Ancora un successo di solidarietà per la compagnia dell'Avulss in teatro. Lo spettacolo andato in scena nel pomeriggio di Santo Stefano al teatro Persiani ha consentito la raccolta di 4mila euro da destinare alle attività di beneficenza portate avanti dall'associazione recanatese. Un tradizionale appuntamento natalizio che quest'anno ha portato in scena "Specchio delle mie brame... a Biancaneve non piacciono le mele" che verrà replicato il 5 gennaio. Teatro e solidarietà ancora una volta a braccetto per una serata sold out con applausi a scena aperta a tutti i protagonisti della compagnia guidata da Anna Sagni.
" La compagnia Avulss in teatro di Recanati ha debuttato presso il teatro Persiani regalandoci anche questa volta tantissime emozioni...con una mela ed uno specchio si possono raccontare tante cose...dal bullismo fino a raggiungere il cerchio magico della positività - commenta l'Assessore alle politiche sociali Tania Paoltroni -. Oltre alla bravura degli attori ringrazio personalmente la creatrice di questa bella realtà Anna Sagni, la quale riesce ad essere contagiosa regalandoci sorrisi, riflessioni e forti emozioni. Quest'anno la compagnia teatrale ha deciso di devolvere l'incasso ai servizi sociali del comune di Recanati, per sostenere un progetto di borse lavoro per ragazzi disabili, utile ad abbattere l'assistenzialismo puro e a rafforzare il percorso di autonomia individuale di ognuno, favorendo così il senso di appartenenza alla comunità. Altro progetto sarà quello di potenziare il centro per la famiglia nell'ottica di collaborazione con i servizi territoriali, favorendo l'apertura di più giorni dello sportello informativo, l' assistenza specifica, la formazione di gruppo riguardo la genitorialità ed incontri con esperti. Essere vicini alle famiglie è un impegno culturale concreto".
Lunedì 31 dicembre la Filarmonica accoglie il nuovo anno con uno speciale veglione di Capodanno. Le prelibatezze del catering firmato Stefania Cittadini e la musica coinvolgente del Trio vocale Cat’s Eyes Ladies sono il mix perfetto di ingredienti per una festa scintillante.
Nell'atmosfera magica della prestigiosa location, infatti, si potrà gustare la chitarra al profumo selvatico e i paccheri alla San Silvestro, il nodino di vitello al timo fresco e pepe rosa oltre al tradizionale zampone con lenticchie brindando con la migliore selezione di vini e bollicine.
Faranno ballare tutti le incantevoli voci di Valentina Iobbi, Francesca Spinozzi e Laura Scoppa che porteranno in 'pista' - sotto gli splendidi affreschi del teatro sociale di via Gramsci - coinvolgendo il pubblico con ritmi swing e jazz degli incantevoli anni ’40 fino al rock ’n’ roll e la disco dance dei favolosi ’70s, brani scoppiettanti riarrangiati per trio vocale dal M° Angela Cavagnis Rillosi: da Tintarella di luna a Everybody needs somebody, da Sono bugiarda a Rock around the clock e Jailhouse rock, passando per It don't mean a thing, Bad girl e Stuck.
Per vivere una serata indimenticabile e dare il benvenuto al 2019 l’appuntamento è per lunedì prossimo alle 20.30 nella storica sede della Società Filarmonico-Drammatica in centro a Macerata. Per informazioni e prenotazioni chiamare il 331-1801660.
Natale, Musica, Emozioni: i tre ingredienti della “magica” atmosfera del Concerto programmato presso il Salone dell’Ostello Comunale di San Ginesio per Sabato 29 dicembre alle ore 21,15, come secondo dei tre appuntamenti musicali offerti dall’Associazione Musicale Selìfa, strenna natalizia 2018 per la comunità sanginesina, per i turisti e per gli appassionati.
L’incanto da sempre creato dal binomio Musica-Natale si arricchisce in questa occasione di significati e valori che non mancheranno di suscitare nel pubblico profonde, autentiche emozioni.
Già il programma musicale si presenta con contenuti di rilevante qualità, a partire dai protagonisti, il mezzosoprano Daniela Pini ed il maestro Fabrizio Milani che l’accompagnerà al pianoforte. Emblematiche le importanti collaborazioni presenti nei curricula professionali dei due artisti. Daniela Pini ha collaborato e collabora con direttori del calibro di Muti, Abbado, Oren, Renzetti, Scimone ed il “nostro” Paolo Carignani”, con registi quali Lavia, Fo, Wertmuller, Scola, Ronconi e tanti altri.
Di recente ha rappresentato l’Italia nel concerto di apertura del 18° Festival delle Arti presso il National Centre For the Performing Arts di Pechino. Il maestro Fabrizio Milano, docente di ruolo al Conservatorio di Matera, oltre ad avere svolto un’intensa attività concertistica in numerose città italiane e per importanti associazioni musicali, è maestro collaboratore con numerose teatri lirici italiani ed internazionali. Ha inoltre diretto e concertato numerose opere liriche.
Molto interessante e variegato il programma che essi presenteranno al pubblico sanginesino: eseguiranno celebri brani di Tosti, Rossini, Saint - Saens, Bizet, Piazzolla, Webber, Arlen, De Curtis.
All’esibizione sanginesina dei due artisti conferisce un significato di squisita valenza umana il fatto che vengono a San Ginesio unicamente spinti dall’affetto che provano verso la nostra città e da sentimenti di amicizia verso il Piccolo Coro, sorti in occasione delle due minitournèe da quest’ultimo effettuate di recente in terra romagnola. E il Piccolo Coro si esibirà nel concerto di sabato 29 proprio per rendere loro significativo omaggio musicale e testimoniare profonda gratitudine.
La magica atmosfera spirituale creata dal binomio Musica-Natale, attraverso la splendida voce di Daniela Pini, le abili mani di Fabrizio Milani, le accattivanti voci del Piccolo Coro, rappresenterà il significativo omaggio che l’Associazione Musiale Selìfa intende porgere ad un caro concittadino, il Preside Giovanni Cardarelli, a tre anni e mezzo dalla scomparsa. Il sottotitolo del concerto, “Che dici, abbiamo fatto fare una bella figura a San Ginesio?”, riprende l’abituale frase che Giovanni pronunciava al termine di ognuna delle tantissime manifestazioni da lui promosse e organizzate alla guida del “suo” mitico Istituto Magistrale A.Gentili.
I tratti peculiari del commosso ricordo di Giovanni sono racchiusi proprio in quel plurale “abbiamo”e in quell’incredibile suo amore verso San Ginesio, di cui è stato innamorato come pochi, molla principale se non addirittura unica di ogni sua azione, come preside e come uomo.
La nostra comunità, soprattutto in momenti difficili come quelli che sta vivendo, avverte tuttora come non mai il bisogno delle proposte, degli appelli, dell’entusiasmo, della formidabile trascinante spinta di questo “sanginesino esemplare”.
Dopo il successo della mostra di Leonardo Cemak e Manuela Grelloni a Fermo, incipit della rassegna, Parlare Futuro continua il suo appassionante percorso con ben cinque appuntamenti all'insegna del Futuro. E' la prima volta che Parlare Futuro sceglie la via dell'arte per l'apertura del suo ciclo di incontri. La manifestazione, infatti, ha sempre avuto negli anni una capacità di adattamento e consentaneità al reale e alle sue trasformazioni non dimenticando la sua vocazione iniziale, quella di essere un laboratorio per il futuro, uno spazio franco dove ci si potesse sottrarre dalla pervasività dell'eterno presente e restituirsi ad una visione del domani. Un obiettivo ambizioso sempre centrato negli anni con ben otto edizioni all'attivo.
Parlare Futuro, oramai, coinvolge un circuito ampio di Comuni e ben tre province marchigiane con ospiti che non deludono mai le aspettative del pubblico.
Dopo Leonardo Cemak e Manuela Grelloni sarà la volta di altrettante personalità autorevoli a livello nazionale ed internazionale. Il prossimo incontro in ordine cronologico è per il 3 gennaio, alle ore 21.15, a Porto Recanati, al Cinema Kursaal con l'illustre filosofo Umberto Galimberti a cui seguirà , il 17 gennaio a Montecosaro, il matematico PierGiorgio Odifreddi e successivamente, il 19 gennaio lo psichiatra Paolo Crepet a Sarnano, il poeta e paesologo Franco Arminio il 24 gennaio a Porto Sant'Elpidio e in ultimo il 25 gennaio a Loreto il giornalista Marcello Veneziani. Cinque incontri dedicati al futuro corroborati dalla autorevole presenza di alcuni fra i migliori intellettuali italiani.
Vi è tuttavia, una ennesima novità nella edizione di Parlare Futuro 2018-2019, accanto agli ospiti menzionati vi sarà uno spazio iniziale dedicato alla poesia con i grandi poeti delle Marche. Nell'appuntamento del 3 gennaio sarà Guido Garufi con la sua ultima raccolta poetica titolata "Fratelli" ad aprire le danze. L'illustre professore è stato allievo prediletto di Mario Luzi e Vittorio Sereni ed ha conosciuto e frequentato il grande Eugenio Montale. Ha al suo attivo numerose raccolte poetiche ed è presente in alcune fra le più autorevoli antologie italiane ed estere. E' stato tradotto in diversi paesi europei ed è anch'egli traduttore, saggista, giornalista, politico. Una delle voci intellettuali più originali dell'intero panorama nazionale.
L'altro ospite dell'incontro sarà il grande filosofo Umberto Galimberti , è nato a Monza nel 1942 ed è uno dei più noti filosofi, sociologi e psicoanalisti italiani. Laureatosi alla Cattolica di Milano con una tesi su di lui, diventa poi amico e traduttore dello psichiatra e filosofo Karl Jaspers. La sua curiosità e la sua strenua volontà di fare ricerca scientifica all’interno delle mille sfaccettature della filosofia e della psiche umana, gli donano una fama che lo precede e che arriva in breve tempo a procurargli il ruolo di professore, prima di Antropologia Culturale, poi di Filosofia della Storia e di Filosofia Morale alla Ca' Foscari di Venezia, per la quale ha insegnato dal 1972 ad oggi.
Indagatore del pensiero, diventa poi, dopo un percorso di psicanalisi privata presso il CISA di Milano, indagatore dei nessi tra psicopatologia e problemi filosofici dell’essere umano, divenendo poi non solo psicanalista ma anche ricercatore e membro della prestigiosa International Association for Analytical Psychology. La sua attività di ricerca si è presto affiancata a quella naturale di divulgatore scientifico, è stato infatti collaboratore delle pagine filosofiche, culturali e divulgative de' Il Sole 24 Ore tra 1987 al 1995 e lo è attualmente de' La Repubblica; Galimberti racconta volentieri al grande pubblico anche le sue riflessioni sul rapporto tra filosofia e psicologia, tra filosofia e religione, e tra le nuove generazioni e il nichilismo. Tra i suoi volumi sono divenuti celeberrimi i saggi divulgativi come L’Ospite Inquietante. Il nichilismo e i giovani, I miti del nostro tempo, e Cristianesimo. Religione dal cielo vuoto, La Parola ai giovani.
A Parlare Futuro porterà un intervento esclusivo dedicato al futuro nell'Età della Tecnica. Un futuro in cui l'essere umano, donna o uomo, non è più al centro, ma marginale rispetto alla tecnica. La tecnica si preoccupa che l'essere umano produca e funzioni come una macchina, come un automa. L'orizzonte è ristretto al puro campo della razionalità e tutto ciò che esorbita è assolutamente bandito.
Pertanto, la tecnica è diventata una sorta di entità metafisica, non è più uno strumento nelle mani dell’uomo, ma è un’essenza autonoma; non ha scopi, né morale, significati, senso; produce cose, funziona, si potenzia così come dice il prof. Galimberti: «Oggi che la tecnica non ci consente di pensare la storia iscritta in un fine, l’unica etica possibile è quella che si fa carico della pura processualità che, come il percorso del viandante, non ha in vista una meta». Qui spiega come l’andare, l’errare, il viaggiare, «l’etica del viandante, senza meta e senza punti di partenza e arrivo che non siano occasionali», possa essere «il riferimento di un’umanità a cui la tecnica ha consegnato un futuro imprevedibile».
È andata in scena domenica 23 dicembre, a Monte San Giusto, la nona edizione dell’originale festival "Note di Natale", ideato e condotto da Antony Persichini e Veronica Stizza.
L’evento patrocinato dal Comune e dalla Proloco locale ha riscosso un successo al di sopra di ogni aspettiva, un nutrito pubblico ha affollato il Cineteatro Durastante per acclamare le esibizioni del cast di Note di Natale e del corpo di ballo Lesadorables. Particolarmente apprezzate le esibizioni del cantautore di Amici Pierdavide Carone che ha inoltre presentato il suo ultimo singolo “Caramelle”, brano escluso al prossimo Festival di Sanremo, ma di grande impatto, dato il tema delle violenze su minori.
La serata ha visto inoltre la presenza dell’artista marchigiana Viola Thian che ha presentato il suo ultimo singolo “Sottozero” e non sono mancate le risate con il comico Piero Massimo Macchini. Soddisfatti i due giovani organizzatori del festival che nell’augurare a tutti un buon natale hanno salutato il pubblico annunciando la conferma della decima edizione del festival in programma per il prossimo anno con mille sorprese.
A due mesi dall’apertura, la mostra "Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche" sta per toccare quota diecimila presenze. Sono infatti 8718 le persone che dal 19 ottobre hanno potuto ammirare i capolavori del pittore veneziano, allestiti a Palazzo Buonaccorsi.
A questi ingressi possono essere sommati i prenotati che nei prossimi 50 giorni saranno a Macerata per vedere l’esposizione: fino al 10 febbraio sono già previsti, infatti, 1254 visitatori attraverso gruppi organizzati e 1292 studenti delle scuole di ogni ordine e grado che hanno programmato un’uscita guidata al Buonaccorsi.
Positivi gli effetti turistici che la mostra sta generando: nel mese di dicembre numerosi gruppi hanno soggiornato in città per poi dirigersi verso un’altra destinazione lottesca tra gli otto Comuni - Ancona, Monte San Giusto, Jesi, Mogliano, Cingoli, Recanati, Urbino e Loreto - dove sono conservate le opere di Lorenzo Lotto. Anche durante le feste natalizie sono previsti dei viaggi organizzati nella nostra città.
“La destagionalizzazione è stata una scelta coraggiosa - afferma l’assessore regionale alla Cultura Moreno Pieroni - e si sta rivelando vincente. Portiamo visitatori, turisti alla scoperta dei percorsi lotteschi, raccontando, attraverso l’arte di Lorenzo Lotto, la vita del Cinquecento, la nostra storia, le nostre tradizioni. Un modo diverso anche per approfondire la conoscenza della propria città per chi quei Comuni li abita. Siamo giunti quasi a quota 10mila presenze, ce ne auguriamo di averne altrettante nelle prossime settimane”.
Macerata, mostra di Lorenzo Lotto: ecco quando poterla visitare, costo ed orari d'apertura
Il percorso espositivo "Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche" rimane aperto tutti i giorni (ad eccezione del lunedì) dalle 10 alle 18. Il 31 dicembre sarà aperto dalle 10 alle 15 e il primo gennaio 2019 dalle 15 alle 18.
La mostra maceratese, promossa dalla Regione Marche con il Comune di Macerata e curata da Enrico Maria Dal Pozzolo, rappresenta l’occasione per ammirare oltre 20 dipinti autografi di Lotto e 5 disegni di sua mano, e alcuni inediti materiali documentari sull’attività dell’artista.
Si completa necessariamente nel territorio marchigiano, collegandosi con i lavori lotteschi disseminati nei diversi centri e volutamente lasciati nei siti di appartenenza. Questi capolavori compongono una sorta di mostra diffusa da vivere insieme alle bellezze artistiche e naturali della regione: le Marche sono una regione che non ha eguali in Italia per quantità e qualità di opere dell’artista.
Prezzo intero 10 euro, previste varie riduzioni, anche per visite guidate per gruppi e scuole. Il biglietto comprende: l’ingresso alla mostra; la visita di Palazzo Buonaccorsi e dello Sferisterio; CityTour a orari fissi.
Ulteriori informazioni al sito: www.mostralottomarche.it. Nel sito sono indicati anche gli eventi organizzati dai Comuni “lotteschi” in occasione dell’esposizione.
Proseguono a Matelica gli appuntamenti del Magico Villaggio del Natale, il calendario promosso dall’Amministrazione comunale e realizzato grazie al coordinamento dell’Associazione Pro Matelica, con l’apporto dei comitati di quartiere e di tante realtà associative.
Venerdì 28 dicembre nel Monastero si celebra il 699° anniversario della morte della Beata Mattia. Una ricorrenza particolarmente sentita dalla comunità matelicese, che si sta attivando per sostenere la ristrutturazione della Chiesa dov’è custodita l’urna con il corpo della beata. La Chiesa è inagibile da due anni a causa del sisma e, in vista delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte, le Sorelle Clarisse stanno promuovendo una campagna di raccolta fondi per la riapertura.
Sempre venerdì 28, alle ore 21, è in programma al Palazzetto dello Sport la 5a edizione di “Ballando con la Fortuna”, spettacolo a cura della scuola di danza Scarpette Rosa Ballet. Tanti i generi che verranno interpretati dagli allievi, con esibizioni di danza classica, moderna, contemporanea, hip hop e break dance; spazio anche alla tradizione con i brani eseguiti dall’Associazione Folklorica “Città di Matelica”.
Domenica 30 dicembre dalle ore 16 alle ore 20 torna a Palazzo Ottoni “Matelica Krea”, il mercatino artigiano di qualità in versione natalizia organizzato dall’Unione dei Commercianti MatelicaNoi.
Martedì 1° gennaio non può mancare il tradizionale Concerto di Capodanno. L’appuntamento è alle ore 21:15 nella Chiesa di Regina Pacis con il Complesso Bandistico Veschi, diretto dal maestro Gabriele Bartoloni. In programma le melodie che fanno da colonna sonora al primo giorno dell’anno, con musiche di Rossini, Strauss, Verdi, Auber e Lumbye.
Prosegue inoltre a Braccano, il vicino borgo famoso per i suoi bellissimi murales, l’esposizione di presepi allestiti lungo le vie.
Per informazioni: pagine facebook Matelica Festival e Associazione Pro Matelica.
Mentre cresce l’attesa per "A Macerata tutti i capodanni", l’originale iniziativa ideata dal Comune di Macerata in collaborazione con gli esercizi pubblici aderenti per festeggiare in modo nuovo l’arrivo del 2019 con un brindisi che abbraccia tutto il mondo, in programma la serata a cavallo tra il 31 dicembre e il 1° gennaio 2019, il calendario delle iniziative Macerata d’Inverno. Feste di piazza organizzate e promosse per le festività dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con le associazioni cittadine, propone nuovi appuntamenti.
Sabato 29 dicembre, dalle 16 alle 21, il bellissimo e tipico borgo di Villa Ficana, dove si trova la sede dell’Ecomuseo della rete Macerata Musei, per un pomeriggio si trasformerà nella piccola Bethlemme di più di 2000 anni fa, quando la nascita di un bambino in una capanna stravolse la storia di quasi tutto il pianeta.
Ad accogliere i visitatori ci sarà il Presepe vivente, una proposta di don Alberto Forconi e dall’attivissimo gruppo di volontari della parrocchia di Santa Croce. Oltre all'orìginale ambientazione con atmosfere incantevoli, ci saranno personaggi con vestiti d'epoca, che oltre a mostrare i mestieri di una volta, come falegname, fabbro, macellaio, pastaia, fornaio e oste, offriranno dei piccoli assaggi fino ad arrivare al cuore dell'evento con la visita alla capanna, dove troveranno Maria, Giuseppe e il Bambino Gesù riscaldato oggi come all'ora dal bue e l'asinello. Un’espèrienza tutta da vivere tra i vicoli del borgo di case di terrea.
Sempre sabato, alle 21, al Teatro Lauro Rossi in scena come spettacolo fuori abbonamento della stagione realizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata con AMAT, Lo schiaccianoci danzato da Moscow Classical Russian sulle straordinarie musiche di Čajkovskij.
Metafora psicoanalitica del passaggio, tra luci e incubi, dall’infanzia all’adolescenza, Lo schiaccianoci fa sognare sotto l’albero di Natale, un sogno che però non fa dimenticare le asperità della vita e forse proprio questo mix tra fiaba, sogno e realtà lo rende un mito senza tempo.
Classical Russian Ballet è stato fondato a Mosca nel 2004 da Hassan Usmanov, direttore artistico della compagnia e principale ballerino. Riconosciuta in tutto il mondo come una delle compagnie di balletto russo di maggior prestigio.Il corpo di ballo è composto da ballerini provenienti dalle maggiori Compagnie russe, diplomati all'Accademia di danza del Bolshoi, all'Accademia di Vaganova e in altre rinomate scuole di danza della Russia. La compagnia si è esibita con successo in Russia e all'estero. È stata accolta con entusiasmo in Austria, Germania, Grecia, Finlandia, Israele, Spagna, Ucraina, Giappone e altri Paesi. Il suo repertorio comprende capolavori classici come Swan Lake, The Sleeping Beauty, The Nutcracker, Giselle, Cenerentola, Don Chisciotte e altri balletti. Informazioni e biglietti: tel. 0733/ 230735 , www.comune.macerata.it.
In piazza della Libertà aperta la pista di ghiaccio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 22 così come le casette di legno del Villaggio di Babbo Natale dove si possono trovare articoli da regalo, di artigianato e abbigliamento.
Infine, ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi si può visitare la grande mostra di respiro internazionale Lorenzo Lotto: il richiamo delle Marche a cura del Comune di Macerata e della Regione Marche che rimarrà aperta fino al 10 febbraio. L’esposizione potrà essere visitata nella suggestiva location, insieme alle altre collezioni, il Museo della Carrozza e l’arte del Novecento.
Il programma completo di Macerata d’inverno. Feste di piazza disponibile nel sito www.comune.macerata.it.
Grande partecipazione alla Festa di Natale organizzata dal Kiwanis Club di Macerata, con oltre 100 persone, tra soci e ospiti, che hanno affollato i locali del Teatro della Filarmonica di Macerata per la serata conviviale tradizionalmente dedicata allo scambio degli Auguri Natalizi e quest'anno organizzata per raccogliere fondi in favore della Associazione La Goccia Onlus di Macerata. Il Kiwanis Club ha infatti come scopo sociale l'aiuto dei bambini e ha così deciso di dare un contributo concreto a chi, come gli operatori della Goccia, si impegna da anni ad accogliere minori e adolescenti senza famiglia e dare loro affetto, cure e un futuro di crescita.
La serata, dopo l'intervento di benvenuto del Presidente del Kiwanis Fabio Pistarelli, si è aperta con la presentazione delle attività della Associazione La Goccia fatta dal suo fondatore Paolo Carassai, è proseguita con un omaggio musicale offerto dalle Professoresse M.Letizia Papiri e Uliana Tracanna e si è conclusa con l'estrazione di bellissimi premi per tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi. Tra i numerosi e graditi ospiti della serata vi è stata anche la presenza degli Onorevoli eletti nel maceratese Acquaroli e Patassini (nella foto con il Presidente del Kiwanis Pistarelli e i coniugi Carassai della Goccia Onlus).
L'intero ricavato della festa è stato devoluto, come detto, alla Goccia Onlus, e verrà consegnato in un prossimo incontro che le due associazioni faranno con i rispettivi direttivi.
Dopo il successo dei concerti Gospel di Natale e Santo Stefano a Pollenza e Matelica, dove i rispettivi teatri hanno registrato il sold out, sabato 29 dicembre sarà il teatro Feronia di San Severino Marche ad ospitare il grande e giovane coro afroamericano di Dennis Reed. I biglietti ancora disponibili si possono acquistare o prenotare telefonicamente al 0733.638414 presso la Pro Loco locale.
Dennis Reed, artista poliedrico e geniale, è un talento immenso sia come pianista che come vocalist. Leader del gruppo GAP (God’s Appointed People), da lui creato e esploso sulla scena musicale con il disco indipendente Water Walker del 2005.
Dennis è un pluripremiato cantautore, discografico e CEO di Inspire the Fire Inc., organizzazione no-profit che aiuta centinaia di giovani nelle Carolinas. Insegnante e motivatore incredibile, è professore aggiunto nel dipartimento di musica presso il Catawba College of North Carolina. Nella musica sacra tradizionale afroamericana introduce e mescola sonorità e generi moderni come R&B e hip hop creando uno stile tutto suo, nuovo e accattivante. Dennis Reed & GAP si sono esibiti con la Charlotte Symphony Orchestra al Martin Luther King Celebration. Nel 2009 hanno partecipato al progetto vincitore del Grammy Award “Oh Happy Day”, dove artisti di fama mondiale come Queen Latifah, Heather Hedley, Michael McDonald, Mavis Staples, Patty Griffin e Joss Stone hanno registrato con i migliori cori gospel. Hanno vinto l’America’s Heart della competizione televisiva America’s Got Talent. Si sono esibiti alla Convention nazionale democratica per Bill Clinton e per Barack Obama.
Il presidente Obama ha premiato Dennis Reed con il Lifetime Achievement Award per il suo lavoro nella comunità che dura da oltre un decennio.
Domani, venerdì 28 dicembre, alle ore 13.30, avrà luogo a Macerata presso la sala Li Ma Dou di Palazzo Sarnari in Piazza Strambi, 5 (di fronte alla Basilica della Misericordia) la firma dell'Accordo tra il Vescovo di Macerata - Tolentino - Recanati - Cingoli - Treia SER Mons. Nazzareno Marconi e il Presidente della Regione Marche Prof. Luca Ceriscioli, avente per oggetto l'intervento di "Ripristino strutturale e funzionale della Collegiata di San Giovanni di Macerata".
Detto intervento, che riguarderà la chiesa monumentale e le sue pertinenze, e ha come finalità la rifunzionalizzazione del bene quale spazio polifunzionale, verrà eseguito con fondi non riferiti al Sisma 2016.
Una volta completato il recupero, la struttura sarà a disposizione della Diocesi, per attività di culto e/o pastorali, dell'Università di Macerata e del Comune di Macerata, per attività culturali (auditorium, mostre, eventi).
Sarà presente il progettista e coordinatore dello staff progettuale, Arch. Enrico Da Gai, dello Studio Da Gai di Roma.
L'associazione culturale ODEION di Tolentino porta a termine il progetto NOIPERILVACCAJ iniziato nel 2015.
Dopo un anno di lavoro, abbiamo finalmente realizzato un disco pieno di tantissime emozioni, moltissimo impegno, grande professionalità da parte di tutti gli artisti. Un "prodotto" natalizio ricco di tanti colori e ottima musica. Verrà presentato a Tolentino il 30 dicembre presso l'Istituto Musicale Nicola Vaccaj alle ore 17,30. Per l'occasione interverranno la prof.ssa Marina Benadduci, dott.ssa Silvia Cecchi Magistrato, ultima discendente della famiglia Nicola Vaccaj e, non poteva mancare... un po' di buona musica con il duo pianistico LUGLI-MURRA.
Venerdì 28 dicembre 2018 alle ore 21,15 nella Basilica Santuario della Misericordia a Macerata, la Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata diretta da Carlo Paniccià presenta la sua nuova produzione concertistica: "Salutiam divotamente, le laude alla Vergine Maria nel Laudario di Cortona". Per l'occasione il coro maceratese sarà accompagnato con la chitarra acustica da Nazzareno Zacconi. Il concerto è una iniziativa dell'Unità Pastorale 01 Centro Storico-Sacro Cuore con il patrocinio del Comune di Macerata.
Nel 1876 Girolamo Mancini, bibliotecario della Biblioteca del Comune e dell'Accademia Etrusca di Cortona, ritrovò in un sottoscala della biblioteca un manoscritto in pessimo stato di conservazione. Venne aggiunto al corpus dei manoscritti custoditi nella biblioteca cortonese con il numero 91. Il manoscritto, appartenuto alla Fraternità di Santa Maria delle Laude, della chiesa di San Francesco di Cortona, è stato copiato, secondo gli esperti, fra gli anni 1250 e 1297.
Il Laudario di Cortona è un importante manoscritto di laude italiane con notazione musicale su tetragramma. Insieme al Laudario Magliabechiano 18, custodito nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, costituisce una vera e propria testimonianza dei repertori delle fraternità di laudesi della Toscana e dell’Umbria: di sicuro il Laudario di Cortona è la più antica raccolta conosciuta di musica italiana in lingua volgare, nonché l'unica del XIII secolo.
In questo concerto verranno eseguite undici laude dal contenuto poetico e letterario prevalentemente mariano. Sebbene il laudario non preveda alcuna indicazione sull'esecuzione, abbiamo voluto rivestire queste melodie e testi, che dopo otto secoli conservano una innata freschezza, con un nuovo abito grazie alla policroma espressività della chitarra di Nazzareno Zacconi.
Verrà inaugurato venerdì 28 dicembre 2018, alle ore 11:00, il nuovo Centro per l'Infanzia “Bimbi a bordo” di Sarnano. La nuova opera va ad impreziosire la ricca dotazione di edifici scolastici realizzati a Sarnano nel post sisma: dopo la nuova scuola dell'infanzia, realizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, e la nuova scuola media, realizzata dalla Andrea Bocelli Foundation e dalla Only The Brave Foundation, il nuovo centro per l'infanzia ubicato Via Aldo Moro rappresenta il terzo edificio scolastico ricostruito dopo il terremoto del 2016 ed in attesa dell'ormai imminente inizio dei lavori della nuova scuola elementare, il cui cantiere è già stato consegnato alcuni giorni fa all'impresa aggiudicataria dell'appalto.
Il nuovo centro per l'infanzia è stato realizzato in appena 150 giorni con un costo complessivo di 260.000 euro, di cui 115.500 euro a carico della Regione Marche e 144.500 euro a carico della T.C. Srl Top Costruzioni di Lettomanoppello (PE), sponsor individuato dall'Amministrazione Comunale di Sarnano con apposito bando pubblico e che ha effettuato la realizzazione dell'opera; a tali costi si aggiungono quelli per la sistemazione delle aree circostanti la struttura, ammontanti a circa 30.000 euro, sostenuti dalla Regione Marche e dal Comune di Sarnano. L'inaugurazione avverrà alla presenza del Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Angelo Borrelli, e del Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli.
“Winter is BreaK” è questo il nome dell’evento che si terrà venerdì 28 dicembre, dalle 18.30 a piazza delle Rimembranze, tanta musica e divertimento senza perdere di vista il fine sociale, la manifestazione è organizzata dalla Consulta dei Giovani di Porto Recanati.
“La scelta di dare all’appuntamento il nome “Winter is Break” – spiega il presidente della Consulta: “Il Porto dei Giovani,” Manuela Montedoro - nasce dall’idea di lasciare un segno, di “rompere” il normale andamento delle cose, iniziando con il dire la nostra. Quindi ragazzi “volere è potere” e se la Consulta può fare qualcosa, ha bisogno dell’aiuto di tutti, perciò, come recita lo slogan della manifestazione, che sta invadendo in questi giorni i social, “Ora vi è e dicci la tua.”
“Per raccogliere le opinioni – interviene Vanessa Muzzi, vice presidente dell’ente giovanile – verrà allestito un angolo dove i ragazzi potranno lasciare commenti, idee, opinioni sul cosa fare e come migliorare nella nostra Porto Recanati. Inoltre la Consulta, malgrado gli ultimi eventi accaduti, in particolare quello di Corinaldo, ha deciso di portare avanti il nostro scopo, perché l’obbiettivo è quello di poter essere un esempio positivo e cioè che i giovani, se vogliono, sanno divertirsi con la testa e che soprattutto dai concerti si esce senza voce e non senza vita.”
“Dimostreremo – conclude Manuela Montedoro – la nostra vicinanza con un minuto di silenzio in memoria delle vittime e un successivo urlo in loro onore e in onore della vita.”
“La manifestazione – spiega il consigliere delegato Giorgetti – nasce dall’esigenza che la Consulta ha, di far capire che ha tanta voglia di fare e che è a disposizione dei ragazzi per migliorare le cose, per fare in modo che anche i giovani possono essere rappresentati e con loro le loro idee e necessità.
La Consulta, nata il 6 ottobre, ha voluto subito mettersi alla prova e all’opera e “Winter is Break” ne è il risultato. Ad animare l’evento di piazza delle Rimembranze, ci saranno tanti giovani DJ, che in modo volontario hanno voluto contribuire e rendere il 28 dicembre, un giorno speciale, mettendo a disposizione di tutti la propria bravura. Special guest della serata sarà Francesco Luv, portorecanatese “doc,” la cui console è stata condivisa anche con grandi artisti internazionali, che dalle 18.30, suonerà e farà divertire tutti quelli che verranno partecipare all’evento. La Protezione Civile – conclude Emiliano Giorgetti – garantirà l’ordine e il rispetto delle regole.”
Fino al 6 gennaio del nuovo anno a Cesolo di San Severino Marche si rinnova una tradizione del periodo natalizio con la mostra itinerante dei presepi esterni, giunta ormai alla settima edizione. Presso alcune abitazioni private si potranno visitare le Natività realizzate dalle famiglie grazie a un’iniziativa dell’associazione Pro Cesolo e della Parrocchia di Santa Maria Assunta. Oltre che nei pressi della chiesa, in viale Santa Margherita, sarà possibile visitare i presepi delle famiglie Rossetti Mariano, Gianfelici Giovanni, Sigismondi Alessandro, Pistilli Marzaroli Angela, Piantoni Alberto, Rucoli Federico, Cipolletti Franco (in località Glorioso) e Cambiucci Giorgio (in località Fontenuova). Per informazioni ci si può rivolgere al numero di telefono 3384341003.
A Montecosaro, in una gremitissima chiesa di S. Lorenzo Martire si è svolta l’undicesima edizione del “Concerto di Natale” per soli, coro, pianoforte e quartetto d’archi. Protagonista, come sempre, la corale Santa Cecilia, accompagnata dal quartetto d’archi Eudora e dalla pianista Simona Rampioni e diretta da Giorgio Quattrini, che ha anche curato tutti gli arrangiamenti e le elaborazioni musicali.
Ad arricchire la serata, alcuni interventi dei due bravi solisti, anche componenti della corale, Anna Sabbatini (soprano) e Daniele Mazzoccolo (tenore).
Graditissimi ospiti, per il terzo anno consecutivo, i diligenti e coinvolgenti bambini del coro montecosarese di voci bianche “In…canto”, diretti con passione e dedizione dal poliedrico e carismatico Lorenzo Perugini. A conclusione del concerto i due cori si sono riuniti per cantare insieme due classici e brillanti brani natalizi che hanno fatto letteralmente esplodere l’applauso del pubblico presente, entusiasta e sempre molto coinvolto.
Saluti finali, con parole toccanti, del parroco don Andrea Bezzini e del sindaco Reano Malaisi, che gli organizzatori si sentono in dovere di ringraziare: il primo per la collaborazione e per aver messo a disposizione la bella chiesa di San Lorenzo, il secondo per il costante sostegno e il patrocino. Un grazie anche alla sempre disponibile e professionale presentatrice Maria Tiziana Pepi.
Serata conclusa in bellezza con una grande sorpresa: in occasione dei 40 anni di attività della corale Santa Cecilia, la consegna di un attestato di ringraziamento a due cantori che hanno fondato e fatto crescere la corale con passione e impegno costante: Mario Vallesi e Gianni Baldoni.
Dopo l’apertura affidata al Concerto di Natale dell’Orchestra Feronia, la Città di San Severino Marche si appresta ad ospitare altri eventi in musica fino all’Epifania. Sabato prossimo (29 dicembre) l’attesissimo evento clou con il San Severino Blues, edizione Winter, e il gospel di Dennis Reed & Gap (ingresso unico numerato 15 euro).
Artista poliedrico e geniale, Reed è un talento immenso sia come pianista che come vocalist. Leader del gruppo God’s Appointed People, da lui creato e esploso sulla scena musicale con il disco indipendente Water Walker del 2005, Dennis è un pluripremiato cantautore, discografico ma anche guida di Inspire the Fire Inc, organizzazione no-profit che serve centinaia di giovani nelle Carolinas.
Nella musica sacra tradizionale afroamericana, Reed introduce e mescola sonorità e generi moderni creando uno stile tutto suo, nuovo e accattivante. Dennis Reed & Gap si sono esibiti con la Charlotte Symphony Orchestra al Martin Luther King Celebration. Nel 2009 hanno partecipato al progetto vincitore del Grammy Award “Oh Happy Day”, dove artisti di fama mondiale come Queen Latifah, Heather Hedley, Michael McDonald, Mavis Staples, Patty Griffin e Joss Stone hanno registrato con i migliori cori gospel. Hanno vinto l’America’s Heart della competizione televisiva America’s Got Talent. L’ex presidente Usa, Barack Obama, ha premiato Dennis Reed con il Lifetime Achievement Award per il suo lavoro nella comunità che dura da oltre un decennio.
La musica sarà poi protagonista anche ad inizio nuovo anno: mercoledì 2 gennaio, alle ore 21 al Feronia con ingresso gratuito, i Teatri di Sanseverino propongono il Concerto di Capodanno con l’Orchestra Sinfonica Puccini mentre sabato5 gennaio, sempre alle ore 21 al Feronia con ingresso gratuito, si terrà il Concerto dell’Epifania con il Corpo Filarmonico bandistico “Francesco Adriani – Città di San Severino Marche”.
Online il giorno della vigilia di Natale.
È il video girato qualche giorno fa a Castelsantangelo sul Nera, un video semplice, leggero, che esplode nello stomaco di chi lo vede, frutto della collaborazione tra la produzione ed il comune di Castelsantangelo sul Nera.
Vittorio Cogliati Dezza lo ha definito "Bellissimo: suggestivo e massacrante, una dichiarazione poetica del fallimento dell'intero sistema paese".
Nasce da un'idea di Gianfranco Mancini e Anna Marzoli, riprese di Ennio Tiburzi, montaggio di Chiara Tiburzi.
Cavi elettrici ormai a terra, una culla riempita di neve, mura aperte sull'intimità di una casa, le tiare del sacerdote nella sagrestia, un surgelatore sospeso su quel che resta di un pavimento, materassi e reti imbrigliate tra le rovine crollate.
Castelsantangelo si presenta così: intoccata dopo la rovina, come se tutti fossero scappati lasciando per sempre oggetti e passato alle spalle.
Il riverbero di una zampogna risuona spettrale in quell'abbandono e il fantasma di mille esistenze vaga inquieto tra quella desolazione in cerca di un futuro che sembra lontano.
La zampogna (zampogna molisana per la precisione) suona "il canto della montagna rosa", scritta ed eseguita dal conosciutissimo Maurizio Serafini
"Davvero una bellissima giornata di festa per la nostra comunità Belfortese, abbiamo riaperto la Chiesa di Sant'Eustachio dopo i lavori resisi necessari a causa dei danni provocati dal Sisma".
Queste le parole del sindaco di Belforte Roberto Paoloni.
"Un risultato frutto del lavoro di squadra tra istituzioni e mondo ecclesiastico, riuscimmo infatti ad inserire la nostra chiesa all'interno dell'ordinanza n.32 del commissario straordinario per la ricostruzione che ci ha permesso di realizzare con velocità gli interventi. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato a questo grande risultato ma in modo particolare il nostro parroco Don Giuseppe per il grande impegno. Buon Natale venite a visitare la nostra chiesa per ammirare il nostro polittico meraviglioso di Giovanni Boccati. Un pensiero particolare va rivolto sicuramente a qui Comuni che non hanno più chiese perché crollate o inagibili per colpa del terremoto, a loro tutta la nostra solidarietà e vicinanza sperando che possano quanto prima tornare anche loro a godere dei loro luoghi che sono sia simboli di fede sia simboli di comunità e appartenenza".