Cronaca

Catturato ed arrestato un albanese per coltivazione di cannabis

Catturato ed arrestato un albanese per coltivazione di cannabis

La Polizia di Stato nella giornata di ieri ha tratto in arresto, dopo un’intensa attività investigativa, un albanese ricercato in ambito internazionale per reati in materia di droga.  Con l’arrivo del nuovo Dirigente della Squadra Mobile Dr.ssa Abbate la Polizia di Macerata, ha predisposto e pianificato una serie di verifiche che mirano ad un controllo totale del territorio per individuare soggetti ricercati ovvero da espellere dal territorio nazionale in quanto resosi responsabili di gravi delitti  tra cui quelli che riguardano le sostanze stupefacenti nei cui confronti gravano provvedimenti cautelari di arresto. Da questo delicato e complesso lavoro investigativo che ha coinvolto, tra l’altro, anche l’ufficio Immigrazione della Questura gli operatori della Squadra Mobile da una attenta analisi ed esame di una moltitudine di elementi raccolti riuscivano a individuare la presenza di un extracomunitario ricercato e nei cui confronti pendeva una richiesta di estradizione emessa dall’Autorità Giudiziaria Albanese. Pertanto gli uomini della Mobile iniziavano, dall’esito delle risultanze investigative, dei servizi nei comuni di Corridonia, Tolentino e Macerata per individuare il ricercato che da tempo soggiornava nella provincia di Macerata spesso cambiando residenza al fine di evitare l’eventuale rintraccio e, quindi, l’arresto. Dopo alcuni giorni con una meticolosa e faticosa attività di pedinamenti e appostamenti particolarmente difficili per i luoghi isolati  e per la caratteristica delle aree dove venivano effettuati, gli operatori di Polizia riuscivano intorno alle ore 05 di individuare la sua residenza e a procedere all’arresto al fine di estradarlo. Dalle varie informazioni raccolte concentrava l’attività di ricerca nei comuni di Corridonia, Tolentino e a Macerata, poiché risultava che quest’ultimo avesse contatti con i predetti comuni. Dopo due giorni di intense ricerche e di appostamenti condotti in provincia, l’attività di ricerca, condotta senza soluzione di continuità, ha consentito nelle prime ore della mattina di ieri di trarre in arresto R.R., albanese, classe 1965. L’uomo, R.R., albanese,  classe 1965 era ricercato in ambito internazionale perché in Albania si era reso responsabile di gravi delitti tra cui reati in materia di stupefacenti, in particolare della coltivazione di cannabis, reati previsti e puniti duramente dal codice penale albanese per i quali è prevista la pena di 15 anni di reclusione.

20/11/2018 14:51
Gli affari d'oro di tre pakistani all'Hotel House: 3mila dosi spacciate per 110mila euro di profitto

Gli affari d'oro di tre pakistani all'Hotel House: 3mila dosi spacciate per 110mila euro di profitto

Si è conclusa, con l’arresto di tre pakistani, un’articolata indagine contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, che ha permesso di ricostruire il “giro” messo in piedi all’Hotel House da tre cittadini pakistani. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Macerata, sono partite nell’aprile scorso, in seguito al sequestro di sostanze stupefacente ad uno degli arrestati, già noto ai militari della Tenenza per precedenti specifici. L’attività non si è fermata al semplice sequestro dello stupefacente, ma è proseguita con una specifica indagine delegata dal P.M., che ha permesso di accertare circa 3.700 episodi di spaccio di droga per un totale di circa 2.900 grammi di sostanze, avvenuti principalmente nelle zone adiacenti il noto complesso edilizio “Hotel House”, tra eroina, per circa 2.200 grammi, ed hashish per circa 700 grammi.  Quantificato in oltre 110.000 euro il profitto tratto dall’attività di spaccio. Uno degli arrestati, che utilizzava alcune utenze telefoniche intestate fittiziamente a cittadini cinesi per sfuggire all’identificazione, era noto tra i tossicodipendenti con il soprannome di “piccolo” o “bambino”, o ancora “piccolino” o “piccoletto”, per via della sua esile statura. A carico dei tre responsabili, dimoranti tutti all’Hotel House, A.U. di anni 29, A.Y. di anni 30 e Z.N. di anni 36, è stata applicata, su ordine del G.I.P., la misura restrittiva della custodia cautelare in carcere. I tre sono stati quindi associati alla Casa Circondariale di Montacuto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nel corso delle perquisizioni, eseguite in sede di esecuzione delle Ordinanze, è stato sottoposto a sequestro un ulteriore piccolo quantitativo di eroina e denaro contante per 945 euro, ritenuto provento dello spaccio.  Sono 26 le persone identificate quali assuntori di sostanze stupefacenti, le quali sono state segnalate alla competente Prefettura per le incombenze del caso.  

20/11/2018 13:19
Intossicati dal braciere, ricoverata anche una bambina

Intossicati dal braciere, ricoverata anche una bambina

Tre persone, un uomo, una donna e una bambina piccola, di circa un anno, sono rimaste intossicate dalle esalazioni di ossido di carbonio sprigionatesi da un braciere acceso prima per cucinare della carne e poi usato per scaldarsi. E' accaduto la scorsa notte in un'abitazione nel cento abitato di Fabriano: le persone coinvolte sono una donna cingalese, la sua figlioletta e un parente. Sono stati gli stessi adulti, rimasti coscienti, a dare l'allarme. Sul posto i vigili del fuoco e il 118. I tre sono stati trasportati in ospedale e poi trasferiti nella camera iperbarica di Fano. (Ansa)

20/11/2018 11:45
Sfondano vetrata del centro scommesse con furgone rubato: rapina alla Goldbet

Sfondano vetrata del centro scommesse con furgone rubato: rapina alla Goldbet

Rapina nella notte a Osimo. Una banda di criminali ha sfondato con un furgone rubato, intorno alle tre di notte, la vetrata d'ingresso del centro scommesse Goldbet in via Marco Polo portando con sé un bottino ancora in via di quantificazione. I banditi hanno rubato due slot machine, un cambiamonete e il disco rigido del sistema digitale che registra i filmati delle telecamere. I Carabinieri in questi minuti sono impegnati nelle indagini per tentare di indentificare i soggetti coinvolti nella rapina (almeno quattro) con l'ausilio delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza esterno presente negli altri negozi del piccolo centro commerciale di via Marco Polo.  Credit foto: castelloincantato.it 

20/11/2018 11:33
Macerata, catturato dalla Polizia lo spacciatore-acrobata di Fontescodella

Macerata, catturato dalla Polizia lo spacciatore-acrobata di Fontescodella

Finalmente arrestato, lo spacciatore-acrobata di Fontescodella, che lo scorso 8 novembre, alle ore 6.20 circa, era stato inseguito da una pattuglia della squadra volante della Polizia, perché colto mentre era intento a tagliare alcune bustine in cellophane e con affianco due bustine di materiale riconducibile a sostanza stupefacente. Alla vista dei poliziotti, lo straniero di origine gambiana, con scatto fulmineo era riuscito a celare il coltello e la sostanza sotto la felpa, dandosi a precipitosa fuga. Lo stesso, dopo una fuga rocambolesca con gli agenti che gli davano la caccia, era riuscito a disfarsi della sostanza stupefacente anche se poi i poliziotti riuscivano a bloccarlo ed identificarlo. Lo straniero, con diversi precedenti per spaccio droga, nell’immediatezza dell’inseguimento aveva dichiarato con fare beffardo: “Tanto non mi prenderete mai! Io mi arrampico pure sugli alberi e sulle case se serve!”. In effetti, il ventenne gambiano aveva dimostrato in più inseguimenti effettuati dalla Polizia – l’ultimo proprio lo scorso 8 novembre – una prestanza fisica a dir poco impressionante, arrivando addirittura a gettarsi da un dirupo alto non meno di sette metri, uscendone incolume. Nella circostanza, era stato necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco per le ricerche del giovane che in occasione del balzo effettuato da altezza considerevole su rovi spinosi e rami acuminati, avrebbe potuto riportare serie lesioni o addirittura morire. Gli stessi cittadini lo avevano visto arrampicarsi su pendii scoscesi ed addirittura sugli alberi per nascondersi, tutto al fine di cedere la droga o per fuggire. Tuttavia, la sfrontatezza dello spacciatore-acrobata che era arrivato a sfidare lo Stato e la sua Polizia, non ha fatto demordere gli agenti della squadra volante che, con tenacia e perseveranza, hanno effettuato un blitz per poter bloccare la sua rete di spaccio. Sabato scorso, intorno alle ore 15.00, all’interno del parco di Fontescodella, mentre alcune famiglie erano intente a portare i bimbi a giocare nelle aree attrezzate, il delinquente si nascondeva all’interno della vegetazione in attesa di cedere la dose mortale. Una pattuglia in borghese era però appostata al fine di monitorare gli spostamenti dello spacciatore-acrobata che, intanto stava nascondendo qualche oggetto vicino ad un albero. A quel punto è scattato il blitz. Il delinquente accortosi di essere stato braccato ha provato a fuggire, ma questa volta è riuscito a fare solo pochi metri. Infatti, ad attenderlo dietro il sentiero del parco c’era una pattuglia della Volante che era pronta a bloccarlo. Sul posto, dove lo straniero era stato visto nascondere qualcosa, l’unità cinofila antidroga ha poi rinvenuto un pacchetto per fazzoletti, con all’interno – pronte per essere spacciate – 9 dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish ed eroina, per un peso complessivo di circa 40 grammi. Il delinquente acrobata, che pochi giorni prima pensava di farla franca tanto da sfidare a viso aperto i poliziotti della Polizia di Stato, è stato invece arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.    

19/11/2018 15:00
Porto Recanati, compra lampadario all'amante russa con assegno rubato: denunciato 65enne

Porto Recanati, compra lampadario all'amante russa con assegno rubato: denunciato 65enne

I Carabinieri di Porto Recanati hanno denunciato tre persone per simulazione di reato, truffa e ricettazione. Tutto nasce dalla denuncia di un negoziante che dopo aver venduto un lampadario da 1900 euro ricevendo un assegno, al momento di porlo all'incasso scopre che risulta denunciato smarrito e che la firma posta sul documento era falsa. Le indagini dei Carabinieri, mediante analisi video e fotografiche, hanno permesso di identificare gli autori.  Si tratta di un uomo di 48 anni residente a a Porto San Giorgio, che aveva denunciato lo smarrimento degli assegni ma di fatto ne aveva venduto il carnet a un sessantacinquenne di Fermo. Attraverso perquisizioni domiciliari nella casa del sessantacinquenne, è stato rinvenuto il carnet degli assegni che era stato utlizzato dall'uomo per regalare il costoso lampario all'amante russa trentottenne. Nell'abitazione della donna a Civitanova Marche, infatti, è stato rinvenuto l'oggetto poi riconsegnato al proprietario legittimo. Gli uomini sono stati denunciati per truffa e simulazione di reato in concorso, mentre la donna ha ricevuto una denuncia per ricettazione. 

19/11/2018 10:53
Civitanova Marche, denunciato trentenne romeno per minacce aggravate all'ex fidanzata

Civitanova Marche, denunciato trentenne romeno per minacce aggravate all'ex fidanzata

I Carabinieri di Civitanova Marche hanno denunciato un trentenne romeno, residente in città, per minaccia aggravata. L'uomo, al termine della relazione sentimentale avvenuta lo scorso mese di ottobre, ha tempestato di messaggi Whatsapp conteneti frasi minacciose, anche di morte, l'ex fidanzata: una ragazza romena di 29 anni, ballerina di night.  Dopo aver informato l'Autorità giudiziaria la donna è stata avvisata della facoltà di potersi avvalere delle associazioni di difesa per la violenza sulle donne presenti sul territorio e all'uomo è stato intimato di interrompere il comportamento minaccioso. 

19/11/2018 10:32
Scontro, Trattore si rovescia, strada chiusa per ore

Scontro, Trattore si rovescia, strada chiusa per ore

 Un Trattore ed un Fiat Ducato si scontrano e ad avere la peggio... è il conducente del trattore Il mezzo agricolo, infatti, dopo l'impatto si è ribaltato sulla careggiata ed è stato necessario l'intervento del personale dei Vigili del Fuoco per soccorrere il conducente e consegnarlo alle cure dei sanitari, che hanno trasportato l'uomo al nosocomio osimano E' accaduto nel tardo pomeriggio in via Che Guevara nel territorio di Castelfidardo e le cause sono ancora al vaglio delle autorità. La Sp.5, interessata nell'incidente, è rimasta chiusa alla circolazione per alcune ore ed è stata liberata solo dopo che l'autogrù dei pompieri ha recuperato il trattore rimettendolo sulla careggiata  (ANSA)

18/11/2018 22:52
Fenati in una lettera aperta: "Andavo a 200 Km/h per un buon motivo, ma ce l’hanno con me"

Fenati in una lettera aperta: "Andavo a 200 Km/h per un buon motivo, ma ce l’hanno con me"

Affida i suoi pensieri ad una lettera Romano Fenati, pilota motociclistico Ascolano, dopo l’ennesima disavventura causata dalla sua proverbiale impulsività, inseguito in autostrada a 200 km/h aveva poi inveito contro gli agenti tentando di impedire la contestazione. "Ora sono nel mirino per tutto, andavo da una persona a me cara dopo un grave intervento, ma uno dei due mi ha riservato un trattamento allucinante quando ha capito chi ero. Così non sarò mai difendibile Ovviamente, adesso, qualsiasi cosa io faccia, devo stare attentissimo. Lo so. Sono stato troppo a lungo nell’occhio del ciclone per non essere considerato un’occasione di Comunicazione per chiunque. Quindi dovrei cercare di essere praticamente invisibile, senza mai prestare il fianco a nessuno. Sembra quasi facile, vero? Almeno così sembra. Venerdì mi hanno chiamato dall’ospedale di Ancona dove mio nonno si trova in fin di vita. Mio nonno è una delle persone più importanti della mia vita. Lo hanno operato al cuore: un’operazione delicata e complicata. Dopo l’intervento sono subentrate delle complicazioni e mi hanno detto di andare con urgenza. In autostrada la Polizia mi ha fermato per eccesso di velocità ma non andavo ad una velocità folle. Sopra il codice sì, lo ammetto. Ho chiesto di fare subito il verbale per ripartire ma il trattamento che mi è stato riservato, da uno dei due, perché ero Romano Fenati, è stato allucinante. Ho chiesto scusa per l’eccesso e ho cercato di defilarmi in fretta con un verbale da 80 euro di multa ma sono rimasto invischiato in una discussione accesa e per me irreale. Come posso io difendermi, io che sono Romano Fenati e ogni volta che ne darò l‘occasione sarà colta al volo e non sarò mai più difendibile?" Intorno alle 22 di venerdì, infatti, agenti in servizio autostradale della sezione di Porto San Giorgio venivano sorpassati da un suv che viaggiava ad elevata velocità. Gli agenti tentavano quindi di far accostare il veicolo che proseguiva la marcia facendo nascere un inseguimento durato una decina di chilometri dopo di che il suv accostava in una piazzola si sosta. Gli agenti accertavano che il tachimetro del veicolo in servizio, nell’inseguimento, segnava la velocità di 200 km/h, tanto da costituire pericolo per se e per la circolazione stradale e che era stata sempre occupata la terza corsia. Proprio in quell’occasione Romano Fenati avrebbe inveito vigorosamente verso gli agenti arrivando a tentare di impedire materialmente la verbalizzazione dell’addebito. Proprio da questo comportamento, il Pilota veniva anche denunciato per Resistenza a Pubblico Ufficiale. Un ulteriore tegola sulla carriera del Pilota ascolano, gia penalizzato con una sospensione dopo che aveva tentato di premere il freno della moto di Stefano Manzi mentre erano in corsa al gran premio di Misano, evento per il quale sei era giustificato con una lettera che recitava “Chiedo scusa a tutto il mondo sportivo. Questa mattina, a mente lucida, avrei voluto che fosse stato solo un brutto sogno. Penso e ripenso a quei momenti, ho fatto un gesto inqualificabile, non sono stato un uomo! “ e concludeva con “Ora avrò tempo per riflettere e schiarirmi le idee.”

18/11/2018 16:46
Accoltellamento a Civitanova: la donna non è più in pericolo di vita

Accoltellamento a Civitanova: la donna non è più in pericolo di vita

Ha passato una notte tranquilla e sta meglio, anche se è ancora in coma farmacologico dopo l'intervento chirurgico d'urgenza, la 30enne romena accoltellata a Civitanova Marche dal compagno macedone Sheval Ramadani, bracciante 32enne, che le aveva anche lanciato addosso dell'acido per motivi di gelosia. La donna è in prognosi riservata ma non sarebbe più in pericolo di vita. Non è stata sentita dagli agenti della Squadra Mobile, guidata da Maria Raffaella Abbate, perché in stato soporoso indotto per una ripresa graduale. I fidanzati, secondo gli investigatori, stavano insieme da oltre tre anni. Il 32enne l'aveva seguita in varie città d'Italia dove lei aveva lavorato in night club fino a Civitanova Marche: è stato arrestato per tentato omicidio aggravato e con ogni probabilità gli verrà contestata anche la premeditazione. "Volevo ucciderla", avrebbe ribadito ai poliziotti durante un lungo interrogatorio. Ora è stato trasferito nel carcere anconetano di Montacuto. (Fonte Ansa)

18/11/2018 16:42
Scossa di terremoto nel Riminese: avvertita anche nelle Marche

Scossa di terremoto nel Riminese: avvertita anche nelle Marche

Una scossa di terremoto è stata chiaramente avvertita alle 13.48 sulla costa romagnola, nel Riminese. La magnitudo secondo l'Ingv è di 4.2 mentre la profondità è di 43 chilometri. L'epicentro è nella zona di Santarcangelo di Romagna a pochi chilometri da Rimini. Tante le telefonate giunte ai Vigili del Fuoco dai cittadini allarmati ma non si registrano problemi a persone o immobili. Tanti anche i commenti affidati ai social network in cui si segnala come il sisma sia stato avvertito in Romagna, dal Ravennate al Riminese e nelle Marche, soprattutto tra Pesaro Urbino e Fano, ma anche a Senigallia e nell'Anconetano. Anche in queto caso non si segnalano danni a persone o cose. (Fonte Ansa)

18/11/2018 16:41
Macerata, investito un uomo in Via Pascoli

Macerata, investito un uomo in Via Pascoli

Un uomo è stato investito in Via Pascoli a Macerata intorno all 12 di stamattina. Sul posto gli operatori del 118 che hanno soccorso e trasportato l'uomo al pronto soccorso di Macerata. L'uomo, investito da una donna a bordo di una Toyota Aygo, non sembrerebbe in pericolo di vita.

18/11/2018 13:50
Civitanova, viene fermato per eccesso di velocità: noto motociclista inveisce contro la polizia

Civitanova, viene fermato per eccesso di velocità: noto motociclista inveisce contro la polizia

Intorno alle ore 22 di venerdì 16 novembre, una pattuglia della sottosezione Polizia Stradale di Porto S. Giorgio, poco oltre il casello autostradale di Civitanova Marche, direzione nord, ha notato transitare un suv di colore scuro a forte velocità.   La pattuglia di polizia si è lanciata all’inseguimento dell’autoveicolo raggiungendolo dopo circa 7 km e facendo accostare il conducente in una piazzola di sosta. Il conducente del suv, Fenati Romano, noto motociclista ascolano, ha assunto immediatamente un atteggiamento nervoso ed aggressivo nei confronti del personale della pattuglia, inveendo nei confronti del personale di polizia con ripetute frasi ingiuriose.   Vista la fermezza degli agenti nell’intenzione di procedere a verbalizzare le infrazioni contestate, l'uomo ha tentato addirittura di impedirne la verbalizzazione. Oltre alla contestazione al codice è stato deferito all’autorità giudiziaria competente per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

18/11/2018 13:44
Civitanova, arrestato un 27enne per droga

Civitanova, arrestato un 27enne per droga

Arrestato a Civitanova una 27enne. I carabinieri, ieri sera intorno alle 22, nel corso di servizio di contrasto di reati in materia di stupefacenti hanno arestato un 27enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, residente a Fermo, era stato controllato poco prima alla guida di una Polo e, perquisito, veniva trovato in  possesso di un involucro contenente  30 grammi di eroina.   A bordo del mezzo è stato identificato anche il proprietario dell’auto, un giovane sempre di 27 anni e anche lui residente a fermo, che perquisito è stato trovato in possesso di 5 grammi di hashish, un coltello a serramanico e un taglierino. Anche lui denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di armi bianche). L'arrestato è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima 

18/11/2018 09:35
Tragedia a Sarnano: muoiono mamma e figlio in un incendio

Tragedia a Sarnano: muoiono mamma e figlio in un incendio

Muoiono all'interno di un appartamento a causa di un incendio. È accaduto questa notta, nel comune di Sarnano, precisamente a Case Rosse. La tragedia si è consumata intorno all'una di notte. Le vittime, Rita Funari di 64 anni ed Emanuele Piersanti di 38 anni, erano madre e figlio e sono morte all'interno dell'appartamento. Il ragazzo era invalido ed è stato trovato dai carabinieri in camera da letto ancora in vita: immediatamente portato all'esterno è stato soccorso dai sanitari del 118, ma nonostante i ripetuti tentativi di rianimarlo per lui non c'è stato nulla da fare. Rita è stata invece trovata in un ripostiglio già morta. In casa anche Franco Piersanti, marito di Rita e padre di Emanuele che è stato estratto vivo dai vigili del fuoco e che non sembra essere grave. L'uomo, di 68 anni è stato trovato su una sedia a rotelle e ora si trova all'ospedale di Macerata. Per la mamma e il figlio, invece, non c'è stato nulla da fare. Le cause dell'incendio sono probabilmente attribuibili alla combustione del divano nl salotto, vicino al camino lasciato acceso. Sul posto i vigili del fuoco di Macerata e Ascoli Piceno e i carabinieri di San Ginesio che intervenuti tempestivamente hanno riportato delle ustioni superficiali alle mani.

18/11/2018 09:26
Civitanova, getta dell’acido addosso all’ex e poi l’accoltella - FOTO

Civitanova, getta dell’acido addosso all’ex e poi l’accoltella - FOTO

Un accoltellamento è avvenuto oggi pomeriggio intorno alle 19,30 a Civitanova, in Corso Vittorio Emanuele. Ad essere coinvolta una donna, romena, che sarebbe stata raggiunta dal suo ex nel sottopassaggio di Viale Indipendenza dove l’uomo le ha gettato addosso dell’acido. In seguito la donna si è rifugiata all’interno del ristorante “Tonno e Salmone” dove l’uomo, dopo averla raggiunta, l’avrebbe colpita con due coltellate. È stato lo stesso aggressore, ex della donna, a chiamare i soccorsi e a consegnarsi alla Polizia. La donna è stata trasportata all’ospedale.  

17/11/2018 20:07
Civitanova, si danno appuntamento sui social per picchiarsi: i Carabinieri sventano la rissa

Civitanova, si danno appuntamento sui social per picchiarsi: i Carabinieri sventano la rissa

È della scorsa settimana la notizia dei ragazzini che si erano dati appuntamento sui social per ritrovarsi davanti alla stazione ferroviaria di Porto Sant'Elpidio e fare una rissa (leggi qua). Oggi, monitorando il web, i carabinieri della compagnia di Civitanova e del commissariato, sono riusciti a capire che i giovani si erano dati nuovamente appuntamento per questo pomeriggio, ma questa volta alla stazione di Civitanova Marche. Le forze dell'ordine, arrivate in stazione intorno alle 16 hanno pattugliato e monitorato la zona, evitando che i ragazzini si scontrassero. Restano in corso le indagini per identificare i giovani che rischiano una denuncia per rissa.

17/11/2018 18:41
Controllate 40 auto tra Villa Potenza, Piediripa e Corridonia: 5 le contravvenzioni elevate

Controllate 40 auto tra Villa Potenza, Piediripa e Corridonia: 5 le contravvenzioni elevate

I militari della compagnia Carabinieri di Macerata nel pomeriggio di ieri hanno eseguito un straordinario servizio sul territorio attraverso controlli che hanno riguardato le zone di Villa Potenza, Piediripa e Corridonia. In particolare, le pattuglie del nucleo radiomobile, della stazione di Macerata e di quella di Corridonia, hanno proceduto al controllo, complessivamente, di 40 veicoli e all’identificazione di oltre 50 persone. Nell’occasione sono state elevate 5 contravvenzioni al codice della strada. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.

17/11/2018 16:03
Civitanova, trovato con un cellulare rubato: denunciato per ricettazione

Civitanova, trovato con un cellulare rubato: denunciato per ricettazione

Denunciato per ricettazione a Civitanova. I carabinieri hanno deferito in stato di libertà un marocchino 44enne, residente a Porto Sant'Elpidio poiché sopreso in possesso di un telefono cellulare risultato rubato, lo scorso 16 novembre, ad una donna del posto.  Il 44enne è stato denunciato per ricettazione mentre il telefono è stato restitutito alla legittima proprietaria.

17/11/2018 14:31
Studenti costretti a consegnare denaro prima dell’entrata a scuola: nigeriano individuato ed espulso

Studenti costretti a consegnare denaro prima dell’entrata a scuola: nigeriano individuato ed espulso

Un intervento operativo ed investigativo ha permesso nella giornata di ieri di individuare, bloccare e procedere all’espulsione di un cittadino nigeriano che ormai da giorni fuori e, a volte, all’interno dell’area cortiliva di alcuni istituti scolastici della città, molestando gli studenti in tenera età con una pressante insistenza quasi tipica di un’Estorsione riusciva a farsi consegnare le poche monetine che i ragazzi custodivano gelosamente nelle proprie piccole tasche per la merendina del mattino. In particolare alcuni genitori avevano segnalato che un giovane di colore si aggirava nelle adiacenze delle scuole dove i propri figli si recavano e all’atto dell’ingresso venivano fortemente molestati dal predetto giovane in maniera tale da estorcere loro le monetine. Venivano, pertanto, attivati specifici servizi investigativi al fine di accertare il “modus operandi” del soggetto indicato nella segnalazione pervenuta ai poliziotti della Questura.   Dopo alcuni giorni di intensa attività operativa ieri mattina, intorno alle 07, gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile individuavano un soggetto di colore, alto, ben vestito con abiti sportivi il quale, nelle adiacenze della scuola denominata “Pannaggi” si avvicinava ai ragazzi e poneva in essere questa “condotta insistente” fino a spingersi nell’area interna dell’Istituto scolastico, riuscendo con le sue pressanti richieste e stratagemmi a farsi consegnare le monete.  I poliziotti, appostati nell’area antistante la scuola, dopo aver attentamente monitorato il soggetto e rilevata la condotta del cittadino nigeriano intervenivano immediatamente riuscendo, con non poche difficoltà, a bloccarlo. Il soggetto, in Questura, risultava clandestino.  Evaso l’iter procedurale previsto per il caso di specie il soggetto nigeriano veniva tradotto nel lontano centro di accoglienza di Torino al fine di essere rimpatriato nella giornata di oggi con un volo aereo predisposto per il rientro nel suo paese di Origine insieme ad altri soggetti clandestini.    

17/11/2018 14:09
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