Nel corso della mattinata odierna i Carabinieri della Stazione di Urbisaglia hanno rintracciato e tratto in arresto una donna bosniaca di etnia rom (H. B. di 45 anni) ricercata dal mese di novembre 2017 per l’esecuzione di un provvedimento definitivo emesso dalla Corte d’Appello di Ancona che prevedeva la traduzione in carcere e l’espiazione di un anno di reclusione per reati di natura predatoria commessi nell’anconetano negli anni dal 2012 al 2017. La donna, pluripregiudicata e che in passato era stata già sottoposta al regime degli arresti domiciliari ad Urbisaglia, aveva da tempo fatto perdere le tracce di sé, rendendosi di fatto irreperibile. Le ricerche svolte dai militari dell’Arma, effettuate anche mediante l’osmosi info-investigativa tra i vari comandi della Provincia, hanno consentito di individuare l’area di riferimento in cui la donna gravitava da qualche tempo, ricadente sotto il Comune di Petriolo. Sono stati effettuati mirati servizi di osservazione che hanno consentito di individuare la destinataria del provvedimento, accompagnata dapprima presso il Comando Arma di Urbisaglia e successivamente tradotta presso la casa circondariale
La Polizia di Stato nella giornata di ieri ha arrestato un giovane civitanovese, classe 1984, con precedenti di polizia, accusato di atti persecutori nei confronti della sua ex fidanzata.
L’uomo, a seguito della rottura della relazione sentimentale con la vittima ha iniziato a tormentarla con gravi minacce, continui messaggi, telefonate, approcci con i suoi familiari, con le sue amiche fino a renderle la vita un vero e proprio inferno durato più di cinque mesi. La ragazza, a causa degli assurdi e violenti comportamenti del suo ex fidanzato, ha vissuto mesi di paura dovendo cambiare tutte le sue abitudini di vita.
L’indagine, condotta dagli uomini del Commissariato di Civitanova Marche coordinati dal Dott. Lorenzo Sabatucci, coadiuvati dal supporto operativo dalla Squadra Mobile diretta dalla Dott.ssa Maria Raffaella Abbate è stata molto complessa ed intensa in quanto ha visto impegnati gli operatori giorno e notte al fine di ricostruire tutte le fasi delle minacce e scongiurare eventuali aggressioni nei confronti della donna da parte del pericoloso ex fidanzato in preda ad un folle delirio.
Nella serata di ieri, dopo cinque mesi di incessante attività investigativa consistita in lunghe ore di appostamenti, pedinamenti e varie attività tecniche, gli investigatori, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, hanno tratto in arresto il giovane stalker.
Ogni giorno si consumano numerosi atti persecutori e violenze nei confronti delle donne. In prima linea a contrastare questi gravi fatti criminosi ci sono operatori specializzati della Squadra Mobile che, incessantemente, indagano su tali odiosi reati.
Tante donne trovano il coraggio di liberarsi da soprusi, violenze e persecuzioni per ritrovare la loro serenità perduta ma alle volte non vi è il coraggio sufficiente, per questo Il Dirigente della Squadra Mobile, impegnata anche in convegni pubblici sul tema contro la violenza di genere, esorta tutte le donne che siano vittime di violenze a rivolgersi alla Polizia di Stato ricordando che per ottenere aiuto non è necessario denunciare.
I carabinieri della stazione di Montecassiano hanno denunciato una donna di origine romena, 30enne, senza fissa dimora e con precedenti specifici, per tentato furto aggravato in danno di un anziano. Danunciato anche un uomo, 70enne, per favoreggiamento.
Tutto ha avuto inizio in un tardo pomeriggio di qualche mese fa quando un pensionato di Montecassiano fu avvicinato da due giovani donne con la scusa di chiedere indicazioni stradali. Dopo aver fornito le notizie richieste l'uomo è stato “calorosamente” abbracciato in segno di ringraziamento. Solo che una delle due donne aveva cercato di sfilargli la catenina. Ma l’uomo, accortosi delle intenzioni, scaltramente si è sottratto e le due sono state costrette ad allontanarsi a bordo di un veicolo.
Il malcapitato si è rovolto ai carabinieri per segnalare l’accaduto e subito i militari si sono messi all’opera, raccogliendo le poche informazioni visto che non erano presenti nel luogo dell'accaduto sistemi di video sorveglianza. I militari hanno raccolto notizie, una targa parziale, sommarie descrizioni delle due. Scavando negli archivi delle banche dati, acquisendo rapporti anche da altri comandi stazione, è venuto fuori un nominativo di una donna straniera che è risultata essere autrice di analoghi episodi in tutta Italia. La donna è stata riconosciuta in foto mentre l’auto è risultata di appartenenza di un pensionato, con precedenti, residente nel milanese, il quale l’aveva messa a disposizione.
I carabinieri ricordano di prestare particolare attenzione e consigliano di chiamare tempestivamente il 112 anche al minimo segnale di sospetto.
È accaduto poco dopo le 22 nella rotonda del Trialone a Civitanova Marche. Alla guida dell'auto un uomo (Ercoli Carlo) che dopo il malore improvviso è andato ad urtare sulla recinzione di fronte al distributore Agip.Quando sul posto sono arrivati i soccorsi, ogni tentativo di rianimarlo si é rivelato vano.
Taglia la catena con la quale era legata e ruba una bicicletta.
È accaduto qualche giorno fa a Porto Potenza e i carabinieri al termine delle indagini hanno denunciato in stato di libertà un ragazzo di 17 anni.
Rintracciato, il ragazzo è stato affidato ai genitori mentre la bicicletta è custodita in attesa di identificarne il proprietario.
Trovata una katana nei pressi dell'Hotel House. Il ritrovamento è stato fatto stamattina dai carabinieri di Civitanova che stavano operando nei pressi del palazzone multietnico.
In corso le indagini.
Tagli gli pneumatici di 5 auto e viene denunciato.
È accaduto a Castelraimondo, ad essere coinvolto un operaio di 33 anni, B.M., incensurato e nato a Camerino ma residente appunto a Castelraimondo.
I Carabinieri sono risaliti all'uomo grazie all'acquisizione dei filmati delle telecamere e hanno denunciato il 33enne per danneggiamento aggravato.
Le auto, danneggiate nella notte, erano parchegghiate nel quartiere Faggiani. L'ammontare dei danni è pari a circa 2000 euro.
Lo trovano con la droga, finisce nei guai un 22enne. È accaduto a Montecassiano, nel corso dei controlli effettuati dai carabinieri. In particolare nella mattinata i controlli hanno riguardato istituti scolastici e zone di aggregazione e ritrovo di studenti.
I carabinieri della stazione di Montecassiano hanno controllato un giovane, 22enne, della provincia maceratese, trovato in possesso di uno “spinello” e di un involucro con 9 grammi di “marijuana”. Il ragazzo è stato denunciato alla procura.
I militari della stazione di Cingoli hanno invece sorpreso un minore con una modesta quantità di hashish, segnalandolo alla prefettura per uso personale di stupefacenti.
I carabinieri della stazione di Macerata hanno denunciato alla Procura della Repubblica un soggetto, 56enne, del maceratese, per furti aggravati: il 25 settembre ed il 6 ottobre si sono verificati due furti presso il ristorate “Il Quartino” in centro a Macerata.
Nella circostanza erano state asportate alcune decine di euro dalla cassa.
I militari della stazione hanno acquisito i filmati delle telecamere cittadine che avevano immortalato il responsabile. Visionando i filmati hanno riconosciuto nell’autore dei furti il soggetto, già noto alle cronache.
Si era recata alla clinica Marchetti di Macerata per una semplice gastroscopia ed è morta dopo l'esame. La donna aveva 69 anni ed era di Montelupone e a seguito dell'esame ha cominciato a vomitare sangue e successivamente ha perso i sensi: a nulla sono valsi i tentativi di rianimarla.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante e un'ambulanza.
Stava lavorando sul tetto di una palestra quando ha perso l'equilibrio ed è caduto. È successo stamattina in via Cioci a Macerata. Ad essere coinvolto un uomo di 47 anni che stava lavorando con alcuni colleghi.
Il 47enne cadendo ha fatto un volo di circa tre metri e immediatamente sono arrivati i soccorsi. Richiesto l'intervento dell'eliambulanza con la quale l'operaio è stato trasportato ad Ancona, all'ospedale Torrette.
(servizio in aggiornamento)
Quattrocento spinelli in casa, confezionati in modo certosino. È questo il bottino trovato dai carabinieri di Falconara in casa di un autotrasportatore cinquantenne.
L'uomo era stato sopreso in macchina con 25 spinelli pronti per essere venduti e, dopo essere stato condotto nella sua abitazione, si è visto smontare quella che si ipotizza essere una fiorente attività. 400 spinelli inventariati appunti, 70 grammi di hashish e circa 1000 euro in contanti che fanno pensare al fatto che quello dell'uomo non fosse un "vizio" personale ma appunto un'attività mirata e ben organizzata.
L'uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Una donna di Monte San Giusto e il suo compagno, un trentasettenne di Porto Sant'Elpidio, sono stati portati in caserma dalla Polizia di Stato dopo un inseguimento lungo la Statale Adriatica. I due, secondo gli accertamenti, potrebbero essere i responsabili del doppio scippo messo a segno nei confronti di due anziane nella cittadina costiera.
Ieri sera, durante un servizio di prevenzione e controllo, gli agenti hanno individuato un'auto sospetta. hanno tentato di inseguirla, ma il conducente dell'auto ha ignorato l'alt, andando poi ad infilarsi a fari spenti in un vicolo chiuso. A quel punto per i due é scattato il trasferimento in caserma, con le successive identificazione e perquisizione. Nel corso di quest'ultima, sono stati trovati oggetti simili a quelli sottratti nei due scippi denunciati.
Lo hanno trovato riverso a terra, ferito e sanguinante, in zona Fratte tra Civitanova Marche e Porto Sant'Elpidio. Quando i sanitari dell'Ospedale di Fermo, dove é stato ricoverato, gli hanno chiesto conto dell'accaduto, ha riferito di essere stato rapinato in strada. ma sul racconto ci sono molte ombre e, ora, stanno indagando i carabinieri.
Sembrerebbe che l'uomo, di origini rumene, sia giunto nelle Marche per fare visita ad alcuni parenti.
Lasciava stabilmente la macchina negli spazi riservati ai disabili, utilizzando la copia di un permesso rilasciato per un altro familiare. Così un sessantacinquenne di Falconara é stato denunciato, a seguito della segnalazione fatta da un ausiliario del traffico che ormai da giorni aveva notato quell'auto posteggiata in via XX Settembre a Falconara.
A una prima verifica il permesso invalidi esposto sul cruscotto presentava anomalie. Per questo l'ausiliario ha richiesto l'intervento degli agenti della polizia locale, che hanno accertato che il permesso esposto una copia a colori del permesso reale. Il permesso originale era esposto in un altro veicolo effettivamente a disposizione dell'avente titolo in luogo diverso, mentre quello contraffatto si trovava esposto sull'auto utilizzata dal figlio. L'uomo è stato segnalato all'autorità giudiziaria per uso di autorizzazione amministrativa falsa. Il documento 'taroccato' è stato sequestrato. (Ansa)
Un'auto è stata interamente avvolta dalle fiamme e distrutta. È accaduto questa mattina, intorno alle 8, quando l'incendio si è sviluppato nel parcheggio del camposanto di Urbisaglia. Ad essere coinvolta un'auto lì parcheggiata.
Il mezzo è andato distrutto nonostante l'intervento dei vigili del fuoco. Al momento non si conoscono le cause che hanno scatenato l'incendio.
Nottata movimentata quella di ieri a Falconara Marittima: erano le 23 circa, quando, nel corso dei controlli di routine, i Carabinieri nei pressi della stazione ferroviaria si sono imbattuti in due uomini a bordo di una Lancia Y che si aggiravano con fare sospetto e che, alla vista dei militari, hanno immediatamente parcheggiato.
I militari, accostatisi alla Lancia stavano per procedere ai vari controlli, quando improvvisamente, l'uomo alla guida ha innestato la marcia ed è partito cercando di investire il carabiniere e riuscendo a fuggire, dopo aver speronato sia la macchina dei carabinieri che l'auto che era parcheggiata davanti.
I militari sono però riusciti ad identificare i due, già noti alle forze dell'ordine per traffico di stupefacenti e reati contro la persona: un marocchino di 34 anni e un tunisino di 25.
È nato un inseguimento a sirene spiegate durante il quale il marocchino, sceso dall'auto, ha tentato di fuggire a piedi ma è stato raggiunto dai militari che l'hanno condotto presso la sua abitazione. Qui, la moglie, una ventiduenne di Ancona, non essendo al corrente della situazione ha cominciato ad imprecare contro i militari provocando l'intervento del tunisino che, con un coltello ha tentato di colpire senza successo uno dei carabinieri.
Il tunisino dovrà adesso rispondere di resistenza aggravata al pubblico ufficiale e di altre violazioni come il mancato rispetto del divieto di tornare a Falconara Marittima e per guida senza patente. Domani mattina verrà processato con rito direttissimo.
Il marocchino invece è stato denunciato a piede libero per favoreggiamento.
Droga e un coltello trovati negli zaini: denunciati in due.
Nella mattinata di ieri personale del Commissariato di Civitanova Marche, collaborato da personale del Reparto Prevenzione Crimine di Perugia e unità cinofile, ha eseguito una mirata attività in occasione del mercato settimanale.
Nel corso del servizio sono stati effettuati posti di controllo in zona centro, presso la Stazione ferroviaria e il capolinea Bus. Alcuni pregiudicati di etnia rom, la cui presenza molesta era stata segnalata, sono stati identificati ed allontanati. Due persone un uomo e una donna, con atteggiamento sospetto venivano fermati in centro e sottoposti a perquisizione.
Nello zaino dell’uomo è stato trovato un coltello a serramanico, il cui porto è vietato. L’uomo del fermano di 34 anni è stato segnalato all’autorità giudiziaria per porto abusivo di armi. Nello zaino della donna, 38 anni del maceratese, sono stati trovati 3 involucri di cellophane contenenti complessivamente 6 grammi di hashish e marijuana. La droga è stata sequestrata e la donna denunciata.
Sono ricoverati in gravissime condizioni due anziani investiti e trascinati per 15 metri questa sera mentre attraversavano sulle strisce in viale Indipendenza. L'incidente si è verificato nei pressi del bar Almalù. La dinamica e in via di accertamento da parte della polizia locale.
Al volante dell'auto un anziano che viaggiava con la moglie. Al momento dell'incidente non erano ancora accese le luci dell'illuminazione pubblica. La poca illuminazione potrebbe essere una concausa del sinistro.
(foto di Giammario Scodanibbio)
Nelle prime ore di ieri gli agenti del Comm.to di P.S. di Civitanova Marche, hanno portato a termine un’operazione grazie alla quale sono stati sequestrati circa 20 grammi di cocaina purissima che un cittadino tunisino deteneva nel giardino della propria abitazione.
Da alcune settimane gli investigatori avevano notato alcuni tossicodipendenti aggirarsi nei dintorni dell’abitazione di uno straniero. Ieri mattina è scattata l’operazione degli agenti del Commissariato diretto dal Commissario Capo Dr. Lorenzo Sabatucci, i quali, a seguito della minuziosa perquisizione dell’abitazione e delle sue pertinenze, nascosto in giardino hanno rinvenuto un barattolo contenente sostanza stupefacente che, analizzata dai tecnici del laboratorio di Polizia Scientifica, è risultata essere cocaina. Dall’operazione è scaturita altra attività di Polizia ancora in corso.