Questa mattina il sindaco di Morrovalle Andrea Staffolani ha ricevuto in Comune una delegazione dell'istituto comprensivo Via Piave per omaggiare tre docenti, un’assistente amministrativa e una collaboratrice scolastica che, con la chiusura dell’anno scolastico 2023/2024, hanno raggiunto il traguardo della pensione: si tratta delle insegnanti Nevanda Benedetti (scuola secondaria Luigi Canale), Maria Romagnoli (scuola primaria Via Piave) e Graziella Cardinali (scuola primaria Via Piave), dell’assistente amministrativa Maria Angela Orioli e della collaboratrice scolastica Marisa Petroselli.
"Un ringraziamento a nome mio e di tutta la cittadinanza per il lavoro che avete portato avanti in questi anni - ha sottolineato Staffolani - siete state di esempio per tanti ragazzi, avete messo amore e grande dedizione nello svolgimento del vostro lavoro. Un augurio per il meritato riposo che vi attende da qui in avanti".
L’Amministrazione comunale di Camerino ringrazia e saluta Carlo Di Biagi, capo distaccamento dei vigili del fuoco di Camerino e Visso, che dal primo luglio sarà in pensione.
“Un vero grazie a nome di tutta la comunità a Carlo Di Biagi – dichiara il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli – Lo ringraziamo per il suo attaccamento alla divisa dei vigili del fuoco e al territorio oltre che per tutto il servizio fino ad oggi svolto. Gli inviamo a nome mio, dell’Amministrazione comunale, e a nome di tutta la comunità e di tutto il territorio, i migliori auguri e di godersi questo momento di pensione, ringraziandolo ancora per l'ottimo lavoro svolto e per la sua disponibilità e umanità che ha sempre dimostrato nel corso degli anni”.
“Sono entrato nel Corpo nazionale di vigili del fuoco nell’agosto 1990 – racconta Carlo Di Biagi, capo distaccamento dei vigili del fuoco di Camerino e Visso – con il corso presso le scuole generali di Roma Capannelle poi sono andato come prima assegnazione al comando di Pavia, dove sono restato in servizio per un anno. Rientrato al comando di Macerata, sono stato per un anno dislocato presso il distaccamento di Civitanova Marche, dove ho vissuto le mie prime esperienze sul campo interventistico.
Nel dicembre 1992 sono rientrato presso la sede di Camerino dopo ho operato sempre come vigile del fuoco, poi negli anni sono diventato caposquadra, caposquadra esperto fino a capo reparto. Dal 2020 sono passato capo distaccamento di Camerino e Visso, dove ho dato il più possibile della mia esperienza nell'ambito lavorativo e ho cercato di passare ai giovani l'esperienza professionale. Ora da capo reparto esperto vado in pensione dal primo luglio. Porterò sempre nel mio cuore i vostri ricordi, di tutto quello che mi ha dato Camerino e le persone della città e del circondario. Soprattutto le due esperienze di terremoto mi hanno insegnato tanto, a dare il massimo alla cittadinanza e a voi tutti che anche oggi vi siete stati con me a festeggiare questa ultima giornata da capo distaccamento. Grazie a tutti”.
"È nato il dolce di Pieve Torina, che mette insieme i prodotti più preziosi del territorio, tartufo, noci, ricotta, miele. Si chiama… Torinetta". È il sindaco Alessandro Gentilucci a presentare la nuova iniziativa del comune dell’alto maceratese sul fronte gastronomico, realizzata in collaborazione con il panificio Fronzi.
"L’ispirazione - prosegue Gentilucci - ci è venuta camminando lungo il sentiero delle acque, in uno scenario di straordinaria bellezza dominato dallo scorrere limpido del torrente. Abbiamo cercato di trasformare tutto questo in gusto".
Ne è nato un dolce al tartufo che domenica è stato presentato al pubblico in occasione della festa del solstizio d’estate. "L’abbiamo realizzato in una modalità che meglio consente di valorizzare gli ingredienti principali", sottolinea Cristina Pascoli, titolare del panificio Fronzi.
"Dopo diverse prove, finalmente abbiamo trovato l’equilibrio giusto". La 'Torinetta' si appresta, dunque, a diventare un nuovo buon motivo per scoprire Pieve Torina e il suo territorio: "Sono certo - conclude il sindaco - che questo dolce ci farà conoscere e apprezzare da tante persone perché dentro c’è la passione, i nostri migliori prodotti, la maestria artigiana ma, soprattutto, tanto cuore pievetorinese".
Un immenso applauso sulle note di "Eye of the Tiger" ha accolto Alessandro Gattafoni nel momento in cui, ancora a bordo del suo kayak, ha toccato il porto di Civitanova Marche dopo avere trascorso 24 ore in mare per stabilire il record di 174 km e 900 metri.
Si è conclusa così la seconda tappa della quarta edizione di 125 Miglia per un Respiro, iniziativa nata da un’idea proprio di Alessandro Gattafoni, ragazzo civitanovese affetto da fibrosi cistica e testimonial della Lega Italiana Fibrosi Cistica (Lifc), che ha per obiettivo far conoscere la malattia ed i benefici dell’attività fisica per i pazienti che ne soffrono.
Il 21 giugno Alessandro ha portato a termine una grande impresa umana e sportiva realizzando il record di 174 km e 900 metri percorsi in 24 ore lungo la costa marchigiana. Il record è stato certificato dalla Federazione Italiana Canoa Kayak dal giudice Volfrano Ramacogi: "Come Federazione non ci risulta che esista un simile record, per questo è stato importante certificarlo. Conosciamo bene Alessandro e non avevamo dubbi sul fatto che avrebbe raggiunto l'obiettivo".
Alessandro ha bene presenti le sfide che i pazienti devono affrontare ogni giorno, infatti spiega: "L’evento nasce per il desiderio di dimostrare a sé stessi e agli altri che nonostante la disabilità e le difficoltà si può comunque emergere, soprattutto nello sport dove la disabilità è ancora vista come uno stigma e un ostacolo ulteriore. Con questa impresa, vorrei trasmettere a tanti ragazzi quanto sia importante per chi come noi ha la fibrosi cistica allenarsi con costanza: è una terapia".
Per lui infatti il kayak è come una metafora: "Sembra uno sport facile che si riduce al salire a bordo e pagaiare, ma in realtà è una disciplina complicatissima, dalle mille sfaccettature. Così come nella vita, richiede passione, tenacia, sacrificio, anche finire contro gli scogli può servire, perché ci insegna a superarli e crescere ancora".
"Questa impresa dà moltissima forza a tutti i pazienti con fibrosi cistica, una malattia invisibile perché non si vede dall’esterno ma c’è ed è molto invadente - dichiara Claudio Natalizi, segretario della Lifc -. Noi ci occupiamo di rendere meno invisibile questa patologia e di aiutare i pazienti a vivere la loro vita nel modo più normale possibile. Le imprese che Alessandro ha portato a termine a partire dal 2021 sono la dimostrazione che la forza di volontà può fare la differenza, ed è stata proprio la sua determinazione a fare sì che sia diventato il nostro testimonial paziente per lo sport".
Dopo la sua incredibile impresa, circondato dall’affetto della sua famiglia, dei suoi amici e delle tante persone che hanno voluto dimostrargli la loro vicinanza, Alessandro con una lettera aperta ha dedicato la sua sfida a tutti i pazienti con fibrosi cistica, ricordando che non è scontato che tutti abbiano la sua stessa possibilità di dimostrare al mondo quanto sono forti: "Penso al tempo che passa, alle 24 ore che sembrano infinite ma a quanto le rimpiangerò il giorno in cui non avrò più la salute di cui godo in questo momento. Allora apprezzerò tutti i minuti di sofferenza in mare perché saranno stati i minuti più lunghi della mia vita trascorsi in buona salute. Tenterò di dimostrare a tutti che le difficoltà si possono superare ma che le circostanze hanno il loro peso, allora il mio obiettivo non sarà il record ma sarà quello di resistere. Porterò tutti con me nella mia piccola imbarcazione, tutti i pazienti, tutti i familiari che soffrono a volte anche più di noi e tutti quelli che ci sostengono senza un legame particolare con la malattia. Sembra una pazzia, l’ennesima sbruffonata di un ragazzo, ormai uomo, che non vuole ammettere di stare male. Ma lasciatemelo fare, sono fatto così, è la mia natura. Alessandro".
Natura sempre più senza barriere a Pian dell’Elmo, meta estiva per tantissimi vacanzieri nell’area della Riserva naturale regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito.
L’Unione Montana Potenza Esino Musone, a completamento del percorso per disabili inaugurato nel giugno del 2020, ha installato un nuovo gioco inclusivo, un’altalena fornita dalla ditta Stebo Ambiente, che va così a completare lo spazio riservato per parcheggiare mezzi adibiti al trasporto di chi ha difficoltà motorie dove esiste anche un ristoro con panche, braciere e tavolo in legno.
"A Pian dell’Elmo, nel comune di Apiro, grazie anche al contributo della Regione Marche abbiamo realizzato questo piccolo angolo senza barriere che permette ai disabili di vivere appieno la montagna passando magari qualche ora all’aria aperta in compagnia delle proprie famiglie", sottolinea Matteo Cicconi, presidente dell’ente comunitario.
Maxi schermo in piazza Mazzini per seguire l’Italia agli ottavi di finale degli Europei. Dopo il pareggio di ieri sera con la Croazia, prosegue l’impresa degli Azzurri che, sabato 29 giugno, dalle 18:00, disputeranno il match contro la Svizzera per l’accesso ai quarti di finale degli Europei di calcio 2024. L’amministrazione comunale ha deciso rendere possibile la visione della partita sul maxi schermo collocato in quei giorni in piazza Mazzini per gli appuntamenti del FantaMacerata.
Gli appuntamenti del FantaMacerata, inizialmente previsti negli orari in cui si disputa la partita, subiranno delle variazioni e si svolgeranno al termine del match: nel dettaglio, l’incontro con Giuseppe Palumbo, che presenterà il suo Tex, si terrà al termine della partita (20:30 circa) ma il Maestro sarà già presente dalle 16:30 alle 17:45 presso l’Artist Alley di piazza Mazzini per disegnare e firmare copie.
"Voglio condividere con tutti voi questa bella emozione: dopo una lunga interruzione degli studi, oggi ho finalmente completato il percorso universitario". Ad annunciarlo, con un post pubblicato sui social, è il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, che ha conseguito la laurea in economia e commercio all'università politecnica di Ancona.
Il primo cittadino civitanovese, 50 anni e responsabile acquisti in un'azienda di distribuzione alimentare, ha discusso una tesi dal titolo "La sicurezza dei lavoratori alla luce dell'art.32 della Costituzione". Successivamente ha celebrato il traguardo indossando la corona d'alloro e posando per una foto di rito.
La festa si fa grande a Passo Treia per i 100 anni di Ottavio Santinelli. Con una bella festa insieme a tutta la sua numerosissima famiglia, l’uomo, unico dei due centenari treiesi (le altre sono tutte donne) si è regalato una giornata circondato dalle persone a lui care. Vive a Passo Treia con sua moglie Rosa che ha 92 anni e insieme hanno una famiglia molto numerosa, con tre figlie, 6 nipoti e 11 pronipoti più uno in arrivo.
Il sindaco Franco Capponi ha portato i suoi auguri a nome di tutta la comunità scambiando anche qualche battuta con il signor Ottavio: «Se a Treia ci fossero mille famiglie così non ci sarebbe il problema della denatalità» ha detto scherzando e rimandando ad un’altra bella ricorrenza, il prossimo anno, quando Ottavio e sua moglie Rosa festeggeranno 70 anni di matrimonio.
La sezione Avis comunale di San Severino Marche, con il patrocinio del comune, è tornata a salutare una nuova edizione del "Progetto giovani", iniziativa destinata agli alunni del secondo ciclo delle scuole elementari che ogni anno permette di raccogliere disegni e frasi da utilizzare per la realizzazione del calendario dell'associazione.
Per la 27esima edizione il tema scelto è stato: "La vita è un dono, dona la vita". Più di 300 gli elaboratori presentati dagli studenti delle classi terze, quarte e quinte che sono stati selezionati da un'apposita commissione formata dalle insegnanti Milvia Catena e Roberta Marini, dal presidente dell’Avis cittadina, Cinzia Fagiolini, dai consiglieri Anelido Appignanesi, Loredana Agrifoglio, Alberto Capradossi, Loredana Poloni, Roberto Cipolletti, Graziella Aringolo e Dino Marinelli.
Dopo una lunga e accurata selezione la commissione ha premiato i disegni che hanno evidenziato maggiore ricchezza di contenuti, essenzialità del tema e potenzialità creative oltre ad avere un effetto cromatico molto significativo e ben curato.
La cerimonia di premiazione è stata ospitata al teatro Italia alla presenza del sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, del presidente del sodalizio settempedano, Cinzia Fagiolini, e di altri membri del consiglio direttivo.
Per le classi terze premiati gli elaboratori realizzati da Aurora Appignanesi, Giovanni Angeloni, Vittoria Della Mora, Emma Scattolini e Diego Svampa. Per le classi quarte premi ad Alice Rosoni, Farah Nousri, Christian Pavoni, Matilde Cantarini e Mandip Kaur. Per le classi quinte, infine, premiti i disegni di Elena Orazi, Edoardo Alfei, Alice Caruana, Giacomo Rinaldi e Giacomo Serafini.
L’Autofficina TM festeggia 40 anni di attività e viene premiata dal comune di Tolentino. È stato l’assessore alle attività produttive Fabiano Gobbi a consegnare una targa celebrativa al titolare Maurizio Tiberi.
"Un traguardo importante – ha sottolineato l’assessore Gobbi – che testimonia l’impegno e la professionalità sia del titolare che dei dipendenti di un’azienda storica della nostra città e che dimostra anche la grande vivacità imprenditoriale di tutta la comunità tolentinate".
Le Marche sono un territorio denso di piccoli tesori naturalistici e culturali nascosti, molto spesso questi piccoli tesori non sono conosciuti e valorizzati al massimo della loro potenzialità turistica. AppLoad, azienda di Corridonia leader nel settore della digitalizzazione, specializzata nello sviluppo di app e siti web, offre il sostegno per la fornitura di servizi ai Comuni che intendano sviluppare e incentivare la rete turistica e commerciale del territorio.
Tra gli obiettivi anche la valorizzazione ed il risveglio dei centri storici, incentivando la crescita del settore dell’artigianato locale in quanto tutela della tradizione territoriale. Il progetto di AppLoad prevede lo sviluppo di un'app ed un portale che offrano in parallelo sia importanti servizi al cittadino per la fruibilità e la vita nel proprio comune che una sezione per il turismo che permetta la vicinanza tra l'ente, i cittadini ed i turisti.
Gli utenti avranno l'opportunità di creare itinerari turistici, anche intercomunali, selezionando i punti di interesse o seguendo i percorsi personalizzati costruiti dal portale per loro, espressamente sui loro gusti e preferenze. Verranno informati sulle possibilità che il Comune propone e indirizzati con facilità verso le opportunità offerte dal territorio.
Il Comune, i suoi punti di interesse e le sue attività commerciali godranno quindi di una crescente visibilità e potranno essere riscoperti anche da coloro che non erano a conoscenza di queste caratteristiche, grazie ad una serie di input che l’applicazione fornirà loro, dopo aver analizzato i gusti dell’utente.
Con queste premesse il Comune può quindi entrare a far parte della rete che si andrà a sviluppare tramite l’aiuto del sito e delle app: si creerà un collegamento telematico tra comuni che permetterà una visibilità crescente nei paesi limitrofi e non, di tutte le attrattive turistiche, commerciali e sociali del territorio marchigiano.
Il progetto è offerto per dare possibilità sia ai cittadini che ai turisti di riscoprire le bellezze del territorio e avere un contatto diretto con gli Enti di riferimento, in maniera rapida ed efficace per rispondere alle preferenze e alle necessità dell’utenza in modo specifico e adeguato, per coprire sia il patrimonio materiale che immateriale, compresi gli eventi sociali, le informazioni civiche e gli orari di uffici e delle pubbliche amministrazioni.
Questa proposta risponde alle necessità dei comuni vincitori del bando della Regione Marche "Servizi Digitali Integrati per i Comuni", Appload si propone infatti come fornitore per lo sviluppo dei servizi digitali inclusi nello stesso ma offre come benefit aggiuntivo il collegamento con tutti i comuni già presenti nella loro attuale rete, che cresce di giorno in giorno.
I Comuni vincitori, già provvisti della parte di sviluppo tecnico per il bando, avranno comunque la possibilità di arricchire il proprio progetto entrando a far parte della rete ed ottenendo così una crescita sia della propria visibilità che del proprio potenziale promozionale.
Infine l’offerta vuole raggiungere anche i Comuni che non hanno avuto modo di partecipare al bando proponendo loro molteplici modalità di inserimento nel progetto che Appload mette loro a disposizione, al fine di permettere l'ottenimento di enormi vantaggi senza dover affrontare spese ingenti.
Per ulteriori informazioni potete visitare il sito di AppLoad (clicca qui), inviare una mail a info@appload.studio o chiamare al fisso aziendale +39 0733/979765 o il responsabile del progetto al +39 3317566085.
Nel suggestivo scenario naturale dell'Abbadia di Fiastra si sono ritrovati per festeggiare insieme i 40 anni dal diploma. Sono i geometri della 5^A dell'Istituto per geometri di Macerata che nel 1984 conseguirono la maturità alle superiori.
Una "bellissima classe allora, bellissime persone oggi", ha sottolineato uno dei promotori dell'iniziativa. Il pranzo è stato organizzato a puntino e le ore trascorse insieme, in allegria e amicizia, sono state una potente "macchina del tempo" per ricordare le mille esperienze vissute in quegli anni fra i banchi di scuola. Ognuno ha raccontato anche cosa la vita gli ha riservato dopo il diploma. Poi il brindisi finale e l'arrivederci al prossimo anniversario.
La promozione di questo piatto, che l'Accademia dello Stoccafisso alla fermana persegue come obiettivo principale, ha segnato un'altra tappa importante con la visita a Serrapetrona dell'azienda Alberto Quacquarini.
L'abbinamento apparentemente ardito tra il piatto della tradizione fermana e la "Vernaccia di Serrapetrona" ha convinto anche i palati più scettici tanto da sancire una sorta di gemellaggio tra lo stoccafisso e le produzioni delle varie attività della famiglia Quacquarini.
La Festa della Repubblica è stata l'occasione per i soci dell'Accademia dello Stoccafisso alla fermana per uscire dal territorio fermano, visitare l'azienda, conoscere, assaggiare e acquistare le tante eccellenze del prestigioso marchio, dal vino alla cioccolata passando per dolci, biscotti, confetture, ecc. apprendendo al contempo molto circa la storia dell'azienda che s'intreccia con quella della famiglia Quacquarini, conoscere le tecniche utilizzate per la produzione della Vernaccia: dalla raccolta in due tempi, la fase di appassimento dei grappoli, le tre fermentazioni, ecc.
Il pranzo in cantina, in una sala appositamente allestita, con un terrazzo esterno e la vista su 150 ettari di vigneti, boschi, prati e paesaggi suggestivi è stato caratterizzato dall'abbinamento tra la Vernaccia secca Docg Stoccafisso alla fermana preparato dal nostro socio Giuseppe Rutinelli, allievo dello chef Guido Gennaro. Le attività dell'Accademia riprenderanno in autunno e l'estate sarà utile per prevedere un nuovo calendario di eventi per definire nuovi e suggestivi abbinamenti.
Questa mattina l’assessore ai servizi sociali del Comune di Pollenza, Antonella Menichelli, ha portato i saluti e gli auguri dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità alla centenaria pollentina Francesca Rossetti che oggi ha spento 100 candeline.
La signora Francesca, ospite della casa di riposo residenza protetta di Pollenza, ha festeggiato il felice traguardo circondata dall’affetto di parenti e familiari.
Sono stati consegnati questa mattina, presso la sala consiliare in piazza della Libertà, gli encomi agli agenti della polizia locale di Macerata che sono stati insigniti lo scorso 23 maggio a Fermo, in occasione della Giornata regionale della polizia locale. Prima della cerimonia, in piazza della Libertà, il vescovo Nazzareno Marconi ha benedetto i nuovi mezzi acquistati dalla polizia locale di Macerata.
A ricevere gli encomi regionali conferiti lo scorso 23 maggio sono stati l'agente Paolo Borroni per la sua attività relativa a un furto sventato e gli agenti Riccardo Martiri e Riccardo Maroni per l’individuazione di soggetti clandestini sul territorio comunale.
Premiati, per gli interventi durante l’alluvione e a tutela della pubblica incolumità, il comandante Danilo Doria, il vice comandante Fabrizio Calamita, gli assistenti Emanuele Di Donato e Attilio Bonito, l’ispettore capo Giuseppe Battista, gli agenti Samuele Pantanetti, Paolo Borroni, Daniele Latini e Riccardo Martiri e l’ispettore Rachele Arcangeli Acquaticci.
Sono stati insigniti, inoltre, per l’assistenza alla popolazione a seguito del crollo di un tetto, i sostituti commissari Mariapia Marrochella e Walter Vallesi, l’ispettore Riccardo Smorlesi e l’assistente Attilio Bonito mentre per l’identificazione e la denuncia dell’autore di una truffa, il sostituto commissario Nicola Feliciani, gli agenti Samuele Pantanetti e Paolo Borroni e l’assistente Attilio Bonito.
Hanno ricevuto gli encomi per l’attività relativa all’individuazione e alla denuncia per spaccio a una minore in area scolastica, il sostituto commissario Nicola Feliciani, l’ispettore capo Giuseppe Battista e l’ispettore Riccardo Smorlesi. Encomio per il ritrovamento di una persona scomparsa è stato conferito all’ispettore Fabrizio Cartuccia e al vice ispettore Enrico Burbuglini e, infine, sono stati insigniti per il salvataggio di una persona in casa gli agenti Samuele Pantanetti e Samanta Tirocchi.
Durante la cerimonia, l'Andi (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) di Macerata, rappresentata dal dottor Michele D’Angelo, ha donato alla polizia locale un defibrillatore automatico esterno; il dispositivo sarà installato sulla nuova vettura in dotazione alla polizia locale, l'Alfa Romeo Giulia.
Dalle Marche all'Islanda per osservare gli effetti che i mutamenti climatici stanno portando nel fragile ambiente della criosfera. È con questo obiettivo, nell'ambito del progetto "Iceland Stop Global Warming", che i geologi iscritti all'albo marchigiano si trovano in viaggio esplorativo nella terra dei vulcani, guidati dal collega Marco Vinci.
Una permanenza di una settimana, da fino maggio a inizio giugno: "Si tratta di un’importante occasione di confronto, aggiornamento professionale e condivisione con chi per professione si dedica alla salvaguardia dell’ambiente. Una concreta opportunità per essere protagonisti di attività di monitoraggio e studio sulla trasformazione dei ghiacciai islandesi", sottolinea Vinci.
A far parte della spedizione anche una delegazione di cinque geologi maceratesi: Marco Caporaletti, Mauro Cataldi, Fabio Lunerti, Marcello Maccari ed Elena Sorci. Hanno già avuto modo di osservare da vicino lo spettacolo naturale del Sundhnúkar, una frattura del terreno di circa 4 km da cui fuoriesce magma per un'altezza fino a 50 metri.
Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e l'assessore alle attività produttive Fabiano Gobbi, nei giorni scorsi, hanno consegnato una targa di riconoscimento agli Eredi Mari Giancarlo, in occasione del 70° anniversario del Bar Santina che negli ultimi anni, come si legge nella motivazione, "hanno lavorato con successo, passione, professionalità, sacrificio e impegno, valorizzando le tradizioni del territorio, contribuendo alla crescita economico-sociale della comunità tolentinate".
Il bar è diventato con il tempo un punto di riferimento per residenti e visitatori "grazie alla sua atmosfera accogliente, al servizio e alle specialità proposte". "Da sempre un luogo di incontro per chi desidera guastarsi un buon caffè o di un aperitivo e godere di un’ottima compagnia", sottolinea l'amministrazione comunale.
Cambiare la propria vita e da Roma trasferirsi in una piccola frazione a Fiordimonte, nel comune di Valfornace. Flavio Orsolini lo ha fatto nel 2018 quando aveva 24 anni. Ha deciso di valorizzare i terreni del suo bisnonno Decio e dare il via a "La Melanda".
Era l'inverno del 2018 e Flavio, diplomato all'Istituto Agrario e di professione giardiniere, ha condiviso il suo progetto con la sorella Cecilia, la mamma Maria Rita e il padre Decio. Hanno lavorato duro per sistemare il terreno, mettendo a terra nel tempo circa 4mila piantine di Lavanda Vera. Nel frattempo Flavio si è sposato con Martina e lo ha fatto nel suo lavandeto dove ora scorrazza anche sua figlia Vittoria.
Una scelta di vita che coincide anche con il ripopolamento di una parte di montagna segnata dagli effetti del terremoto. Mentre aspettano di rientrare nelle proprie case, alcuni di loro vivono nelle Sae, soluzioni abitative di emergenza ed ogni giorno sistemano il lavandeto, facendo tutto a mano. Sarchiano, ripuliscono, raccolgono per poi far confluire il raccolto, tramite laboratori specializzati nella trasformazione, in oli essenziali, idrolati, prodotti per la cura del corpo e per la casa.
Ad affiancare Flavio, sua sorella Cecilia e la mamma Maria Rita. Un lavoro di squadra che cresce giorno per giorno davanti ad un panorama che toglie il respiro per la sua bellezza e che conforta quando hai lavorato ore e ore a terra. Per condividere tutto questo con il territorio che li accoglie e con le persone che possono godere di un lavandeto a 700 metri sul livello del mare, la famiglia Orsolini sabato primo giugno aprirà le porte dell’azienda per una giornata inaugurale che comincerà alle ore 10:00 con il taglio del nastro da parte del sindaco Massimo Citracca e delle autorità.
Di seguito è prevista la visita al lavandeto, al laboratorio di trasformazione e una colazione con i dolci al sapore di lavanda. Nel pomeriggio prosegue il racconto al lavandeto per grandi e piccoli, con animazione, merenda in compagnia con prodotti tipici locali e con il gelato al sapore di lavanda.
"Per i prodotti che faremo degustare, stiamo collaborando con diverse aziende del territorio. Per noi questo è un altro nuovo passo in attesa che la nostra azienda possa crescere in futuro anche con i prodotti del nostro meleto", sottolinea Flavio che aggiunge: "Abbiamo deciso di vivere e lavorare qui dove sono nati i miei antenati, posti che ho vissuto fin da bambino e che fanno parte di me. È una sfida impegnativa ogni giorno ma con l’appoggio della mia famiglia si va avanti con determinazione ed entusiasmo".
A tutti i visitatori sabato 'La Melanda' donerà in omaggio un sacchettino con 'le spighette', profumi che riportano ai ricordi di un passato da conservare e tramandare. L'azienda si trova in località Taro di Fiordimonte, comune di Valfornace, in via Francesco Paoletti.
"Frrigo" è un gioco di parole che evoca il nome del suo creatore, lo chef marchigiano Errico Recanati del ristorante Andreina a Loreto. Questo è anche il nome del nuovo progetto nato dalla collaborazione creativa tra Recanati e l’architetto Giacomo Ortenzi. "L'obiettivo è supportare chef e ristoratori nella creazione di una carta dessert personalizzata, introducendo il gelato artigianale," spiega Marco Crocenzi, startupper nel settore della ristorazione e project manager di Frrigo, che in un’intervista a CiboToday ha raccontato come è nata l’iniziativa e come funziona.
"Frrigo è un gelato di alta gamma, realizzato con materie prime di qualità", afferma Crocenzi, che ha supportato lo chef fin dall'inizio del progetto. Originario di Porto San Giorgio, Crocenzi opera nel settore della ristorazione offrendo soluzioni di digital marketing, ed è anche proprietario della catena di pizzerie Basilico. Dall'altra parte, c'è lo chef Recanati, esperto di cucina rurale e maestro della griglia, caratteristiche che definiscono il suo ristorante Andreina. "Vogliamo aiutare i ristoranti a valorizzare i loro menù esistenti e a creare proposte dolci di alto livello. Errico collabora con i partner per sviluppare il menù dei dessert, dove il gelato è protagonista senza oscurare l'identità del locale,"racconta Crocenzi".
Il gelato Frrigo è disponibile in tre gusti: "Crema Andreina", una crema aromatizzata al limone ideata dallo chef; "Cioccolato all’acqua", senza latte per gli intolleranti; e "Nocciola affumicata", con una elevata percentuale di pasta di nocciole di qualità. Il gelato viene prodotto in un laboratorio artigianale a Milano, utilizzando materie prime eccellenti. "Lo chef desidera imprimere anche in questo progetto la sua filosofia produttiva, utilizzando ingredienti di qualità come il cioccolato Guanaja, una varietà di cacao specifica, e le nocciole di Agrimontana, un'eccellenza piemontese,"spiega Crocenzi, sottolineando l’attenzione alla sostenibilità dell’intero processo produttivo".
Il progetto si rivolge ai ristoratori, che possono stabilire una partnership con lo chef. Grazie a una rete di distributori coordinata da Errico Recanati, l'obiettivo è non solo fornire il gelato, ma anche offrire un servizio di personalizzazione della carta dessert e organizzare eventi dedicati con il gelato come protagonista, oltre a consentire l'uso dell’immagine e del nome di Errico. Non è necessario prendere tutti e tre i gusti, ma scegliere quello più adatto alle esigenze del ristorante. Frrigo è già presente in alcuni locali a Milano, Emilia-Romagna, Marche e sull’isola di Lampedusa, dove è previsto un evento di presentazione del prodotto, dato che lì è già piena estate.
Domenica 26 maggio si è conclusa con enorme successo la IV edizione del circuito, di caratura nazionale, 'Canicom Cup 2024 - Eccellenza Lepre", nella cornice dei territori di Caldarola, Serrapetrona, Muccia e Pieve Torina.
L'entroterra maceratese è stato scelto per l'alta vocazione faunistica, oltre che per l'eccellenza dal punto di vista morfologico e ambientale. Condizioni ideali per verificare le qualità e le attitudini dei segugi. Un ottimo lavoro è stato condotto dai referenti dei campi gara Sandro Palombarini, Matteo Salvi e Luciano Ciccarelli, con la collaborazione di Samuele Cucculelli della Pro-Segugio di Macerata, i quali hanno permesso il buon andamento delle prove.
Il circuito è stato organizzato su mute, coppie e singoli. A decretare il risultato finale è stata una giuria di esperti composta da Antonio Raffaele, Roberto Corbucci, Rossano Fogliani, Giancarlo Fiaschetti, Antonio Nucci, e Corrado di Nardo. Giudici che nelle batterie sono stati affiancati da volontari che hanno esercitato le loro funzioni con professionalità e lodevole forza di volontà.
Oltre al lato agonistico, l'evento organizzato da Canicom ha previsto la visita delle aziende vinicole della zona, produttrici della tipica Vernaccia. Non sono quindi mancati gli eventi conviviali.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella piazza di Serrapetrona. La classifica finale ha visto trionfare nei singoli Giacomo Miola con Zorro, nelle coppie Nicola Cicchini con Laika e Rosa, e nelle mute Bronchini Daniele con Nives, Argo, Ginevra, Kira e Sara. Il miglior segugio è risultata Laika di Nicola Cicchini.
Gli organizzatori rivolgono un particolare ringraziamento ai giudici, ai concorrenti, ai collaboratori, alle aziende faunistiche e ai sindaci dei comuni coinvolti, alla pro- Segugio di Macerata, ad Aleandro Frassinuti, Giuseppe Lo Giudice e Luca Dini del team Canicom, a Giorgio Tezzele e ad Elisa Lucibello.