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Treia, primo maggio fa rima con Magnalonga: nel borgo arriva la "passeggiata gustosa"

Treia, primo maggio fa rima con Magnalonga: nel borgo arriva la "passeggiata gustosa"

Primo maggio, da anni, fa rima con Magnalonga a Treia dove anche quest’anno torna la passeggiata non competitiva adatta a tutti, alla quale abbinare il gusto dei prodotti tipici della cucina treiese, giunta alla decima edizione. Lungo il percorso a tappe sarà possibile, infatti, gustare piatti del territorio accompagnati da intrattenimenti musicali che allieteranno la camminata in un contesto naturalistico splendido e reso ancora più bello dai colori primaverili. Il ritrovo sarà alle 10 dalla frazione di Santa Maria in Selva e al termine della passeggiata inizierà il Concerto dell’1 maggio. Il percorso è composto da 7 tappe ristoro, che si snoderanno in 10 chilometri, in ognuna delle quali sarà possibile abbinare un piatto e godere dei paesaggi che offre il territorio. Lungo il percorso intrattenimenti musicali allieteranno la passeggiata. La partecipazione alla Magnalonga contribuisce all’erogazione di un contributo a sostegno della fondazione Anfass di Macerata. Il modulo d’iscrizione per partecipare alla passeggiata enogastronomica è disponibile sul sito del Comune. Sono consigliati scarponcini da trekking o comunque scarpe da camminata con suola adeguata. ++ AGGIORNAMENTO ++  L'evento è stato rinviato al 2 giugno, a causa delle avverse condizioni meteo previste per il primo maggio. 

26/04/2023 13:05
Porto Recanati va a "lezione di sogni": Paolo Crepet all'Arena Gigli

Porto Recanati va a "lezione di sogni": Paolo Crepet all'Arena Gigli

Lezione di sogni, un vero e proprio viaggio alla scoperta del futuro delle nuove generazioni. Un viaggio attraverso il quale, mercoledì 28 giugno 2023 all’Arena Gigli di Porto Recanati, Paolo Crepet inviterà a ripensare la genitorialità, la scuola e il rapporto tra le generazioni. Psichiatra e sociologo italiano, laureatosi in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova quindi in Sociologia all’Università di Urbino. Si è specializzato in Psichiatria presso la clinica psichiatrica dell’Università di Padova. Autore di numerosi saggi sul disagio della contemporaneità. Paolo Crepet, offrirà il frutto della sua lunga esperienza, attingendo dai suoi ricordi personali e dalle sue pubbliche riflessioni. “Lezioni di sogni” è un evento imperdibile per tutti coloro che desiderino approfondire tematiche come l’educazione alla gentilezza, al rispetto e alla complessità. Un viaggio provocatorio, ricco di spunti di riflessione volti alla comprensione e al supporto delle giovani generazioni. Un’occasione da cogliere per costruire un futuro migliore per i più giovani, ricevendo nuovi stimoli e preziosi consigli da uno dei maggiori esperti in materia.

26/04/2023 12:45
"Passione Porsche", per le vie di Tolentino sfilano le supercar

"Passione Porsche", per le vie di Tolentino sfilano le supercar

L’idea di promuovere il territorio rimane una priorità per tutti. Il raduno di Porsche a Tolentino di domenica scorsa può essere un esempio di come una simile manifestazione di auto può diventare un evento di promozione del territorio. Tali incontri di centinaia di persone con le loro auto, possono essere iniziative per presentare le eccellenze del territorio con l’obiettivo di far diventare gli ospiti i nuovi ambasciatori del territorio. Così la basilica di San Nicola, il Museo internazionale dell'umorismo, il teatro Vaccaj, i prodotti tipici degustati a Villa Nena, la visita alla Cantina il Pollenza sono state tappe che hanno portato a conoscere le risorse della città di Tolentino agli ospiti arrivati da tutte le Marche e altre regioni. Non è un caso che nel corso della presentazione, il successo dell’iniziativa è stato coniato con il termine ‘’auto turismo’’ come fenomeno da sostenere, da implementare e da strutturare per poter far conoscere i piccoli centri della bella regione Marche.  E così Tolentino grazie all’organizzazione dal club "Passione Porsche", presieduto da Antonio Pierluigi, con il patrocinio del comune ha ospitato il raduno ben 75 vetture supercar della celebre casa automobilistica tedesca, mentre quasi 200 sono stati i partecipanti, tra conducenti e accompagnatori. Le auto hanno sostato per tutta la mattinata nelle piazze della Libertà e Mauruzi che così sono state adibite a passerella espositiva per le Porsche. I partecipanti, invece, hanno effettuato una visita guidata nei maggiori luoghi di interesse artistico – culturale della città. La prima tappa è stata alla Basilica di San Nicola,  poi è stato raggiunto il museo internazionale dell'umorismo dove c’è stato un incontro di presentazione dell’evento e di seguito il gruppo ha raggiunto il teatro Vaccaj.  Successivamente le auto in corteo hanno attraversato lo storico Ponte del diavolo e hanno raggiunto Villa Nena in contrada Bura per il pranzo. La giornata è terminata con la visita alla Cantina ‘’Il Pollenza" in contrada Casone. Erano presenti il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, l’assessore Fabiano Gobbi, il consigliere regionale Luca Santarelli, il presidente di Copagri Marche Andrea Passacantando, il presidente di Confidi Macerata Gianluca Pesarini.

26/04/2023 10:40
L'orchestra solidale "Insieme per gli altri" al fianco dell'Ant di Civitanova

L'orchestra solidale "Insieme per gli altri" al fianco dell'Ant di Civitanova

L’orchestra “Insieme per gli altri, la colonna sonora della solidarietà” diretta dal maestro Gianpiero Ruggeri, continua a mettere in campo le proprie energie indirizzate al sostegno di iniziative verso l’impegno sociale, pensato e realizzato nel modo più congeniale a chi ha scelto di farlo con uno strumento musicale. “Questa volta il nostro impegno ci ha portato ad incrociare le attività poste in essere dalla fondazione Ant – si legge in una nota dell’associazione -  nata a Bologna nel 1978 per iniziativa dell’oncologo Franco Pannuti e che è, oggi, la più ampia realtà no-profit in Italia per l’assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai pazienti oncologici. Dal 1985 a oggi la fondazione Ant ha assistito oltre 149.000 malati, in modo completamente gratuito, con équipe multi-disciplinari presenti in 29 province in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Nella provincia di Macerata, dal 1995 è presente la delegazione Ant di Civitanova Marche, delegata la professoressa Fiorenza Paffetti Perugini, che con cinque medici, tre infermieri e due psicologi, assiste gratuitamente gli ammalati oncologici e i loro familiari a casa; nel  2018 è sorta a Porto Potenza Picena una delegazione di Amici dell’Ant, delegata Sara Ciminari, che supporta tutte le iniziative programmate sul territorio. Con il servizio bimbi in Ant, i loro medici, infermieri e psicologi portano cure a casa anche dei piccoli malati e offrono sostegno ai loro familiari. “Quando si ha la  necessità di affrontare una malattia grave le vite dei pazienti e dei loro famigliari sono stravolte da tutte le diverse fasi del complicato percorso di analisi, interventi, cure ed assistenze varie; ed è proprio in questi momenti che si evidenzia il valore assoluto di esperienze di vita vissuta e solidali realizzato dai volontari e dai medici della fondazione Ant che porta gratuitamente a casa del malato un’assistenza socio-sanitaria completa e tutte le cure mediche necessarie, offrendo un supporto globale a beneficio del paziente e del suo nucleo familiare”. “Ci sentiamo vicini al loro impegno – continuano i componenti dell’orchestra solidale -  vogliamo cogliere ogni piccola occasione per renderci utili alla loro causa che poi è quella dei malati oncologici, quella dei famigliari stravolti dalle nuove situazioni di cura ed assistenza ed a volte senza nemmeno le giuste capacità e competenze per assistere i loro cari”. “Vogliamo mettere in campo il nostro impegno in musica per cercare di garantire un piccolo sostegno economico alle attività della fondazione Ant: questa volta abbiamo deciso di essere al loro fianco, è la nostra volontà, il nostro minimo principio di soddisfazione di musicisti votati alla solidarietà”. “Vogliamo contribuire alla prevenzione che rappresenta l’arma più efficace per combattere il cancro e siamo al loro fianco con la convinzione che i progetti di sensibilizzazione ed educazione sanitaria nelle scuole e sul territorio siano il metodo migliore e più concreto per realizzare  progetti di diagnosi precoce, cioè la modalità migliore di contrasto alle patologie tumorali”.  “Saremo al loro fianco dell’Ant  il 5 maggio 2023 -ore 21,00- presso il Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche; il ottobre 2023 -ore 21,00- presso il Cineteatro Divina Provvidenza  di Porto Potenza Picena In questi luoghi  le note dell’orchestra “Insieme per gli Altri”  saranno a servizio  di una raccolta fondi in favore delle attività della fondazione Ant. “Anche questa ulteriore collaborazione contribuirà a rinsaldare i legami con gli enti associativi e con le comunità di questi territori dove proveremo a lasciare tracce, non solo musicali, della nostra esperienza di ‘carovana della solidarietà’ in forma di musica”, concludono.

26/04/2023 10:10
Urbisaglia celebra il 25 aprile e ricorda il partigiano Dante Albani

Urbisaglia celebra il 25 aprile e ricorda il partigiano Dante Albani

In un gremito loggiato che porta il nome del comandante partigiano Augusto Pantanetti, Urbisaglia ha dato il via martedì ai festeggiamenti per il 25 aprile, nel 78esimo anniversario della liberazione dell'Italia dal nazifascismo. Il comune del Maceratese - che fu sede dal 1940 al 1943 di un campo di internamento - quest’anno con l'Anpi locale ha voluto ricordare la figura di Dante Albani, partigiano nato e cresciuto a Serrapetrona, ma vissuto a Urbisaglia fino al 2007, anno della sua morte. La cerimonia – che si è aperta con il canto dell’Inno nazionale ed è terminata con "Bella Ciao" - ha visto gli interventi del sindaco di Urbisaglia Paolo Francesco Giubileo e della presidente Anpi Giovanna Salvucci, oltre a una delle figlie di Dante Albani, Paola. Dante – come ha raccontato la presidente Anpi – all’età di vent'anni, dopo aver combattuto in un primo periodo al fianco del famoso tenente partigiano “Acciaio”, entrò a far parte del Battaglione "Gianmario Fazzini" (così chiamato in onore del partigiano camerte fucilato a Montalto di Cessapalombo) ed era presente a Capolapiaggia di Camerino il 24 giugno 1944, giorno in cui i nazifascisti trucidarono 59 persone (in quello che storicamente viene ricordato come l’eccidio di Capolapiaggia). Tra i pochi sopravvissuti a quella strage anche il fratello di Dante, l'allora 17enne Urbano Albani, che fu uno dei civili catturati dai tedeschi. Il Battaglione di cui faceva parte il partigiano - guidato dal viceparroco di Serrapetrona Nicola Rilli nome di battaglia "Lino" - aveva il suo punto di raccolta nella frazione di Pozzuolo (Camerino) e sei distaccamenti nelle frazioni di Letegge, Leteggiole, Statte, Torrone, Paganico e Valideia. Si caratterizzò soprattutto per il rifugio che offrì e per l’aiuto che diede a militari sbandati, sia italiani che stranieri, oltreché per le azioni di sabotaggio. “Mio padre nel corso della sua vita – ha ricordato Paola Albani – a noi tre figlie molto raramente ha parlato del periodo bellico e della sua lotta partigiana. Probabilmente ciò è avvenuto per via del suo carattere chiuso e riservato o semplicemente per non far riemergere dei frammenti di vita che comunque per lui (giovanissimo all’epoca dei fatti) furono molto dolorosi. Solo successivamente a un evento organizzato dal’Anpi, e nel quale era stato invitato, ha voluto raccontarci di quegli anni e riprendere i contatti con alcuni suoi compagni di lotta ancora in vita".  "Una frase, però, mi è rimasta particolarmente impressa che scrisse in un’intervista rilasciata in occasione di un compito a scuola per mio figlio, ha continuato. La frase recitava: 'La nostra bell’Italia anche se ci ha rubato la gioventù io la adoro'. Nella sua semplicità fa capire quanto fosse orgoglioso di quello che aveva fatto, vale a dire combattere per l'onore e la liberazione della propria amata patria".  Nel suo intervento, il sindaco Giubileo ha sottolineato l’importanza del 25 aprile "che rappresenta una data simbolica di rinascita e di riscatto morale e civile dopo la Seconda guerra mondiale". Inoltre ha ricordato "come molti dei protagonisti della Resistenza partigiana furono dei giovani che – nonostante non avessero tutti una preparazione militare - furono costretti a sacrificare la loro giovinezza, molte volte al costo della propria vita, per poter costruire la nostra libertà e il fondamento dello Stato, vale a dire la nostra Costituzione che è antifascista e non bisogna dimenticarlo".  Nel corso della cerimonia sono state esposte nel loggiato due pistole che Dante teneva con sé sulle montagne durante la lotta partigiana. Le stesse sono state donate al Comune dalla figlia Paola e verranno successivamente collocate al museo del Sacrario di Urbisaglia.  Infine una nota a margine. Chi vi ha raccontato la giornata era coinvolto in prima persona ed è fiero di esserlo: era semplicemente mio nonno.    

26/04/2023 09:51
Morrovalle celebra il 25 aprile sulle note di Giorgio Gaber (FOTO)

Morrovalle celebra il 25 aprile sulle note di Giorgio Gaber (FOTO)

Il cielo coperto di nubi e qualche goccia di pioggia hanno fatto temere il peggio, ma alla fine è andato tutto per il meglio questa mattina per le celebrazioni per il 78° Anniversario della Liberazione, organizzate dal comune di Morrovalle. Dopo la Santa Messa in memoria dei caduti, che quest’anno si è spostata all’auditorium San Francesco a Borgo Marconi, il sindaco Andrea Staffolani, affiancato dal sindaco del consiglio comunale dei ragazzi Noemi Paolucci, dalle autorità civili e militari, dai rappresentanti del consiglio comunale e delle associazioni cittadine, ha incontrato la banda musicale Giuseppe Verdi nel piazzale dell’arena San Francesco, brulicante di vita sin dalle prime luci del giorno vista la concomitanza con la "Camminata Natural-culturale". Da qui il corteo è partito in direzione del Monumento ai Caduti di via Medaglie d’Argento, dove è giunto dopo aver fatto sosta ai piedi della lapide che ricorda i caduti della Seconda Guerra Mondiale in piazza Garibaldi. Staffolani e Paolucci, uno al fianco dell’altra, hanno deposto una corona d’alloro ai piedi del memoriale e subito dopo ha preso la parola il primo cittadino. "Siamo qui oggi tutti insieme a celebrare il giorno della Liberazione, una ricorrenza di altissimo valore per tutti noi italiani – ha rimarcato Staffolani – siamo qui perché amiamo la nostra Patria e perché vogliamo far conoscere, diffondere e testimoniare un pezzo della nostra storia. Il 25 aprile rappresenta una data di rinascita, di affermazione dei valori di libertà, di riscatto morale e civile dopo la Seconda guerra mondiale". "La Liberazione non è stata solo la fine della guerra: è stata l’avvio di un grande cantiere che ha pacificato il mondo, riconciliato uomini che fino a poco prima si consideravano nemici, edificato istituzioni nuove, magari non perfette eppure vitali, sancito principi inderogabili quale l’uguaglianza di fronte alla legge. E allora la sfida che ci troviamo davanti è quella di trasporre ai giorni nostri quelle azioni che i nostri padri, i nostri nonni hanno raccolto e vinto 78 anni fa", ha aggiunto il primo cittadino. "Abbiamo bisogno di moderare i toni, di donne e uomini che hanno come obiettivo il bene comune e di nuove politiche di prevenzione dei conflitti, di nuove visioni di futuro e operare con tenacia per costruire una società più attenta e forte di prima - ha concluso Staffolani -. Prendiamoci allora l’impegno di presidiare di più la vita pubblica e difendere i valori della Costituzione. Non dobbiamo avere paura di spenderci per la nostra Comunità".  Il sindaco ha poi dato lettura di alcune righe del libro "Ricordando le invasioni nella terra di Morro e i giorni della liberazione nel 1944" del morrovallese Mario Latini, documento di grande importanza a livello storiografico.  In chiusura, il sindaco dei ragazzi Noemi Paolucci e i suoi compagni della scuola secondaria di primo grado Canale Sara Paolucci, Cesare Spernanzoni, Manuel Capponi, Agnese Spinsanti, Viola Palombini e Giovanni Frapiccini, hanno declamato le parole de "La Libertà" di Giorgio Gaber, una delle canzoni-manifesto dell’artista milanese.

25/04/2023 16:10
Matelica, anche il "baby" sindaco alla festa per il 25 aprile

Matelica, anche il "baby" sindaco alla festa per il 25 aprile

Mattinata densa di significato e molto partecipata a Matelica per la festa della Liberazione. Alle ore 10 un corteo composto dalle autorità e anche da un nutrito gruppo di giovani, tra cui anche il sindaco del consiglio comunale dei ragazzi, si è mosso dalla sede del Comune di Matelica verso il vicino Monumento ai Caduti situato all'interno dei giardini pubblici. Lì il sindaco Massimo Baldini ha deposto una corona d'alloro insieme al vicesindaco Denis Cingolani e al "baby" sindaco Elia Pacini. Significativa la partecipazione di molti ragazzi che hanno commemorato i Caduti e riflettuto insieme ai più grandi sull'importanza della festa della Liberazione e del ricordo di eventi passati che hanno segnato la storia del paese.  

25/04/2023 15:30
Civitanova celebra il 25 aprile: una targa per Anita Pantanetti e Claudio Gaetani

Civitanova celebra il 25 aprile: una targa per Anita Pantanetti e Claudio Gaetani

"Il 25 Aprile 1945 il popolo italiano scelse la democrazia ma soprattutto la libertà". Parole di Fausto Troiani, presidente del Consiglio comunale di Civitanova Marche che insieme al sindaco Fabrizio Ciarapica, al Presidente Anpi Francesco Peroni, all'assessore regionale Filippo Saltamartini, alle autorità civili e militari, hanno commemorato la liberazione dell’Italia dal nazifascismo. "Una data - ha detto Troiani dopo aver letto il discorso che Luciano Violante tenne il 9 maggio 1996, nel giorno del suo insediamento alla presidenza della Camera -  che oggi auspichiamo possa essere l'inizio di quella riconciliazione che, dopo quasi 80 anni, gli italiani aspettano. Una Nazione e un Popolo unito, senza le divisioni ideologiche di un burrascoso passato, avranno sicuramente un peso politico molto più incisivo e importante in Europa e nel mondo". Prima tappa nella città Alta, con la deposizione della corona d’alloro presso la Lapide dei Caduti di tutte le guerre in Viale della Rimembranza. Subito dopo il corteo ha raggiunto via Goito per l’inaugurazione dei Giardini Anna Frank. Da lì al monumento ai caduti in Piazzale Italia per poi arrivare ai Giardini di Piazza Gramsci. "La pace e la convivenza civile - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica -  sono l’unica strada possibile da percorrere tutti insieme al di là delle diverse ideologie. La guerra, come le dittature e i totalitarismi rimangono sempre la peggior espressione della dimensione umana che vanno condannati senza alcuna esitazione. E oggi, a 78 anni dalla Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la caduta definitiva del fascismo, è giusto e doveroso salvarne la memoria e raccontare quanto successo ai giovani". Il sindaco ha ricordato suo nonno Enrico "deportato in un campo di concentramento tedesco che riuscì a sopravvivere a tanto orrore, alla fame, agli stenti, alla lontananza dalla sua famiglia, potendosi cibare di sole bucce di patate e riuscendo a ritornare a casa. Le sue parole ascoltate da bambino sono rimaste nella mia memoria scolpite per sempre e per sempre rimarrà in me l’avversione per le guerre e per le sopraffazioni di ogni genere". Una data importante quella del 25 aprile, che Civitanova ha voluto dedicare anche a due grandi personalità che ci hanno accompagnato - e purtroppo non ci sono più - nella narrazione del giorno della Liberazione in questi ultimi anni, approfondendo i valori della Resistenza e della Libertà: la presidente dell’ANPI, Annita Pantanetti e successivamente suo figlio Claudio Gaetani scomparso l’8 settembre scorso. "Due personalità di grande qualità e spessore a cui la nostra Civitanova deve molto - ha detto Ciarapica -. Quindi non solo festa di Liberazione ma anche festa del ricordo e della riconoscenza ufficiale. Per questo mi pregio di consegnare, a titolo personale e dell’amministrazione che rappresento, una targa al presidente dell’Anpi, Francesco Peroni con su scritto: 'Ai nostri concittadini Annita Pantanetti e a suo figlio Claudio Gaetani con riconoscenza per una vita spesa nel segno della cultura, dell’arte dell’amore per la nostra Costituzione, della libertà e della Pace'".   “Il 25 aprile - ha detto Peroni - è la giornata simbolo di libertà ritrovata, di giustizia sociale, di pace dopo anni di violenza. Grazie alla lotta partigiana l’Italia è riuscita a trasformarsi in una repubblica democratica. E’ la festa di ogni italiano, di ogni cittadino libero di esprimere la propria opinione". Peroni ha ricordato i concittadini che hanno combattuto per la libertà, tra cui Secondo Guidarelli. Alla figlia presente è stata donata una tessera ad onorem della sezione dell’Anpi. "Queste persone ci ricordano che è giusto e doveroso scegliere di stare dalla parte della libertà, del rispetto altrui e della pace".   Dopo le deposizioni delle corone d’alloro presso le lapidi ai caduti sotto Palazzo Sforza, l’amministrazione ed in particolare la Presidente del Consiglio, "vista l’importanza della Festa" ha affidato un momento di riflessione, nell'aula consiliare, al Professor Angelo Ventrone, studioso e docente di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Macerata.  "La funzione morale della storia - ha detto il professore -  è quella di riuscire a raccontarci e a renderci consapevoli delle possibilità alternative che si sono presentate nel nostro paese. Dirci come al di là dei condizionamenti dentro di noi ci sia sempre uno spazio di libertà. Pertanto solo rileggendo gli articoli della Costituzione si può avvertire il senso pieno delle sue affermazioni e capire come realmente sia stata concepita e costruita come compromesso tra forze politiche di orientamento diverso ma con il comune obiettivo di riuscire a rispondere adeguatamente agli orrori dei totalitarismi. E di evitare che si ripetessero".

25/04/2023 15:00
Civitanova, inaugurati i "Giardini Anna Frank": "I primi in provincia di Macerata"

Civitanova, inaugurati i "Giardini Anna Frank": "I primi in provincia di Macerata"

Civitanova inaugura i "Giardini Anna Frank".  La cerimonia dell’intitolazione dell’area verde attrezzata di via Goito, dietro la chiesa di San Giuseppe, “alla giovane ebrea tedesca, divenuta simbolo della Shoah” si legge sulla targa, si è svolta questa mattina nell’ambito delle celebrazione del 25 aprile. Presenti il presidente del Consiglio Comunale Fausto Troiani, il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente Anpi locale Francesco Peroni, consiglieri comunali, autorità civili e militari e cittadini.  Dopo lo scoprimento della targa da parte del sindaco, insieme al consigliere comunale Francesco Micucci, è stato Giorgio J. Pollastrelli, presidente della Commissione Toponomastica a prendere la parola. "Con la Giunta - ha detto -  abbiamo voluto dedicare questo Giardino, primo in Provincia di Macerata e non solo, ad una adolescente come Anna Frank affinché le giovani generazioni ricordino e non dimentichino l’orrore dell’antisemitismo nazi-fascista. Anna stessa è diventata il simbolo di più di un milione di bambini e ragazzi ebrei che morirono nell’Olocausto. Il suo Diario, scritto quando si nascondeva dai nazisti e pubblicato per la prima volta nel 1947 rimane una delle opere più lette al mondo”. Pollastrelli ha citato una frase del diario di Anna Frank: “Quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo”. La banda cittadina ha intonato l’Inno Italiano ed il silenzio “per ricordare Anna Frank ed i tanti, troppi bambini morti nel lager nazisti solo perché ebrei”. Durante la cerimonia a ricordare chi era Anna Frank è stato Vito Mancini dell’Anpi: "Anna Frank era una bambina che sarebbe voluta diventare giornalista, cronista, scrittrice e lo fece perché nel suo rifugio con la radio segreta disegnava i punti dell’avanzata degli alleati e scrittrice lo è diventata dopo la morte, quando quegli appunti vennero restituiti al padre". Di quel Diario sono state lette alcune frasi. "È davvero meraviglioso che io non abbia lasciato perdere tutti i miei ideali perché sembrano assurdi e impossibili da realizzare.  Eppure me li tengo stretti perché, malgrado tutto, credo ancora che la gente sia veramente buona di cuore".  

25/04/2023 14:20
Penna San Giovanni, incontro con i ragazzi delle scuole sull’abuso delle sostanze psicotrope

Penna San Giovanni, incontro con i ragazzi delle scuole sull’abuso delle sostanze psicotrope

L’Amministrazione Comunale di Penna San Giovanni, attenta alla sana crescita della gioventù pennese e dei comuni limitrofi, si è fatta promotrice di un importante iniziativa legata alla sensibilizzazione dei giovani contro l'abuso di sostanze stupefacenti. Nell’ambito di un progetto finanziato dalla Prefettura di Macerata, l’intera Giunta comunale, guidata dal Sindaco Stefano Burocchi, ha conferito l’incarico al Consorzio di Polizia Locale Monti Azzurri di organizzare i primi due incontri con gli studenti degli istituti superiori IPSIA Frau di Sarnano e San Ginesio. Nelle giornate del 26 e 28 aprile i ragazzi, presso la sala polifunzionale (ex Cinema) di Penna San Giovanni, potranno conoscere tutti i rischi legali, fisici e sociali, legati all'uso delle sostanze stupefacenti, grazie agli interventi delle psicologhe del Pars di Corridonia, le dottoresse Federica Carpineti e Veronica Berré, coadiuvate dal comandante della Polizia Locale Paolo Pettinari e dal Responsabile del Distretto di Polizia Locale di Penna San Giovanni, Monte San Martino e Smerillo, Francesco Ciarrocchi. “Siamo felicissimi di iniziare questo progetto sull’Antidroga” spiega Ciarrocchi “ospitando le prime due classi dell’Ipsia Renzo Frau di Sarnano e San Ginesio. Parliamo di una tematica che vede ragazzi sempre più giovani avvicinarsi al mondo delle droghe, non conoscendo però poi tutti i rischi che possono correre. Il nostro obiettivo, insieme alle dottoresse Berré e Carpineti, e grazie alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale di Penna San Giovanni, è quello di aumentare il livello di informazione e sensibilizzazione sulle reali conseguenze dell’uso e dell’abuso di sostanze psicotrope.” Saranno due importanti momenti di riflessione e sensibilizzazione per aiutare i giovani ad affrontare in modo serio e consapevole ogni possibile prova che potrebbero incontrare in questa fase della loro vita. 

25/04/2023 12:50
Caldarola, incontro con Barbara Cerquetti e la comunità locale per “ri-conoscere” il territorio

Caldarola, incontro con Barbara Cerquetti e la comunità locale per “ri-conoscere” il territorio

Parlare alla cittadinanza e alle nuove generazioni del territorio caldarolese, dei suoi patrimoni materiali non più visibili a causa del sisma del 2016.  È questo l’obiettivo dell’incontro “Il Territorio narrato”, dove l’autrice Barbara Cerquetti presenterà il suo libro  “I ricordanti e la città picena sepolta” (Giaconi editore). L’appuntamento è il 28 aprile alle 17,30 nell’auditorium dell’Istituto Comprensivo De Magistris ed è organizzato dalla Sede operativa di Caldarola, con il Patrocinio dell’Ente Comunale, promosso da Led Time, Club per l'Unesco Tolentino Terre Maceratesi odv, Proloco Caldarola. “La cittadinanza dunque si racconta attraverso un libro, un ‘patrimonio immateriale’, così da ricostruire senso di appartenenza alla comunità locale e ‘ri-conoscere’ il territorio, grazie alla narrazione - spiegano gli organizzatori – Nell’occasione ancora una volta Barbara Cerquetti mette a disposizione il suo talento narrativo per raccontare le terre che furono dei Piceni. Di questo antico popolo, così vicino e così lontano da noi, saremo destinati, leggendo, a riascoltare l’eco che vibra ancora forte come un terremoto. Ecco allora il moto, la terra, il cambiamento, le nostre radici. Un’avventura da non anticipare nemmeno di un rigo” È ancora forte il ricordo dell’esperienza di scrittura creativa che l’autrice Cerquetti ha condotto nel 2015 con i bambini dell’IC Simone De Magistris e che ha portato alla pubblicazione, con Giaconi editore, del libro “Il castello pazzerello dove vince solo il bello”. Un’esperienza che si vuole rinnovare con la presentazione di venerdì 28, “Il territorio narrato”, per dare continuità al valore formativo e partecipativo che ha già coinvolto alunni, docenti, famiglie, scuola, Comune e imprese private. “Il corso di scrittura narrativa fu un progetto pilota anche per la stessa casa editrice Giaconi, che lo ha poi attuato in altre scuole marchigiane – Spiega Sede Operativa l’Unesco di Caldarola - Nell’ottica di una visione culturale che trova continuità nelle iniziative pubbliche odierne, l'incontro del 28 sarà arricchito dalla presenza degli autori di quel libro, oggi giovani studenti, per ricordare con Barbara Cerquetti le meraviglie di riconoscere il proprio territorio nella scrittura e nella lettura”.

25/04/2023 12:20
Sarnano, evento in memoria di Manfredo Gentili: "Luminare della scienza e uomo di statura eccezionale"

Sarnano, evento in memoria di Manfredo Gentili: "Luminare della scienza e uomo di statura eccezionale"

Mercoledì 26 aprile alle ore 10.30 presso la Sala Congressi di via B. Costa, l’Amministrazione Comunale di Sarnano ricorda il suo illustre concittadino Manfredo Gentili, scomparso nel gennaio dello scorso anno. Nato a Sarnano e affermatosi come neurochirurgo in Canada, Gentili ha svolto la sua attività presso il Toronto General Hospital ed è divenuto Professore nella Divisione di Neurochirurgia del Krembil Brain Institute presso il Toronto Western Hospital e presso l’Università di Toronto. Membro fondatore della Society of Neurovascular Surgery e della North American Skull Base Society, Gentili ha dedicato quarant’anni di lavoro a perfezionare la scienza della chirurgia della base cranica e ha dato contributi fondamentali alla letteratura medico-scientifica, ottenendo numerosi riconoscimenti per l’eccellenza nell’insegnamento e nella cura dei pazienti. Nel 2017 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Italiana dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia. "Luminare della scienza e uomo di statura eccezionale per profondità d’animo e umiltà di carattere, il professor Manfredo Gentili ha sempre mantenuto vivissimo il suo attaccamento verso Sarnano e i sarnanesi, considerando le sue radici come un valore aggiunto della sua brillantissima personalità". L'evento è aperto a tutta la cittadinanza.

25/04/2023 11:54
International Jazz Day, tre giornate tra Macerata, Camerino e Tolentino "in onore della musica che unisce i popoli"

International Jazz Day, tre giornate tra Macerata, Camerino e Tolentino "in onore della musica che unisce i popoli"

Tre giornate per celebrare e onorare la magia della musica Jazz che, sin dalla sua nascita, stimola il dialogo culturale tra i popoli. Musicando Jazz, in collaborazione con la Regione Marche, il Ministero della Cultura, il Comune di Camerino, l’Istituto Musicale Nelio Biondi e l’Istituto Musicale Nicola Vaccaj aderisce all’International Jazz Day, la Giornata Internazionale dichiarata dall'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) nata nel 2011 "per evidenziare come la musica jazz contribuisca ad unire le persone in tutti gli angoli del globo".  "La musica jazz contribuisce al dialogo tra culture diverse, sostenendo il confronto libero e democratico – spiega il Presidente di Musicamdo Daniele Massimi – Ciò accade ad ogni concerto con i musicisti che interagiscono in un fraseggio che lascia spazio all’improvvisazione, seguendo però delle regole grazie ad un linguaggio musicale che si rinnova sempre contaminandosi di generi musicali e mescolando tradizione e innovazione. Il jazz è un linguaggio che costruisce ponti di dialogo e di unione tra i popoli e culture, che diffonde un messaggio di pace e fratellanza, dà valore alle diversità nel rispetto reciproco delle libertà. Un messaggio, celebrato in tutto il mondo con l’International Jazz Day, oggi molto attuale". Da venerdì 28 a domenica 30, in tre comuni, Macerata, Tolentino e Camerino, oltre 20 musicisti e ben 7 appuntamenti per scoprire, ascoltare e, in alcuni casi, “gustare” il jazz in tavola grazie alla sinergia con i locali del territorio. Si parte venerdì 28 con tre appuntamenti, uno a Camerino e due a Macerata. All’Enjoy Pub di Camerino dalle ore 22,30 appuntamento con il Grounded Trio con la voce di Giuliano Bruscantini accompagnata da Leonardo Francesconi alle tastiere e synth e Roberto Bisello alla Batteria. A Macerata invece doppia location. Da Centrale Macerata, dalle ore 20, si potrà cenare in compagnia della voce di Alessandra Doria e del suo Dolcevita Trio composto da Giulio Spinozzi alla tromba e Marco Fermani al pianoforte, mentre da Verde Caffe, sempre a partire dalle 20, si cena a ritmo di bossanova con Bossa Experience Trio con Carlo Stella Fagiani al flauto, Fabrizio Caraceni al sax baritono e Tonino Monachesi alla chitarra. Sabato 29 a partire dalle ore 10,30, le porte dell’Accademia della Musica Franco Corelli di Camerino si aprono per ospitare il concerto per avvicinare i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Ugo Betti alla musica jazz. L’International Jazz Day a Scuola vedrà esibirsi Alessandro Menichelli al pianoforte, David Padella al contrabbasso e Roberto Bisello alla batteria. In serata invece, dalle 21.15, presso l’Istituto Musicale Nicola Vaccaj di Tolentino, verrà presentato il disco “Different Moods” di Stefano Conforti Quintet, uscito per l’etichetta Notami Jazz con un concerto che vedrà salire sul paco Stefano Conforti ai sassofoni, Doriano Marcucci al trombone e percussioni, Tonino Monachesi alla chitarra, David Padella al contrabbasso e Roberto Bisello alla batteria. Domenica 30 aprile ancora un doppio appuntamento. Alle ore 18 presso l’Accademia della Musica F. Corelli di Camerino, Vincenzo Correnti al clarinetto, Chiara Ercoli al pianoforte, Francesco Cicconi al contrabbasso e Giacomo Correnti alla batteria daranno vita a “Il mio Henghel, musiche e ricordi di Vincenzo Correnti”, omaggio a Henghel Gualdi, “l’angelo del clarinetto” con il quale il M° Correnti ha avuto la fortuna di collaborare per circa un decennio. La tre giorni si chiude poi alle 22.30 al Green Room Pub di Tolentino con il duo composto da Pietro Murri alla tromba e Marco Raccichini alla chitarra.

25/04/2023 11:10
Montecosaro, la soprano Maria Stella Maurizi vince il Concorso Cerquetti (FOTO)

Montecosaro, la soprano Maria Stella Maurizi vince il Concorso Cerquetti (FOTO)

In un gremito teatro delle Logge Anita Cerquetti di Montecosaro, si è tenuto domenica 23 aprile il concerto finale del 13° Concorso Lirico Internazionale Anita Cerquetti, che ha visto vincitrice la soprano italiana Maria Stella Maurizi, che si è aggiudicata anche il premio di gradimento del pubblico. Seconda, la soprano italiana Jessica Ricci mentre il terzo terzo posto è stato un ex aequo per tre soprano: Ángeles Rojas, Venezuela; Yiming Sun, Cina; Shiki Inoue, Giappone. A Miriana Colagiovanni (Italia) è andato il premio giovane promessa. Le altre finaliste sono state: Maria Francesca Rossi, Italia; Francesca Borgarelli, Italia; Tosca Rousseau, Francia; Viola Sofia Nisio, Italia; Rosa D’Alise, Italia. Come di consueto, il Concorso mette in palio la possibilità di premi-concerto in prestigiosi palcoscenici: nella Stagione di Civitanova all’Opera a Maria Stella Maurizi, nelle stagione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo a Maria Stella Maurizi e Jessica Ricci, con quest’ultima che si esibirà anche in un concerto del Teatro dell’Opera di Varna, in Bulgaria. Ad accompagnare i cantanti, i pianisti Andrea Bosso e Cesarina Compagnoni, con il concerto che è stato magistralmente condotto da Francesca Iacopini. Ad introdurre la finale, il maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico della rassegna, che ha ricordato la figura di Anita Cerquetti e le sue qualità. "Il più grande soprano verdiamo di tutti i tempi - ha spiegato il maestro Sorichetti -, che ci emoziona anche oggi non solo per la sua qualità vocale, ma anche per la grande umanità: dopo una carriera incredibile, decise infatti di lasciare le luci della ribalta per dedicarsi alla famiglia e alla crescita dei giovani cantanti. Per questo il nostro Concorso cerca da sempre, tramite i premi-concerto, di offrire occasione di debutto. E anche quest’anno il livello dei concorrenti è stato notevole”. In platea erano presenti il sindaco di Montecosaro Reano Malaisi e l'assessore Filippo D’Alterio.  “Il nostro Comune - le parole di Malaisi - abbraccia questo evento che ha dato e sta dando tanto alla nostra comunità. Ci ha permesso di onorare la nostra concittadina Anita Cerquetti e ha portato in tredici edizioni a Montecosaro artisti provenienti da tutto il mondo, con i loro ospiti. Il concorso è per il nostro paese una vetrina internazionale e un appuntamento culturalmente di rilievo”.  La giuria, sempre di altissimo spessore, è presieduta da Ines Salazar, cittadina onoraria di Montecosaro. Con lei e con il maestro Sorichetti, ne hanno fatto parte Giancarlo De Lorenzo, direttore artistico dell’Orchestra di Sanremo, Vito Clemente, direttore artistico dell’Orchestra Metropolitana di Bari e l’agente lirico Davide La Bòllita. "Quest’anno abbiamo incontrato tanti ragazzi giovanissimi, con potenzialità straordinarie - ha detto Ines Salazar -. Auguro a tutti loro il meglio".  

24/04/2023 15:30
Concita De Gregorio e Dante Ferretti a Macerata Racconta: come accaparrarsi i biglietti

Concita De Gregorio e Dante Ferretti a Macerata Racconta: come accaparrarsi i biglietti

Macerata Racconta scalda i motori. Il sipario sulla dodicesima edizione del festival letterario, dedicata al tema “I mostri”, infatti, si aprirà il prossimo 2 maggio e fino al 7 proporrà 50 appuntamenti dislocati in varie location del centro storico. Molto attesi gli incontri con la giornalista Concita De Gregorio e il celebre scenografo maceratese, più volte premio Oscar, Dante Ferretti. Per i due eventi, in programma rispettivamente il 4 alle 21.15 e il 6 maggio alle 21 al Teatro Lauro Rossi, è necessario munirsi di biglietto d’ingresso gratuito con assegnazione del posto da ritirare alla biglietteria dello Sferisterio, in piazza Mazzini 10, (orario di apertura 10 – 13 e 16.30 – 19.30, tel. 0733.230735) da giovedì 27 aprile e non dal 29 come precedentemente annunciato. Concita De Gregorio, anche scrittrice, conduttrice televisiva e radiofonica ed editorialista di “La Repubblica”, il 4 maggio, accompagnata da Erica Mou, cantautrice polistrumentista, al Lauro Rossi sarà la protagonista del reading teatrale “Un’ultima cosa” dove darà corpo e voce a cinque donne del Novecento dalla vita intensa spesso rimasta in ombra. Il 6 maggio, invece, il Teatro Lauro Rossi accoglierà Dante Ferretti con “Una bottega da Oscar – Dalla provincia degli artigiani a Hollywood”. Il tre volte premio Oscar dialogherà con l’autore David Miliozzi, si racconterà, dagli inizi nella bottega artigiana, dalla provincia italiana degli anni ’40, fino ai successi, alla Hollywood di oggi, dando vita al suo mondo immaginifico. Questo evento è ideato e realizzato da Confartigianato imprese Macerata - Ascoli Piceno - Fermo in collaborazione con l’Università di Macerata.

24/04/2023 14:01
Civitanova, boom di turisti per il Ponte del 25 aprile

Civitanova, boom di turisti per il Ponte del 25 aprile

Civitanova fa il pieno di turisti per il lungo ponte del 25 aprile. Complice le temperature ed i tantissimi eventi, molte persone hanno deciso di trascorrere qui il fine settimana. Una preview della prossima stagione estiva e un bellissimo colpo d’occhio sul lungomare, al Varco sul Mare, allo Stadio e in piazza. “E’ davvero bello vedere la nostra città così viva - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica -  La festa di San Savino nella città alta, l’evento “Il Mare in Fiore”, la mostra al Lido Cluana, la festa dell’Alfa Club Marche allo Stadio. Gli stabilimenti aperti e pronti ad accogliere la nuova stagione. Civitanova cresce - ha aggiunto Ciarapica -  e diventa sempre più attrattiva. Continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente il livello di arrivi e presenze in città”. Sfida vinta per “Il Mare in fiore”. Nonostante il cambio location, dal lungomare sud al Varco sul Mare, è stato un grande successo per la storica mostra mercato che da dodici anni risveglia, con i profumi e i colori dei fiori e delle piante, la bella stagione a Civitanova Marche. “Evento riuscito - ha detto il sindaco - Questa di Civitanova è la mostra mercato a tema floreale per eccellenza, conosciuta in tante regioni italiane e soprattutto è un evento che rappresenta un forte volano per i settori del Turismo e del Commercio”. “Tantissima gente - ha commentato l’organizzatrice Carmen Lisa Carella, titolare della “Mylove eventi - non nascondo il timore iniziale, ma posso dire che le tante presenze hanno confermato l’importanza di questo evento. Insieme agli espositori abbiamo accettato questa sfida con entusiasmo e con soddisfazione, a partire anche dal grande lavoro di promozione e comunicazione dell’evento, posso dire che tutti insieme abbiamo vinto”.  Presenti un centinaio di bancarelle di prodotti di artigianato, fiori, piante, articoli da giardinaggio, biciclette e tutto ciò che ricorda quanto sia necessario rispettare la natura e viverla secondo i suoi ritmi.

23/04/2023 15:00
Caldarola, gli alunni a lezione di emergenze: esercitazioni con la protezione civile

Caldarola, gli alunni a lezione di emergenze: esercitazioni con la protezione civile

Caldarola ha ospitato sabato mattina i volontari e le forze dell'ordine del territorio nell’ambito delle campagne "A tu x tu con la protezione civile" e "Io non rischio - Campagna di buone pratiche di Protezione Civile". Protagonisti della bella mattinata gli alunni dell’Istituto Comprensivo De Magistris di Caldarola e alcuni alunni dell'Istituto Comprensivo Lucatelli di Tolentino accompagnati dalle insegnanti e dalle dirigenti scolastiche Fabiola Scagnetti e Mara Amico. Alla presenza anche degli amministratori dei comuni del comprensorio, Luca Giuseppetti, Alessio Vita, Massimiliano Micucci, Silvia Pinzi e di Tolentino Mauro Sclavi. I volontari "comunicatori" hanno spiegato come vivere con maggiore consapevolezza il territorio ed essere preparati ad affrontare rischi ed emergenze. I bambini e ragazzi delle scuole sono stati coinvolti in prima persona in esercitazioni e dimostrazioni attuate dai carabinieri, che hanno allestito una vera e propria scena del crimine, preso impronte e spiegato l’utilità dei mezzi a loro disposizione. I carabinieri forestali hanno approfondito l’importanza del presidio del territorio e la conoscenza della fauna, i vigili del fuoco che hanno simulato l’evacuazione della scuola e il soccorso in caso di alluvione in stretta collaborazione con Croce Rossa Italiana e organizzazioni di volontariato, l’INGV - sezione di Camerino, Università di Camerino - Sezione di Geologia che hanno illustrato le strumentazioni più all’avanguardia per monitorare il territorio, e poi il soccorso alpino e speleologico, la polizia di Stato, polizia locale e capitaneria di Porto.  L’iniziativa è stata coordinata dalla Protezione civile, erano presenti i volontari di diversi comuni limitrofi a Caldarola guidati dalla responsabile di Caldarola Tamara Carducci. Particolarmente grato del lavoro che svolgono nella quotidianità, e non solo nei casi di emergenza, il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti: "La forza della Protezione Civile è incentrata soprattutto nell’educazione alla prevenzione, ed eventi come questo sottolineano quanto sia necessario essere preparati ad ogni evenienza. La protezione Civile è un sistema di eccellenza perfettamente integrato con tutte le altre Forze dell’Ordine ed è un fiore all’occhiello richiesto e apprezzato anche all’estero; sempre pronti ad intervenire con competenza e professionalità e a formare cittadini consapevoli e responsabili attraverso eventi formativi come quello appena svolto qui a Caldarola. A tutti gli attori coinvolti ogni giorno nella tutela della nostra sicurezza va il mio più sentito ringraziamento". 

23/04/2023 13:50
Pieve Torina, al via "25 aprile tutto l'anno": inaugurato il percorso della Resistenza fra le vie del paese

Pieve Torina, al via "25 aprile tutto l'anno": inaugurato il percorso della Resistenza fra le vie del paese

Parte da Pieve Torina, in provincia di Macerata, terra che ha lottato per la conquista dei valori democratici e della libertà, il progetto "25 aprile tutto l'anno". "Libertà e democrazia sono i pilastri della nostra Costituzione, e vanno celebrati e coltivati tutto l’anno, non soltanto un giorno, sia pur importante, come il 25 aprile", ha detto Alessandro Gentilucci, sindaco della cittadina. "Ecco perché inaugureremo proprio martedì prossimo il percorso della Resistenza lungo le vie del paese - prosegue Gentilucci - scopriremo dodici pannelli, ognuno con una breve descrizione di tragici episodi della barbarie nazista, il nome di un combattente per la libertà, il riferimento a una brigata. A queste informazioni si legheranno immagini di fiori, decine e decine quanti sono i giorni dell'anno, per rendere meno fosco lo scenario di morte che la guerra e il nazifascismo ci hanno purtroppo regalato". "L'idea è stata proposta dal giovane David, e noi, come amministrazione, l'abbiamo sposata lanciandola per primi a livello nazionale con l'obiettivo di mantenere alta la coscienza civica della popolazione sul tema della Resistenza in nome della libertà", aggiunge il primo cittadino. Il programma della giornata prevede la sfilata della Banda musicale "Umberto Gentili" di Pieve Torina, la deposizione della corona di alloro al monumento ai caduti presso il Parco della Rimembranza e, appunto, la passeggiata nella Resistenza. "In un momento in cui anche le occasioni che dovrebbero unire diventano motivo di divisione - conclude il sindaco - l'appello che parte da un territorio ancora martoriato dal sisma è quello di ritrovare unità e spirito comunitario come popolo italiano: per noi è stata l'unica strada che ci ha consentito di mantenere alta la speranza di continuare a vivere qui, in queste terre bellissime e fragili, nonostante le tante difficoltà".

22/04/2023 19:35
Montecassiano, festa della Liberazione a Valle Cascia: "Sulla sconfitta del fascismo abbiamo costruito la democrazia"

Montecassiano, festa della Liberazione a Valle Cascia: "Sulla sconfitta del fascismo abbiamo costruito la democrazia"

Montecassiano celebra l’anniversario della Liberazione del 25 aprile. Martedì prossimo alle 9.15 è prevista la partenza con trasporto pubblico da porta Armando Diaz verso Valle Cascia dove alle 9.30, nel luogo in cui avvenne l’eccidio del 30 giugno 1944, verrà effettuata l’alzabandiera e sarà deposta una corona d’alloro. Più tardi, alle ore 10.15, alla collegiata Santa Maria Assunta sarà celebrata la santa messa in suffragio dei caduti. Dopo la funzione religiosa, alle 11, partirà il  corteo accompagnato dalla Banda Filarmonica comunale “Piero Giorgi” che si concluderà con la deposizione della corona d’alloro sotto il loggiato del Palazzo dei Priori e in piazza Unità d’Italia. Nell’occasione è previsto lo scoprimento della lapide dedicata alla memoria del tenore Augusto Cingolani in piazzale del Girone. Una corona d’alloro sarà deposta al cimitero, poi gli allievi dell’istituto comprensivo “G. Cingolani” saranno protagonisti di un approfondimento dal titolo “Riflessioni e pensieri” in piazzale Giorgi. L’ultimo momento delle celebrazioni sarà dedicato alla deposizione della corona d’alloro al Sacrario dei Caduti. Il sindaco Leonardo Catena invita i cittadini a intervenire e ad esporre il tricolore. "Viviamo un momento storico particolare – spiega il primo cittadino –, in cui persino alte cariche dello Stato tendono a minimizzare o travisare gli eventi tragici cui ci condusse il nazifascismo. I campi di concentramento, lo stermino degli ebrei, le leggi razziali, le azioni liberticide, l’oppressione delle libertà fondamentali, morte e distruzione a livello globale sono fatti storici ineludibili". "Sulla sconfitta del fascismo in Italia abbiamo ricostruito la democrazia e fondato la nostra Costituzione. Il valore della resistenza dovrebbe essere un patrimonio comune – prosegue Catena –. Purtroppo in Italia ci sono ancora forze politiche che non riescono a fare i conti con il passato e a prenderne definitivamente le distanze. Ecco perché oggi è ancora più importante celebrare la festa della Liberazione, il sacrificio di tanti ci ha riconsegnato la libertà e oggi".

22/04/2023 18:43
Camerino, svelata la corsa alla Spada 2023: il dottor Pasotti nei panni del signore da Varano

Camerino, svelata la corsa alla Spada 2023: il dottor Pasotti nei panni del signore da Varano

La corsa alla Spada e palio di Camerino ha scoperto le carte dell’edizione 2023. La 42esima edizione della rievocazione storica camerte dedicata al Santo patrono Venanzio è stata presentata ieri pomeriggio, nella Sala consiliare del Comune, nel corso di una conferenza stampa durante la quale sono stati svelati il cartellone completo, il novo luogo, un nuovo stendardo, il nuovo sito ed è stato perfino reso noto chi indosserà i panni del signore da Varano. È stato scelto quest’anno per vestire i panni di Giulio Cesare da Varano il dottor Leonardo Pasotti, direttore dell’ortopedia e traumatologia dell’ospedale di Camerino, che si è detto onorato e molto emozionato per interpretare questo significativo momento per la comunità. Sono intervenuti il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui, il prorettore Unicam Graziano Leoni, il parroco di San Venanzio don Marco Gentilucci e i tre capi terziero, nonché vicepresidenti dell’associazione corsa alla Spada e Palio, Paolo Paternesi, Paola Ticani e Marco Gagliardi. La presidente della corsa alla Spada, Donatella Pazzelli, ha voluto ringraziare quanti stanno contribuendo per la 42esima edizione della rievocazione storica che riporta la città ducale ai fasti del Quattrocento. Dagli enti sostenitori e patrocinanti agli sponsor, con particolare attenzione a quelle piccole realtà commerciali e artigianali del territorio che hanno voluto dare il loro contributo alla manifestazione - come la pasticceria di Giorgio Braghetti che ha donato la spada - e le commissioni dell’associazione, da mesi impegnate per la migliore organizzazione della manifestazione. La presidente ha ringraziato anche i gruppi della rievocazione, a partire dagli atleti dei terzieri, i Tamburini di Emma Magini, i Popolani, i Cavalieri, gli Arcieri de Varano, i colleghi di lavoro, gli operai del comune, le forze dell’ordine, gli amici e i tanti volontari che vivono la festa nelle sue molteplici sfaccettature. Quindi ha illustrato il calendario, quattordici giorni di festa che dal 15 al 28 maggio prossimi che, tra i tradizionali appuntamenti, come l’offerta dei ceri (17 maggio), il palio degli arcieri (domenica 21 maggio) la corsa alla Spada e palio (domenica 28 maggio, nell’antico tracciato del centro storico di Camerino), la consueta apertura serale delle taverne dei terzieri, si intersecano con le tante iniziative curate dalle associazioni di Camerino e dalle scuole, momenti culturali firmati Unicam e appuntamenti pensati per grandi e piccoli, sia in centro storico che nell’area taverne che verrà allestita nei pressi del Sottocorte Village. Di seguito Stefano Mosciatti ha illustrato la nascita del nuovo logo proteso verso il futuro, Valentina Gagliardi ha presentato il suo lavoro di realizzazione del nuovo stendardo della corsa alla Spada che richiama documenti del passato e Marco Aureli e Andrea Condello di E-Lios hanno presentato il nuovo sito ufficiale www.corsaallaspada.it dove trovare tutte le info per vivere la festa più bella di Camerino.

22/04/2023 17:14
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