Dopo il grande successo e l'interesse suscitato dal debutto del progetto espositivo, la Città di San Severino Marche torna ad aprire le porte alla seconda attesissima edizione della mostra d’arte collettiva “D’Après e non solo”. La mostra sarà inaugurata domenica 5 luglio, alle ore 18, e sarà poi visitabile fino a domenica 2 agosto. Oltre al Comune, l'evento è patrocinato anche dal Consolato Generale del Perù a Roma.
L'iniziativa, che consolida il percorso iniziato con la prima edizione del 2025 nella suggestiva cornice dell’ex chiesa di Santa Maria della Misericordia in piazza Del Popolo, tornerà a offrire al pubblico una profonda riflessione sulla rielaborazione artistica contemporanea.
Il nuovo capitolo espositivo prenderà vita anche grazie al fondamentale contributo e alla cura di Tonino Mercuri, già protagonista dell’organizzazione della precedente edizione.
Il termine francese “d’après”, traducibile con “tratto da” o “ispirato a”, definisce storicamente un esercizio creativo di confronto e omaggio nei confronti delle opere e dei maestri del passato. La collettiva “D’Après e non solo” supera però i confini della copia accademica per esplorare la modernità dell’interpretazione, intesa come opera originale, autonoma e frutto della piena libertà espressiva.
Il percorso espositivo si sviluppa attorno a una duplice chiave di lettura: il “d’après” classico, in cui gli artisti rielaborano e reinterpretano capolavori preesistenti della storia dell’arte, e il “d’après moi”, una formula più intima nella quale gli autori scelgono di rileggere il proprio vissuto artistico, mettendo in dialogo le produzioni del presente con le opere del passato.
A completare e arricchire la mostra interviene poi la dicitura “e non solo”, che spalanca le porte a ricerche visive inedite, linguaggi contemporanei ed espressioni totalmente svincolate dal passato, celebrando l’immaginazione e l’eterogeneità stilistica dei partecipanti.
Se la prima edizione ha visto la partecipazione e il confronto di quattro stimati artisti dai percorsi poliedrici, vale a dire Alberto Cespi, Adriano Crocenzi, Paolo Gobbi e Sandro Pierucci, la seconda edizione amplia i propri orizzonti presentando i lavori più recenti degli autori già protagonisti nel 2025, con l’aggiunta di Shura Oyarce Yuzzelli e Andy Smith.
L’esposizione si propone come un tessuto connettivo fluido, capace di accogliere nuove sensibilità e generare un gioco di specchi e rimandi continui tra pittura, fotografia e installazione.
Il risultato sarà un itinerario di grande impatto visivo ed emotivo, volto a dimostrare come la memoria storica e personale possa trasformarsi in una vibrante materia di reinvenzione, dialogo e scoperta.

nubi sparse (MC)
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