Verrà eseguita una perizia psichiatrica sulla capacità d'intendere e di volere di Luca Traini, autore della sparatoria contro migranti africani a Macerata il 3 febbraio scorso per 'vendicare' Pamela Mastropietro. Lo ha disposto la Corte d'Assise di Macerata che ha rinviato il processo al 23 maggio quando affiderà l'incarico allo psichiatra, criminologo e scrittore Massimo Picozzi.
Respinta invece la richiesta del Procuratore Giovanni Giorgio di affidare una consulenza di parte da contrapporre a quella della difesa. Per lo psichiatra Giovanni Battista Camerini, incaricato dal difensore, avv. Giancarlo Giulianelli (foto), il 28enne di Tolentino sarebbe parzialmente incapace di volere a causa di un disturbo bipolare della personalità.
La Corte ha rigettato anche l'istanza di sequestro conservativo di beni dell'imputato per 750mila euro per garantire il risarcimento chiesto da una delle 13 parti civili, Jennifer Otioto, nigeriana colpita tra il braccio e la spalla sinistri mentre si trovava vicino alla stazione. (Ansa)
E' bastato un piccolo tamponamento per mandare in tilt il traffico in superstrada e paralizzare, di fatto, anche l'accesso in Autostrada a Cvitanova Marche. ne sanno qualcosa gli automobilisti che questa mattina si sono trovati imbottigliati all'ingresso della Valdichienti interessato, in questi giorni, da alcuni lavori di manutenzione.
Stando a quanto é dato sapere, intorno alle nove di questa mattina due auto ed un mezzo pesante si sono tamponati proprio all'altezza dell'area di cantiere, dove la carreggiata si restringe. inevitabilmente si é creata una coda che ha raggiunto dimensioni significative. Attualmente il traffico risulta ancora fortemente rallentato.
Una donna in stato interessante al settimo mese di gravidanza é stata trasferita all'Ospedale Regionale Torrette di Ancona a seguito di un incidente che si é verificato all'altezza di Braccano, in territorio di Matelica.
La donna, da quanto si è appreso, viaggiava a bordo dell'auto condotta dal marito: per evitare l'impatto con un altro mezzo, la macchina ha sbandato finendo in una piccola scarpata. La gestante non è in pericolo di vita.
E' fuori pericolo il bambino di 12 anni rimasto coinvolto questa mattina in un tremendo incidente a Tolentino, lungo la strada Provinciale "Murattiana" (leggi l'articolo).
Il dodicenne, ricoverato all'ospedale Torrette dove i medici lo hanno giudicato guaribile in tre settimane, viaggiava a bordo della Micra condotta dalla mamma, I.R. di 44 anni, che, invece, ha riportato un serio trauma cranico del quale i medici non hanno ancora stabilito le conseguenze: al momento si trova ricoverata in Rianimazione. Tuttavia i parametri vitali sono stabilizzati e viene tenuta in coma farmacologico sottoil costante il monitoraggio dei medici.
Mamma e bambino, originari di San Severino, sono sfollati a causa del terremoto e dopo un periodo passato nell'area camper della loro città, avevano trovato una sistemazione a Passo di Treia. Come tutte le mattine, anche oggi la mamma stava accompagnando il figlio a scuola.
Nella mattinata di ieri, nel corso del servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla repressione dei reati connessi alla contraffazione di marchi e alla vendita di merce da parte di persone priva della licenza, i poliziotti hanno effettuato una fitta serie di servizi sottoponendo a controllo la stazione ferroviaria, i terminal bus e i luoghi frequentati dai venditori ambulanti abusivi.
Nel corso di uno dei servizi, è stato individuato e bloccato un cittadino del Gabon di 37 anni domiciliato nella zona di Civitanova Marche, il quale era in possesso di un importante quantitativo di merce contraffatta tra cui scarpe e capi di abbigliamento tutta merce riportante marche di note griffe contraffatti.
Il cittadino extracomunitario è stato denunciato all’autorità giudiziaria e la merce sottoposta a sequestro. Inoltre, l’uomo da più approfonditi accertamenti è risultato inottemperante al decreto di espulsione emesso alcuni mesi fa dal Questore di Macerata, motivo per il quale è stato accompagnato presso l'ufficio immigrazione della Questura per l’adozione della procedura di espulsione dal territorio italiano.
Nel corso dei servizi, in cui sono state identificate 36 persone e sottoposte a controllo 27 veicoli, è incappato un giovane di 21 anni residente in città, il quale ha tentato di defilarsi alla vista dei poliziotti. Sottoposto a perquisizione, il giovane è stato trovato in possesso di alcuni grammi di sostanza tra hashish e marijuana, motivo per cui è stato segnalato alla locale Prefettura.
Ennesimo controllo questa mattina della Polizia di Stato all’interno dei Giardini Diaz e del Parco di Fontescodella.
In quest’ultima area gli agenti della Questura di Macerata, coadiuvati dalle unità cinofile antidroga, hanno effettuato un controllo nel corso del quale è stato bloccato un cittadino del Gambia di 25 anni il quale, alla vista della Polizia, ha tentato di darsi alla fuga. Subito raggiunto, l’uomo è stato trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana già divisa in dosi pronte allo spaccio. Inoltre nelle immediate vicinanze del punto ove era stato notato, l’unità cinofila antidroga ha fiutato altro stupefacente che, recuperato dagli agenti, è risultato essere marjuana contenuta in un sacchetto ben nascosto tra gli arbusti.
La droga è stata sequestrata, l’extracomunitario denunciato alla procura della Repubblica per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Semina il panico in un bar ubriaca. È accaduto questa mattina intorno alle ore 11 quando la polizia è intervenuta in un bar di via Dante Alighieri, a Civitanova dove era stata segnalata la presenza di una donna di origini tunisine di 37 anni, peraltro già nota agli agenti che stava dando in escandescenza minacciando i clienti del bar.
La donna, in evidente stato di ebrezza alcolica, ha tentato di aggredire anche i poliziotti e nella concitazione si è scagliata anche verso un cliente che ha colpito con uno schiaffo.
La donna, soccorsa dal 118, è stata successivamente accompagnata in commissariato e sanzionata per ubriachezza in luogo pubblico.
Si é sentito poco bene ed ha lasciato il posto di lavoro per andare in bagno. Poi, non vedendolo tornare alla scrivania, i colleghi si sono allarmati. Paolo Ultimi, cinquantasettenne di Cingoli, era morto.
Quando i sanitari del 118, allertati dai colleghi, hanno provato a soccorrerlo all'interno del bagno dell'azienda in cui lavorava, non c'era già più niente da fare. E' accaduto negli uffici di una ditta di Jesi, dove il cingolano lavorava come informatico.
L'uomo, molto conosciuto a Cingoli, lascia due figli.
Ingoiava ovuli di eroina, anche un etto e mezzo alla volta, poi da Napoli saliva su un autobus per Macerata, dove riforniva gli spacciatori del posto, dopo essere passato, ovviamente, per il bagno.
Nel corso delle indagini nell'ambito dell'operazione "Nigerians", i carabinieri della compagnia di Macerata, con la collaborazione dei colleghi delle compagnie di Roma Montesacro e Casal di Principe, hanno infatti arrestato un ragazzo, di nazionalità nigeriana, Ezeikel Roland di 27 anni, pregiudicato per altri reati, che riforniva la piazza maceratese di eroina trasportandola "all'interno della sua persona" attraverso ovuli.
Il ragazzo, definito "transporter", con mezzi pubblici percorreva di frequente la tratta Napoli - Macerata trasportando fino ad un'etto e mezzo di eroina per poi depositare la sostanza presso l'abitazione di un uomo identificato come Omokhodion Innocent.
L'Autorità Giudiziaria, dopo aver esaminato ciò che è emerso dalle indagini, ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 27enne che si nascondeva tra Casal di Principe e Napoli: è stato infatti trovato in un'abitazione sita in un vicolo del quartiere "Forcella".
Attualmente si trova recluso nel carcere di Poggioreale.
Hanno agito in cinque e con il volto coperto, senza curarsi delle telecamere di videosorveglianza. Gli inquirenti sono ora sulle tracce della banda di cinque malviventi che ieri notte ha preso di mira la nota gioielleria "Fenocchi", a San Benedetto del Tronto. Nel giro di una manciata di minuti sono riusciti a forzare la saracinesca e violare le vetrine dell'attività commerciale, dove erano custoditi preziosi Rolex, oltre a gioielli. Il bottino é esorbitante: circa 350000 Euro secondo le prime stime. Stando a quanto é dato sapere, c'erano orologi del valore di oltre 20000 Euro, veri e propri pezzi da collezione.
Il colpo, come già detto, é stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza della gioielleria, con gli inquirenti che hanno già acquisito le immagini nel tentativo di dare un volto ai cinque rapinatori. Quasi certamente si tratta di una banda specializzata, vista la rapidità d'azione e la selezione degli oggetti rubati. Le indagini procedono a tutto campo, in particolare lungo la costa tra le Marche e l'Abruzzo, con posti di blocco e controlli anche in provincia di Macerata.
Furgone portavalori bloccato con lancio di chiodi a tre punte, svuotato dopo il taglio del tettino, raffiche di kalashnikov, auto incendiate e poi fuga. Un vero e proprio commando militare eseguì l'assalto di un portavalori della Fitist il 30 settembre 2015 sull'A14 tra i caselli di Ancona sud e Loreto che frutto un bottino di 4,7 milioni di euro.
La Squadra Mobile di Ancona, guidata da Carlo Pinto, ha individuato gli otto presunti responsabili - quattro erano già in carcere - accusati di associazione per delinquere finalizzata a rapina, tentato omicidio di guardie giurate, ricettazione e detenzione di armi da guerra. Il pm Irene Bilotta ha disposto otto perquisizioni domiciliari nei confronti di persone di Cerignola (Foggia), ritenute esecutrici materiali del colpo. Gli indagati, secondo l'accusa, sarebbero responsabili anche della rapine commesse a Fasano (Brindisi) l'8 febbraio 2016 e a Forlì il 15 maggio del 2016. Le tre rapine fruttarono ai rapinatori circa 10 milioni di euro. (Ansa)
Un autotrasportatore di 48 anni, di origini greche, ha perso la vita questa notte in un incidente che si è verificato tra Loreto e Porto Recanati.
Lo schianto è avvenuto in autostrada, tra Loreto ed Ancona sud in direzione Bologna. Il camionista sarebbe stato travolto da un'auto. Pare che l'uomo fosse sceso dal camion in seguito ad un tampoamento con un altro mezzo pesante
servizio aggiornato alle 10.37
I feriti nello scontro sono I.R. una 44enne di San Severino e il figlio di 12 anni: entrambi versano in condizioni molto critiche.
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Scontro frontale tra un'auto e un camion. L'incidente è avvenuto stamattina intorno alle 7.40 lungo la strada provinciale Murattiana che collega Tolentino con i comuni di Pollenza e Passo di Treia. Ad essere coinvolti appunto un camion e un'auto con a bordo mamma e figlio.
Una Toyota Yaris condotta da una donna mentre transitava verso Tolentino, si è scontrata con un autocarro che trasportava un piccolo bobcat, condotto da L.S. residente a Caldarola di 56 anni. L’urto violentissimo ha sbalzato l’autovettura da una corsia di marcia all’altra fino ad un nuovo impatto con un furgone Fiat Ducato, condotto da A.F. di 59 anni di Treia, che sopraggiungeva nella stessa direzione della Toyota che è stata sbalzata sulla scarpata. Coinvolto, seppur marginalmente un quarto automezzo, un Fiat Fiorino condotto da E.M. di 36 anni residente ad Appignano che è stato investito dai detriti degli automezzi coinvolti nel sinistro. Subito sono stati attivati tutti i soccorsi. Sul posto, oltre agli agenti della Polizia Locale che hanno anche provveduto alla chiusura della strada dall’incrocio di fronte a Poltrona Frau fino a Cantagallo, anche grazie all’ausilio dei colleghi di Pollenza e più tardi dalla rotonda di Passo di Treia, i Carabinieri di Tolentino, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Tolentino e i sanitari del 118 con tre autombulanze.
Sul post il personale del 118 e due eliambulanze che hanno già provveduto a portare il figlio all'ospedale di Ancona. La mamma, invece, sarebbe stata appena estratta dall'auto grazie all'intervento dei vigili del fuoco.
Anche la donna è stata trasportata all’ospedale di Ancona in eliambulanza. Il conducente del Fiat Ducato, invece, dopo le prime cure, è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per accertamenti.
Scontro frontale tra un'auto e un camion. L'incidente è avvenuto stamattina intorno alle 7.40 in Contrada Cisterna a Tolentino. Ad essere coinvolti appunto un camion e un'auto con a bordo mamma e figlio.
Sul post il personale del 118 e due eliambulanze che hanno già provveduto a portare il figlio all'ospedale di Ancona. La mamma, invece, sarebbe stata appena estratta dall'auto grazie all'intervento dei vigili del fuoco.
Anche la donna è stata trasportata all’ospedale di Ancona in eliambulanza.
(servizio in aggiornamento)
Incidente nella notte nel Comune di Recanati, precisamente nella frazione di Montefiore. Intorno alle 4.50 un'auto si è ribaltata fuori dalla sede stradale.
I vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza il sito e l’auto, la conducente è stato trasportata dal 118 presso l'ospedale di zona.
Un commento choc. Una denuncia che lascia non solo perplessi, ma profondamente indignati qualora si rivelasse fondata.
Sulla pagina di Repubblica, sotto l'articolo che racconta del crollo del tetto all'istituto Montani di Fermo avvenuto questa mattina e che solo per un puro caso non si è trasformato in tragedia, una cittadina denuncia senza mezzi termine il fatto che circa due anni fa un professore aveva lanciato l'allarme sul fatto che i palazzi del convitto e del biennio fossero sicuri, mentre quello del triennio (dove è crollato il tetto, ndr) invece no in quanto i lavori post terremoto "erano stati limitati alle stuccature per nascondere le crepe".
Una denuncia gravissima che ora andrà approfondita e verificata in tutte le sedi competenti.
"La colpa è di chi ha sottovalutato" si legge nel commento "Mi sono trovata per puro caso ad assistere alla riunione del Montani circa due anni fa e di un tetto non sicuro ne parlava un professore con tanto di calcoli e prove alla mano. Il professore sottolineava che i lavori post terremoto erano stati limitati alle stuccature per nascondere le crepe e che il tetto era troppo pesante per reggere, nonostante fosse stato recentemente alleggerito. Egli sosteneva che non avrebbe retto altre scosse e che dato il periodo non era il caso di rischiare, che i palazzi del convitto e del biennio erano sicuri mentre quello del triennio no. E' stato preso per esagerato, nonostante la sua accorata richiesta per tutelare l'incolumità degli studenti e del personale. Chi era presente quel giorno dovrebbe parlare, facendo nomi e cognomi!".
Incidente sul lavoro questo pomeriggio a Cingoli, in contrada Botontano. Un operaio di 65 anni di origine romena, residente a Macerata, è stato travolto da tre rotoballe di fieno del peso di circa tre quintali ognuna. L'uomo stava scaricando le rotoballe dal camion di proprietà della ditta per cui lavora.
Sul posto i sanitari del 118 che, dopo aver valutato le condizioni dell'uomo, hanno chiesto l'intervento dell'elisoccorso. Il velivolo del 118, però, ha dovuto annullare l'intervento a causa del maltempo, costringendo i soccorritori al trasporto via terra verso l'Ospedale Regionale Torrette di Ancona. L'uomo é rimasto sempre cosciente, anche se le sue condizioni vengono definite gravi. Non è comunque in pericolo di vita.
Sul posto è intervenuto anche il personale del Servizio Prevenzione Infortuni dell'Asur.
Incidente sul lavoro nel pomeriggio di oggi a Civitanova.
Un imprenditore di 61 anni è caduto, per cause in corso di accertamento da un'impalcatura allestita in via della vela, in pieno centro. Immediatamente soccorso, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, viste le gravi condizioni in cui versava, ne hanno disposto il trasferimento in eliambulanza a Torrette.
Sul posto, per i rilievi di legge, anche i carabinieri.
Da Fermo arrivano le sconvolgenti immagini relative al crollo del tetto di un'aula dell'Istituto tecnico Industriale Montani.
La zona interessata si trova a fianco delle puntellature della chiesa di Sant'Agostino, danneggiata dal terremoto del 2016. Infiltrazioni d'acqua nella capriata o la vetustà dell'immobile tra le prime cause ipotizzate del cedimento
Singolare situazione questa mattina a Camerino, dove l'ambulanza che stava andando a soccorrere il pedone investito nei pressi dell'ufficio postale (qui) ha a sua volta avuto un incidente.
Il mezzo di soccorso, infatti, per cause in corso di accertamento, è andato a scontrarsi con una macchina in via Fonte San Raffaelo, all'altezza dell'incrocio per Montagnano. Nessuna conseguenza fisica seria, fortunatamente, per le persone coinvolte nell'incidente. A soccorrere il pedone, però, è stata inviata inevitabilmente una seconda ambulanza.