere la cerimonia insieme al sindaco, Rosa Piermattei, e alla presenza delle più alte cariche regionali, dei rappresentanti delle forze dell'ordine e dell’associazionismo del territorio, con la partecipazione e gli interventi degli alunni delle scuole cittadine.
Questa la motivazione con la quale è stata conferita la medaglia d’oro al Merito Civile alla città di San Severino Marche: "Durante il periodo bellico partecipò alla lotta partigiana, ospitando e sfamando centinaia di sfollati. Fu teatro di uccisioni, di numerose fucilazioni e di rastrellamenti ad opera delle truppe tedesche e a danno della popolazione. Esempio di estremo sacrificio e di virtù civiche".
L’Università di Macerata ospiterà giovedì 17 novembre dalle ore 17 al cine teatro Don Bosco, Andrej A. Tarkovskij, figlio del grande cineasta russo e presidente dell’Istituto internazionale Andreij Tarkovskij.
Per l’occasione verrà proiettato il film documentario “Andreij Tarkovskij. Il cinema come preghiera”, un lungometraggio realizzato con materiali inediti e d’archivio in cui Tarkowskij padre, sospeso tra Russia, Svezia e Italia, racconta in prima persona la sua vita e la sua opera attraverso i ricordi e le sue riflessioni sull’arte e sull’esistenza umana.
La proiezione sarà preceduta da un’introduzione di Anton Giulio Mancino, docente di storia del cinema e Giuseppina Larocca, docente di lingua e traduzione russa, e da un intervento dello stesso regista. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Istituto internazionale Andreij Tarkovskij, la casa editrice Giometti & Antonello e il patrocinio di città di Macerata. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Il film fonde tre generazioni, da Arsenij Tarkowskij, grande poeta russo del Novecento, padre di Andrej Arsen'evič, a sua volta voce narrante di questo film realizzato da Andrej Tarkovskij figlio. La formula unica, in grado di unire storia, letteratura e cinema, ha previsto l’impiego di materiali inediti come immagini su pellicola, fotografie, registrazioni audio, molti dei quali mai montati per motivi di censura sovietica.
Al via la stagione teatrale 2022/2023 del teatro Gasparrini di Appignano con un ricco cartellone di spettacoli di prosa, cultura e musica fino a maggio 2023.
In apertura del primo spettacolo in programma “Cose dell’Addru Munnu” della compagnia teatrale "Terra dei Fioretti", il sindaco Mariano Calamita, il vice sindaco Stefano Montecchiarini, l’assessore alla cultura Federica Arcangeli hanno presentato il programma della nuova stagione del teatro comunale G. Gasparrini affidata all'associazione culturale, musicale e artistica “Gli Stronati” di Macerata.
“Con soddisfazione apriamo la nuova stagione teatrale di Appignano che si compone di ben 16 date in programma tra prosa, concerti, appuntamenti culturali e spettacoli per famiglie e bambini – ha dichiarato il sindaco di Appignano Mariano Calamita – quest’anno abbiamo puntato su un programma ricco di eventi appetibili per tutti i gusti e per tutte le fasce di età che possa accontentare i diversi desideri dei nostri concittadini. Un impegno importante per il Comune che offrirà eventi di cultura, di divertimento e di svago, ma anche di riflessione nel nostro teatro cittadino, tra i principali luoghi di socialità e di scambio di pensiero della nostra città.”
La stagione prevede spettacoli in abbonamento che debutteranno il 3 dicembre con “S'andava al cinema” un omaggio al cinema italiano con due artisti di eccezione, il maestro Marco Santini al violino e le straordinarie performance con la sabbia della sand artist Paola Saracini, uno spettacolo diretto da Francesca Loreti e prodotto da Filodiffusione.
Il 28 gennaio sarà il turno de I Swing per caso in “Che cos'è l'amor”, concerto/spettacolo di musica swing italiana dagli anni '30 fino ai giorni d'oggi, intervallato da una stand-up comedy leggera e divertente.
Il 18 marzo andrà in scena “Goal 1986” con Stefano Tosoni. Un viaggio narrato a due voci, quella di Stefano Tosoni e quella strumentale ed eseguita live dal Maestro Lucio Matricardi, due menestrelli moderni che raccontano una favola dei nostri tempi. Il testo, scritto da Stefano Tosoni, è tratto dal romanzo di Cristiano Cavina “Un’ultima stagione da esordienti” .
Lucio Matricardi tornerà al Teatro Gasparrini il 1 aprile con la presentazione del suo nuovo album “Non torno a casa da tre giorni” un’immersione poetica in un viaggio fuori dal se che racconta il limbo, la precarietà e l’instabilità delle emozioni umane.
Gli spettacoli in abbonamento prevedono anche una rassegna di tre titoli dedicata al teatro dialettale, il primo sarà il 4 marzo con “Nun je da’ retta Roma” dell'attore Matteo Canesin. Un viaggio nel suggestivo e poetico mondo romano tra le pieghe dello spazio e del tempo tra serietà, comicità e follia.
Gli altri due spettacoli dialettali, in collaborazione con Federgat Marche Gruppo Attività Teatrali si terranno il 15 aprile “Boeing Boeing” della Compagnia Teatrale "Gli amici del teatro" di Loro Piceno e il 6 maggio “Da Giovedì a Giovedì” del gruppo teatrale "Il Focolare di Loreto", brillanti commedie rispettivamente di Marc Pamoletti e di Aldo De Benedetti.
Non mancheranno gli spettacoli dedicati alle famiglie e ai bambini con due appuntamenti, fuori abbonamento: il 18 dicembre andrà in scena “Tutti pazzi per Disney”, concerto/spettacolo accompagnato dalle meravigliose musiche del mondo della Disney e il 26 febbraio “Taro e la tartaruga” del Gruppo Teatrale Sorabutai, uno show basato sulla fusione della cultura italiana con quella giapponese.
Numerosi sono anche gli eventi ad ingresso libero in programma al Teatro Gasparrini, tra cui rappresentazioni teatrali dedicati allo scottante tema della violenza sulle donne come “Mariposas 3.0” il 25 novembre il sipario del Gasparrini si aprirà con “Tu danzavi per me” di Gigliola Santoro, un intenso spettacolo con la compagnia C.T.R di Macerata con un testo ricavato da testimonianze ricevute di prima mano dall’autrice in qualità di avvocata-collaboratrice dell’associazione “Donne e Giustizia” di Ancona. A seguire l’incontro, testimonianza a cura del CAV S.O.S. DONNA di Macerata.
In programma anche la rassegna “Per Amore dei Libri” vedrà al Gasparrini appuntamenti dedicati alla lettura il 18 novembre Piero Massimo Macchini presenterà il libro "Manifesto Radical Grezzo" e il 19 novembre Cesare Catà presenterà il libro "Il mare colore del vino - I racconti delle Sirene, di Scilla e delle Vacche Sacre del dio Helios".
Il 4 dicembre verrà presentato in anteprima il nuovo libro di Daniele Biacchessi che insieme a Claudia Pinelli e Manlio Milani saranno i protagonisti del pomeriggio organizzato a Teatro dall'Associazione ANPI.
Il 4 gennaio l’appuntamento musicale aperto al pubblico sarà con i "Vociferando Live Music", un gruppo nato dalla passione per la musica live che offrirà un repertorio di musica leggera con le cover di famosi brani nazionali ed internazionali.
Elisabeth Nielsen, talentuosa pianista danese e vincitrice di numerosi concorsi internazionali, in occasione del Master Piano Festival sarà protagonista al Politeama di Tolentino. E' in programma per domenica 20 novembre alle ore 18,00 un concerto dedicato a nomi del pianismo contemporaneo con attenzione ad importanti compositrici femminili.
In questa occasione eseguirà musiche di C. Debussy, C. Nielsen, J. Cage, J. Corigliano, R. Grygoriv, V. Poleva e M. Bonds, prima compositrice afro-americana ad ottenere fama negli Stati Uniti.
Elisabeth Nielsen è fortemente influenzata dalle culture mediterranee di Italia e Francia e viste le sue origini ucraine nei suoi concerti dedica particolare attenzione a compositori ucraini contemporanei. Si è perfezionata con nomi di spicco del panorama musicale come Gianluca Luisi, Lilya Zilberstein, Federico Gianello, Konstantin Scherbakov, Niklas Sivelöv, Boris Berman, Marianna Shirinyan, Christopher Hinterhuber, Dmitry Bashkirov, Tamás Ungár, Victor Rosenbaum e Jan Jiracek von Arnim.
È vincitrice di numerosi concorsi pianistici internazionali, tra cui European Yamaha Competition (Svezia), International Piano Competition for Young Musicians (Paesi Bassi), Salieri Competition (Italia), Prof. Dichler Wettbewerb (Austria), e altro ancora.
Ha pubblicato 2 CD acclamati dalla critica con brani per pianoforte di Bach, Schumann, Prokofiev e Carl Nielsen. Si esibisce in recital pianistici sia come solista che con orchestre in numerose prestigiose sale da concerto in tutta Europa e Cina. È co-founder dell’Associazione Musicale Nielsen Saloner, sostenendo giovani musicisti di talento.
Il Master Piano Festival è organizzato grazie alla consulenza artistica di Cinzia Pennesi e continua domenica 11 dicembre alle ore 18,00 con Galyna Gusachenko, pianista ucraina di fama internazionale.
Biglietti a partire da 8 euro disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo, online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino.
Venerdì 11 novembre, al teatro San Babila di Milano, in occasione della prima nazionale del nuovo spettacolo della Compagnia della Rancia “Una volta nella vita” (che ha visto la luce a Tolentino lo scorso maggio) è stata presente Markéta Irglová, autrice delle musiche e vincitrice di un premio Oscar per la miglior canzone “Falling Slowly” insieme a Glen Hansard per il film Once di John Carney, da cui è tratto lo spettacolo.
Markéta Irglová oggi è anche interprete della canzone Take heart di Glen Hansard sul coraggio, la determinazione e la tenacia degli ucraini.
In scena diretti dal regista Mauro Simone, fino al 4 dicembre, un eccezionale gruppo di 11 artisti che suonano una moltitudine di strumenti, oltre a cantare, recitare e danzare. A rendere unico lo spettacolo "Una volta nella vita" la sfida più grande: far suonare l’intera partitura dei brani per mano degli stessi artisti.
Lo spettacolo, per la prima volta in Italia, racconta la storia di un musicista di strada di Dublino (Ragazzo, Luca Gaudiano, vincitore di Sanremo Giovani 2021), sul punto di rinunciare ai propri sogni, e di una giovane donna (Ragazza, Jessica Lorusso) colpita dalle sue struggenti canzoni d'amore; la storia di un Ragazzo che ha rinunciato all'amore e alla musica e della Ragazza che lo ha ispirato per sognare di nuovo è un vero e proprio inno alla vita, all’amore, alla musica.
Sabato 19 novembre, Civitanova, in occasione della ‘Virgo fidelis’, patrona dell’Arma, ospiterà la Fanfara dei carabinieri a cavallo del 4° reggimento di Roma. L'appuntamento è organizzato dall’associazione nazionale carabinieri di Civitanova e dall’Ispettorato regionale insieme all'amministrazione comunale.
"Il fascino della divisa e la solennità delle musiche si fonderanno con le movenze eleganti dei cavalli in un’esibizione di forte impatto, che offrirà a tutti i presenti un magnifico spettacolo – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - Per l'amministrazione comunale che rappresento è davvero un onore ospitare questa manifestazione, legata alla memoria del maresciallo Sergio Piermanni, medaglia d'oro al Valor Militare".
I magnifici 19 puledri partiranno alle ore 16 dal Varco sul mare. Poi il corteo, da viale Matteotti attraverserà via Lauro Rossi verso il corso Umberto I dove le attività commerciali esporranno il Tricolore. Raggiunta la piazza, la Fanfara, dal vialetto sud, riprenderà viale Matteotti e proseguirà per via Duca degli Abruzzi, direzione Stazione, dove avrà luogo la cerimonia di "Onori ai Caduti " in omaggio alla M.O.V.M alla memoria del maresciallo Sergio Piermanni con deposizione della corona.
"Sabato prossimo- continua il primo cittadino - dunque sarà una giornata all'insegna del fascino, dell'eleganza e della bellezza dove grandi e piccoli potranno ammirare la suggestiva fusione tra musica ed equitazione che da sempre caratterizza le esibizioni della Fanfara a cavallo. Ringrazio l'organizzatore Roberto Ciccola, l'associazione carabinieri che collabora costantemente con il nostro comune e tutti coloro che stanno lavorando per la realizzazione della manifestazione".
Terminata la celebrazione, verso le ore 17, la Fanfara preceduta dalle autorità presenti e dal Gonfalone della città di Civitanova, riprenderà corso Umberto e arriverà davanti Palazzo Sforza dove avrà luogo l'esibizione finale e i saluti istituzionali da parte di sindaco, Arma carabinieri e ANC.
Corso Umberto, così come tutto il percorso sarà chiuso al traffico, con divieto di sosta in ambo i lati, per il solo tempo necessario alla sfilata. Nei prossimi giorni saranno forniti ulteriori dettagli sulla viabilità. Infine, domenica alle ore 12, presso la chiesa di Cristo Re si svolgerà la Santa Messa in onore della ‘Virgo Fidelis’.
Il tempo si è fermato sotto l’incantesimo di Johnny O’Neal, pianista e cantante americano leggendario che ha concluso lo scorso sabato il suo tour europeo al Politeama accompagnato da Josh Ginsburg al contrabbasso e Piero Alessi alla batteria.
Istrionico e sensibile, irrefrenabile con le sue escursioni velocissime sulla tastiera del pianoforte e crooner dalla voce calda e profonda, O’ Neal ha dato vita ad uno show coinvolgente ed emozionante spaziando da grandi classici degli anni ’30 fino al pop degli anni 90.
L’artista di Detroit ha esordito con “A Hundred Years from Today” seguita subito dopo da “ Slow Hot Wind”, cult di Henry Mancini, ed è stato immediatamente chiaro di essere in presenza di una personalità carismatica capace di far vivere la vera essenza del jazz in tutte le sue sfumature passando da approcci main stream al bebop di Charlie Parker con “Doxy”.
Nel corso del concerto O’Neal si è ricavato uno spazio di piano solo in cui ha interpretato fra gli altri evergreen come “Smoke Gets in Your Eyes” e affascinato il pubblico con le sue iperboliche improvvisazioni e rivisitazioni sui brani scelti con un pianismo esuberante, virtuosistico e poliedrico, ricco di sfumature dinamiche.
Nella sua performance O’Neal ha incarnato l’anima più autentica del bluesman, ammaliato per la profondità espressiva con cui ha proposto alcune eleganti ballad e divertito con le sue piccole gag al pianoforte. Abilissimo nello scat, affabile comunicatore, capace di lanciare un “call and response” al pubblico nel mezzo di un blues, cantante tanto raffinato, quanto incisivo e appassionato, O’Neal ha compiuto con il suo concerto il grande miracolo di trasportare il pubblico nella dimensione unica e palpitante di un jazz club newyorkese.
Sul palco con lui Josh Ginsburg, contrabbassista di altissimo livello internazionale, ha catturato l’attenzione con la sua tecnica impeccabile e le sue pregevoli improvvisazioni fluide, estrose e ben articolate.
Piero Alessi, giovane e talentuoso batterista siciliano trapiantato a New York, non ha di certo sfigurato, anche se circondato da grandi personalità, e si è messo abilmente in evidenza sia nel gioco di squadra che nei suoi soli, sfoderando doti musicali di notevole spessore ed eclettico linguaggio ritmico nei suoi brillanti interventi.
Nella parte conclusiva del concerto Johnny O’ Neal si è cimentato in “Tight”, brano cantato anche da Betty Carter e Kurt Elling e “Savin All My Love for You”, successo di Whitney Houston, per approdare infine in una superba interpretazione di “George on my Mind”, cavallo di battaglia di Ray Charles.
La straordinaria esibizione del Johnny O’Neal Trio, sotto il segno di Rat Pack Music e in collaborazione con l’Associazione Tolentino Jazz, non poteva che concludersi con il bis. Il fantastico musicista ne ha concessi ben due e con “Morning” di Al Jarreau e la celeberrima “Smile” di Charlie Chaplin ha concluso magicamente come aveva iniziato il suo indimenticabile concerto.
(Credit foto: Paolo Biancofiore)
Una sala Rubner gremita ha accolto giovedì pomeriggio il comandante della compagnia carabinieri di Camerino, Angelo Faraca, e della locale stazione, Domenico Princigalli che, insieme al sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, hanno illustrato ai presenti il tema dell’incontro: “La sicurezza dei cittadini”.
Il sindaco ha esordito sottolineando come “l’Arma dei Carabinieri sia un punto di riferimento per le nostre comunità, un’ancora di salvezza ogni qualvolta abbiamo un problema o una difficoltà. L’incontro di oggi” ha proseguito “è un’occasione per conoscere i meccanismi con cui i truffatori si approcciano alle persone, in particolare i più anziani, e assumere le relative contromisure”.
Ha preso poi la parola il comandante Faraca che ha ricordato come durante la pandemia il fenomeno delle truffe sia aumentato, e ha esposto i vari tipi di raggiri cui la popolazione può andare incontro: dal finto specchietto rotto alla tecnica dell’abbraccio, dalla cosiddetta truffa del rolex ai finti operatori ENEL o del gas ai tranelli telematici e a quelli cosiddetti amorosi. “Ciò che incide maggiormente sulle persone” ha evidenziato Faraca “non è tanto il danno economico quanto quello psicologico, perché rimanere vittima di una truffa espone il truffato, di solito un anziano, ad una condizione di insicurezza e timore”.
Si è poi soffermato sul traffico dei dati personali e sui rischi derivanti dai social e, più in generale, da internet che, attraverso gli algoritmi, possono guidare le scelte degli individui e, nella peggiore delle ipotesi, renderli ricattabili. Ha quindi indicato come possibile soluzione tutelare il più possibile i dati sensibili, utilizzandoli solo quando strettamente necessario e su domini sicuri.
Princigalli ha chiuso l’incontro consigliando alla cittadinanza di rivolgersi direttamente ai carabinieri in ogni situazione sospetta: “bisogna che la vittima superi il senso di vergogna che, a volte, subisce, per incomprensione dei familiari o per paura di un giudizio; è un rischio molto presente in queste situazioni. Ecco perché incontri come questo possono aiutare a capire quanto sia invece importante denunciare una truffa”.
Tra il profumo del vin brulé e i caldi colori dell'autunno, è iniziata sabato 12 alle ore 16 la festa "Sarnano in Botte & i Tesori del Borgo" che durerà fino alla sera di domenica 13 novembre.
Pronti a sfidare il maltempo previsto per domenica, grazie a cantine e stand al coperto, l'Associazione Turistica Pro Sarnano, l'Associazione Commercianti Sarnano e il Movimento Giovanile 62028, con la collaborazione del Comune di Sarnano, accolgono i cittadini per una golosa Festa del Vino e dei Prodotti Tipici che animerà per tutto il weekend il centro storico e le vie del paese.
Sotto il loggiato di Via Roma, davanti Porta Brunforte, è possibile acquistare il Ticket Degustazioni che, oltre ad un calice serigrafato in omaggio, garantirà di assaggiare 9 vini, tra rossi, bianchi, sidro di mele rosa, vino cotto, vino di visciola etc... delle diverse aziende marchigiane dislocate lungo il percorso tracciato in un'apposita mappa.
Una via del gusto, da percorrere con tutta la famiglia, lungo la quale si trovano non solo le cantine, ma anche il mercatino, l'angolo gastronomico, il ristorante e tanto altro. Per un'offerta enogastronomica diversificata e adatta ai più svariati target, anche i locali e i ristoranti del paese proporranno aperitivi e menù a tema.
Inoltre, grazie al Circobus curato da Vera Vu, in Piazza Perfetti non mancherà l'intrattenimento. In un'area ludica al profumo di circo, con laboratori a tema di giocoleria, equilibrismo, clownerie e tanto altro, bambini ed ex bambini di ogni età potranno divertirsi tutti insieme. Per gli amanti della musica popolare, alle 16,30 si esibirà invece Riccardo Compagnoni, campione nazionale ed internazionale di organetto, un talento locale che sta portando la musica folk tradizionale della nostra regione in tutto il mondo.
Comprensibilmente soddisfatto il sindaco Luca Piergentili, in modo particolare per la sinergia tra tre associazioni sarnanesi: "Prosegue la collaborazione tra Comune e associazioni per dare maggiore visibilità al centro storico di Sarnano. Le tante presenze di questa prima giornata ci riempiono di orgoglio e anche per domani ci aspettiamo un'altra grande giornata di festa per le vie del nostro splendido borgo".
L’amministrazione comunale di Civitanova Marche, in collaborazione con l’associazione nazionale carabinieri, ha celebrato questa mattina il 19° anniversario della Strage di Nassiriya e la giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace nella piazza cittadina dedicata.
Dopo l’alzabandiera, gli onori ai caduti in cui sono stati letti tutti i nomi delle vittime nella strage del 2006, è stato il momento degli interventi. Il sindaco Ciarapica ha ricordato il sacrificio delle vittime e l’importanza dei contingenti di pace nel mondo che "hanno la finalità di garantire diritti: democrazia e assistenza materiale e non solo morale alle popolazioni martoriate da guerre e da totalitarismi, elogiando i militari italiani che sopra tutti si distinguono per umanità, tratto riconosciuto unanimemente da tutte le popolazioni assistite".
"Sono dispiaciuto per l’abbandono dei corpi di pace che lo scorso anno è stato effettuato dall’Afganistan facendo ritornare in quel paese una feroce dittatura e soprattutto una forte regressione dei diritti delle donne - ha proseguito il primo cittadino nel suo intervento -. Sono, invece, molto preoccupato per l’attualità e per il conflitto alle porte della nostra Europa, in Ucraina, dove è in atto una guerra che sta avendo echi in tutto il mondo. Il nostro Paese è uno di quelli che particolarmente stanno avendo maggiori esiti negativi a causa di problemi legati all’energia con conseguenze sulla tenuta sociale del Paese e che sta causando una ulteriore crisi economica".
"Il mio auspicio è che ci sia presto un’azione diplomatica forte che faccia cessare in fretta questa guerra che potrebbe avere ripercussioni tragiche in tutto il mondo" ha concluso Ciarapica. Il secondo intervento è stato quello dell'assessore ai servizi sociali e all'istruzione Barbara Capponi, che rivolta agli studenti ha affermato: "Bisogna soffermarsi sulla parola ‘eroi’, gli eroi non sono solo quelli che muoiono nei conflitti ma anche quelli che vivono da eroi come tutti quei giovani militari che svolgono la propria attività con grande senso del dovere. Eroi sono anche tutte le forze armate presenti qui".
Poi è stata la volta del colonnello Nicola Candido, comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, che ha ricordato la partecipazione del comandante dei carabinieri di Civitanova Marche, Massimo Amicucci, in una missione di pace nei Balcani per poi citare alcuni passi di un discorso recente di Papa Francesco sulla guerra in corso.
Significativi e molto toccanti gli interventi degli studenti delle due scuole medie che hanno anche suonato dei brani. Gli studenti dell’Annibal Caro hanno declamato poesie, incentrate sui valori umani, di Dacia Maraini, Erri De Luca e Mariangela Gualtieri, mentre l’Istituto Pirandello ha posto l’accento sulla parola 'pace' che, come da dizionario, è contraria al 'pregiudizio' e alla discriminazione.
Una manifestazione, quella di oggi, molto partecipata con la massima rappresentanza delle autorità civili e militari. Per la l'amministrazione, oltre al sindaco Fabrizio Ciarapica e all'assessore Barbara Capponi, sono stati presenti il vice sindaco Claudio Morresi, il presidente del Consiglio, Fausto Troiani, gli assessori Roberta Belletti e Giuseppe Cognigni.
Macerata parteciperà, per il primo anno, al Palio dei Comuni Lanfranco Mattii giunto alla sua XXXIV edizione; la manifestazione di corsa al trotto si svolgerà domenica 13 novembre, a partire dalle 12, presso l’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio.
Il coinvolgimento «Per il primo anno abbiamo deciso di partecipare a questo evento che è, senza dubbio, unico nel suo genere e che anima tanti appassionati e non – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Promuoviamo così, nell’ambito di una manifestazione che valorizza lo spirito e i valori più nobili della competizione ippica, la città di Macerata in un contesto che coinvolge gran parte del territorio regionale e anche delle regioni limitrofe».
«Una partecipazione, quella al Palio dei Comuni, che non ha comportato alcun onere da parte dell’Amministrazione ma solo benefici a livello promozionale, attraverso lo sport – ha aggiunto l’assessore al Turismo, Eventi e Sport Riccardo Sacchi -. Si tratta di una vetrina di risonanza nazionale che esalta la capacità di fare squadra degli enti locali e di cui siamo felici di poter far parte, per il primo anno, anche grazie all’ottimo lavoro degli organizzatori».
«Non posso che ringraziare il sindaco Parcaroli e l’assessore Sacchi per aver portato la mia città natale nel circuito del Palio dei Comuni; quest’anno in particolare abbiamo i migliori cavalli del mondo a sfidarsi in pista portando alti, ovunque, i colori dei comuni marchigiani, ai quali la presenza di Macerata aggiunge senz’altro valore e prestigio – ha proseguito Antonella Folchi Vici, Event Manager dell’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio e portavoce della famiglia Mattii per l’evento -».
«Con l’approvazione ministeriale a 27 comuni tra i quali Ascoli Piceno, Fermo, Ancona, Recanati e Loreto e l’abbinamento a sorteggio per alcuni di loro, i giochi sono aperti e le possibilità di vincere ampie. Sarà una giornata di spettacolo, di condivisione, di socializzazione e l’occasione sicuramente di allacciare nuove forme di collaborazione tra i vari comuni per la promozione del nostro bellissimo territorio. Contiamo su una partecipazione di pubblico importante, abbiamo l’onore di avere ospiti personalità politiche nazionali e regionali e siamo convinti che con Macerata inizi una nuova, interessante e continuativa partnership».
La città di Macerata, domenica 13, in occasione della manifestazione ippica, sarà presente con il gonfalone e con lo stand della Pro loco di Piediripa che proporrà piatti della tradizione maceratese. Questa sera, giovedì 10 novembre, saranno abbinati il cavallo e il relativo fantino che parteciperanno alla competizione in rappresentanza di Macerata.