"Dobbiamo necessariamente coordinare tutte le offerte e gli aiuti alle popolazioni colpite dal terremoto senza dispersione alcuna. Per questo invito chiunque si stia pur lodevolmente muovendo a favore delle popolazioni colpite dal sisma a fare proprio l'appello lanciato dal presidente dell'Anci Marche, Maurizio Mangialardi, affinché istituzioni, associazioni e singoli cittadini, facciano riferimento anzitutto alla Sala operativa unificata permanente del Dipartimento della protezione civile della Regione Marche". Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha diramato un invito dopo che, in queste stesse ore, anche la Protezione Civile nazionale si è vista costretta a dire stop alle raccolte spontanee per evitare che manchi ciò che realmente serve ai senzatetto. "Chi vuole può contattare direttamente il Comune di San Severino Marche oppure il numero verde 840001111 della Protezione Civile regionale o ancora il numero di telefono 071 804063 o, se preferisce, inviare una email a prot.civ@regione.marche.it".Intanto è diventato permanente, resterà aperto fino alla fine dell'emergenza terremoto, il Centro Operativo Comunale - C.O.C. - che viene ospitato al piano terra del palazzo del Comune, accanto all’ufficio Tributi. Per necessità è possibile mettersi in contatto con il C.O.C. chiamando il numero di telefono 0733-641222. L’ufficio sarà aperto dalle ore 8-13 e dalle 15-19. La struttura sarà a servizio dei cittadini per raccogliere segnalazioni riguardo eventuali danni causati dal terremoto ma fungerà anche da punto di raccolta per tutti i beni di prima necessità che i cittadini intendessero donare alle popolazioni colpite dal sisma.In queste ore, inoltre, l'Amministrazione comunale ha messo a disposizione di tutti anche un conto corrente attivato presso la Banca delle Marche dove poter effettuare una donazione utilizzando l' IBAN IT85L0605569151000000011823.
"E' un disastro, il territorio è in ginocchio. Forse dall'esterno non c'è la percezione di quanto è successo, ma ogni ora che passa la situazione diventa sempre più drammatica. Il quadroè decisamente peggiore a quello seguito al sisma del 1997": da ieri mattina il presidente della provincia Antonio Pettinari è in giro per per tutti i Comuni maceratesi, ognuno alle prese con problematiche enormi causate dal terremoto di mercoledì.Ha rinunciato alla campagna elettorale perchè "voglio onorare fino in fondo il mio ruolo di presidente della provincia". L'amore e l'attaccamento alla sua terra è qualcosa che non si può contestare a Pettinari, neanche da chi politicamente è un suo avversario. Parla e racconta quello che vede in giro con la voce rotta dalla commozione: "Ho chiesto formalmente lo stato di emergenza al Governo. Di minuto in minuto la situazione si aggrava: ci sono centinaia di abitazioni inagibili, decine e decine di gente rimasta senza casa. I due terzi del territorio provinciale sono stati colpiti in maniera pesantissima da questa calamità. E vedo amministratori che ce la stanno mettendo tutta, che stanno facendo tutto quanto in loro potere e spesso anche di più per aiutare la gente.In questo contesto, dove alla fine la conta dei danni sarà pesantissima, l'ultimo dei pensieri di un sindaco o di consigliere comunale è quello delle elezioni per la nuova provincia che erano state fissate per domenica 28 agosto. E che, quasi sicuramente, slitteranno almeno di un mese.Pettinari stamattina è passato anche a Colmurano, dove il sindaco Ornella Formica è la sua sfidante diretta per la presidenza della nuova provincia, e anche lì di problemi ne sono stati rilevati parecchi, anche in relazione a crolli che stanno interessando un paio di abitazioni lungo la strada provinciale. Entrambi hanno chiesto di spostare il voto. Non è questo il momento."Ieri pomeriggio avevo convocato la giunta provinciale per questioni che nulla avevano a che fare con il terremoto e insieme agli assessori abbiamo valutato l'opportunità di chiedere lo slittamento delle elezioni. Ci siamo trovati tutti d'accordo e subito ho inviato la documentazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nella quale, facendo presente quanto accaduto, si proponeva di rinviare le elezioni. Stamattina siamo stati ricontattati, abbiamo fornito quanto ci è stato chiesto e oggi il Consiglio dei Ministri si esprimerà nel merito. Sono ovviamente contento che anche Ornella Formica abbia sostenuto questa proposta: il territorio e i nostri cittadini vengono prima di qualsiasi altra cosa". E di fronte alla domanda, inevitabile, del cronista sul perchè non avesse detto prima della sua volontà di spostare le elezioni, il buon Tonino si schernisce e si conferma un galantuomo vecchio stampo: "Non volevo che di fronte a un territorio in ginocchio si creasse una speculazione politica fuori luogo". Intanto, lui resta saldamente in sella. Il paradiso... pardon, le elezioni possono attendere.
Il Centro Operativo Comunale di Camerino si è nuovamente riunito alle 15 di oggi pomeriggio per fare il punto della situazione e pianificare questa seconda giornata di gestione dell’emergenza in vista della notte.Come già comunicato in mattinata, è stato allestito un secondo punto di accoglienza oltre quello già utilizzato la notte scorsa da circa 70 persone presso la sede di Contram Spa, in via Le Mosse. Crescono, infatti, le inagibilità riscontrate in alcune abitazioni, così come sono cresciute le richieste di ospitalità da parte di persone che non vogliono far rientro nelle rispettive case e che provengono da comuni limitrofi in cui non sono stati allestiti punti di accoglienza.I componenti del COC rinnovano, quindi, l’invito a rivolgersi al numero 3666582674 o di scrivere all’indirizzo mail emergenza@camerino.sinp.net per le richieste di ospitalità per la notte.“Purtroppo – ha affermato il vicesindaco Roberto Lucarelli – le segnalazioni per le richieste di sopralluoghi nelle abitazioni private sono diventate circa duecento ed i nostri tecnici stanno lavorando senza sosta sin dall’alba del 24 agosto per fare fronte alle domande. Sono ore di lavoro intenso per tutti e non mi stancherò mai di ringraziare quanti hanno offerto la loro piena disponibilità a seguire notte e giorno le attività del COC prestando la loro infaticabile opera. Una solidarietà e uno spirito di servizio, quello che sto riscontrando tra tutti i dipendenti del Comune di Camerino, che fa il paio con il grande cuore dei nostri concittadini. Sin da questa mattina stiamo ricevendo infatti proposte di collaborazione e di donazioni di beni di prima necessità. Di questi aspetti si sta occupando la Croce Rossa e invito tutti, quindi, a rivolgersi al numero 0737632245. Per quanto a mia conoscenza, l’esigenza contingente riguarda alimenti per ciliaci, ma ripeto che è necessario rivolgersi alla Croce Rossa Italiana, che nelle prossime ore dovrebbe allestire un centro di raccolta in alcuni locali messi a disposizione dall’Università di Camerino e da un imprenditore”.Il vicesindaco Lucarelli ha inoltre comunicato, nel corso dell’ultima riunione del COC, che la manifestazione relativa alla finale regionale di Miss Italia è stata definitivamente annullata. “In accordo con il sindaco Pasqui – ha detto – abbiamo preso atto che la finale si sarebbe dovuta svolgere necessariamente entro domenica 27. Ma la conta delle vittime non si arresta e non ci sembra opportuno in un momento di lutto organizzare uno spettacolo di questo genere senza averne l’animo”.
L'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini è vicino alle comunità locali duramente colpite dal sisma e si è attivato per contribuire alla gestione dell’emergenza.Il Parco ha messo a disposizione dei Sindaci del territorio, per gli interventi che si rendessero necessari, i propri mezzi ed il personale tecnico, purtroppo numericamente molto limitati, al fine di portare aiuto e assistenza alle popolazioni e per contribuire ad effettuare le prime verifiche ai danni strutturali.Il Presidente è in continuo contatto con i Sindaci del territorio per prendere piena conoscenza dell’entità dei danni e, soprattutto, per individuare congiuntamente gli interventi prioritari da effettuare. Si farà inoltre portavoce delle esigenze del territorio nell’ambito dell’incontro congiunto con il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Ministero dell’Ambiente e Federparchi finalizzato a concordare una comune strategia per fronteggiare l’emergenza in corso e, soprattutto, per individuare, nell’ambito delle proprie competenze, gli interventi prioritari da attuare.Il Parco raccomanda a quanti intendano effettuare escursioni sui Sibillini la massima attenzione. Gli eventi sismici determinano infatti una instabilità sui versanti aumentando fortemente il rischio di distacchi rocciosi con conseguente caduta di massi. Va quindi attentamente valutato questo imprevedibile rischio indipendente dalla praticabilità della rete sentieristica.
Comunicato stampa dell'amministrazione comunale di Civitanova MarcheSono stati tanti i Civitanovesi, a cui va il nostro ringraziamento, che già da ieri sera si sono prodigati per portare generi di prima necessità e hanno dato disponibilità di appartamenti o posti letto per l’accoglienza.Già questa mattina alle 8, abbiamo consegnato presso il punto di raccolta della Protezione Civile a San Benedetto del Tronto quanto raccolto nella serata di ieri e che nella giornata di oggi verrà trasferito nelle zone terremotate.In poche ore abbiamo avuto la disponibilità di 5 appartamenti e 10 posti letto. Siamo però in piena emergenza e perciò invitiamo quanti sono nella condizione di farlo a dare la propria disponibilità per accogliere le persone che non possono far rientro nella propria casa.I recapiti a cui far riferimento sono:Ufficio Turismo 0733.822213patrizia.chiuchiu@comune.civitanova.mc.itlaura.tittarelli@comune.civitanova.mc.itVista la gran mole di materiale arrivata in poche ore, abbiamo spostato il punto di raccolta nel nuovo edificio della Fiera accanto al Palazzetto dello sport. L’orario di apertura sarà tutti i giorni dalle 8.00 alle 22.00. Sono richiesti generi alimentari a lunga conservazione, prodotti per l’igiene personale, prodotti per animali, pannolini e pannoloni, detersivi vari.Ci siamo inoltre attivati con i Comuni terremotati per sapere direttamente di cosa hanno più bisogno e domani mattina alle 6 i mezzi comunali si recheranno a Pescara del Tronto e nelle altre zone per portare quanto necessario per la giornata di domani.Nelle prossime ore, apriremo un conto corrente per la raccolta fondi da destinare ai bisogni immediati che ci verranno segnalati.Se ci sono persone, giovani, che vogliono dare la propria disponibilità di tempo per l’organizzazione della raccolta, possono rivolgersi ai recapiti messi a disposizione dal Comune.(Foto Ilenia Garofoli dal web)
Partito il furgone dell’associazione volontaria onlus Macerata Soccorso pieno di tutto quello che è stato raccolto in pochissime ore presso la Feltrinelli.L’associazione ieri sera ha montato la tenda da campo con la cucina a Castelsantangelo sul Nera e oggi portano i rifornimenti raccolti. Una volta tornati nella zona colpita dal sisma faranno un inventario di quanto raccolto e lo confronteranno con il censimento degli sfollati così da capire di cosa si ha realmente bisogno e cosa invece è superfluo e che sarà, ovviamente, dirottato negli altri centri di soccorso.L’emergenza non si ferma, un volontario di Macerata Soccorso ha sottolineato l’importanza di donare: salviette intime, abbigliamento intimo, asciugamani, lenzuola e coperte, cibo a lunga conservazione (se volete donare basta meglio sia corta per praticità di preparazione). Chi volesse donare denaro può andare nella sede dell’associazione in piazzale Ciccolini 9 a Sforzacosta di Macerata. I soldi serviranno a comprare direttamente il necessario per gli sfollati.La raccolta alla Feltrinelli, promossa dalla Curva Just (leggi qui), non si ferma, in tanti hanno bisogno del nostro aiuto.
Non ce l’ha fatta Oriano Mataloni, che oggi alle 12.30 circa, alla guida dello scooter, è stato investito da una Fiat 500 condotta da un uomo di 78 anni che viaggiava contromano nel sottopasso di fronte al distributore Esso a Fontespina di Civitanova.Le condizioni dell’uomo sono apparse subito gravissime, tanto che la Croce Verde aveva richiesto l’intervento dell’eliambulanza di Torrette (leggi qui) che è atterrata all’ospedale di Civitanova. L’automedica del 118 ha trasportato Mataloni in ospedale per caricarlo nell’eliambulanza, ma purtroppo è morto: a nulla sono serviti tutti i tentativi di rianimarlo. Appena arrivato in ospedale, Mataloni è deceduto. L’uomo, 56 anni, era un istruttore di scuola guidae un grande appassionato di tennis.
Nuova riunione operativa questa mattina in Comune per fare il punto della situazione relativamente agli effetti del terremoto sugli edifici di competenza comunale.All’incontro, presieduto dal vice sindaco Stefania Monteverde, nella doppia veste di vice sindaco e assessore ai Beni culturali, hanno partecipato gli assessori Alferio Canesin, per il settore della Protezione civile, Paola Casoni, competente per l’Ediliza scolastica e Patrimonio, Mario Iesari, assessore alla sicurezza pubblica, Narciso Ricotta, Lavori pubblici, il dirigente del servizio Tecnico Tristano Luchetti, della Polizia municipale Roberta Pallonari e i tecnici del Comune.L’incontro è servito per un confronto sul risultato dei moltissimi sopralluoghi effettuati ininterrottamente dalla prima mattinata di ieri dagli ingegneri e tecnici del comune e per concordare indirizzi e metodologia nel proseguio dei lavori.Dalla riunione è emerso che al momento, nelle scuole visitate, non ci sono problemi di stabilità ma sono presenti alcune criticità legate intonaci danneggiati, per le quali si è stabilito di poter intervenire al più presto. Per il settore dei Beni culturali, il palazzo della Biblioteca comunale e il Buonaccorsi, chiusi ieri per poter essere attenzionati con particolare cura dai tecnici, sono stati oggi riaperti al pubblico e possono quindi accogliere nuovamente i turisti presenti in città.Allo stato attuale nessun problema neanche per lo Sferisterio, la cui struttura non è stata interessata dal sisma ed è stato sempre visitabile, né per la Torre civica e per il Teatro Lauro Rossi. Necessita invece di qualche intervento il Palazzo del Comune di piazza della Libertà che ha riportato qualche danno ma che comunque non ne compromettono l’agibilità e presenta alcune criticità anche la parte monumentale del Civico cimitero.Altri sopralluoghi, che non hanno rilevato particolari problemi, sono già stati effettuati alla Stazione, al palazzo Trevi Senigallia, ad alcuni impianti sportivi, ai viadotti di via Tucci e via Braccialarghe ma il lavoro dei tecnici prosegue incessantemente per poter giungere ad avere un quadro completo della situazione.Durante l’incontro di questa mattina si è anche parlato delle prossime festività di san Giuliano. L’Amministrazione comunale, in questo momento di lutto e di tristezza che il paese sta vivendo, ha espresso l’intenzione di dare un volto sobrio alla festa del patrono e sta valutando iniziative per valorizzare l’aspetto solidale, una caratteristica insita anche nella storia del santo. Domani mattina, un nuovo aggiornamento operativo con i tecnici e, dopo la riunione della Giunta, sarà reso noto il nuovo programma delle iniziative di san Giuliano
La chiesa cattedrale di Macerata, San Giuliano, ha riportato lesioni ''importanti'' a causa del sisma di Arquata del Tronto-Amatrice, che ha fatto danni anche a oltre 50 km di distanza, ed è stata dichiarata inagibile.Lo rende noto la Diocesi, dopo l'ultimo sopralluogo condotto insieme ai tecnici del Comune. Le fondamenta di ''San Giuliano'' risalgono al X secolo, mentre l'edificio attuale, in stile neoclassico, è un rifacimento settecentesco della costruzione del '400 progettata da Cosimo Morelli. I danni ''sono strutturali, e non consentono di rendere agibile l'edificio in tempi brevi'' dice una nota. Il 31 agosto in Duomo si sarebbe dovuta celebrare la Festa del patrono, che verrà invece spostata altrove. (Ansa)
Arquata del Tronto è un piccolo paese, costruito su tredici frazioni, nascosto tra le montagne: monte Vettore, monte Ceresa e il massiccio dei Sibillini. Un tempo noto per la rocca medievale che sovrastava il panorama dalle 3.36 del 24 agosto è divenuta lo scenario della tragedia causata dal terremoto, come Amatrice e Accumoli, impresse per sempre nella memoria di tuttiRaggiunto al telefono Luigi Gabrielli, originario di Tolentino e omonimo ma non parente dell'assessore tolentinate Giovanni Gabrielli, che si è salvato con la famiglia dal sisma ci dice che “Non si può comprendere l’immane tragedia se non la si vede con i propri occhi. Non ci sono parole per descrivere lo scenario, ciò che rimane di questo piccolo borgo. La sciagura peggiore sono i bambini rimasti sotto le macerie, la città è implosa. Arquata è un paese rurale, ci sono molti anziani e nonostante i soccorsi che ci sono stati e che continuano abbiamo bisogno di aiuto, soprattutto di acqua”. Le parole non sono molte “A parole non si può raccontare” ciò che chiede è solo di fare da cassa di risonanza per quanto accaduto, Arquata del Trotto ha bisogno di una mano per ripartire.I soccorsi non sonno semplici, i Vigili del Fuoco di Macerata, sul posto insieme ai loro colleghi di altri Comandi, non possono entrare nel centro storico a causa delle continue scosse e dell’instabilità degli edifici: ad ogni scossa crolla qualcosa e si alza una nube di fumo e non si sa quante persone siano ancora sotto le macerie.Nel tardo pomeriggio di ieri, il nostro Guido Picchio è stato intervistato da Remo Croci, in diretta per le reti Mediaset, mentre si trovava per lavoro ad Arquata del Tronto proprio nel momento in cui si verificava un'altra, forte scossa. In diretta, Croci ha appreso da Picchio, comunicandolo in diretta, del salvataggio da parte dei vigili del fuoco di Macerata e dei loro colleghi di una bambina di appena tre anni. Momenti di forte emozione e anche di speranza in uno scenario che oggi appare ancora solo di desolazione e morte.(Foto Guido Picchio)https://www.youtube.com/watch?v=yf9OrPElC70
A Tolentino prosegue in maniera ininterrotta il lavoro del COC (Centro Operativo Comunale) presso gli uffici della Polizia locale in piazza della Libertà. I tecnici, gli operai comunali, gli agenti della Polizia locale congiuntamente a Carabinieri e Vigili del Fuoco, coordinati dal Segretario Morosi, stanno continuando a rispondere a tutte le chiamate dei cittadini, intervenendo per risolvere effettive situazioni di disagio e problemi.Per il secondo giorno consecutivo sono stati effettuati sopralluoghi in tantissimi edifici, sia pubblici che privati. Attualmente sono circa 400 le schede compilate da altrettanti cittadini che hanno richiesto un sopralluogo da parte dei tecnici per verificare l’effettivo stato delle loro abitazioni. Il Sindaco si è attivato anche per reperire alcune brandine da mettere a disposizione delle suore del convento di clausura dove parte degli alloggi non sono più agibili.All’antica Collegiata di Santa Maria della Tempesta i danneggiamenti sembrano da una prima indagine gravi. Nel complesso monumentale della Basilica di San Nicola danni minimi nel presbiterio e quindi verrà istallata già da oggi una rete di sicurezza proprio sopra lo stesso presbiterio, mantenendo la funzionalità dell’altare. Alcune camere del convento, invece, sono state dichiarate inagibili.Una raccomandazione importante da parte dell'amministrazione: si invitano i cittadini a segnalare i casi di effettiva gravità e di rimandare ai prossimi giorni le comunicazioni delle lesioni superficiali così da rendere il lavoro dei tecnici più agevole e soprattutto indirizzato verso quelle situazioni dove esiste il rischio reale di crollo. Tutti coloro che devono segnalare tali situazioni sono invitati a recarsi all’Ufficio della Polizia Locale, in piazza della Libertà oppure a telefonare al numero 0733.901263.Dopo Biumor, sempre in accordo con gli organizzatori rinviato anche il Premio Ravera in programma i prossimi 1 e 2 settembre.Attivata anche la macchina della solidarietà coordinata dal Gruppo comunale di Protezione Civile. Comune di Tolentino, il gruppo cittadino di Protezione Civile e la Pro Loco TCT promuovono una raccolta di generi di prima necessità non alimentari. La raccolta avverrà in piazza della Libertà, presso l’Ufficio della Pro Loco e nella sede della Protezione Civile tolentinate, in zona Sticchi, vicino la piscina comunale.Inoltre martedì 30 agosto, in piazza Togliatti, alle ore 20, si terrà un evento denominato “Amatriciana per tutti” e già condiviso a livello nazionale, con l’incasso devoluto alle popolazioni colpite dal sisma.
Questa mattina presso la sala operativa della Protezione civile regionale si è riunita l’unità di crisi per fare il punto della situazione e coordinare i necessari interventi. Erano presenti alla riunione gli assessori Angelo Sciapichetti (Protezione civile) e Fabrizio Cesetti (Bilancio). Ha relazionato il responsabile della sala operativa Maurizio Ferretti. “La macchina organizzativa è a pieno regime – ha detto Sciapichetti – le varie componenti del sistema di protezione civile regionale stanno lavorando per affrontare le emergenze più urgenti, cercare i superstiti, curare i feriti, assistere i familiari, dare un ricovero a tutti, assicurare pasti caldi. Già nella serata di ieri sono state allestite tende e distribuiti pasti caldi che hanno risposto ai bisogni immediati degli sfollati.Purtroppo il bilancio delle vittime e dei feriti è aumentato drammaticamente e c’è ancora un numero imprecisato di dispersi. Quella che ci troviamo ad affrontare è una delle più grandi tragedie che hanno colpito la comunità marchigiana. Ringrazio tutti gli operatori e i volontari per l’impegno e il sacrificio. Grazie a loro tutte le richieste avanzate dai comuni in termini di mezzi e logistica sono state immediatamente soddisfatte”.Gli assessori Sciapichetti e Cesetti sono ripartiti per recarsi ad Arquata del Tronto. Il presidente Ceriscioli ha convocato per domani i parlamentari marchigiani e sarà di nuovo sui territori colpiti dal terremoto con Piero Fassino presidente Anci e Stefano Bonacini, presidente della Conferenza delle Regioni.Uomini, mezzi e strutture operativiUomini, mezzi e strutture, sul versante marchigiano, sono concentrati su Arquata del Tronto e la frazione di Pescara del Tronto, ma operano anche nei comuni del Maceratese e del Fermano, coinvolti nel terremoto. Due campi accoglienza sono stati allestiti ad Arquata del Tronto ed entro il primo pomeriggio sarà ultimato il centro operativo misto (Com) sul posto. I Vigili del Fuoco sono attivi con 100 unità dei vari comandi delle Marche e con altre 200 da comandi fuori regione, per un totale di 300 unità. Sono arrivati da Puglia, Piemonte, Emilia Romagna, Basilicata. Un contingente specializzato viene dal Veneto, con sofisticate attrezzature per la ricerca di dispersi sotto le macerie. E’ ora operativo anche il Comando di Cratere, un’unità parallela al comando ordinario, completamente destinata alla gestione dell’emergenza sisma. L’Arma dei Carabinieri è operativa con 120 unità, con squadre specializzate nella prevenzione dello sciacallaggio, a tutela dei beni privati, pubblici e culturali. Il Corpo Forestale dello Stato ha sul campo 50 unità, 23 automezzi, un elicottero, cinque unità cinofile. Il Dipartimento di protezione civile della Regione ha sul campo 50 unità e coordina circa 350 volontari specializzati. Sono operativi nei comuni dell’Ascolano, del Fermano e del Maceratese, dove si occupano dei campi di Arquata (dove si focalizza circa la metà delle forze), di Acquasanta, di Montefortino, di Castel Sant’Angelo sul Nera, di Montegallo (qui assieme ai colleghi dell’Emilia Romagna).Assieme all’Anpass i volontari presidiano anche la distribuzione di pasti alla popolazione agli operatori. Ieri sera sono stati distribuiti circa 150 pasti caldi.Complessivamente risulta impegnato il seguente materiale: 5 tende con 30 letti a Ripe San Ginesio; 30 posti letto a Sarnano; 10 tende con 50 letti ad Amandola, 15 tende con 50 letti ad Acquasanta Terme, 30 brandine e coperte a San Ginesio, 20 tende a Montegallo, 20 tende, una cucina e bagni con doccia a Uscerno di Montegallo, 30 tende e 150 posti letto completi, bagni chimici e gruppo elettrogeno a Castel Sant’Angelo sul Nera, 4 moduli abitativi mobili a Monte San Martino, 300 brandine e coperte a Camerino, 30 brandine e coperte con 10 tende a Ussita, 6/8 tende a Bolognola, 50 brandine e coperte a Serravalle di Chienti ed altrettante a Pievebovigliana, 20 brandine e coperte a Pieve Torina, 30 tende 100 letti, 2 torri faro, 2 moduli bagno al campo sportivo di Arquata del Tronto, 30 tende, 100 letti, 2 torri faro, 2 moduli bagno, nella zona industriale sempre di Arquata del Tronto; 2 torri faro, 2 moduli ambulatorio e una cucina nella frazione di Pescara del Tronto; 10 letti a Montecavallo. Per un totale di 920 posti ricovero disponibili in tende e 480 posti in branda.L’Anpass ha messo a disposizione 18 ambulanze, due fuoristrada, un’auto, a rafforzamento del locale servizio di 118. La Croce Rossa opera con 20 mezzi, si occupa tra l’altro del trasporto delle salme, dei ricongiungimenti familiari e dello stoccaggio delle derrate alimentari messe a disposizione da aziende private. Il Soccorso alpino opera ad Arquata e Pescara del Tronto con 63 tecnici specializzati nello scavo e recupero e con sei unità cinofile.Gestione emergenza sanitariaLa Protezione civile nazionale in collaborazione con l’Ordine dei Farmacisti sta garantendo la distribuzione dei farmaci attraverso due farmacie mobili. La Giunta ha deliberato questa mattina anche un piano che garantisce farmaci e assistenza sanitaria di base gratuiti per i cittadini colpiti dal sisma. Sulla base di un accordo con le organizzazioni sindacali, l’assistenza sanitaria di base sarà garantita gratuitamente da medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. Per le prescrizioni farmaceutiche e di specialistica ambulatoriale è stato stabilito il codice speciale di esenzione T16, che sarà valido fino al 30 novembre 2016 salvo proroghe. I farmaci di fascia A/PHT saranno dispensati anche in assenza del piano terapeutico, previa acquisizione di ricetta medica. Gli alimenti per celiaci saranno inoltre distribuiti nelle farmacie convenzionate anche in assenza dell’autorizzazione del competente servizio. Gli ospedali finora coinvolti nella cura delle emergenze sono Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e Torrette. Le salme sono composte o presso l’ospedale di Ascoli o nel vicino palazzetto dello sport. Si sta perfezionando l’elenco dei feriti e dei ricoverati, che insistono soprattutto su Ascoli Piceno, che si è trovata a gestire circa cento feriti, nosocomio fortemente impegnato nella gestione dell’emergenza. Una ventini i feriti curati all’ospedale di Torrette di Ancona, gran parte codice rosso.Risultano ricoverati 34 pazienti presso l’ospedale di Ascoli Piceno, nosocomio fortemente impegnato nella gestione dell’emergenza, 19 pazienti presso l’ospedale di San Benedetto. 11 pazienti, dopo essere stati assistiti presso i due Pronto soccorsi sono stati trasferiti in case di cura private accreditate del territorio dell’Area Vasta 5.11 pazienti sono ricoverati presso l’AOU Riuniti di Ancona giunti quasi tutti con le eliambulanze della regione.L’ospedale di Fermo ha invece garantito la presa in carico dei 19 pazienti provenienti dall’Ospedale di Amandola, che è stato evacuato nella giornata di ieri. Presso l’ospedale INRCA di Fermo sono stati accolti, in un uno spazio allestito d’urgenza, i pazienti ricoverati presso l’RSA di Amandola.I due Punti medici avanzati allestiti sul campo ad Arquata del Tronto e la frazione di Pescara del Tronto, dopo aver prestato assistenza a decine di feriti, anche tra i soccorritori, presentatisi spontaneamente nella giornata di ieri, chiuderanno domani quando si prevede che saranno terminate le emergenze acute. Immediatamente al loro posto saranno attivati uno o due ambulatori per garantire l’assistenza emergenziale necessaria alle urgenze delle prime ore. A fianco di questi resteranno i due punti per la distribuzione dei farmaci, un’ambulanza con medico a bordo attiva h24 e il pulmino disabili.Al numero verde 840 001111 è possibile rivolgersi anche per i problemi relativi ai ricongiungimenti familiari.Ulteriori aggiornamenti sul sito della Protezione civile regionale: http://protezionecivile.regione.marche.it/ViabilitàL’Anas è al lavoro con 40 tecnici e 30 automezzi, a cui si aggiungono le forze delle ditte a cui sono stati già affidati i lavori di recupero delle strade colpite dal sisma. In particolare, dopo gli interventi, la strada 685 è aperta al traffico, sia leggero che pesante, esclusivamente per i mezzi di soccorso, mentre la Salaria è liberamente transitabile. Proseguono gli interventi a presidio delle infrastrutture viarie della zona. Monitoraggio costante anche per le dighe, ad opera delle competenti autorità.Beni culturaliIl Ministero per i Beni culturali, con Carabinieri e Vigili del Fuoco, presidia le attività di rimozione macerie e di prevenzione dello sciacallaggio dei beni culturali.
Un nuovo intenso evento sismico ha scosso l’Appennino e soprattutto l’animo della popolazione già provata dai numerosi eventi e dalla tragica situazione. Sale inoltre il bilancio delle vittime,241 in tutto,ma come comunica la protezione civile sono destinate ad aumentare.Sono 241 le vittime del terremoto di magnitudo 6 che ha colpito tra Marche e Lazio nella notte tra martedì e mercoledì e che ha praticamente raso al suolo Amatrice e Accumoli, in provincia di Rieti, e Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Tra i morti ci sono molti bambini. Le ricerche di eventuali superstiti continuano senza sosta. Una corsa contro il tempo tra le nuove scosse, di cui alcune più foti, come quella del primo pomeriggio di giovedì che ha causato nuovi crolli ad Amatrice negli edifici già danneggiati. Ed è sempre incerto il numero dei dispersi «perché manca una lista di partenza visto che in alcuni dei comuni devastati c’erano molte turisti e molte persone di passaggio», ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio.Le scosse continuano: nel primo pomeriggio una scossa del 4,3 ha causato nuovi crolli negli edifici già danneggiati ad Amatrice.Dati INGV:Un terremoto di magnitudo ML 4.3 è avvenuto nella provincia/zona Rieti il 25-08-2016 12:36:05 (UTC) 25-08-2016 14:36:05 (UTC +02:00) ora italiana, con coordinate geografiche (lat, lon) 42.6, 13.29 ad una profondità di 10 km.Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.
Il sindaco del Comune di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato un'ordinanza di sgombero, a seguito delle scosse di terremoto, dell'ufficio Cup e di tre stanze adibite ad ambulatori siti al piano terra dell'ospedale "Bartolomeo Eustachio".Il provvedimento si è reso necessario a seguito del parere dei tecnici incaricati dall'Amministrazione, l'ingegner Giorgio Giorgetti e il geometra Luigi Ranaldi, e dall'Asur, il geometra Gianluca Gubinelli, che hanno effettuato un sopralluogo congiuntamente al sindaco e al direttore sanitario, Giovanna Faccenda. Le stanze si trovano sul lato ovest dell'edificio che non presenta comunque ulteriori danni. La direzione dell'ospedale "Bartolomeo Eustachio" ha immediatamente messo a disposizione altri ambienti nei quali sono state trasferite le attività ambulatoriali dando continuità ai servizi ed evitando così disagi all'utenza.Intanto, sono saliti a cinque, dai tre aperti fin subito dopo la dichiarazione dello stato d'emergenza terremoto, i centri di ritrovo attivati dal Comune di San Severino Marche per gli eventuali senzatetto ma anche per chi volesse trascorrere la notte in strutture diverse dalla propria abitazione. I centri si trovano presso:il Circolo tennis di via Campo Fiera dove è stato attrezzato un vero e proprio dormitorio con brande e servizi igienici presso cui verrà distribuita agli ospiti anche acqua e assistenza.Presso il palasport comunale "Albino Ciarapica", invece, sono a disposizione sedie e servizi igienici. Anche in questa struttura verrà fornita acqua alla popolazione. Nei giardini del rione Di Contro, in via D'Alessandro, all’interno delle strutture attivate sempre dal Comune e da associazioni settempedane, sono state allestite delle panche. Anche qui i volontari distribuiranno acqua e sarà possibile usufruire dei servizi igienici. Inoltre sono state montate tende da campo della Protezione Civile presso il campo sportivo della frazione di Serralta e nei pressi della chiesa della frazione di Taccoli. Si tratta di quattro tende, due per ciascun centro, fornite di brande. Per tutti i punti di ritrovo si consiglia di automunirsi di coperte e cuscini. Per informare la popolazione il comune ha già predisposto un servizio di fonica che raggiungerà i quartieri e le frazioni del territorio.
Brutale incidente a Civitanova, oggi alle 13.30 circa, una Fiat 500 è finita addosso ad uno scooter, grave il conducente del mezzo a due ruote.Secondo una prima ricostruzione, la 500 procedeva lungo l’Adriatica, all’altezza di Fontespina, in direzione sud e invece di immettersi per il lungomare è entrato nel sottopasso proprio mentre sopraggiungeva uno scooter che è stato investito. Sul luogo la Croce Verde di Civitanova per soccorrere l’uomo che era sullo scooter e viste le condizioni è stato trasportato dall’eliambulanza all’Ospedale Regionale di Torrette.Per i rilievi sul posto, la polizia stradale.
Ancora un gesto di incredibile grandezza d'animo che arriva dalle Marche verso le vittime del terremoto. La storia parte da lontano, dalla Russia e arriva a Porto San Giorgio e parla di solidarietà e rispetto.Niki De Mosca Sergeev non è nato qui, ma questa è diventata la sua Terra. Italiano, anzi marchigiano da 17 anni, proprietario di un ristorante a soli 26 anni. E di questo ringrazia le Marche. Per questa ragione, venerdì 26, sabato 27 , domenica 28 al suo ristorante Arcade di Porto San Giorgio, nelle Marche colpite nella parte interna ad Arquata e Pescara del Tronto, e per tutto l'Abruzzo, dove le scosse si susseguono senza sosta, ha organizzato sia a pranzo che a cena un menù il cui incasso sarà completamente devoluto a tutte le vittime di questa tragedia replicata.Non c'è un costo ognuno potrà offrire quello che può per aiutare tutte queste persone, uomini, donne, bambini, terrorizzati dalle scosse senza sosta, dalle macerie dove si sta scavando, le stesse del 2009. Non si tratta di un'iniziativa per farsi pubblicità ma di un sincero sforzo di tutta la famiglia Sergeev, Ekaterina Sergeeva grati alle Marche per l'accoglienza ricevuta ora sono marchigiani anche loro. Il numero da chiamare per prenotare è 0734 675 961.
Il C.O.C., Centro Operativo Comunale, si è riunito questa mattina alle 9 per fare il punto della situazione.“Con il passare delle ore e con i numerosi sopralluoghi messi in essere fino a questo momento – ha detto il vicesindaco Roberto Lucarelli – si è riscontrato che sempre più abitazioni, per motivi di sicurezza, si stanno rivelando inagibili o non utilizzabili.”L'amministrazione comunale ieri notte grazie ai numerosi volontari e dipendenti, ha predisposto un primo punto di accoglienza nella sede di Contram spa in via Le Mosse. Ma per via delle numerose richieste per passare la notte che stanno arrivando in queste ore, al fine di poter organizzare al meglio il servizio, si sta allestendo anche un secondo punto di accoglienza presso il Palazzetto Comunale Livio Luzi in località Le Calvie.Si chiede quindi a tutti i cittadini che siano interessati, nello spirito della massima collaborazione di far pervenire le eventuali richieste per la notte al numero 366.6582674 o all'indirizzo e-mail attivato emergenza@camerino.sinp.net.Si ricorda che il C.O.C, Centro Operativo Comunale, resta aperto 24 ore su 24 nella sede di Contram spa in via Le Mosse.
Il cuore grande dei maceratesi non smette mai di battere. A seguito della tragedia seguita al terremoto di mercoledì mattina, in tantissimi si sono subito adoperati per cercare di dare una mano alle migliaia di persone rimaste senza più niente.Dopo l'appello dell'Avis per l'emergenza di sangue, molti maceratesi si sono recati in ospedale per la donazione, aspettando il proprio turno anche per due ore: il reparto immunotrasfusionale ha lavorato a pieno ritmo e instancabilmente fino alle 19.In provincia di Macerata in queste ore sono stati predisposti e organizzati vari punti di raccolta di beni di prima necessità: - CIVITANOVA MARCHE - Ufficio Informazioni Turistiche (Piazza XX Settembre) - PORTO RECANATI - Sala quartieri presso ex Scuola Diaz (domani h 10-20 e venerdì h 9-12) - MACERATA - Libreria Feltrinelli (Corso della Repubblica) - MACERATA - associazione Vittime di Violenza "Io no" ( via Lattanzio Ventura 38) - PORTO POTENZA - davanti Scuola Elementare - (domani h 8-10) Coperte, indumenti, acqua, alimenti a lunga scadenza, prodotti per la pulizia personale, asciugamani, mascherine anti-polvere, guanti e tutto quanto può servire a chi ha perso tutto. Un pensiero anche ai bambini, chi può doni i giocattoli che in questi momenti tristi e spaventosi possono essere di grande aiuto ai più piccoli.La Croce Verde di Macerata dopo il rientro dei sei volontari che hanno operato nella missione di soccorso nelle zone colpite dal sisma, hanno aperto H24 un punto di raccolta presso la sede in viale indipendenza 12. Hanno chiesto soprattutto di donare: ACQUA IN BOTTIGLIA e MATERIALE IGENICO SANITARIO soprattutto per bambini (come pannoloni o salviettine). Il presidente della Croce Verde ha detto di non portare vestiario o coperte perchè le sta raccogliendo la Protezione Civile. Per tutte le informazioni 0733 260260.L'amministrazione comunale di Civitanova rivolge un appello a chiunque si trovi nella possibilità di farlo, ad offrire alloggi o ad ospitare anche momentaneamente in famiglia quanti non possono far rientro nelle proprie case distrutte dal sisma. I recapiti a cui è possibile fare riferimento sono: Ufficio Turismo 0733.822213 patrizia.chiuchiu@comune.civitanova.mc.it laura.tittarelli@comune.civitanova.mc.it Inoltre è stato attivato presso l'Ufficio Turismo di Palazzo Sforza in piazza XX Settembre, un punto di raccolta di beni alimentari non deperibili, per adulti, per bambini, per l’igiene alla persona, per gli animali. L'ufficio sarà aperto oggi dalle ore 8.30 fino alle 21. Si può dunque contribuire all’invio di cibo in scatola, coperte, saponi, acqua, pannolini per neonati e altri beni di prima necessità, cibo per animali. Il materiale raccolto sarà consegnato alla Protezione Civile di San Benedetto del Tronto collegato con Amatrice. Servono principalmente prodotti per l'igiene, coperte, scarpe, acqua, generi alimentari, posate e piatti in plastica, pannoloni, indumenti nuovi.Vince Civitanova ha promosso una raccolta di materiali di prima necessità nella propria sede in via Piave 51 a Civitanova, vicino alla Stella Maris. La raccolta proseguirà anche oggi dalle 17 alle 20. Si cercano preferibilmente prodotti alimentari, per l'igiene, biancheria intima. Tante le persone che hanno già aderito e consegnato materiale. "GRAZIE CIVITANOVA, HAI UN GRANDE CUORE❤" si legge nella pagina Facebook del movimento civitanovese. A Tolentino, Renato e Daniele Mari, titolari dell'Hotel 77, si sono proposti con un gesto di straordinaria solidarietà verso chi abbia bisogno di un tetto. I fratelli Mari hanno lanciato l'iniziativa tramite Facebook con un post in cui si legge: "C'è gente a Tolentino e dintorni che è senza un tetto? L'Hotel 77 mette a disposizione in maniera gratuita qualche camera della struttura ricettiva per chi fosse rimasto senza un letto! Contattare lo 0733967400!". Un cuore grandissimo e un gesto impagabile che va ad aggiungersi ai tanti privati che, in maniera disinteressata e volontaria, hanno anch'essi messo a disposizione stanze e case inabitate per le vittime del sisma.(Nelle foto la raccolta promossa da Vince Civitanova)
Nessuna buona notizia dalle macerie di Amatrice per il parrucchiere Alessandro Neroni, 42 anni, residente a Montecosaro, che questa mattina è stato estratto morto da sotto i cumuli.Il quarantaduenne era tornato ad Amatrice, sua città di origine, con un amico per trascorrere qualche giorno di vacanza. I ragazzi sono stati sorpresi nella notte scorsa dal sisma e la casa è crollata sopra. I soccorsi hanno scavato e raggiunto l'amico grazie alle urla del giovane, poi hanno continuato a cercare per poter salvare anche Alessandro. Purtroppo quando questa mattina all’alba hanno raggiunto il corpo di Ale, era ormai senza vita.Neroni lavorava come parrucchiere a Civitanova nel salone di bellezza “Sei Diva”, di cui era socio, e anche molto apprezzato per il suo lavoro con le clienti.Un’altra eco di questo terribile sisma che ha spazzato via interi paesi e vite, distruggendo, a volte, il cuore di chi resta, di chi si è salvato e anche di chi si trova a chilometri di distanza.
Sciacalli in giro per Colmurano. Stanno girando per il paese falsi volontari della protezione civile per controllare danni e crepe causate dal terremoto.Ad informare di quanto sta accadendo è l'amministrazione comunale in una nota dove si legge "Non aprite le vostre case a nessuno se non avete richiesto tale sopralluogo e se non conoscete chi sta bussando alla vostra porta e nell'incertezza fate riferimento al numero 366/5894948 (solo per il territorio di Colmurano).Aiutateci a diffondere questo post il più possibile ed avvertite gli anziani, grazie".Massima attenzione quindi e, soprattutto, non si apra a nessuno che non sia realmente qualificato e di cui non sia stato chiesto l'intervento.