Nella giornata di ieri è stata presentata al porto di Ancona la nuova boa oceanografica del Conero, che permetterà di rilevare in tempo reale parametri ambientali e meteorologici.
È “Dory” il nome scelto per lo strumento, e strizza l’occhio alla simpatica pesciolina del film d’animazione “Alla ricerca di Nemo”, la quale dimenticava immediatamente tutto.
A differenza sua, però, quella posizionata nell'area antistante la baia di Portonovo è pronta a ricordare e immagazzinare una grande quantità di dati e informazioni: è in grado di registrare dati ad intervalli di venti minuti, ottenendo parametri come velocità, raffica e direzione del vento, temperatura e umidità dell’aria, pressione atmosferica, ma anche temperatura dell’acqua, conducibilità, salinità e densità, ossigeno disciolto, clorofilla, torbidità, velocità e direzione delle correnti, altezza e direzione delle onde.
Inoltre, a supporto di ciò, il sistema consentirà di reperire periodicamente foto e video della zona interessata, per poter agire in maniera repentina nel caso di anomalie impreviste e condizioni di stress della biodiversità marina.

Situata ad una profondità di circa 12 metri, alle coordinate Latitudine 43,567830° N e Longitudine 13,599020° E, la boa rappresenta la possibilità concreta di studiare in maniera continuativa gli ecosistemi della costa e la loro evoluzione.
Anche i cittadini potranno consultare in autonomia i dati tramite un sito dedicato, permettendo così alla comunità di essere maggiormente a conoscenza dello stato di salute e dei cambiamenti che interessano le acque costiere e chi le abita.
Lo strumento è stato messo a disposizione dall’Università Politecnica delle Marche, collaborando con l’Istituto Zooprofilattico sperimentale Umbria e Marche e con il CNR IRBIM e si inserisce all’interno delle azioni del “Tavolo tecnico per la salvaguardia del Mosciolo selvatico”, per la promozione della tutela e della valorizzazione del mitilo locale.
L’ estate che ha innalzato la temperatura di tutti i mari, compreso l’Adriatico, ricorda che la lotta al cambiamento climatico e la possibilità di agire tempestivamente passano soprattutto per l’analisi di dati continui ed integrati, che possono essere reperiti in tempo reali e successivamente confrontati.

cielo sereno (MC)
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