Camerino, musica e poesia a Renacavata per San Francesco: il convento candidato ai Luoghi del Cuore Fai
Un pomeriggio dedicato alla spiritualità francescana, tra narrazione, musica classica e riscoperta delle radici del territorio. Il convento di Renacavata, a Camerino, ha accolto domenica un pubblico numeroso per l’iniziativa “Le Marche di San Francesco – I racconti dei suoi viaggi fra narrazioni e musica”, promossa dall’associazione culturale “Ripartiamo” in collaborazione con la Biblioteca Centrale dei Frati Minori Cappuccini delle Marche di Fermo.
L’appuntamento, iniziato alle 17, ha trasformato uno dei luoghi simbolo della storia dei Cappuccini in uno spazio di condivisione, nel segno dei valori di fraternità, pace e semplicità evangelica. La partecipazione ha coinvolto cittadini di Camerino e visitatori, riuniti nello spiazzo antistante il convento.
A guidare il pubblico alla scoperta del rapporto tra San Francesco e le terre marchigiane è stato Diego Mecenero, con una narrazione dedicata ai viaggi e agli episodi più significativi della vita del santo. Le sue parole hanno ripercorso vicende e incontri, restituendo il senso di un messaggio ancora attuale.
Ad accompagnare il racconto, le esecuzioni al pianoforte di Andrea Ercoli, che ha proposto brani di Franz Liszt, Fryderyk Chopin e Gian Francesco Malipiero. L’alternanza tra parole e musica ha contribuito a creare un’atmosfera raccolta e suggestiva, valorizzata dalla cornice naturale del convento.
Nel corso dell’iniziativa, padre Sergio ha richiamato il messaggio di San Francesco, rinnovando anche l’invito a sostenere il convento di Renacavata nella campagna “Luoghi del Cuore” del FAI, il Fondo per l’Ambiente Italiano.
La candidatura rappresenta un’opportunità per accrescere l’attenzione su un complesso di grande valore storico, religioso e culturale, legato alla presenza dei Frati Minori Cappuccini e alla storia del territorio camerte. L’appello rivolto ai cittadini è quello di partecipare al censimento e votare per Renacavata, contribuendo alla sua valorizzazione.
La giornata si è conclusa con il calore dell’accoglienza della comunità cappuccina e dei partecipanti, in un incontro che ha unito musica, cultura e spiritualità, rinnovando il legame tra Camerino e la tradizione francescana.

nubi sparse (MC)
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