E lo ricordo ancora quel festoso 'fratellino', l'ultimo dei giullari di Dio. Cinque anni fa stroncato da un male che non si riusciva a decifrare ancora bene (e a curare) 'martire' sul fronte dell'accoglienza e dell'abbraccio della 'croce', se ne andava don Giuseppe Branchesi, una delle prime vittime del Covid.
Per tutti don Peppe, il nome 'd'arte', la chiave d'ingresso low profile nel cuore di tutti, scelta con quell'unico meraviglioso obiettivo che era l'unione e la concordia tra le persone. E per questo valeva pur bene una messa, un piatto di polenta, una partita di calcio o a carte. Da Santa Maria in Selva la sua parrocchia vedeva il mondo: l'Europa, il Sud America ed infine l'Africa, quella dei poveri più poveri.
Don Branchesi morì all'ospedale di Civitanova Marche, alla vigilia di Pasqua, come adesso. Le sue ultime ore di un calvario lungo e doloroso, la cosciente agonia testimoniata da una lettera (con benedizione ai parrocchiani) lo videro -come bene osservato da padre Luciano Genga- condividere spiritualmente e in modo perfetto la passione di Cristo. Un grande messaggio che la popolazione della frazione treiese sente da allora propria.
Un messaggio che nel monumentino (rigoglioso) al loro 'fratellino' dedicato s'esprime soprattutto attraverso l'ulivo francescano e il mappamondo: l'universo fraterno che il prete dei 'Cursillos' vedeva dal poggio tra Macerata e Treia.
Il 17 maggio sara' il memorial day in onore suo: don Branchesi, l'ultimo dri 'Treiesi dell'anno'. Non solo il monumento e la cerimonia religiosa ma anche l'assemblea nazionale dell'Associazione culturale de I Polentari d'Italia che lui aveva contribuito a fondare e che aveva guidato per una dozzina d'anni, rimanendone poi presidente onorario. Salve, amici Polentari
Ecco il programma. In tarda mattinata ritrovo dei partecipanti a Santa Maria in Selva e pranzo nelle strutture ricettive della parrocchia. Subito dopo assemblea in loco. Alle ore 17 la messa celebrata dal vescovo monsignor Nazzareno Marconi in suffragio di don Branchesi e di tutti i sacerdoti che si sono succeduti nella parrocchia. A seguire l'inaugurazione del monumento posto a fianco della chiesa. A conclusione apericena agli intervenuti da parte del comitato parrocchiale che praticamente s'identifica con l'associazione dei Polentari di Santa Maria in Selva (Treia) così come voluto da don Peppe. Anche la redazione di Picchio News, in particolare nella persona del direttore Guido Picchio, ricorda Don Peppe con commozione nell'anniversario della sua scomparsa.
Tre super ospiti in cinque giorni per il Macsi 2025. Il festival "Montecassiano arte cultura scienza innovazione" accoglierà in piazza Unità d'Italia il divulgatore Edoardo Prati, il comico Alessandro Ciacci (rivelazione dell'ultima stagione di Lol) e la voce inconfondibile di Noemi.
Ad aprire il calendario il 24 luglio alle 21,30 sarà proprio Edoardo Prati: un’occasione preziosa per riflettere su temi complessi e attuali, grazie al carisma e alla chiarezza di uno dei volti più apprezzati della divulgazione italiana di oggi. Ingresso a pagamento. Il 26 luglio sarà il momento della risata con lo spettacolo del comico Alessandro Ciacci, presenza di spicco della nuova comicità. L’ingresso è gratuito.
Gran finale il 29 luglio con Noemi, una delle cantautrici più amate del panorama musicale degli ultimi anni. Ingresso a pagamento. I biglietti saranno venduti a prezzo scontato il 3-4 maggio e il 7-8 giugno nell'Ufficio turistico di Montecassiano. Prezzi speciali per i residenti nel comune. Tutte le info al numero 0733290483. Con questa rassegna, Montecassiano si conferma ancora una volta punto di riferimento per una proposta culturale vivace e inclusiva, capace di valorizzare il patrimonio del borgo attraverso eventi che parlano alla mente, al cuore e allo spirito della comunità.
"Devo ammettere - commenta il sindaco Leonardo Catena- che ci rende oltre che felici anche molto orgogliosi riuscire a portare avanti il progetto del Macsi Festival confermando ogni anno a Montecassiano personaggi di spicco sulla scena nazionale e internazionale. È una sfida non semplice per il nostro splendido borgo che con la sua piazza diventa un teatro a cielo aperto unico nel suo genere. Quest’anno ospiteremo la cantante Noemi, reduce da Sanremo, nell’unica tappa regionale del suo tour. Accanto alla musica anche una serata culturale con Edoardo Prati, “influencer culturale”, appassionato di letteratura, divulgatore, ospite fisso in programmi di spicco come “Che Tempo Che Fa”. E per concludere una serata divertente con Alessandro Ciacci, fresco partecipante di Lol. Insomma, dopo Francesco De Gregori, Stefano Massini, Paolo Fresu, Irene Grandi, Ascanio Celestini, Stefano Mancuso, Arianna Porcelli Safonov, Vito Mancuso e così via riusciamo insieme alla proloco a organizzare un festival importante per la nostra provincia e la nostra regione".
Il giardino storico monumentale “Giuseppe Coletti” città di San Severino Marche si veste di primavera e diventa luogo di incontro e di divertimento per ospitare “La Pasquetta dei Fetenti”. L’iniziativa, patrocinata dal Comune e organizzata dal lounge bar Gartén, in collaborazione con il Backyard di Tolentino e Banzai Experience, vuole essere un evento pensato per i giovani e per chi abbia voglia di trascorrere una giornata all’insegna della spensieratezza, della musica e del buon cibo.
L’appuntamento è per lunedì 21 aprile, giorno di Pasquetta. Dalle ore 13, e fino a tarda sera, cibo a pranzo e cena con meno fisso e su prenotazione al Gartén ma anche menù pic-nic da gustare all’interno dei giardini e, ancora, food truck, beer pong, ping beer pong, vodkast, musica e tanto altro.
La colonna sonora del divertimento sarà firmata da Luca Eboli, Bmas360°, La Creme & Pablo. Guest dj Elion, radio partner Radio Fermo1. Servizio bus navetta disponibile, su prenotazione, da Tolentino a San Severino Marche.
Il 21 aprile, il Parco Archeologico di Urbisaglia si trasformerà in un luogo incantato, dove grandi e piccini potranno riscoprire antiche tecniche artistiche e vivere la Pasquetta con occhi pieni di meraviglia. "Tempera di Pasqua" non è un semplice evento, ma un'esperienza emozionante da condividere, immersi tra rovine millenarie, colori naturali e sorrisi sinceri. Dopo una suggestiva visita guidata tra le meraviglie del parco, i visitatori potranno lasciarsi ispirare dalla bellezza circostante per cimentarsi nella pittura su tavolette lignee, proprio come facevano gli artisti del passato, mescolando i pigmenti con le uova. Un'occasione unica per riscoprire l'arte della tempera, una tecnica pittorica antica e affascinante, che permetterà di connettersi con la storia e la creatività degli antenati.
L'evento è perfetto per famiglie, bambini, curiosi e amanti dell'arte, offrendo un'opportunità per rallentare, respirare cultura e creare ricordi preziosi. Immaginate di passeggiare tra le antiche rovine, sentendo il profumo della primavera nell'aria, mentre i vostri bambini si immergono nella magia dei colori, creando piccole opere d'arte che porteranno con sé il ricordo di una Pasquetta indimenticabile.
"Tempera di Pasqua" è un invito a riscoprire la bellezza dell'arte e della storia, a condividere momenti di gioia e creatività con i propri cari, e a lasciarsi incantare dalla magia della primavera in uno dei luoghi più suggestivi delle Marche.
"L'anfiteatro sarà il motore del nostro paese, un luogo che ci proietta verso il futuro con stupore e meraviglia", dichiara il sindaco Riccardo Natalini, entusiasta dell'evento. "Tempera di Pasqua" è un inno alla primavera, alla rinascita e alla speranza. Un'occasione per celebrare la Pasquetta in modo autentico, riscoprendo le tradizioni del passato e creando nuovi ricordi da condividere con le persone care" – conclude il primo cittadino - .
Tolentino si appresta a vivere uno dei momenti più sentiti della tradizione pasquale. Venerdì 18 aprile, infatti, si terrà la solenne Processione del Cristo Morto, un appuntamento che ogni anno richiama numerosi fedeli e cittadini lungo le vie del centro storico.
Il corteo religioso, organizzato come da tradizione con la partecipazione delle Confraternite, dei Sacconi, del Corpo bandistico e delle autorità civili e religiose, prenderà il via alle ore 20:30 dalla concattedrale di San Catervo, per poi snodarsi lungo un articolato percorso cittadino. L’itinerario toccherà viale Cesare Battisti, corso Garibaldi, via Roma, viale Buozzi, via Gentiloni Silverj, via Forlanini, via Grandi, piazza della Libertà (dove è prevista una sosta per la benedizione) per poi fare ritorno, seguendo lo stesso percorso, alla concattedrale.
Per garantire lo svolgimento in sicurezza dell’evento e gestire al meglio l’afflusso di persone previsto, il Comune ha disposto alcune modifiche alla viabilità. In particolare, dalle ore 14:00 alle 24:00 sarà vietata la sosta, con rimozione forzata, in via Cesare Battisti negli spazi antistanti i civici 14, 16 e 18.
Dalle 19:00 alle 23:00 il divieto di sosta, sempre con rimozione forzata, interesserà piazza della Libertà, corso Garibaldi, via Roma, via Gentiloni Silverj, via Forlanini e via Grandi. A partire dalle ore 20:00 e fino al termine della processione, la circolazione sarà sospesa temporaneamente lungo tutte le strade coinvolte al passaggio del corteo.
L'amministrazione comunale, nel promuovere la partecipazione a questo importante momento di fede e comunità, invita inoltre i residenti lungo il tragitto ad addobbare e illuminare balconi, finestre e terrazzi, contribuendo così a creare un’atmosfera di raccoglimento e devozione.
La Processione del Venerdì Santo rappresenta non solo un rito religioso, ma anche un’occasione per rinsaldare il senso di appartenenza e condivisione tra i cittadini, nel segno della tradizione e della spiritualità.
Lunedì 21 aprile si svolgerà, in piazza XX Settembre, il mercatino straordinario di Pasquetta che durerà l’intera giornata, dalle 8:00 alle 20:00. Ad organizzarlo sarà la società "Civitanova eventi" con il patrocinio dell'Assessorato al Commercio del comune di Civitanova viste le finalità di promozione del commercio legato non solo a prodotti del territorio. In piazza, infatti, ci saranno circa 80 stand, con varie specializzazioni merceologiche.
Nel periodo delle festività, in piazza della Libertà a Civitanova Alta, si potrà ammirare l’uovo gigante realizzato dal gruppo "Over 70" legato all’associazione Sentinelle del Mattino; un progetto avviato a febbraio che ha coinvolto un’ampia rete di persone in un paziente lavoro di 1500 rose all’uncinetto che rivestono una struttura di 2,5 metri. L’uovo di Pasqua nella piazza transennata da diversi cantieri in corso vuole essere simbolo di rinascita, di impegno, di chi non smette di amare e di vivere il borgo storico: non solo mattoni ma relazioni umane.
Sarà ancora la straordinaria piazza Del Popolo, luogo simbolo della città di San Severino Marche, ad accogliere lo "start" ufficiale del 32esimo Rally Adriatico, terzo round del campionato italiano rally terra, in programma il 3 e 4 maggio prossimi. Una scelta che conferma la volontà dell’organizzazione di Prs Group di valorizzare il territorio, mettendo in mostra alcune tra le più affascinanti cornici delle Marche.
La cerimonia di partenza, in programma per sabato 3 maggio alle ore 19, si svolgerà in uno scenari iconico che ha già catturato team e piloti la scorsa edizione. Un contesto di grande suggestione, perfetto per dare il via a una competizione che è sinonimo di passione, motori e bellezza italiana.
Il Rally Adriatico, come sempre, sarà molto più di una gara. Sarà una festa per gli appassionati, ma anche una vetrina per il territorio, con San Severino Marche, Cingoli (che ospiterà l’arrivo e il quartier generale) e Gagliole coinvolte in un progetto condiviso che punta a promuovere il patrimonio paesaggistico, culturale e ricettivo delle Marche.
L’edizione 2025 vedrà inoltre il ritorno della Qualifying Stage (sabato 3 maggio), riservata alle vetture di classe Rally2/R5, che determinerà l’ordine di partenza della gara vera e propria, prevista per l’intera giornata di domenica 4 maggio. Il percorso si snoderà su nove prove speciali, per un totale di 73 km cronometrati, all’interno di uno sviluppo complessivo di 360 km che interesseranno, anche in questo caso, il territorio settempedano.
Tutto pronto, quindi, per un appuntamento che unisce sport, emozione e valorizzazione territoriale, con il rombo dei motori che ancora una volta si leverà dal cuore storico di San Severino Marche, per scrivere una nuova, appassionante pagina del Rally Adriatico.
L'area del Lido Cluana tornerà ad ospitare dal 3 al 4 maggio, la quarta edizione della Mostra Bonsai in programma presso la Palazzina Sud, un evento che fin dalla sua prima edizione del 2022 ha suscitato un interesse crescente tra esperti, appassionati e curiosi.
Quest’anno, il Club Bonsai ’95 celebra anche il trentennale e, per l’occasione, sta preparando un'edizione più ricca con espositori provenienti sia dalla Regione Marche che dal centro Italia, per rendere l’appuntamento imperdibile. La due giorni è realizzata con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Ubi Unione Bonsaisti Italiani e il contributo del Comune di Civitanova Marche.
Si tratta di una manifestazione aperta alla cittadinanza, ma con capacità di attrarre numerosi visitatori e curiosi da fuori città, a vantaggio del tessuto commerciale e turistico locale, avente anche lo scopo di far conoscere ed accrescere l'apprezzamento e la passione per l'arte del bonsai. L'ingresso è gratuito con i seguenti orari: sabato 3 maggio dalle 9:00 alle 24:00; domenica 4 maggio dalle 9:00 alle 19:00.
Tutto pronto a Caldarola per festeggiare la Pasquetta nel segno della tradizione e della rinascita, con uno sguardo attento alla sinergia con tutto il territorio. Festa e condivisione le parole chiave dell’edizione 2025 per un evento che ormai da anni coglie l’occasione del lunedì dell’Angelo e delle celebrazioni della Madonna del Monte per organizzare un pomeriggio di divertimento da trascorrere in famiglia e con tutta la comunità.
Così il 21 aprile, a partire dalle ore 14, piazza Vittorio Emanuele II torna a essere il cuore pulsante del paese e a fare da sfondo a Pasquarola, organizzata dalla Pro Loco, con il patrocinio del Comune e la collaborazione di numerose realtà associative del territorio.
Il pomeriggio sarà una occasione speciale per vivere insieme il cuore del paese tra mercatini, degustazioni, animazione per grandi e piccini, laboratori, giochi, e spettacoli. Tra le attività previste, l’area bimbi con i giochi gonfiabili e lo zucchero filato, laboratori creativi aperti a tutti e l’attesa tombola con l’estrazione alle ore 18:30. Spazio anche al gusto, con le tradizionali stracciaporte e la degustazione dell’olio evo varietà Coroncina servito sul pane bruschettato grazie alla sinergia con l’Associazione Olio Coroncina.
E a proposito di sinergie, sono davvero tante le associazioni di Caldarola e dei paesi vicini che hanno risposto «presente» all’invito della Pro loco di Caldarola, che ormai da mesi si pone da collante per fare squadra con le realtà dei Cinque Comuni e puntare insieme a una promozione sempre più capillare e di successo dell’intera zona.
«Una bellissima sinergia con le associazioni del territorio – commenta il presidente della Pro loco, Daniele Piani – che ci consente di proporre iniziative adatte a tutte le età e ampliare il pubblico a cui ci rivolgiamo. Questa collaborazione, avviata lo scorso novembre con la festa di San Martino e proseguita con MagnaForte, ha ottenuto un ottimo riscontro, e abbiamo deciso di proseguire su questa linea anche con Pasquarola, allargando ancora di più lo sguardo su quelli che possono essere i punti di forza del lavoro di squadra. E non finisce qui, proprio grazie all’entusiasmo che abbiamo riscontrato nei direttivi delle altre Pro loco della zona, stiamo lavorando a tante sorprese anche per l’estate".
Tra le associazioni coinvolte, le Pro loco di Belforte del Chienti e di Cessapalombo, Crescere Insieme-Oratorio Cristo Re, Avis e Cif Caldarola, l’Occhio nascosto dei Sibillini che proporrà laboratori per bambini e l’associazione Corpus Domini che presenterà l’attività "Infioratore per un giorno", aperta a bambini e adulti, in cui si potranno apprendere i segreti per realizzare meravigliose opere d’arte come quelle che hanno sempre caratterizzato il Corpus Domini a Caldarola.
Il gran finale sarà affidato alla musica dal vivo dei The RhumSka Lions. Un momento di unione e rilancio della vita sociale quello di Pasquarola, in un luogo - come la piazza - che la comunità vuole vivere più che mai dopo il profondo cambiamento vissuto a seguito del sisma.
Al via l'organizzazione dell'ottava edizione di GustaPorto, in programma a Civitanova Marche dal 14 al 22 giugno prossimo. Ieri, nella sede di Banco Marchigiano, per gli stati generali della manifestazione si è registrata la partecipazione attiva di tutte le anime cittadine e del territorio, a partire dalle associazioni di categoria insieme a quelle culturali, dei commercianti e dei balneari. Presenti anche i rappresentanti degli albergatori, dei pescatori e dei Moletti, della cantieristica, dell’Università di Macerata e della Capitaneria di Porto.
"La manifestazione, che giunge quest’anno all’ottava edizione, è sempre più un laboratorio permanente che raccorda e valorizza le tante anime della città in relazione ad un territorio vasto", le parole del sindaco Fabrizio Ciarapica che ha sottolineato "la capacità, cresciuta negli anni, di tessere relazioni, di creare format innovativi e di garantire a Civitanova Marche una visibilità costante sui mezzi d’informazione nazionali e locali grazie ad un programma che si estende ormai per tutto l’arco dell’anno".
“Una partecipazione corale – ha evidenziato Angelo Serri, direttore di Tipicità – che alimenta la funzione di co-creazione che GustaPorto ha sempre perseguito per restituire un’immagine della città capace di offrire una fruizione del rapporto mare-terra in tutte le stagioni. Non a caso i media nazionali, ma anche il mondo dei social e del web, seguono costantemente le attività proposte nel corso dell’anno attraverso la piattaforma promozionale di GustaPorto”.
Giornata clou della manifestazione sarà sabato 14 giugno, con un fitto programma di iniziative nell’area portuale. Si parte con il Forum al Mercato Ittico in mattinata per poi dare il via, nel pomeriggio, al villaggio di GustaPorto nell’area dei Moletti, dove le prelibatezze di mare accoglieranno i visitatori, insieme a performance artistiche, momenti ludici e di educazione divertente. Tante le iniziative collaterali, come la rievocazione della pesca con la sciabica, una veleggiata dal Club Vela ed attività nel quartiere di Fontespina.
Poi, fino al 22 giugno, saranno attivi in città i circuiti di accoglienza: "Occhio a li furbi", con i ristoranti che offriranno proposte a base di pesce di stagione; la “GustaPorto week”, con le proposte speciali degli albergatori e delle altre strutture ricettive aderenti; "GustaPorto shopping", per valorizzare le esperienze di acquisto in città, legate anche ad un contest per le vetrine più belle a tema mare.
"GustaPorto è uno strumento importante per valorizzare l’offerta cittadina ed alimenta l’interesse di un ampio pubblico nei confronti di esercenti e dettaglianti che hanno la necessità di essere supportati nella loro quotidianità - ha affermato Massimo Tombolini, direttore generale di Banco Marchigiano -. Abbiamo ospitato volentieri questo importante incontro perché la Banca ritiene determinante aiutare i piccoli operatori con operazioni concrete. In tal senso, infatti, stiamo lavorando ad un progetto che vorremmo far partire prossimamente proprio da Civitanova Marche".
Una serata intensa e suggestiva, quella di martedì 15 aprile, nella splendida cornice del Teatro Romano di Villa Potenza, dove si è svolta la 39esima edizione della rievocazione della Via Crucis. Un evento ormai entrato nel cuore della comunità, che anche quest'anno ha richiamato un pubblico numerosissimo, complice il clima mite che ha reso ancora più piacevole la partecipazione.
Oltre 90 i figuranti coinvolti nella rappresentazione, che ha saputo emozionare e coinvolgere grazie a una narrazione curata e coinvolgente dei momenti salienti della Passione di Cristo: dall'Ultima Cena all'Orto degli Ulivi, dal Palazzo di Caifa fino alla Crocifissione. Ogni quadro è stato impreziosito da nuove scenografie, particolarmente affascinanti, che hanno reso l’esperienza ancora più immersiva.
A firmare la regia di questa edizione è stato Marco Foglia, che ha saputo guidare con sensibilità e precisione un cast numeroso, mantenendo viva la tensione emotiva e la forza simbolica di ogni momento. La rappresentazione, pur nel rispetto della tradizione, ha saputo rinnovarsi con tocchi scenici di grande impatto, ricevendo lunghi applausi da parte degli spettatori.
Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a rinnovare il suo valore spirituale, culturale e comunitario, e che si conferma come uno degli eventi più attesi della Settimana Santa nella provincia di Macerata.
Come ogni anno, il Giovedì Santo vede rinnovarsi a Tolentino una delle tradizioni religiose più sentite e partecipate: la visita ai "Sepolcri" da parte dell’Arciconfraternita del Santissimo Cuore di Gesù, noti anche come "Sacconi".
I "Sepolcri" – altari simbolici allestiti nelle chiese in occasione del Giovedì Santo – rappresentano uno dei momenti più intensi del periodo pasquale. In questo giorno, che commemora l'Ultima Cena e l'inizio della Passione di Cristo, i fedeli visitano le chiese in segno di raccoglimento, preghiera e devozione.
Il percorso della confraternita ha avuto inizio dal Monastero di Santa Teresa, proseguendo poi per la chiesa dello Spirito Santo e la chiesa della Sacra Famiglia. Da piazza Martiri di Montalto, la processione si muoverà piedi verso la chiesa di San Giacomo, detta della Carità, facendo una breve sosta di raccoglimento davanti alla chiesa di Santa Maria Nuova, conosciuta come "della Tempesta".
Il cammino spirituale prosegue poi alla Basilica di San Nicola e alla concattedrale di San Catervo, per concludersi intorno alle ore 23 con il rientro alla chiesa del Sacro Cuore, sede dell'Arciconfraternita.
Francesco De Gregori si esibirà il 6 settembre a Sferisterio Live, la rassegna del Comune di Macerata che, in collaborazione con l’Associazione Sferisterio, ospita una ricca varietà di eventi che spazia tra i vari generi di spettacolo.
Quest’anno Francesco De Gregori festeggia con un tour che toccherà tutta Italia il 50° anniversario dall'uscita di “Rimmel”, il suo quarto album in studio, pubblicato nel 1975 e divenuto una pietra miliare della musica italiana.
Tante le tappe estive per celebrare il capolavoro che ha segnato intere generazioni con brani indimenticabili come “Pablo”, “Buonanotte Fiorellino” e la stessa “Rimmel”. Il pubblico avrà così l’opportunità di vivere le emozioni dell’album e del vasto repertorio del cantautore in contesti diversi, passando da location uniche, come lo Sferisterio di Macerata, alla magia dei teatri, dalla potenza dei palazzetti, fino all’atmosfera intima dei club che creano una connessione diretta e spontanea tra musicisti e spettatori.
Il tour “Rummel 2025” continuerà con “Teatri Palasport Club” dall’autunno con una serie di concerti nei teatri italiani, in programma tra ottobre e novembre, per poi proseguire nei palasport di Milano e Roma a dicembre dello stesso anno. Per chiudere questo viaggio musicale, a gennaio e febbraio 2026, De Gregori si esibirà nei club, riportando la sua musica in un’atmosfera più intima e raccolta.
I biglietti per assistere al concerto di De Gregori, che in ambito organizzativo vede la collaborazione della Elite Agency Group e Alhena Entertainment (info: 0871 685020), saranno in vendita già da oggi, mercoledì 16 aprile, alle ore 16 su www.ticketone.it e alla Biglietteria dei Teatri in piazza Mazzini, 10 a Macerata.
Questi i prezzi (diritti di prevendita inclusi): Platino 92,00 euro, Oro 89,00 euro, Verde 82,00 euro, Blu 79,00 euro, Rosso 75,00 euro, Giallo 70,00 euro, Balconata in piedi 60,00 euro.
Treia si conferma protagonista nel panorama letterario nazionale con la quarta edizione del Premio “Dolores Prato – Città di Treia”. Il concorso, nato per celebrare la scrittrice che ha legato il suo nome alla città, si sta imponendo sempre più nel settore, attirando l’attenzione di grandi case editrici e autrici affermate.
Quest’anno il Premio ha raggiunto numeri mai registrati prima: ben 55 opere in concorso, provenienti da autrici pubblicate da alcune delle più prestigiose realtà editoriali italiane. Un segnale inequivocabile della crescente rilevanza dell’iniziativa, che non è più una novità, ma un appuntamento consolidato nel panorama culturale.
Il prestigio del Premio è testimoniato anche dall’attenzione di nuove case editrici che hanno scelto di partecipare per la prima volta, oltre a diverse scrittrici che, avendo già concorso nelle passate edizioni, hanno deciso di ripresentarsi.
Un altro elemento di crescita è rappresentato dall’ampliamento della giuria popolare, che quest’anno conta 67 membri. Non più solo lettrici del territorio, ma anche appassionati provenienti da fuori provincia e fuori regione, grazie a un’adesione spontanea stimolata dagli annunci pubblicati sulle pagine ufficiali del Premio. Inoltre, la partecipazione si è aperta anche ai lettori uomini, segno di un coinvolgimento sempre più ampio e inclusivo.
«Vorrei ringraziare tutte le singole case editrici, gli uffici stampa, i lettori e le lettrici che ci hanno accompagnato e ci hanno permesso di raggiungere questo importante risultato – ha commentato Lucrezia Sarnari, la curatrice del Premio - Le 55 opere candidate sono un sintomo della buona salute del Premio che speriamo cresca sempre di più e, soprattutto, che anche quest’anno dia una rappresentazione puntuale di quella che è la scrittura delle donne in questo momento storico e apra la solita interessante riflessione su un punto di vista che in quanto, appunto, femminile è unica».
Ora la parola passa alla giuria popolare, chiamata a decretare la cinquina finalista, che sarà annunciata entro il 7 giugno.
Ecco l'elenco completo delle 55 opere in concorso per la quarta edizione del Premio Letterario "Dolores Prato – Città di Treia", con autrice e casa editrice:
"52 MILIONI DI PAROLE. ELEONORA DUSE RACCONTA DI SÉ", Matilde Tortora, Graus edizioni; "A SCUOLA NON SI MUORE", Gaja Cenciarelli, Marsilio; "AUTOBIOGRAFIA CLITORIDEA", Teresa Cinque, Longanesi; "COME L'ARANCIO AMARO", Milena Palminteri, Bompiani; "DI VENTO E D'ACCIAIO. ORME DI LEVRIERI E OMBRE D'ANDALUSIA", Tiziana Pompili Casanova, Drakon edizioni; "DONNE DI TIPO 1", Roberta Casasole, Giangiacomo Feltrinelli Editore; "DRAMA", Annina Vallarino, Neo edizioni; "GLI ISTRICI", Valentina Di Cesare, Caffèorchidea; "HOTEL MADRIDDA", Grazia Verasani, Marsilio; "IL BATTITO PERIODICO DELLE PALPEBRE. TUTTA LA LUCE CHE I TUOI OCCHI VEDRANNO", Elisa Origi, Giacovelli editore; "IL CIELO SU VIA PADOVA", Daria Colombo, Sperling & Kupfer; "IL CORREDO", Patrizia Rinaldi, Piemme; "IL MANUTENTORE DI ANIME", Laura Pisani, Morellini editore; "IL NOSTRO REGNO", Linda Ferri, Gramma Feltrinelli; "IN TRASPARENZA L'ANIMA", Beatrice Sciarrillo, 66thand2nd; "INVOLUZIONE", Fulvia Castelli, Albatros; "LA BAMBOLAIA", Giuseppina Manin, La nave di Teseo; "LA CERTEZZA DI ESSERE VIVA", Amara, Baldini + Castoldi; "LA LEVATRICE DI NAGYRÉV", Sabrina Zuccato, Marsilio; "LA PAROLA CHE NON C'È", Rebecca Trabalza, Idrovolante edizioni; "LA POLVERE CHE RESPIRI ERA UNA CASA", Eleonora Daniel, Bollati Boringhieri; "LA STANZA DI NATALIA", Monica Gentile, Giunti Editore; "LA VERITÀ QUANDO ARRIVA È UNA TEMPESTA", Flavia Gasperetti, Bompiani; "LA VITA PROFONDA", Martina Faedda, Nottetempo; "L'ABBANDONO", Valentina Durante, La nave di Teseo; "L'AGAVE DELLA REGINA VITTORIA", Laura Calosso, Aboca Edizioni; "LE CICOGNE DELLA SCALA", Silvia Montemurro, Edizione e/o; "LE CIRCOSTANZE FRAGILI. L’OMBRA DI PIRANDELLO", Virginia Asaro, Navarra Editore; "LE FAVOLE DEL COMUNISMO", Anita Likmeta, Marsilio; "LE MIE COSE PREFERITE", Susanna Tartaro, Marsilio; "LE PAROLE CHE MI HAI LASCIATO", Giulia Baldelli, Ugo Guanda editore; "LE SORELLE DELLA NOTTE", Antonella Forte, Piemme; "LENA. SABATO ARRIVA BASTIANA", Maricla Di Dio Morgano, Laruffa editore; "L'IRA DI DIO", Costanza Diquattro, Baldini + Castoldi; "LUNA", Laura Girini, Affiori; "L'UOMO CHE PARLAVA ALL'UNIVERSO. IL FIGLIO DELL'ANIMA", Cinzia Perrone, Atile edizioni; "MA I LIBRI LO SANNO. QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DI COMPAGINARE IL DESTINO", Roberta Corradin, Giunti Editore; "MALOTEMPO", Veronica Galletta, Minimum Fax; "OLTRE LA PORTA SOCCHIUSA", Lucia Guida, Arkadia editore, "PAOLINA LEOPARDI ALL'OMBRA DEL POETA", Francesca Monaco, Morellini editore; "PIATTI ROTTI", Esther Bondì, Giulio Perrone editore; "POLIFEMA", Gabriella Cinti, Edizioni Progetto Cultura; "POLVERE D'ARGENTO", Rossella Rosa Gregorio, Edizioni Montag; "PORTAMI A NAPOLI. MARIA AMALIA DI SASSONIA. DUE REGNI E UNA CITTÀ NEL CUORE", Nadia Verdile, Maria Pacini Fazzi editore; "PUCUNDRIA", Maria Rosaria Selo, Marotta & Cafiero editori; "ROSY", Alessandra Carati, Mondadori; "SEDIA A SDRAIO ABBANDONATA LUNGO IL LAGO", Anna Vincitorio, Venilia Editrice; "SENZA CORNICE", Lucia Guglielmi, 0111 edizioni; "SORELLE SPAIATE", Lucia Esposito, Giunti Editore; "TAROTS. LA VERSIONE DELLA BAGATTA", Ilaria Boria, All around; "TUTTA LA VITA CHE RESTA", Roberta Recchia, Rizzoli; "TUTTE LE VERSIONI", Elisa Pulcini, Albatros; "UN'ALLEGRIA DI TROPPO", Francesca Tumiati, Giangiacomo Feltrinelli Editore; "UNO, DUE, TRE", Sara Merialdi, Golem edizioni; "VERDISSIME", Daniela Gambaro, Nutrimenti.
Si è svolta lo scorso venerdì 11 aprile, alle ore 21:15, presso il Salone del Centro di Aggregazione Giovanile di Corridonia la presentazione del volume "David Fermani. Il mistero di un uomo" scritto da Modestino Cacciurri. Il libro è frutto di importanti ricerche storiche per ricostruire la vita e le gesta di una delle più importanti figure di Corridonia, benefattore e anima della vita politica della città.
Oltre all’autore, nel corso della serata sono intervenuti il sindaco Giuliana Giampaoli, l'assessore alla cultura Massimo Cesca e Lara Pierantoni, presidente dell’Associazione Culturale “La Margutta”, che ha supportato tecnicamente gli eventi.
Per ricordare ed omaggiare David Fermani, infatti, a novembre scorso (in occasione dei 130 anni dalla sua morte) presso il Teatro Velluti è andato in scena lo spettacolo della Compagnia della Marca “David un dramma ottocentesco”, con drammaturgia originale e regia di Fabiana Vivani e Roberto Rossetti. Un racconto che ha sviscerato l’uomo David e la sua condizione negli ultimi giorni di vita tra mistero, dolore e angoscia. In quell’occasione, prima dello spettacolo, si è tenuta una conferenza sulla figura di Fermani tenuta proprio da Modestino Cacciurri.
Al termine della presentazione del libro, venerdì scorso, è stato proiettato un breve video con alcuni momenti dello spettacolo di novembre scorso. Il sindaco di Corridonia Giuliana Giampaoli commenta così l’opera di Modestino Cacciurri: «David Fermani è stato benefattore, Sindaco, uomo dall’intelligenza vivace, regista e protagonista delle intricate vicende politiche del suo tempo. Abbiamo colto con convinzione la possibilità di riportare alla luce e all’attenzione dei suoi concittadini la figura di un personaggio illustre che tanto ha dato alla nostra città. L’opera di Modestino Cacciurri è la sintesi di uno studio accurato, scrupoloso e raffinato.»
«Quello che a noi giustamente rimane di David Fermani – ricorda Modestino Cacciurri, autore del libro - è la sua generosità e la sua filantropia. David però, come tutti, è stato molto altro: un integerrimo amministratore sensibile all'educazione dei giovani, un capace imprenditore, uno scaltro politico, un uomo con le sue passioni ed i suoi amori. Dopo la sua tragica morte e le intricate vicende processuali penali e civili, la città ha voluto quasi rimuovere questa scabrosa vicenda relegando tutto in un profondo oblio. Un mistero che ho cercato di riportare alla luce e che in fondo rimane tale viste le risultanze contrastanti del processo penale e civile. Lascio a chi legge decidere il finale del dramma sperando in una piacevole lettura».
«Siamo orgogliosi di aver sostenuto il progetto ideato dall’associazione La Margutta – dichiara l'assessore alla cultura Massimo Cesca - che non ha solo creato emozioni occasionali, ma ha posto le basi per mantenere viva nel tempo la memoria di David Fermani. Il grande lavoro di ricerca fatto con esemplare passione dal Dott. Modestino Cacciurri, documentato in un interessantissimo libro, consentirà di non perdere la memoria storica di fatti e personaggi che hanno profondamente inciso in quello che oggi noi siamo ed ha consentito ai bravissimi Fabiana Vivani e Roberto Rossetti di realizzare un’opera teatrale di grande intensità ed impatto scenico, che ha consentito di divulgare i contenuti delle ricerche fatte dal Dott. Cacciurri ad un pubblico molto più ampio dei lettori di libri. Siamo molto soddisfatti sia dei risultati sia del metodo seguito».
L’iniziativa rientra nel programma dell'amministrazione comunale per sostenere la valorizzazione della storia e della cultura locale dei personaggi più importanti che hanno caratterizzato la vita di Corridonia.
Si è rinnovato domenica scorsa, in occasione della Domenica delle Palme, lo storico gemellaggio tra il Comune di Civitanova Marche ed Esine, che coinvolge anche le rispettive Avis e le scuole.
La delegazione civitanovese ha portato in Lombardia, come tradizione, i ramoscelli di ulivo da benedire e a dicembre gli amici di Esine sceglieranno per Civitanova l'abete di Natale da addobbare in piazza XX Settembre.
Il vicesindaco Claudio Morresi, accompagnato dalle consigliere comunali Paola Campetelli e Paola Fontana e da una rappresentanza dell’Avis di Civitanova Marche con il presidente Giuseppe Paci ha portato i saluti del sindaco Fabrizio Ciarapica e di tutta la città.
"Abbiamo ricevuto un’accoglienza calorosa e splendida come sempre – ha riferito Morresi – grazie ad un legame che le due comunità hanno saputo rendere autentico e ricco di significato. Ringrazio per l’ospitalità il Sindaco e tutta l’amministrazione di Esine, l’Avis e gli amici che ci hanno accolto in questa due giorni all’insegna della pace e della fratellanza".
Un'autentica folla di fedeli ha preso parte, in un clima di raccoglimento e spiritualità, alla celebrazione eucaristica della Domenica delle Palme accolta nella suggestiva cornice di Piazza Del Popolo, a San Severino Marche.
A presiedere la solenne liturgia, che ha segnato l’ingresso nella Settimana Santa, è stato monsignor Francesco Massara, arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, affiancato dal vicario don Donato De Blasi e da tutti i sacerdoti della Vicaria.
La celebrazione, fortemente sentita dalla comunità, ha rappresentato un momento di profonda condivisione e riflessione in preparazione alla Pasqua, e ha visto la partecipazione attiva di tantissimi cittadini, famiglie e bambini, riuniti in un gesto corale di fede.
Numerose anche le autorità civili e militari presenti: il sindaco Rosa Piermattei, il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata, il vicesindaco e assessore Vanna Bianconi, gli assessori Jacopo Orlandani e Michela Pezzanesi, e il consigliere Alberto Capradossi.
Hanno preso parte alla cerimonia anche il comandante della stazione dei Carabinieri e il comandante della Polizia Locale. Il rito ha avuto inizio con la tradizionale benedizione dei rami d’ulivo, simbolo di pace, e si è svolto in un’atmosfera intensa e partecipata, confermando il forte legame tra la città e le sue tradizioni religiose.
A Treia il Primo Maggio è sinonimo di Magnalonga. Fervono i preparativi per l’attesa passeggiata enogastronomica non competitiva adatta per ogni età. La manifestazione giunta alla decima edizione, abbina le bellezze del territorio treiese al gusto dei prodotti tipici.
Durante il percorso a tappe sarà possibile gustare pietanze locali allietati da gruppi musicali che intratterranno la camminata in un contesto suggestivo e reso ancora più pittoresco dai colori primaverili. Il ritrovo è previsto alle ore 10:00, a Treia, di fronte al Teatro Comunale e al termine della passeggiata si terrà il consueto Concerto del Primo Maggio con i “Radiophonix” a fare da protagonisti.
Il percorso è composto da 6 tappe ristoro, che si snoderanno in circa 8 chilometri, in ognuna delle quali sarà possibile apprezzare cibi differenti e godere delle bellezze offerte dal territorio. Lungo il tragitto ad animare la giornata ci saranno anche i gruppi “I Compagni di viaggio”, “Starlight Duo” e Luciano Carletti con il suo organetto.
Il modulo di iscrizione per partecipare alla decima edizione della Magnalonga è disponibile sul sito e sui canali social ufficiali della Pro Loco Treia. Ai partecipanti viene consigliato di indossare scarponcini da trekking o, in alternativa, scarpe da camminata con suola adeguata.
L’Associazione Pro Treia, con il patrocinio del Comune di Treia, invita a non perdersi questo tradizionale appuntamento che da sempre è garanzia di divertimento per tutta la cittadinanza.
Sabato 12 aprile, complice una serata dalla temperatura mite e al chiaro di luna, più di mille persone hanno preso parte da spettatori alla ventunesima edizione della Sacra Rappresentazione Popolare della Passione di Cristo in contrada Bura.
Supportata nel tempo anche dal sostegno dell'amministrazione comunale di Tolentino, di cui gode del patrocinio insieme a quello della Unione Montana dei Monti Azzurri, la manifestazione è promossa e organizzata dall’Associazione Don Primo Minnoni. Molto soddisfatto il presidente Giovanni Ciarapica, figurante insieme a diversi membri del gruppo che mesi prima è impegnato nella complessa organizzazione di un evento dalle caratteristiche uniche: gli spettatori percorrono parallelamente ai figuranti-narratori la strada che accoglie le ultime scene della Passione di Gesù, guidati dalle voci narranti e da una colonna sonora e accolti da un'ambientazione naturale valorizzata da una studiata illuminazione.
"È stato un momento magico, apprezzato da un fiume di persone che sono rimaste rapite da una manifestazione estremamente suggestiva. Da quando partecipo non ricordo una affluenza simile". Parole del sindaco Mauro Sclavi che ha aggiunto: "Un'organizzazione complessa per una rappresentazione che ha un grande valore spirituale".
Presente anche l’assessore al turismo del comune di Tolentino Diego Aloisi: "Questa rievocazione merita tanto, ecco perché siamo al fianco dell'Associazione Don Primo Minnoni per contribuire alla sua valorizzazione nella maniera più ampia possibile, anche aderendo al progetto nazionale e internazionale di valorizzazione delle manifestazioni e riti della Settimana Santa che si ricollegano ad Europassione per l'Italia, finalizzato ad una candidatura Unesco. Questo sarebbe un enorme vanto che darebbe ancora più valore a questa grande opera".
Soddisfatta la regista Ada Borgiani: "I nostri figuranti sono stati veramente bravi, li devo ringraziare perché hanno ascoltato il consiglio che gli ho dato per entrare dentro questa Passione in maniera personale e questo credo sia passato, perché quando il pubblico rimane silenzioso, vuol dire che sta apprezzando ed è colto da quelle emozioni che abbiamo cercato di far passare".
Quest'anno record di presenze anche tra i figuranti, oltre 240. Dal 2016 a vestire i panni di Gesù è Riccardo Tartuferi che si cala perfettamente nel ruolo, donando agli spettatori ma anche ai figuranti, grandi emozioni e commozione.
"Mi preparo giorni prima a livello spirituale - dice Tartuferi -. Cerco di offrire quanto più pathos possibile, in modo da essere il più realista e coinvolgente possibile. Ascolto i consigli della regista. Per me è anche un bel momento di riflessione. Siamo vicini alla Pasqua, quindi è tempo di bilanci anche spirituali. La manifestazione della Bura spinge a questo".
Anche quest'anno il Cai di San Severino Marche nel giorno della rappresentazione ha effettuato un’uscita in notturna con gli iscritti al Club Alpino verso le colline della Bura, grazie anche alla partecipazione dell’Avis settempedano. 23 persone in passeggiata hanno ammirato la bellezza di un territorio che ha molto da offrire.
Archiviata questa bellissima edizione che si è svolta nell'anno giubilare, l’associazione ringrazia i figuranti, l'amministrazione comunale di Tolentino, gli sponsor, la regista, i tecnici, chi ha offerto e guidato le navette e tutte le persone che hanno contribuito in tanti modi a realizzare l’evento.
(Photo Credits: Daniele Ballini)
Il Comune di Pollenza ha ospitato l'evento di lancio del progetto TRAMA (Tutela, Rete, Aiuto, Memoria, Anziani), un'iniziativa che si propone di trasformare il panorama dei servizi per gli anziani fragili e le persone con demenza nei Comuni di Pollenza, Treia e Appignano.
Il progetto, promosso da Afam Alzheimer Uniti Marche Odv e Cambiamenti Impresa Sociale in collaborazione con i tre Comuni, mira migliorare la qualità della vita degli anziani e delle loro famiglie, attraverso l'integrazione di servizi locali e l'attivazione di nuove iniziative sul territorio, si concentra su un aspetto fondamentale: accompagnare la presa in cura personalizzata e specifica per gli anziani fragili e le persone con demenza.
Persone particolarmente vulnerabili che spesso incontrano difficoltà nell'accesso a servizi adeguati.
Durante l’evento di lancio, i relatori hanno sottolineato l’importanza di un approccio multi-professionale e multi-disciplinare, in cui i medici, gli assistenti sociali, gli operatori delle strutture residenziali, le famiglie e i volontari possano interagire e collaborare, mettendo al centro le necessità specifiche delle persone fragili.
Il percorso personalizzato è fondamentale per garantire che ogni anziano riceva le cure adeguate alle proprie esigenze fisiche, cognitive, familiari e sociali.
Il termine memoria nel nome del progetto non è casuale.
Il progetto TRAMA non si limita a rispondere ai bisogni immediati, ma intende preservare e valorizzare anche la memoria storica e culturale degli anziani, un patrimonio immenso che spesso viene dimenticato o trascurato.
In questo senso, la costruzione della rete si articola anche attraverso attività che favoriscono il mantenimento delle capacità cognitive, l'inclusione sociale e la partecipazione alla vita comunitaria.
Le attività proposte nel progetto includono laboratori creativi, iniziative di socializzazione, ma anche percorsi di sensibilizzazione per la comunità, per costruire una cultura di accoglienza e di attenzione verso gli anziani e le persone con demenza.
L'evento di lancio ha visto la partecipazione di amministratori locali, professionisti del settore sanitario e sociale, famiglie e cittadini, tutti uniti dalla volontà di contribuire al successo di questo importante progetto.
La presenza del Sindaco di Pollenza, dei Sindaci e degli Assessori dei Comuni di Treia e Appignano, e delle realtà locali coinvolte, ha dato un forte segnale di impegno collettivo verso la costruzione di una comunità più inclusiva e solidale, in grado di rispondere in modo efficace alle sfide demografiche e sociali legate all'invecchiamento della popolazione.
Il progetto TRAMA rappresenta una vera e propria sfida di comunità, un'opportunità per tutti di agire concretamente nella costruzione di un sistema di welfare territoriale che metta al centro la persona, valorizzando le risorse locali e garantendo un supporto continuativo e qualificato.
Invitiamo tutti a partecipare ai prossimi appuntamenti:
LUNEDI’ 28 APRILE 2025 a POLLENZA alle ore 17.00 presso Sala Convegni P.zza della Libertà, 16
MARTEDÌ 29 APRILE 2025 alle ore 16.30 presso Oratorio Via dei Caduti, 14 Chiesanuova di Treia
GIOVEDI’ 8 MAGGIO 2025 alle ore 16.30 presso Oratorio Via D. Alighieri, 3 Appignano