Cronaca

Recanati, donna travolta dalla sua auto: interviene l’eliambulanza

Recanati, donna travolta dalla sua auto: interviene l’eliambulanza

Incidente nel tardo pomeriggio a Recanati, nei pressi dell’istituto tecnico Enrico Mattei. Intorno alle 18, una donna è rimasta vittima di un drammatico episodio: mentre si trovava fuori dalla propria auto – forse per raccogliere un oggetto caduto – il veicolo, per motivi ancora da chiarire, si è improvvisamente messo in movimento. La donna, trovandosi chinata davanti alla macchina, è stata travolta e bloccata sotto il mezzo. Lanciato immediatamente l’allarme, sul posto è intervenuto il personale del 118 che, valutata la gravità della situazione, ha richiesto l'intervento dell’eliambulanza. Presenti anche i vigili del fuoco, accorsi dalle sedi di Macerata e Osimo per prestare supporto nelle operazioni di soccorso e liberare la donna incastrata sotto la vettura. La donna è stata portata all'ospedale Torrette. Al momento dell'intervento, riferiscono i vigili del fuoco, era coscente.

22/06/2025 19:26
Movida a Civitanova, oltre 160 persone identificate: sanzioni per droga e irregolarità negli chalet

Movida a Civitanova, oltre 160 persone identificate: sanzioni per droga e irregolarità negli chalet

Questa notta un’importante operazione interforze è stata condotta nel territorio di Civitanova Marche dalla Polizia di Stato della Questura di Macerata, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale. L’intervento straordinario è stato disposto dal Questore di Macerata, in attuazione delle direttive emerse nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto. L’azione coordinata si è concentrata sulla prevenzione e sul contrasto alla cosiddetta "mala movida", nonché ai reati predatori, intensificandosi nei luoghi maggiormente frequentati della città, come il lungomare, dove si trovano numerosi chalet e locali notturni. Nel corso dei controlli, sono state identificate 160 persone, con particolare attenzione a soggetti con precedenti di polizia. Le forze dell’ordine hanno inoltre effettuato accertamenti su 6 esercizi commerciali, rilevando diverse irregolarità ora al vaglio della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura, che provvederà all’eventuale irrogazione delle sanzioni previste. Sul fronte della viabilità, sono stati fermati 70 veicoli e elevate 2 sanzioni amministrative per infrazioni al Codice della Strada. Durante i controlli, un individuo è stato trovato in possesso di 1,8 grammi di hashish e sanzionato amministrativamente ai sensi della normativa sugli stupefacenti. L’operazione si inserisce nel quadro del rafforzamento dei servizi di controllo del territorio voluto dalle autorità provinciali nel corso dell’ultimo fine settimana, con l’obiettivo di garantire sicurezza pubblica, soprattutto nelle aree più esposte ad assembramenti e fenomeni di degrado urbano. Le forze di polizia annunciano che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, per contrastare comportamenti illeciti e garantire alla cittadinanza una fruizione serena degli spazi pubblici.                  

22/06/2025 11:14
Morrovalle, viola per la seconda volta il divieto di avvicinamento alla madre: denunciato

Morrovalle, viola per la seconda volta il divieto di avvicinamento alla madre: denunciato

Nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla madre 65enne, un uomo di 41 anni di Morrovalle è stato nuovamente denunciato dai carabinieri per aver infranto le disposizioni imposte dall'autorità giudiziaria. Il provvedimento era stato adottato nei suoi confronti nei mesi scorsi a seguito di episodi di maltrattamenti in famiglia. L’uomo, già soggetto alla sorveglianza tramite braccialetto elettronico, ha danneggiato volontariamente il dispositivo rendendosi poi irreperibile, nel chiaro tentativo di sottrarsi al controllo delle forze dell’ordine. Un comportamento che non è passato inosservato ai militari della stazione di Morrovalle, che lo hanno prontamente deferito all’autorità giudiziaria. Si tratta del secondo episodio di violazione della stessa misura: già lo scorso 7 giugno, infatti, l’uomo era stato sorpreso presso l’abitazione della madre, nonostante il divieto, e in quell’occasione era già scattata una prima denuncia.  

22/06/2025 09:30
Civitanova, scontro auto e scooter sul lungomare: un ferito al Pronto Soccorso

Civitanova, scontro auto e scooter sul lungomare: un ferito al Pronto Soccorso

 Paura nel primo pomeriggio sul lungomare centro di Civitanova, dove un giovane è rimasto ferito in un incidente stradale che ha coinvolto uno scooter e un’auto. Lo scontro è avvenuto intorno alle 15:30 in via Matteotti, poco dopo lo chalet Il Veneziano. Il ragazzo, che si trovava alla guida del due ruote, è caduto sull’asfalto a seguito dell’impatto. Soccorso tempestivamente dal personale del 118, è stato successivamente trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche per accertamenti. Le sue condizioni non soono gravi. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale, che hanno effettuato i rilievi e stanno ricostruendo l’esatta dinamica del sinistro.

21/06/2025 16:22
Dramma a Pollenza: ritrovato nel fiume il corpo senza vita di un uomo

Dramma a Pollenza: ritrovato nel fiume il corpo senza vita di un uomo

Tragedia a Pollenza. Intorno alla 12 di questa mattina, è stato rinvenuto il cadavere di un uomo di 53 anni, originario di Treia, nel fiume Potenza, in località Molino. Le prime indagini suggeriscono che la vittima possa essere precipitata dal ponte situato nelle vicinanze. Sul luogo del ritrovamento sono tempestivamente intervenuti i soccorritori del 118, insieme ai Carabinieri e ai Vigili del fuoco, che hanno avviato le procedure per il recupero della salma e per chiarire le circostanze dell'accaduto. Al momento, non sono emerse ulteriori informazioni sulle motivazioni che hanno portato a questo tragico evento, ma dalle prime indagini sembra sia trattato di un gesto volontario. Le autorità continuano le indagini per confermare le prime ipotesi e fare luce su eventuali dettagli che possano aiutare a comprendere meglio la dinamica dei fatti. 

21/06/2025 13:58
Guida in stato di ebbrezza e possesso di droga, scattano denunce nel Maceratese: sospese tre patenti

Guida in stato di ebbrezza e possesso di droga, scattano denunce nel Maceratese: sospese tre patenti

Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata hanno intensificato i controlli sul territorio, impiegando le pattuglie della Sezione Radiomobile di Macerata, del Nucleo Radiomobile di Civitanova Marche e della Stazione di Corridonia. L’attività ha portato alla denuncia di tre persone per guida in stato di ebbrezza alcolica e a segnalazioni amministrative. Durante i servizi di perlustrazione, un uomo di 33 anni residente a Serravalle di Chienti è stato fermato a bordo della propria auto e sottoposto all’alcol test: il risultato ha fatto emergere un tasso alcolemico pari a 1,92 g/l, superiore al limite consentito dalla legge. Per lui è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria e il ritiro immediato della patente. Il veicolo è stato affidato a persona idonea. Un secondo controllo ha riguardato un 60enne residente a Macerata, già noto alle forze dell’ordine. Sottoposto al test etilometrico, è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 0,92 g/l. Anche in questo caso è stata ritirata la patente e affidata la guida del veicolo a un altro soggetto. Nella provincia di Civitanova Marche, i Carabinieri hanno fermato un’auto con a bordo un giovane di 23 anni e una ragazza di 25, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Il ragazzo è risultato positivo con un tasso di 1,81 g/l e, inoltre, è emerso che guidava con la patente già sospesa dalla Prefettura di Ancona. Per questo motivo il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo di tre mesi. Durante il controllo, la ragazza ha manifestato un comportamento sospetto e, a seguito di una perquisizione, è stata trovata in possesso di 8,5 grammi di hashish. La sostanza è stata sequestrata e la giovane segnalata alla Prefettura per uso personale. Infine, nella città di Corridonia, i Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura due cittadini italiani, un 59enne e un 20enne, trovati in possesso di circa 1 grammo di hashish durante un controllo di routine. Durante le indagini, grazie alla collaborazione di un cittadino, è stato rinvenuto un marsupio nascosto in un mattone interrato contenente circa 2 grammi di marijuana e 20 euro in contanti. Tutti gli elementi sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

21/06/2025 13:31
Tragedia in mare, uomo di 48 anni muore in seguito a un malore

Tragedia in mare, uomo di 48 anni muore in seguito a un malore

Una tranquilla giornata di mare si è trasformata in tragedia questa mattina lungo la costa di Porto San Giorgio, dove un uomo di 48 anni, Alessandro Vella, ha perso la vita a causa di un arresto cardiaco mentre si trovava in acqua con il figlio di 10 anni. Il 48enne stava nuotando nei pressi delle scogliere frangiflutto, quando improvvisamente si è sentito male. Immediato l’allarme lanciato da alcuni presenti: sul posto sono intervenuti i militari della Capitaneria di porto, che hanno riportato a riva l’uomo e il bambino, assistiti poi dai volontari della Croce Azzurra e dai sanitari dell’automedica. Nonostante i lunghi tentativi di rianimazione, per Alessandro Vella non c’è stato nulla da fare: i soccorritori hanno dovuto constatarne il decesso dopo un prolungato massaggio cardiaco. Presenti anche i carabinieri del nucleo Radiomobile di Fermo per gli accertamenti del caso. Il figlio, visibilmente scosso ma cosciente, è stato trasportato all’ospedale Murri di Fermo per accertamenti. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazione. La comunità di Porto San Giorgio è sotto shock per l’accaduto. Cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’uomo, conosciuto e stimato in zona.

21/06/2025 10:22
Civitanova, rubano zaino e scooter in spiaggia: denunciata una coppia, lui finisce in carcere

Civitanova, rubano zaino e scooter in spiaggia: denunciata una coppia, lui finisce in carcere

Serata movimentata quella di ieri a Civitanova Marche, dove due persone sono state denunciate dalla Polizia per furto aggravato in concorso. La vicenda è iniziata nel tardo pomeriggio, quando un bagnante ha segnalato al Commissariato il furto del proprio zaino e del motorino, avvenuto all’interno di uno stabilimento balneare sul lungomare sud. Grazie alla descrizione fornita dalla vittima, gli agenti della Volante sono riusciti a rintracciare i due sospetti mentre si aggiravano a piedi lungo la costa. Fermati e identificati, sono risultati essere un 32enne italiano e una 27enne di origine peruviana, entrambi domiciliati nel fermano e già noti alle forze dell’ordine per numerosi precedenti legati a reati contro il patrimonio. Durante gli accertamenti in Commissariato, è emerso che l’uomo era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura di Fermo, mentre sulla donna gravava un provvedimento di divieto di dimora nel comune di Montegranaro, con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Entrambi hanno consegnato agli agenti lo zaino rubato e lo scooter, rinvenuto poco distante dallo chalet dove era avvenuto il furto. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. Per i due è scattata la denuncia per furto aggravato in concorso. Al termine delle procedure, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Ancona Montacuto, mentre la donna è stata rilasciata con la notifica del provvedimento a suo carico.                  

20/06/2025 16:43
Omicidio Rosina Carsetti, arrestato il marito Enrico Orazi: confermata la condanna a 4 anni

Omicidio Rosina Carsetti, arrestato il marito Enrico Orazi: confermata la condanna a 4 anni

È stato arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri della stazione di Montecassiano Enrico Orazi, marito di Rosina Carsetti, la donna uccisa la vigilia di Natale del 2020. Il provvedimento è stato eseguito in seguito a un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Ancona, dopo che la Corte Suprema di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla difesa. Orazi dovrà scontare una condanna definitiva a 4 anni e 4 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia aggravati e simulazione di reato, commessi in concorso con la figlia Arianna Orazi e il nipote Enea Simonetti. I tre erano stati coinvolti nell’inchiesta che ha fatto luce sull’omicidio della 78enne, avvenuto nella loro abitazione di Montecassiano. Il verdetto della Cassazione ha anche confermato le condanne per omicidio già emesse in Appello: ergastolo per Arianna Orazi, figlia della vittima, e 27 anni di reclusione per Enea Simonetti, nipote e figlio della stessa Arianna. I giudici hanno ritenuto provata la responsabilità del delitto e respinto tutte le argomentazioni difensive. Al termine delle formalità di rito, Enrico Orazi è stato trasferito presso il carcere di Fermo, dove sconterà la pena. 

20/06/2025 16:30
Macerata, condannato per spaccio: espulso dall'Italia un 50enne, scortato a Tunisi

Macerata, condannato per spaccio: espulso dall'Italia un 50enne, scortato a Tunisi

Prosegue l’azione della Polizia di Stato contro la presenza irregolare di cittadini stranieri sul territorio provinciale, con particolare attenzione alla fascia costiera. Nella mattinata di oggi, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli decisa in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e disposta dal questore di Macerata, gli agenti della Questura hanno identificato un cittadino tunisino di circa 50 anni, A.A., risultato destinatario di un decreto di espulsione.  Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Ancona e confermato dal magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia, è stato adottato come misura di sicurezza per la pericolosità sociale dell’uomo, già condannato per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.  A seguito dell’accertamento, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha predisposto l’accompagnamento coattivo alla frontiera, autorizzato con decreto del questore di Macerata. L’espulsione è stata eseguita attraverso la frontiera aerea dell’aeroporto di Roma-Fiumicino, da dove l’uomo è stato imbarcato su un volo diretto a Tunisi, scortato da personale specializzato nelle procedure di rimpatrio internazionale.  L’operazione si inserisce nel piano di monitoraggio e controllo del territorio volto a garantire sicurezza e legalità, con un’attenzione particolare ai soggetti ritenuti socialmente pericolosi.  

20/06/2025 11:00
Omicidio Rosina Carsetti, confermate tutte le condanne: Arianna Orazi arrestata in Veneto

Omicidio Rosina Carsetti, confermate tutte le condanne: Arianna Orazi arrestata in Veneto

Dopo la conferma dell’ergastolo da parte della Corte di Cassazione per il concorso nell’omicidio della madre, Rosina Carsetti, avvenuto a Montecassiano la vigilia di Natale del 2020, Arianna Orazi, 53 anni, è stata arrestata dai Carabinieri in Veneto, dove si era recata poche ore dopo la sentenza. La donna si era allontanata dalle Marche senza farsi trovare nella propria abitazione, in provincia di Pesaro, al momento dell’esecuzione dell’ordine di carcerazione. Il blitz dei militari è scattato ieri sera, quando non trovando l’imputata a casa, sono partite immediatamente le ricerche coordinate dal Comando regionale dell’Arma. La donna è stata rintracciata e fermata in Veneto nel giro di poche ore. Secondo il suo legale, l’avvocato Olindo Dionisi, non si tratterebbe di un tentativo di fuga: “Stava andando a costituirsi spontaneamente presso il carcere di Bollate”, ha dichiarato. Le autorità, tuttavia, stanno valutando se il comportamento possa configurare un tentativo di sottrarsi all’arresto. La Cassazione, nel verdetto pronunciato ieri, ha confermato anche le altre pene disposte dalla Corte d’Assise d’Appello di Ancona: 27 anni di reclusione per Enea Simonetti, 25 anni, figlio di Arianna Orazi e nipote della vittima, e 4 anni e 6 mesi per Enrico Orazi, 82 anni, marito di Rosina Carsetti, riconosciuto colpevole solo di maltrattamenti. Lo stesso reato era stato contestato anche agli altri due imputati, condannati per concorso in omicidio. Il caso, che aveva scosso profondamente l’opinione pubblica, si è chiuso con una sentenza definitiva dopo un iter giudiziario complesso: assoluzione in primo grado per Arianna Orazi, poi ribaltata in appello e ora confermata dalla Cassazione. (Foto Quarto Grado)  

19/06/2025 19:58
Penna San Giovanni - Lascia l'auto aperta, ladro ne approfitta e ruba un borsello: denunciato

Penna San Giovanni - Lascia l'auto aperta, ladro ne approfitta e ruba un borsello: denunciato

Un’auto lasciata aperta, un borsello incustodito e un ladro pronto a colpire. È bastato poco a un 34enne della provincia di Fermo, già noto alle forze dell’ordine, per mettere a segno un furto in pieno giorno. L’uomo ha rubato denaro e documenti personali da un’auto parcheggiata, ma la sua fuga è durata poco: grazie all’intervento immediato dei carabinieri della stazione di Penna San Giovanni, è stato identificato e denunciato. Il furto è avvenuto mentre il veicolo si trovava in sosta, con portiere lasciate incautamente aperte. L’uomo si è avvicinato, ha afferrato il borsello contenente contanti e documenti, e si è allontanato a bordo della propria auto. Le indagini, avviate tempestivamente dai militari, sono state supportate dalla raccolta di testimonianze che hanno permesso di risalire in breve tempo all’identità del presunto responsabile. Durante le ricerche, parte della refurtiva è stata ritrovata in un’area poco distante dal luogo del furto. Il 34enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Macerata per furto aggravato. Sempre in questi giorni, i carabinieri della stazione di Porto Recanati hanno tratto in arresto un 32enne di origini senegalesi, senza fissa dimora, anch’egli noto alle forze dell’ordine. L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Perugia: deve scontare una pena residua di 3 anni, 3 mesi e 13 giorni per una rapina commessa nel capoluogo umbro nell’aprile del 2022. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la casa di reclusione di Fermo, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

19/06/2025 16:43
Sbaglia rampa e finisce sul terrazzo di un edificio: auto recuperata dai Vigili del Fuoco

Sbaglia rampa e finisce sul terrazzo di un edificio: auto recuperata dai Vigili del Fuoco

Mattinata movimentata in via Primo Maggio, zona Baraccola di Ancona,  dove intorno alle 11:30 i Vigili del Fuoco sono intervenuti per un singolare incidente: un’autovettura è finita su un terrazzo al secondo piano di un edificio. Secondo quanto ricostruito, il conducente aveva parcheggiato l’auto in un’area situata sul tetto della struttura, adibita alla sosta dei veicoli. Al momento di ripartire, ha imboccato per errore le scale pedonali invece della rampa carrabile, causando così la caduta della vettura sul terrazzo sottostante. Fortunatamente, l’uomo al volante è uscito illeso dall'incidente. I Vigili del Fuoco, intervenuti con un’autogru, hanno recuperato il veicolo e lo hanno riportato sulla sede stradale.

19/06/2025 15:32
Tolentino si prepara all’ultimo saluto a Gentiana: camera ardente nella tensostruttura in zona Sticchi

Tolentino si prepara all’ultimo saluto a Gentiana: camera ardente nella tensostruttura in zona Sticchi

Sarà allestita domani, venerdì 20 giugno, la camera ardente per Gentiana Kopili, la donna di 45 anni uccisa sabato scorso dall'ex marito nel parco di via Benadduci. In accordo con la famiglia della vittima, il sindaco Mauro Sclavi ha disposto l’utilizzo della tensostruttura della zona sportiva Sticchi, nei pressi del campo "Ciommei", per permettere a tutta la cittadinanza di partecipare a un momento collettivo di cordoglio, vicinanza e rispetto. La struttura sarà aperta dalle 10 alle 19, e ospiterà la salma della donna prima del trasferimento in Albania, suo paese d’origine, dove si svolgeranno i funerali e la tumulazione. La decisione di creare uno spazio pubblico per l’addio non è casuale: "Ci aspettiamo un notevole flusso di persone", ha spiegato il primo cittadino. La donna, madre di due figli, era molto conosciuta e stimata anche per il suo lavoro come badante. Oggi intanto, presso l’obitorio dell’ospedale di Macerata, si è svolta l'autopsia - durata oltre due ore - sul corpo della vittima, eseguita dal medico legale Antonio Tombolini su incarico della Procura. Sarebbero state inferte a Gentiana tra le diciassette e le diciotte coltellate dall’alto verso il basso con un utensile da cucina della lama di 18 centimetri. Poi, quando la donna era già a terra, un calcio alla testa.

19/06/2025 15:00
Civitanova, ragazze aggredite dopo aver rifiutato approccio: "Ci hanno strappato il cellulare e picchiato un nostro amico"

Civitanova, ragazze aggredite dopo aver rifiutato approccio: "Ci hanno strappato il cellulare e picchiato un nostro amico"

Una notte di movida si è trasformata in un episodio di violenza che ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine. È accaduto all'alba di oggi sul lungomare Piermanni, a Civitanova Marche. Quattro giovani di origine magrebina, cittadini italiani di seconda generazione tra i 20 e i 23 anni, sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per percosse, furto con strappo e danneggiamento. L’allarme è scattato intorno alle 5 del mattino, quando una giovane donna ha contattato il Commissariato di Civitanova Marche riferendo di essere stata aggredita, insieme ad alcune amiche, da un gruppo di ragazzi. Secondo la denuncia, i giovani - visibilmente ubriachi - avevano inizialmente tentato di approcciare il gruppo femminile fuori da una discoteca. Respinti, avrebbero cominciato a seguirle, fino a strappare il cellulare dalle mani di una delle ragazze. Nel tentativo di recuperare il telefono, la vittima si sarebbe scontrata fisicamente con alcuni degli aggressori, riuscendo infine a riappropriarsi del proprio dispositivo. Le giovani si sono rifugiate quindi nell’auto di un amico, ma il gruppo, non intenzionato a lasciar correre, avrebbe reagito con violenza: calci e pugni alla carrozzeria del veicolo, seguiti dall’aggressione fisica al conducente, che aveva tentato di difendere la propria auto. Nel caos, una delle ragazze intervenuta in difesa dell’amico è caduta rovinosamente a terra, riportando escoriazioni. La fuga dei quattro, a bordo di un’auto lanciata ad alta velocità e contromano, è stata però breve. Una pattuglia della Volante della Questura di Macerata, già sulle tracce del veicolo segnalato, è riuscita a intercettarlo e a bloccare gli occupanti, accompagnandoli negli uffici per l’identificazione e gli accertamenti del caso. Al termine dell’indagine, i quattro sono stati denunciati per i reati contestati. Alcuni di loro risultano già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro la persona e contro il patrimonio. A seguito dell’istruttoria curata dalla Divisione Anticrimine, il Questore della Provincia di Macerata ha emesso nei loro confronti due misure di prevenzione: il Dacur (divieto di accesso alle aree urbane) e il Foglio di via obbligatorio, con il divieto di ritorno nel Comune di Civitanova Marche per la durata di un anno.  

18/06/2025 19:50
Polizza inesistente e acquisto mai arrivato: truffe online a Macerata e Apiro

Polizza inesistente e acquisto mai arrivato: truffe online a Macerata e Apiro

I Carabinieri della Compagnia di Macerata hanno denunciato due uomini, entrambi residenti nella provincia di Caserta, per truffa ai danni di ignari cittadini del territorio. Le due vicende, avvenute a Macerata e Apiro, rientrano nel fenomeno, purtroppo in crescita, delle frodi online. Nel primo caso, una 60enne residente a Macerata si è rivolta ai militari dopo aver scoperto di essere stata truffata da un falso agente assicurativo. La donna, nell’intento di rinnovare la propria polizza RCA, ha appreso che il contratto stipulato online un anno prima, per un costo di 900 euro, non risultava in alcun modo registrato presso la compagnia assicurativa. Gli accertamenti condotti dai Carabinieri del Comando Stazione di Macerata hanno permesso di risalire al beneficiario del bonifico: un 35enne della provincia di Caserta, già noto alle forze dell’ordine, ora denunciato per truffa. Analogo copione ad Apiro, dove un cittadino ha sporto denuncia dopo essere stato raggirato durante un acquisto online. Dopo aver ordinato un accessorio per la propria auto tramite un sito di inserzioni, aveva effettuato un bonifico di 654 euro, ma non ha mai ricevuto la merce né un rimborso. Anche in questo caso, i Carabinieri, seguendo il tracciamento bancario, hanno individuato un 55enne – sempre del Casertano – intestatario della carta prepagata utilizzata per incassare il denaro. L’uomo è stato denunciato. Le forze dell’ordine ricordano l’importanza di adottare comportamenti prudenti nelle transazioni online: utilizzare canali sicuri, diffidare da offerte troppo vantaggiose e preferire metodi di pagamento tracciabili. In caso di dubbi o anomalie, è fondamentale rivolgersi subito alle autorità competenti.

18/06/2025 15:47
Civitanova, casa per le vacanze fantasma: versa acconto di 900 euro ma è vittima di una truffa

Civitanova, casa per le vacanze fantasma: versa acconto di 900 euro ma è vittima di una truffa

Pagano l’anticipo per una casa al mare, ma all’arrivo non trovano nulla. È il copione di due truffe smascherate dai Carabinieri di Ancona e Senigallia, che hanno denunciato altrettanti truffatori nell’ambito di un’indagine sulle cosiddette “case vacanza fantasma”. Il primo caso è stato scoperto ad Ancona dopo la denuncia di un 30enne di Jesi. L’uomo, intenzionato ad affittare un appartamento per le vacanze, si è imbattuto in un finto locatore che si è presentato come il titolare di un immobile a Civitanova Marche. Non solo ha pubblicato un annuncio convincente online, corredato da foto accattivanti e ottime recensioni, ma ha anche organizzato una visita in loco per rendere tutto più credibile. Dopo aver riscosso un anticipo di 900 euro, però, è sparito nel nulla. Grazie alle indagini, i Carabinieri hanno identificato il presunto responsabile: un uomo residente in Umbria, già noto alle forze dell’ordine per reati simili. L’appartamento usato per il raggiro era stato preso in affitto dal truffatore stesso: il vero proprietario, del tutto estraneo alla vicenda, ha scoperto l’inganno solo dopo l’intervento dei militari. Il secondo episodio riguarda una donna di Pesaro, truffata con la stessa modalità. Dopo aver trovato online un’offerta vantaggiosa per un appartamento sul mare a Senigallia, ha versato un anticipo di 850 euro. Ma una volta giunta sul posto, ha scoperto che l’alloggio non esisteva. L’inserzionista, una donna con precedenti specifici residente a Cagliari, è ora irreperibile. Entrambe le truffe seguono uno schema sempre più diffuso: finti proprietari o presunti gestori turistici pubblicano annunci online per appartamenti vacanza in affitto, spesso corredati da immagini seducenti e offerte “last minute” a prezzi competitivi. Dopo aver incassato l’anticipo, i truffatori si dileguano, lasciando le vittime senza vacanza e senza soldi. I Carabinieri ricordano che l’aumento del turismo “fai-da-te” e delle prenotazioni online, favorito dalla stagione estiva, comporta anche un aumento del rischio di frodi. Si raccomanda quindi la massima prudenza: è importante rivolgersi a portali affidabili, verificare identità e referenze dei locatori, e utilizzare sistemi di pagamento tracciabili.

18/06/2025 13:30
Violento impatto tra auto: due feriti, uno trasportato a Torrette in eliambulanza

Violento impatto tra auto: due feriti, uno trasportato a Torrette in eliambulanza

Incidente stradale questa mattina intorno alle ore 10 nella frazione Palazzo di Arcevia. Due automobili si sono scontrate per cause ancora in fase di accertamento. Nell’impatto sono rimaste coinvolte tre persone, tutte ferite. La situazione più grave ha riguardato uno dei passeggeri, trasportato in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette. Le altre due persone ferite sono state invece condotte all’ospedale di Senigallia in ambulanza per accertamenti e cure. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del fuoco, che hanno collaborato con il personale sanitario del 118 per prestare soccorso ai feriti e mettere in sicurezza i veicoli incidentati. Le operazioni di soccorso si sono concluse dopo la completa bonifica dell’area interessata. Sono in corso gli accertamenti da parte delle forze dell'ordine per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. 

18/06/2025 13:03
Macerata, addio a Beatrice “Bice” Marinozzi: per oltre 40 anni volto simbolo del tifo biancorosso

Macerata, addio a Beatrice “Bice” Marinozzi: per oltre 40 anni volto simbolo del tifo biancorosso

Macerata piange la scomparsa di Beatrice Marinozzi, storica tifosa della Maceratese, conosciuta da tutti semplicemente come Bice. Aveva 81 anni ed era vedova di Benito Iommi. Figura amatissima nell’ambiente sportivo locale, Bice è stata per oltre quarant’anni una presenza fissa sugli spalti dell’Helvia Recina e in decine di trasferte in tutta Italia al seguito della “Rata”. A ricordarla con affetto anche la stessa S.S. Maceratese, che in un post ufficiale ha voluto esprimere vicinanza alle famiglie Marinozzi e Iommi e rendere omaggio alla sua figura: “La SS Maceratese si stringe attorno alla famiglia Iommi e Marinozzi per la scomparsa di Beatrice Marinozzi, in arte Bice. Per oltre quarant’anni al seguito della Rata che sia stato all'Helvia Recina oppure nelle lontane trasferte. Dai tempi di Dugini e Turchetto (metà sessanta) fino agli anni a guida Tardella, Bice si è contraddistinta per essere stata la supporters più presente e istrionica della Beneamata. Memorabile il suo striscione apparso in gradinata per anni ‘Bice c’è’. E continuerai ad esserci.”

17/06/2025 19:12
Femminicidio a Tolentino, resta in carcere l’ex marito: attesa perizia psichiatrica

Femminicidio a Tolentino, resta in carcere l’ex marito: attesa perizia psichiatrica

È stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Macerata, Daniela Bellesi, l’arresto di Nikollaq Hudhra, 55 anni, di origini albanesi, reo confesso dell’omicidio dell’ex moglie Gentiana Hudhra, 45 anni, anche lei albanese. La donna, di professione badante, è stata brutalmente uccisa a coltellate sabato sera, 14 giugno, in una piazzetta di viale Benadduci, a ridosso del centro storico di Tolentino. Hudhra, separato da tre anni dalla vittima, è stato interrogato in videocollegamento dal carcere di Montacuto, ad Ancona, dove si trova detenuto. Il giudice ha ravvisato non solo gravi indizi di colpevolezza, ma anche il concreto rischio di reiterazione del reato. Dopo il delitto, l’uomo non ha tentato la fuga: si è seduto su una panchina, fissando il corpo esanime della donna, e ha atteso l’arrivo dei carabinieri. Durante l’udienza, Hudhra ha mostrato un atteggiamento freddo e privo di rimorso, definendo l’ex moglie con epiteti offensivi come "mostro" e "serpente", affermando di averla uccisa "per liberare i figli", secondo quanto riferito all’Ansa dalla sua legale, l’avvocata Lucia Testarmata. Proprio su disposizione del giudice, verrà eseguita una perizia medico-psichiatrica per accertare le condizioni fisiche e mentali dell’imputato e la sua compatibilità con il regime carcerario. Nel frattempo, è stata fissata per giovedì mattina alle ore 9, presso l’obitorio dell’ospedale di Macerata, l’autopsia sul corpo della vittima. La Procura potrebbe inoltre decidere di risentire i due figli della coppia nei prossimi giorni, per raccogliere ulteriori elementi sull'ambiente familiare e sui possibili segnali pregressi di violenza. Per commemorare Gentiana e lanciare un forte segnale contro il femminicidio, il Comune di Tolentino ha organizzato per questa sera, alle ore 21 in piazza della Libertà, una fiaccolata pubblica. Il corteo raggiungerà viale Benadduci, dove sarà inaugurata una panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.   (E. L.)

17/06/2025 18:44
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