Cultura

Potenza Picena, il via all'anteprima del Mugellini Festival

Potenza Picena, il via all'anteprima del Mugellini Festival

Al via l'anteprima del Mugellini Festival con il concerto di Arturo Stalteri  con Grazia Di Michele e  Federica Torbidoni il 5 settembre a Potenza Picena, in mostra  le opere di Ferruccio Cucchiarini Nell’anniversario dei 150 anni dalla nascita del grande compositore marchigiano Bruno Mugellini sarà Arturo Stàlteri il noto pianista e conduttore radiofonico di Rai Radio 3 accompagnato dalla straordinaria partecipazione di Grazia Di Michele ad inaugurare l’anteprima della VI edizione del  Mugellini Festival di Potenza Picena domenica 5 settembre alle 17,30 nella suggestiva Cappella dei Contadini di Potenza Picena. Per l’occasione Arturo Stàlteri presenterà in anteprima nazionale i brani del suo nuovo disco  in uscita nel prossimo novembre ‘Spirit of the Past’ dove racconta più di quarant’anni di attività e dove  omaggerà anche il cantautore scomparso Franco Battiato con cui Stàlteri ha collaborato. Ad accompagnare le note di Stàlteri la valente flautista Federica Torbidoni e  la splendida voce di Grazia Di Michele che offrirà al pubblico del Mugellini anche alcuni momenti della sua produzione più recente. “Potenza Picena  celebra il suo illustre cittadino  Bruno Mugellini sulle note della musica e della bellezza del Festival a lui dedicato. – Ha dichiarato l’Assessore alla Cultura di Potenza Picena Tommaso Ruffi­ni - Che questa edizione possa essere la conferma che la sua  Città c’è, che non si abbatte nei momenti difficili, ma anzi rilancia la sfida! Che l’impossibilità di oggi sia il possibile di domani.” Il Mugellini festival organizzato dal Centro Culturale in collaborazione con il Comune di  Potenza Picena e con la Regione Marche, nasce dell’amicizia tra Lorenzo Di Bella e Mauro Mazziero e dalla volontà di valorizzare la figura di Bruno Mugellini, il noto pianista e didatta della fine del XIX sec. che ebbe i natali proprio a Potenza Picena. La doppia direzione artistica di cui il festival si fregia genera una rara simbiosi tra musica e arti visive. Il Mugelllini Festival diviene così un emozionante itinerario nel Bello, in tutte le sue declinazioni. “Ci auguriamo che questa sesta edizione del Festival, in cui ricordiamo i 150 anni dalla nascita di Bruno Mugellini, sia come un meraviglioso racconto che il Maestro Mugellini ci vuole ancora suggerire da lontano per farci amare sempre di più l’arte e la vita” ha commentato il direttore artistico della parte musicale del Festival il pianista Lorenzo Di Bella. Presenti in mostra nella Cappella le opere dell’ illustratore e naturalista di Apecchio Ferruccio Cucchiarini “Bruno Mugellini è stato un promotore della musica del suo tempo ed ha intuito la necessità di rinnovare il metodo didattico dei futuri concertisti. -Ha affermato Mauro Mugellini direttore artistico delle arti figurative del Festival. - Il Festival vuole portare avanti questo suo spirito innovativo che non dimentica la tradizione. La presenza dell’illustratore Ferruccio Cucchiarini va proprio in questa direzione. È la formula vincente di questo festival, concerti esclusivi strettamente uniti ad un’installazione artistica, il tutto in un luogo unico.” Nell’ambito della serata verrà presentato il cartellone degli eventi previsti dal Mugellini Festival 2021 che si concluderanno il 7 novembre prossimo. Per vedere la mostra e assistere al concerto domenica 5 settembre alle ore 17,30 alla Cappella dei Contadini di Potenza Picena è necessaria la prenotazione sul sito del festival  www.mugellinifestival.it  (https://www.ciaotickets.com/biglietti/anteprima-mugellini-festival-potenza-picena) o in tutti i punti vendita Ciaotickets al costo di 5 euro. Sarà possibile seguire l’anteprima del Festival nella diretta streaming sulla pagina Facebook del Mugellini Festival  

31/08/2021 11:00
"Urbisaglia come una seconda Roma" nel nuovo volume firmato da Don Carnevale e Antognozzi

"Urbisaglia come una seconda Roma" nel nuovo volume firmato da Don Carnevale e Antognozzi

Sabato 4 settembre alle 16.30 (con replica il 18 settembre allo stesso orario) all'Abbazia di San Claudio sarà presentato il libro “Il Piceno nella decadenza della Roma imperiale”, l'ultimo volume sulla storia perduta della Val di Chienti scritto dal professor Don Giovanni Carnevale in collaborazione con Domenico Antognozzi. Il volume già concluso prima della morte del professor Carnevale avvenuta l’11 aprile scorso all’età di 97 anni, si sposta in un'età anteriore a quella di solito descritta dallo studioso, che da sempre ha incentrato le sue ricerche attorno alla figura di Carlo Magno.  «Il testo si occupa dei secoli di decadenza dell’Impero Romano - spiega Antognozzi - decadenza che si è protratta per alcuni secoli dopo la nascita di Cristo. Comprendere la trasformazione del potere in epoca romana permette di vedere una continuità con i secoli successivi e capire la vera natura sociopolitica della Val di Chienti dove Urbisaglia rappresentava una seconda Roma». Secondo Carnevale infatti il Palatium, ovvero il centro di amministrazione del potere, non era un vero e proprio luogo fisico e poteva essere translato da un luogo all'altro, ovunque ci fosse un potere centrale forte. «Gli imperatori delle province eleggevano il centro del potere - prosegue Antognozzi - che in questi anni di decadenza non era più a Roma ma qui, nella Val di Chienti, ovvero la porta di ingresso dei popoli in Italia». All'incontro parteciperà anche Angela Schulze Raestrup, tedesca, ferma sostenitrice degli studi di Carnevale e storica e studiosa a sua volta. La Raestrup ha visitato tutte le località del Nord Europa citate da Carnevale per raccogliere le prove a favore della tesi del professore. Le presentazioni totalmente gratuite sono organizzate dal Centro Studi San Claudio al Chienti con la preziosa collaborazione dell’Associazione La Margutta di Corridonia. Per info e prenotazioni rivolgersi al 3928415749.  

31/08/2021 09:29
Tolentino, torna il Premio Ravera con grandi ospiti: da Al Bano e Orietta Berti fino a Diodato

Tolentino, torna il Premio Ravera con grandi ospiti: da Al Bano e Orietta Berti fino a Diodato

Sabato 4 settembre, alle ore 21:00, torna allo Stadio della Vittoria, il Premio Ravera: “Una canzone è per sempre” giunto alla settima edizione per celebrare e ricordare l’indimenticabile figura di Gianni Ravera, capace di scrivere numerose pagine della storia della musica e della televisione italiana.  L’edizione 2021 sarà condotta da Dario Salvatori, giornalista e critico musicale, con la partecipazione straordinaria di Amadeus, eccellenza della televisione italiana, reduce dal successo degli ultimi due Festival di Sanremo e prossimo conduttore dell’edizione 2022. La vera protagonista sarà la musica, affidata come sempre all’Orchestra Mediterranea diretta dal M° Michele Pecora, ideatore del Premio, che proprio a Ravera deve il suo fortunato incontro con la grande discografia. Ad aprire la serata, l’esibizione di otto giovani promesse della canzone italiana presentati da Melissa Di Matteo e Dario Salvatori. Scaldati i motori, il Premio Ravera decollerà con tanti ospiti, alcuni tra i più grandi interpreti non solo di oggi ma di tutti i tempi: Al Bano, i Nomadi, Diodato, vincitore del Festival 2020 e Orietta Berti vincitrice morale di quest’anno e indiscussa Regina dell’Estate 2021. E poi Wrongonyou, (da Sanremo giovani), Giò Evan, Random, (tra i big protagonisti dell’ultimo Sanremo), Le Deva, Matteo Faustini, il tenore Piero Mazzocchetti, e molte altre sorprese. Ad allietare la serata anche Emanuela Aureli che saprà farci sorridere con la sua incontenibile verve comica seguita da Serena Rigacci che interpreterà un medley di grandi successi ispirati a Gianni Ravera. Patrocina il Premio l’AFI (Associazione Fonografici Italiani) rappresentata dal presidente Sergio Cerruti che sarà portavoce della più storica associazione nazionale dei discografici. A ricordare Ravera, tra gli altri, introdotti da Ilenia de Sena, anche Gianni Naso, Franco Fasano, Elio Cipri, Robeto Razzini, Marco Rettani e Adriano Aragozzini. “La partecipazione e l’entusiasmo dei grandi personaggi che negli anni hanno accolto questo Premio – afferma Michele Pecora – è la conferma che Ravera ha dato tanto alla storia dello spettacolo italiano. La musica è una colonna sonora che accompagna la vita di tutti noi e che, anche nei momenti più difficili non ci lascia soli”. “Oggi – aggiunge Pasquale Mammaro – nel ricordare quanto Gianni Ravera ha fatto per il mondo dello spettacolo, in un momento così delicato, abbiamo bisogno, più che mai, di tornare a fare musica dal vivo. Questa serata è per tutti noi che crediamo nello spettacolo e nella forza della musica”. "Il Premio Ravera – sottolinea il Sindaco Giuseppe Pezzanesi – è un appuntamento fisso che coinvolge tutti gli appassionati di musica leggera e che vede nella nostra città, l’esibizione di grandi interpreti. Un ben tornato ad Amadeus e un ringraziamento al Direttore artistico Michele Pecora e a Pasquale Mammaro".  Il Premio Ravera è organizzato dal Comune di Tolentino e dalla Pro Loco TCT. Prenotazione e vendita biglietti online www.liveticket.it oppure alla Pro Loco TCT in piazza della Libertà a Tolentino tel. 0733.972937 – informazioni@vivitolentino.it   E’ assicurato il rispetto delle norme anti-covid19.  

30/08/2021 14:20
Macerata, la mostra di Tullio Crali su smarthpone: l'iniziativa a cura del gruppo Med Store

Macerata, la mostra di Tullio Crali su smarthpone: l'iniziativa a cura del gruppo Med Store

Un passo deciso verso il futuro in linea tra tradizione e innovazione. Con questo spirito si è svolta la conferenza stampa di chiusura della mostra personale di Tullio Crali, allestita in questi mesi presso le sale dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata, e che ha registrato un grande apprezzamento di critica e pubblico. E proprio per l’alto livello dell’opera dell’artista futurista e dell’allestimento realizzato che Med Systems, il brand di Med Group che caratterizza le soluzioni per la trasformazione digitale di medie e grandi imprese e Pubblica Amministrazione, ha voluto realizzare una scansione digitale, virtualmente visitabile, dell’intera mostra.  Un bilancio più che positivo quello tracciato dall’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta a proposito della mostra “Tullio Crali. Tra cielo e terra”: "Si sta per chiudere la prima mostra organizzata dalla nostra amministrazione, la prima mostra dopo mesi di chiusura dei Musei, una mostra che ha aperto un nuovo ciclo, quello dedicato alle esperienze futuriste nella nostra città. Siamo partiti da Tullio Crali con un'importante esposizione, con una critica importante e con ottimi numeri. Una mostra che ha accolto un omaggio a Dante Ferretti con un'opera di Umberto Peschi. Ora continuiamo a progettare un percorso di esposizioni importanti per le sale temporanee di Palazzo Buonaccorsi per le quali siamo già pronti con un fitto programma e calendario al quale integriamo un nuovo modo di fruizione e valorizzazione del patrimonio del Museo mettendo in rete competenze e professionalità presenti nel nostro territorio".  “Con grande piacere – ha aggiunto la signora Anna Bartolozzi Crali - la famiglia Crali ha accolto la possibilità di collaborare con Med Store, azienda leader del settore tecnologico nel nostro territorio e non solo, per la creazione di cover ispirate a opere del pittore futurista Tullio Crali. L'aspetto importante di questo progetto è - a nostro parere - quello di favorire l'accesso all'arte per un numero sempre crescente di persone attraverso un mezzo di uso comune come è oramai il cellulare. L'utente potrà infatti scegliere al momento dell'acquisto della cover, fra tre opere dell'artista (Aeroplani sulla metropoli; Le forze della curva; Frecce tricolori) e ad ognuna di esse sarà allegato un breve testo con la descrizione del soggetto scelto ed una sintetica biografia di T. Crali. L'iniziativa nasce in sintonia con la mostra realizzata presso i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi (curatrice Dott.ssa Barbara Martorelli) aperta dal 7 Maggio al 30 Agosto 2021. L'esposizione sarà tuttavia "visitabile" oltre la data di chiusura, grazie ad una lodevole iniziativa dei Musei stessi, attraverso la realizzazione di un tour virtuale reso disponibile da Med Systems (https://my.matterport.com/show/?m=ivGtCAwKa2r).  Ci preme sottolineare l'importanza che gli strumenti tecnologici  hanno acquisito in questo periodo pandemico in cui stiamo sperimentando l'utilizzo sempre più consapevole - sia in presenza  sia a distanza - di tecnologie che ci hanno consentito di accedere virtualmente anche a musei, luoghi d'arte ed eventi culturali, riannodando così un filo che lega il patrimonio artistico (in senso lato) a coloro i quali ritengono che la sua godibilità sia una componente ineludibile del nostro vivere quotidiano. "Cover d'autore" e tour virtuale saranno - vogliamo sperare - una piacevole scoperta anche per chi finora non abbia assaporato il piacere di ammirare un'opera d'arte, "tenendola tra le mani" o percorrendo le sale della mostra”.    Med Group ha eseguito negli scorsi giorni tutta la scansione della mostra, già disponibile sul sito tourvirtuali.org e sul sito dell’Associazione FuturCrali. Un’occasione imperdibile per poter visitare la mostra, anche dopo la sua chiusura. “È un segnale molto importante”, sottolinea Emanuele Piersanti, General Manager di Med Systems, “che dimostra quanto sia attuale il tema della digitalizzazione anche nell’ambito culturale e museale. Poter disporre, grazie alla tecnologia di scansione Matterport integrata dai nostri sistemi di sviluppo, di un tour virtuale della mostra significa poterla mettere a disposizione di tutti, in ogni momento ed in ogni luogo si trovino. Non solo: a breve inizieremo ad inserire nelle sale museali anche un sistema di realtà aumentata che consentirà ai visitatori del Museo Buonaccorsi di poter interagire con degli elementi che inseriremo virtualmente dello spazio. Il futuro della tecnologia al servizio della cultura: un aspetto su cui crediamo moltissimo e dalle grandissime possibilità”.    Sempre in tema tecnologico, a completare la conferenza anche il lancio della serie di custodie protettive per iPhone studiata da Tunit, che ha come punto di riferimento proprio alcune delle opere di Tullio Crali. “Tunit Artist Series è una linea che segue altre felici declinazioni del brand avvenute negli scorsi mesi”, specifica Nicola Berardinelli, responsabile del brand Tunit, “e che conferma la volonta del marchio di ritagliarsi un nuovo spazio all’interno del mercato delle cover. Tunit Artisti Series, nello specifico, si pone l’obiettivo di coniugare il senso pratico all’estetica. In questo caso, la protezione per gli iPhone fregiata di estratti di opere dell’artista Tullio Crali. Ringrazio personalmente l’Associazione FuturCrali e la famiglia Crali stessa perchè siamo riusciti a concretizzare un’idea che avevamo in mente da anni. Contribuire a divulgare la produzione artistica di un nome importante come quello di Tullio Crali attraverso un mezzo “popolare” come lo smartphone può essere un elemento importante per stimolare la curiosità e la voglia di approfondimento della sua storia e della sua figura anche tra i giovani. In questa fase di lancio saranno sul mercato le cover per iPhone 12, mentre a breve ci saranno altri artisti che verranno scelti per dare ulteriore profondità alla linea”.  

26/08/2021 15:30
Camerino, aperte le iscrizioni alla Nuova Accademia della Musica

Camerino, aperte le iscrizioni alla Nuova Accademia della Musica

 Aperte le iscrizioni per il nuovo anno scolastico all’Istituto Nelio Biondi di Camerino, nella nuova Accademia della Musica “Franco Corelli” realizzata dall’Andrea Bocelli Foundation. Convenzionato con il Conservatorio G.B.Pergolesi di Fermo, la scuola della musica inizia le sue lezioni nelle splendide aule inaugurate a ottobre 2020. La totale apertura verso tutti i generi musicali, l’attenzione e valutazione dei continui mutamenti del linguaggio musicale, la consapevolezza dell’importanza che la cultura musicale riveste sia come catalizzatore di valori positivi che come impareggiabile veicolo emotivo, rappresentano i punti cardine dell’attività. L’Accademia della musica può contare su un organico di 20 docenti-musicisti collaboratori che, grazie alle loro diverse estrazioni ed esperienze, sono in grado di coprire una vasta area nel campo della musica. Nel corso dell'anno si svolgeranno master e workshop con musicisti di assoluto livello sul panorama nazionale e internazionale. La caratteristica peculiare dell’istituto musicale Biondi è quella di essere aperta a tutti senza limiti d’età, genere, livello e ambizioni, e di profondere un impegno costante nella ricerca di nuovi percorsi e nuovi stimoli che siano in grado di accompagnare ciascuno in modo corretto, ma flessibile, lungo l’itinerario musicale scelto. Profondamente radicato nel territorio, la simbiosi tra musica e rapporti umani ne caratterizza lo spirito e che funge da vero e proprio catalizzatore di valori positivi, stimolando la creazione di percorsi sempre più coinvolgenti e mirati. La ricca offerta formativa spazia tra repertorio classico e jazz, offre percorsi di avvicinamento alla musica fin dai primi mesi di vita, alfabetizzazione musicale ,corsi strumentali e vocali, pensati per offrire a tutti la possibilità di crescere con la musica in un ambiente ricco di stimoli e con la guida di docenti preparati e appassionati. Tutte le informazioni: 339 7335864

25/08/2021 16:00
Recananti, "Uomini, virus e pandemie" : Tozzi presenta il nuovo libro

Recananti, "Uomini, virus e pandemie" : Tozzi presenta il nuovo libro

Quest’anno, per tutti gli appassionati di ambiente, territorio e paesaggio il bene FAI – Orto sul Colle dell’Infinito aprirà in notturna in occasione delle “Sere FAI d’Estate” con un evento speciale che si terrà venerdì 27 agosto 2021 sulla sommità dell'ermo colle, nella cornice suggestiva dell'orto dell'antico Convento di Santo Stefano. Mario Tozzi geologo, scienziato, ricercatore, divulgatore scientifico presenterà il suo nuovo libro “Uno scomodo equilibrio. Uomini, virus e pandemie” (Ed. Mondadori). Le pandemie hanno una storia antica quanto l’umanità e, pur avendo implicazioni in ogni campo della vita sociale e politica, sono un fenomeno fisico che riguarda principalmente la scienza e che va dunque trattato come tale. Proprio alla luce del metodo scientifico Mario Tozzi ci racconta cosa sta accadendo sul nostro pianeta dove, da qualche tempo, un microscopico virus tiene sotto scacco sette miliardi e mezzo di individui. Mario Tozzi è primo ricercatore presso il Consiglio nazionale delle ricerche. È presidente del Parco regionale dell’Appia Antica ed è membro del Consiglio scientifico del WWF. Nel 2021 festeggia vent’anni come conduttore di programmi televisivi. Attualmente conduce su Rai Tre il programma “sapiens - un solo pianeta” ed è ospite fisso a “Kilimangiaro”. Per la radio conduce “Green Zone”. Scrive su “La Stampa”. Ha collaborato con “National Geopraphic”, “Vanity Fair”, “Oasis”. Tra i suoi libri ricordiamo “Italia segreta” (2008), “Pianeta Terra ultimo atto” (2012), “Tecnobarocco” (2015), “Paure fuori luogo” (2017), “L’Italia intatta” (2018), “Com’è nata l’Italia” (2019). Ingresso: Intero 12 €; Ridotto (6-18) e residenti nel Comune di Recanati 7 €; Studenti (19 – 25 anni) 9 €; Iscritti FAI 4 €; Famiglia (2 adulti e figli fino a 18 anni) 35 €; Bambini (fino ai 5 anni) gratuito. Per prenotazioni: https://www.fondoambiente.it/eventi/incontri-al-tramonto “Incontri al tramonto” fa parte del calendario di “Sere FAI d’Estate”. Per informazioni su eventi, giorni e orari di apertura dei Beni, costi e prenotazioni: Grazie a Rai, Main Media Partner dell’iniziativa, che anche in questa edizione racconterà al pubblico il ricco e variegato palinsesto di Sere FAI d’Estate grazie anche alla capillare collaborazione della Testata Giornalistica Regionale Rai. Il calendario degli Eventi nei Beni FAI 2021 è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al significativo contributo di Nespresso, azienda che dal 2020 sostiene la Fondazione, di Delicius, che rinnova il sostegno al FAI affiancandosi per la prima volta al progetto, e di Pirelli che conferma per il nono anno consecutivo la sua storica vicinanza al FAI. In base alle disposizioni del D.L. 105 23/07/2021, a partire da venerdì 6 agosto l'accesso a tutti i Beni FAI è consentito solo alle persone in possesso della certificazione verde Covid-19 (Green Pass). La certificazione verde è richiesta anche per l'ingresso ai Beni di carattere naturalistico. Per i bambini al di sotto dei 12 anni il Green Pass non è obbligatorio. Per consentire al pubblico di visitare i Beni nella massima sicurezza, il FAI si è preoccupato di garantire il pieno rispetto dei principi definiti dal Governo a partire dal mantenimento della distanza interpersonale o fisica. In tutti i Beni la visita sarà contingentata per numero di visitatori e, ove possibile, organizzata a “senso unico” per evitare eventuali incroci. Le stanze più piccole e quelle che non permettono un percorso circolare saranno visibili solo affacciandosi; le porte saranno tenute aperte onde ridurre le superfici di contatto. Sarà d’obbligo indossare la mascherina per tutta la durata della visita. Saranno inoltre a disposizione dispenser con gel igienizzante sia in biglietteria che nei punti critici lungo il percorso. Il giorno precedente l’appuntamento, i partecipanti che avranno effettuato la prenotazione riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e un link da cui scaricare materiali di supporto alla visita nel Bene, a cura dell’Ufficio Affari Culturali FAI. Gli stessi materiali, che non saranno più distribuiti in formato cartaceo, saranno accessibili in loco su supporti digitali grazie a un QR Code scaricabile direttamente in biglietteria. L’accesso alla biglietteria, al bookshop e ai locali di servizio sarà permesso a un visitatore o a un nucleo famigliare alla volta; nei negozi FAI i clienti dovranno indossare la mascherina, e saranno a disposizione guanti monouso, qualora fossero preferiti all’igienizzazione delle mani. Si invita inoltre a effettuare gli acquisti con carte di credito e bancomat, per ridurre lo scambio di carta tra personale e visitatori. L’accesso è vietato a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37.5°.

24/08/2021 16:02
Montecassiano, il Parco della Poesia si anima con le interpretazioni di Boldrini

Montecassiano, il Parco della Poesia si anima con le interpretazioni di Boldrini

Il Parco della Poesia è il luogo così battezzato dai ragazzi e dalle ragazze de “I fumi della fornace” perché deputato ad ospitare appunto le voci dei poeti. Ieri sera  lo spazio è stato inaugurato ufficialmente con il più grande interprete che oggi possa vantare la tradizione interpretativa italica: Maurizio Boldrini, che ha donato un ricchissimo “parco” poeti.  Tanti spettatori, opportunamente distanziati, sono arrivati anche da fuori regione appositamente per ascoltare Boldrini, a due anni dalla sua ultima apparizione in pubblico, la memorabile serata del “Robespierre” al Teatro Mugellini di Potenza Picena, in cui ricevette il premio Mugellini alla carriera. Il programma del recital è sotto il titolo “Mistica minore” e si apre con una spietata “Legge sulle gelosie” dall’antico testamento che colpisce immediatamente il pubblico, il cinismo della sacra scrittura è reso magistralmente dalla voce di Boldrini, spettatori subito attoniti. Appena il tempo di riprendersi con una citazione filosofica di Keplero, I moti celesti,  e via verso l’alto con Vola alta parola di Mario Luzi. A seguire l’anteprima dell’inedito Sibilla regina di Giampaolo Vincenzi  (la prima si svolgerà a Bolognola, 10-11-12 settembre, nell’ambito della rassegna “Carte sibilline”), che sospende il pubblico in leggerezza diafana per poi farlo precipitare nell’aspro ed inflessibile Ad Arimane di Giocomo Leopardi. Oramai gli spettatori sono presi completamente nel vortice delle sensazioni, ma “l’arco teso della bellezza” ha solo lanciato le prime frecce.  Con la celeberrima Cantica XXXIV dell’Inferno dantesco Boldrini fa un compendio della recitazione in versi, la registrazione dovrebbe circolare obbligatoriamente nelle scuole di ogni ordine e grado per far ascoltare l’autentica voce di Dante Alighieri e per far piazza pulita del ciarpame interpretativo col quale solitamente si mortifica il sommo poeta. A seguire , Giacomo Leopardi,  Alla luna con incipit del Canto Notturno, gli spettatori sono letteralmente de-collati, non c’è spazio per la testa che chiede sensi:  spazio e tempo sono imbambolati nell’intimo della visione nostalgia. Tocca a Gabriele D’Annunzio riportare il pubblico al materico, macabro e tattile, con la pagina del Carnaio da Il Trionfo della morte. Si cambia completamente registro con Emilio Villa, con Però prima del vento, struggente lezione di scrittura, ideale passaggio di testimone  con il momento più atteso dai convenuti:  Advocata di Giovanni Prosperi, l’amico poeta di Boldrini che è venuto a mancare improvvisamente il 3 di luglio. Advocata è una poesia-preghiera alla Madonna d’incomparabile bellezza, l’interprete muove alla commozione, è il momento più alto del teatro, cioè della vita. Ci si accorge di essere seduti su sedie e non su nuvole con La morte di Stracci dalla sceneggiatura de La ricotta di Pasolini, anche qui Boldrini è capace di trasportare gli spettatori e le sedie sulle quali sono seduti dentro il set del film, egli, con la sua voce, potrebbe rendere sacro anche l’elenco del telefono. Il pubblico ringrazia l’interprete calorosamente, sentitamente, sinceramente.  Ma non è finito ancora l’appuntamento con la grazia, c’è un fuoriprogramma, Genova di Dino Campana.  E’ un maremoto, una folgorazione, non si sa più quale sia il confine tra scrittura e voce, anzi non c’è mai stato questo confine nell’alta quota poetica.

21/08/2021 10:42
Pieve Torina, un libro per ricordare le tradizioni e il folklore del centro Italia: domenica la presentazione

Pieve Torina, un libro per ricordare le tradizioni e il folklore del centro Italia: domenica la presentazione

Domani sera, alle 21.15, appuntamento con Antonio De Signoribus e il suo “L’uovo di cavalla” al Parco Rodari di Pieve Torina, una raccolta di racconti legati alle tradizioni e al folclore del centro Italia, un libro edito da Zefiro che ha ottenuto il “Marchio Microeditoria di Qualità” per l’anno 2020. Tra le storie narrate anche una che ha come protagonista l’Eremo dei Santi, tra i luoghi più significativi del territorio di Pieve Torina, meta di pellegrinaggi sin dall’età precristiana per le virtù terapeutiche attribuite all’acqua che stilla all’interno della grotta in cui l’eremo è ricavato. De Signoribus, nativo di Cupra Marittima, è considerato uno dei massimi esperti di fiabe e cultura orale. Oltre all’autore interverranno l’editore Carlo Pagliacci e Allì Caracciolo che ha curato l’introduzione del libro.      

21/08/2021 10:11
Galleria a cielo aperto a Civitanova: successo di pubblico al Lido Cluana

Galleria a cielo aperto a Civitanova: successo di pubblico al Lido Cluana

C'è tempo fino al 31 agosto per visitare la galleria d'arte a cielo aperto nei pressi del Lido Cluana a Civitanova. Un'esposizione,giunta alla sesta edizione, nata quasi per gioco  che si è rinnovata di anno in anno con un crescendo di pubblico e di interesse tanto da meritare quest'anno l'inaugurazione alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica, del violinista Davide Magnaguadagno e della critica d'arte Pina Coppola. L'organizzazione, oggi sempre più capillare, è curata da un'appassionata, lei stessa artista autodidatta, Daria Castelli con la collaborazione di alcuni volontari. Molta è la soddisfazione per l'edizione di quest'anno che ha registrato un crescente interesse di pubblico e perfino di uno dei maggiori critici d'Italia, Vittorio Sgarbi: "questa iniziativa ha portato valore aggiunto a questa città, ha riempito questi viali un tempo spenti di colore - ci racconta Daria - le persone si fermano, chiedono. Non è tanto, almeno inizialmente, un interesse legato all'acquisto ma alle tecniche pittoriche e di realizzazione delle opere. Qui abbiamo artisti molto validi, perfino Sgarbi (a Civitanova per parlare di Dante) ha manifestato un certo interesse per questa esposizione, sostenendo che più di uno di essi meriterebbe palcoscenici più importanti." Fondamentale è il lavoro di selezione degli artisti e delle opere, alcuni dei quali sono diversi ogni anno: " me ne occupo io personalmente - ci dice Daria - abbiamo molte richieste da tutta la regione, alla fine scelgo con il cuore e non in base ad un filo conduttore. Qui comunque espongono alcuni artisti in maniera permanente, con i quali collaboro da anni e altri vengono selezionati anno dopo anno. La mia scelta è comunque quella di tenere un numero massimo di 16 artisti, questo perchè teniamo a valorizzare le opere che devono essere distanziate affinchè il gioco di luci che abbiamo creato possa mantenere il suo effetto". Novità di quest'anno è infatti, a spese dell'organizzazione, l'utilizzo di alcuni faretti che proiettano luce dal basso, un impatto visivo suggestivo nelle calde serate estive.  Ognuno di questi artisti ha la sua storia, il suo credo e il suo modo di rapportarsi al pubblico, come ci spiega Daria: "non faccio distinzioni di sorta, io per esempio non riesco a stare senza il pubblico, mi riesce bene anche dipingere perchè mi sento come fossi in una sorta di bolla, altri sono più intimisti e solitari. Così come con la scuola, c'è chi ha frequentato le accademie e chi è autodidatta, ma quello che più conta è che ognuno riesca ad esprimere la propria voce interiore attraverso l'arte. Quest'anno - continua Daria - sono riuscita a far esporre le opere dei bambini che frequentano la scuola elementare, un bel modo per mostrare come la raffigurazione artistica non ha età ma riguardi tutti. Credo che in questa città l'interesse per le arti visive stia aumentando notevolmente, bisogna eliminare il binomio Civitanova divertimento a discapito della cultura che sembra non interessare".   E sui desideri futuri l'organizzatrice non si sbilancia: "spero di poter rinnovare gli artisti, c'è bisogno di un ricambio senza però aumentarne il numero perchè è giusto che ogni espositore abbia lo spazio che si merita. Magari avremo della musica dal vivo, chissà."      

20/08/2021 17:58
Un biglietto unico per i Polittici dei Monti Azzurri: i capolavori artistici si svelano ad un prezzo scontato

Un biglietto unico per i Polittici dei Monti Azzurri: i capolavori artistici si svelano ad un prezzo scontato

I Polittici dei Monti Azzurri si mostrano in tutto il loro splendore grazie alla collaborazione dei Comuni di Belforte del Chienti, Monte San Martino e Serrapetrona. Le amministrazioni comunali e le rispettive Pro loco, hanno ideato un biglietto unico che permette, ad un prezzo scontato, di visitare i polittici custoditi nelle chiese di Sant’Eustachio a Belforte del Chienti, nella chiesa di San Martino a Monte San Martino e nella chiesa di San Francesco a Serrapetrona, tra le più belle dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. I tre comuni, già facenti parte della rete museale A.M.A. (Associazione Monti Azzurri), mettono a disposizione un biglietto unico al costo di 10 euro che consente di vedere da vicino i capolavori del Boccati, di Girolamo di Giovanni da Camerino e dei fratelli Crivelli e di D’Alessandro. Si tratta di un sistema di rete dei polittici da promuovere grazie ad una visita guidata che aiuta a conoscere anche la bellezza del territorio.  L’arte quattrocentesca di questi borghi pittoreschi fa parte del grande patrimonio artistico delle aree pedemontane e rappresenta uno scrigno di meraviglie assolutamente da conoscere. Il biglietto unico, che non ha scadenza ravvicinata, può essere acquistato presso le Pro Loco di Belforte del Chienti e di Monte San Martino. I giorni e gli orari per la visita sono: BELFORTE DEL CHIENTI – POLITTICO DI GIOVANNI BOCCATI Tutti i giorni dalle 8:00 alle 13:00 o fuori orario su prenotazione. Numero prenotazioni 320.7067336 e Mail info@probleforte.it MONTE SAN MARTINO – POLITTICI DI GIROLAMO DI GIOVANNI DA CAMERINO E FRATELLI CRIVELLI Agosto / dal lunedì al venerdì 11:00-13:00 e sabato-domenica 16:00-19:00 Settembre / sabato e domenica 16:00 – 19:00 Numero prenotazioni 331.2314715 / 331.2314718 SERRAPETRONA – POLITTICO DI LORENZO D’ALESSANDRO Lunedì - Mercoledì - Venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,30 Domenica dalle 15,00 alle 19,00 Altri giorni su prenotazione. Punto di ritrovo per le visite non direttamente nella chiesa di San Francesco ma in piazza presso la Chiesa di Santa Maria dove c’è la mostra delle opere salvate dal sisma. Numero prenotazioni: 0733/908321  

20/08/2021 16:50
Potenza Picena, Cesare Catà aprirà il festival culturale dedicato a Dante: si inizia il 20 agosto

Potenza Picena, Cesare Catà aprirà il festival culturale dedicato a Dante: si inizia il 20 agosto

Sarà il filosofo Cesare Catà ad aprire la prima delle tre serate di “Convivio”, l’evento culturale clou dell’estate potentina organizzato dall’Amministrazione Comunale, e giunto ormai alla sua quinta edizione, in programma in Piazza Douhet dal 20 al 22 agosto. Tema del talk show di quest’anno è “L’Arte immortale e la poesia suprema di Dante” per celebrare Dante Alighieri nei 700 anni dalla morte. Nella serata di venerdì 20 agosto Cesare Catà parlerà del “Dante di Dante” sviscerando il lato filosofico del Sommo Poeta mentre sabato 21 il Prof. Dario Pisano si addentrerà nella parte più letteraria trattando il “Dante Immortale, 700 anni di vita”. Si chiuderà domenica 22 con lo spettacolo teatrale “Paolo e Francesca: dritto e rovescio” della Compagnia della Marca. “Si è voluto celebrare quest’anno i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri incardinandovi il tema portante di Convivio – ha riferito l’Assessore alla Cultura, Tommaso Ruffini – tre serate con tre ospiti di grande spessore per affrontare da prospettive diverse, quella filosofica, quella letteraria e quella teatrale, l’opera di Dante per capire meglio quanto essa abbia influito sulla crescita culturale italiana”. Conduttrice delle tre serate sarà la giornalista Aurora Pepa. Per info e prenotazione è possibile consultare la pagina fb di Convivio o telefonare allo 0733.687927

19/08/2021 15:29
Camporotondo del Fiastrone, il 21 agosto si celebrano i 120 anni dalla nascita di Tullio Colsalvatico

Camporotondo del Fiastrone, il 21 agosto si celebrano i 120 anni dalla nascita di Tullio Colsalvatico

Sabato 21 agosto ricorrono i 120 anni dalla nascita, avvenuta a Camporotondo del Fiastrone, di Tullio Colsalvatico, poeta, scrittore e Giusto fra le Nazioni. Una personalità che, per la sua opera letteraria e le sue caratteristiche umane, è di grande rilievo ed attualità, da porre come testimonianza di impegno ed apertura verso la realtà tutta. Dalla natura, all'arte, alla storia, ai bisogni delle persone. Sicuramente una figura che, quanto più conosciuta, tanto più può essere riconosciuta come orgoglio delle nostre terre, a cui fu sempre profondamente legato. Per questo il Comune di Camporotondo del Fiastrone e l'Unione Montana dei Monti Azzurri, in collaborazione con il Circolo culturale Tullio Colsalvatico di Tolentino, hanno promosso una serata di celebrazione con letture di brani dello scrittore ed interventi del prof. Franco Maiolati, presidente del Circolo Colsalvatico e del prof. Fabio Ciceroni dell'Università di Urbino, con Interventi musicali del quartetto d'archi "Ta Nea Strong Ensemble". La serata si terrà all'aperto, nel Giardino della Mediateca di Camporotondo del Fiastrone, di fianco alla piazza, nel rispetto delle norme anticovid.

19/08/2021 10:42
Montecassiano, Boldrini in scena al Parco della Poesia: recital lirico su testi memorabili

Montecassiano, Boldrini in scena al Parco della Poesia: recital lirico su testi memorabili

I ragazzi e le ragazze de “I fumi della fornace” venerdì 20, giorno inaugurale della loro festa della poesia, calano subito il loro asso: Maurizio Boldrini. Il direttore del Minimo Teatro sarà di scena al Parco della Poesia (ore 21.00) con il suo recital “Mistica minore”  su testi di Dante Alighieri, Giacomo Leopardi, Gabriele D’Annunzio, Dino Campana, Mario Luzi, Pier Paolo Pasolini, Emilio Villa, Giovanni Prosperi. Le rare apparizioni di Maurizio Boldrini per il pubblico  sono sempre un appuntamento certo con la meraviglia e con la più alta arte vocale congiunta in questo caso a scritture di assoluto valore.  Alcune domande a maestro Boldrini.  Lei non ama particolarmente i festival, come mai la sua presenza a “I fumi della fornace”? Quella organizzata dai giovani dell’associazione Congerie è una festa della poesia che è molto particolare per diversi motivi, intanto sono quasi tutti miei allievi e allieve e basterebbe questo motivo per essere felice nell’esserci, questo è il motivo affettivo. Ci sono invece aspetti molto importanti che rendono preziosa questa festa: i ragazzi e le ragazze sono tutti molto giovani, preparati e in addestramento costante sulle discipline artistiche, sono un gruppo formidabile anche a livello organizzativo. Ormai sono tre anni che riescono (con pochi mezzi e molta dedizione) a ospitare importanti artisti e riescono a dare voce ai poeti. Non solo, riescono ad essere anche editori, presentano libri e scrittori, organizzano mostre molto originali,  tengono laboratori per i più piccoli, coinvolgono totalmente la comunità di Valle Cascia. Insomma è una iniziativa molto viva e di forte capacità relazionale, niente a che fare con i festival  mummificati incapaci di accorgersi anche di quello che hanno vicino a casa. In che consiste il programma del recital “Mistica minore” da lei presentato? Gli organizzatori mi hanno chiesto di riprendere un vecchio titolo del Minimo Teatro, che rappresentò un momento di studio molto importante per me e  per gli allievi della Scuola di Dizione Lettura e Recitazione. Per diversi anni sotto il titolo “Mistica minore” ci siamo applicati allo studio espressivo di collera e tenerezza, i due fondamentali “colori” espressivi dell’attore applicandoci a testi dell’antico testamento. In questa edizione dell’antico testamento riprendo solo un brano: “La legge sulle gelosie”, per il resto sarà un breve e intenso viaggio su pagine celeberrime, come il canto XXXIV  dell’Inferno,  o su scritture inedite o poco conosciute eppure disarmanti per inaudita bellezza come “Advocata” di Giovanni Prosperi.  E poi, venite e vi sorprenderò, non con effetti speciali, ma con il più semplice e il più intimo suono della parola nuda.

18/08/2021 18:30
Civitanova, pomeriggio di grande musica all' Ippodromo Mori: appuntamento il 19 agosto

Civitanova, pomeriggio di grande musica all' Ippodromo Mori: appuntamento il 19 agosto

    Nuovo appuntamento di Civitanova Classica Piano Festival  Giovedì 19 agosto nuovo appuntamento della storica kermesse civitanovese dedicata al pianoforte, giunta alla sua tredicesima edizione. Appuntamento alle ore 18.30 presso la nuova ed affascinante location dell'Ippodromo Mori (contrada Asola) per un coinvolgente viaggio nello Swing dell'America anni '40. L'evento è realizzato in collaborazione con il Museo del Trotto, visitabile al termine del concerto.  Protagonista sarà l'Orchestra Fiati di Ancona, diretta dal Maestro Mirco Barani e composta da 32 musicisti provenienti dalla Regione Marche, che ha affrontato i più importanti lavori dei grandi compositori di tutti i tempi. Assieme all'orchestra, il pianista Lorenzo Di Bella, anima e direttore artistico del festival, eseguirà la 'Rhapsody in Blue' di George Gershwin.  Biglietto unico 5€ acquistabile on line in prevendita su https://www.ciaotickets.com/biglietti/viaggio-nellamerica-dello-swing-anni-40-civitanova-marche e in tutti i punti vendita del circuito CIAOTICKETS  Civitanova Classica Piano Festival è organizzata dall'Associazione Musicale ARTEinMUSICA in collaborazione con l'Azienda Speciale Teatri di Civitanova, con il sostegno del Comune di Civitanova, MIC, Regione Marche, e sponsor privati. Info 348 344 2958      

17/08/2021 15:05
Recanati, a cento anni dal debutto a New York la città celebra Beniamino Gigli

Recanati, a cento anni dal debutto a New York la città celebra Beniamino Gigli

Dopo il grande successo del Gran Galà di apertura del Gigli Opera Festival “Gigli e i 4 tenori del XX secolo” e di “Cantango” l’omaggio musicale per i 100 anni di Caruso e Piazzolla del tenore Fabio Armiliato il Gigli Opera Festival nella sua serata di chiusura, domani sera 18 agosto in Piazza  Leopardi, celebra il grande tenore Beniamino Gigli  cittadino recanatese a cento anni dal debutto al Metropolitan di New York con La Traviata dove  Gigli prese definitivamente il posto di Enrico Caruso che vide in lui il suo successore. Una rivisitazione della celebre opera verdiana con tre  cantanti solisti: Giorgia Paci, Carlo Giacchetta e Giulio Boschetti accompagnati dal Decimino Gigli, diretto dal direttore artistico del Festival, il Maestro Riccardo Serenelli. Il racconto sarà affidato alla voce dell’attrice Isabella Carloni su testi del Maestro Serenelli. “Ci riempie di orgoglio poter celebrare con tutta la città nel Festival a lui dedicato questo importante Anniversario – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – Beniamino Gigli, nato a Castelnuovo, il quartiere più antico di Recanati,  uno dei figli più illustri della nostra terra, ultimo di sei di Domenico calzolaio e campanaro del duomo ed Ester Magnaterra, cantava nel coro della Concattedrale di San Flaviano. Qui è iniziato qui lo straordinario percorso di uno degli artisti più applauditi al mondo.” Beniamino Gigli ha portato la lirica nel mondo con canzoni come “O sole mio”  “Non ti scordar di me”, “Mamma” ed è  tra i pochi artisti italiani ad avere la stella sul marciapiede della Walk of Fame di Hollywood.  “A Recanati Beniamino Gigli è ovunque, la sua musica riecheggia sempre nei nostri cuori - ha affermato l’Assessora alla Cultura Rita Soccio - c’è un museo intitolato a lui, all’interno dello storico teatro Persiani, con i preziosi costumi di scena, documenti e foto memorabili, come quella con la dedica originale del maestro Arturo Toscanini e la proclamazione ufficiale del Beniamino Gigli Day, che la città di New York gli ha dedicato l’8 ottobre 1997. C’è la scuola di musica, che porta il suo nome e che organizza stagioni concertistiche ed eventi e il Gigli Opera Festival che ogni anno richiama l’attenzione nazionale ed internazionale con le sue indimenticabili serate in Piazza Giacomo Leopardi. Vogliamo sempre più tenere viva la sua memoria e promuovere la sua grande opera. Era il 1920 quando approdò per la prima volta al Metropolitan Opera House di New York, nel 1921 prese ufficialmente il posto di Enrico Caruso e debuttò nella Traviata.  Da quel momento rimase sul palco a lungo, passando alla storia come uno dei tenori più famosi del XX secolo.” Un cantante lirico unico, una voce dal raro timbro che univa smalto e morbidezza eccezionalmente dotata di armonici naturali, a tutt'oggi inconfondibile anche al primo ascolto di uno dei numerosissimi dischi lasciati dall'artista. Popolarissimo per le sue canzoni, per i film che ne amplificarono la fama e per la sua generosità nei confronti del pubblico con i centinaia di concerti offerti in beneficenza. La canzone che  ha dato  a Gigli  la fama nel mondo è “Mamma”, tratta dalla colonna sonora del film da lui interpretato, diretto dal regista Guido Brignone nel 1941 e almeno una volta nella carriera cantata da tutti i tenori. Per Info e biglietteria: Teatro Persiani di Recanati martedì, mercoledì, giovedì dalle ore 17 alle ore 19.30. cell. 349 2976471 - Biglietto € 5 - Si possono acquistare i biglietti online su Vivaticket (https://www.vivaticket.com/it/cerca-biglietti/leopardi)

17/08/2021 11:25
Il Premio San Ginesio sarà assegnato agli attori Carolina Rosi e Michele di Mauro

Il Premio San Ginesio sarà assegnato agli attori Carolina Rosi e Michele di Mauro

Il 25 agosto 2021, nell’ambito del Ginesio fest diretto da Milena Mancini e Vinicio Marchioni, sarà consegnato il Premio San Ginesio all’arte dell’attore a Carolina Rosi e Michele di Mauro, assegnato da una giuria presieduta da Remo Girone e composta da Rodolfo di Giammarco, Lucia Mascino, Francesca Merloni e Giampiero Solari. "Accolgo con soddisfazione il conferimento del premio San Ginesio a Michele Di Mauro e Carolina Rosi, due grandi artisti della scena - dichiara il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco - ci auguriamo che negli anni si rafforzi sempre più il ruolo del borgo di San Ginesio come punto di riferimento per il teatro italiano, divenendo centro di produzione e di valorizzazione dell’arte dell’attore e di tutti i mestieri della scena". Ecco le motivazioni che hanno portato la giuria alla scelta dei premiati: - CAROLINA ROSI “Figlia d’arte, e lei stessa protagonista d’una famiglia d’arte, battezzata da Luca Ronconi, e definitivamente accolta e valorizzata nel mondo della scena da Luca De Filippo, un’attrice di tempra e di sempre più maturo connotato drammatico come Carolina Rosi assolve dal 2015 allo strenuo compito di dirigere una compagnia storica come quella creata da Luca, discendente dall’esempio e dal repertorio di Eduardo. Oltre a questa rara responsabilità, l’odierno riconoscimento va alla vocazione umana da lei manifestata nelle ultime parti assunte in “Questi fantasmi” allestito da Marco Tullio Giordana e in “Ditegli sempre di sì” diretto da Roberto Andò. " - MICHELE DI MAURO "Sono anni, che un attore laborioso, anomalo, duttile, spietato, paradossale e già solo fisicamente assertivo come Michele Di Mauro meritava una forte attenzione. Il Premio gli esprime una gratitudine nazionale per aver dato lettura contemporanea, in sintonia con le regie di Valerio Binasco, a personaggi di Goldoni e Jon Fosse, di Shakespeare e Brian Friel, di Euripide e Ionesco. E non si può non elogiarlo pubblicamente per i cinque suoi ruoli distinti da identica frugalità nel dramma “Niente di me” del norvegese Arne Lygre, lì diretto da Jacopo Gassmann. Ricordando anche la sua vocazione multidisciplinare fra teatro e linguaggi video della scena." Il Ginesio fest, in programma dal 20 al 25 agosto 2021, nasce per volontà del Comune di San Ginesio con l’intento di favorire, attraverso l’arte e la cultura, la rinascita e il ripopolamento di uno dei borghi più belli d’Italia che nel 2016 è stato gravemente danneggiato dal terremoto. Il programma pensato per questa edizione del Festival da Milena Mancini e Vinicio Marchioni mette al centro il tema della formazione, rivolta non solo ai giovani artisti ma anche al pubblico, a partire dalla necessità di riscoprire la funzione aggregativa che il teatro possiede e di incentivare la partecipazione. Nei diversi luoghi del borgo si alterneranno masterclass, letture, spettacoli e presentazioni di libri. Alla manifestazione interverranno numerosi professionisti della scena come Sonia Bergamasco, Maria Grazia Calandrone, Gino Castaldo, Carrozzerie Orfeo, Michele Mele, Gabriele Di Luca, Fausto Malcovati, Linda Dalisi, Letizia Russo, Roberto Latini, Vittorio Salmoni, Francesca Merloni, Katia Ippaso, Marco Bonini. Il 25 sera, nella piazza Alberico Gentili, subito dopo la cerimonia di consegna del premio San Ginesio, la compagnia ResExtensa porterà in scena uno spettacolo di danza aerea realizzato site specific per San Ginesio.

16/08/2021 16:00
Macerata, la rassegna "Cinema Aperto" fa il boom di presenze a Palazzo Conventati

Macerata, la rassegna "Cinema Aperto" fa il boom di presenze a Palazzo Conventati

Grande successo per la seconda edizione di Cinema Aperto. La prima settimana del cinema all’aperto nel cortile di Palazzo Conventati a Macerata ha registrato il tutto esaurito.  “La risposta dei maceratesi è stata anche quest’anno molto positiva, presenti gli affezionati di Cinema Aperto ma anche tanti turisti e cittadini alla ricerca di una serata piacevole da trascorrere” commenta il presidente della Pro Loco Luciano Cartechini. Visto l’alto numero di richieste,  la Pro Loco sta già pensando, per la prossima edizione, di trovare una nuova location per accontentare la cittadinanza. Nella serata di venerdì 13 agosto, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, ha partecipato l’assessore al bilancio Oriana Piccioni, la quale si è complimentata per l’ottima organizzazione. “Film restaurati, commedie, storie che hanno commosso gli spettatori, le prime tre proiezioni sono state un successo” - interviene Marta Bettucci che ha curato la rassegna - “Anche quest’anno siamo rimasti entusiasti della risposta del pubblico che si dimostra sempre più affezionato all’iniziativa del cinema all’aperto”. La seconda settimana di Cinema Aperto si aprirà, lunedì 16 con il capolavoro di Hitchcock,  Mercoledì 18 "Vertigo la donna che visse due volte", in versione restaurata e in lingua originale con sottotitoli in italiano.  Poi, Mercoledì 18, i sessant’anni di "La notte" di Antonioni e si chiuderà Venerdì 20 con "La mia vita da zucchina" per bambini e famiglie. (Foto Carlo Torresi) 

16/08/2021 09:40
San Severino, apre il 16 agosto la chiesa di San Rocco. All'interno il capolavoro del Pomarancio

San Severino, apre il 16 agosto la chiesa di San Rocco. All'interno il capolavoro del Pomarancio

In occasione della Festa di San Rocco lunedì prossimo (16 agosto) la omonima chiesa nel centro storico di San Severino Marche, dove tra l’altro è custodita la tela “Madonna con il Bambino e i santi Rocco e Severino” attribuita a Baccio Ciarpi, sarà aperta al culto dei fedeli. La Pro Loco di San Severino Marche ha organizzato anche visite guidate. Basterà presentarsi presso l’ufficio Iat in piazza Del Popolo, dalle ore 10 alle 11. e nel pomeriggio dalle ore 17 alle 18. Una nuova bella occasione per ammirare il capolavoro per anni attribuito al Pomarancio.

14/08/2021 16:44
Macerata, ripartono le visite guidate alla Torre Civica

Macerata, ripartono le visite guidate alla Torre Civica

Ripartono le visite guidate della Torre Civica di Macerata: un’occasione unica per scoprire dall’interno tutti i segreti di uno dei monumenti simbolo della città e per godere di una vista senza pari una volta giunti in cima. La Torre Civica, alta ben 64 metri, svetta in piazza della Libertà e da secoli scandisce i tempi della giornata grazie al meraviglioso orologio cinquecentesco.  Dal 15 agosto sarà quindi possibile accedere alla Torre attraverso visite guidate a cura della società cooperativa Sistema Museo che partiranno tutti i giorni ai seguenti orari: 10.30, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00, 18.00. Le visite sono a ingresso contingentato per un numero ristretto di visitatori muniti di green pass, nel pieno rispetto del distanziamento sociale. Per accedere alla Torre è necessario acquistare il biglietto presso il vicino Infopoint Macerata. Oltre al biglietto singolo (6 euro), è possibile acquistare il Pass Turistico che permette di visitare i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, l’Arena Sferisterio e la Torre Civica al costo di 10 euro. Le visite guidate partono dall’infopoint. Per informazioni e prenotazioni: 0733-060279 o info@maceratamusei.it. “Continua grazie al lavoro di tante professionalità – ha spiegato l’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta - l’impegno e l’investimento nell’offerta culturale della nostra città. Da Ferragosto oltre alle aperture e orari più flessibili ci sarà un ulteriore novità ed offerta per i tanti turisti e per tutti i cittadini che saranno in città e potranno finalmente tornare ad ammirare la bellezza delle nostre colline dall’alto della Torre dell’Orologio. Dal prossimo autunno la Torre sarà poi oggetto di un importante riallestimento insieme all’aula didattica di Palazzo Buonaccorsi, ma insieme a Sistema Museo abbiamo pensato fosse importante offrire già da ora ai tanti turisti presenti in città un luogo unico.” Il punto di ritrovo per il tour guidato della torre sarà dunque l’Infopoint Macerata che potenzia i suoi servizi grazie a un sensibile ampliamento dell’orario di apertura. Grazie ad un accordo stipulato tra Regione Marche, Comune di Macerata e Sistema Museo, nel mese di agosto l’ufficio turistico sarà aperto tutti i giorni, lunedì compreso, dalle 10 alle 19 e il venerdì dalle 10 alle 23. Da aprile a ottobre l’Infopoint resterà aperto sette giorni su sette. Lo scopo è quello di garantire un servizio efficiente e costante dalla primavera fino all’autunno, periodi in cui il flusso dei visitatori è più elevato. Da novembre a marzo sarà chiuso soltanto il lunedì ma sarà fruibile in tutti gli altri giorni di mattina e di pomeriggio. Orari e servizi potenziati ma anche un importante restyling nel nome, Infopoint Macerata appunto, e nella veste grafica (la “I” simbolo degli uffici informativi e la sigla MC) e espositiva che permettono a Infopoint Macerata di essere subito individuato da chi arriva in città e di essere quindi punto di riferimento certo e baricentrico per i visitatori e per i residenti che frequentano il centro storico.  

14/08/2021 15:26
Camerino, la cultura non va  in vacanza: mostre e musei aperti nel weekend di Ferragosto

Camerino, la cultura non va in vacanza: mostre e musei aperti nel weekend di Ferragosto

Per il fine settimana di Ferragosto la cultura non va in vacanza a Camerino e così restano aperti i musei civici e diocesani, nonché la mostra “Camerino fuori le mura, prospettive d’arte dal Quattrocento al Settecento” a Palazzo Castelli.   Per turisti, visitatori e cittadini è un’occasione per immergersi nella cultura e nella bellezza del patrimonio artistico della città ducale e del territorio con alcuni dei più grandi artisti della storia in esposizione: dalla Pala ad altare del Tiepolo “San Filippo Neri in estasi con la Vergine e il Bambino”, al ritratto di Giulia Da Varano del Dosso Dossi (di recente restaurato) al busto bronzeo del Bernini e L’Annunciazione, di Girolamo di Giovanni. Il tutto con la possibilità di scoprire dettagli ancora sconosciuti grazie alla tecnologia e all’utilizzo di Haltadefinizione con cui poter arrivare a particolari impossibili da scorgere ad occhio nudo. Un vero incanto per gli appassionati, ma non solo. Un salto, poi, nell’arte contemporanea è servito all’edificio Venanzina Pennesi (in via Macario Muzio) dove, oltre ad alcune delle opere salvate dal sisma, è visitabile la mostra dell’artista contemporaneo Ettore Frani “Le dimore del pittore”. Un vero viaggio nel tempo e nell’arte, in cui poter godere di tesori unici, insieme a tanti percorsi naturalistici da scegliere per tutta la famiglia, per giovani, meno giovani e gruppi di amici, consultabili sul sito https://camerinomeraviglia.it/natura/ nel quale è disponibile anche un audio guida alla scoperta delle meraviglie di Camerino.

14/08/2021 13:35
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