Anche quest’anno Pieve Torina ha commemorato la Giornata della Memoria con un evento intenso e partecipato, dedicato al ricordo delle vittime dell’Olocausto e, in particolare, dei più piccoli. La cerimonia ha visto il coinvolgimento attivo degli alunni dell’Istituto Scolastico “Monsignor Paoletti”, protagonisti di un momento di riflessione e memoria collettiva.
Il sindaco Alessandro Gentilucci ha voluto ringraziare pubblicamente il dirigente scolastico Emilio Procaccini per la disponibilità e la collaborazione, sottolineando l’importanza di mantenere viva la consapevolezza storica, soprattutto tra le nuove generazioni.
«È fondamentale – ha affermato – che i ragazzi conoscano ciò che è accaduto ad Auschwitz e negli altri campi di prigionia durante la Seconda guerra mondiale».
Nel corso della cerimonia, agli studenti è stato affidato un compito dal forte valore simbolico: la lettura ad alta voce dei nomi dei 207 bambini italiani di origine ebraica, rastrellati nel ghetto di Roma il 16 ottobre 1943, deportati ad Auschwitz e mai più tornati. Un gesto semplice ma potente, per ricordare le vittime innocenti e interrogarsi sulla brutalità della guerra, che ancora oggi continua a colpire soprattutto i più fragili.
L’iniziativa si è svolta davanti alla “targa d’inciampo” collocata lo scorso anno dal Comune all’interno del Parco Rodari. «Il 27 gennaio, come il 25 aprile, è una data simbolo per Pieve Torina e per tutto il territorio – ha concluso Gentilucci –. È essenziale che le nuove generazioni crescano con la consapevolezza dell’importanza dei valori della libertà, della dignità umana, del rispetto e della tolleranza. La Giornata della Memoria insegna tutto questo».
La commemorazione è proseguita con la proiezione del filmato “L’albero di Anne”, ispirato al diario di Anna Frank, nella sala immersiva del Museo della Nostra Terra, offrendo un ulteriore momento di riflessione e coinvolgimento emotivo.

poche nuvole (MC)
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