Alimentazione e benessere: a Morrovalle arriva il check-up gratuito con la nutrizionista
Mangiare meglio, migliorare il proprio benessere fisico, chiarire i dubbi sull'alimentazione o capire come affrontare alcune difficoltà digestive. Sono esigenze sempre più diffuse, ma tra informazioni contrastanti, consigli sui social e diete di tendenza non è sempre facile capire da dove cominciare.
A Morrovalle c'è una nuova opportunità: un colloquio individuale e completamente gratuito con una nutrizionista, per valutare le proprie abitudini alimentari, ricevere un primo orientamento professionale e capire quali aspetti migliorare.
L'iniziativa si chiama "Check-up Alimentazione e Benessere" e, curiosamente, nasce all'interno di un panificio: la Forneria Marchigiana, che ha deciso di mettere a disposizione uno Spazio Consulenze dedicato, dove quattro nutrizioniste indipendenti incontrano ogni settimana i clienti interessati.
Ma perché un panificio dovrebbe occuparsi di nutrizione? E soprattutto, come può essere garantita l'indipendenza delle professioniste che vi operano?
Lo abbiamo chiesto a Marco Salvucci, cofondatore e responsabile tecnico della Forneria Marchigiana.
Partiamo dalla novità: cosa offre concretamente il Check-up Alimentazione e Benessere?
«Offriamo ai nostri clienti la possibilità di incontrare gratuitamente una nutrizionista per un colloquio privato di circa 20 minuti. È un'occasione per fermarsi a riflettere sulla propria alimentazione, confrontarsi con una professionista e ricevere un primo orientamento sulle proprie esigenze.
Durante l'incontro è possibile analizzare le abitudini alimentari quotidiane, conoscere le buone pratiche per mangiare meglio, parlare di eventuali difficoltà digestive, approfondire il rapporto tra alimentazione e attività fisica oppure chiedere indicazioni su come raggiungere i propri obiettivi di benessere.
L'obiettivo è permettere alle persone di conoscere meglio la propria situazione e capire da dove iniziare per migliorare».

A chi è rivolto?
«Il Check-up non è pensato solo per chi vorrebbe dimagrire o ha un problema di salute, ma anche per chi sta bene e vuole imparare a mangiare in maniera più equilibrata, per chi pratica sport e desidera migliorare le proprie abitudini oppure per chi è semplicemente confuso dalle tante informazioni che circolano su alimenti, diete e integratori.
Non occorre avere già un obiettivo preciso: può essere proprio l'incontro a far emergere qualcosa di utile su cui lavorare.
Naturalmente si tratta di un primo orientamento, non di una visita specialistica: il Check-up non prevede diagnosi né la prescrizione di un piano alimentare personalizzato.
Se emergono esigenze che meritano un approfondimento, ognuno potrà decidere se rivolgersi alla professionista per un percorso nutrizionale individuale a pagamento, oppure no.
Non c'è alcun obbligo di proseguire, né di acquistare prodotti del panificio. Vogliamo semplicemente abbassare la barriera che spesso impedisce di fare il primo passo, offrendo gratuitamente un'occasione di confronto».

Fin qui sembra tutto interessante. Ma la domanda viene spontanea: perché una nutrizionista in un panificio?
«È una domanda più che legittima. Per noi, però, la risposta è semplice: chi produce cibo dovrebbe interessarsi anche a come quel cibo contribuisce all'alimentazione delle persone.
Da sempre la nostra attività si fonda su una scelta precisa: realizzare pane, dolci e salati senza preparati industriali né additivi, privilegiando ingredienti naturali, marchigiani e biologici.
Crediamo che produrre cibo significhi assumersi una responsabilità non soltanto verso il gusto e la qualità degli ingredienti, ma anche verso la salute delle persone, l'ambiente e il territorio.
Ecco perché, negli anni, abbiamo collaborato con nutrizionisti per migliorare le ricette e sviluppare prodotti destinati anche a particolari esigenze alimentari. Abbiamo realizzato, ad esempio, snack senza sale e dolci con farine integrali e ricette prive di alcuni ingredienti di origine animale.
Ma non ci siamo fermati alla produzione: abbiamo organizzato eventi con nutrizionisti, agronomi e Slow Food, corsi nel nostro laboratorio e iniziative per imparare a leggere le etichette, conoscere gli alimenti e fare scelte più consapevoli. Attraverso newsletter e contenuti divulgativi cerchiamo anche di diffondere una maggiore cultura alimentare.
Tutte queste attività fanno parte di NutriMenti, il nostro progetto dedicato all'educazione alimentare, che oggi si arricchisce di un servizio individuale e gratuito.
Insomma, non abbiamo improvvisamente deciso di occuparci di nutrizione: è un percorso che portiamo avanti da anni».
Qualcuno, però, potrebbe pensare che la nutrizionista ospitata dal panificio finisca per consigliare proprio i suoi prodotti. Come rispondete?
«Comprendiamo il dubbio ed è proprio per questo che abbiamo voluto chiarire fin dall'inizio un principio fondamentale: le nutrizioniste sono professioniste completamente indipendenti e non esiste alcun rapporto economico con la Forneria Marchigiana.
Noi mettiamo a disposizione uno spazio e offriamo ai clienti l'opportunità del colloquio gratuito. Le professioniste, invece, operano in piena autonomia e formulano le proprie valutazioni esclusivamente nell'interesse delle persone che incontrano.
Non ricevono compensi o incentivi da noi per consigliare i nostri prodotti e non esiste alcun obbligo di acquisto.
Del resto, il rapporto funziona esattamente al contrario di quanto qualcuno potrebbe immaginare: non sono le nutrizioniste a dover adattare i loro consigli ai prodotti che realizziamo, siamo noi che, negli anni, abbiamo ascoltato le indicazioni dei professionisti per migliorare e modificare le nostre ricette.
La nutrizione è una disciplina scientifica e deve rimanere nelle mani di chi possiede le competenze per occuparsene. Noi siamo panificatori, non pretendiamo di sostituirci ai professionisti della salute».
Quali nutrizioniste partecipano all'iniziativa?
«Abbiamo scelto di collaborare con quattro professioniste con ambiti di approfondimento differenti, così da poter offrire un primo confronto su esigenze diverse.
La Dott.ssa Maria Grazia Lanzilao si occupa in particolare di salute intestinale, digestione, benessere metabolico e qualità degli alimenti.
La Dott.ssa Giada Gattari è specializzata in nutrizione pediatrica e alimentazione familiare.
La Dott.ssa Alessia Scocco si occupa di nutrizione femminile nelle diverse fasi della vita e nutrizione pediatrica.
La Dott.ssa Cristiana Della Peruta è esperta in nutrizione clinica, patologie ed educazione alimentare.
L'idea è che ciascuno possa trovare una professionista con competenze vicine alle proprie esigenze, mantenendo sempre la piena libertà di scelta».

Come si partecipa al Check-up gratuito?
«Il servizio è riservato ai clienti con app o tessera gratuita della Forneria Marchigiana e si svolge ogni settimana, su prenotazione, nello Spazio Consulenze adiacente al nostro negozio di Borgo Pintura, a Morrovalle.
Prenotare è semplice: basta accedere alla pagina dedicata, scegliere la disponibilità preferita e confermare l'appuntamento.
I posti sono limitati, ma non si tratta di un evento di pochi giorni: vogliamo che questo diventi un'opportunità continuativa per i nostri clienti.
Il nostro auspicio è che le persone escano dall'incontro non con una nuova paura verso qualche alimento, ma con qualche conoscenza in più e maggiore consapevolezza delle proprie scelte. Perché prendersi cura dell'alimentazione significa, prima di tutto, imparare a conoscere ciò che mangiamo».
Per informazioni e prenotazioni del Check-up Alimentazione e Benessere: https://www.forneriamarchigiana.it/checkup-gratuito
Il Check-up è un colloquio orientativo gratuito e non sostituisce una visita specialistica. Non comprende diagnosi o prescrizione di piani alimentari personalizzati. Le nutrizioniste sono professioniste indipendenti e non intrattengono rapporti economici con Forneria Marchigiana.
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