Una guida turistica tutta dedicata alle Marche con approfondimenti e focus sui territori colpiti dal sisma. “Marche - La Guida Verde d’Italia del Touring Club”. Sarà presentata venerdì 26 aprile alle ore 18 nella Vineria Koinè di corso Matteotti.
Per la presentazione è stato scelto uno dei nuovi locali del centro storico cittadino dove interverranno Paolo Merlini e Maurizio Silvestri che hanno curato i nuovi contenuti della pubblicazione dedicati alla Regione con un approfondimento sulle zone colpite dal terremoto.
Oltre a perseguire la finalità di valorizzazione dei beni ambientali e culturali regionali l’iniziativa si inserisce nell’ambito degli eventi di promozione del territorio in relazione alla qualificazione dell'offerta turistica anche nei territori colpiti dal sisma. Una mission che il Comune di Macerata, in qualità di coordinatore del protocollo Mama-Marca Maceratese porta avanti dal 2017.
L’evento si propone inoltre di integrare il programma di valorizzazione culturale, turistica e commerciale promosso dall’Amministrazione comunale in un periodo caratterizzato da una significativa presenza di visitatori attraverso la valorizzazione dell’offerta.
Sarà una Pasqua all’insegna delle esperienze per vivere Macerata da punti di vista inediti e suggestivi. La collaborazione tra il Comune, le associazioni cittadine e il gestore della rete dei musei civici “Sistema Museo”, promette un lungo ponte di intrattenimento, appuntamenti culturali eventi e vita all’aria aperta per una proposta a 360 gradi non solo per i visitatori ma anche per i maceratesi.
Tra le esperienze da fare assolutamente e da consigliare i due appuntamenti ideati per conoscere al meglio le bellezze che la città e il suo patrimonio storico e artistico sono in grado di offrire. Si parte con “Macerata dall’Alto”. In occasione delle feste di pasqua la Torre civica riapre le porte agli amanti dei panorami “ad alta quota”.
Sabato 20 aprile e sabato 27 aprile alle ore 16,30 gli operatori guideranno i visitatori che vorranno sfidare le oltre 200 scale necessarie per arrivare in cima e godere della vista mozzafiato che si ammira dai 64 metri di altezza dell’edificio. Sulla terrazza più alta della torre i visitatori scorgeranno tutta la provincia dai monti al mare e i bellissimi borghi confinanti con il capoluogo. Per prenotazioni: clicca qui
Dal tetto della città al suo soffitto più bello. Domenica 21 e 28 aprile, alle 16,30 l’altra emozionante esperienza pensata per i turisti che sceglieranno Macerata per le loro vacanze di Pasqua sarà “Sotto il sole degli dei”.
Una visita guidata agli affreschi della Galleria dell’Eneide da vivere però distesi per cogliere appieno tutti i particolari delle “Nozze di Bacco e Arianna” celebrate sulla volta della sala nella celebre opera di Michelangelo Ricciolini. Prenotazioni: clicca qui .
A proposito di musei, nel lungo week end pasquale (20, 21 e 22 aprile), per la Festa della Liberazione (24 e 25 aprile) e per il 1 maggio si potranno scoprire le meraviglie della rete dei musei civici che rimarranno aperti secondo i seguenti orari: musei civici di Palazzo Buonaccorsi 10:30-13,00 / 14,30-18,00; Museo Palazzo Ricci 10:30-13,00 / 14,30-17,30 e visite accompagnate ore 10:30/ 11:45 / 14:45 /16, Arena Sferisterio 10:30-13,00 / 14,30-18,30. Mentre chi vorrà fare un giro completo delle attrattive della città potrà partecipare al City tour (Museo Palazzo Ricci, Sale antiche Bbilioteca Comunale, Torre dell'Orologio) a partie dalle 11:30 in partenza da Piazza della Libertà e dalle 14:30 da Palazzo Ricci.
Il periodo pasquale e fino al 1 maggio offrirà poi ghiotte occasioni anche per gli amanti delle feste di piazza e dei circuiti legati al cibo e alla tradizione. Partirà infatti il 23 aprile “Tutti a Tavola” settimana di eventi correlati al progetto “Food Trek” con degustazioni, itinerari e laboratori fino al 29 aprile nelle attività coinvolte (per informazioni: https://bit.ly/2GnFk1u).
Il 25 aprile, in seno al calendario “Tutti a Tavola”, sarà la “Festa Contadina” con il cibo di una volta e gli stornelli a fare da introduzione al grande concerto organizzato da Anpi in piazza Mazzini. A partire dalle 21 si inizia con tutti i colori delle reggae e della dancehall con Always Loving Jah & Rasta Skull” mentre alle 22:30 sarà la volta dell’energetico folk-rock de “I Folkabbestia”.
Domenica 28 aprile torna la festa al Parco di Fontescodella, organizzata in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale Parco di Fontescodella, cooperativa Risorse, associazione Green Nordic Walking e Nati Per Leggere. Durante tutta la giornata sono previste attività per adulti e bambini per trascorrere una piacevole giornata immersi nella natura (per informazioni: clicca qui).
Il lungo ponte di primavera si chiude in belleza con il “Primo Maggio Ma(r)che Festival”, tradizionale appuntamento con la musica in programma ai Giardini Diaz il 30 aprile e il 1 maggio. Musica, street food e intrattenimento nella splendida location del polmone verde cittadino. Ospiti d’onore di questa edizione la Macina e la Gang (per info: clicca qui).
IL 25 aprile sarà celebrato quest'anno a Recanati con un programma che intende ricordare e valorizzare la figura di Filippo Acciarini, recanatese, figura di spicco del sindacalismo e dell'antifascismo, morto nel Lager di Mauthausen nel marzo del 1945.
Il giorno 24, alle ore 17.00, presso l'Aula Magna del Comune di Recanati, Maria Chiara Acciarini, già Deputata e Senatrice e sottosegretaria alle politiche della Famiglia, nipote di Filippo, racconterò la vicenda politica e personale del nonno, mentre in serata, a partire dalle 21,15, presso il Granaio di villa Colloredo Mels si avrà il concerto del gruppo dei Sambene intermezzato da letture dal libro "Autobiografia di un socialista" di Filippo Acciarini, ed. Silva. Letture a cura di Simone Marconi e Maria Chiara Acciarini. Il 25 alle ore 10.00, concentrazione in via 1° luglio per il consueto corteo che si concluderà in via Acciarini, dove i discorsi ufficiali e sarà ulteriormente ricordata la figura dell'antifascista.
Il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica ha ricevuto ieri in Comune il professor Cesare Cornoldi e il presidente dell’asp Paolo Ricci, Agostino Basile, accompagnati dallo staff che organizzerà nei primi giorni di luglio a Civitanova la XXVIII edizione della Settimana psicopedagogica dedicata ai disturbi dell’apprendimento, patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune. Si tratta di un evento formativo tenuto dai massimi esperti del settore, che vede la direzione scientifica del prof. Cornoldi di Padova, luminare della psicologia internazionale, che nel 2016 ha ricevuto la cittadinanza onoraria del Comune di Civitanova per le sue ricerche trentennali nel campo delle problematiche evolutive associate a difficoltà scolastiche.
Il prof. Cornoldi da 28 anni lavora anche a Civitanova Marche, mettendo a disposizione professionalità, conoscenze ed esperienza per il coordinamento e la supervisione scientifica della “Settimana Psicopedagogica”, realizzata dal 2004 in collaborazione con l’asp Paolo Ricci.
L’evento ogni anno richiama un elevato numero di discenti da tutta Italia (neuropsichiatri infantili, psicologi, pedagogisti, terapisti, insegnanti), contribuendo in modo sostanziale a dar lustro e spessore culturale alla città di Civitanova Marche.
“Sono felice di dare il benvenuto al professor Cornoldi – ha detto il sindaco Ciarapica – che tra i tanti meriti ha anche quello di aver reso Civitanova un punto di riferimento per la formazione nazionale nel campo della ricerca, della diagnostica e della abilitazione/riabilitazione dei disturbi dell’apprendimento. Il Comune sostiene questa longeva iniziativa, il cui interesse sta crescendo in in questi anni coinvolgendo anche i docenti”.
Oltre al gruppo storico di insegnanti dell’Università di Padova, quest’anno la rosa delle collaborazione si arricchisce dei contributi delle Università di Macerata, Urbino, Valle D’Aosta.
“La preparazione che forniremo è quella classica sui disturbi dell’apprendimento – ha spiegato Cornoldi – con una sezione sui disturbi del neurosviluppo e dell’attenzione. Novità è invece lo studio dei disturbi non verbali, i cui casi tra i bambini sono purtroppo in aumento. Inoltre, in collaborazione con l’Airipa, organizzeremo il corso per insegnanti, accreditato al Ministero con carta docenti”.
In foto: presidente Basile Agostino, direttore generale Patrizia Zallocco, direttore medico Elita di Stefano, direttore Centri ambulatoriali Maria Chiara Miliozzi e la dott.ssa Erika Belfiore (progettazione)
Mercoledi 24 e giovedi 25 aprile si terrà, come ogni anno, la Poliphonica: evento dedicato alla memoria del Maestro fondatore dei Pueri Cantores Don Fernando Morresi. Come già avvenuto in passato, per questa occasione, avremo ospite un coro anche’esso appartenente alla Federazione Internazionale dei Pueri Cantores.
In questo caso proveniente da Friburgo in Germania: il coro “Kinder und Jugendchor St. Georg di Freiburg” diretto dal M° Teresa Ehret. I coristi saranno ospitati dalle famiglie dei Pueri di Macerata e insieme i due cori terranno, sempre presso la Chiesa del Sacro Cuore:
- Mercoledì 24 aprile alle 21.15, il CONCERTO
- Giovedì 25 aprile alle 20.00, la CERIMONIA DELLA PACE
Particolarmente importante per i Pueri Cantores è questo secondo momento: la Cerimonia della Pace è un rito caratteristico della Federazione Internazionale in quanto rientra nella specifica "missione" data all'organizzazione dal suo fondatore Mons. Fernand Maillet. Il motto di Mons. Maillet recita infatti “Domani tutti i bambini del mondo canteranno la pace di Dio”.
Lo scopo principale della Federazione Internazionale dei Pueri Cantores, è quello di associare cori formati da bambini e giovani, unendoli insieme nel canto e nella preghiera per la pace. Particolarmente significativo tenere una celebrazione di questo tipo in una data importante come quella del 25 aprile: quest'anno, oltre alla Liberazione, ricorrerà l'80° Anniversario dell'inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Altra motivazione, infine, è la presenza di un coro di ragazzi provenienti dalla Germania: quella che 80 anni fa era una mera utopia, cioè poter vedere ragazzi di tutta Europa che possono vivere in pace, circolare in pace, conoscersi e fare amicizia in pace, oggi è divenuta realtà, una realtà fragile e continuamente messa in discussione, ma comunque effettiva.
I Musaico tornano con la loro energia e la loro musica d’autore a Porto Recanati. Martedì 23 aprile alle 21.30 infatti la band marchigiana dell’autore dei Nomadi Marco Petrucci salirà sul palco della Gelateria Giorgio, in piazza Bracondi per la seconda tappa di un tour estivo che si preannuncia intensissimo.
“Nelle nostre corde Tour 2019” è il nuovo spettacolo, che apre il secondo decennio di attività dei Musaico. Una sorta di dichiarazione di intenti, di rivendicazione a continuare a fare quella musica d’autore che è da sempre nel loro Dna, ma che contiene nel titolo anche la potenza ritmica e dirompente delle corde, che siano le corde vocali, quelle di una chitarra o quelle dell’anima, corde accomunate dalla capacità di prendere il pubblico e trascinarlo.
Lo spettacolo, interamente in acustico, è in realtà un festoso, toccante, inebriante viaggio tra le sensazioni, gli odori e i colori di alcune tra le più belle canzoni della musica d’autore italiana, dove ai brani di storici cantautori e band (Mannarino, Gazzè, Bandabardò, Modena City Ramblers, De Gregori, Fossati, Vecchioni, Capossela, Battisti, De Andrè, Bertoli, Dalla), si alternano quelli scritti dal frontman della band Marco Petrucci per i Nomadi (tra gli altri gli ultimi singoli Decadanza e Ti porto a vivere firmati insieme al tastierista Francesco Ferrandi, e poi ancora, L’eredità, Anni di frontiera, Qui, per citarne alcuni) nel corso di 25 anni di collaborazione artistica.
A corollario di uno live trascinante, coinvolgente, dove ritmi travolgenti, momenti di ironia ed atmosfere intime si fondono sapientemente, la proiezione di videoclip legate ai brani accompagnerà per oltre due ore gli spettatori in un viaggio liberatorio.
Un successo, quello delle ultime due stagioni live estive, testimoniato dalle quasi 100 date dell’“Accordi e ricordi Tour 2017” prima e del “Deca-Danza Tour 2018” poi, distribuite in sette regioni (Marche, Emilia Romagna, Abruzzo, Lazio, Toscana, Veneto ed Umbria).
Il concerto è ad ingresso gratuito, vivamente consigliata la prenotazione.
Con Cuori scatenati, spettacolo che si annuncia carico di ironia scritto e diretto da Diego Ruiz, una divertentissima e moderna commedia degli equivoci portata in scena da Sergio Muniz, Francesca Nunzi, Diego Ruiz e Maria Lauria, si avvia alla conclusione martedì 23 e mercoledì 24 aprile, alle 21, la stagione del Teatro Lauro Rossi promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata con l’AMAT.
Nuova esilarante commedia di Diego Ruiz, esperto nel mettere in scena i rapporti di coppia e le sue innumerevoli sfaccettature, Cuori scatenati affronta gli amori ormai finiti che in realtà non finiscono mai. Il ritorno di fiamma, si sa, può essere molto pericoloso. Quando il fuoco della passione sia accende tra Diego e Francesca, le scintille divampano in maniera esagerata… e cosa succederebbe se la futura sposa, praticamente con un piede sull'altare, venisse a scoprire tutto?
Una coppia scoppiata da anni si incontra clandestinamente per un'insensata ultima notte d'amore prima di suggellare il divorzio definitivo, ma gli imprevisti sono dietro l'angolo, anzi dietro la porta. Vale la pena dare una seconda possibilità? Oppure si rischia di ritrovarsi la solita minestra riscaldata? Riuscirà mai un nuovo amore a non subire il fastidiosissimo paragone con quello precedente? E come la mettiamo col tradimento? La fedeltà è una predisposizione mentale, una scelta morale o un'imposizione?
Questi e tanti altri interrogativi sono alla base di questa spassosa commedia in cui tutti i personaggi si trovano nel posto sbagliato nel momento più sbagliato, dando vita a una girandola di equivoci e situazioni paradossali che li porteranno a ricorrere a tutto il loro sangue freddo per gestire una serata che li metterà a dura prova. Una serata che farà a dir poco fibrillare quattro cuori scatenati!
Con lo spettacolo “Cuori scatenati” termina anche Gente di teatro, serie di interessanti e seguiti appuntamenti per tutti coloro che amano il teatro e vogliono approfondire la conoscenza degli spettacoli in cartellone dialogando con le stesse compagnie in scena al Lauro Rossi. In questa occasione l’incontro si svolgerà mercoledì 24 aprile alle ore 18 presso la Biblioteca Mozzi Borgetti.
Il 2019 mobilita l’arte umoristica nazionale e internazionale per celebrare la 30° edizione del concorso della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte a Tolentino con grandissime novità. “Alla cultura chiediamo di contribuire alla ripartenza - ha sottolineato il primo cittadino Giuseppe Pezzanesi -. Per questo riproponiamo con forza la Biennale 2019, eccellenza internazionale che contraddistingue il nostro territorio. Oggi siamo felici di annunciare che tutte le iniziative legate alla Biennale e al festival dell’umorismo si svolgeranno nel centro storico di Tolentino in alternanza al mitico Castello della Rancia. La Biennale ha un valore culturale e turistico incredibile e per questo continueremo a lavorare nella direzione che i risultati di questi anni ci hanno indicato. La riqualificazione e valorizzazione del Centro storico cittadino passa anche attraverso l’ideazione di nuovi appuntamenti in grado di sviluppare, caratterizzare e potenziare l’antico spazio urbano”.
L’Amministrazione del Comune di Tolentino infatti, proprio in occasione del trentesimo anniversario del concorso, ha deciso di spostare a novembre e nel centro storico cittadino il tradizionale festival “Biumor” che ogni anno l’Associazione Popsophia realizzava alla fine dell’estate.
“Con il 2019 l’edizione del festival della filosofia dell’umorismo approda in centro città. Lavoriamo per costruire un piccolo miracolo organizzativo e culturale di cui andare fieri. Le serate di Biumor nel mese di novembre siamo certi avranno più che mai il giusto riscontro di pubblico e risonanza mediatica, per portare l’attenzione sulla vita culturale della nostra città - dichiara Silvia Tatò, neo assessore alla cultura -. Le difficoltà del centro storico ci hanno visti impegnati ancor di più del solito e stiamo lavorando per costruire un programma innovativo con grandi ospiti e grandi spettacoli musicali dedicati alla filosofia dell’umorismo”. Il trentennale e la sesta edizione di Biumor saranno indimenticabili occasioni per ribadire l’importanza della cultura e dello spettacolo a Tolentino."
La finalità dello spostamento è quella di avviare un processo virtuoso di miglioramento diffuso del tessuto urbano, con una proposta progettuale in grado, da una parte, di valorizzare la memoria storica del museo dell’Umorismo e di immergerci nel centro storico, attualizzandolo attraverso l’inserimento di eventi di incontro e scambio culturale, dall’altra di arricchire la capacità di attrazione dell'offerta commerciale e di incrementare la vivacità economica dell’area.
Il vicesindaco Silvia Luconi si è soffermata proprio sul fenomeno della Biennale e ha provato a tracciare un bilancio di questi anni: “Le giornate di Biumor e della Biennale a Tolentino sono un’opportunità incredibile di promozione del territorio. Siamo di fronte ad un bilancio importante di questa amministrazione. Abbiamo assicurato con meno risorse appuntamenti formidabili per la cultura nazionale. Nel 2019 con la trentesima edizione del concorso ci attende una grande occasione di richiamo esterno attraverso un programma spettacolare, che solo la Biennale, un’eccellenza tolentinate a livello internazionale, può assicurare.”
La Biennale del trentennale di questo 2019 ha scelto di interrogarsi su un argomento forte, una parola d’ordine politicamente dirompente e culturalmente dominante: “l’odio.” Il tema del concorso della trentesima edizione della biennale dell’umorismo prende di petto un fenomeno sociale emergente: l’anonimato concesso da internet nella ‘piazza globale’ dove tutti si sentono autorizzati a parlare su tutto. Uomini e donne di ogni estrazione e di ogni professione stanno dando vita a “un popolo nel popolo” e hanno alterato il mondo dei social network in un luogo di odio più che libero scambio delle idee.
L'universo degli odiatori della Rete degli haters, dei troll, delle shitstorm e del cyberbullismo fa prosperare in maniera esponenziale il seme della violenza verbale. La forza dell'insulto si autoalimenta e ogni conversazione attiva altri odiatori realizzando quella che viene chiamata echo chamber, l'effetto valanga sulla persona presa di mira. L’odiatore non ha più ritegno e poco importa se dietro il profilo ingiuriato ci sia un essere umano in carne e ossa, una persona con una vita vera, una famiglia vera, amici veri e una sua reputazione. All’interno di questa “conversazione ininterrotta” e globale, sono state sdoganate le espressioni di odio politico, le offese, gli insulti ossessivi nei confronti di altre persone, le molestie, il bullismo. Che sta succedendo? Anche odiare è diventato un diritto? È mutato il livello di tolleranza e sono cambiati irreversibilmente i toni del confronto pubblico.
“Il tema ci costringe a ragionare criticamente sulla cattiveria presente nella società. – spiega Evio Hermas Ercoli, direttore artistico della Biennale –. Lo fa attraverso l’umorismo, punto di vista alternativo, esterno e distaccato, che prova a riflettere sul dilagare della violenza verbale e sulla sua propagazione nell’era tecnologica. La diffusione di Internet ha reso possibile una comunicazione incessante, che si nutre sui blog, sui forum, nelle chat, sui display degli smartphone.”
Sempre alla fine del mese di novembre al Politeama, grazie alla collaborazione con la Direzione artistica dello stesso, verranno inaugurate le mostre del concorso e verranno assegnati i due grandi premi del 2019: il “Premio Internazionale Città di Tolentino” conferito all’artista che meglio interpreterà il tema scelto per l’edizione 2019 e il “Premio Luigi Mari”, dedicato al ritratto caricaturale di personaggi illustri.
La selezione delle opere da parte di una Giuria qualificata sarà in esposizione per tutto il periodo natalizio a Tolentino dal 23 novembre 2019 al 28 gennaio 2020 negli splendidi spazi del Museo dell’Umorismo!
Una grande serata. Con un grandissimo Cantautore italiano. E tutta dedicata, in esclusiva, ai propri Soci.
Il Banco Marchigiano organizza per il prossimo 6 giugno una serata-evento all’Arena Sferisterio di Macerata con il concerto di Roberto Vecchioni “Il Banco Marchigiano ascolta L'INFINITO". Un evento presentato oggi in conferenza stampa con la straordinaria presenza del Prof. Vecchioni.
“Le Marche sono bellissime – ha detto il cantautore – e meritano un Istituto di credito virtuoso come il Banco, gestito da una governance, come l’amico Marco Moreschi, davvero straordinarie sotto tutti i punti di vista”.
“L’anno appena trascorso – ha commentato il DG dell’Istituto di credito, Marco Moreschi, che ha presentato l’evento con il Presidente del Banco Sandro Palombini - è stato un anno straordinario che ci ha visti cambiare e crescere, rimanendo sempre una Banca fatta di persone che cooperano per il progresso comune. E proprio con i nostri Soci vogliamo festeggiare questo importante punto di partenza che da quest’anno ci vede impegnati nell’obiettivo di diventare uno dei principali riferimenti bancari della regione. Abbiamo perciò deciso di segnare un momento che possa restare nella memoria di tutti e abbiamo pensato di farlo con una grande iniziativa che vedrà protagonista un famoso cantautore in uno dei più importanti teatri italiani”.
Il concerto, come detto, sarà il prossimo 6 giugno con inizio alle ore 21. Dal grande spessore sociale anche la destinazione dell’incasso visto che i biglietti verranno messi in vendita a un costo simbolico di 2 euro che sarà poi devoluto in beneficenza all’Associazione “Progetto G.A.I.A. Onlus”, attiva presso il reparto oncomatologico pediatrico dell’ospedale “Salesi” di Ancona e presente alla conferenza stampa di oggi con il Presidente Filippo Marilungo.
Le prenotazione dei biglietti (ogni Socio avrà diritto a due biglietti) potrà essere effettuata presso le 24 filiali del Banco Marchigiano a partire dal prossimo 23 aprile, fino al 17 maggio 2019. Poi, dal 22 maggio fino al 31 maggio, si potranno ritirare i biglietti presso la Filiale.
I posti saranno assegnati in base all’ordine di prenotazione. Per informazioni: tel. 0733. 821230 – 821235 oppure email: cv.marketing.relazioniesterne@bancomarchigiano.it
In occasione della Giornata internazionale della danza che si celebra in tutto il mondo il 29 aprile, l’associazione culturale Stile 800 richiama a Macerata, nella suggestiva cornice di Palazzo Bourbon del Monte, sede della prestigiosa Società Filarmonico Drammatica alcune delle scuole di Danza Storica di tutta Italia per un grande ballo in stile romantico che prevede danze tratte dai manuali originali della ‘buona società’ e eseguite dai danzatori delle scuole partecipanti all’evento. È il ‘Gran ballo delle candeline’, titolo voluto perché la serata vuol celebrare il primo anno di vita dell’associazione Stile 800, un’associazione culturale nata a Cingoli per volontà di Emanuela Fugante e Simone Albanesi che rivive il garbo e l'eleganza della società ottocentesca, divertendosi con la cultura, la danza e la moda del XIX secolo.
Durante il ‘Gran Ballo delle Candeline’, oltre ad ammirare dame in splendidi abiti ottocenteschi ed elegantissimi cavalieri in frac, sarà possibile apprezzare le difficili coreografie delle Quadrilles di metà 1800 e delle lievi contraddanze di epoca régency, oltre alle festose danze scottish. Ma gli spettatori potranno anche provare a danzare i valzer viennesi o facili contraddanze inglesi sotto la guida attenta di alcuni tra i migliori insegnanti di danza Storica d’Italia.
Nel corso dell’Ottocento, “il gran secolo del ballo”, la danza non è più scissa tra formalizzazione estetica delle classi abbienti da un lato ed esplosione-vitalistica delle classi contadine-popolari dall’altro, ma diviene una modalità di comunicazione più omogenea e diffusa. Nell’Ottocento il ballo diventa ballo di coppia e quindi veicolo di messaggi emotivi e affettivi e soprattutto, strumento di seduzione. Una serata ad alto impatto emotivo, di grande eleganza e raffinatezza alla quale è impossibile rinunciare.
Dopo il meraviglioso concerto tenutosi la Domenica delle Palme nella Cattedrale di San Ciriaco, gremita di gente per l'occasione, lo Stabat Mater di Michele Bocchini andrà nuovamente in scena con altre due date molto attese nelle Marche: quella del 4 maggio presso il Santuario di Campocavallo di Osimo e quella del 5 maggio nella Chiesa dell'Emmanuele di Trodica di Morrovalle.
I Concerti vedranno protagonisti il Coro “G. Ferretti” di Ancona con appunto il direttore Michele Bocchini; il Coro “Corazon Alegre” di Morrovalle, con il direttore Lorenzo Chiacchiera; il Coro delle Voci bianache “Orlandini- I. Scocchera e Coro Giovanile “Orlandini” con il direttore Laura Ricciotti, il soprano Alice Mugneco e l’Orchestra “I Cameristi del Montefeltro.
Questa splendida compagine musicale fatta di circa 100 voci e 11 musicisti, tutti sotto la magistrale direzione dell'autore stesso dell'opera, M° Bocchini, è un bellissimo esempio di unione e collaborazione tra diverse realtà del territorio marchigiano, sempre più vivo e ricco di iniziative culturali di qualità.
Prima edizione dell’IMAGinACTION TOUR a Civitanova Marche. Allo Stadio Comunale è atteso per sabato 8 giugno il concerto di una grande voce come Anastacia. Ad aprire la serata saranno i Geisha, band pop rock.
Il gruppo hanno da poco lanciato il nuovo singolo “Flash”, al quale ha collaborato il chitarrista storico di Amy Winehouse, Robin Banerjee.
Il concerto di Anastacia a Civitanova Marche sarà in esclusiva mondiale: l’artista si esibirà live soltanto in quest'unica data marchigiana e al Comacchio Beach Festival nell'intero 2019. Prevendite disponibili sul circuito Ciaotickets.
L’IMAGinACTION TOUR propone e sottolinea il videoclip e l’importanza delle immagini nella musica. Nato da un'idea di Stefano Salvati, regista e direttore artistico del Festival del videoclip che nelle sue ultime edizioni ha ospitato nomi come Sting e Mark Knopfler.
Il Tour IMAGinACTION 2019 è prodotto da Raffaella Tommasi per Daimon film e Nicola Convertino.
Domenica 28 aprile 2019, in occasione del 75° Anniversario dell'Eccidio di Montalto, si terrà la sedicesima edizione della “Marcia della Memoria...sulle orme della Resistenza”, una manifestazione che consente ai partecipanti di ripercorrere, ancora oggi, i sentieri dei partigiani. La manifestazione è promossa dall'ANPI, attraverso un apposito Comitato organizzatore, dalla Regione Marche, dalla Unione dei Comuni Montani Monti Azzurri e dai Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino, dall’Istituto Storico per la Resistenza “Mario Morbiducci”, dall’Istituto Alcide Cervi.
Questo il programma della Marcia della Memoria.
Domenica 28 aprile, alle ore 8.30 a Tolentino ci sarà la deposizione della corona in Piazza della Libertà, alla presenza delle Autorità, sulla lapide che ricorda l’Eccidio di Montalto.
Alle ore 9.00 è previsto il ritrovo, da raggiungere con i propri mezzi, a Caldarola all’incrocio tra la strada provinciale 502 e la strada comunale per Vestignano nei pressi dell’edicola di San Domenico.
Alle ore 10.00 è fissata la partenza della marcia a piedi verso Montalto per un percorso che, attraversando Vestignano e Valle di Montalto, si snoderà per circa 8 chilometri e mezzo.
Intorno alle ore 12.30 è previsto l’arrivo alla Villa di Montalto con "rancio" offerto dall'organizzazione in collaborazione con COOP Alleanza 3.0 – Supermercato di Tolentino.
Alle 14.30 concerto del gruppo musicale Armata Brancaleone e Sambene.
Si ricorda che a partire dalle ore 13.30, fino alle 18.00, saranno a disposizione varie navette che permetteranno il rientro a Caldarola. Al termine della manifestazione, per chi vorrà, si continuerà a parlare di Resistenza. Appuntamento al Circolo Arci di “Radeche Fonne” di Villa Pianiglioli (Villa Case) di Belforte del Chienti.
Per la buona riuscita della manifestazione si invitano i partecipanti a parcheggiare la propria auto nella zona predisposta dagli organizzatori, all’interno dell’area industriale di Caldarola, da cui partiranno le navette per raggiungere il punto di partenza e dove le stesse navette riporteranno, sempre gratuitamente, i partecipanti, una volta terminata la manifestazione. Per garantire la sicurezza e la buona riuscita dell’evento, è molto importante rispettare con puntualità gli orari e dare seguito alle raccomandazioni degli organizzatori.
L’edizione 2019 è stata presentata in una conferenza stampa dal Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, dal Vicesindaco Silvia Luconi, dal Presidente regionale dell’Anpi Lorenzo Marconi, da Giorgio Roselli ed Enzo Cicconetti del Comitato organizzativo, da Roberto Paoloni Sindaco di Belforte del Chienti, da Gianni Fiastrelli Assessore del Comune di Caldarola, da Leonardo Roselli Vicesindaco del Comune di Camporotondo di Fiastrone, da Gian mario Ottavi Sindaco del Comune di Cessapalombo, da Michele Borri delegato alla Cultura del Comune di Serrapetrona e da Lanfranco Minnozzi Presidente dell’Anpi di Tolentino e da Vittorio Luciani dell’Anpi di Tolentino.
Il suggestivo borgo di Loro Piceno, l’emozione di tornare nel ‘600 e vivere, tra candele e dolci di un tempo, un’esperienza esclusiva di musica, storia e sapori all’interno del Monastero del Castel Brunforte.
Guidati da Elena Santilli, filologa classica e storica dell'arte e da Ilaria Achilli, lorese doc, si visiteranno i luoghi della cultura del borgo, che custodiscono eccellenze preziose.
La Chiesa di Santa Maria, dove sarà possibile ammirare alcuni tesori artistici finalmente visibili dopo il sisma, e il Museo del Vino Cotto, eccellenza del paese, anticiperanno l'experience vera e propria.
Dopo la passeggiata, si accederà al maestoso Castello Brunforte per ammirare l’antica cucina del monastero, allestita ad arte per l'occasione e fatta rivivere dalla signora del castello, che emozionerà gli ospiti raccontando il legame forte che ha con questo luogo che custodisce da anni quotidianamente. Quando la porta del castello si aprirà, infatti, si tornerà nel '600 e si vivrà un'esperienza unica.
Sulle note di un'esibizione dal vivo di canti gregoriani del '600, gli ospiti gusteranno il prezioso vino cotto, il cui valore fu riconosciuto anche da Plinio il Vecchio, e gli antichi dolci delle suore, realizzati riscoprendo le antiche ricette delle suore domenicane custodite su antichi manoscritti ritrovati.
LE DATE (Speciale Pasqua)
Tante le opportunità per i viaggiatori che desiderano vivere questo borgo custodito nelle colline maceratesi... anche in notturna!
- Sabato 20 aprile (3 appuntamenti: h.15-18; 18-21; 21-00)
- lunedì 22 aprile (1 appuntamento: h. 21-00)
- sabato 27 aprile (3 appuntamenti: h. 15-18; 18-21; 21-00)
Max. 20 partecipanti
Quota di partecipazione: €25 a persona
La quota per i bambini con età inferiore ai 13 anni è di €15. I bambini sotto ai 3 anni non pagano. I ragazzi al di sotto dei 18 anni riceveranno una speciale bevanda analcolica.
Grandi gruppi: sconto del 20% sul prezzo finale per gruppi di oltre 5 persone.
Pagamento direttamente in loco.
Per partecipare è necessario prenotarsi, contattando Giacomo (340 8796974 – anche whatsapp).
Tanti appuntamenti, tutti da tutto esaurito. Gli interessati sono invitati a prenotarsi quanto prima per avere certezza del posto.
L’Italia Autentica – Un nuovo modo di visitare e vivere i borghi italiani
Expirit propone vere e proprie esperienze di viaggio per assaporare l'essenza dell'Italia Autentica.
Il team è fatto di ragazze e ragazzi provenienti da regioni diverse, con l'obiettivo di supportare la rinascita e la riscoperta dei luoghi italiani meno noti. L’Amministrazione Comunale di Loro Piceno è stata tra le prime in tutta Italia a credere nella visione di questa startup maceratese e a vedersi realizzata per il borgo un’esperienza tutta da vivere, che consente ai viaggiatori di assaporare l’essenza e lo spirito del luogo.
Domenica 14 aprile, nell’aula Scirocco del F.I.C.O. di Bologna, Montelupone ha battuto Castellammare-Sant’Antonio Abate (area metropolitana di Napoli).
Non si è trattato di un incontro di calcio né di pallavolo, ma della "Disfida del Carciofo" tra il prodotto dell’Associazione Produttori del Carciofo di Montelupone presidio Slow Food e il Carciofo violetto di Castellammare Terra-amore-fantasia Sant’Antonio Abate (Napoli).
Il verdetto è stato decretato da una giuria che, riunita con un accattivante: “Vieni anche tu alla scoperta del carciofo e delle ricette della tradizione pasquale che esaltano questo tesoro dei campi italiani”, ha premiato “Il Carciofo più buono” scegliendo quello monteluponese.
Un ennesimo e prestigioso riconoscimento, dunque, per il Carciofo presidio Slow Food di Montelupone, che continua a mietere successi e a ben rappresentare il borgo.
Il parco tematico bolognese F.I.C.O. (acronimo di Fabbrica Italiana COntadina) è una grande area dedicata al settore agroalimentare e alla gastronomia, uno dei parchi più grandi al mondo sul tema, situato negli ex spazi del Centro agroalimentare di Bologna. Nel 2018 ha contato 1,5 milioni di visitatori e un fatturato di 25,9 milioni di euro.
TalentiNati è il festival rivolto ai giovani talenti artistici del territorio, organizzato dal Politeama e dal Comune di Tolentino. Tre serate, sempre di giovedì, nei giorni 9, 16 e 23 maggio dove si esibiranno sul palco del Politeama giovani artisti di Tolentino, Castelraimondo, San Ginesio e San Severino. Il programma prevede performance nel campo della musica, della danza e del teatro.
Giovedì 9 maggio, alle ore 21:15, si esibirà il gruppo 'Amy Winehouse Tribute', sei musicisti e amici uniti dalla passione per Amy Winehouse, in un concerto dedicato a quella che è stata una delle esponenti della nuova generazione del soul bianco nonché una grande interprete della scena internazionale. La formazione prevede Catherine Brandi, voce; Sara Pascucci, tastiere; Valentina Bibini, basso; Riccardo Brandi, sax; Maikol Pazzelli, batteria; Luca Matteucci, chitarra.
Giovedì 16 maggio, alle ore 21:15, sarà una serata con cinque diverse esibizioni di artisti nel campo della musica, del teatro e della danza. Irene Rapanelli in 'Dormo qui', un monologo teatrale dove a fare da fil rouge sarà il terremoto; un racconto in prima persona dove la protagonista conduce lo spettatore nelle fessure dei suoi ricordi e dei suoi pensieri seguendo una temporalità che parte dalle scosse di Amatrice fino al sisma dell’ottobre 2017.
ABF in 'Dispendio', tre ballerine individuali – Beatrice Castelli, Fabiola Tacchi e Alice Zucconi - unite dallo studio della danza che presentano una coreografia contemporanea dove con il passare del tempo, il ricordo svanisce o si rafforza, gli incontri modificano il percorso o lo deteriorano, ma tutto inevitabilmente tende ad esaurirsi o a modificarsi.
Il duo formato da Alessandra Petrini e Daniele Giuseppucci in 'Il flauto virtuoso' tra ‘700 e ’800 che condurrà lo spettatore in un viaggio che parte dall’Austria con Mozart e arriva in Francia con Chaminade, passando per l’Italia e la Germania.
Giacomo Pinciaroli in 'I grandi classici: The Piano Recital', un recital pianistico dedicato ai grandi classici del repertorio di Schubert, Debussy e Beethoven.
L’Associazione 'Altra Scena' in 'Anima fragile' che presenta cinque quadri coreografici (teatro-danza) nei quali si narra la storia di un amore che nasce tra due persone e che a poco a poco si consuma, si rincontreranno dopo molti anni e sarà come se quel tempo non fosse passato. Si esibiranno Sofia Vitali, Valeria Capponi, Pamela Del Pupo, Rita Sgamma, Alice Casadidio, Andrea Persichini, Alessandro Ferracuti, Giulia Sancricca, Leonardo Vitali e Jacopo Frascarello.
Giovedì 23 maggio, alle ore 21:15, si esibirà il gruppo 'Le colonne d’Ercole', una band rock-pop italiana che ama cimentarsi nella scrittura di pezzi inediti caratterizzati da sound e testi accattivanti ma allo stesso tempo riflessivi. Al Festival TalentiNati presentano il loro primo album di inediti dal titolo 'Il deposito dei sogni'. La band è formata da Marco Calisti, voce; Dario Gentili, chitarra; Francesco Vescia, basso; Michele Conforti, tastiera; Fabrizio Borsi, batteria.
I biglietti possono essere acquistati direttamente al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo. L’organizzazione ringrazia BPER Banca che ha voluto sostenere la manifestazione con il proprio contributo.
La prima edizione di IT.A.CÀ Parco Nazionale dei Monti Sibillini è nata dall’incontro tra C.A.S.A. Cosa Accade Se Abitiamo (Ussita) e Alcina -Centro di Educazione Ambientale (Fiastra), organizzatori del festival, con il patrocinio del Comune di Ussita, del Comune di Fiastra e del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Tutto questo è stato possibile grazie al confronto, al supporto e all’impegno di tantissime persone, territori e realtà che credono e vogliono impegnarsi per un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive, coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini.
Da giovedì 25 aprile a domenica 28 aprile: quattro giorni di incontri, passeggiate, film, documentari, installazioni, lezioni di yoga, letture, mostre e riflessioni su turismo sostenibile, esperienze di comunità, restanza e resistenza, recupero della memoria storica, responsabilità e beni comuni, ricettività diffusa, terremoto, spopolamento, cammini, cucina, comunanze agrarie, progettazione partecipata,tradizione e futuro, accoglienza e integrazione, economie possibili, alternative di sviluppo e cooperazione.
La Restanza - termine nato dall’antropologo Vito Teti e tema nazionale del festival IT.A.CÀ 2019 – è per noi una riflessione collettiva e aperta su come abitare le terre colpite dal sisma, contro l’abbandono e lo spopolamento delle aree interne dell’Appennino Centrale.
Riscoperta di memorie e tradizioni perdute per strada, comunità inclusive che si prendono cura l’una dell’altra, messa in discussione dei modelli di sviluppo ostili e calati dall’alto, identità interrotte da recuperare, territorio come bene ma anche come responsabilità comune, centralità e tutela del patrimonio naturalistico, rivendicazione di servizi negati o perduti.
Diritto a partire, restare, tornare, arrivare.
Dovere di accogliere e non abbandonare.
L'obiettivo a lungo termine è quello di unire sempre di più i territori sensibili ai valori del turismo sostenibile per trasformare IT.A.CÁ Parco Nazionale Monti Sibillini in un momento di confronto esteso e trasversale, uno spazio di cooperazione e ritrovo tra paesi fragili ma non per questo marginali. Dopo il festival si terrà un incontro tecnico e di messa in rete per l'edizione 2020.
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Promuovere un territorio ricco di opportunità, valorizzare prodotti agroalimentari di eccellenza e contribuire attraverso questi al turismo basato sulle esperienze, creare e consolidare una rete di imprese e avviare un modello basato su una sinergia tra pubblico e privato.
Nasce da questi obiettivi il progetto Food Trek finanziato dal Por Marche Fesr 2014-2020 nell’ambito dell’intervento di finanziamento “rivolto a progetti di sistema per la valorizzazione e riqualificazione delle piccole e medie imprese del settore turismo, cultura, commercio, dei servizi e dell’artigianato artistico e di qualità”.
Protagonista del progetto l’ATI, associazione temporanea di imprese, costituita da Mymarca di Emanuele Conforti, Crazy Burger di Pierpaolo Berdini, Just and pizza di Andrea Giustozzi, Osteria dei fiori di Iginia Carducci e il Comune di Macerata che ha aderito al progetto di sistema.
“Il progetto è virtuoso e il Comune ha aderito subito con convinzione – ha spiegato l’assessore alle Attività Produttive Paola Casoni – E’ la dimostrazione concreta di come quando si uniscono le idee, le istituzioni, le associazioni di categorie e le imprese nascano buone pratiche che fanno bene al tessuto produttivo e al territorio".
L’operazione è stata coordinata dal Cat (Centro assistenza tecnica per le imprese) di Confcommercio Marche Centrali per la parte tecnica ed è stata finanziata con un contributo a fondo perduto pari a 50.000 a fronte di una spesa realizzata di 100.405€.
“Abbiamo chiamato le imprese data l'opportunità del bando – così la coordinatrice del progetto Katia Cicola del Cat Confcommercio Marche Centrali - Ringraziamo l'amministrazione comunale che é partner attivo di questa operazione. Un progetto che non è solo volto alla riqualificazione delle attività coinvolte ma si basa su un’azione di marketing condiviso. Che rivitalizza la città con una rete anche fuori dal centro storico e fa da volano per tutto il turismo al fine di attrarre maggiori visitatori anche grazie agli eventi in programma”.
Oltre ad un piano di opere di ristrutturazione dei locali coinvolti infatti il progetto prevede una serie di attività volte a: raccontare il territorio attraverso un progetto di marketing condiviso, realizzare visite guidate in città, organizzare degustazioni incentrate sui prodotti agroalimentari-artigianali di eccellenza, attivare un modus operandi che prevede la collaborazione tra attività imprenditoriali e istituzioni, consolidare iniziative di fruizione gratuita della città per conoscerla meglio ed approfondire la cultura gastronomica.
In tale contesto si inserisce Tutti a tavola, programma di iniziative che si svolgerà dal 23 al 29 aprile attraverso i seguenti appuntamenti:
23 aprile, ore 17 presso Confcommercio Marche Centrali, viale Puccinotti 2: Un piatto per le feste: presentazione del progetto Vincisgrassi alla maceratese Stg, storia e degustazione della ricetta in collaborazione con l’Associazione cuochi della provincia di Macerata “A.Nebbia e Accademia ella Cucina italiana, sezione di Macerata;
24 aprile, ore 17 presso “Casa Marche”, via Velluti 32 Piediripa Piovono polpette, incontro informativo presso Crazy Burger su preparazioni di qualità e street food con Pierpaolo Berdini;
25 aprile, dalle ore 17 in Piazza Mazzini Festa contadina, animazione e giochi per grandi e piccini dalle ore 17 a cura dell’associazione “Eatgiovani”, musica popolare e stornellatori dalle ore 19, spazio dedicato alla cucina contadina con prodotti del territorio, preparazioni a tema prima e durante il Concerto per il 25 aprile;
26 aprile, ore 18 presso Casa Marche, via Velluti 32 Piediripa Vino della memoria, degustazione guidata di produzioni d’eccellenza con Emanuele Conforti;
27 aprile, ore 17 presso Osteria dei Fiori, via Lauro Rossi 61, Assaggi di dialetto: lettura di testi dialettali e merenda contadina con i fratelli Carducci;
28 aprile, ore 17 presso il Museo della Scuola P. ed O. Ricca, via Carducci 63, La merenda dei Nonni, in collaborazione con Unimc. (visita a pagamento) – laboratorio ed assaggio gratuito;
29 aprile, ore 17 presso Just and Pizza, via della Pace 3, La focaccia maceratese, incontro informativo e degustazione, con Andrea Giustozzi.
Giuristi, storici, medici, archeologi, giornalisti, scultori, missionari. Ci sono tanti nomi di settempedani illustri nella seconda parte della mostra “Per le vie di San Severino Marche, un percorso illustre nella storia della città”, inaugurata nelle sale espositive della Pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi” dal sindaco, Rosa Piermattei, dal presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, dal vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, e dai curatori dell’esposizione: Milena Ranieri, Annalisa Piersanti, Chiara Codoni e Alice Cervigni.
La mostra, aperta fino al 26 maggio, è la seconda tappa di un viaggio alla scoperta di chi si è visto intitolare vie e piazze della città e che ha segnato, con il proprio fare e il proprio sapere, il glorioso passato di San Severino Marche.
Tornano così alla memoria il giurista Francesco Bruni, l’intagliatore Domenico Indivini, lo storico Girolamo Talpa, il letterato Severino Servanzi Collio, il chirurgo Oreste Margarucci insieme al giornalista e storico Alessandro Luzio, allo scultore Ercole Rosa, al fotografo Remo Scuriatti, all’archeologo Gualberto Piangatelli, al missionario Antonio Giuseppe Zampa.
Con loro ci sono, ovviamente, anche i “protagonisti” della prima parte dell’esposizione che era stata allestita, sempre in pinacoteca, nella scorsa estate.
“La memoria di una città è scritta negli edifici e nelle pietre, nei nomi delle strade, nelle lapiti del cimitero, nelle carte dell’archivio e nei libri della biblioteca - si legge nei pannelli che accompagnano i visitatori lungo il percorso espositivo - Spesso la città è il libro e la biblioteca è l’indice del libro che guida a conoscere, a capire e ad amare il luogo in cui si vive”.
L’evento culturale intende onorare e far conoscere insigni figure del passato per renderle ancora oggi vive nella memoria comune.
La mostra è visitabile durante l’orario di apertura della civica pinacoteca.
Si avvicina la seconda edizione di Sapori di Salute, la manifestazione sui corretti stili di vita che si svolge alla Terrazza dei Popoli e ai Giardini Diaz dal 24 al 26 maggio, organizzato dall’associazione Mediterraneamente e dal Comune di Macerata, con la direzione scientifica dell’Asur Area Vasta 3.
In questa settimana è partito, negli asili nido Aquilone e Topolino di Macerata, un progetto centrato sulla comunicazione genitore-bambino attraverso il contatto, per favorire uno stato di benessere nel bimbo e per aiutarlo a scaricare le tensioni provocate da stress o piccoli malori, come la stitichezza.
L’attività viene svolta grazie ad uno dei partner di Sapori di Salute, la Nova Salus di Morrovalle, con la dott.ssa Samanta Galiè, specializzata nella riabilitazione perineale dell'adulto e del bambino.
“Il massaggio è una tradizione antica - afferma la professionista -, che risale almeno al 2500 a.C., con origini e tradizioni differenti in ogni parte del mondo. È stato dimostrato che il massaggio è un modo di stare con il proprio figlio. Ricerche odierne e l’evidenza clinica hanno evidenziato l’effetto positivo del massaggio sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino a diversi livelli: cognitivi, emotivo-affettivi e fisici. Il massaggio non è una tecnica, ma aiuta il piccolo a scaricare e dare sollievo alle tensioni provocate da situazioni nuove, stress e piccoli malesseri. Stimola, fortifica, regolarizza il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare, immunitario e gastro-intestinale, poiché previene e dà sollievo al disagio delle coliche gassose e della stitichezza. Favorisce il legame di attaccamento e favorisce la relazione genitore-bambino; infine nutre e sostiene nell’arte di essere genitori”.
Durante l’incontro, dopo una spiegazione teorica, i genitori hanno sperimentato praticamente sui propri bambini tutte le fasi dei massaggi per stimolare la peristalsi intestinale. L’appuntamento si ripeterà il 13 maggio al nido Arcobaleno e in questa occasione si aggiungerà il nido Gianburrasca, sempre di Macerata.