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Alfa, Marco Masini e Rita Pavone, a Castelraimondo torna il premio Ravera: Carlo Conti alla conduzione

Alfa, Marco Masini e Rita Pavone, a Castelraimondo torna il premio Ravera: Carlo Conti alla conduzione

Il premio Gianni Ravera torna a Castelraimondo per il secondo anno consecutivo. Dopo il successo della scorsa edizione, il noto conduttore Carlo Conti torna sul palco che sarà allestito di nuovo al campo sportivo comunale con un parterre di ospiti di eccezione che si esibiranno per una serata unica nel suo genere. Ci saranno: Alfa, Clara, Maninni, Marco Masini, Rita Pavone, Michele Pecora e tanti altri ospiti che verranno annunciati nei prossimi giorni. La data scelta per l’evento è quella di sabato 22 giugno con l’inizio dello spettacolo fissato per le ore 21. La serata sarà trasmessa in diretta su Radio Subasio, con le coreografie curate da Joy Dance e la presenza dell’orchestra Mediterranea. «Siamo molto contenti di questa nuova edizione del premio Ravera che porterà a Castelraimondo artisti molto importanti nel panorama musicale italiano – nota il sindaco, Patrizio Leonelli – l’anno scorso sono arrivate persone da tutta Italia e sono sicuro che anche quest’anno sarà così vista la presenza di cantanti di questo calibro». «Un motivo in più per visitare la nostra città e il nostro territorio». Grande soddisfazione anche per l’assessore alla Cultura Elisabetta Torregiani: «Carlo Conti e nomi importanti, alcuni dei quali freschi della partecipazione a Sanremo, sono la ciliegina sulla torta di un evento molto atteso dopo il successo dello scorso anno – aggiunge Torregiani – il premio Ravera sarà, per il secondo anno consecutivo, un modo per dare ancora più visibilità alla nostra Castelraimondo e al suo magnifico territorio». L’evento è reso possibile anche grazie alla collaborazione della Regione Marche. «Siamo felici di essere riusciti a portare il premio Ravera a Castelraimondo lo scorso anno e siamo altrettanto felici di confermarlo per quest’anno – spiega il consigliere regionale Renzo Marinelli - la presenza di Carlo Conti, di artisti famosi e di tv e radio nazionali confermano la qualità di un’iniziativa a cui teniamo molto e che è seguita in tutta Italia. Un evento che alimenta sicuramente il turismo».

07/05/2024 18:16
Castelraimondo, torna la tradizionale Infiorata Corpus Domini: 32esima edizione dedicata al "Laudato si"

Castelraimondo, torna la tradizionale Infiorata Corpus Domini: 32esima edizione dedicata al "Laudato si"

Castelraimondo si prepara a vivere il tradizionale evento dell'Infiorata Corpus Domini. L’appuntamento dell’anno, che attirerà migliaia di visitatori, è giunto alla 32esima edizione e anche questa volta sarà ricco di iniziative collaterali alla manifestazione. Partiamo dalle date. La settimana dell’Infiorata inizierà domenica 26 maggio, con una mostra di pittura a cura dell’Uteam lungo corso Italia. Giovedì 30 maggio spazio al tradizionale taglio dei fiori in piazza Dante e alla musica dei “Limoni Disperati” per la cena spettacolo organizzata dalle associazioni Avis, Admo e Aido presso il Ludwig Strasse. Venerdì 31 maggio si inizia la realizzazione dei tappeti fioriti (quest’anno saranno ben 25 i quadri) con in contemporanea il Festival del Folklore Giovanile. Sabato 1 giugno prosegue il lavoro degli infioratori e si entra nel vivo della manifestazione con il concerto del corpo bandistico Bottacchiari per i 100 anni della morte di Puccini con la partecipazione degli Opera Pop (in piazza Della Repubblica). In piazza Dante invece dj set con il format Super90 del Much More. Domenica 2 giugno giornata clou dell’Infiorata con laboratori dedicati e soprattutto la Santa Messa presso la chiesa della Sacra Famiglia seguita dalla Solenne Processione del Corpus Domini lungo corso Italia con la partecipazione del corpo bandistico Bottacchiari.  Si chiude con lo spettacolo di Cabaret di Nduccio e la sua band la sera in piazza Della Repubblica, dove si terrà anche l’estrazione della tradizionale lotteria. Il comitato Infiorata Corpus Domini ha deciso quest’anno di dare un tema unitario alla manifestazione, ovvero "Laudato Si". È un riferimento diretto al cantico delle creature e alla figura di San Francesco. La scelta è stata dettata dal fatto che siamo al centro di alcuni momenti fondamentali della storia del Serafico: l’800° della prima rappresentazione del presepio a Greccio (1223) e della morte del Santo (1226). Qualcuno potrebbe chiedersi cosa c’entri San Francesco con il Corpus Domini. È una domanda legittima. Ma sappiamo che nella vita del grande santo si manifesta un immenso amore per l’Eucaristia. Lo testimoniano le Fonti francescane che ne parlano così: «(Francesco) Ardeva di amore in tutte le fibre del suo essere verso il sacramento del corpo del Signore, preso da stupore oltre ogni misura per tanta benevola degnazione e generosissima carità. Riteneva grave segno di disprezzo non ascoltare ogni giorno la messa, anche se unica, se il tempo lo permetteva. Si comunicava spesso e con tanta devozione da rendere devoti anche gli altri. Infatti, essendo colmo di riverenza per questo venerando sacramento, offriva il sacrificio di tutte le sue membra e, quando riceveva l’agnello immolato, immolava lo spirito in quel fuoco che ardeva sempre sull’altare del suo cuore». Lo stesso San Francesco parla dell’Eucaristia con espressioni dolcissime: «Ecco, ogni giorno egli si umilia, come quando dalla sede regale discese nel grembo della Vergine; ogni giorno egli stesso viene a noi in apparenza umile; ogni giorno discende dal seno del Padre sull’altare nelle mani del sacerdote». «E come ai santi apostoli si mostrò nella vera carne, così anche ora si mostra a noi nel pane consacrato. E come essi con la vista del loro corpo vedevano soltanto la carne di lui, ma, contemplandolo con occhi spirituali, credevano che egli era lo stesso Dio, così anche noi, vedendo pane e vino con gli occhi del corpo, dobbiamo vedere e credere fermamente che è il suo santissimo corpo e sangue vivo e vero. E in tal modo il Signore è sempre con i suoi fedeli, come egli stesso dice: “Ecco, io sono con voi sino alla fine del mondo”». Proprio per questo i quadri eucaristici dell’Infiorata sono al vertice del cantico delle creature e degli episodi della vita del santo nella lode all’Altissimo: Laudato si, mi Signore. «Ogni anno l’Infiorata si arricchisce di tante novità – commenta l’assessore alla Cultura Elisabetta Torregiani – in questa edizione avremo ben 25 quadri e inoltre ci sarà anche un tema, ovvero quello del Laudato Si consigliatoci da don Mariano». «Un vero e proprio percorso in cui dall’inizio alla fine il visitatore potrà ammirare queste bellissime opere immergendosi nel cantico di San Francesco. Ringraziamo di cuore le associazioni che realizzeranno questi quadri, in quanto si sono trovate tutte unite e in linea con il tema. Nei tempi dettati hanno inviato le loro proposte e ci hanno permesso di uscire in tempi rapidi con la promozione dell’Infiorata. Ringrazio anche i miei colleghi dell’amministrazione comunale che come sempre si mettono a disposizione e danno il loro contributo alla nostra manifestazione “regina” dell’estate. Ogni anno si rinnova questo impegno e ogni anno possiamo scoprire la maestria di chi si “inginocchia” e realizza i quadri nel nostro magnifico centro storico».  

07/05/2024 17:54
San Severino, "Strade di Marca": piazza del Popolo accoglie i cicloturisti

San Severino, "Strade di Marca": piazza del Popolo accoglie i cicloturisti

Sulla rotta dell’itinerario ideato da NoiMarcheBikeLife e che porta il nome di “Strade di Marca”, le strade settempedane lo scorso fine settimana hanno accolto i pedalatori, provenienti da tutta Italia, che hanno deciso di trascorrere alcune giornate alla scoperta delle bellezze del territorio. Arrivati da Roma, Milano, Cavalese, Ravenna, Russi, Busto Arsizio e Castelfranco Veneto, gli appassionati dei pedali si sono cimentati su dirette e tornanti delle dolci colline settempedane fino a regalarsi una doverosa pausa ristoro nella meravigliosa cornice di piazza Del Popolo, una delle più belle piazze d’Italia. Divisi in tre gruppi, i 45 partecipanti, grazie alla collaborazione dei tour operator locali hanno potuto usufruire anche delle strutture ricettive del territorio e si sono regalati visite ai musei e alle chiese oltre a ristori a base di prodotti tipici locali.        

07/05/2024 15:00
Macerata, niente bottiglie di vetro nelle serate degli Aperitivi Europei: scatta il divieto

Macerata, niente bottiglie di vetro nelle serate degli Aperitivi Europei: scatta il divieto

In occasione degli Aperitivi europei, organizzati nell'ambito della Festa dell’Europa 2024, in programma da giovedì 9 maggio a sabato 11 maggio, l'amministrazione comunale di Macerata ha emesso un'ordinanza che stabilisce il divieto per i pubblici esercizi, compresi quelli di commercio al dettaglio e i distributori automatici, di somministrazione in bicchieri di vetro e di vendita di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro o alluminio.  L'ordinanza vale per il locali che si trovano all’interno del centro storico e in corso Cavour, corso Cairoli, piazza Nazario Sauro, viale Trieste e nelle relative traverse delle stesse, fatta eccezione per la somministrazione al tavolo - anche all'aperto - dalle ore 19 alle ore 6 del giorno successivo, per ogni singolo giorno di svolgimento della stessa. L’ordinanza vieta anche la detenzione di qualsiasi bevanda contenuta in bottiglia o contenitore di vetro o di alluminio da parte di tutti i partecipanti agli "Aperitivi europei" dalle ore 19:00 alle 6 del giorno successivo, per ogni singolo giorno di svolgimento dell'evento.  Il provvedimento, inoltre, vieta la somministrazione e la vendita da parte di tutti gli esercizi di qualsiasi tipo di bevanda o cibo nelle aree esterne ai pubblici esercizi e agli esercizi commerciali o artigianali a ciò destinate, a partire dall'una alle sei di notte nei giorni feriali da giovedì 9 a venerdì 10 maggio e dalle due alle sei di notte nel giorno prefestivo (notte tra sabato 11 e domenica 12 maggio).

07/05/2024 11:30
I bersaglieri di Casteldaccia a Penna San Giovanni: un tuffo nella storia e nella tradizione (FOTO)

I bersaglieri di Casteldaccia a Penna San Giovanni: un tuffo nella storia e nella tradizione (FOTO)

Un tuffo nella storia e nella tradizione dei bersaglieri lo scorso fine settimana ha animato e coinvolto l'intero borgo di Penna San Giovanni. L'Associazione Nazionale Bersaglieri - sezione "Giovanni Manzella" di Casteldaccia, ha fatto tappa nella regione Marche per il 71° Raduno Nazionale di Ascoli Piceno.  Per due giorni i bersaglieri hanno alloggiato presso l'Ex Caserma della Guardia di Finanza, nel Parco delle Saline, incontrando i cittadini che volevano partecipare ai momenti conviviali insieme a loro. Il benvenuto è avvenuto nella serata di venerdì con un aperitivo presso il bar Porta Marina, seguito dalla cena nella Pizzeria Vecchi Sapori. Nella mattinata di sabato invece i bersaglieri hanno partecipato ad una cerimonia ufficiale di accoglienza, organizzata nella sede municipale dal sindaco Stefano Burocchi, alla presenza di tutta l'amministrazione comunale, del maresciallo dei carabinieri Fabio Paradisi, della polizia locale, del parroco Don Matteo e tutti i cittadini che sono accorsi per l'importante evento. Successivamente è stata celebrata la santa messa nella Chiesa di San Giovanni Battista, seguita da una marcia bersaglieresca che ha condotto tutti verso il Parco Monte per la deposizione di una corona d’alloro al monumento dei Caduti in Guerra. La serata di sabato è entrata nel vivo con uno straordinario Concerto della Fanfara dei Bersaglieri di Casteldaccia presso la Chiesa di San Giovanni Battista, al quale ha assistito anche l’Associazione Nazionale Bersaglieri - Sezione "Bers. Stefano Eugenio Maino" di Orbassano, da anni gemellata con loro, anch'essa diretta verso Ascoli Piceno. Durante lo spettacolo i militari hanno omaggiato gli amministratori di Penna San Giovanni con i gagliardetti dell'associazione, donando al sindaco Stefano Burocchi anche una tipica coppola siciliana, al vicesindaco Stefania Cardinali uno scialle raffigurante i colori della terra sicula, e al parroco Don Matteo una pigna in ceramica, anch'essa simbolo del territorio di provenienza dei bersaglieri.    

07/05/2024 09:40
Macerata, torna "Il Barattolo" con uno speciale sulla Festa della mamma

Macerata, torna "Il Barattolo" con uno speciale sulla Festa della mamma

Il 12 maggio, coincidendo con la Festa della Mamma, le strade storiche di Macerata si animeranno con il ritorno del tradizionale Mercato de "Il Barattolo". Questo evento è più di un semplice mercato; è un’occasione per esprimere la gratitudine e celebrare l’amore incondizionato che solo una madre può donare. Il Mercato de "Il Barattolo" è noto per la sua selezione eccezionale di regali personalizzabili, oggetti d’arte e artigianato che difficilmente si possono trovare altrove e si espande attraverso luoghi iconici della città, tra cui Piazza della Libertà, Loggia dei Mercanti, Piazza Cesare Battisti, e il Loggiato del Palazzo degli Studi. Ogni angolo di questi spazi storici ospiterà bancarelle piene di idee regalo che spaziano dal moderno al vintage, tutte con la promessa di durare nel tempo e di creare ricordi indimenticabili. L’evento, gratuito e aperto a tutte e tutti, promette di essere un’esperienza unica, con la possibilità di trovare quel regalo perfetto che parla direttamente al cuore di una madre. Dalle 9:00 alle 19:00, i visitatori potranno immergersi in un’atmosfera festosa e familiare, circondati da musica, sorrisi e la gioia di trovare il regalo. Inoltre, si ricorda che di domenica i parcheggi Apm e quelli delimitati dalle strisce blu non si pagano per tutto il giorno.  

06/05/2024 17:30
Colmurano in festa per i 120 anni della banda Giuseppe Ferrarini

Colmurano in festa per i 120 anni della banda Giuseppe Ferrarini

Nel cuore di Colmurano, si è svolta una giornata di festeggiamenti e musica per celebrare un anniversario carico di storia, passione e armonia: il 120º anniversario della Banda Giuseppe Ferrarini. L'evento, che ha visto la partecipazione di autorità civili e religiose, così come di musicisti e cittadini, è stato un omaggio sentito a una delle istituzioni culturali più radicate e amate della comunità. Le celebrazioni hanno avuto inizio con un momento toccante al cimitero comunale, dove è stata deposta una corona in memoria dei musicisti defunti che hanno contribuito alla storia della banda. Un gesto per rendere omaggio a coloro che con il loro impegno hanno dato vita a questa gloriosa tradizione musicale. Successivamente, presso il museo Contratti Ventura, è stata presentata un'opera destinata a rimanere un pezzo di collezionismo per gli appassionati di storia locale e di musica: il libro "La nostra Banda e il suo tempo", curato da Alessandro Seri e edito appunto da Seri Editore. Questo prezioso volume raccoglie testimonianze, fotografie e racconti che ripercorrono la lunga storia della Banda Giuseppe Ferrarini, offrendo un'immersione completa nelle vicende che hanno caratterizzato i suoi 120 anni di attività. Il presidente dell'associazione, Aldo Ruffini, ha sottolineato l'importanza di questo progetto editoriale, che ha coinvolto numerosi collaboratori e ha permesso di conservare per le generazioni future il ricco patrimonio culturale della banda. Per concludere i festeggiamenti, al palazzetto dello Sport, si è tenuto il pranzo, durante il quale, oltre alla consegna degli encomi e dei libri, per coloro che hanno segnato questi 120 anni di storia, i partecipanti hanno potuto condividere momenti di convivialità e allegria, rafforzando i legami che li uniscono. Le parole del presidente Ruffini durante il suo discorso hanno riassunto l’aspetto emotivo e significativo dell'intera giornata di festa: "120 anni di vita sono davvero tanti. Quanti avvenimenti storici e trasformazioni epocali sono avvenuti. La banda di Colmurano è riuscita ad affrontarli tutti perché è stata, è e sarà, una grande opportunità per praticare la musica stando insieme, una specie di palestra di vita in cui ogni strumento ha la sua personalità, ma che in relazione con l’altro produce un’armonia migliore”. Queste parole riflettono l'importanza e il significato profondo di un'istituzione come la Banda Giuseppe Ferrarini, che ha saputo resistere alle sfide del tempo grazie alla passione, all'impegno e alla collaborazione di generazioni di musicisti e sostenitori. In un'epoca in cui le tradizioni rischiano di svanire e le comunità lottano per mantenere vivo il proprio patrimonio culturale, eventi come questo ci ricordano l'importanza di celebrare e preservare le radici che ci legano al passato.  La banda Giuseppe Ferrarini continua a essere un simbolo di orgoglio e coesione per la comunità di Colmurano, e questo anniversario ha rappresentato un'occasione speciale per riaffermare il suo ruolo centrale nella vita culturale del territorio.

06/05/2024 16:30
San Severino, una domenica all'insegna della festa dell'Ascensione e della Sagra della Limoncella

San Severino, una domenica all'insegna della festa dell'Ascensione e della Sagra della Limoncella

Domenica prossima,12 maggio, tornano la Festa dell’Ascensione al santuario di Santa Maria del Glorioso di San Severino Marche e la Sagra della Limoncella.  Le manifestazioni, promosse dal Comitato di quartiere con il patrocinio della Città di San Severino Marche, si apriranno con una santa messa in programma alle ore 9. Alle ore 10 santa messa. Alle ore 10,30 partenza del consueto pellegrinaggio a piedi dal piazzale della chiesa di Santa Maria della Pieve. Al termine l’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, monsignor Francesco Massara, presiederà la santa messa solenne delle ore 11 nella chiesetta adiacente al santuario alla presenza dei membri della confraternita del Corpus Domini. Nel pomeriggio Sagra della Limoncella e, alle ore 18, santa messa. Anni fa, quando le campagne erano ancora molto popolate, per l’Ascensione  giungevano al santuario del Glorioso, provenienti da tutte le  frazioni e le parrocchie della città, numerose processioni con stendardi, bandiere e crocifissi. Un vero e proprio movimento di popolo, che era animato dalle confraternite, che coinvolgeva tantissime persone. Si partiva al mattino presto, a seconda della distanza dal santuario, camminando, pregando e cantando. Al Glorioso, man mano che arrivavano, veniva annunciato il nome delle varie comunità. Il santuario di Santa Maria del Glorioso è un luogo di grande spiritualità. Nel 1519 qui si registro la lacrimazione della sacra immagine della Beata Vergine Addolorata.  

06/05/2024 14:05
Civitanova, all'Annibal Caro continua il viaggio nel cinema d'autore: è il momento di "Accattone"

Civitanova, all'Annibal Caro continua il viaggio nel cinema d'autore: è il momento di "Accattone"

Nuovo appuntamento al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta con il Cinema Balordo. Il nuovo progetto è inserito nella seconda edizione di Teatro di Primavera ed è nato da un collettivo di giovani civitanovesi appassionati della Settima Arte. Con il titolo Pellicole all’italiana, Cinema Balordo sta presentando quattro film per quattro proiezioni alle 21.15 nella splendida cornice dell’Annibal Caro. I film selezionati sono pietre miliari del Grande Schermo.  Giovedì 9 maggio sarà la volta di Accattone di Pier Paolo Pasolini (1961). La rassegna si concluderà giovedì 6 giugno con I Vitelloni del 1953.  Cinema Balordo è promosso con l’Azienda dei Teatri e il Comune - Assessorato alla Cultura - e vede la collaborazione del Caffè del Teatro Cerolini, con la possibilità di un’accoglienza pre-proiezione con aperitivi a tema.

06/05/2024 11:26
"Il cronista che amava Camerino", un libro in ricordo di Luigi Avi

"Il cronista che amava Camerino", un libro in ricordo di Luigi Avi

 'Il cronista che amava Camerino. Luigi Avi e quella redazione/scuola del Messaggero'. È il titolo del libro/pamphlet-autori vari, Ilari editore- che viene presentato domani dalle ore 16.30, nell'aula consiliare del Comune di Camerino nel ricordo del giornalista esattamente a 25 anni dalla sua scomparsa. L'esempio di Luigi Avi non è venuto meno nella memoria collettiva e storica della sua citta' nonostante i non pochi anni che ci separano da quel 7 maggio 1999, quando lui improvvisamente ci lascio' alla vigilia della Festa che aveva contribuito a far (ri)nascere. Lui amava Camerino e ne era riamato. 'Gigetto' per tutti ed ugualmente per tutti il professor Luigi Avi. Già perche' il popolarissimo corrispondente del 'Messaggero' ha rappresentato un ventaglio di ruoli, ognuno allo stesso livello: eccellente. Fu Gigetto, imprenditore, insegnante di molte generazioni di camerinesi, consulente tecnico del Tribunale, allenatore di calcio, cronista (in questo 'inventore' delle testate giornalistiche dei centri diversi dal capoluogo di provincia, metodo poi adottato da tutti i giornali maceratesi e marchigiani). Avi, soprattutto, fu meraviglioso padre di famiglia. E da giovane attaccante talentuoso del Camerino Calcio ed ufficiale di complemento dell'esercito. Di lui parleranno dopo i saluti del sindaco Roberto Lucarelli, Giorgio Bottacchiari, Giuseppe De Rosa, Franco Elisei, Guido Garufi, Giuseppe Losito, Venanzo Ronchetti, Maurizio Verdenelli. Da Treviso: Francesca Macina e Salvatore Forte. Coordina Donatella Pazzelli. Letture di Maurizio Angrletti. Sarà inoltre trasmesso un inedito video su Luigi Avi curato da Genesio Medori.

06/05/2024 10:47
Civitanova, soggiorni estivi alle terme: come fare domanda

Civitanova, soggiorni estivi alle terme: come fare domanda

L’Assessorato al Welfare del Comune di Civitanova e il Gruppo di Lavoro dell'Area Anziani della Consulta dei Servizi Sociali, con l' AS.SO.CI capofila, organizzano per i cittadini residenti nel Comune di Civitanova Marche che abbiano compiuto 55 anni (anche non autosufficienti purché accompagnati), un soggiorno estivo della durata di 12 giorni, nelle località di Abano terme e Boario terme, da domenica 25 agosto a venerdì 6 settembre 2024. La spesa giornaliera a persona € 60,00 in camera matrimoniale o doppia, camera singola € 10,00 di supplemento giornaliero massimo 10 camere, tassa soggiorno € 1,50 per giorni 7. Gli interessati possono ritirare la domanda di partecipazione presso l’ufficio U.R.P. del Comune e restituirla compilata nei giorni 7- 8 e 9 maggio dalle ore 9,00 alle ore 12,00 presso la sede dell’AS.SO.CI in via Nelson Mandela (sopra la farmacia comunale n. 3 al 2° piano). Si raccomanda a tutti i richiedenti di apporre nella domanda la data e l’ora della consegna alla presenza delle persone incaricate al ritiro.  Nella domanda si potranno indicare le due località, numerandole in ordine di preferenza. Qualora non si raggiunga un numero minimo di 30 unità, gli iscritti verranno accorpati direttamente nella seconda località.   

06/05/2024 10:45
Caldarola, una panchina rossa in viale Umberto I per dire "no" alla violenza sulle donne

Caldarola, una panchina rossa in viale Umberto I per dire "no" alla violenza sulle donne

Sabato 6 aprile, presso l'auditorium dell'Istituto Comprensivo Simone De Magistris di Caldarola, si è svolto un evento di grande importanza nella lotta contro la violenza sulle donne. La giornata è stata dedicata alla sensibilizzazione sul tema e alla solidarietà, ed è terminata con l'inaugurazione della panchina rossa lungo Viale Umberto I, simbolo tangibile dell'impegno collettivo per contrastare il fenomeno.  L’evento si è aperto con i saluti del sindaco Giuseppetti e della dirigente scolastica Sargolini; numerosi sono stati gli interventi che hanno arricchito la giornata, dando voce a chi quotidianamente si batte per garantire diritti e protezione alle donne vittime di violenza. Tra i relatori spiccano figure di rilievo: la dottoressa Giulia Maggi, maggiore del Comando della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, il cui intervento è riuscito a coinvolgere i ragazzi presenti e a far riflettere gli adulti portando come esempio delle esperienze concrete; l'avvocato Lolita Felicetti, che ha offerto preziosi spunti legali e riflessioni sul tema della violenza di genere; Elisa Giusti, assistente sociale e coordinatrice del Centro Antiviolenza di Macerata e Francesca Pigliapoco, psicologa del medesimo centro, che hanno fornito un prezioso contributo sul fronte dell'assistenza e della salute mentale. Un momento significativo è stato anche rappresentato dalla dimostrazione degli allievi caldarolesi della palestra Sirius Karate di Monte San Giusto, che hanno illustrato tecniche di difesa personale, sottolineando gli ideali di questa disciplina: autonomia e sicurezza derivate dalla conoscenza del sé. Gli alunni dell'Istituto Comprensivo di Caldarola hanno inoltre partecipato attivamente, dimostrando il coinvolgimento e l’interesse delle nuove generazioni nella lotta contro la violenza di genere, omaggiando Fabrizio De André con "La canzone di Marinella", leggendo il testo di una canzone di Fiorella Mannoia e recitando un decalogo. Infine il parroco Don Salvatore ha espresso l’importanza della panchina come un simbolo di speranza, come un donare il tempo agli altri in nome della solidarietà. Segnando fisicamente il territorio, l'inaugurazione della Panchina Rossa è stato il momento culminante della giornata. Situata lungo Viale Umberto I di Caldarola, nei pressi della scuola, la panchina diventa un punto di incontro e di riflessione: insieme, con determinazione la comunità locale si impegna a dire 'no' alla violenza sulle donne, dimostrando che solo uniti è possibile costruire un futuro di uguaglianza e rispetto.

05/05/2024 16:50
L'epopea dei bersaglieri rivive nella provincia di Macerata: sabato di emozioni e concerti (FOTO)

L'epopea dei bersaglieri rivive nella provincia di Macerata: sabato di emozioni e concerti (FOTO)

Entusiasmo popolare, cappelli piumati e musica sotto le stelle sabato sera in piazza della Libertà, a Pollenza, con il gruppo storico della Fanfara dei Bersaglieri dell'Etna (Belpasso, Catania) tra tanta gente che ha rivissuto l'epopea di un'Arma leggendaria. A Pollenza (cui si riferiscono le foto di Franco Tomassini) accolti dalla popolazione in strada insieme con il sindaco Mauro Romoli, come in altri nove comuni della provincia a cominciare dal capoluogo Macerata - dai Cancelli a piazza della Liberta' con i bersaglieri di Firenze - continuando con i comuni di Caldarola, Loro Piceno, Penna San Giovanni, Urbisaglia, Montelupone, Potenza Picena, Montecosaro, San Ginesio. Un eccezionale tour - storia dei reggimenti, tradizione, emozioni e concerti eseguiti dalle rispettive band - da parte di 200 fanti piumati provenienti da dieci associazioni italiane per festeggiare il centenario della fondazione dell'Anb (Associazione nazionale Bersaglieri) e il 71esimo raduno nazionale ad Ascoli. Messaggi di augurio per i gruppi storici della celebre Fanfara impegnati nei dieci comuni maceratesi sono venuti da parte del presidente regionale Anb, ing. Giuseppe Lucarini, e dai presidenti Anb della provincia di Macerata Mario Mucci e Macerata, Carmine Posa.

05/05/2024 15:40
Melodie e colori, la banda musicale di Matelica trasporta il Teatro Piermarini negli Anni '60

Melodie e colori, la banda musicale di Matelica trasporta il Teatro Piermarini negli Anni '60

Teatro Piermarini gremito e tanti applausi ieri sera (sabato 4 maggio) per il concerto della banda musicale di Matelica diretta dal maestro Gabriele Bartoloni. Una serata dedicata alla musica anni ’60 che è stata magistralmente interpretata sul palco dai numerosi componenti del complesso bandistico P. Veschi, che si conferma ancora una volta gruppo molto attivo e in grado di interpretare brani di ogni genere. Molto apprezzato anche l’abbigliamento a tema che ha dato colore alla serata organizzata dal presidente Nando Cingolani e dal suo staff. Tra il pubblico dello spettacolo di ieri sera c’erano anche il vicesindaco Denis Cingolani e diversi membri dell’amministrazione comunale che hanno applaudito i protagonisti e si sono complimentati con loro per l’ottima qualità dell’esibizione.

05/05/2024 15:04
Macerata, il quartiere Santa Croce pronto per la Festa dell'Europa: Alceo il timoniere di una grossa novità  (FOTO e VIDEO)

Macerata, il quartiere Santa Croce pronto per la Festa dell'Europa: Alceo il timoniere di una grossa novità (FOTO e VIDEO)

Macerata scalda i motori in vista della Festa dell’Europa, con gli Aperitivi Europei in programma il 9, il 10 e l’11 maggio. A una settimana da quello che è l’evento più atteso dell’anno in città, siamo andati a curiosare nel quartiere di Santa Croce per vedere come le attività si stanno preparando per questa edizione 2024, che si preannuncia carica di entusiasmo e di novità. La più grande in tal senso, riguarda quella proposta da Alceo Taruschio, titolare della 'Gelateria Almalù!': “La Festa dell’Europa, come regolamento, prevedeva che due locali vicini non potevano fare la stessa nazione. Quest’anno invece, parlando con l’amministrazione comunale, in particolare con gli assessori Marco Caldarelli e Laura Laviano, ho voluto proporre un’idea diversa: anziché un’attività per una nazione, una via o un quartiere per una nazione”. Un’idea sicuramente intrigante e che soprattutto permette di coinvolgere anche quelle attività che non sono fanno propriamente ristorazione, ma che hanno comunque voglia di contribuire a rendere Macerata un luogo il più europeo possibile, come ci spiega lo stesso Alceo: "Accostando il sacro al profano, possiamo fare un paragone con la via a luci rosse di Amsterdam, dove sai di trovare una sfilza di locali uguali. In questa maniera ritorniamo un po’ all’idea originale di Festa dell’Europa. Non più, dunque, solo Aperitivi Europei ma Aperitivi Europei inseriti nella Festa dell’Europa. Potranno così partecipare anche tutte le attività che non sono food. Praticamente su 15 attività che partecipano a questa iniziativa solo 3 fanno da mangiare. Le restanti sono tutte attività che fanno altro e che non avrebbero dunque potuto partecipare a questo evento”. Ad essere coinvolti saranno dunque tutti i negozi del quartiere, che nel caso di Santa Croce animerà le proprie vie con atmosfere celtiche per trasformarsi nella verde Irlanda. Loretta Genangeli di “Segreti di stile parrucchieri” ci illustra alcune delle attività in programma: "Stiamo già preparando gli allestimenti per le vetrine dei negozi e per le strade a tema Irlanda. Non sarà un evento esclusivamente notturno, ma dal pomeriggio proporremo anche diverse attività: dagli artisti di strada al truccabimbi, alla postazione per i selfie. In più noi faremo delle acconciature a tema irlandese. Non mancheranno sicuramente gli intrattenimenti anche per le famiglie". A nome di tutte le attività del quartiere di Santa Croce, Alceo e Loretta hanno infine voluto mandare un doveroso ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso l’organizzazione di questo sensazionale evento: "Dobbiamo ringraziare Banca Macerata che ha subito accettato con entusiasmo la nostra richiesta. La Cna ha contribuito alle spese, così come l'amministrazione. Noi commercianti poi ci siamo un po’ tassati tutti quanti per affrontare i costi di una spesa tutt’altro che irrisoria. Se la modalità dell’evento, come tutti ci auguriamo, dovesse funzionare, ispirerà anche le future edizioni della Festa dell’Europa. Sarà un vero e proprio “evento zero”.  

05/05/2024 13:55
Civitanova Film Festival, I critici cinematografici  Roy Menarini e Roberto Chiesi  parlano di Pier Paolo Pasolini

Civitanova Film Festival, I critici cinematografici Roy Menarini e Roberto Chiesi parlano di Pier Paolo Pasolini

Proseguono gli appuntamenti nell’ambito degli eventi cinematografici inseriti nel progetto Un corsaro in forma di rosa, un’iniziativa articolata e dedicata alla figura di Pier Paolo Pasolini, promossa dall’IIS Da Vinci assieme a tre soggetti partner - CFF, Museo Magma e Esteuropa Ovest.  Il Civitanova Film Festival, ideatore degli incontri incentrati sul Grande Schermo, propone martedì 7 maggio (ore 17.30, cine-teatro Cecchetti) un incontro con il critico cinematografico Roy Menarini, già ospite lo scorso anno del CFF, e con Roberto Chiesi, responsabile del Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini della Cineteca di Bologna. Menarini insegna Cinema e industria culturale all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Ha pubblicato numerosi saggi sul cinema contemporaneo e su temi come la critica cinematografica, la cinefilia, l’immaginario hollywoodiano. Roberto Chiesi, critico cinematografico e responsabile del Centro Studi-Archivio Pier Paolo Pasolini della Cineteca di Bologna, è membro del Comitato di redazione del mensile Cineforum e del Comitato scientifico di Studi pasoliniani. Scrive per le riviste specializzate Segnocinema, Cinecritica e Cinemasessanta. È autore di monografie dedicate ad attori del cinema francese e ha curato diverse monografie, tra cui quella su Pier Paolo Pasolini. La rassegna si concluderà martedì 14 maggio con la proiezione di Uccellacci e uccellini (sempre al Cecchetti, alle 17.30). Tutti gli incontri sono aperti al pubblico e ad ingresso libero

04/05/2024 17:10
Corridonia, birra e non solo: Frankie hi-nrg e Eva Poles fra gli artisti del 'Panza Marca Beer Fest'

Corridonia, birra e non solo: Frankie hi-nrg e Eva Poles fra gli artisti del 'Panza Marca Beer Fest'

Birre rigorosamente marchigiane, grande musica dal vivo e street food. Sono questi gli ingredienti del Panza Marca Beer Fest che il 17, il 18 e il 19 maggio si svolgerà al parco fluviale del CorridoMnia Shopping Park. Sarà, come detto, un weekend di grande musica dal vivo, che verrà aperto venerdì 17 maggio dai Kurnalcool, gli inventori del "VI' METAL”: l’hard rock con testi che raccontano 'storie alcoliche' capitate ai componenti del gruppo ed ai loro amici. A seguire poi si esibiranno Bardomagno e Farmacia Comunale. Sabato 18 maggio sarà invece la volta di La Chance su Marte, Fance, Cacao Maental e il dj set di Frankie hi-nrg, artista di riferimento della scena rap italiana anni 90 e inizio 2000. Il festival si chiuderà poi domenica 19 maggio con il botto finale. Dalle 14.30 si esibiranno: Smitch in Blue Ray, gli Stunt Pilots, band rivelazione dell’ultima edizione di X Factor, l’ex cantante dei Prozac+ Eva Poles e infine il dj set di Dj Nooz. Durante i concerti sarà possibile gustare prodotti street food e sorseggiare le migliori birre della provincia di Macerata, prodotte dai birrifici Malaripe, Sothis, Mastio e MC77. Andando fuori dalla provincia maceratese,tra i birrifici marchigiani protagonisti del Festival vanno menzionati: MOLESTO – Cupramontana - AN Birrificio dei Castelli – Arcevia  - AN Birrificio IL GOBBO – Camerano - AN Birrificio Babylon – Ascoli Piceno - AP Jack Rabbit - brewpub indipendente - Jesi – Jesi - AN Styles Birrificio Artigianale – Monte Urano - FM IBEER – Fabriano - AN Birrificio FAM Mukkeller – Porto Sant’Elpidio - FM Godog – Jesi - AN Birrificio Del Catria – Cantiano - PU Birraformante Microbirrificio – Sant’Elpidio a Mare - FM Oltremondo Birrificio Contadino – Montemaggiore al Metauro - PU Ottozampe – San Benedetto del Tronto - AP Blink Brewery – Pesaro - PU Beerik – Belvedere Ostrense – AN

03/05/2024 20:00
Civitanova, San Marone Music Park svela gli artisti della quinta edizione

Civitanova, San Marone Music Park svela gli artisti della quinta edizione

Torna il primo giugno San Marone Music Park, il festival di musica inedita giunto alla sua quinta edizione. Svelata la line up di quest'anno, che vedrà esibirsi sul palco di Civitanova Mille, Still Charless e I Segreti. Mille (Elisa Pucci) è una cantautrice nata nella provincia di Roma. Scrive, arrangia e canta le sue canzoni, ne disegna anche le copertine. I suoi brani hanno un sapore cinematografico, restando fedeli alle piccole cose della vita quotidiana. Qualche giorno fa si è esibita al Circo Massimo per il Concertone del Primo Maggio. Per lei sarà un ritorno nel maceratese, visto che nel 2021 aveva partecipato a Musicultura rientrando anche negli 8 finalisti che si sono esibiti allo Sferisterio. Giocherà in casa, o quasi, invece Still Charless (Carlo Aprea) l’artista indie-rock originario di Ancona. Si è esibito anche lui al Concertone del Primo Maggio lo scorso anno, vincendo il contest "1MNext2023". Ne è seguita la pubblicazione del suo ep "Navigare", che ha riscosso grande successo sulle piattaforme di streaming. I Segreti sono una band pop italiana nata a Parma nel 2013, formata da Angelo Zanoletti (voce, tastiera e synth), Emanuele Santona (basso) e Filippo Arganini (batteria). A fine 2015 il gruppo autoproduce in acustico il primo omonimo ep e nei due anni successivi aprono i concerti di alcuni degli artisti di riferimento della scena indie italiana come Pinguini Tattici Nucleari, Giorgio Poi e La Rappresentante di Lista. Entro la fine dell’anno uscirà il loro terzo album in studio, nel frattempo hanno annunciato il tour a due anni di distanza dall'ultimo live.

03/05/2024 19:40
Civitanova, concerto gratuito di Raf in piazza per celebrare i 40 anni della hit "Self Control"

Civitanova, concerto gratuito di Raf in piazza per celebrare i 40 anni della hit "Self Control"

Raf fa tappa domenica 2 giugno in piazza XX Settembre a Civitanova, alle ore 21, con il suo Self Control 40th tour. Il live, ad ingresso libero, rientra nell’ambito del format "Ri-suona la piazza" e sarà il primo appuntamento legato alle manifestazioni promosse nell’ambito della Festa della Repubblica, con le date del nuovo tour di Raf che sono state annunciate oggi dai promotori.  L’appuntamento è promosso dall’Azienda dei Teatri e dal Comune, con Elite Agency Group. Sulla scia del successo de “La Mia Casa Tour”, che lo ha visto protagonista di live da tutto esaurito, Raf torna dal vivo: è partito infatti a maggio il Self Control 40th, prodotto da Friends & Partners, una ricca stagione di concerti in tutta Italia per festeggiare il 40° anniversario di una delle hit più famose di sempre, che segna l’esordio di una carriera straordinaria e la storia della disco e pop music. (Credit foto: Gianluca Saragò) 

03/05/2024 16:30
San Severino, impiegato aziendale da 37 anni: stella al merito al maestro del lavoro Andrea Mosca

San Severino, impiegato aziendale da 37 anni: stella al merito al maestro del lavoro Andrea Mosca

Il settempedano Andrea Mosca, in occasione della Festa del Primo Maggio, ha ricevuto la decorazione della Stella al Merito e il titolo di Maestro del Lavoro assegnatogli con decreto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, insieme ad altri 28 marchigiani. L’onorificenza a lui assegnata, istituita con Regio Decreto del 30 dicembre 1923 e che lo scorso anno ha salutato il primo secolo d’istituzione, va a chi si è particolarmente distinto durante il proprio percorso lavorativo per perizia, laborariosità, buona condotta morale ma anche a chi ha contributo a rinnovare e migliorare i processi aziendale e le misure di sicurezza oltre a chi si è prodigato per istruire e preparare le nuove generazioni all’attività professionale. La cerimonia di consegna di Stella e della pergamena, promossa dalla Prefettura, è stata ospitata all’auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona alla presenza delle massima autorità marchigiane. Ad anticipare la consegna del riconoscimento al destinatario dell’onorificenza era stato, nelle scorse settimane, il console dei Maestri del lavoro della provincia di Macerata, Sandro Rita. Impiegato da ben 37 anni alla Simeg Marmi Srl, Andrea Mosca ha ritirato la Stella al merito del lavoro accompagnato dall’imprenditore settempedano Oliviero Rotini e dal vice sindaco e assessore alla cultura della città di San Severino Marche, Vanna Bianconi.        

03/05/2024 15:25
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