CALDAROLA – Milioni di petali, decine di volontari e una tradizione che da trentacinque anni rappresenta uno degli appuntamenti più attesi e partecipati del territorio. Domenica 7 giugno Caldarola ospiterà la 35ª edizione dell'Infiorata del Corpus Domini, una manifestazione che nel tempo è diventata simbolo di fede, arte e identità collettiva.
La storia dell'Infiorata affonda le proprie radici nei primi anni della manifestazione, quando furono i bambini della scuola elementare a realizzare i primi due tappeti floreali sul sagrato delle chiese del paese. Da allora l'iniziativa è cresciuta costantemente, coinvolgendo generazioni di cittadini, associazioni e famiglie che ogni anno contribuiscono alla preparazione dei suggestivi quadri realizzati con fiori, foglie e materiali naturali.
Dietro la bellezza dell'evento si nasconde un lungo lavoro collettivo. Nei giorni che precedono la manifestazione, infatti, numerosi volontari si dedicano alla raccolta dei fiori, alla loro essiccazione e alla preparazione dei materiali necessari per dare forma alle opere che coloreranno il centro abitato.
L'Infiorata è diventata nel tempo anche un simbolo di resilienza e rinascita. Dopo il terremoto del 2016, che ha profondamente segnato la comunità, la manifestazione ha dovuto modificare il proprio percorso, trasferendo i quadri floreali dalla piazza e dal centro storico a viale Umberto I. Un cambiamento che non ha però intaccato lo spirito dell'evento, anzi ne ha rafforzato il valore come momento di aggregazione e condivisione.
Come da tradizione, il momento più suggestivo sarà quello della notte tra sabato e domenica, quando volontari di tutte le età lavoreranno senza sosta fino alle prime luci dell'alba per completare i tappeti floreali che trasformeranno il viale in una vera e propria galleria d'arte a cielo aperto.
L'edizione 2026 sarà dedicata agli 800 anni del Transito di San Francesco, ricorrenza che farà da filo conduttore ai quadri fioriti lungo il percorso. Un tema che offrirà l'occasione per riflettere su valori universali quali fraternità, umanità, misericordia e speranza, interpretati attraverso il linguaggio artistico e simbolico dell'Infiorata.
Ancora una volta, dunque, Caldarola si prepara a vivere una giornata capace di coniugare tradizione, spiritualità e partecipazione popolare, confermando un appuntamento che continua a rinnovarsi senza perdere le proprie radici.

pioggia leggera (MC)
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