Cultura

Premio Internazionale di poesia “Il Federiciano” : tra i finalisti la maceratese Giorgia Isidori

Premio Internazionale di poesia “Il Federiciano” : tra i finalisti la maceratese Giorgia Isidori

È risultata finalista Giorgia Isidori, sorella di Sergio Isidori, scomparso misteriosamente all’età di cinque anni e mezzo il 23 aprile 1979 a Villa Potenza (Mc), e mai più ritrovato e presidente dell’Associazione Penelope Marche Odv, con la poesia “Silenzio” al Premio Internazionale “Il Federiciano” ad opera della casa editrice “Aletti Editore” giunto quest’anno alla XIIº edizione. La poesia “Silenzio”, composta dalla Isidori, è stata selezionata  per essere inserita nell’antologia del concorso che raccoglierà i testi più rappresentativi. La Aletti Editore realizzerà, infatti, una raccolta in cui saranno presenti i finalisti della XIIº edizione, che rimarrà negli annali del Premio “Il Federiciano”. Un altro tassello importante, un componimento poetico toccante quello scritto dalla giovane maceratese che ricalca il silenzio che avvolge da un lato il dramma di chi scompare senza più darvi notizia e dall’altro descrive tremendamente la ferita di chi rimane nel limbo dell’attesa. “Ho scritto la poesia Silenzio – ha affermato la Isidori – mettendomi nei panni di mia madre che ancora giovanissima si è vista strappare inspiegabilmente mio fratello segnando poi la vita di tutti noi”. L’antologia del concorso vedrà la prefazione dei Presidenti di Giuria: Giuseppe Aletti,  poeta ed editore, Dato Magradze, il più importante poeta georgiano vivente. Nel 2011 e nel 2018 è stato candidato al Premio Nobel, e Reddad Cherrati, membro della Casa della poesia del Marocco è considerato uno dei maggiori traduttori dall’italiano all’arabo e viceversa.  

05/02/2021 16:12
Macerata, Vittorio Sgarbi sceglie Stefano Calisti: è tra i prescelti per il premio che porta il suo nome

Macerata, Vittorio Sgarbi sceglie Stefano Calisti: è tra i prescelti per il premio che porta il suo nome

È iniziata la selezione di uno dei concorsi più importanti del panorama artistico internazionale , il "Premio Vittorio Sgarbi". Fra i prescelti dal noto critico d'arte c'è l'artista maceratese Stefano Calisti.  In passato Calisti ha già avuto riconoscimenti dal Professore: nel 1994 viene premiato al concorso Santa Chiara illumina il Mondo e nel 2012 invitato, sempre da Sgarbi, alla 54esima Biennale di Venezia . Per l'occasione Calisti ha presentato un'opera di grandi dimensioni dal titolo COVID 19 che rappresenta fortemente il periodo che stiamo vivendo. Sono sei  le opere dell'artista maceratese scelte dal noto critico d'arte, le quali vedranno pubblicazione nella collana di sei volumi a cura di Vittorio Sgarbi ed il tutto culminerà con una grande mostra che il Professore organizzerà a Ferrara, nel mese di ottobre . Ricca di successi la carriera di Stefano Calisti che in passato fu premiato dalla figlia di Picasso "Paloma" al Palazzo dei Congressi di Vittel in Francia, alla biennale di Sicilia, alla rassegna Salvi e Piccola Europa a Sassoferrato. In quest'ultimo periodo vede una sua opera al cospetto di Papa Francesco, una collaborazione con l'Americana Lisa Fondo e, ancora una volta il suo nome legato a quello del Critico d'arte più celebre dei nostri tempi, Vittorio Sgarbi.

05/02/2021 09:54
Premio "Ossi di Seppia": la tolentinate Sofia Lacava miglior autrice under 16 di poesie inedite

Premio "Ossi di Seppia": la tolentinate Sofia Lacava miglior autrice under 16 di poesie inedite

Sofia Lacava è una ragazzina di 15 anni di Tolentino, frequenta il secondo anno al liceo scientifico 'Francesco Filelfo'. Quest'anno, grazie alle lezioni della sua professoressa d'italiano riguardanti la metrica e la poesia, si è appassionata e ha iniziato a scrivere alcuni versi. Ha quindi deciso di mettersi alla prova e partecipare al concorso letterario "Ossi di Seppia" considerato uno dei più importanti e selettivi a livello nazionale. Nell'incredulità  generale, sua e della sua famiglia, è arrivata la comunicazione da parte del concorso della sua affermazione come miglior autrice under 16 sezione A (poesia singola inedita). La premiazione avverrà il 27 Febbraio ad Arma di Taggia, in provincia d'Imperia dove Sofia riceverà la forma cartacea dell'attestato, già ricevuto via mail a cusa dell'emergenza covid, insieme ad alcune altre fonti riguardanti il concorso "ossi di seppia".

04/02/2021 13:22
Macerata, dopo la lunga chiusura riparte in sicurezza la biblioteca "Mozzi Borgetti"

Macerata, dopo la lunga chiusura riparte in sicurezza la biblioteca "Mozzi Borgetti"

Dopo il lungo periodo di chiusura dovuto all’emergenza sanitaria, da oggi, mercoledì 3 febbraio, ha riaperto i battenti la biblioteca comunale Mozzi Borgetti. “Dopo i musei riapre anche la Biblioteca Mozzi Borgetti – afferma l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -  e questo è un primo segnale di ritorno alla normalità. Nel rispetto delle norme anti contagio ci auguriamo che i luoghi di arte e di cultura tornino a essere frequentati perché rappresentano spazi unici di ripartenza dopo la chiusura forzata e luoghi fondamentali per lo sviluppo sociale, intellettuale ed economico della città”. Da oggi dunque è possibile tornare a frequentare la Sala delle Terme, aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13,30 e dalle 14 alle 18,30. La Biblioteca rimarrà chiusa invece dalle 13.30 alle 14 per consentire le operazioni di igienizzazione e in questo lasso di tempo tutti i tavoli  dovranno essere liberati. Nella giornata del sabato, dalle 9 alle 13,  la Mozzi Borgetti eseguirà soltanto il prestito e la restituzione di libri. A causa delle norme anti covid il numero di posti è stato limitato a 23 per garantire la distanza tra gli utenti e l’accesso sarà consentito fino ad esaurimento della disponibilità. Viene naturalmente richiesta la misurazione della temperatura all'ingresso e l'igienizzazione delle mani mentre l'uso della mascherina è obbligatorio durante la permanenza nella sala di lettura e per ogni spostamento all'interno della biblioteca. Vietati gli assembramenti. Per quanto riguarda le prenotazioni  non sono più necessarie per prendere o restituire libri durante gli orari di apertura della biblioteca, sabato compreso, mentre rimangono valide, da inoltrare all’indirizzo di posta elettronica biblioteca@comune.macerata.it, per la consultazione dei fondi speciali e dei libri conservati nella sala Libero Paci. Per quanto riguarda le sale dedicate ai bambini restano chiuse mentre è possibile prendere i libri in prestito. Intanto, per i più piccoli,  la Biblioteca Mozzi Borgetti sta organizzando, con la rete provinciale delle biblioteche, BiblioLab, una serie di laboratori a loro dedicati. Gli incontri, previsti per il mese di marzo, si svolgeranno in streaming mentre per maggio l’augurio è quello di poterli organizzare in presenza a Macerata

03/02/2021 16:48
Civitanova, riapre la Pinacoteca civica con una nuova mostra a ingresso gratuito

Civitanova, riapre la Pinacoteca civica con una nuova mostra a ingresso gratuito

Per sancire la riapertura della Pinacoteca civica di Civitanova Marche, e offrire una gradita sorpresa ai visitatori, è stata inaugurata la mostra d’arte “La Via Dolorosa di Nicola Bertuzzi l’Anconitano”. Per rispettare le normative anti COVID, non è stato possibile far partecipare il pubblico. Al ristretto ‘taglio del nastro’, erano presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica, la dottoressa Enrica Bruni, direttore della Pinacoteca e Marisa Castagna, presidente di Unitre Civitanova. Le pregevoli quattordici tele esposte sono beni comunali, dipinte da Nicola Bertuzzi tra il 1760 e il 1770, per la chiesa di S. Agostino di Civitanova Alta. Le opere di forte impatto emotivo hanno un’impronta tiepolesca e un forte richiamo al tonalismo veneziano, ben visibili nella composizione, nei panneggi, negli sfondi, nello studio della luce, nei colori luminosi, nel disegno flessuoso, nell’espressività dei volti, che rinviano proprio alle note stilistiche lagunari alle quali il Bertuzzi fu intimamente legato. L’esposizione di queste opere vuole salvaguardare un gruppo di tele di grande valore e vuole restituire a Civitanova Marche un documento della storia dell’arte che offre al godimento del grande pubblico. E’ con questo spirito di valorizzazione e di conoscenza che la Pinacoteca Civica Marco Moretti ha proposto, e continuerà a presentare, rassegne d’arte, particolari ricerche, studi e occasioni di convivialità culturale, nonché la valorizzazione di un patrimonio che merita attenzione e considerazione.   Avendo tutte le precauzioni del momento pandemico che stiamo vivendo, gratuitamente si potrà visitare il museo, accompagnati dalla Direttrice Dott.ssa Enrica Bruni, nei giorni tra il lunedì e il venerdì. Si consiglia di prenotare la visita scrivendo a: info@pinacotecamoretti.it, oppure telefonando in orario ufficio al numero 0733-891019.

02/02/2021 18:29
Sisma, recuperate 14.000 opere d'arte: partono le operazioni di restauro

Sisma, recuperate 14.000 opere d'arte: partono le operazioni di restauro

Recuperate oltre 14mila opere d’arte ferite dal sisma: partono le operazioni di restauro È già iniziato "da qualche mese il primo lotto dei restauri" sulle opere d'arte, in tutto 14mila, recuperate dalle macerie del sisma sul territorio marchigiano, primo lotto che "può contare su un finanziamento di 250mila euro, mentre per il secondo lotto di intervento occorre ancora attendere qualche settimana". Lo annuncia lo storico dell'arte della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Marche Pierluigi Moriconi, che ha aperto le porte del deposito della Mole Vanvitelliana di Ancona, uno degli 8 "ospedali dell'arte ferita", così li chiama, dislocati nella regione e che hanno accolto dipinti, statue, candelabri, arredi sacri, affreschi e migliaia di frammenti "Subito dopo le prime scosse - racconta - ci trovammo di fronte alla necessità di individuare degli edifici dove trasferire le opere recuperate dalle macerie, grazie anche al prezioso contributo dei carabinieri tutela del patrimonio culturale, di vigili del fuoco e volontari. Il Comune di Ancona ci mise a disposizione quest'ala della Mole e fu una svolta". Moriconi, assieme alla soprintendente Marta Mazza, solleva la "necessità di realizzare un deposito permanente dove ricoverare le opere d'arte in caso di calamità o semplicemente per restaurarle". "Sono opere che hanno un valore identitario molto alto - dice Moriconi -, una volta restaurare ritorneranno nei loro luoghi di appartenenza o in strutture che verranno realizzate per renderle fruibili alla gente del luogo e ai turisti. Devono tornare nei loro territori, è un dovere che sentiamo ne confronti delle popolazioni terremotate, perché lo abbiamo promesso".   (Fonte Ansa) 

02/02/2021 09:33
Macerata: è nata l'Associazione Allievi Minimo Teatro, con nomi importanti del mondo della cultura

Macerata: è nata l'Associazione Allievi Minimo Teatro, con nomi importanti del mondo della cultura

Per chi ha avuto modo, nel corso degli anni, di partecipare ad almeno uno dei corsi indetti dal Minimo Teatro di Sforzacosta, diretto dal Maestro Maurizio Boldrini, che ne è anche il fondatore, sa che si tratta di un'esperienza indimenticabile. Un'esperienza che lascia il segno, soprattutto per ciò che concerne il livello di ricerca interiore, oltre che di sperimentazione teatrale, al quale gli allievi riescono a tendere.Ora, la storica etichetta Minimo Teatro, dopo 39 anni di ininterrotta attività, si arricchisce di una ulteriore realtà operativa. E' infatti nata l’Associazione Amici e Allievi Minimo Teatro, che raccoglie l’eredità culturale dell’Associazione Minimo Teatro, già operativa fin dagli anni ottanta. Non si tratta di un semplice cambio di ragione sociale, ma di un coraggioso cambio di rotta, pur rispettando il senso dell’arte che da sempre contraddistingue il Minimo: studio, ricerca, innovazione. Ciò significa che permarrà l’etichetta Minimo Teatro di Maurizio Boldrini con la gestione della Scuola di Dizione Lettura e Recitazione e della classe di Ingegneria Umanistica ma in più ci sarà l’AAA Minimo Teatro, che andrà a gestire la neonata Compagnia degli allievi e il Club Amici del M.T.Inoltre, l’associazione si occuperà di promuovere la cultura e l’arte in ogni loro forma in Italia e all’estero, organizzando manifestazioni, eventi, spettacoli, festival e rassegne, mostre, laboratori.Il direttore Maurizio Boldrini, dopo tanti anni operativi, ha fortemente voluto la nascita di questa nuova associazione allo scopo di accomunare la pluralità di artisti, allievi e amici che hanno operato e continueranno a farlo in rinnovata collaborazione.  Dopo tutto, si è trattato semplicemente di formalizzare e potenziare  con un atto costitutivo e uno statuto quanto già è stato nella pratica: la formazione attraverso il linguaggio teatrale e la produzione spettacolare del Minimo si sono sviluppate sempre con l’apporto delle migliori energie intellettuali ed artistiche. L’associazione è nata il 13 gennaio con atto notarile, il primo consiglio direttivo è composto da Federico Boldrini, presidente, Serenella Marano, vicepresidente e tesoriere, Jennifer De Filippi, segretaria, Lorenzo Vecchioni e Chiara Marresi, consiglieri. La prima formazione della neonata Compagnia Allievi Minimo Teatro annovera nomi importantissimi della cultura territoriale: i poeti Guido Garufi, Giovanni Prosperi, Giampaolo Vincenzi; i musicisti Héctor Ulises e Roberto Passarella, Lucio Matricardi, Carlo Paniccià; gli artisti Silvio Craia, Giuseppe Teobaldelli, Mauro Mazziero; inoltre le consulenti letterarie  Maria Carla Romiti e Oriana Nabissi; la consulente filosofica e regista Barbara Mancini; la consulente della comunicazione Lucia Mosca,  il direttore tecnico Euro Morresi; e naturalmente gli attori e le attrici tutti e tutte rigorosamente allievi/e o ex allievi/e della Scuola di Dizione Lettura e Recitazione: Marco Frontalini, Andrea Guidarelli, Roberto Marucci, Luca Mitillo, Jury Peretti, Roberto Valentini, Lorenzo Vecchioni, Carla Camilloni, Jennifer De Filippi, Martina Del Bianco, Serenella Marano, Chiara Marresi, Elena Paoletti, Marta Santoni. Questa è solo la prima formazione dell’organigramma ma prossimamente altri nomi verranno a rafforzare la compagnia. Per  aderire come socio all’associazione o per entrare in compagnia si può contattare la vicepresidente Serenella Marano al numero telefonico 380 3507650, oppure si può scrivere a ass.minimoteatro@gmail.com

01/02/2021 14:00
San Severino, riapre la Pinacoteca Civica: è stata la chiusura più lunga dalla Seconda Guerra Mondiale

San Severino, riapre la Pinacoteca Civica: è stata la chiusura più lunga dalla Seconda Guerra Mondiale

Dopo la pausa imposta dall’emergenza Covid-19 da domani (martedì 2 febbraio) torna a riaprire al pubblico la pinacoteca comunale “P. Tacchi Venturi”, una delle pochissime raccolte d’arte di tutta l’area del “cratere” sismico rimasta visitabile dopo la devastazione provocata dalle scosse di terremoto dell’ottobre 2016 ma che la pandemia ha fatto fermare per ben 88 giorni, la pausa più lunga dalla seconda guerra mondiale.  Insieme alla pinacoteca comunale sempre da domani (martedì 2 febbraio), porte aperte anche alla mostra “Remo Scuriatti fotografo e pittore”, curata dal professor Alberto Pellegrino e dedicata al più grande artista settempedano del Novecento in occasione del 120esimo anniversario della nascita.  L’esposizione vanta ben tre sedi: oltre alle opere presenti nella pinacoteca, e dedicate alla “cerchia” di artisti che furono molto vicini a Scuriatti, si possono ammirare anche quelle riferite alla fotografia e alla prima stagione pittorica dell’artista, a palazzo della Ragione Sommaria, e quelle sul paesaggio marchigiano e della serie delle Galattiche, nella chiesa della Misericordia. Tutte le collezioni d’arte settempedane, essendo la regione Marche in “zona gialla”, saranno aperte solo nei giorni feriali, dal martedì al venerdì, negli orari 9,30 – 13 (lunedì chiuso). Si consiglia la prenotazione telefonica o online. Per info, ma anche per prenotazioni di visite in altri orari, si possono contattare l’ufficio Cultura del Comune di San Severino Marche tel. 0733641309 oppure la Pro Loco tel. 0733638414. Ritarderà l’apertura, per lavori di ristrutturazione interna, il museo archeologico “Giuseppe Moretti” di Castello al Monte. “Un lento ritorno alla normalità per il mondo della cultura, tra i più colpiti dalle misure restrittive per contenere il virus e che adesso ancora di più ha bisogno del nostro sostegno” – spiega l’assessore comunale alla Cultura e vice sindaco del Comune di San Severino Marche, Vanna Bianconi. Dedicata a Padre Tacchi Venturi, la pinacoteca, in particolare, comprende i polittici di Vittore Crivelli, Niccolò Alunno  e Paolo Veneziano, l’altarolo di Lorenzo Salimbeni, alcuni dipinti di Lorenzo d'Alessandro ed opere concesse dalla Curia Vescovile. Tra queste ultime figurano la Madonna della Pace del Pinturicchio e la Madonna del Soccorso di Bernardino di Mariotto.  Il pezzo più pregiato della collezione è sicuramente la Madonna della Pace del Pinturicchio, tavola ritenuta da molti il suo capolavoro. Di grande interesse sono gli affreschi provenienti da chiese urbane ed extraurbane che assieme alle opere dei fratelli Salimbeni di San Severino, Lorenzo e Jacopo, costituiscono una vera antologia della pittura sanseverinate tardogotica. Quella settempedana è realmente una delle raccolte d’arte antica più preziose e ricche delle Marche. Espone opere dipinte per la città fra Trecento e Seicento dagli artisti di quella scuola pittorica locale che al principio del Quattrocento si impose come una delle più avanguardiste d’Europa anche se conserva quadri anche di autori forestieri.   

01/02/2021 12:30
San Severino, annullati due spettacoli teatrali in cartellone: come fare col rimborso

San Severino, annullati due spettacoli teatrali in cartellone: come fare col rimborso

L’emergenza Covid ha costretto i Teatri di Sanseverino ad annullare, d’intesa con l’assessorato alla Cultura del Comune e l’Amat regionale, due spettacoli previsti in cartellone nella stagione di prosa 2019/2020.  Non potendo far recuperare alle compagnie e agli attori protagonisti le date delle rappresentazioni “Parenti Serpenti” e “Non è vero ma ci credo”, il direttore artistico, Francesco Rapaccioni, ha comunicato a tutti gli abbonati l’annullamento delle stesse con la possibilità di devolvere al teatro Feronia il rateo dell’abbonamento non goduto, come sta accadendo nella maggior parte dei teatri nel mondo, oppure di chiedere un voucher compensativo attraverso richiesta on line vista la necessità assoluta di evitare assembramenti, spostamenti e contatti le tra persone. “In questo momento particolarmente difficile per tutti noi e per i Teatri di Sanseverino - sottolinea il direttore Rapaccioni nella sua lettera - auspichiamo che gli abbonati vogliano farci sentire la loro vicinanza e il loro sostegno aderendo alla campagna “Io rinuncio al rimborso”, che ha già coinvolto altre istituzioni teatrali e musicali in Italia e nel mondo, rinunciando al rimborso degli spettacoli cancellati e aggiungendosi agli spettatori e agli abbonati che ci hanno già testimoniato questa loro volontà. In questo caso non si dovrà fare nulla: scaduti i termini per chiedere il rimborso, il valore del rateo dell’abbonamento sarà devoluto al teatro Feronia. È un gesto importante e concreto di generosità, di impegno sociale, di solidarietà e di sostegno volto a supportare, in un momento di profonda difficoltà, la sopravvivenza dei Teatri”. In alternativa il rimborso potrà essere richiesto, entro e non oltre il 6 marzo prossimo, sulla piattaforma VIVAforVoucher al seguente link: https://shop.vivaticket.com/ita/voucher. Per l’abbonato il voucher avrà il valore economico pari al lordo dei ratei non goduti e spendibile per l’acquisto degli eventi messi in vendita dal medesimo organizzatore Amat entro 18 mesi dalla data di emissione.  In conformità agli obblighi di legge previsti dall'art. 7 c. 4 DM 13/7/2000 il titolo di accesso all’evento annullato (tagliando di abbonamento cartaceo) dovrà essere conservato integro in ogni sua parte e presentato alla biglietteria del teatro quando si usufruirà del voucher per un nuovo acquisto. In caso di difficoltà con la eventuale procedura di rimborso tramite voucher l’Amat ha messo a disposizione i seguenti numeri di telefono: 335 6491510 – 071 2075880 oppure 071 2075326 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10 – 16). Si può inviare anche una mail a biglietterie@amat.marche.it. Per comunicazioni e informazioni la Pro Loco di San Severino Marche (0733 638414) e l’assessorato alla Cultura del Comune di San Severino Marche (0733 641309) rimangono comunque a disposizione negli orari di apertura.  

01/02/2021 10:08
Macerata, dal 2 febbraio riaprono i musei con ingresso gratuito: gli orari

Macerata, dal 2 febbraio riaprono i musei con ingresso gratuito: gli orari

Si riaprono le porte dei musei civici di Macerata dopo lo stop conseguente l’emergenza Covid-19. Da martedì 2 febbraio sarà possibile tornare a godere delle bellezze artistiche e culturali della città con ingresso gratuito e in totale sicurezza. Come previsto infatti dall’imminente ingresso (dalla mezzanotte di domenica) della Regione Marche in zona gialla sarà possibile riaprire i musei al pubblico nel rispetto delle norme anti-contagio. "Dopo il lungo periodo di chiusura ci auguriamo che i maceratesi, ma i visitatori più in generale, possano tornare ad assaporare la bellezza dell’arte che in questo difficile momento, caratterizzato dalla permanenza in casa, rappresenta anche un piacere per l’anima - ha commentato il sindaco Sandro Parcaroli -. Siamo molto felici della riapertura e invitiamo tutti, in totale sicurezza, a scoprire l’unicità dei Musei di Macerata". "Non vedevamo l’ora di poter riaprire i nostri musei e siamo pronti ad accogliere i visitatori in totale sicurezza – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -. Metteremo in campo tutte le iniziative che sarà possibile portare avanti per permettere ai cittadini, e non solo, di tornare a godere delle nostre bellezze artistiche e culturali nel rispetto dei protocolli anti-contagio. Siamo già a lavoro per tornare ad accogliere nei nostri musei anche i ragazzi delle scuole di ogni ordine  e grado". I Musei riapriranno, gratuitamente, a partire da martedì 2 febbraio e saranno visitabili, durante la settimana, dal lunedì al venerdì. Per Palazzo Buonaccorsi l’orario sarà 10-13 e 14:30-18 mentre per la Mostra dei presepi storico artistici nella Galleria delle antiche botteghe dell’arena Sferisterio l’orario di apertura sarà dalle 17 alle 20. Riapriranno anche l’Ecomuseo di Villa Ficana e la mostra – allestita nelle sale espositive di Palazzo Buonaccorsi dall’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi - dell’artista Serena Vallese “Foglia-Me” (nei prossimi giorni si terrà anche la cerimonia di premiazione del Premio Pannaggi). L’ingresso per tutti i musei sarà gratuito ed è consigliata la prenotazione.Per garantire la massima sicurezza dei visitatori e del personale saranno adottate tutte le norme anti-contagio nel rispetto delle indicazioni ministeriali. I visitatori avranno accesso contingentato negli spazi e dovranno rispettare alcune semplici regole: indossare la mascherina in ogni sede, igienizzare le mani con i prodotti messi a disposizione, rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro con gli altri visitatori. Per le prenotazioni è necessario inviare una mail a pinacoteca@comune.macerata.it  

30/01/2021 15:03
Civitanova guarda all'estate e si prepara a ripartire dal turismo: "non vogliamo improvvisare nulla"

Civitanova guarda all'estate e si prepara a ripartire dal turismo: "non vogliamo improvvisare nulla"

“Si fa sentire sempre più forte in città la vocazione al Turismo, dopo i tanti investimenti nel settore avviati sia dall’Amministrazione comunale con la riqualificazione della città e la programmazione degli eventi, sia dai privati che negli ultimi anni hanno aperto numerosi locali nel centro, ammodernato le strutture balneari o inaugurato nuovi locali per la ristorazione e il dopocena. Una vitalità turistico-commerciale a cui si affianca un incremento della popolazione, che caratterizza Civitanova nella regione Marche e di cui hanno parlato anche diversi organi di stampa”. Sintetizza così l’incontro di ieri pomeriggio a Palazzo Sforza con i balneari il sindaco Ciarapica, convocato per avere un primo confronto su come potrà essere organizzata la prossima stagione estiva. Il Sindaco ha ricevuto Marco Scarpetta, Aldo Ascani e Gianni Lorenzetti che insieme a Giuseppe Calza rappresentano il gruppo di lavoro turismo in seno all’Abat balneari di Civitanova, che vuole raccogliere le istanze dell’intero litorale da Fontespina alla zona stadio, coinvolgendo anche le altre attività del centro. “Iniziamo a gennaio a parlare di programmazione perché non vogliamo improvvisare nulla, ma farci trovare preparati, ora più che mai – spiega il sindaco e assessore al turismo Fabrizio Ciarapica. Siamo ogni giorno alle prese con l’emergenza Covid, ma non possiamo e non dobbiamo dimenticare quello che sarà l’immediato futuro, perché è forte il desiderio della ripresa in ogni settore. L’Amministrazione vuole fare la sua parte, stare al fianco degli operatori e concordare con loro ogni strategia per la ripartenza”. Conferma la volontà di portare avanti un lavoro unitario il vicepresidente Abat Marco Scarpetta. “I balneari Civitanovesi sono già al lavoro, uniti, per l’estate 2021 – ha detto. Lavorare in sinergia lo scorso anno ha prodotto buoni frutti e ora accendiamo i motori per predisporre la migliore accoglienza possibile per turisti e bagnanti. Ringraziamo l’Amministrazione comunale per il sostegno e la collaborazione”. “Abbiamo già diverse idee per affrontare la bella stagione – riferisce Ascani – e questo primo tavolo testimonia quanta voglia ci sia di lavorare in una città, dove il mare fa da traino a tutte le altre attività. E sulla prossima stagione non mancano certo le aspettative, visto quanto abbiamo affrontato sinora e stiamo ancora affrontando”. Entusiasmo e speranza condivisi in questo primo tavolo di lavoro da Gianni Lorenzetti, che rappresenta il litorale nord, spiaggia che per diversa configurazione ha necessità diverse rispetto all’altro braccio del sud. “Non dobbiamo scoraggiarci, ma pensare a quanto di meglio potremo offrire, nel rispetto di tutta la normativa che ci sarà indicata nei prossimi mesi”.    

27/01/2021 12:22
Macerata, il turismo decolla con 'Noi Marche' e viaggia verso bike hotel ed itinerari ciclabili

Macerata, il turismo decolla con 'Noi Marche' e viaggia verso bike hotel ed itinerari ciclabili

Il Comune di Macerata, grazie a una delibera approvata dalla Giunta, ha aderito al progetto di promozione turistica “Noi Marche”, la rete interprovinciale di Comuni del Maceratese e del Fermano, uniti in un protocollo d’intesa, promossa dal Comune di Civitanova Marche nel 2012, che si occupa di creare progetti di promozione legati al territorio e offre diverse soluzioni con pacchetti specializzati ed eventi. I Comuni coinvolti fattivamente nel progetto, unico nel suo genere per concretezza e partecipazione attiva di tutti i sindaci e gli assessori al Turismo, sono Appignano, Montegranaro, Morrovalle, Sarnano, Cingoli, Fiastra, Penna San Giovanni mentre molti altri Enti sono in fase di adesione. Contestualmente, nell’ambito di “Noi Marche”, il Comune di Macerata ha aderito anche al progetto “Noi Marche Bike Life” finalizzato alla costruzione e promozione di itinerari turistici legati al cluster del cicloturismo attraverso la mappatura di itinerari, eventi di formazione dedicati agli operatori turistici per la creazione di bike hotel e servizi bike friendly, la realizzazione di prodotti editoriali cartacei e la  partecipazione a eventi e fiere dedicati al cicloturismo che pubblicizzino il progetto stesso.   “Si tratta di due iniziative per promuovere le nostre eccellenze in un modo particolarmente originale, - afferma l’assessore al Turismo Riccardo Sacchi -. Mi riferisco soprattutto al cicloturismo che rappresenta una percentuale considerevole nel campo dell’attività turistica naturale, oltretutto destagionalizzata, che si può praticare quasi tutto l’anno, eco-sostenibile, sulla quale crediamo e vogliamo investire così come  previsto nel nostro programma che dà spazio al turismo sportivo. In sinergia con l’assessore ai Parchi pubblici Paolo Renna, infatti, vogliamo incrementare i percorsi ciclabili perché convinti che possano costituire un elemento importante nella scelta della destinazione di numerosi turisti e favorire il loro flusso verso le strutture ricettive, i musei, i ristoranti e ogni altro luogo d'interesse culturale anche se al momento, e probabilmente anche nel futuro prossimo, potremo parlare di turismo di prossimità, e non certo europeo o internazionale, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19”. 

21/01/2021 13:55
Cingoli si prepara ad una 'Cena con Delitto': ecco il nuovo cortometraggio di "Essere Felici"

Cingoli si prepara ad una 'Cena con Delitto': ecco il nuovo cortometraggio di "Essere Felici"

'Cena con Delitto' e' il nuovo Film/Corto metraggio dell'Associazione Essere Felici, Scritto e Diretto da Monica Picciafuoco, Co regista Lorenzo Baldini. Un Nuovo Progetto Culturale che tocca un argomento importante, la psicologia di un Assassino. Il Film fa parte di un Sequel di Tre film, nasce dalla semplicita' di voler mettere in gioco la formula Cena con Delitto, un gioco ad Evento che si usa spesso per divertire durante una vera cena nei Locali o Ristoranti.  Il tutto nasce quindi dalla volonta' dell'Autrice di voler rappresentare questo gioco, ma nella stesura del copione vengono alla superficie molti elementi, come appunto la psicologia di un Assassino, cosa spinge un Assassino ad uccidere. Da quest'analisi, nasce il Progetto del Sequel, dove in Cena con Delitto, conosciamo l'Assassino, nel secondo si andra' indietro nella storia di come lo sia diventato. Tornando a Cena con Delitto, una storia avvincente, che non svela fino alla fine la verita' dei fatti ma vi fara' divertire a scoprirlo ! La scelta e’ stata di girare il film negli anni 40, la sfida quindi di ricercare tutti i dettagli di un’altra epoca e da qui l’aiuto e il supporto di altre Associazioni come il Club AutoMoto Storiche Ancona. Il Progetto nasce anche dalla volonta’ di poter far conoscere e valorizzare il Territorio Marchigiano, infatti il primo film sara’ girato a Cingoli, presso la splendida Location Badia di San Vittore, e dar modo, come appunto progetto Culturale, di far partecipare ai Casting persone che vogliono mettersi in gioco, che hanno un sogno nel cassetto, che hanno magari fatto teatro o cinema o doppiaggio o danza o canto e non hanno mai avuto prima occasione di metter a frutto questi talenti. L’Associazione Essere Felici nasce con l’idea di dedicarsi al benessere a 360 gradi e lo fa attraverso spettacolo, eventi, cinema, teatro, laboratori, corsi, formazione ed ogni progetto e’ rivolto alla crescita di se stesso e  collettiva attraverso il piacere, la condivisione e lo sviluppo dei talenti. Conoscerla e’ facile, basta seguirla sui social, come Facebook Essere Felici Associazione o sul sito www.esserefeliciassociazione.it . Tornando al Sequel, conosceremo territori Marchigiani, talenti Marchigiani e un tour di scene interessanti piene di carica e suspense, l’Associazione aprira’ presto online i prossimi Casting e in collaborazione con strutture, Associazioni, Scuole, Circoli, Comuni, la Presidente dell’Associazione Essere Felici con sede Ancona e Macerata e Autrice del Sequel ringrazia tutti i supporti e partner di questo primo passo, citandone alcuni : La Location Badia di San Vittore di Cingoli, Oasi Ristorante Pizzeria ResidenceIl Gusto Genuino Alimentari, Dental Studi Dentistici Potete trovare il Trailer di Cena con Delitto gia’ online : https://www.youtube.com/watch?v=Qq3FT3O-NFE

19/01/2021 19:10
Civitanova, torna il 'Premio Annibal Caro' alla traduzione: al via la quarta edizione

Civitanova, torna il 'Premio Annibal Caro' alla traduzione: al via la quarta edizione

C’è tempo ancora fino al 25 gennaio per aderire alla 'Cara Giuria dei Lettori' del Premio Annibal Caro alla traduzione, giunto alla quarta edizione. Il Premio al letterato civitanovese conferma la sua scelta di coinvolgere gli appassionati di letteratura per formare la giuria popolare. Nella passata edizione sono stati ben 150 gli iscritti, provenienti da tutta Italia, e con una sezione under 24. Il 6 giugno scorso, giorno in cui ricorre la nascita di Annibal Caro, la Cara Giuria ha decretato la vittoria di Scilla Forti per la traduzione dal tedesco di “Quel che si vede da qui” di Mariana Leky, Keller editore. L’impegno dei giurati è quello di leggere i tre libri finalisti scelti dal Comitato Tecnico, tra le migliori traduzioni in italiano di narrativa pubblicate nel 2020. Ci si iscrive inviando una mail a premiocaro@gmail.com Stessa data di scadenza per partecipare al contest “Leggere – Scatti e vinci”, un invito a fotografare tutto ciò che è legato alla lettura, anche autoscatti. I premi per gli autori e le autrici delle foto ritenute migliori sono ovviamente libri: i titoli finalisti 2021 per gli iscritti alla giuria, i titoli vincitori delle scorse edizioni per tutti gli altri. I dettagli e il regolamento sono nel sito del premio (https://premiocaro.wordpress.com). Il Premio Annibal Caro Civitanova Marche nasce con l’intento di valorizzare in chiave contemporanea il grande lavoro di mediazione culturale svolto dal letterato civitanovese, dando il giusto riconoscimento alla figura e al ruolo del traduttore che ci permette oggi di conoscere autori e autrici di altri paesi e di aprirci ad altre culture. L’esperienza della scorsa edizione, che ha ricevuto il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Civitanova, ha confermato quanto sia stimolante addentrarsi in altre letterature con autori e traduttori di altissimo livello. La Giuria dei Lettori ha potuto “viaggiare” navigando per terre e per mari con Mircea Cartarescu, approdare in Germania con Mariana Leky e salpare verso gli Stati Uniti con Valeria Luiselli.  Questi viaggi sono stati condivisi in pieno lockdown, e i libri hanno rappresentato un supporto, riconosciuto anche dai giurati, per superare una fase così drammatica della nostra storia recente. Il Comitato promotore del Premio Annibal Caro è formato da Federica Alessandri, Maria Grazia Baiocco, Anna Maria Domenella, Rosetta Martellini, Lorella Quintabà e con la collaborazione del giornalista Antonio Prenna.   

18/01/2021 10:43
Civitanova, Azienda dei Teatri: Andrea Castellani nuovo direttore pro tempore

Civitanova, Azienda dei Teatri: Andrea Castellani nuovo direttore pro tempore

 L’Azienda dei Teatri di Civitanova Marche annuncia il nuovo direttore che ha ricevuto, dal primo gennaio scorso, un incarico pro tempore: Andrea Castellani. Castellani sostituisce Cristina Gentili che ha ricoperto il ruolo negli ultimi due anni. “Come presidente - ha dichiarato Aldo Santori - do il benvenuto al nuovo direttore, augurando un proficuo lavoro e, al tempo stesso, esprimo a nome del CDA e di tutti i dipendenti dell’Azienda dei Teatri di Civitanova Marche gratitudine a Cristina Gentili per il lavoro svolto in questi due anni. Un biennio caratterizzato da un rilancio importante della nostra attività culturale, purtroppo condizionata dall’avvento del Covid, e dei conseguenti e numerosi DPCM che da marzo 2020 ci hanno costretto per legge a interrompere la nostra programmazione. Nonostante l’emergenza pandemica, in estate, con le riaperture delle attività, avevamo avuto un grande successo con la rassegna cinematografica all’aperto Cecchetti tra le stelle e con le iniziative di Civitanova Alta in festa. Senza parlare in precedenza dell’exploit della rassegna teatrale del Rossini, con una serie di tutto esaurito che ci testimoniano come il percorso intrapreso sia quello giusto. L’auspicio per tutti noi è tornare il prima possibile nei luoghi della cultura e poter rivivere gli spettacoli in presenza”.

08/01/2021 12:53
San Severino, al via restyling del chiostro di Castello al Monte: stanziati 70mila euro

San Severino, al via restyling del chiostro di Castello al Monte: stanziati 70mila euro

Il porticato al primo piano del chiostro del complesso monumentale del Duomo antico di Castello al Monte si rifà il look. Il Comune di San Severino Marche ha avviato i lavori per la chiusura delle arcate con infissi di vetro. Un intervento assolutamente non invasivo e da anni atteso per consentire il recupero di nuovi spazi espositivi e per migliorare la funzionalità dei luoghi. I lavori, per un importo complessivo di circa 70mila euro, sono stati affidati alla ditta Laboratorio del Ferro Srl con sede a Piediripa di Macerata. Il cantiere prevede l’installazione di infissi con anta unica e a doppia anta. Le opere, una volta ultimate, consentiranno lo svolgimento di iniziative a carattere culturale in contiguità con il museo archeologico “Giuseppe Moretti”.        

05/01/2021 15:04
San Ginesio stringe la mano ad Unicam per la  “rinascita culturale” del borgo

San Ginesio stringe la mano ad Unicam per la “rinascita culturale” del borgo

E’ stato siglato ieri un protocollo d’Intesa che prevede concrete collaborazioni per attività di carattere culturale, formativo e progettuale, tra il comune di San Ginesio e l’Università di Camerino: il sindaco Giuliano Ciabocco e il Magnifico Rettore Claudio Pettinari hanno firmato l’accordo nella residenza municipale. In particolare, come citato nell’art. 1 del documento sottoscritto “le Parti, al fine di una migliore realizzazione dei rispettivi fini istituzionali, riconoscono l'interesse comune a mantenere e sviluppare proficui rapporti di collaborazione per lo svolgimento di iniziative e attività di formazione e di ricerca, sviluppo tecnologico ed innovazione”. Tra le attività che potranno essere sviluppate, ci sono  l’attivazione di collaborazioni culturali, sportive, scientifiche e/o didattiche su temi specifici di comune interesse; l’organizzazione di convegni e seminari; la promozione di tirocini formativi, di orientamento e di altre attività didattiche e divulgative; l’eventuale messa a disposizione di borse di studio per progetti culturali ad hoc; e l’eventuale possibilità di mettere a disposizione uno spazio gratuito informativo/promozionale per l’Ateneo in particolari eventi organizzati dal Comune, oltrechè la possibilità di partecipare in progetti nell’ambito di bandi che vedano il coinvolgimento di più enti. “Questo  Protocollo di Intesa- dichiara il Sindaco Ciabocco – segna un importante traguardo verso quel percorso di “rinascita culturale”del borgo che non può non includere la vitalità dell’Ateneo camerte quale realtà tra le piu' interessanti ed innovative in ambito nazionale. Con i suoi quasi 700 anni di storia, l’università di Camerino ha la forza e lo slancio per evolversi continuamente ed affrontare le sfide del tempo pur rimanendo sempre fedele a se stessa, ai propri valori, alla propria lunga tradizione.” "All’inizio del mio mandato rettorale, - afferma il Rettore Unicam Pettinari -  ho scelto simbolicamente  l’hashtag #universitas per caratterizzare la politica universitaria che  avremmo intrapreso come governance. Nella sua accezione più ampia, l’universitas è un insieme, una totalità di azioni da intraprendere, da condividere.  Unicam è da sempre #universitas e ne sono un esempio le azioni di terza missione che stiamo intraprendendo e portando avanti, come il protocollo  appena siglato. Il sapere, la conoscenza, non possono  rimanere chiusi nella turris aeburnea di aule e laboratori, deve essere trasferita in primis attraverso la didattica agli studenti, ma deve anche trovare concreta applicazione nel sostegno allo sviluppo di territori, enti ed istituzioni con i quali si possa   collaborare. E’ solo collaborando tutti insieme, infatti,  che si possono vincere le sfide che siamo chiamati ad affrontare, per il benessere ed il progresso di questa società. Sono certo che la collaborazione con il comune di San Ginesio sarà vivace e fattiva e porterà ben presto a risultati concreti.”

05/01/2021 13:40
Recanati, Museo della Musica: al via secondo lotto allestimento, 76mila euro dall'Art Bonus

Recanati, Museo della Musica: al via secondo lotto allestimento, 76mila euro dall'Art Bonus

La Giunta di Recanati approva il progetto esecutivo del secondo lotto dell’allestimento del MuM - Museo della Musica e l’implementazione degli apparati tecnologici e dei contenuti multimediali grazie al contributo delle aziende del territorio che hanno aderito all’Art Bonus. A cavallo tra la tradizione e l’innovazione il Museo della Musica di Recanati  rappresenta un omaggio alla figura del grande tenore  Beniamino Gigli, illustre cittadino recanatese e alle realtà musicali del territorio, fiori all’occhiello del panorama musicale italiano. Un vero e proprio polo della musica che amplierà l’offerta museale della città dell’Infinito. “Il provvedimento dell’Art Bonus è uno straordinario strumento per agevolare sotto forma di credito d’imposta chi effettua erogazioni in denaro per la realizzazione di nuove strutture legate alla cultura come il nostro Museo della Musica - ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi -. I mecenati della musica che sono intervenuti nel finanziamento hanno saputo valorizzare e innovare nel tempo gli strumenti tanto da creare un vero e proprio distretto musicale, un eccellenza del nostro territorio riconosciuta in tutto il mondo”.  Il progetto di allestimento del MUM è stato approvato per un importo complessivo di 76 mila euro totalmente finanziato con le entrate del’Art Bonus, le erogazioni liberali in denaro che danno diritto al credito di imposta, effettuate dalle principali aziende del territorio che hanno reso famoso il distretto musicale recanatese: FATAR Srl, FBT Elettronica, Fisarmoniche Castagnari Srl, Pigini Group e Algam EKO Srl. “La cultura a Recanati non si è mai fermata e riuscire a terminare questo nuovo spazio culturale ne è la riprova tangibile -  ha detto l’Assessore alla Cultura Rita Soccio - Recanati vuole guardare avanti ed essere pronta per la ripartenza con un'offerta culturale e turistica ancora più forte e variegata che possa valorizzare il nostro innato Genius loci. Ringrazio i nostri imprenditori della musica per questo art bonus e per aver creduto come noi nel valore identitario della cultura e di sviluppo economico per una comunità”.  Il MuM avrà un allestimento museale che nasce dall’idea di far entrare il visitatore all’interno di uno strumento musicale, con pareti sinuose tipiche della cassa armonica di uno strumento e ambientazioni sonore e scenografiche in grado di catturare l’attenzione attraverso la stimolazione di tutti i sensi. Un vero e proprio viaggio nella cultura del suono e della musica del territorio che va dalla storia del grande tenore Beniamino Gigli a Musicultura, passando per il distretto musicale della zona. Un importante progetto frutto dell’accordo tra il Comune e la Regione Marche reso possibile grazie ai Fondi Europei e all’Art Bonus dei privati.  

02/01/2021 11:45
San Severino, il "Pomarancio" torna a casa: al via i lavori di restauro e recupero delle cornice

San Severino, il "Pomarancio" torna a casa: al via i lavori di restauro e recupero delle cornice

La neve caduta in Lombardia ha solo ritardato, ma non fermato, le operazioni che riporteranno a casa, nei prossimi mesi, uno dei capolavori di Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio. Si tratta dell’opera “La Beata Vergine Maria col Bambino e i Santi Rocco e Severino”, collocata originariamente nella chiesa di San Rocco, uno dei luoghi di culto nel centro storico di San Severino Marche. Nel lontano giugno 1811 il dipinto era stato requisito dal governo napoleonico e trasferito a Milano per finire, da ultimo, nella chiesa di Santo Stefano di Osnago. Stamattina la tela da qui è partita alla volta di un laboratorio specializzato con sede a Milano a seguito di un’autorizzazione ministeriale al restauro funzionale al ritorno della stessa opera in città. Ad occuparsi del recupero sarà la bottega di Luigi Parma. Il Comune di San Severino Marche ha lanciato nei mesi scorsi una campagna di fundraising tra enti, associazioni e privati e ha collaborato alle pratiche per la stipula di una convenzione tra Comune, Pinacoteca di Brera e Arcidiocesi di Camerino - San Severino, destinata a regolare le condizioni per il trasferimento, il deposito, la custodia e la valorizzazione della prezioso gioiello d’arte. Fin dal 2001 l’Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche, chiedendo la collaborazione del Comune, ha avviato un dialogo con la Pinacoteca di Brera e le Sovrintendenze per i beni architettonici e artistici competenti, al fine di trasferire in custodia, proprio presso la chiesa di San Rocco, il dipinto di Roncalli la cui proprietà risulta essere della Pinacoteca di Brera. Insieme al restauro del dipinto sarà sottoposta al recupero anche la cornice che attenderà il ritorno del capolavoro a San Severino Marche.

30/12/2020 14:58
Macerata Cultura diventa organismo tecnico-scientifico: la Giunta nomina i membri

Macerata Cultura diventa organismo tecnico-scientifico: la Giunta nomina i membri

Dopo aver preso atto della delibera del Consiglio comunale n.111 del 21 dicembre 2020 con cui è stata sciolta l’Istituzione Macerata Cultura Biblioteca e Musei, a partire dal 31 dicembre prossimo, la Giunta ha costituito ai sensi dell’art. 29 dello Statuto, un organismo di natura tecnico-scientifica, di supporto alla sua attività e a quella dell’assessore alla Cultura, con funzioni propositive, di consulenza e ricerca per l’attuazione delle politiche culturali dell’Amministrazione comunale e per lo sviluppo di specifici progetti, composto da personalità di spiccate competenze culturali, artistiche nonché organizzative, operanti con i mezzi e le risorse resi disponibili dal Servizio Welfare e Cultura dell’Ente. Per il nuovo Organismo Tecnico Scientifico denominato “Macerata Cultura Biblioteca e Musei” la Giunta, al fine di preservare il supporto e dare continuità alle attività già intraprese  dagli esperti in precedenza incaricati con decreto sindacale n.13 del 6 novembre 2020, ha confermato quali suoi membri Paola Ballesi nella veste di Presidente, Maria Stefania Gelsomini, Francesca Coltrinari, Sofia Cingolani, Mauro Mazziero, per i quali era stato già stato acclarato il possesso di specifica e documentata competenza culturale, artistica ed organizzativa Con questa delibera la Giunta dichiara di manifestare "la volontà di perseguire obbiettivi di politica culturale mirati al consolidamento della rete museale, alla tutela e valorizzazione del patrimonio della città confidando in una qualità progettuale e di ricerca che guardando al futuro possa essere punto di riferimento per il territorio, attrattiva sia per i privati, per associazioni ed enti, che per le industrie culturali anche nella prospettiva di accesso ai finanziamenti europei".  

30/12/2020 12:15
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