Cultura

San Severino Blues, Slick Steve & The Gangsters protagonisti a Pollenza

San Severino Blues, Slick Steve & The Gangsters protagonisti a Pollenza

La serata finale dell’esposizione antiquaria e del restauro di Pollenza è affidata a San Severino Blues, che ha scelto un concerto per fare festa, divertente, un concerto che è anche cabaret teatrale. Protagonisti dell’evento sono Slick Steve & The Gangsters, un quartetto nato da un’idea di Slick Steve, alias Stephen Hogan, cantante e showman madrelingua inglese e Alle B.Goode, giovane e talentuoso chitarrista rock’n’roll. La loro musica è un circo Swing’n’Roll, consapevole contaminazione artistica tra sonorità vintage, swing, rock’n’roll e perfomances circensi, fatte durante il concerto, che spaziano dalla magia alla giocoleria. La band bresciana licenzia l’omonimo primo disco nel 2013, un album non solo di rock’n’roll, ma segnato anche da momenti introspettivi e sperimentali. Da quel debutto partono tanti concerti, più di 200 in due anni tra Italia e Germania e il loro set live esplosivo decreta il successo della band. Alessandro “Asso” Stefana, chitarrista e produttore di Capossela, oltre che musicista di Mike Patton e PJ Harvey, ha prodotto il loro secondo disco, “On Parade”, dove è condensato un immaginario che va da Tom Waits a Jack White, passando per gli Stray Cats, con radici roots blues, swing e jazzy. Slick Steve voce/giocoleria/magia Alle B. Goode chitarra/cori Hector Ace contrabbasso/cori Beppe Facchetti batteria/cori  

22/07/2017 10:27
Grande successo ad Osimo per l'associazione "Adesso Musica" di Camerino

Grande successo ad Osimo per l'associazione "Adesso Musica" di Camerino

L’associazione "Adesso Musica" di Camerino nonostante le innumerevoli difficoltà legate alla terremoto e la inagibilità totale del Palazzo della Musica sede dell’associazione e di tutte le attività a essa correlate ha cercato in qualche modo di portare avanti tuttle le attività didattiche e i diversi progetti musicali tra cui quello dei “I Flarmonici camerti". Formazione cameristica nata all’interno dell’Istituto musicale Nelio Biondi di Camerino, composta da Vincenzo Correnti al clarinetto, Roberto Micarelli al sax baritono, Vincenzo Pierluca alla viola, Andrea Esposto e Martina Palmieri ai violini e Giacomo Correnti alla batteria. Ognuno dei componenti svolge una intensa attività artistica in varie formazioni orchestrali e cameristiche. Giovedì 20 Luglio la formazione, ha riscosso un grandissimo successo all’interno della rassegna “Incontri musicali d’estate” promossa dall’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente di Osimo.   Il numerosissimo pubblico ha applaudito a lungo I Filarmonici Camerti i quali hanno proposto un programma che ha  abbracciato diversi generi musicali per un viaggio musicale particolarmente caratteristico. Sono state proposte musiche di Gualdi, Iturralde, Joplin, Morricone, Gershwin, Piazzolla, La Rocca.  

22/07/2017 10:00
"Sapori in Opera": aperitivi offerti e cene a tema durante tutte le serate del Macerata Opera Festival

"Sapori in Opera": aperitivi offerti e cene a tema durante tutte le serate del Macerata Opera Festival

Con la prima dell'Opera parte anche l'evento dedicato ai "Sapori" fortemente voluto e organizzato dall'associazione Mc food&drink. Un'iniziativa, la prima ufficialmente firmata dal nuovo sodalizio che unisce un nutrito gruppo di ristoranti e bar situati dentro le mura della città (il gruppo è aperto a tutti gli esercizi del centro storico che vogliono aderire), pensata per dare un benvenuto speciale a chi viene a Macerata per vivere le serate dell'Opera. "Sapori in Opera" si intitola così l'evento che vede protagonisti 19 locali del centro che per l'occasione offrono assaggi di vini, birre del territorio e cene a tema a prezzi particolarissimi (5,8 e 10 euro). Un modo nuovo per dare la possibilità a chi arriva in città di gustare i prodotti locali, prima o dopo lo spettacolo, vivere il centro storico passeggiando tra le principali vie della città fermandosi per un aperitivo o una cena. Per rendere ancora più completa e piacevole la serata alcuni gestori di ristoranti e bar hanno, quindi, pensato di offrire un calice di benvenuto a chi presenta un biglietto dell'Opera in corso di validità e di strutturare dei menu a tema con le Opere proposte in cartellone. Alcune hostess nel pomeriggio hanno consegnato un kit degustazione contenente una mappa con i locali aderenti all'iniziativa e un carnet di biglietti per usufruire di ben 19 assaggi gratuiti in una lunga e variegata degustazione di birre e vini e di alcuni sconti in diversi negozi del centro. Un percorso che, tra le vie della città, accompagna i visitatori davanti allo Sferisterio e quindi all'Opera. Inoltre per avere la certezza di sedersi comodamente a cena prima o dopo lo spettacolo è possibile riservare un tavolo in uno dei locali del tour enogastronomico e scegliere tra uno dei menu pensati per l'occasione. L'iniziativa continuerà per dodici serate (22,28,29,30 luglio e 4, 5, 6, 11, 12, 13, 14 agosto) fino all'ultima rappresentazione il 14 agosto.

22/07/2017 07:56
Stasera l'eleganza di scena allo Sferisterio per la prima della Turandot - FOTO  - VIDEO

Stasera l'eleganza di scena allo Sferisterio per la prima della Turandot - FOTO - VIDEO

Sfilata di personaggi allo Sferisterio di Macerata questa sera per la prima della Turandot. Imprenditori, personalità politiche e volti noti dello spettacolo si sono susseguiti all'ingresso della casa dell'opera maceratese. Su tutti la notissima cantante Amii Stewart.  Gli imprenditori Adolfo Guzzini e Oscar Farinetti si sono detti lieti di investire in un territorio duramente provato come la provincia di Macerata.  Altre importanti presenze quelle di Giovanni Fabiani e Francesco Merloni.  Per Germano Ercoli l'opera rappresenta un fiore all'occhiello dell'offerta turistica e culturale della nostra Regione. Dello stesso avviso è il presidente di Confindustria Macerata Gianluca Pesarini che ritiene di fondamentale importanza integrare e potenziare i vari elementi dell'economia del territorio.  Ludovica de Carolis di Rotarac, presieduto da Carlo Magnanimi ci ha illustrato l'iniziativa dei "Giovani rotariani all'Opera" il cui ricavato sarà destinato a contribuire alla ricostruzione delle zone danneggiate dal terremoto nell'ambito del progetto Fenice. In visita a Macerata anche la cantante internazionale Amy Stewart accompagnata dal chitarrista Gerardo Di Lella. Tra i politici spiccavano le presenze di Romano Prodi e Enrico Letta. 

21/07/2017 22:00
Macerata, ecco i Cento Mecenati del 2017

Macerata, ecco i Cento Mecenati del 2017

Primo incontro per i Cento Mecenati del 2017. Ieri sera, prima dell’opera Shi (Si faccia) al Teatro Lauro Rossi, lo Sferisterio ha offerto un aperitivo a palazzo Conventati a tutti coloro che hanno deciso di sostenere la stagione lirica con una donazione attraverso Art Bonus. La campagna dei Cento Mecenati si era conclusa dieci giorni fa. Questa è la lista finale degli aderenti: Mario Baldassarri, Caterina ed Enrico Bigelli, Rosa Marisa Borraccini, Alfio Caccamo, Gianluca Capitani, Romano Carancini, Gianfranco Cesaretti, Maurizio Cinelli, Stefano Clementoni, Renato Coltorti, Erminio Copparo, Rosaria Del Balzo Ruiti, Donatella Donati, Germano Ercoli, Raffaela Ercoli, Silvia Ercoli, Giuseppe Falco, Alessio Formica, Carla Maria Francalancia, Monica Francalancia, Fiorenzo Fusari, Stefano Gelsomini, Guido Guidi, Gabriele Ilari, Sabrina Malagrida, Alfredo Mancini, Irene Manzi, Paolo Margione, Andrea Mazzola, Mario Montalboddi, Stefano Parcaroli, Lucia Parcaroli, Giacinta Messi, Luciano Messi, Eliana Montebello e Pino Bosco, Stefania Monteverde, Maurizio Mosca, Cristina Nardi, Leonardo Matano, Carlo Matano, Valentina Muccichini, Carlo Alberto Nicolini, Paolo Notari, Fabio Paci, Massimo Paci, Giorgio Piergiacomi, Giuseppe Pietroni, Luciano Pingi, Renato Principi, Marino e Gabriella Carbonari, Narciso Ricotta, Lucia Rosa, Amedeo Scauda, Valerio Scheggia, Angelo Sciapichetti, Rita Servidei, Marco Sigona, Giulia Spina, Maria Rosanna Talevi, Franco Teppa, Giancarlo Temperilli, Orietta Maria Varnelli e ci sono due donazioni a nome di Carlo Perucci - Anita Caminada e Alberto Girolami, in loro ricordo. Quindi gli associati Fisiomed e le aziende Artelito Srl, Bf Srl, Calzaturificio Giovanni Fabiani Srl, Centrale Macerata, Eredi Paci Gerardo Srl, Finproject Spa, F.lli Simonetti Spa, ICA Spa, I Guzzini Illuminazione Spa, Lardini Srl, Med Store, Microtel Srl, Nuova Simonelli Spa, Nuova Veterinaria Srl, Orim Spa, Osteria dei Fiori, Performance Strategies, Rhutten Srl, Sabry Maglieria Srl, Sardellini Costruzioni Srl, Sogesa Srl, Tecne 90 Spa e gli studi Andreozzi & Associati, Tartuferi & Associati, Interlex e quello notarile Alfonso Rossi. Sono presenti i due Atenei del territorio, Unicam e Unimc, e l’Accademia di Belle Arti di Macerata. L’elenco si chiude con l’Associazione Evoluzione e Tradizione, ’Associazione Amici dello Sferisterio, il Kiwanis di Macerata, l’Internationale Inner Wheel di Macerata, il Rotary Club di Macerata, il Rotary “Matteo Ricci”. Domani mattina 22 luglio, alle 9.10 circa il programma di Radio1 Rai, Inviato speciale con Daniele Morgera, parlerà di questo innovativo progetto che ha ricevuto a maggio anche la menzione speciale da Federculture per il premio Cultura + Impresa 2016. Lo Sferisterio è stato l’unico teatro in Italia ad ottenere un riconoscimento per il concorso dedicato ai migliori progetti di partnership in campo culturale.

21/07/2017 20:56
Macerata conferisce la cittadinanza onoraria alla vicepresidente dell'Argentina Marta Gabriela Michetti - FOTO - VIDEO

Macerata conferisce la cittadinanza onoraria alla vicepresidente dell'Argentina Marta Gabriela Michetti - FOTO - VIDEO

Questo pomeriggio, nel cortile del Palazzo municipale in piazza della Libertà, si è svolta la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria alla vice presidente dell’Argentina Marta Gabriela Michetti che vanta origini maceratesi da parte della famiglia paterna. Radici che l’alta carica dello Stato argentino non dimentica mai di ricordare, con orgoglio, nelle occasioni pubbliche e private. A consegnare l’onorificenza, votata ieri dal Consiglio comunale, il sindaco Romano Carancini e il Presidente del Consiglio comunale Luciano Pantanetti alla presenza delle autorità regionali, locali e dei rappresentanti della varie istituzioni cittadine. Presenti anche il presidente della Regione Luca Ceriscioli, l'assessore regionale Angelo Sciapichetti, il presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari e il prefetto di Macerata Roberta Preziotti.  La Michetti era accompagnata dall'ambasciatore Thomas Ferrari.  Il sindaco Carancini ha espresso parole d'affetto e stima per la vicepresidente: «Il riconoscimento che oggi la Città di Macerata le conferisce, cara Vice Presidente vuole innanzitutto essere una testimonianza di rispetto e un’assunzione di impegno verso l’Istituzione nelle sue cariche più alte e quindi verso chi, come Lei, sceglie di essere in prima linea e si assume la responsabilità di adempiere a importanti funzioni pubbliche per il bene di un intero Paese che, seppur dall’altra parte dell’oceano, ospita una folta comunità di italiani, molti dei quali di origini maceratesi, la cui provincia, non a caso, viene definita la più argentina d’Italia. Con questo conferimento, Macerata vuole farle una promessa, quella di avviare con forza e convinzione un percorso reciproco che possa aprire scenari di dialogo e permettere la costruzioni di ponti che possano essere attraversati in andata e in ritorno. Un percorso che Lei stessa ci ha invitato a intraprendere e che certamente consentirà alle nostre rispettive terre di dare e di ricevere, di scoprire e di accogliere». Toccati anche i temi dell'internazionalizzazione e dello Sferisterio con il desiderio «di portare un pezzo di Macerata al Teatro Coliseo di Buenos Aires, luogo dell’anima e gioiello di commistione culturale e artistica tra l’Italia e l’Argentina», individuando nella “Traviata” l’opera simbolo della nostra tradizione lirica. La pergamena di conferimento della cittadinanza onoraria è stata consegnata alla Michetti “Per l’affetto e l’attenzione che ha dimostrato nei confronti della città di Macerata e per aver rinsaldato e rinvigorito, con la sua vicinanza nei riguardi della nostra comunità, il sentimento di amicizia che lega indissolubilmente Macerata all’Argentina e ai tanti argentini che vantano origini maceratesi” e una chiave d’argento con lo stemma del Comune, un regalo simbolico per sottolineare che l’alta carica istituzionale argentina possa considerare Macerata come la sua casa" . La vice presidente Marta Gabriela Michetti estremamente emozionata ha ringraziato del gesto che la ricongiunge con le sue origini: ”Non potete immaginare cosa significhi per me. Grazie mille per tutto quello che avete fatto affinché io potessi ricongiungermi alle mie radici. Questa giornata sarà uno dei più importanti ricordi della mia vita. L’ultima volta che sono venuta a Macerata avevo 14 anni e allora era impensabile che sarei tornata a Macerata all’età di 52 anni e come vice presidente del mio Paese. Mi piacerebbe tanto avere qui mio padre che ora ha 78 anni ma è affetto da una malattia che non gli consente più di viaggiare, una cosa che ha amato tantissimo e ha permesso a noi figli di  girare in mondo. Voglio rendere omaggio a lui che è sempre stato orgoglioso di essere italiano, da otto generazioni. In Argentina siamo tantissimi italiani e tutti abbiamo la stessa passione che avete voi verso la vita. Grazie al mio amico Romano”. La partenza da Macerata è prevista per domenica quando la vice presidente lascerà la città diretta alla volta di Pieve Torina dove incontrerà il sindaco Alessandro Gentilucci da lì poi il viaggio verso Roma.                            

21/07/2017 20:00
Il dott. Michele Maio sabato ospite al Cortile di Picchio News

Il dott. Michele Maio sabato ospite al Cortile di Picchio News

Domani sera alle 19.00 si terrà il terzo appuntamento de "Il cortile di Picchio News" . Il protagonista sarà il dott. Michele Maio, direttore del Centro di Immunoterapia Oncologica del Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena.  Lo scienziato presenterà il suo libro " Il corpo anticancro. Come con l'immunoterapia si può vincere la lotta contro i tumori" scritto a quattro mani con Agnese Codignola.  Moderatore dell'incontro sarà il giornalista Rai Sandro Petrone.

21/07/2017 18:47
A San Severino viale Eustachio si trasforma in ristorante per una sera

A San Severino viale Eustachio si trasforma in ristorante per una sera

Una lunga tavolata ad occupare il marciapiede utile ad ospitare gli oltre 150 commensali. Per una sera Viale Eustachio è stata adibita a sala ristorante. Così è apparsa mercoledì una delle vie principali e di maggior viabilità di San Severino, sicuramente una “veste” inedita e particolare. La trasformazione è stata voluta e realizzata da tutti i commercianti della via che hanno organizzato in modo perfetto questa serata denominata “Cena in viale Eustachio”. A distanza di circa dieci anni si è voluto recuperare una bellissima tradizione che, visti i tanti consensi che ha suscitato, verrà sicuramente riproposta negli anni a seguire. Tutti coloro che vivono quotidianamente la via con i propri negozi, hanno partecipato attivamente e nulla è stato lasciato al caso. Le tavole imbandite e curate in ogni dettaglio hanno, come detto, ospitato tantissime persone che hanno dimostrato di gradire location e menù proposto dallo staff appositamente predisposto per curare l’evento. Come invitati d’onore hanno preso posto a tavola anche il sindaco Rosa Piermattei e l’assessore Jacopo Orlandani. La serata è stata anche l’occasione per un “particolare brindisi. A fine cena, infatti, Anna Maria Piviero ha voluto salutare i “colleghi” commercianti in occasione della imminente cessazione di attività.                                                                                                                                              

21/07/2017 18:34
"Luppolo e tradizioni": al via a Caldarola una tre giorni di divertimento, musica e gastronomia

"Luppolo e tradizioni": al via a Caldarola una tre giorni di divertimento, musica e gastronomia

Prende il via oggi, venerdì 21 luglio, il nuovo grande evento per Caldarola. Sisma Service, in collaborazione con il Rewind di Tolentino e con la direzione artistica di Inventori Di Divertimento, danno la luce ad un nuovo evento, "Luppolo e tradizioni", tutto basato sul divertimento, la buona musica ed il buon cibo, in un borgo fortemente colpito dal sisma, dando così un importante segnale di ripresa per il piccolo paese dell'entroterra marchigiano. Tre i giorni che riempiranno Caldarola di gente proveniente da tutte le zone limitrofe e non per gustare succulenti piatti della tradizione, ottime birre e chiaramente ballare e divertirsi con i grandi spettacoli organizzati ogni sera. Si comincia venerdì con lo show al completo dei "Mas flow","Toda gioia", insieme agli inseparabili "Los animales"  ed alla loro live Band con i loro coinvolgenti ed esplosivi balli contornati da effetti scenici e tanta carica esplosiva! Sabato sarà il momento della nuova band rivelazione, "Gli strada secondaria" che con la loro musica a 360 gradi provvederanno a regalare divertimento ad un pubblico di tutte le età. Chiaramente a seguire non mancherà il Dj Set IDD. Per concludere domenica sarà il momento del Rock'n'Roll del grande MECÒ insieme alla sua Band, "Il clan dei belli dentro". Un programma di tutto rispetto scelto e selezionato dai blasonati INVENTORI DI DIVERTIMENTO che oramai seguono un grande numero di eventi dando sempre sicurezza di professionalità e grandi successi.  

21/07/2017 17:11
Grande attesa per i 50 anni del Gruppo Lube

Grande attesa per i 50 anni del Gruppo Lube

È partito il conto alla rovescia per il grande evento che il Gruppo Lube ha realizzato in onore dei 50 anni dell’azienda, sabato 22 e domenica 23 luglio tra Treia e Civitanova Marche. Più di 3000 le presenze previste fra autorità tra cui anche il Presidente della Regione Marco Luca Ceriscioli, oltre 1.200 tra clienti nazionali ed esteri e i dipendenti con le loro famiglie per due giornate ricche di sorprese e iniziative, con tanti ospiti celebri del mondo dell’economia e artisti di fama internazionale. Si inizierà domani sabato 22 con la presentazione del rinnovato showroom di Treia, padrino dell’evento Christian De Sica che sarà poi “guest star” nei festeggiamenti che seguiranno al Palas di Civitanova Marche alle ore 20.00, quando si ripercorreranno i 50 anni di storia del Gruppo Lube, con la partecipazione della conduttrice e giornalista del TG1 Barbara Capponi. La serata culminerà infine con il grande concerto di un big della canzone italiana ed internazionale. Il giorno successivo domenica 23 luglio alle ore 10.00 inizierà presso il Palas di Civitanova l’Osservatorio Lube 2017, l’appuntamento riservato ai clienti nazionali ed internazionali ed alle autorità del mondo economico, istituzionale e politico per valutare insieme la situazione del mercato e le possibilità future di sviluppo. Tema di questa edizione “L’Evoluzione del sistema distributivo”, fra gli ospiti che interverranno il professor Romano Prodi. Dal lontano 1987 a oggi il Gruppo Lube ha lavorato ogni giorno per essere sempre il numero uno in ogni campo: 18.280 giorni di progetti, idee e sogni, 300 cucine prodotte al giorno, 4 scudetti vinti con la Lube Volley, 1° azienda nel mercato nazionale per fatturato nel 2017. Una storia di successo costruita attraverso l’impegno, l’entusiasmo e la passione di chi quotidianamente lavora per lo sviluppo di un sogno comune.

21/07/2017 17:00
"Shi" inaugura la stagione lirica: il commento del maestro Massimo Paolella

"Shi" inaugura la stagione lirica: il commento del maestro Massimo Paolella

Oggi alle 21.00 inizia la 53° Stagione Lirica. Certo all’insegna di grandi novità e annunciati cambiamenti. Di sicuro fra le novità è da sottolineare la committenza, dopo anni, da parte dell’Associazione Sferisterio, dell’opera SHI (Si faccia), composta da Carlo Boccadoro, che questa sera aprirà la Stagione. Quale miglior occasione per evidenziare, nell’ambito del tema di quest’anno “L’Oriente”, la figura di un nostro celebre concittadino Padre Matteo Ricci (1552-1610). E ancor di più il tributo diventa significativo, in relazione ad un discorso di ottimizzazione delle risorse locali, considerato che il compositore è lui stesso di origini maceratesi. Coinvolgendo, ulteriormente, la sede locale dell’Istituto Confucio, che insieme all’Università degli Studi Macerata sta tessendo relazioni importanti e creando collaborazioni e sinergie significative, auspico che questa bella e mirata operazione di marketing porterà ad un meritato successo allontanando quel senso di isolamento che sta caratterizzando la città in questi ultimi anni. Immerso in queste riflessioni passeggio, in attesa dell’ingresso in sala, nel foyer del Teatro tra il busto imponente del M° Lauro Rossi (1810-1885) e quello più piccolo del M° Lino Liviabella (1902-1964) entrambi maceratesi; entrambi compositori di rilievo e con una nutrita produzione nelle rispettive epoche; entrambi direttori di grandi istituzioni musicali italiane quali i conservatori di Milano, Bologna, Pesaro e Parma. Chissà se si sentono un po’ abbandonati, non molto valorizzati e provano un pizzico di invidia. Li rassicuro subito. Se il riconoscimento popolare di Matteo Ricci avviene dopo soli 500 anni, loro dovranno aspettare ancora un po'. Ma ecco le porte si aprono, corro al mio posto in religioso silenzio. Ho sempre del timore reverenziale per i luoghi dove si fa teatro. Nell’ambito del primo appuntamento degli aperitivi culturali, avvenuto nel pomeriggio di oggi, il M° Micheli, direttore artistico (per l’ultimo anno) di Macerata Opera Festival, ha pronunciato una frase che mi ha molto compito: “Nella Lirica la sensibilità è tutto”. Diciamo che non è facile immaginare quanta gente gira intorno ad un palcoscenico per una qualsiasi rappresentazione teatrale. Le diverse maestranze si impegnano, ognuna per le proprie competenze, affinché si possa ottenere il miglior risultato possibile. L’energia che si manifesta sul palcoscenico è captata, tramite la sfera sensoriale, dai presenti, e le sensazioni percepite, belle o brutte che siano, inevitabilmente vanno ad arricchire e stimolare la sensibilità di ognuno di noi. Entrando in teatro si deve rammentare questo e allora è d’uopo entrarci con il dovuto rispetto per il luogo e per le competenze di chi ci lavora. Ma ritorniamo in sala. Non si può parlare del tutto esaurito (i palchi del terzo ordine sono quasi vuoti) ma l’affluenza è numerosa. Teniamo presente che trattasi di opera contemporanea. Diciamo che l’organizzazione è buona, in sala è presente gente elegante, un po’ stravagante. Numerose cariche istituzionali tra le quali il Sindaco Carancini (Presidente dell’Associazione Sferisterio), il Presidente della Provincia di Macerata Pettinari che hanno dialogato animatamente tra loro per tutto il tempo fino all’inizio. Un elemento da evidenziare, di concerto con quanto prima espresso, è il coinvolgimento, in relazione alla Progettazione di scene, costumi e luci, dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata che, dopo anni di collaborazioni e tirocini tra le quinte dello Sferisterio, in questa occasione è coinvolta in modo esclusivo. L’Istituzione è presente in maniera imponete tra il pubblico in sala con tutti i suoi esponenti di spicco: Presidente, Direttrice, numerosi professori e un gran numero di studenti. I musicisti sono ai loro rispettivi posti, in scena tutto è pronto, il direttore entra in sala. Lo spettacolo ha inizio. Rimando, per quanto riguarda la trama dell’opera, alle note al libretto di Cecilia Ligorio che spiegano in maniera esaustiva l’impostazione generale del lavoro. In presenza di un’opera nuova è difficile, a meno non si possegga una competenza specifica nell’ambito della composizione contemporanea, dare dei giudizi e dire che possa essere un prodotto che rimarrà o cadrà nel dimenticatoio. Troppi sono i casi in cui ci si è esposti per poi essere terribilmente smentiti dalla storia. Il primo che mi viene in mente è il caso Salieri; compositore acclamatissimo, super elogiato richiestissimo a Vienna (all’epoca centro della musica mondiale) dove era musicista di corte. Le sue opere mandavano in delirio i pubblici dell’epoca, la sua fama ha completamente schiacciato il grande Mozart che è stato costretto a vivere negli stenti. Ora Salieri lo si ricorda solo grazie al film di Milos Forman “Amadeus” dove poi il protagonista è Mozart. Le composizioni di Salieri sono ormai dimenticate, al contrario il genio salisburghese non solo è onnipresente con la sua musica in tutte le sale da concerto e tutti i teatri d’opera mondiali (al Festival dei due Mondi di Spoleto quest’anno hanno rappresentato il Don Giovanni e l’anno prossimo questo titolo sarà presente nella programmazione maceratese), ma la sua produzione è ancora caratterizzata da elementi di un’attualità del tutto sconvolgente. E allora che cosa dire. Beh posso esporre le sensazioni che ho provato. L’idea del protagonista in scena uno e trino, (a seconda del punto di vista del Viaggiatore, di Matteo e dell’Uomo che guarda), anche se non proprio originale, è molto funzionale e, grazie ad una regia equilibrata (Cecilia Ligorio ricopre i ruoli di autore del testo e regista), non genera mai incomprensioni. Gli interpreti rispettivamente Simone Tangolo (attore) Roberto Abbondanza e Bruno Taddia (baritoni) sono assolutamente all’altezza del ruolo che ricoprono. Molto efficaci i cantanti nel duetto della memorizzazione della lingua cinese. Forse il momento migliore dell’opera. L’organico orchestrale, diretto dal compositore Carlo Boccadoro, è composto da due pianoforti (Andrea Rebaudengo, Paolo Gorini) e percussioni (Tetraktis Percussioni Ensemble). Questa tipologia di organico utilizzata in numerose occasioni è molto collaudata nella sua funzionalità. La musica, come ha espresso l’autore, “non è quella delle avanguardie ostili” in effetti non si creano mai sensazioni di disturbo con suoni particolarmente stridenti, acuti o addirittura rumori, ma accompagna i cantanti in modo uniforme. A dire il vero mi sarei aspettato una maggiore ricerca timbrica nella sottolineatura del testo sfruttando il più possibile la potenzialità dei numerosi strumenti che caratterizzano il mondo delle percussioni. Forse si è un po’ abusato della tipologia del tutti insieme con effetto di crescendo e diminuendo creando così un substrato ritmico omogeneo e perdendo, di conseguenza, qualche peculiarità timbrica.   Le scene e i costumi, eleganti e raffinati, per mezzo di espedienti tecnologici (proiezioni etc.) sono di sicuro effetto. In fin dei conti, nonostante la contemporaneità dell’operazione, mi sembra che ci sia stata una volontà comune nel rappresentare l’argomento utilizzando stilemi oggettivamente belli, collaudati dalla tradizione, senza osare mai e sfociare nella sperimentazione fine a sé stessa. Lo spettacolo è fruibile e adatto a molti. La durata è di circa un’ora e 15 minuti. Le prossime rappresentazioni il 26 luglio, 2 e 9 agosto sempre al Lauro Rossi.  

21/07/2017 16:24
San Severino Blues domani in trasferta a Cupramontana con la New Orleans music di Andy J Forest

San Severino Blues domani in trasferta a Cupramontana con la New Orleans music di Andy J Forest

Protagonista dell’evento non poteva che essere Andy J Forest, il testimonial originale e creativo della musica della capitale della Louisiana. Forest è artista poliedrico, armonicista, cantante, chitarrista, ma anche attore, scrittore e pittore, da quaranta anni protagonista delle scene musicali americane ed europee con live travolgenti. La stoffa del bluesman americano autentico emerge nei suo dischi disseminati nell'arco di un ventennio: da “The List” nel 1980 all'ultimo uscito nel 2015  “Word Shadows & Ghost Notes”. L'album si è guadagnato due nomine ai Grammy Awards come "Album American Roots" e il brano "Bartender Friend" come "The Best American Song". Una discografia che testimonia la crescita costante di questo musicista che alla formidabile tecnica strumentale unisce grandi capacità espressive e comunicative, ironia e un carattere esplosivo: doti che colte dal vivo rendono ogni suo concerto un evento da ricordare. Dopo il successo con “Real Stories: of Love Labor and Other Man Made Catastrophes” con il quale vince il premio  come “Best Blues Cd 2007” al “the Best of the Beat” Award di New Orleans, pubblica “NOtown Story: The Triumph of Turmoil”(2010), che, definito uno dei suoi migliori progetti, è un album dove Andy riesce a simulare al meglio le emozioni che si possono catturare solo con un concerto dal vivo, grazie anche al trio che lo accompagna composto dal chitarrista Jack Cole, il batterista Allyn Robinson e il bassista David Hyde; nel 2012 arriva, “Other rooms” che, nominato ai Best of the Beat Awards 2012 come “Best Blues Album”, aggiunge un nuovo capitolo al suo portfolio costruito sobriamente tra i compositori di New Orleans.  Le sue esibizioni dal vivo, molte delle quali ad importanti festivals come Montreux Jazz, gli danno l’opportunità di aprire i concerti e suonare con i grandi protagonisti del blues come B.B. King, Albert King, Albert Collins, Canned Heat, Magic Slim, Robert Cray, Stevie Ray Vaughan, Buddy Guy & Jr. Wells, Otis Grand, The Blind Boys of Alabama, Johnny Copeland, Roy Rogers, John Hammond, Melvin Taylor, Duke Robillard e Johnny Winter.  Il concerto di Cupramontana è il grande ritorno nelle Marche e sulle scene italiane di Andy J Forest, con la band con la quale si accompagna da sempre nei tour europei, composta da straordinari bluesman italiani. Andy J Forest armonica/washboard/chitarra/voce Leo Ghiringhelli chitarra Luca Tonani basso Pablo Leoni batteria Info tel 339.6733590 | pagina facebook/sanseverinoblues | www.sanseverinoblues.com

21/07/2017 16:15
Folder postale dedicato allo Sferisterio, Rotary all’opera e Festival Off, i tanti eventi prima di Madama Butterfly

Folder postale dedicato allo Sferisterio, Rotary all’opera e Festival Off, i tanti eventi prima di Madama Butterfly

Giornata ricca di eventi domani al Macerata Opera Festival. Prima del debutto alle 21 allo Sferisterio di Madama Butterfly, il Festival Off prende il via a mezzogiorno con gli Aperitivi Culturali, curati da Sferisterio Cultura. Angelo Foletto, musicologo e giornalista de “La Repubblica”, incontra il regista Nicola Berloffa nei locali degli Antichi Forni in Kimono e Tailleur, un appuntamento per approfondire lo spettacolo della serata. A seguito della conversazione, il tradizionale rinfresco offerto dai locali del centro storico. Nel pomeriggio, alle ore 17, i Fiori musicali portano le musiche dei titoli della stagione nella cornice del Parco di Villa Cozza. Il ciclo di recital, a cura di Cesarina Compagnoni, vuole dare un assaggio degli spettacoli in cartellone, disegnando un percorso che guida gli spettatori fino allo Sferisterio. La rassegna è organizzata in collaborazione con il conservatorio di G.B. Pergolesi di Fermo. Le iniziative continuano poi in Arena: alle 18 il percorso nel backstage organizzato dall’Associazione Amici dello Sferisterio che porta il pubblico alla scoperta delle zone più esclusive del Teatro, rievocando i famosi interpreti che hanno solcato il suo palco. Si continua poi alle 19 con un aperitivo sul loggione curato da IMT per il 50° anniversario delle prime DOC marchigiane: il Verdicchio di Matelica e il Rosso Conero. Ingresso a pagamento (20 euro) riservato a venti spettatori al giorno. Per prenotazioni www.sferisterio.it/visit. Domani è anche la giornata del progetto nazionale Rotary all’Opera e della presentazione del folder speciale realizzato da Poste Italiane Mercato Privati Filatelia. Il Rotary club di Macerata ha invitato tutti i rotariani d’Italia a trascorrere un fine settimana allo Sferisterio e nella provincia maceratese, in occasione dei debutti. In 800 persone hanno aderito, un grande successo per il club service che prima dell’opera si ritroverà per un aperitivo offerto dalla chef Rosaria Morganti del ristorante Due Cigni. Per i 50 anni di attività continua dell’opera lirica allo Sferisterio, Poste Italiane Mercato Privati Filatelia ha progettato un folder dedicato all’Arena maceratese, uno speciale evento filatelico per il Teatro maceratese ed un’occasione unica per i collezionisti di francobolli. “Nel cinquantesimo anno dalla ripresa dell’attività lirica allo Sferisterio - dichiara il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio, Romano Carancini - Poste Italiane su stimolo dell’Amministrazione comunale ha scelto di celebrare insieme a noi questo anniversario. Siamo particolarmente orgogliosi del progetto anche perchè siamo l’unico Teatro in Italia, nel 2017, ad avere un folder dedicato. Dopo quello che le Poste hanno riservato alla vittoria dello scudetto della Juventus e del concerto di Vasco Rossi, c’è la nostra Arena”. Prima della recita, il direttore commerciale di Poste Italiane Andrea Alfieri consegnerà, il folder a Elisabetta Perucci, figlia dello storico direttore artistico che prese in mano il Festival nel 1967 e lo guidò per 28 anni successivi. La cartella in questione contiene una cartolina affrancata con un francobollo dedicato a Giuseppe Verdi emesso il 10 ottobre 2013 nel bicentenario della sua nascita e timbrata con l’Annullo Speciale che Filatelia ha realizzato per l’evento; un altro dedicato a Luciano Pavarotti emesso il 24 ottobre 2009 in occasione della Giornata della Musica; e un altro ancora intitolato a Padre Matteo Ricci emesso il 20 aprile 2002 nel 450° anniversario della sua nascita. Il tutto accompagnato da una citazione di Luciano Pavarotti che definì lo Sferisterio «il più affascinante teatro all’aperto che abbia mai visto, non potrò mai dimenticarlo» e una descrizione storica della struttura, con una breve biografia di Padre Matteo Ricci, in italiano e inglese. Alla consegna sarà presente anche il Responsabile provinciale di Macerata di Poste Italiane Antonio Grisostomi Travaglini. Il folder presenta un QR Code che consente di collegarsi al sito web dell’Associazione Sferisterio, nel quale gli appassionati possono trovare tutte le informazioni sulle attività dell’Arena. Sono disponibili 5.999 copie del folder, distribuite da Poste Italiane su 500 sportelli filatelici, su 9 Uffici Specializzati in Filatelia e sul sito di Poste Italiane. Nella giornata di domani 22 luglio, c’è la possibilità di ricevere lo speciale annullo postale ideato per lo Sferisterio in uno spazio allestito all’entra dell’Arena, dalle ore 19 alle 24. Inoltre, durante la Notte dell’Opera sarà possibile acquistare i folder presso gli stand di Poste Italiane. 

21/07/2017 14:38
San Severino, piazza Del Popolo si trasforma in una città per bambini

San Severino, piazza Del Popolo si trasforma in una città per bambini

Gonfiabili, trucca-bimbi, mascotte, sculture di palloncini, zucchero filato, pop-corn, crepes e baby dance diretta da Daiana. Domani pomeriggio (22 luglio), a partire dalle ore 18 e fino a tarda sera, piazza Del Popolo ospita una serie di attrazioni per i più piccoli nell’ambito della rassegna “La Città dei bambini” organizzata dalla Lucoteca Arcobaleno con il patrocinio del Comune di San Severino Marche e la collaborazione della Pro Loco. Domenica (23 luglio), dalle ore 9 e per tutta la giornata, gonfiabili, trucca-bimbi, mascotte, sculture di palloncini, zucchero filato, pop-corn, crepes, baby dance diretta da Daiana ma anche trampolieri, giocolieri, mangiafuoco, danza del ventre con costumi a tema e balli caraibici. Dalle ore 21 animazione con Jerry Nardi. Nel rione Settempeda sarà in funzione, invece, il luna park.      

21/07/2017 14:00
Un Bollani ‘doc’ allo Sferisterio aprirà domenica le contaminazioni lirica-vino

Un Bollani ‘doc’ allo Sferisterio aprirà domenica le contaminazioni lirica-vino

Sarà il pianoforte di Stefano Bollani, domenica 23 luglio allo Sferisterio di Macerata, ad aprire le contaminazioni musica-vino organizzate per i 50 anni delle doc Rosso Conero e Verdicchio di Matelica dall’Istituto marchigiano di tutela vini in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio di Macerata. Al one man show di Bollani al Macerata opera festival – dedicato alle 2 chicche autoctone dell’enologia regionale - seguiranno 6 ‘Concerti in cantina’, con il belcanto nelle cantine più prestigiose delle Marche a partire dal 29 luglio: da Montacuto a Matelica, da Numana a Urbisaglia ad Appignano, che chiuderà il programma musicale il 13 agosto. La liaison lirica-vino proseguirà infine per tutta la durata del festival maceratese, quest’anno dedicato all’Oriente - come l’orientamento delle vigne marchigiane -, con gli ‘Aperitivi in loggione’: verticali e degustazioni delle 2 prime Doc regionali guidate (in italiano e in inglese) da sommelier Ais. Per il direttore dell’Istituto marchigiano di tutela vini, Alberto Mazzoni: “Da Mascagni a Verdi fino ai canti popolari il legame tra musica e vino è sempre stato forte. Oggi vogliamo che questo connubio sia decisivo non solo sul piano culturale ma anche per il rilancio socioeconomico delle Marche. Per questo motivo abbiamo puntato molto sulla collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio di Macerata, alla pari con la partnership con Risorgimarche di Neri Marcorè, e la partecipazione al Festival Collisioni”.   ‘Piano Solo’ di Stefano Bollani (ore 21) non sarà un tradizionale concerto al pianoforte ma un originale viaggio dell'artista guidato solo dal gusto per l'improvvisazione. Tutto può accadere, in questo medley imprevedibile che può passare da Bach ai Beatles, da Stravinskij ai ritmi brasiliani. Per info e prenotazioni: www.sferisterio.it/macerata-opera-festival/stefano-bollani - www.sferisterio.it/visit

21/07/2017 12:43
Teatri di Sanseverino aperti per ferie: tre eventi in programma per domenica, lunedì e mercoledì prossimi

Teatri di Sanseverino aperti per ferie: tre eventi in programma per domenica, lunedì e mercoledì prossimi

I Teatri di Sanseverino non vanno in vacanza e continuano a proporre un ricco calendario di eventi nell’ambito del cartellone della nuova stagione “Aperti per Ferie”. Domenica 23 luglio, a partire dalle ore 18, nella suggestiva cornice del Castello di Colleluce viene ospitata la rappresentazione “Tra Santi e Incanti”. Si tratta di una nuova produzione, ad ingresso gratuito, che sarà preceduta dalla camminata a piedi, attraverso un suggestivo sentiero, dal santuario di San Pacifico al castello di Colleluce. L’iniziativa viene presentata insieme alla sezione settempedana del Cai, il Club Alpino Italiano, e vedrà protagonisti i lettori dell’associazione Sognalibro e il coro Tourdion Ensemble del Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani”. Sarà disponibile anche un servizio di bus navetta all’andata dal teatro Feronia al santuario di San Pacifico e al ritorno dal castello di Colleluce al teatro Feronia. Lunedì 24 luglio, alle ore 21,30 con ingresso gratuito nel parco archeologico di Septempeda, il festival regionale Tau – Teatri Antichi Uniti, presenta insieme ai Teatri di Sanseverino lo spettacolo dal titolo: “La stagione dell’Amore. Da Virgilio a Catullo”. Anche in questo caso si tratta di una nuova produzione che nasce dall’idea di Francesco Rapaccioni, direttore artistico dei teatri settempedani, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, la Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche, l’Amat, la Regione Marche, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Provincia di Macerata, l’Unione Montana di San Severino Marche, la Protezione Civile di San Severino Marche, il Club Alpino Italiano sezione di San Severino Marche, la Pro Loco di San Severino Marche, e il comitato del Quartiere Settempeda. Il percorso ha come caposaldo Catullo, il più famoso poeta d’amore dell’antica Roma, e i poeti elegiaci che hanno cantato soprattutto l’amore turbolento e tormentato che rende l’uomo schiavo della passione. Verrà rappresentato, attraverso letture e altro, l’amore coniugale ed extraconiugale, l’amore reale e quello idealizzato, l’amore carnale o spirituale: dalla donna semplice di Tibullo a quella aggressiva di Properzio, alle puntuali descrizioni dei sommi Orazio e Ovidio. Una narrazione leggera e sensuale che arriva a Virgilio: con lui la passione della donna si apre a tutte le possibilità espressive. Il titolo della serata riporta il titolo di una canzone di Franco Battiato, perché “la stagione dell'amore viene e va, i desideri non invecchiano quasi mai con l’età...”. Sul palco giovani talenti locali alla ribalta: la lettura, curata dall’associazione Sognalibro, conterrà momenti musicali affidati agli archi di Filippo Boldrini al violoncello e Paolo Moscatelli al violino e ai legni, di Riccardo Brandi al clarinetto e Simone Montecchia al fagotto. Nello spazio della palestra termale si esibisce infine il coro Tourdion Ensemble del Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani” presentando brani a tema. Mercoledì 26 luglio nella splendida cornice del cortile di palazzo Gentili, alle ore 21,15, quinto appuntamento della rassegna di poesia, filosofia, narrativa, arte e musica al femminile “Non a Voce Sola”. L’ospite talentuosa e raffinata di questa tappa sarà la scrittrice Donatella di Pietrantonio che presenterà la sua ultima e magistrale opera narrativa titolata “L’Arminuta”.   La scrittrice ha esordito con il romanzo “Mia madre è un fiume”, intenso racconto di una figlia che si trova a prendersi cura di una madre alle prese con una malattia che le consuma la memoria e ad aiutarla, giorno dopo giorno, a ricostruirsi la sua identità, romanzo che le è valso il Premio Letterario Tropea. Nel 2013 ha pubblicato il suo secondo romanzo, “Bella mia”, ambientato durante il terremoto dell’Aquila, dove una protagonista profondamente scossa dagli avvenimenti sismici si trova a doversi prendere cura del figlio della sorella scomparsa sotto le macerie, in una narrazione intensa e dolente, profonda e urlante che le è valsa la finale del Premio Strega. Nel 2017 ha pubblicato il suo terzo romanzo, “L’Arminuta”, che in dialetto abruzzese vuol dire “la ritornata”, ambientato in un Abruzzo contadino, dove una ragazzina di una numerosa famiglia rurale si trova ad essere prima fortemente voluta come figlia da una ricca famiglia, e poi rifiutata e rispedita al mittente tra difficoltà economiche, ansie ed emozioni frustrate, ruggenti come la terra sfruttata e avvilita che la accoglie, la incornicia e la racconta. Il viaggio nell’Abruzzo di Donatella Di Pietrantonio, territorio fratello alle Marche per le sorti sismiche e per il doloroso vissuto delle realtà contadine, sembra essere il protagonista a prima vista del romanzo della scrittrice, ma ad una lettura più attenta non può sfuggire il nucleo profondo della narrazione. “L’Arminuta” è un racconto di formazione e iniziazione la cui protagonista finalmente è di genere femminile: una bambina che diventerà ragazza. Un cammino lungo e faticoso, una ricerca della propria identità che spesso non trova punti di riferimento negli adulti visti nella loro fragilità e nei loro limiti troppo umani. Una ragazzina che riesce ad affrontare i rovesci del destino e riesce a trovare la misura di sè facendo i conti con la propria esperienza e la propria storia e grazie alla capacità di costruire relazioni significative fra pari, le amicizie con la sorella, con il fratello, con l’amica di un tempo. Con uno stile essenziale e scarno, Donatella Di Pietrantonio, sa dare voce all’inesprimibile, a dinamiche quanto mai poco indagate come il rapporto madre-figlia, la relazione fra sorelle e sopra ad ogni cosa riesce ad esplorare i territori quanto mai ambigui del materno suscitando interrogativi e domande, ma anche costatazioni e riflessioni. La più emergente è che esiste una grande differenza fra far nascere e mettere al mondo. Cosa significa poi, mettere al mondo? Dare una eredità simbolica che possa far varcare l’universo con agio, non è così per “L’Arminuta”, non è così per le donne. 

21/07/2017 12:40
Tolentino, "Cena in bianco": ultime ore per iscriversi

Tolentino, "Cena in bianco": ultime ore per iscriversi

Ultime ore per partecipare sabato 22 luglio alla “Cena in bianco. Unconventional dinner”. Infatti bisogna prenotarsi sul sito www,vivitolentino.it oppure rivolgersi all’Ufficio della Pro Loco TCT, ubicato al piano terra, in piazza della Libertà. Dopo il successo registrato lo scorso anno, la Città di Tolentino ha deciso di organizzare per questa estate 2017 la seconda edizione della cosiddetta “Cena in bianco. Unconventional dinner”, un evento promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco TCT e in particolare, è seguito nell’organizzazione dall’Assessore Giovanni Gabrielli. Si ricorda che bisognerà ritirare entro le ore 20 di venerdì 21 luglio l’access-badge (contributo organizzativo 2 euro a persona). Sabato 22 alle ore 12 sarà comunicata tramite mail o sms la location dove sarà possibile accedere a partire dalle ore 19.30 per allestire la propria tavola. Alle ore 21 i partecipanti saranno tutti pronti per iniziare a vivere questo emozionante evento.     “Cena in bianco. Unconventional dinner”: tutti insieme vestiti di bianco, allestiamo, sempre di bianco, una piazza, una strada, un luogo a sorpresa trasformandolo in una “camera da pranzo” a cielo aperto. Ognuno si porta tutto da casa, tavolo, sedie, vivande, stoviglie in ceramica, bicchieri di vetro, tovaglia e tovaglioli di stoffa… niente carta, niente plastica, niente lattine! Ogni gruppo apparecchia e imbandisce la propria tavola con amici, familiari e bambini per vivere l’emozione di una cena tutti insieme per strada, all’insegna delle cinque grandi “E”, Etica, Estetica, Ecologia, Educazione, Eleganza. Una immensa tavola, composta da tutti i tavoli vicini e in fila, che celebra la tradizione italiana a tavola, nel rispetto della condivisione, convivialità, piacere di stare insieme. ...E alla fine della serata ognuno sparecchia, porta via tutti i suoi rifiuti: non deve rimanere traccia dell’evento perché c’è un solo modo per mantenere pulite le nostre città, non sporcarle! 

21/07/2017 12:35
"Protestar cantando" affascina Civitanova. Cesanelli: "La mia band orgoglio marchigiano"

"Protestar cantando" affascina Civitanova. Cesanelli: "La mia band orgoglio marchigiano"

Piazza XX Settembre a Civitanova ha ospitato giovedì sera lo spettacolo "Protestar Cantando Canzoni e Canzonette" di Piero Cesanelli, ideatore e patron anche di Musicultura. Il concerto è stato prodotto dall’Associazione Musicultura e sponsorizzato dalla Banca della Provincia di Macerata, gratuito l’ingresso. “Da otto anni a questa parte porto avanti questo spettacolo scritto da me e Carlo Latini. Quello di stasera fa parte di un unico circuito di tre spettacoli Ricordar Cantando, Protestar cantando, Ragionar Cantando (la versione raccontata). Complessivamente la trilogia ha avuto più di 200 date non solo nelle Marche ma in giro per l’Italia e ha abbracciato un periodo della storia della musica che va dagli anni ’50 al secondo millennio” spiega Cesanelli. “Siamo stati due anni fermi perché ho scritto Cuori Truffati e Scalinatella (show di canzoni partenopee). Da quest’anno abbiamo riportato in palcoscenico Protestar cantando, con canzoni che vanno dal ’68 agli anni ’80, perché alta ne è stata la richiesta” continua il direttore artistico. Squadra che vince non si cambia e Cesanelli con orgoglio ha presentato i componenti della sua band: “Sono tutti marchigiani. Non è una scelta campanilistica, ma l’invito a comprendere che il talento si può trovare e si trova soprattutto nella provincia, nei posti dove siamo cresciuti, così come c’ha insegnato il grande Fellini”. Ogni cantante del suo gruppo ha un colore diverso a livello vocale. Con quale criterio li ha selezionati? “E’ stata una scelta molto accurata perché il mio scopo era di ottenere eterogeneità vocale. Detto da me suona male, ma sono straordinari. C’è Chopas (voce e chitarra) che ha una voce graffiante e calda come quella di Joe Cocker, Andrea Casta (voce, chitarra, armonica) molto bravo nel genere di Bob Dylan, Alessandra Rogante una cantante sofisticata, la sua specialità è la canzone d’autore con brani italiani e francesi. Valentina Guardabassi ha una straordinaria voce black, è una cantante di jazz e ha frequentato in America le scuole più prestigiose del genere. Elisa Ridolfi è una interprete di fado ed è colei che porta l’etnicità nel gruppo. Il cantante Francesco Caprari è un grande cultore della musica inglese. Passiamo agli strumenti: c’è il Maestro Adriano Taborro (chitarre, violino, mandolino), ha suonato con Finardi e Dalla e la sua versione di Guantanamera col mandolino è inconsueta e godibilissima. Alla batteria e percussioni Riccardo Andrenacci che ha suonato coi più grandi batteristi italiani. La giovane Alessandra Tamburrini, diplomata in pianoforte, ha una grande versatilità e per noi si è adattata a suonare la tastiera. Il bassista Nicola Camilletti, ha sempre un ruolo che sembra un po' clandestino, ma è la struttura portante di tutta l’equipe. Infine, sono presenti in scena i due giovani attori Giulia Poeta (protagonista del film su Beniamino Gigli) e Maurizio Marchegiani che ha una dizione perfetta e ha fatto anche il doppiatore. Entrambi racconteranno al pubblico la storia che unisce le canzoni in repertorio”.   (Raffaella D’Adderio)  

21/07/2017 12:14
Morrovalle, gli A-Teen al Gergo Lounge per la "Festa di mezza estate"

Morrovalle, gli A-Teen al Gergo Lounge per la "Festa di mezza estate"

Nella splendida cornice del Gergo Lounge, a Trodica di Morrovalle, si esibiranno gli A-Teen, band locale del montecosarese Ivan Perugini composta da cinque elementi, che suonerà i successi pop degli anni 80. Scaletta tutta sugli anni 80 quindi per gli A-Teen, anche se il nome tradotto in italiano suonerebbe come 18 e non 80, ma l'occhio e l'orecchio strizzano a quegli anni ed al mitico telefilm A-Team. Parliamo di Enjoy the silence dei Depeche Mode o di Hearth of Glass dei Blondie, cantata da Elena Violini, la voce principale di questa band di cui Ivan è cantante e tastierista. Ancora gli U2 di One, in cui Ivan ed Elena duettano alla stregua di Bono e Mary J Blige o di Pride, tratto da quella pietra miliare dei suoni '80 che fu il capolavoro The Unforgettable Fire, della band irlandese. Il tutto ovviamente personalizzato dallo stile della band. Gli A-Teen, faranno tappa anche nelle terre colpite dal sisma, domenica 6 agosto, nell'ambito dell'iniziativa Ricostruiamo Visso. Terremoto che hanno vissuto direttamente per il tramite del loro batterista, con lo spostamento nelle zone costiere, la precarietà del lavoro e tutto quello che ne consegue. Il loro proposito è di restituire a chi li ascolta la magia, l'impegno sociale, la grinta e la spensieratezza, per mezzo di quello che conoscono meglio, ossia la musica. L'appuntamento è per questa sera alle 22 al Gergo Lounge di Trodica di Morrovalle, con ingresso libero per tutti.

21/07/2017 11:39
Partenza alla grande per il Gigli Opera Festival

Partenza alla grande per il Gigli Opera Festival

Mercoledì 26 luglio il Gigli Opera Festival di Recanati, aprirà con un tutto esaurito, in programma Il barbiere di Siviglia. L’opera rossiniana sarà portata in scena da Villa InCanto, nel magnifico cortile quattrocentesco di Palazzo Venieri con inizio alle ore 21,00. La rassegna operistica fortemente voluta dall’amministrazione comunale, nasce per rendere omaggio al celebre tenore recanatese. I protagonisti di questo evento saranno il Baritono peruvianoJorge Tello Rodriguez nei panni di Figaro, il mezzosoprano russo-norvegese Lilly Jørstad, proveniente dal Teatro alla Scala di Milano in questi giorni in tournée in Europa con il M° Zubin Metha, la Jøstard vestirà i panni della furba Rosina dopo aver interpretato questo ruolo al Teatro alla Scala di Milano a fianco del famoso baritono Leo Nucci, Ferruccio FinettisaràDon Basilio insegnante di canto di Rosina, Carlo Giacchettasarà l’innamoratoConte d’Almavivache con diversi stratagemmi, aiutato da Figaro, cercherà di avvicinare la bella Rosina rinchiusa in casa dal sospettoso Don Bartolo interpretato da Alessandro Battiato. Il M° Serenelli curerà l’introduzione all'opera e l’accompagnamento al pianoforte per questa frizzante e divertente rivisitazione della partitura rossiniana. Grande attesa anche per la Tosca del 2 agosto interpretata dalla giovane Maria Luisa Lattante al momento impegnata all’Arena di Verona a fianco al noto tenore Piero Giuliacci che ha già interpretato questo ruolo nei più grandi teatri del mondo, Scarpia sarà Ferruccio Finetti baritono nato fra gli artisti di Villa InCanto che sta intraprendendo una magnifica carriera, prossimamente sarà Escamillo nella Carmen di Bizet in tournée con il teatro sperimentale di Spoleto. Spetterà alla Dott.ssa Chiarenza Gentili Mattioli nei quattro appuntamenti recanatesi, raccontare la storia della location dove dal suo balcone è possibile ammirare un meraviglioso panorama marchigiano. All’insegna del coinvolgimento di tutti i sensi gli ospiti saranno avvolti dalle fragranze olfattive di Danhera nella location abbellita da Mamamour e dai Fratelli Magagnini con le loro piante e i loro originali cappelli, si potranno gustare i vini della cantina Conti degli Azzoni, l’olio Poldo, e i prodotti dell’azienda agricola Stachys. Una notte di sogno sotto le stelle. Per info e prenotazioni tel 3492976471 per acquisto www.liveticket.it/villaincanto

21/07/2017 11:11
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