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Giornata della legalità al teatro di Esanatoglia: i carabinieri incontrano gli studenti

Giornata della legalità al teatro di Esanatoglia: i carabinieri incontrano gli studenti

Lunedì 27 febbraio al teatro comunale di Esanatoglia si è tenuta la Giornata della legalità. I carabinieri hanno incontrato i giovani delle scuole. Un’iniziativa concordata tra l'Istituto Comprensivo Enrico Mattei di Matelica e l'Arma, rivolto a ragazzi e ragazze della scuola secondaria di primo grado Carlo Alberto Dalla Chiesa di Esanatoglia e dedicato ad approfondimenti sui temi legati alla legalità, alla conoscenza dei rischi della droga, dell’alcol, bullismo temi di grande attualità e soprattutto di specifico interesse per la fascia di studenti coinvolti. L’ esposizione del colonnello Nicola Candido, con il supporto del capitano Angelo Faraca e del maresciallo Cristian Orrù, ha saputo interessare i presenti innescando anche domande e spunti di riflessione interessanti. "L'attenzione degli  studenti e la partecipazione dei docenti - scrive la scuola -  hanno reso alla giornata preziosi spunti di riflessione e soprattutto consegnato ai nostri ragazzi rinnovata conoscenza sia delle problematiche innescabili da comportamenti sbagliati ed un quadro esaustivo delle norme e delle regole da conoscere e seguire, in un momento cruciale della loro vita". Al termine Arianna Simonetti, dirigente dell'Istituto Comprensivo, ha voluto ringraziare per la lodevole iniziativa e puntualizzare l'impegno e l'importanza della scuola per la lotta alla criminalità organizzata e per la formazione delle future generazioni. “Ai nostri ragazzi oggi è stata consegnata una importante testimonianza e resa la conoscenza di azioni, comportamenti che torneranno loro utili, il prezioso lavoro dell'Arma dei carabinieri, la disponibilità delle istituzioni scolastiche e il lavoro del corpo docente saranno importanti elementi di crescita e di conoscenza, ringrazio veramente tutti di cuore e soprattutto i ragazzi e per la loro attenzione e partecipazione" , ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Esanatoglia Debora Brugnola. "Ringrazio veramente di cuore l'arma dei carabinieri, il comandante provinciale colonnello Nicola Candido, Il comandante della Compagnia di Camerino capitano Angelo Faraca, il comandante della stazione carabinieri di Matelica, il maresciallo Cristian Orrù, i loro colleghi presenti, il comandante dei polizia locale, di Esanatoglia Luca Bonfili, le istituzioni scolastiche rappresentate oltre che dal corpo dei docenti anche dal dirigente scolastico  Arianna Simonetti per la loro qualificata presenza e per i preziosi interventi" ha dichiarato il sindaco di Esanatoglia Luigi Nazzareno Bartocci. “I ragazzi – prosegue  -  sono stati molto attenti e  hanno attivamente partecipato, ottimamente stimolati dalla esposizione precisa ed al tempo stesso comprensibile e motivante del colonnello Candido, hanno interagito perfettamente ben stimolati anche dai loro docenti”. “È stata una giornata che ha certamente acceso alcune luci sul loro prossimo futuro e reso informazioni ed elementi di approfondimento sui loro prossimi passi. Il finale con la presentazione di un filmato sull'Arma dei carabinieri e la consegna di alcuni omaggi da parte dei carabinieri, ha reso i ragazzi felici e consegnato loro il ricordo anche di un piccolo cimelio oltre ai preziosi insegnamenti”. “Ringrazio anche i ragazzi del Consiglio Comunale dei ragazzi ed i docenti per la esposizione puntuale, resa al termine della giornata, sull'andamento demografico e sull'analisi dei flussi migratori, un lavoro prezioso che di certo tornerà utile anche a noi grandi che spesso diamo per scontata, senza chiare evidenze, la nostra conoscenza. Grazie ancora all'arma dei carabinieri per il loro importante supporto e per il loro prezioso lavoro”.

01/03/2023 17:50
Omicidio Capodarco, il marito della vittima ai domiciliari. Si attende interrogatorio

Omicidio Capodarco, il marito della vittima ai domiciliari. Si attende interrogatorio

È agli arresti domiciliari Giovanni Petrini, l'uomo di 87 anni trovato sabato sera accanto al cadavere della moglie, Giuseppina Traini, 85 anni, trafitta da più coltellate all'addome e alla gola, nella loro casa di Capodarco di Fermo. La misura cautelare è stata emessa dal gip del tribunale di Fermo. Petrini è ricoverato all'ospedale 'Murri' della città marchigiana: sabato sera era in stato di incoscienza, con alcune ferite di arma da taglio alle braccia, che potrebbero essere gesti di autolesionismo. Un coltello sporco di sangue era stato trovato sul comodino. Secondo gli investigatori (le indagini sono condotte dal squadra mobile e coordinate dal pm Fancesca Perlini) il movente sarebbe legato alla difficile condizione familiare per le condizioni di salute della moglie, allettata da qualche tempo, e alle difficoltà dell'uomo ad accudirla. A lanciare l'allarme sabato sera era stato uno dei due figli adulti della coppia, nota nell'ambiente di Capodarco e di cui non si conoscevano screzi.

01/03/2023 15:59
Treia, al teatro comunale la "Donna Sapiens" di Giobbe Covatta

Treia, al teatro comunale la "Donna Sapiens" di Giobbe Covatta

È ancora tempo di divertimento e comicità, ma anche di riflessione a Treia dove sabato alle 21,15 al teatro comunale arriva Giobbe Covatta. Sul palco lo spettacolo “Scoop (Donna Sapiens)” di Giobbe Covatta e Paolo Catella con cui l’attore vuole dimostrare, col suo linguaggio irriverente e dissacratorio, la superiorità della donna sull’uomo. Per convalidare la tesi Giobbe Covatta spazia dalla storia alla sociologia, alla medicina e da ogni punto di vista il maschio esce perdente rispetto alla donna. Non mancano interviste impossibili con personaggi importanti: da Dio stesso che svela i retroscena della creazione dell’uomo e della donna fino all’improbabile uomo del futuro che sottolinea i rischi di un mondo dominato dall’arroganza maschile, passando per Nello il povero membro maschile che chiede aiuto per le sue pessime condizioni di vita, schiavo dei ridicoli appetiti sessuali del suo padrone. Giobbe Covatta dimostra, nel suo modo comico surreale, il proprio amore e rispetto per le donne, a cui dedica un poetico omaggio finale. Un ottimo modo, dunque, alla vigilia della Giornata internazionale della Donna (l’8 marzo) per ritagliarsi del tempo.

01/03/2023 13:24
Macerata Opera Festival, parte la vendita dei biglietti: "Già oltre 1600 prenotazioni, anche dall'estero"

Macerata Opera Festival, parte la vendita dei biglietti: "Già oltre 1600 prenotazioni, anche dall'estero"

 Da mercoledì 1 marzo, è possibile acquistare i biglietti per tutti gli appuntamenti in programma nel 59° Macerata Opera Festival 2023, sia alla biglietteria di Macerata (piazza Mazzini 10) che online su sferisterio.it o su vivaticket.it Rimangono invariati rispetto allo scorso anno i settori e i prezzi per i titoli operistici (Carmen, La traviata, Lucia di Lammermoor), i cui biglietti hanno un costo da euro 15 a euro 150. I biglietti per la Messa da Requiem di Verdi (Orchestra e il Coro del Teatro Comunale di Bologna diretti da Donato Renzetti) e quelli per gli spettacoli di danza (Don Juan e Carmen) hanno un costo da euro 15 a euro 60. I biglietti per serata di proiezione dei film dedicati a Carmen con la colonna sonora eseguita dal vivo hanno un costo da 15 a euro 40. Coloro che sono ancora in possesso di voucher emessi durante la pandemia riceveranno una specifica comunicazione per il loro utilizzo entro la data di scadenza, così come previsto dalla normativa vigente. È da notare inoltre che, dopo l’annuncio della programmazione a metà febbraio, la biglietteria ha già registrato attenzione e prenotazioni da singoli e gruppi per oltre 1.600 biglietti, in particolare una ventina di gruppi provenienti dal centro Italia e alcuni stranieri da Germania, Svizzera e Scandinavia. Si conferma quindi l’attenzione verso la programmazione maceratese anche da parte del pubblico straniero; dal 22 al 26 febbraio scorsi, lo Sferisterio è stato inoltre coespositore dello stand della Regione Marche alla fiera F.RE.E di Monaco di Baviera, una delle più rinomate al mondo tra quelle dedicate al tempo libero e ai viaggi, aperta non solo agli operatori ma anche al pubblico che, avvicinandosi al desk per chiedere informazioni, ha dimostrato di conoscere il festival e di apprezzarne la proposta artistica. Il prossimo appuntamento promozionale nell’ambito del turismo sarà dal 7 al 9 marzo all’ITB di Berlino, il più prestigioso appuntamento internazionale per il settore dei viaggi con oltre 10.000 espositori da 180 paesi diversi. Il programma. La seduzione e le sue mille sfaccettature sono il tema sotteso alla proposta artistica del Macerata Opera Festival 2023, presentata dal sovrintendente Flavio Cavalli e dal direttore artistico Paolo Pinamonti, che si svolgerà allo Sferisterio dal 20 luglio al 19 agosto: cinque weekend in cui si intrecceranno opera, letteratura, cinema e musica. Dalla fragilità di Lucia di Lammermoor – fatta sposa suo malgrado e per questo costretta a un gesto estremo – al mito eterno di Carmen uccisa per le sue scelte, all’ostinata voglia di vivere di Violetta Valèry, che rinuncia all’amore per amore e che da quasi due secoli si scontra contro ogni perbenismo. Nel dettaglio, nell’Arena maceratese andranno in scena una nuova produzione di Carmen di Georges Bizet (20, 23 e 28 luglio, 6 agosto) firmata da Daniele Menghini e con il direttore musicale del festival Donato Renzetti sul podio, La traviata di Giuseppe Verdi (22 e 30 luglio, 5 e 13 agosto) nello storico allestimento di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e la bacchetta di Domenico Longo, una nuova produzione di Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti (12, 14, 17 e 19 agosto) affidata a Jean-Louis Grinda con Francesco Ivan Ciampa sul podio. Attorno al mito della sigaraia sivigliana, protagonista di una novella di Prosper Mérimée, si svilupperà un “festival nel festival” che, accanto all’opera di Bizet, avrà altri due appuntamenti imperdibili come il leggendario spettacolo di flamenco Carmen (4 agosto) firmato nel 1983 da Antonio Gades e Carlos Saura proposto dalla Compañía Antonio Gades, e una serata con due pietre miliari del cinema muto: Carmen di Cecil B. DeMille e A Burlesque on Carmen di Charlie Chaplin (11 agosto), sonorizzate dal vivo con la bacchetta di Timothy Brock. A un altro grande personaggio come Don Giovanni, legato al mito della seduzione, creato nel Seicento dalla penna di Tirso de Molina e poi divenuto nei secoli soggetto di tantissime trasposizioni, è ispirato lo spettacolo di danza Don Juan (27 luglio), una creazione del coreografo Johan Inger, premio Danza&Danza 2020, coprodotta dall’Associazione Arena Sferisterio con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e un ampio gruppo di altre istituzioni teatrali. L’appuntamento sinfonico 2023 sarà con il capolavoro di musica sacra di Giuseppe Verdi, la Messa da Requiem (29 luglio), coprodotto con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna che proporrà il brano anche nella stessa Bologna, a piazza Maggiore, per le celebrazioni in memoria della strage alla Stazione del 2 agosto; sul podio dell’orchestra e coro felsinei Donato Renzetti e un quartetto di solisti vocali come Eleonora Buratto, Clémentine Margaine, Antonio Poli, Roberto Tagliavini. Per Lucia di Lammermoor di Donizetti (12, 14, 17 e 19 agosto), lo spettacolo sarà frutto di un’importante coproduzione con le Chorégies d’Orange, località francese celebre per l’imponente teatro romano in cui ogni estate si svolge un festival assai simile a quello maceratese (soprattutto per il luogo monumentale sede degli spettacoli). Nel cast interpreti belcantisti di fama internazionale come Ruth Iniesta (Lucia), Dmitry Korchak (Edgardo) e Davide Luciano (Enrico), guidati da Francesco Ivan Ciampa (che il pubblico ricorderà per la lettura di Macbeth nel 2019), e la regia di Jean-Louis Grinda evocativa dell’ambientazione scozzese tipicamente romantica di questo melodramma. Com’è noto, l’opera più rappresentata al mondo è Carmen di Georges Bizet, che torna in scena a Macerata (20, 23 e 28 luglio, 6 agosto) in un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini, con le scene di Davide Signorini e i costumi di Nika Campisi (applauditi autori del Barbiere di Siviglia della scorsa estate): questo nuovo team creativo sta immaginando un’ambientazione che fa appello a chiari simboli della cultura spagnola e che trasformerà lo Sferisterio in una grande Plaza de Toros, un unico grande spazio, sfruttando il celebre muro in modo peculiare. Protagonista sarà l’intenso mezzosoprano Ketevan Kemoklidze, con Ragaa Eldin come Don Josè, anche lui tenore emergente molto interessante, e ancora Roberta Mantegna (Micaëla) e Fabrizio Beggi (Escamillo). Violetta tornerà in scena con lo spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio degli ultimi trent’anni – già in cima alle richieste dei gruppi internazionali – La traviata “degli specchi” ideata nel 1992 dallo scenografo Josef Svoboda con la regia Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis (22 e 30 luglio, 5 e 13 agosto). Nel ruolo della protagonista una delle più apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto de Candia (Giorgio Germont). Sul podio Domenico Longo. Come tradizione la Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà impegnata in tutti e tre i titoli operistici e quest’anno anche nei due spettacoli di danza e nell’esecuzione dal vivo delle colonne sonore dei film dedicati a Carmen; ad affiancarla il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani (coinvolto anche nel balletto Carmen), la Banda Salvadei e i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci in Carmen.

01/03/2023 11:15
"Le fiabe sono vere", a Corridonia una notte tra le pagine di Italo Calvino

"Le fiabe sono vere", a Corridonia una notte tra le pagine di Italo Calvino

Ancora pochi giorni e poi sarà di nuovo “La notte dei Racconti”, l’evento in programma il prossimo  3 marzo alle ore 21:00, presso il CAG di Corridonia, rivolto a famiglie, bambine e bambini, organizzato dall’associazione Equilibri, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. L’iniziativa, quest’anno in via del tutto eccezionale, si svolgerà con qualche giorno di ritardo rispetto all’appuntamento promosso da Reggionarra per il 24 febbraio, ma lo spirito è esattamente lo stesso: rendere i racconti e le storie i veri  protagonisti di questa magica serata. Tema della “Notte dei Racconti” di  quest’anno:  “Le  fiabe  sono vere”,  il cui sottotitolo è “Una notte tra le pagine di Italo Calvino”, a cento anni dalla nascita di questo grande scrittore. Si parlerà dunque di fiabe, che sono come sosteneva Calvino, il “catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e una donna”. E allora, per una sera, che siano le fiabe a condurci nel mondo della fantasia e regalare quelle magiche emozioni che si possono provare, solo se le si  ascolta  con il cuore.  Le volontarie dell’associazione Equilibri sono già pronte ad accogliere grandi e piccini, rigorosamente in pigiama e calzini antiscivolo, che non  vorranno perdere l’occasione di vivere questa specialissima  esperienza, lontano dagli schiamazzi e  dalla frenesia quotidiana, con poche luci soffuse, fra  comodi cuscini e morbidi tappeti e poi, per chi vorrà, spazio alla lettura più intima e raccolta.  E infine, prima di augurarsi la buonanotte, un caloroso  saluto, che sa di dolcezza e di meravigliosa infanzia, a base di latte e croccanti biscotti.  

28/02/2023 18:40
Musicultura, Morgan incanta il Lauro Rossi con il suo live piano e voce: omaggio a Maurizio Costanzo

Musicultura, Morgan incanta il Lauro Rossi con il suo live piano e voce: omaggio a Maurizio Costanzo

“Ringrazio Musicultura, bellissimo festival culturale e musicale, autentico vero e utile in quanto crede nell’umanità, nella creatività delle persone e nella finalità dell’arte. È un valore che riassume il concetto della  bellezza e dello stare bene". - Ha detto Morgan ospite della quarta serata di Audizioni Live dei 56 artisti in gara di Musicultura al Teatro Lauro Rossi di Macerata. Atteso protagonista anche dell’incontro pomeridiano gremitissimo nella biblioteca cittadina, Morgan al pianoforte ha incantato il pubblico con un’ondata di emozioni e di passione pura in note e voce. L’amato cantautore ha aperto l’esibizione con “Se penso a te” la storica e inconfondibile sigla del Maurizio Costanzo Show scritta da Franco Bracardi e Gianni Boncompagni nel 1982, un commovente omaggio al suo amico scomparso Maurizio Costanzo e  con uno straordinario mash-up ha offerto al pubblico la bellissima canzone di Sergio Endrigo “Io che amo solo te”. L’artista ha proseguito con “Un ottico” di Fabrizio De Andrè, la sua “Una Storia Di Amore E Di Vanità”, il brano di Luigi Tenco “Lontano lontano” e una straordinaria versione di uno  dei suoi brani più amati “Altrove”. Morgan ha chiuso la sua travolgente  performance con la canzone che ha scritto per Battiato “Dedicata ad una delle persone più belle che io abbia mai conosciuto in questa mia vita” cosi l’artista ha introdotto “Battiato (mi spezza il cuore)". Tra gli applausi del pubblico in piedi Morgan ha salutato Musicultura con “Goodbye Cruel World” dei Pink Floyd. L’artista di Firenze Nervi ha conquistato l’ambita Targa Banca Macerata grazie agli applausi  del pubblico in sala e ai like degli utenti collegati alle dirette streaming sui social di Musicultura. L’assessore ai grandi eventi del Comune di Macerata Riccardo Sacchi e la responsabile marketing di Banca Macerata Irene Croceri  hanno consegnato all’artista fiorentino tra gli applausi dei presenti il Premio del pubblico. Nervi è il progetto del cantautore Elia Rinaldi che si è esibito con le canzoni “Sapessi cosa ho” e  “La noia mortale” coinvolgendo il coro del pubblico in sala.  L’artista, partito dall’underground fiorentino e con alle spalle diverse esperienze musicali dal respiro internazionale, nel 2019 inizia il suo primo progetto musicale in lingua italiana. Il 2020 è il suo anno: suona al concertone del Primo Maggio, vince il contest Musica da Bere e il Premio Buscaglione. Con “Un Tipo Timido”, il suo EP d’esordio, gira tutta Italia in tour. Da Roma Massimiliano D’Ambrosio con una vocalità asciutta ed essenziale ha proposto al Festival i suoi brani “Il giardiniere” e “Scavo la tua tomba”. Classe ‘72, Massimiliano D’Ambrosio , animatore dello spazio domenicale dello storico locale Folkstudio della capitale, conta all’ attivo tre dischi: “Il mio paese”, “Cuore di ferro” e “Novembre”. Tra gli autori da lui messi in musica negli anni troviamo Ferlinghetti, Sanguineti, García Lorca e Amado. La purezza di Helen Aria sul palcoscenico di Musicultura con le canzoni “Ceci n’est pas une chanson”  e “Una casa su Marte”. Al secolo Eleonora Lamonte, cantautrice e polistrumentista originaria di Aosta, ha evocato attraverso il suono elettronico dello stilofono atmosfere oniriche e surrealiste. Sognatrice alla ricerca del suo posto nel mondo, la giovane musicista con tre album all’attivo,  si rifugia in un microcosmo fatto di costellazioni musicali, vibrazioni e purezza. AMarti, pseudonimo di Martina Alberi, di Porto Garibaldi, in provincia di Ferrara si è esibita in una originale performance canora con i suoi brani “Non Cadiamo”  e “Pietra”. Busker di Ferrara, AMarti affianca alla voce il disegno, alla chitarra la poesia. Cresciuta in Scozia tra serate di cover rock-blues e inediti in acustico, dalla scorsa primavera il suo pubblico è la strada e i pub. Alla giuria e al pubblico di Musicultura Luciano Nardozza di Casalpusterlengo ha proposto “Non è colpa di nessuno” e “Calma apparente” canzoni  dove esprime emozioni universali oltre lo spazio e il tempo. Cantautore, chitarrista, attivo sulla scena musicale italiana dal 2017 con il  suo primo album in italiano "Di Passaggio”, Luciano Nardozza ha partecipato al Premio De Andrè, al Proscenium Festival e al Premio Lunezia. e  nel 2021 ha pubblicato  il concept album “Ciò che non devi sapere”, un vero e proprio manuale di psicologia sociale in chiave pop, rock, rap e prog. Domani mercoledì 1 marzo sul palcoscenico di Musicultura si esibiranno  due dei cinque marchigiani in gara: Lucio Matricardi di Porto San Giorgio e Utah di San Benedetto del Tronto, insieme a Beart - Riccione (Rimini), Ilaria Argiolas Marsali - Roma e Pupanobu- Reggio Emilia.

28/02/2023 17:13
Tolentino, da mister Castori al nuotatore Ruffini: sold-out per l'evento di beneficenza Rotary

Tolentino, da mister Castori al nuotatore Ruffini: sold-out per l'evento di beneficenza Rotary

Sold out al teatro Spirito Santo per l’evento "Beneficenza, musica e sport" organizzato dal Rotary Club Tolentino con il comune di Tolentino e la Pro loco tct. Gli incassi della serata, pari a 2300 euro, sono stati devoluti in beneficenza ai Servizi sociali del comune di Tolentino a favore dei giovani che intendono avvicinarsi e dedicarsi allo sport. Ad allietare la serata c'erano i musicisti dell’Orchestra di Fiati "Insieme per gli altri", diretta magistralmente dal maestro Gianpiero Ruggeri, che si sono esibiti durante la serata. Molti i personaggi del mondo dello sport presenti. "Hanno saputo dare – dice il presidente del Rotary Club Tolentino, Stefano Ferranti - al pubblico e ai giovani importanti messaggi. La beneficenza e il volontariato devono sempre accompagnare coloro che possono farlo e che si impegnano nel servire al di sopra di ogni interesse personale". Hanno partecipato alla serata il nuotatore tolentinate Simone Ruffini, l’allenatore Fabrizio Castori che vive a Tolentino, il coach di pallavolo Roberto Vagni, Fabrizio Alessi e Fabio Gorietti presidente e direttore tecnico Tennis Training School di Foligno, Sebastiano Bianchetti lanciatore del peso, Marco Sposetti maestro di tennis, Mauro Canil presidente onorario dell’Unione Sportiva Ancona con Roberta Nocelli amministratore delegato e direttore generale, Sabrina Orlandi presidente della società sportiva Matelica calcio. C’erano anche Fabio Luna, presidente del Coni Marche e il vice presidente vicario della Federazione italiana Gioco Calcio Comitato Marche, Gustavo Malascorta. A tutti gli ospiti è stato consegnato un attestato di merito per i risultati raggiunti nella propria disciplina sportiva. Attestato di merito anche all’Orchestra di Fiati ‘’Insieme per gli altri’’ per ringraziarla per l’attività che svolge, creando gratuitamente eventi musicali con lo scopo di sostenere quanti si prodigano per il bene comune e degli altri. Con quello di Tolentino, per ora, l’orchestra ha tenuto ben 108 concerti. Il presidente di quest’ultima, Gianni Silvi, infine, ha donato una targa al Rotary Club Tolentino che è stata consegnata a Stefano Ferranti. L’evento è stato moderato da Matteo Pasquali, mentre la seconda parte dedicata alle associazioni sportive di Tolentino da Carla Passacantando. Ai rappresentanti di associazioni sportive presenti in sala è stato consegnato un attestato di merito per l’impegno profuso con la propria attività a favore della comunità. Il presidente dell’associazione Pallanuoto Tolentino, Fabio Vecerrica, inoltre, ha comunicato di donare a quattro giovani un corso di nuoto della durata di tre mesi. Sono intervenuti il vice sindaco del comune di Tolentino Alessia Pupo, l’assessore alle Politiche sociali Elena Lucaroni, Stefano Gobbi presidente Commissione progetti sanità del Distretto 2090, Edoardo Mattioli presidente della Pro loco tct.

28/02/2023 10:45
Civitanova punta sul turismo inclusivo: 120 mila euro per il progetto "Marche for All"

Civitanova punta sul turismo inclusivo: 120 mila euro per il progetto "Marche for All"

Il Comune di Civitanova Marche è risultato secondo nella graduatoria regionale di assegnazione dei fondi ministeriali (presidenza del Consiglio dei Ministri) legati al progetto “Marche for All” per un turismo accessibile, che vede come soggetto proponente la Regione Marche e la partecipazione di altri sette enti tra comuni, cooperative ed associazioni del territorio (tra essi figurano i comuni di Pesaro, Numana, Jesi e Macerata tramite l’Ats15). Ammonta a 120 mila euro la somma destinata all’intervento su Civitanova Marche, condotto trasversalmente dagli Assessorati al Turismo e Servizi sociali, come illustrato nel corso del primo incontro che si è svolto venerdì presso la Sala Consiliare alla presenza di albergatori, balneari, referenti di associazioni e asp Paolo Ricci, con l’obiettivo della massima condivisione delle tematiche sociali e turistiche. Per l’amministrazione comunale erano presenti gli assessori Barbara Capponi (Servizi sociali), Manola Gironacci (Turismo), Francesco Caldaroni (Attività produttive e Politiche giovanili), il dirigente III sett. Maria Antonietta Castellucci, l’assistente sociale Serena Giorgetti e l’istruttore direttivo Servizio Turismo Laura Tittarelli, che avendo partecipato alla redazione del progetto ne ha supportato la presentazione. Nel 2022, la città di Civitanova ha ottenuto la prima “Bandiera Lilla”. "Con questo ulteriore intervento, come hanno spiegato gli amministratori, Civitanova vuole valorizzare l’esperienza balneare del turista disabile consentendogli autonomo accesso alla spiaggia e al litorale, nonché alle altre opportunità che la città offre per viverne a pieno le bellezze culturali e le occasioni di intrattenimento, favorendo così il senso di accoglienza a tutto tondo". "Potranno ad esempio essere attivati tirocini retribuiti per l’inserimento lavorativo di soggetti con disabilità e organizzati corsi di formazione Lis rivolta ad operatori e forze dell’ordine per agevolare la relazione con persone non udenti in caso di richiesta di aiuto o esplicitazione di specifici bisogni. Obiettivo generale è pertanto l’aumento del livello di vivibilità e sicurezza di soggetti disabili, nonché l’accrescimento del loro grado di autonomia, grazie ad attività molteplici ed intersettoriali nelle quali coinvolgere realtà trasversali come enti, associazioni, operatori sociali e turistico-balneari, etc”. "Ringrazio tutti gli attori intervenuti in questa prima fase di confronto, ha detto l’assessore Barbara Capponi - che in una ottica di rete e di scambio reciproco di suggerimenti provenienti dal territorio renderà Civitanova sempre più inclusiva ed accogliente per tutti". Dall’incontro è emersa la necessità di una collaborazione stretta con gli operatori per un celere avvio delle azioni in programma del progetto, "una collaborazione che può essere non solo economica ma a forte valenza sociale, come ha sottolineato l’assessore Caldaroni. Come ha spiegato la dirigente Castellucci, il primo passo è quello di far emergere le necessità reali, individuando soluzioni concrete da attuare sinergicamente". “L’amministrazione comunale – ha sottolineato l’assessore Gironacci – è da sempre molto attenta ai temi dell’inclusione e sta mettendo in atto una serie di iniziative per favorire il turismo accessibile. Questo progetto è un ulteriore passo verso l’accessibilità, un percorso che potrà essere sviluppato solo in collaborazione con i privati, i quali potranno fornirci consigli e collaborazione per raggiungere ulteriori traguardi”. Tra le azioni ci potrebbe essere l’acquisto di ulteriori sedie job, l’inserimento lavorativo di ragazzi presso gli stabilimenti balneari, lo sviluppo di una segnaletica turistica interattiva con webapp completa di guide audiodescritte per non vedenti e videoguide Lis per non udenti, l’arricchimento di parchi pubblici con giochi inclusivi per diverse abilità. Per la realizzazione progettuale saranno implementate diverse collaborazioni su più livelli. Ci si avvarrà della partecipazione attiva di stakeholder con interessi primari e diffusi sul tema del turismo accessibile, tra cui in particolare le associazioni dei balneari e degli albergatori civitanovesi, oltre ad Anmic (anche in virtù di un protocollo d’intesa già avviato per il rilascio del bollino di accessibilità per strutture ricettive), Asp Paolo Ricci, Asur Area Vasta 3, Croce Verde, ente nazionale Sordi, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

27/02/2023 15:39
Civitanova, Rocco Siffredi ospite speciale al Donoma per la notte della festa delle donne

Civitanova, Rocco Siffredi ospite speciale al Donoma per la notte della festa delle donne

Per la notte della festa delle donne grande evento al Donoma di Civitanova Marche dove sarà possibile incontrare il porno divo più famoso del mondo, Rocco Siffredi. Il club civitanovese, sotto il segno dell’ironia, punta su un ospite speciale che sicuramente non passerà inosservato.  L'appuntamento, sotto la direzione artistica di Daniele Maria Angelini, è per mercoledì 8 marzo, a partire dalle 21:00 per chi sceglie la formula con cena, e dalla mezzanotte per chi sceglie la formula dopocena. Ad animare la serata sarà il "sexy show" dei Latin Power. 

27/02/2023 15:18
Senigallia: dopo l’alluvione riapre la filiale del Banco Marchigiano

Senigallia: dopo l’alluvione riapre la filiale del Banco Marchigiano

"È stato tremendo vedere i nostri uffici ridotti in quelle condizioni. Ora siamo finalmente tornati in mezzo alla nostra gente". Dopo quel 15 settembre Matteo Petrolati, responsabile della filiale di Senigallia del Banco Marchigiano, è tornato ad aprire al pubblico la struttura di via Carducci 2.  E la città di Senigallia torna ad avere un servizio importante con il personale che ritorna in una filiale rinnovata e pronta ad accogliere i suoi clienti. "Lo facciamo, tra l’altro – aggiunge Petrolati – con una squadra anch’essa rinnovata che vede al mio fianco collaboratori motivati e del territorio". Matteo Petrolati, Martina Santamarianova, Marco Palma e Francesco Rinaldi sono i volti della filiale senigalliese, coordinati dal responsabile di area Stefano Morganti. "Senigallia è una città meravigliosa – dice il Presidente del Banco Marchigiano Sandro Palombini – e abbiamo imparato a conoscere ancora meglio il suo tessuto sociale, economico e imprenditoriale da quando, nel 2019, siamo qui attivi come Banco Marchigiano. Eventi come quello dell’alluvione lasciano senza fiato per le tante sofferenze che provoca. Con questa riapertura mettiamo un piccolo, simbolico, tassello di ritorno alla normalità. Questa gente se lo merita".    

27/02/2023 15:00
Tolentino, Alberto Cola si aggiudica il premio "Colsalvatico": il comico Beruschi mattatore dell'evento

Tolentino, Alberto Cola si aggiudica il premio "Colsalvatico": il comico Beruschi mattatore dell'evento

È Alberto Cola, di Tolentino con il racconto “Il mondo nuovo” il vincitore del Premio Colsalvatico “L’umorismo, un modo di guardare la realtà”, giunto alla IX edizione nei suoi venti anni di vita, con le interruzioni dovute al terremoto prima e al covid poi. Secondo classificato il racconto “Big Ronaldo” di Silvano Bertaina (Govone – CN), terzo “Fil rouge” di Vittorio Fasce (Genova), quarto “Diavolo bianco” di Massimiliano Falavigna (Isola della Scala – VR), quinto “Contromisure” di Gianfranco Martuscelli (Vibonati  - SA). Riconoscimento anche a Francesca Mairani (Montescudo-Montecolombo - RN) per il racconto “La segretaria di redazione”, segnalato dalla giuria tecnica e presente. Segnalati anche i racconti “Oliver” (Gianluca Papadia, Pozzuoli – NA) e “Porta Pia” (Marco Bottoni, Castelmassa – RO). Alla graduatoria finale si è arrivati solo al termine del conteggio dei voti della giuria dei lettori, presieduta dal libraio Francesco Pagnanelli, espressi ad inizio serata e mediati con quelli della Giuria tecnica che ha consentito la selezione dei cinque racconti finalisti (pubblicati nella antologia “Io e te siamo un disastro” – Edizioni Leardini -  insieme a tre segnalati e ad altri tre di Tullio Colsalvatico). La giuria tecnica - composta da Gianfranco Lauretano (presidente, scrittore, critico e direttore della rivista letteraria clanDestino), Fabrizio Altieri (scrittore), Gianna Belloni (vicepresidente Circolo Culturale “Tullio Colsalvatico”), frate Roberto Brunelli (scrittore), Fulvio Fulvi (giornalista Avvenire e scrittore), Giacomo Gardini (vincitore della ottava edizione del Premio Colsalvatico) – ha accolto i singoli autori comunicando le motivazioni della loro scelta, dopo la lettura di un breve stralcio dei racconti da parte dell’attore Matteo Canesin. La serata, svolta al Politeama di Tolentino e condotta da Giulia Merelli, è stata impreziosita dalla presenza di Enrico Beruschi, il noto comico che ha appena compiuto 50 anni di carriera e che ha sorpreso nuovamente il pubblico con la sua simpatia e bravura. Un umorismo immediato e di grande efficacia, sempre garbato ed intelligente. Veramente eccezionale l’interpretazione offerta con la lettura di brevi brani tratti da “Lo zibaldino” di Giovannino Guareschi. Una serata contraddistinta dal clima di una grande festa che ha coinvolto tutti i presenti: scrittori, giurati, attori, pubblico ed organizzatori, “Tutti egualmente responsabili del successo del Premio: in primo luogo gli amici storici Gianfranco Lauretano (dal 2004)  e Fabrizio Altieri (dal 2010) con cui si decide ogni volta se dare avvio alla successiva edizione in base al gusto che si prova a ritrovarci di nuovo a lavorare insieme; così come gli altri giurati e lettori che si coinvolgono, gli scrittori che inviano racconti, tutti gli amici che si coinvolgono in vari aspetti dell’organizzazione, e infine il pubblico che gradisce l’impostazione del premio che ha tra le sue principali finalità quella di coinvolgere più persone possibili in una esperienza in cui l’umorismo è realmente uno sguardo verso la realtà e non un’evasione da essa o un argomento di cui parlare in un periodo dell’anno”, come affermato da Franco Maiolati, presidente del Circolo culturale “Tullio Colsalvatico”. Un ringraziamento sincero è stato manifestato alle realtà che sostengono il Premio.”In primo luogo al Comune di Tolentino che ne è co-organizzatore riconoscendone il valore per la città e non solo per l’associazione che lo ha ideato e promosso, come affermato dal presidente del Consiglio Comunale Alessandro Massi (presente insieme all’assessore Flavia Giombetti e Samanta Casali – delegata Musei e Biblioteca), poi all’ASSM, alla Simonelli Group, alla Systematica. Per ribadire che l’umorismo è proprio un modo di guardare le realtà e non un’evasione, non una distrazione dai bisogni del mondo, ad ognuno - scrittori, giurati, ospiti, aziende - è stata consegnata una formella riproducente un particolare degli affreschi del Cappellone di San Nicola (i libri, nella volta di San Gregorio e San Luca), elaborata (con il consenso della Comunità Agostiniana) dal laboratorio della Carità costituito nell’ambito del Circolo Colsalvatico per sostenere l’azione dell’associazione AVSI nel mondo. In questa situazione i fondi raccolti tra il pubblico sono destinati ai terremotati di Aleppo (Siria); già sono state inviate somme per i profughi ucraini ed avviato il sostegno a distanza di due bambini.

27/02/2023 14:50
Porto Recanati, Kings of Convenience live all'Arena Gigli: è l'unica data in Italia per il duo

Porto Recanati, Kings of Convenience live all'Arena Gigli: è l'unica data in Italia per il duo

Dopo il successo delle cinque date nei teatri per la presentazione del loro ultimo album in studio “Peace or Love” e dopo l’immensa accoglienza riservata al loro tour estivo del 2022 in alcune delle location più suggestive della penisola, i Kings of Convenience tornano in Italia per un’unica e imperdibile data nelle Marche, il 15 giugno all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati. Il concerto è organizzato da Alhena Entertainment . I biglietti sono in vendita sui circuiti Ticketone, Vivaticket e Ciaotickets e nelle relative prevendite abituali autorizzate.  Erlend Øye e Eirik Glambæk Bøe sono nati entrambi a Bergen, in Norvegia, nel 1975. Si sono conosciuti a scuola ed hanno suonato nella stessa band, gli Skog, prima di sciogliersi e dare vita ai Kings of Convenience nel 1999. In seguito a delle apparizioni in alcuni festival europei, il duo trova un contratto con la casa discografica americana Kindercore. Dopo un breve periodo di lavoro a Londra con l’allora produttore artistico dei Coldplay Ken Nelson, nel 2000 i KOC pubblicano il loro primo album, “Kings of Convenience”,  diretto al solo mercato statunitense e canadese. Il loro debutto su scala mondiale avviene invece l’anno successivo, con “Quiet Is the New Loud”: l’album riprende molte delle tracce già presenti in “Kings of Convenience”, con l’aggiunta di alcune nuove canzoni. Con quest’album il gruppo raggiunge un notevole successo, tanto da dare vita ad una vera e propria nuova scena musicale underground: new acoustic movement, che prende ispirazione dallo stile di Simon & Garfunkel puntando su melodie intricate, sofisticate e molto delicate. Tale è il successo del loro album che nel 2001 viene pubblicato “Versus”, un album di remix delle tracce di “Quiet Is the New Loud”. Il secondo album di inediti viene pubblicato nel 2004: “Riot on an Empty Street” suscita un enorme ed inaspettato successo di pubblico, mostrando anche una forte evoluzione nello stile del duo. Mentre le sonorità complesse e delicate rimangono, viene utilizzata una maggiore varietà di strumenti, con un forte apporto di pianoforti e di archi accanto alle irrinunciabili chitarre. Il primo singolo ”Misread” diviene una delle canzoni più popolari dell’estate 2004. Anche il secondo singolo, ”I’d Rather Dance with You”, accompagnato da un videoclip  molto ironico che gioca sull’aspetto “da secchione” di Øye, viene trasmesso frequentemente dalle televisioni musicali arrivando a vincere gli Mtv Music Awards del 2004 nella categoria miglior video. L’album del 2004 vede anche la collaborazione della cantautrice canadese Leslie Feist in due canzoni: (Know-how e The Build-up). Nel 2005 il gruppo, stordito dal planetario successo, decide di prendersi una pausa. Durante questo periodo di inattività come Kings of Convenience entrambi i compositori si dedicano a progetti paralleli: Erlend dopo essersi trasferito a Berlino nel 2004 fonda The Whitest Boy Alive, mentre Eirik con gli ex componenti degli Skog dà vita ai Kommode, intraprende gli studi di architettura e diventa padre. Nel giugno del 2008 infine i due si recano all’Esagono Studio di Rubiera, in provincia di Reggio Emilia, città del loro produttore artistico Davide Bertolini, per completare le registrazioni del terzo e ultimo album. Il 25 settembre 2009, cinque anni dopo il precedente, esce quindi: “Declaration of Dependence”. Il 22 febbraio 2010 esce un loro EP intitolato “Kings of Convenience’s Live Acoustic Sessions – Milan 2009” registrato l’anno prima alla Fnac di Milano. Sul fronte live i Kings of Convenience hanno continuato a fare tournée in modi sempre nuovi e gratificanti. Nel 2012 hanno suonato spettacoli A-Sides / B-sides: due set totalmente diversi in serate consecutive nella stessa città. Nel 2015, hanno portato in tour “Quiet Is the New Loud” nella sua interezza, insieme a un'intervista sul palco. Otto anni fa Erlend si trasferisce a Siracusa, in Sicilia, dove nel 2018 insieme a tre musicisti siracusani dà vita al progetto La comitiva con  cui  si esibisce in diverse parti del globo; Eirik invece decide di rimanere a Bergen, dove tuttora vive. “Peace or Love”, il loro ultimo album uscito nel 2021, rappresenta il sound di due vecchi amici che esplorano l'ultima fase della loro vita insieme e trovano nuovi modi per catturare quella magia inafferrabile. Registrato in 5 anni in 5 città diverse, l’album è fresco come l’arrivo della primavera: 11 canzoni sulla vita e sull'amore con la tipica bellezza seducente, la purezza e la chiarezza emotiva che ci si aspetta dai Kings of Convenience.

27/02/2023 12:10
Sarnano, presentazione della quinta tappa della Tirreno Adriatico: "Lo sport per la rinascita del territorio"

Sarnano, presentazione della quinta tappa della Tirreno Adriatico: "Lo sport per la rinascita del territorio"

Lo scorso sabato 25 febbraio si è tenuta a Sarnano, presso la Sala Congressi, la presentazione della quinta tappa della 58° edizione della gara ciclistica Tirreno Adriatico, la Corsa dei Due Mari: tappa che si concluderà il 10 marzo prossimo con l’eroica salita di Sassotetto.  È la terza volta che Sarnano ospita l’arrivo della “tappa regina” della Tirreno Adriatico: 168 km tutti in salita con circa 3500 metri di dislivello, pendenze costanti attorno al 7% e picchi massimi al 13%. A rendere tutto più emozionante è il tratto finale, quello da Sarnano a Sassotetto, quest’anno reso ancora più impegnativo poiché il percorso è stato allungato di ulteriori 2 km rispetto all’edizioni precedenti, vinte nel 2018 da Mikel Landa e nel 2020 da Simon Yates. Due i temi fondamentali affrontati durante la conferenza stampa: la centralità della tappa di Sarnano per la Tirreno Adriatico e l’importanza di un evento sportivo come questo per la promozione e la rinascita di questo territorio segnato dal sisma.  «La Tirreno Adriatico è una delle corse a tappe più importanti di inizio stagione, dopo il Tour De France, il Giro d’Italia e la Vuelta di Spagna» ha detto Ivan Basso, uno dei migliori corridori di corse a tappe degli anni 2000, due volte campione del Giro d’Italia, conosciuto con il soprannome di "Ivan il Terribile", e oggi direttore sportivo di una squadra di giovani ciclisti che parteciperà alla gara. «Basti pensare che molti campioni scelgono questa gara piuttosto che la Parigi-Nizza. Inoltre, le Marche, che ospitano il tratto finale, rappresentano il cuore di questa corsa e, come tali, ricevono un’importante copertura mediatica da parte di grandi testate giornalistiche ed emittenti televisive come RCI, Gazzetta dello Sport, Rai ed Eurosport». L’importanza della tappa è stata ribadita anche dal Gabriele Menghini di RCS, presente in sala, e dal direttore di corsa Stefano Allocchio, in collegamento telefonico da Dubai: «La Tirreno Adriatico è una gara molto variegata con un percorso strutturato in modo da esaltare le varie dimensioni del ciclismo: ci sono le tappe in linea per i velocisti, le tappe a cronometro e c’è la tappa in salita che risulta decisiva per la vittoria» ha sottolineato Allocchi. «Grazie all’allungamento del percorso, concordato con l’Amministrazione Comunale di Sarnano, questa tappa risulterà ancora più impegnativa per gli atleti ed emozionante per il pubblico». Collegato da remoto anche il Commissario Tecnico della Nazionale di ciclismo, Daniele Bennati. Tra gli ospiti, Marina Romoli, ex ciclista su strada e pistard, vice-campionessa mondiale in linea tra le juniores nel 2006, oggi impegnata nel campo della riabilitazione in seguito a traumi sportivi, ha parlato del suo rapporto con la salita Sarnano Sassotetto, percorsa spesso con il compianto campione marchigiano Michele Scarponi. «Michele si allenava spesso su questo tratto di strada, soprattutto quando voleva simulare una salita molto impegnativa» ha raccontato Romoli. «È una grande sfida, perché oltre all’altitudine e alla pendenza ci sono diverse variabili che possono condizionare la performance, come la differenza di temperatura tra la valle e la vetta e le condizioni meteo, che a marzo sono imprevedibili». A Michele Scarponi è dedicata una stele presso il Valico della Maddalena ed è proprio qui che si concluderà la quinta tappa della Tirreno Adriatico. «Lo sport è un veicolo di promozione turistica e un volano per l’economia del territorio» ha aggiunto il Presidente di CONI Marche, Fabio Luna «e il Comune di Sarnano, che da diversi anni investe negli eventi sportivi, è un esempio virtuoso di questo fenomeno». Il Sindaco di Sarnano Luca Piergentili, infatti, ha ribadito la determinazione dell’Amministrazione Comunale a impegnarsi ad ospitare manifestazioni sportive di grande rilievo come la Tirreno Adriatico: «Crediamo fortemente che eventi come questo siano fondamentali per la rinascita del nostro territorio dopo il sisma: grazie alle dirette televisive le immagini di questi luoghi saranno trasmesse in ben 200 Paesi». «Siamo anche consapevoli di quanto sia importante la collaborazione e la solidarietà tra Comuni per rafforzare l’offerta turistica e il sistema dell’accoglienza e per questa ragione ringrazio, oltre a RCS, i rappresentati dei Comuni vicini e delle istituzioni regionali che sono qui questa sera». Alla conferenza erano presenti Sindaci dei Comuni di San Ginesio, Gualdo, Loro Piceno, Sant’Angelo in Pontano, Colmurano, Ripe San Ginesio e il Presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti che ha sottolineato come ben 70 chilometri del percorso della Tirreno Adriatico si snodino nel territorio dell’Unione Montana. È intervenuto anche il Senatore Guido Castelli, Commissario alla Ricostruzione, che presenzierà anche al traguardo il 10 marzo. Castelli ha messo in luce la necessità di mantenere alta l’attenzione su questi territori: «Il ciclismo è un veicolo di promozione e la Regione Marche si impegna a sostenere i Comuni che promuovono questa attività». Impegno ribadito anche dal Consigliere Regionale Renzo Marinelli, che insieme ai colleghi Mirco Bilò e Pierpaolo Borroni, ha confermato il pieno supporto della Regione ai Comuni che ospitano le tappe della Tirreno Adriatico.   La presentazione si è infine arricchita dell’intervento di Gioia Bartali, nipote del grande campione Gino Bartali, che ha ricordato la figura del nonno sia come ciclista che come uomo: «Mio nonno è statu un esempio di sport, umanità, educazione e umiltà ed è un onore per me poter trasmettere la sua testimonianza alle nuove generazioni». Gioia, infatti, è ora impegnata a portare nelle scuole la memoria di Gino Bartali che, durante la Seconda Guerra Mondiale, contribuì a salvare oltre 800 ebrei, motivo per cui è in corso la causa di beatificazione.          

26/02/2023 17:45
Musicultura, a Moà la Targa Banca Macerata. Domani doppio appuntamento con Morgan

Musicultura, a Moà la Targa Banca Macerata. Domani doppio appuntamento con Morgan

L’Italia che canta e che compone sfila con successo a Macerata nei dieci giorni di Audizioni Live della XXXVI edizione del Festival Musicultura. 56 artisti, sugli  oltre mille partecipanti al Concorso, sono stati convocati per le selezioni al Teatro Lauro Rossi  dove ogni sera  si esibiscono live  con due brani di fronte al pubblico e alla giuria del Festival per entrare nella rosa dei 16 finalisti dell’edizione 2023.  La giuria di Musicultura, presieduta dal direttore artistico Ezio Nannipieri, è composta dal critico musicale Stefano Bonagura, l'autore Marco Maestri, Il professore ordinario di Pedagogia generale e sociale dell'Ateneo di Macerata Massimiliano Stramaglia, il professore ordinario di Matematica dell’ Ateneo Camerte Roberto Giambò, la cantautrice e performer Roberta Giallo e la regista e attrice Giulia Grandinetti. Ad affiancare la giuria del Festival, le due giurie universitarie composte dagli studenti e dalle studentesse dell'Università di Macerata e dell'Università di Camerino alle quali spetta il compito di designare uno dei sedici finalisti di Musicultura 2023.  Moà, al secolo Martina Maggi, con la sua intensa voce, densa  di colori, ha conquistato il cuore del pubblico nella seconda serata di audizioni live, aggiudicandosi il Premio Targa Banca Macerata consegnata dal Direttore generale di Banca Macerata Toni Guardiani. Moà, classe 1995 di Orvieto, in provincia di Terni, ha proposto a Musicultura le canzoni “Palermo” e “Chiara” con la quale ha vinto il “Premio Bianca d’Aponte” con menzione al miglior testo. L’artista  inizia a suonare la chitarra all’età di 5 anni. A 16 entra a far parte dell’orchestra giovanile popolare diretta dal M° Sparagna, collaborando anche con Francesco De Gregori. Nel 2019 partecipa con successo ad All together Now e, pochi mesi dopo, ottiene 4 sì a X-Factor. Nel 2021 vince Area Sanremo. Sul palcoscenico di Musicultura l’amore, l’amicizia e la complicità di Giorgia e Filippo ovverosia dei Manitoba, amici d’infanzia che si sono ritrovati e innamorati a Firenze  nel 2016. I Manitoba hanno offerto alla giuria e al pubblico di Musicultura una performance ricca di energia contagiosa con i due brani “Hollywood Pompei” e “Pesci” dove raccontano in chiave pop-rock psichedelica storie tra l’onirico e il realistico. Dopo la partecipazione ad X-Factor nel 2020, Giorgia e Filippo iniziano il loro tour estivo in giro per l’Italia, aprendo il palco ai Franz Ferdinand e condividendolo con Piero Pelù, Motta, Ministri e molti altri. Rosewood è il progetto solista presentato a Musicultura  dall’artista Giordano Conti di Terni classe 1996 con le canzoni “Mood” e  “Sigarette”. Chitarrista, autore e compositore, inizia il suo percorso musicale all’età di 12 anni, debutta nel 2020 con l’album “Impersonale”, tra l’ambient e il post rock. Nella sua evoluzione artistica più recente c’è una svolta pop, con tante contaminazioni punk-rock, emo, trap e persino heavy-metal. Timido ma estroverso, riservato ma socievole, la musica è l’unica forza che riconcilia i suoi opposti. I Mobili Trignani sono Fabrizio (chitarre, basso e voce) e Nicola (suitcase drum, voce, synth, basso e ukulele) e  si sono esibiti con le canzoni “Labora”  e  “Lei”. Amici d’infanzia, nati e cresciuti ad Arsita, la loro musica si è sviluppata  grazie alla “Casetta”, luogo d’incontro e scorribande giovanili prima, di scrittura e accordi musicali poi. Propongono un pop scanzonato, ispirato da disastri e incidenti di percorso di due menestrelli in tournée per lo Stivale in Multipla. Il prossimo disco  e tour  annunciato è “PopArticolare”. Da Rimini sbarca sul palcoscenico del Festival Luca Fol con le canzoni “Spirale”  e “La tua esigenza” brani con suggestioni anni 60 a metà tra l’electro pop e il cantautorato vecchia maniera e un sound arricchito da sintetizzatori pungenti, chitarre frizzanti e un animo synth pop. Cantante e polistrumentista, Luca Fol esordisce sotto un diverso pseudonimo con due dischi in lingua inglese, fondendo ai Beatles la musica elettronica. Il 2020 segna il suo passaggio alla composizione in italiano.  Nel 2022 esce il primo album in italiano, dal titolo eloquente: “Io sono meno inglese di thè”.  I Filbona, la band composta da Marco e Matteo dal Bo, Michele dal Cin e Davide Feletti  ha proposto a Musicultura  i brani “Dove eravamo rimasti” e  “Iene eleganti”. Il Gruppo di Vittorio Veneto ha un  approccio näif alla musica e alla composizione, miscela al cantautorato in acustico una componente elettronica con drum machine, synth e samples. Nel 2022 pubblica il primo disco, “Cronaca Rosa”, con il quale intraprende un tour tra i club veneti.  Attesissimo a Macerata nella giornata di domani  lunedì 27 febbraio Morgan per  un  doppio appuntamento a Macerata con il pubblico, il primo nel talk previsto alle 16,30 nell’ Auditorium della Biblioteca Borgetti in Piazza Vittorio Veneto e dalle ore 21 nella serata di Audizioni live dove si esibirà sul bollente palcoscenico del Teatro Lauro Rossi. Questa sera domenica 25 febbraio alle ore 17 saliranno sul palcoscenico di Musicultura: Chiara Osso- Roma, Lilo - Busto Arsizio (VA), Michele Braganti - San Giustino (PG), Melga - Massafra (TA) , PROTTO - Torino , otto x otto - Verona Domani lunedì 27 febbraio alle ore 21 si esibiranno : Massimiliano D’Ambrosio – Roma, Amarti – Ferrara, Nervi – Firenze, Helen Aria – Aosta, Luciano Nardozza  - Casalpusterlengo (Lodi)    Le Audizioni live di Musicultura possono essere seguite anche in televisione grazie ai collegamenti quotidiani con  la Rai  TGR Marche, ai servizi di Rai Italia, alle dirette delle intere serate sul canale 17 di èTV Marche e alle dirette streaming sui social di Musicultura.

26/02/2023 16:45
Matelica ospita l'assemblea dell’Associazione Nazionale Paracadutisti: nel ricordo di Mancinelli

Matelica ospita l'assemblea dell’Associazione Nazionale Paracadutisti: nel ricordo di Mancinelli

Si è tenuta stamattina, presso i locali della Gma, l’assemblea annuale dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia sezione di Matelica presieduta da Franco Crescentini. Tanta partecipazione e tanto entusiasmo per un collettivo che negli anni ha reso onore alla memoria dei caduti organizzando diverse iniziative. Quest’anno ricorre il 30esimo anniversario della scomparsa del matelicese Gionata Mancinelli, paracadutista deceduto a Mogadiscio il 3 agosto 1993. Proprio in occasione di questo anniversario l’associazione organizzerà una manifestazione a Matelica per ricordare il soldato caduto durante la missione Onu “Ibis” in Somalia. All’assemblea di stamattina erano presenti il vicesindaco Denis Cingolani e l’assessore Graziano Falzetti. «Da sempre l’associazione nazionale paracadutisti è a servizio e a disposizione della città con iniziative come quella del prossimo 3 agosto in onore di Gionata Mancinelli – commenta Cingolani – li ringraziamo per la loro costanza e per tenere viva un’importante associazione a Matelica».

26/02/2023 16:30
Civitanova, nasce l'associazione "Non ci piove": successo per il primo evento

Civitanova, nasce l'associazione "Non ci piove": successo per il primo evento

Ieri sera, presso la sala proiezione dell’oratorio di Cristo Re, si è tenuto il primo evento del gruppo “NCP: NON CI PIOVE”, con la proiezione e il dibattito in merito al film “2040: salviamo il pianeta”.  L’associazione nasce dall’impegno di cinque ragazzi, di età compresa fra i 18 e i 26 anni, nel voler sensibilizzare la popolazione sul tema del cambiamento climatico. L’idea è quella di partire dal piccolo, dalle azioni individuali per dare il proprio contributo per un mondo migliore. "Un piccolo sogno che ha preso forma a poco a poco - si legge in nota stampa - da un semplice scambio di idee a qualcosa di reale, tradotto nelle locandine del film e nella macchina fotografica pronta a catturare qualche istante della serata". La sala si è gremita di pubblico di ogni età per la proiezione del film di Damon Gameau che ha riscosso molto successo fra i presenti. "Fin quando i primi spettatori non si sono affacciati nella sala di proiezione, sembrava che tutto fosse possibile solo nella nostra immaginazione - continua - Invece, con grande sorpresa e gioia, abbiamo visto la sala riempirsi con persone che per diverse ragioni sono venute a trovarci". "Perché, in fondo, non ci piove sul fatto che la questione ambientale vada affrontata insieme. Non ci piove che le piccole cose possano fare la differenza, e che il contributo di tutti sarà nettamente maggiore della semplice somma dei singoli".             

25/02/2023 19:45
Musicultura, teatro pieno per la prima serata: i Santamarea conquistano il premio del pubblico

Musicultura, teatro pieno per la prima serata: i Santamarea conquistano il premio del pubblico

Al via le Audizioni live della XXXIV edizione di Musicultura al Teatro Lauro Rossi di Macerata, sold out nella prima serata di ascolti dei 56 artisti selezionati sugli oltre mille concorrenti iscritti nel 2023. In apertura dell’intensa kermesse musicale di dieci giorni consecutivi  gli auguri a tutti i concorrenti dell’assessore al Turismo e Grandi Eventi del Comune di Macerata Riccardo Sacchi.  I Santamarea, tra le prime quattro nuove proposte che si sono esibite nella serata inaugurale hanno conquistato il favore del folto pubblico presente al Lauro Rossi e di quello collegato alle dirette streaming dei social con i brani: “Tornado” e “Santamarea”. Il Sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e il Presidente della Banca Macerata Ferdinando Cavallini hanno consegnato Il Premio del pubblico Targa Banca Macerata alla band palermitana, composta dai tre fratelli Gelardi e da una loro amica: Francesco Gelardi alla chitarra, Michele Gelardi alla batteria e alle percussioni, Noemi Orlando al basso e Stefano Gelardi, voce e penna del gruppo. Il progetto artistico dei  Santamarea nasce nel 2020 dal vociare cadenzato della vucciria di Palermo, si contamina nei festival estivi della metropoli palermitana e si tuffa nelle acque azzurre dell’isola. Nella produzione offerta dalla band siciliana, la vocazione teatrale e cantautorale dei testi incontra l’energia degli strumenti elettrici e dei colpi di grancassa per dare vita ad una ricerca artistica polarizzata tra un profano senso del sacro e un gioviale divertimento. Atteso ospite della serata inaugurale il giornalista e critico musicale di Rai Radio1  da sempre caro amico di Musicultura, John Vignola, che, in veste di conduttore della sua seguitissima trasmissione radiofonica “La nota del giorno”, partendo dal triste anniversario dell’inizio della guerra in Ucraina,  ha trasportato il pubblico in un viaggio storico tra le canzoni contro la guerra. In particolare ricordando la celebre “I Say a Little Prayer “, Jhon Vignola ha omaggiato  la grande figura di Burt Bacharach, maestro di musica e di vita scomparso qualche giorno fa a 94 anni a Los Angeles, ripercorrendo i suoi più grandi successi.  A sorpresa per il pubblico di Musicultura l’esibizione della cantautrice scrittrice e performer teatrale nonché componente della giuria delle Audizioni Live del Festival Roberta Giallo. Applauditissima, Roberta si è esibita al Teatro Lauro Rossi con la sua canzone “Cinque schiaffi e una carezza”, la stessa con la quale esattamente dieci anni fa aveva partecipato alle Audizioni Live di Festival conquistando gli apprezzamenti  del fondatore e storico direttore artistico di Musicultura, Piero Cesanelli. A ricordare la figura di Maurizio Costanzo appena scomparso, il toccante tributo del direttore artistico del Festival Ezio Nannipieri che ne ha omaggiato la memoria con la lettura del testo della meravigliosa  canzone  “Se telefonando” scritta da Costanzo per Mina  nel 1966.  Sul bollente palcoscenico del Teatro Lauro Rossi di Macerata, in un turbinio energico di folk e rock, tradizione popolare e improvvisazione, si sono esibiti i primi artisti marchigiani in gara per il 2023: i Folkantina di Ancona con i brani “La canzone del vi” e “Sebbene”. I Folkantina nascono nel 2009 e contano fin dagli esordi ben nove elementi all’interno del gruppo. Si sono esibiti in più di 160 concerti, su palchi piccoli e grandi. Nel 2022 pubblicano “Sebbene”, il primo album scritto, arrangiato e prodotto dalla band, un viaggio nella musica popolare che parte dal cuore delle Marche, attraversa i Balcani e approda in Sudamerica. Sonoalberto, all’anagrafe Alberto Spataro di Palermo, ha offerto i brani intimisti  “Ossigeno”  e “Isterica”. L’artista palermitano classe 1996, comincia a muovere i primi passi nel mondo dell’elettronica lavorando come DJ nelle discoteche dell’isola. Nel 2017 consegue il diploma in Electronic Music Production all’Istituto SAE di Milano, e nel 2020 mette in piedi il progetto personale da cantautore, contaminando la sua produzione con elementi del mondo della moda e del cinema.   Con una performance rock, carica di energia e testi su temi sociali di grande intensità, si è esibita la band di Torino Frenesi con i brani “Vitriolum” e “Deja”. I Frenesi nascono  nel 2022, da un’idea originale della cantante Martina, già solista. Insieme trovano il giusto sound per esibirsi su importanti palchi piemontesi, dall’OFF Topic al Climate Social Camp. Conducono un workshop di scrittura sul palco con Willie Peyote e aprono il concerto di Joan Thiele al Nu Festival. Ultimamente stanno lavorando all’uscita del prossimo EP. Tra i prossimi ospiti attesi alle serate di Musicultura ricordiamo Morgan il 27 febbraio, Fabrizio Bosso accompagnato da Julian Oliver Mazzariello il 28 febbraio, Elisa Ridolfi il 2 marzo, e Margherita Vicario, già finalista di Musicultura, il 4 marzo. L’appuntamento con le Audizioni Live aperte al pubblico al Teatro Lauro Rossi di Macerata  è per questa sera con le esibizioni di Mobili Trignani, Arsita – Teramo,  Manitoba- Firenze, Moà  Orvieto (TR), Filbona - Vittorio Veneto (TV), Rosewood - Terni e Luca Fol- Rimini. Domani domenica 26 febbraio alle ore 17 saliranno sul palcoscenico di Musicultura: Chiara Osso- Roma, Lilo - Busto Arsizio (VA), Michele Braganti - San Giustino (PG), Melga - Massafra (TA) , PROTTO - Torino, otto x otto - Verona I collegamenti quotidiani con  la Rai  TGR Marche,  le dirette streaming sui social di Musicultura  e le dirette delle serate sul canale 17 di èTV Marche permettono di seguire ogni sera  anche da casa la freschezza e la qualità dei live del Festival.    

25/02/2023 16:30
Al via a Civitanova un corso di disostruzione delle vie aeree organizzato dal personale del 118

Al via a Civitanova un corso di disostruzione delle vie aeree organizzato dal personale del 118

Proseguono le iniziative del Centro per la Famiglia della città di Civitanova Marche, gestito dall’ASP Paolo Ricci all’interno del progetto “Civitanova Città con l’Infanzia”. Dopo il primo appuntamento del 20 febbraio, che ha aperto il ciclo di sei incontri dal titolo: “Dall’attesa al primo anni di vita”, con professionisti specializzati nella gestione di quel delicato periodo tra l’attesa e la nascita del bambino, sarà la volta del ciclo di incontri dedicato alle famiglie con bambini tra zero e sei anni. Il programma inizia mercoledì primo marzo, con il corso di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica tenuto dagli operatori del 118, che si svolgerà alle ore 16,30, presso la sede dell’Asp Paolo Ricci, in via Einaudi 144, a Civitanova Marche. "Sin dall'inizio di questa amministrazione – spiega l’assessore ai servizi sociali Barbara Capponi - l'attenzione alla formazione della cittadinanza sulle manovre salvavita pediatriche è stata altissima e concreta, e continua anche tramite gli incontri del nostro centro per la famiglia. Prevenire la tragedia del soffocamento da ostruzione, in particolare che possa riguardare i piccoli, è doveroso e possibile con manovre semplici e alla portata di tutti, e lavoriamo costantemente affinché questi strumenti arrivino davvero a più persone possibili". Gli incontri per famiglie con bambini fino a sei anni proseguiranno poi affrontando tanti altri temi come lo sviluppo psicomotorio, la prima relazione con il mondo esterno, il linguaggio, il nido d’infanzia, il gioco e l’importanza delle prime relazioni sociali, la lettura, la vita di coppia dopo la nascita dei figli, le regole, morsi calci e pugni. Lo scopo è quello di creare uno spazio in cui i genitori possano imparare e ricevere il supporto di professionisti esperti dell’età evolutiva, socializzare e mettere a confronto le loro esperienze. “Quelle del Centro per la Famiglia sono iniziative molto apprezzate dalle famiglie - sottolinea il presidente dell’Asp Paolo Ricci, Alfredo Perugini - e ne abbiamo conferma dal numero iscrizioni agli incontri. Tengo a ringraziare quindi sia gli operatori del “Paolo Ricci” che si dedicano all’ideazione, alla progettazione e alla realizzazione delle diverse iniziative e i professionisti esterni che, con la loro esperienza e professionalità, riescono a rispondere ai diversi bisogni delle famiglie che partecipano agli appuntamenti”. L’iscrizione al corso è obbligatoria e ci si potrà registrare, fino ad esaurimento posti, inquadrando il QR CODE presente sulla Locandina o cliccando sul Link https://forms.gle/zwWzWFgpKcecivjh7 . Gli incontri sono tutti gratuiti. È possibile partecipare ad incontri singoli o all’intero programma.  

25/02/2023 10:20
La nuova truffa del pacco e dei falsi corrieri: a Caldarola l'incontro "Impariamo a difenderci"

La nuova truffa del pacco e dei falsi corrieri: a Caldarola l'incontro "Impariamo a difenderci"

Si terrà oggi pomeriggio, alle 16.30 nella Sala Tonelli in via Aldo Moro a Caldarola, l'incontro a tema "Impariamo a difenderci". Il personale della Questura darà indicazioni e suggerimenti alla cittadinanza, al fine di prevenire raggiri e truffe. L'ultima truffa "del pacco" martedì scorso, nei confronti di una signora di 81 anni di Macerata: intorno alle 14, un uomo tra i 40 e i 50 anni, ben vestito si è presentato a casa sua, dicendole che doveva consegnare un pacco per suo figlio. La donna l'ha lasciato entrare ed una volta nell'abitazione, un complice dell'uomo l'ha chiamata al telefono, spacciandosi per il figlio e giustificando la voce alterata dicendo di essere raffreddato. "Mamma è un pacco importante, dagli il bancomat con il pin che poi te lo riporto io" . La truffa è stata scoperta quando la signora, dopo qualche ora, ha chiamato il figlio per sapere quando le avrebbe riportato il bancomat. I malviventi erano già riusciti a prelevare 600 euro ad uno sportello di via Cavour. La strategia di prevenzione passa necessariamente per un'informazione chiara e precisa, rivolta non solo agli anziani; le vittime di truffe e raggiri sono spesso persone sole che subiscono, oltre al danno economico, un grave trauma dal punto di vista psicologico. Per questo in un'ottica preventiva, è importante conoscere le strategie che vengono messe in atto dai malviventi, al fine di avere gli strumenti per difendersi di fronte a tali pericoli.

24/02/2023 12:56
I Maneskin conquistano Pesaro: Vitrifrigo Arena gremita per la data zero del tour

I Maneskin conquistano Pesaro: Vitrifrigo Arena gremita per la data zero del tour

Grande successo per la data zero dei Maneskin giovedì sera alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, città dove la carriera della band romana partì con le audizioni per X-Factor. Quasi diecimila spettatori di ogni età - arrivati da tutt'Italia ma anche da Croazia, Spagna, Belgio, Germania e Austria - per il debutto italiano di Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio, reduci dal 'Loud kids tour' negli Stati Uniti riproposto ora con l'aggiunta dei pezzi del nuovo album 'Rush'. Due ore di musica ad alto volume, dalle coinvolgenti note di 'Mamma mia', 'Beggin', 'Gossip', 'Coraline', 'Zitti e buoni' (pezzo che due anni fa ha vinto il festival di Sanremo e l'Eurovision Song Contest) a 'I wanna be your slave', che nel 2021 ha ricevuto una nuova vita nella versione con Iggy Pop e che ha chiuso il concerto con un trascinante bis dopo l'intensa 'The loneliest'. Il tour europeo era già stato programmato per gennaio dello scorso anno, ma le limitazioni legate alla pandemia da Covid ne avevano imposto lo slittamento, poi reiterato a causa del conflitto Russia-Ucraina. Ora il via libera per un cartellone di appuntamenti 'sold out'. Al palasport marchigiano tutto ha funzionato per il meglio, dalle coinvolgenti luci al sound graffiante e pulito, in uno stretto rapporto con il pubblico sfociato - poco prima dei bis - nell'invito rivolto da Damiano perchè i fan salissero sul palco. C'è stato spazio anche per un piccolo momento acustico, sulle note di un paio di brani tra cui 'Malena torna a casa'.  A Pesaro, alla vigilia del concerto e ieri a pranzo, i Maneskin non si sono sottratti ai selfie con i loro fan. Ora li attende una lunga serie di date, da Torino, sabato 25, ad un pacchetto di concerti in Olanda, Belgio, Germania e Francia, per poi tornare in Italia con un'accoppiata di appuntamenti il 16 e 17 marzo a Bologna, quindi Firenze, Roma, Napoli, Bari, Assago e nuovamente in Europa, per approdare trionfalmente a luglio negli stadi di Trieste, Roma e Milano. (Fonte Ansa, foto da Facebook Sabrina Ammenti) 

24/02/2023 11:00
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