La tragedia si è consumata alla stazione di Civitanova: un uomo che stava facendo il biglietto ha accusato un malore ed è morto.
A.R. di 66 anni residente a Ragale, in provincia di Lecce era insieme alla moglie in attesa di fare il biglietto per tornare a casa. Improvvisamenteha avvertito un forte dolore al petto e si è accasciato a terra.
Giunti sul posto, i sanitari del 118 che hanno cercato di rianimarlo per circa 45 minuti. Sul posto sono arrivati carabinieri e polizia.
(servizio in aggiornamento)
Il furto è avvenuto qualche giorno fa, esattamente nella notte tra venerdì e sabato in un bar a Trodica di Morrovalle dove sono stati rubati 4 video slot per un valore complessivo di circa 10.000 euro. Poco prima era stato rubato a Montecosaro un furgone con il quale è stato compiuto il furto.
Lo stesso furgone è stato ritrovato stamattina a Piane Chienti, a Civitanova, nei pressi di un casolare abbandonato. I carabinieri stanno conducendo le indagini e verificando se ci sono tracce rilevanti ai fini dell'indagine.
Nel cuore della notte, tra sabato e domenica, sono state ritirate 15 patenti di guida tutte per guida in stato di ebbrezza.
La polizia stradale di Macerata ha effettuato controlli nella zona costiera, dove si concentrano locali frequentati dai più giovani, all'interno di un serrato programma di prevenzione alle stragi del sabato sera condotto dalle forze dell'ordine. I conducenti delle auto ai quali sono stati ritirate le patenti sono stati trovati con un tasso alcolemico superiore a quello consentito.
La raccomandazione è sempre quella di non mettersi alla guida dopo aver bevuto.
Si è verificato poco fa un incidente d'auto a Macerata in via Ghino Valenti all'altezza del ristorante "La Filarmonica".
La dinamica vedrebbe coinvolti due veicoli: una opel corsa nera con a bordo tre persone e una golf gialla con dentro padre e figlio. A quanto risulta l'opel corsa sarebbe finita addosso ad un albero nel tentativo di schivare la golf che si stava immetendo sulla strada principale percorsa dalla prima.
I tre occupanti dell'opel corsa sono stati trasportati al pronto soccorso mentre conducente e passeggero della golf sarebbero rimasti illesi. In un primo momento si era temuto che i passeggeri della opel fossero rimasti incastrati nell'auto ma fortunatamente all'arrivo dei soccorsi erano già fuori dal mezzo.
(articolo in aggiornamento)
Questa notte a Trodica di Morrovalle una sala slot è stata presa d'assalto da dei rapinatori che intorno alle 3.00 - 3.30 circa hanno forzato la porta d'ingresso e si sono introdotti nel locale.
Sono state rubate quattro slot machine, caricate, a detta di testimoni, su un furgone che corrisponderebbe ad un mezzo poco prima rubato nel vicino comune di Montecosaro. Il bottino ammonta a circa 10.00 euro tra denaro e valore delle macchine da gioco.
Al momento però i ladri non sono stati individuati nè il furgone ritrovato.
(articolo in aggiornamento)
Come di consueto nei fine settimana l'approvvigionamento di sostanze stupefacenti per trascorrere un "lieto" e diverso weekend è oramai un costume consolidato.
Le forze dell'ordine adeguandosi ai mutati costumi sociali proprio in questi giorni intensificano le attività di prevenzione che conseguentemente producono i relativi risultati. Infatti nella scorsa notte i militari del Norm della compagnia carabinieri di Tolentino dopo le consuete attività investigative hanno tratto in arresto un giovane albanese 28 enne residente a Tolentino G.G. con la sua cospicua mercanzia di stupefacente (cocaina) e relativo armamentario utilizzato per il confezionamento delle dosi oltre ad una modesta somna di denaro.
Ben circa 30 le dosi già pronte per lo smercio.
Questa mattina l'arresto è stato convalidato e l'imputato ha pattegiato la pena ad un anno di reclusione e rimesso in libertà.
I carabinieri della compagnia di Macerata nella serata di ieri hanno svolto uno straordinario controllo del territorio per arginare i furti in abitazione.
Le aree sottoposte a controllo sono state quelle dei comuni di Treia, Appignano, Corridonia, Mogliano e Monte san Giusto.
Oltre alla particolare vigilanza, i militari hanno messo in campo un dispositivo di controllo in punti ritenuti particolarmente sensibili, procedendo all’identificazione di circa 60 persone, elevando anche contravvenzioni al codice della strada e sequestrando due veicoli.
Erano 15 i militari impegnati in un’operazione che sarà ripetuta anche nei prossimi giorni.
Nei giorni scorsi, durante un servizio di vigilanza e perlustrazione del territorio, il personale della Stazione Carabinieri Forestale di Macerata, diretti dal Comandante Maresciallo Ord. Pilato Gianfrancesco, ha scoperto all’interno di un cantiere alcune persone intente a bruciare vari tipi di rifiuti: dalla plastica a parti di mobili, resti di rete e materasso, e altri residui.
L'area è stata poi prontamente sequestrata e ad uno dei soggetti presenti è stato deferito all'autorità giudiziaria.
E’ bene ricordare che chiunque appicca il fuoco a rifiuti abbandonati, ovvero depositati in maniera incontrollata in aree non autorizzate, è punito con la reclusione da due a cinque anni. E questo fenomeno purtroppo, con l'arrivo della bella stagione, diventa sempre più frequente e pericoloso.
I giorni scorsi si sono svolti in Prefettura una serie di incontri con l’interessamento delle Forze di Polizia presenti sul territorio nel corso dei quali sono state affrontate le problematiche riguardanti i complessi residenziali Hotel House e River Village di Porto Recanati.
A seguito di tale attività, sono stati pianificati servizi mirati alla suindicata zona volti al contrasto dei reati in genere e in particolare dei reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel pomeriggio di ieri, con l’impiego di un consistente numero di agenti e di mezzi della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza con al seguito unità cinofile antidroga, sono stati effettuati servizi di controllo del territorio che hanno interessato l’area dove insistono i suindicati complessi residenziali. Nel corso dell’operazione, sono state effettuate 12 perquisizioni personali, identificare 45 persone e sottoposti a controllo 8 veicoli. Sono stati sequestrati 10 grammi di cocaina fatto in relazione al quale è tuttora al vaglio la posizione di alcune persone.
Continua l'allarme per gli zingari in casa. Questa volta la zona colpita sembrerebbe essere quella di Trodica e l'allarme viene lanciato su Facebook.
"Attenzione a tutto il territorio di Trodica di Morrovalle e dintorni - si legge - oggi pomeriggio verso le ore 17 una donna di probabile etnia Rom si è introdotta in casa, ha fatto una bella ispezione mentre fuori su una auto blu scuro non meglio identificata altre tre persone erano in attesa. Introdotta in casa con la scusa di controllare l'immondizia. Il mio consiglio e' occhi aperti e fatevi un cane da guardia".
Ulteriore operazione dei finanzieri della Tenenza di Porto Recanati a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, messa a segno nell’ambito di un dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti, recentemente rafforzato dal Comando Generale del Corpo.
Appostamenti e pedinamenti, anche notturni, hanno fatto sì che venisse individuato un appartamento, abitato da extracomunitari, posto all’undicesimo piano del condominio multietnico dell'Hotel House di Porto Recanati, dove si pensava fosse nascosto lo stupefacente destinato allo spaccio locale.
A nulla è valso, però, utilizzare come ripostiglio un appartamento posto in uno degli ultimi piani del grattacielo. Infatti, i finanzieri, appostati e nascosti in vari punti di osservazione, nelle ore notturne, seguendo i movimenti dei sospettati, hanno individuato il nascondiglio dove poteva essere custodito lo stupefacente.
Scattato il blitz, i finanzieri hanno fatto irruzione cogliendo di sorpresa gli spacciatori, uno dei quali, vistosi scoperto, ha tentato di disfarsi di un pacchetto, successivamente rivelatosi contenere eroina, lanciandolo dal balcone.
Ma il tentativo è risultato inutile, in quanto altri finanzieri erano appostati anche all’esterno, in vari punti nevralgici, in modo da tenere sotto controllo ogni possibile movimento e garantire anche una cornice di sicurezza ai militari che stavano operando nell’appartamento.
Nelle perquisizioni eseguite sui soggetti e nell’appartamento, è stata rinvenuta altra eroina, parte della quale nascosta all’interno e dietro la cornice di uno specchio. Nel complessivo sono stati sequestrati circa 27 grammi di eroina ed un bilancino di precisione.
I 5 soggetti occupanti dell’appartamento sono stati tutti tratti in arresto e posti ai domiciliari, per detenzione ed occultamento di sostanze stupefacenti per fini di spaccio.
La Corte d'Assise di Macerata, dopo sei ore di camera di consiglio, ha condannato il bodyguard Alex Lombardi, 42 anni, di Polverigi, all'ergastolo per il duplice omicidio di Cingoli avvenuto il 25 maggio 2011 per un regolamento di conti legato all'ambiente dello spaccio della droga: i corpi carbonizzati delle vittime Youness Inani e Hassan Abbouli, marocchini, furono trovati su un'auto in fiamme.
Sono stati invece assolti dall'accusa di omicidio gli altri due imputati, Marco Pesaresi, di 36 anni, di Filottrano, e Jonny Rizzo, di 34 anni, di Chiaravalle, che non erano presenti al momento del fatto avvenuto nel cuore della notte nelle campagne di Cingoli. Pesaresi però è stato condannato a 5 anni e 4 mesi per spaccio di droga (come reato continuato relativo ad una precedente sentenza per la stessa accusa) perché aveva acquistato dai marocchini due kg di hascisc. Lombardi dovrà risarcire 250 mila euro alla parte civile e dovrà subire anche un anno e sei mesi di isolamento diurno. (Ansa)
Ieri sera, la trasmissione di Rete4 "Dalla vostra parte" è approdata a Civitanova, dove c'è stato un collegamento in diretta con alcuni cittadini.I temi della puntata sono stati la criminalità e la legittima difesa, spesso affrontati dalla trasmissione di Del Pietro e collegati da Civitanova, nella location di Piazza Gramsci, di fronte alla pescheria, c'erano alcuni esponenti e simpatizzanti della Lega Nord.Le principali lamentele hanno riguardato la mancanza di legalità, dovuta soprattutto agli scasi controlli sulle residenze, imputando troppa superficialità nel concederle. "Ci sono persone che vivono in questa città che noi non sappiamo neanche chi sono", denuncia il signor Giuseppe. Nel secondo collegamento, un altro signore ricorda la vicenda del carabiniere di Monte San Giusto, lamentando leggi inadeguate che l'hanno portato ad essere accusato, solo per aver cercato di impedire il compimento di un'attività delinquenziale.
"Daniele e Daniela Diomede non hanno alcuna fretta. Non si devono individuare i responsabili domani, non dobbiamo fare le richieste risarcitorie domani. Aspettiamo tutto il tempo che ci vuole. Abbiamo la massima fiducia della magistratura". Così l'avv. Vincenzo Maccarone, che assiste Daniele e Daniela Diomede, i figli dei due coniugi morti nel crollo del cavalcavia sull'A14 a Camerano. Il legale è stato oggi in Procura ad Ancona. Nessuna indiscrezione sul colloquio avuto con il pm Irene Bilotta, ma l'impressione ricevuta da Maccarone è che gli inquirenti "sono su una buona strada, e hanno già un'idea" precisa di quel che è accaduto sul ponte 167.
E questa mattina, al termine di un sopralluogo condotto insieme alla Polizia stradale e alle ditte appaltatrici di Autostrade per l'Italia, Bilotta ha firmato un decreto che dispone la demolizione delle due parti restanti del cavalcavia. Prosegue l'attività degli investigatori che stanno sentendo gli operai e le persone presenti sul posto il giorno del disastro. (Ansa)
Giuseppe Giulianelli ha lasciato gli amici del bracciale di Treia.
Nato a Treia il 3 maggio 1933, battitore di notevoli capacità, vinse nel 1959, con la squadra di Macerata, a fianco della spalla mondolfese Roscetti, il titolo italiano che riconquistò, con Gustavo Tripolini e Mario Colcerasa, l'anno successivo con i colori treiesi della Pro Treia.
L'associazione nazionale "Gioco del Pallone col Bracciale" nella persona del Presidente Pro Tempore Valter Romagnoli, il direttivo e l'Ente Disfida del Bracciale di Treia si stringe intorno alla famiglia del campione di bracciale, ricordato anche nel Libro del Prof. Leone Cungi "Artisti degli Sferisteri".
I carabinieri della Stazione di Appignano hanno denunciato per truffa una donna, 40enne, laziale, titolare di una ditta di articoli da regalo.
Un uomo residente in provincia di Macerata, navigando in rete, si imbatte in quello che sembra un vero e proprio affare: uno smartphone a prezzo decisamente concorrenziale.
Contatta il numero presente sul sito e ordina l’apparecchio desiderato, versando la somma pattuita, poco più di 300 euro. Passano i giorni, ma del telefono nessuna traccia. Neanche le chiamate all’azienda hanno l’effetto sperato. A quel punto comprende di essere stato truffato e si rivolge ai carabinieri.
Qualche accertamento sul web, analisi di documenti postali e della camera del commercio ed ecco che spunta il nome della titolare della ditta, non nuova a simili azioni. Inevitabile la denuncia per truffa all'autorità giudiziaria.
I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Macerata, hanno denunciato alla Procura di Macerata una donna, 55enne, proprietaria di alcuni cani, per maltrattamento di animali.
Tutto nasce da una segnalazione per un cane in difficoltà nelle campagne treiesi. I militari, raggiunto il luogo, notano un cane che era letteralmente appeso ad una catena che lo cingeva al collo e con le zampe posteriori toccava a malapena il terreno. Compresa la situazione, i carabinieri hanno contattato i vigili del fuoco che subito hanno spezzato la catena e liberato l’animale che, sostanzialmente, era penzoloni: la povera bestia rischiava il soffocamento.
Rinchiuso in una gabbia, inadeguata per l’aspetto etologico, e legato ad una catena, probabilmente ha cercato di scavalcare il box ma la catena era troppo corta e così è rimasto penzoloni fino all’arrivo dei militari che hanno permesso la liberazione.
A quel punto i carabinieri hanno controllato anche gli altri 4 box presenti che contenevano nove cani, in spazi inadeguati. La proprietaria degli animali dovrà rispondere anche di sanzioni amministrative.
L’animale dopo una visita del veterinario, si è ristabilito.
E' stata consegnata al consulente, l'ing. Luigino Dezi, docente dell'Università Politecnica delle Marche, tutta la documentazione sul crollo del ponte in A14. La Procura di Ancona ha infatti completato oggi l'acquisizione dei documenti e li ha trasmessi a Dezi, che ha 60 giorni di tempo per consegnare la sua relazione. Da qui alla conclusione degli accertamenti ci saranno degli step, in base ai quali il pm Irene Bilotta potrà mettere un primo punto fermo con l'iscrizione di una o più persone nel registro degli indagati. Il fascicolo aperto per omicidio colposo plurimo è ad oggi a carico di ignoti. In base all'andamento delle verifiche Bilotta deciderà poi se contestare anche il reato di disastro colposo.
Tra i quesiti posti al consulente, la corrispondenza dei lavori ai progetti. Quanto all'aspetto della sicurezza, e cioè se l'autostrada dovesse essere chiusa oppure no, il perito dovrà valutare a livello probabilistico quale rischio vi fosse in relazione all'eventuale specificità dei lavori su quel ponte.
Alla presenza di un migliaio di persone, il vescovo di Ascoli Piceno Giovanni D'Ercole ha celebrato nella chiesa di San Paolo a Pagliare del Tronto i funerali di Emidio Diomede e Antonella Viviani, i coniugi morti giovedì scorso nel crollo del ponte sull'A14.
"Non dimenticherete mai il dolore per aver perso tragicamente mamma e papà, ma se guarderete la luce della fede potrete scorgere quell'umile fiammella che vi permetterà di andare avanti insieme" ha detto mons. D'Ercole rivolgendosi ai figli dei coniugi Diomede, Daniele e Daniela. Il vescovo, rompendo il cerimoniale, ha voluto che a fine cerimonia funebre fossero i figli a incensare le due bare (ANSA).
La gara Motocross di oggi, che si sta svolgendo a Potenza Picena presso il crossodromo Regina, si è trasformata in un vero incubo per due giovani atleti.
Uno scontro, infatti, ha provocato la caduta di due motociclisti che stavano gareggiando. Il primo è stato trasportato con urgenza in eliambulanza ad Ancona per una frattura alle gambe e per accertare le condizioni generali. L'altro, iesino, traportato all'ospedale di Civitanova ha invece riportato una frattura alla spalla.
La gara è ora ripresa regolarmente. Sul posto è intervenuto il 118.
(Le foto dell'eliambulanza sono di Pierdamiano Lucamarini)