Cronaca

Cingoli, minacce per 200 euro di droga non pagata: in manette

Cingoli, minacce per 200 euro di droga non pagata: in manette

Aveva comprato droga, ma non aveva pagato. Il pusher lo aveva minacciato, intimandolo a consegnargli 200 euro. L'uomo, di CIngoli,si era rivolto ai carabinieri, temendo per la sua incolumità. I militari dell'Arma hanno quindi organizzato la trappola per l'estorsore, assistendo allo scambio di denaro tra pusher e debitore.  A scambio avvenuto, sono intervenuti arrestando l'uomo, un 24enne marocchino.

22/11/2018 12:43
Appignano, sgominata la rete dello spaccio cittadino

Appignano, sgominata la rete dello spaccio cittadino

Una articolata rete di spaccio, hashish in particolare, che secondo i carabinieri di Appignano, era gestita da un 22enne marocchino, finito in manette (è ai domiciliari), e un 20enne denunciato a piede libero.  Oltre trecento le cessioni che i militati hanno ricostruito da aprile, quando il 22enne e altri 4, tra cui 3 minori, vennero trovati in possesso di 30 grammi di marijuana e un bilancino di precisione, Continuando a seguire i movimenti dello straniero, sono stati ricostruiti gli articolati commerci e individuati i luoghi, tra Appignano e Treia, dove avvenivano gli scambi. Tra i clienti soprattutto giovani della zona.  Dopo mesi di idagini, l'esecuzione dell'ordinanza di custodia su richiesta del sostituto procuratore Riccioni. Al momento dell'esecuzione, i carabinieri hanno sequestrato al 22enne altri 40 grammi di droga. 

22/11/2018 12:34
Montefano, in scooter per rubare grondaie: arrestato

Montefano, in scooter per rubare grondaie: arrestato

Un 37enne della provincia di Ancona è stato sorpreso dai carabinieri di Montefano con 5 chili di grondaie di rame. Stava viaggiando a bordo di un motorino quando i militari dell'Arma lo hanno intercettato. Poco prima il proprietario di un'abitazione aveva segnalato che da casa sua erano sparite le grondaie.  Avviati subito i controlli, i carabinieri sono riusciti a bloccare il ladro, risultato anche di aver violato l'obbligo di dimora nel suo comune. Multato, inoltre, per aver condotto il motorino senza patente e senza assicurazione.

22/11/2018 12:22
Postino abbandona la corrispondenza sulle scale: scatta l'ira social

Postino abbandona la corrispondenza sulle scale: scatta l'ira social

Una denuncia apparsa sui social sottilinea il discutibile operato di un postino di Sant'Elpidio a Mare. Su Facebook viene evidenziato da una cittadina come, da circa venti giorni, vengano abbandonate sulle scalinata d'ingresso del suo palazzo numerose missive, anche non appartenenti agli inquilini dell'edificio.  Interpellata sulla questione, la direttrice dell'ufficio postale di Sant'Elpidio a Mare ha dichiarato di non essere competente sul fatto e invitato i denuncianti a compilare un modulo in cui allegare le foto stampate che segnalino la situazione, prima di riconsegnarlo in ufficio.   

22/11/2018 12:16
Civitanova, furti nei negozi: due in manette

Civitanova, furti nei negozi: due in manette

Commercianti del centro storico di Civitanova sempre più nel nirino dei ladri. Dopo ripetute casi negli ultimi giorni, i carabinieri hanno intensificato i controlli, riuscendo ad arrestare un tunisino di 26 anni e un marocchino di 28, responsabili del furto di un giaccone al negozio Calliope. Un terzo è stato denunciato a piede libero perché rintracciato successivamente. 

22/11/2018 09:25
Si allontana da casa, ritrovato impiccato nella casa inagibile

Si allontana da casa, ritrovato impiccato nella casa inagibile

 Non avendo piu sue notizie, la convivente aveva allertato le forze dell'ordine. E' iniziata così l'attività dei Carabinieri della Stazione di Macerata che sono intervenuti in contrada Cervare a Macerata dove un uomo di 79 anni si era allontanato da casa senza dare piu notizie. L'uomo, classe 1939, risiedeva con la convivente in un'abitazione attigua alla sua vecchia casa, che era stata dichiarata inagibile dopo il terremoto del 2016.  Partendo da questi indizi i militari, ipotizzando che potesse essere rientrato nella vecchia dimora alla quale era molto attaccato, decidevano di iniziare gli accertamenti ispezionando proprio la casa natia dell'uomo, avendo purtroppo ragione.  Nella cantina dello stabile inagibile, infatti, rinvenivano il corpo senza vita dell'uomo. Gli accertamenti sulla salma, effettuati con la presenza del medico legale, hanno evidenziato come il decesso sia stato il frutto di un gesto volontario. Data l'inequivocabilità del gesto e delle circostanze, la salma dell'uomo è stata riconsegnata ai familiari per le esequie  

21/11/2018 20:30
Fiamme nel casolare, evacuati gli occupanti (FOTO)

Fiamme nel casolare, evacuati gli occupanti (FOTO)

Un violento incendio è divampato nel primo pomeriggio di oggi nel Comune di Pioraco, piu precisamente in località Seppio, in una casa colonica abitata. Le fiamme sono scaturite nel piano terra per cause ancora da determinare, e si sono propagate in tutto il piano terra dove era presente anche una legnaia. Immediato l'intervento dei Vigili del Fuoco, intervenuti in forza con 4 automezzi per l'entità delle fiamme Non si registrano fortunatamente persone coinvolte in quanto gli occupanti sono prontamente usciti dallo stabile prima che i fumi interessassero il piano superiore adibito ad abitazione.  Le fortissime temperature sviluppatesi hanno reso inagibile lo stabile obbligando gli occupanti a trovare sistemazioni alternative  Sul posto sono intervenuti diversi mezzi quali 2 APS, 1 CA idrica, una ABP e diverse squadre di vigili del fuoco per complessive 12 unità provenienti dalle sedi di Camerino, Tolentino e Macerata.  

21/11/2018 20:09
Serrapetrona, tragedia in un ristorante: trovato morto Sigismondo Balzi

Serrapetrona, tragedia in un ristorante: trovato morto Sigismondo Balzi

Nella giornata di martedì si è consumata una tragedia all'hotel Ferranti di Serrapetrona. In uno dei bagni del locale è stato rinvenuto il cadavere di Sigismondo Balzi, ex presidente dell'Us Tolentino e dirigente di Poltrona Frau. Il settantacinquenne era andato a pranzo da solo e prima di ordinare si era recato in bagno. Nessuno dei presenti si è accorto dei suoi movimenti e molto probilmente mentre era in toilette Sigismondo è stato colto da un malore fatale.  Il rinvenimento del cadavere è avvenuto soltanto in tarda serata, quando gli addetti alle pulizie hanno provato ad entrare in uno dei due bagni del ristorante senza successo. L'intervento dell'ambulanza è risultato inutile: il decesso è stato stimato tra le ore 12:00 e le ore 22:00. Sul corpo è stata predisposta l'ispezione cadaverica per scoprire le cause del decesso.       

21/11/2018 17:14
Dramma a Porto Sant'Elpidio, il 46enne Davide Angelini trovato morto in spiaggia

Dramma a Porto Sant'Elpidio, il 46enne Davide Angelini trovato morto in spiaggia

Il corpo riverso sulla battigia è stato trovato da un signore che passeggiava, il quale ha provveduto immediatamente a chiamare i soccorsi che una volta arrivati sul posto, hanno messo in pratica tutte le operazioni di salvataggio, purtroppo senza successo.E' accaduto nella parte nord di Porto Sant'Elpidio, all'altezza della pineta. Si tratta del 46enne Davide Angelini di Civitanova Marche, il cui corpo è stato trovato con indosso il costume da bagno e stando alle prime ricostruzione, sembra fosse solito nuotare in quel tratto di mare anche fuori stagione. 

21/11/2018 15:30
Porto Recanati, aggredisce e palpeggia donne per strada: 19enne ai domiciliari

Porto Recanati, aggredisce e palpeggia donne per strada: 19enne ai domiciliari

I Carabinieri della stazione di Porto Recanati hanno dato esecuzione all'ordinanza della misura cautelare non detentiva dell'obbligo di dimora nel comune di Porto Recanati con la prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione dalle ore 7 alle ore 20 di ogni giorno della settimana, nei confronti di un 19enne tunisino, per una serie di violenze sessuali commesse dal soggetto tra gennaio e aprile scorsi, quando fu arrestato.

21/11/2018 15:28
Recanati, rapina e ricettazione per un 63enne: 2 anni e 4 mesi la pena in appello

Recanati, rapina e ricettazione per un 63enne: 2 anni e 4 mesi la pena in appello

I Carabinieri della stazione di Recanati hanno dato esecuzione all'ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Corte di Appello di Ancona nei confronti di un uomo di 63 anni, domiciliato a Recanati, poichè è stato condannato alla pena definitiva di 2 anni e 4 mesi per concorso di colpa in rapina e ricettazione commessi a Jesi nel 2017. L'uomo, a seguito delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Fermo.

21/11/2018 15:22
Civitanova, controlli ad un market cinese: sequestrati 80 kg di alimenti

Civitanova, controlli ad un market cinese: sequestrati 80 kg di alimenti

Nella giornata di ieri 20 novembre verso le ore 15:00 a Civitanova Marche i Carabinieri della stazione locale e quelli del nucleo Carabinieri antisofisticazioni e sanità di Ancona, aiutati dai Carabinieri forestali  e dell'ispettorato del lavoro di Macerata, nel corso di controlli straordinari nel settore agricolo e agroalimentare hanno controllato un market/trattoria cinese e hanno elevato a suo carico due violazioni amministrative. La prima una sanzione di 1.000 euro per mancata igiene dei locali di macelleria poiché nel locale era presente una sega a nastro con residui di taglio di carni dei giorni precedenti, un disordine generale sia all'interno che all'esterno della macelleria e delle celle frigorifere tale da non rendere agevoli le pulizie giornaliere. Inoltre gli alimenti erano collocati nei frigoriferi in maniera disordinata e senza alcuna protezione così da provocare possibili contaminazioni incrociate.  La seconda, una sanzione di 1.500 euro per mancata procedura di rintracciabilità e tracciabilità di carni e prodotti ittici poiché non attuava correttamente le procedure di tracciabilità e rintracciabilità di prodotti carnei ed ittici allo stato congelati e rinvenuti all'interno della cella frigorifera a temperatura negativa, contenuti in buste di cellophane, tipo shopper, prive di qualsiasi informazione. Gli operanti hanno sequestrato amministrativamente 80 kg di alimenti tra carne e pesce. Sono in corso ulteriori accertamenti in materia di lavoro.

21/11/2018 15:16
Esche avvelenate a Sforzacosta: rientra l'allarme

Esche avvelenate a Sforzacosta: rientra l'allarme

È fortunatamente rientrato l'allarme scattato ieri sera sui social e riguardante esche avvelenate nel parco giochi di Sforzacosta (leggi qua l'articolo). Il cibo fotografato, infatti, è secondo una veterinaria, cibo rigettato. Resta comunque fermo il fatti che nei giorni scorsi ci siano state diverse situazioni in tutta la provincia di Macerata che hanno visto gatti e cani morire avvelenati da esce, ma non è quello di Sforzacosta il caso.

21/11/2018 13:43
Contratti d'affitto all'Hotel House: ipotesi di appropriazione indebita di denaro, sequestrati circa 3000 euro

Contratti d'affitto all'Hotel House: ipotesi di appropriazione indebita di denaro, sequestrati circa 3000 euro

Nell’alveo dell’attività Istituzionale volta a contrastare i fenomeni di evasione ed elusione fiscale connessi al settore delle locazioni immobiliari, i finanzieri della Tenenza di Porto Recanati hanno condotto una pregnante attività di controllo sugli affitti di appartamenti all’Hotel House, sfociata in una delega di indagini conferita dal Procuratore della Repubblica di Macerata. All’esito delle attività investigative, le Fiamme Gialle, dopo avere esaminato un elevato numero di contratti di affitto, hanno rilevato, in 55 casi, attraverso l’incrocio con i dati contabili del condominio, a carico di un locatore, l’omesso versamento delle quote condominiali, corrisposte dai conduttori su immobili di sua proprietà, nelle mani dell’amministratore del condominio, per un importo complessivo di oltre 17.500 euro. Gli ulteriori approfondimenti disposti dal P.M., consistenti nell’escussione in atti degli inquilini rintracciati, in numero di diciassette, hanno permesso di delineare, a carico del suddetto locatore, l’impossessamento di somme di denaro a titolo di contributo a spese eccezionali, non dovute dagli inquilini, per oltre 5.500. Essendo stata presentata formale querela da soli sette inquilini, tutti extracomunitari, si è potuto configurare il reato di appropriazione indebita per la somma complessiva di circa 2.700 euro, con conseguente deferimento del responsabile al P.M. delegante, il quale ha richiesto al G.I.P. l’applicazione del sequestro preventivo. Avendo il G.I.P. rigettato quest’ultima richiesta, il Tribunale di Macerata – Sezione per il Riesame, accogliendo l’appello proposto dal Procuratore della Repubblica - Dott. Giovanni Giorgio, ha disposto il sequestro preventivo delle somme indebitamente appropriate. Pertanto, i finanzieri hanno dato esecuzione al provvedimento, procedendo al sequestro di tali somme, in parte custodite in un Istituto di Credito ed in parte spontaneamente consegnate dall’indagato nelle mani dei militari operanti, per evitare che venisse data esecuzione ad un decreto di perquisizione personale e locale emesso dal Procuratore. Lo stesso indagato, che attraverso il proprio difensore di fiducia risulta aver proposto ricorso per Cassazione, dovrà altresì rispondere ai fini fiscali per le suddette somme di cui si è illecitamente appropriato, quale provento illecito. La lotta all’evasione fiscale costituisce obiettivo prioritario per la Guardia di Finanza, teso a tutelare non solo le entrate per i bilanci dello Stato e degli Enti locali, ma anche persone, imprese e professionisti che operano nella piena e completa osservanza delle leggi.

21/11/2018 13:17
Resti umani  in un torrente: appartengono ad una donna di età inferiore ai 50 anni

Resti umani in un torrente: appartengono ad una donna di età inferiore ai 50 anni

Appartengono ad una donna di età inferiore ai 50 anni i resti umani rinvenuti domenica mattina a San Benedetto del Tronto all'altezza della foce del torrente Ragnola. Su incarico della Procura di Ascoli Piceno, all'obitorio dell'ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto oggi è stata effettuata l'autopsia sulle parti dello scheletro recuperate (altre sono mancanti). Nonostante ciò, è stato comunque possibile attribuirli ad una donna sotto i 50 anni. Individuata anche la marca (Lee) dei pantaloncini jeans rinvenuti sulle ossa. Il medico legale Sabina Canestrari ha effettuato i prelievi necessari per estrarre successivamente in laboratorio il Dna da comparare con quello di persone delle quali nei mesi scorsi è stata denunciata la scomparsa. Credit: ANSA Marche 

21/11/2018 13:16
Civitanova, ennesima auto sulla Madonnina: in molti chiedono di spostarla

Civitanova, ennesima auto sulla Madonnina: in molti chiedono di spostarla

E' il terzo incidente di cui si ha notizia, quello accaduto l'altro ieri mattina, ma quello che fa notizie è la rapida successione degli ultimi due. Se il primo è di quattro anni fa, gli ultimi sono successi nel giro di dieci giorni. Parliamo di auto finite sulla statua di Maria Ausiliatrice, posta nella rotonda del Trialone, l'incrocio principale di Civitanova. A dire il vero questa volta la statua l'ha scampata, dato che dopo il precedente scontro era stata tolta (verosimilmente per un restauro), ma è stato il suo basamento di pietra e molto pesante a fare un bel volo, finendo in mezzo all'aiuola spartitraffico, segno inequivocabile del violento impatto subito. Nel frattempo, in un gruppo social cittadino, oltre a commenti sessisti (qualcuno ha proposto di togliere le patenti alle donne), sono in molti a chiedere di spostarla, giudicando quella posizione troppo centrale per quanti, alterati da alcol o sostanze, dovessero trovarsi a passare di lì ed uscire di strada. A questi però fanno da contraltare quelli che dicono che per lo stesso principio, bisognerebbe togliere alberi, pali della luce e segnali stradali e basterebbe solamente rispettare il codice della strada e guidare con prudenza.

21/11/2018 11:40
Kenya, rapita volontaria italiana: lavorava per una Onlus con sede nelle Marche

Kenya, rapita volontaria italiana: lavorava per una Onlus con sede nelle Marche

Uomini armati hanno rapito una volontaria italiana, Silvia Costanza Romano, di 23 anni sulla costa del Kenya: lo ha riferito il capo della polizia keniota Joseph Boinnet. Il rapimento sarebbe avvenuto durante un attacco armato avvenuto ieri sera, alle 20 ora locale, nel centro commerciale di Chakama, a circa 80 chilometri a ovest di Malindi nella contea di Kilifi, nel sud-est del Paese. La banda di uomini, armata di fucili AK 47, ha ferito anche 5 persone, tra le quali un ragazzino di 12 anni in modo grave. Secondo Boinnet, non è chiaro il motivo dell'attacco, nè chi se ne sia reso responsabile. Nella zona ci sono stati rapimenti di stranieri da parte di fondamentalisti islamici con base in Somalia.Silvia Costanza Romano è di Milano. Lo ha detto all'ANSA Lilian Sora, presidente della onlus marchigiana Africa Milele per cui lavora la cooperante. "Il rapimento della volontaria italiana 23enne è avvenuto in una parte del Kenya dove non ci sono centri commerciali, al massimo un negozietto dove si vendono fagioli e dove soprattutto non succede mai niente del genere", ha spiegato Sora. "A quanto ci hanno raccontato le persone che abitano nel villaggio - ha aggiunto - sono arrivati quattro-cinque individui armati che hanno lanciato un petardo, facendo sollevare la sabbia e hanno sparato più volte. Poi sono andati, a colpo sicuro, nella casa dove era la nostra volontaria, probabilmente perché lì sapevano che c'era una italiana, anche se non so spiegarmi il motivo di quello che è successo. In quel momento era da sola, perché altri erano partiti e altri ancora arriveranno nei prossimi giorni". La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione al rapimento. Nel procedimento, coordinato dal pm Sergio Colaiocco, si ipotizza il reato di sequestro di persona per finalità di terrorismo. In base a quanto si apprende i carabinieri del Ros sono già in contatto con le autorità keniote. A piazzale Clodio si attende una prima informativa sulla vicenda.Fonti della Farnesina hanno confermato il rapimento di una cooperante italiana da parte di uomini armati a Chakama a circa 70km da Malindi, in Kenya. La ragazza, Silvia Costanza Romano, era nel Paese africano come volontaria della onlus Africa Milele che opera su progetti di sostegno all'infanzia. L'unità di Crisi della Farnesina si è immediatamente attivata e lavora in stretto contatto con l'ambasciata d'Italia a Nairobi e con la famiglia della cooperante. Come in tutti i casi di rapimenti all'estero, sottolineano le stesse fonti, la Farnesina intende mantenere il più stretto riserbo sulla vicenda "nell'esclusivo interesse della connazionale".  (Fonte Ansa)

21/11/2018 10:48
Sforzacosta, esche avvelenate nel parco giochi: prestare attenzione ai propri animali

Sforzacosta, esche avvelenate nel parco giochi: prestare attenzione ai propri animali

Il gesto ignobile di una persona perfida e crudele è stato segnalato nel gruppo social di Sforzacosta, corredato di fotografia, dove si vede un salsicciotto per cani tagliato a fette, posto come esca insieme a del veleno. L'ubicazione precisa del ritrovamento da quanto indicato è l'erba del parchetto giochi di via Tano e si invita i possessori di animali di prestare la massima attenzione nel caso ce ne fossero altre. La stessa cattiveria si è registrata qualche giorno fa anche in zona Carrareccia a Piediripa ed è inutile che dire che i commenti sono tutti di sdegno e condanna, anche molto infervorata, per un gesto così vile. 

21/11/2018 09:00
"Addio Nonna Rosa" decana dei terremotati

"Addio Nonna Rosa" decana dei terremotati

Nessuno dimenticherà le sue parole: 'ho attraversato due grandi guerre ma la paura per il terremoto di questa volta è stato indescrivibile' Ci ha lasciato a 107 anni Rosa Ercoli, la piu anziana terremotata del Centro Italia, che abitava da sempre a Monsampietro Morico, in provincia di Fermo Lo ha reso noto il sindaco Romina Gualtieri: "da tutti era chiamata 'nonna Rosa' - dice all'ANSA -, io la ritengo un pilastro della storia di Monsampietro Morico, un modello di amore per la vita e di come saper umilmente vivere in modo straordinario l'ordinario". Rosa, vedova, era stata sfollata e poi era rientrata a casa con una badante, dopo il restringimento della zona rossa. Attiva sino all'ultimo, il 4 marzo era andata a votare per le politiche nel seggio allestito nella scuola del suo paese. Gualtieri ne ricorda "il sorriso e la gioia nel vivere accanto ai giovani e ai bambini, i giorni vissuti insieme alla comunità degli sfollati, dopo la scossa del 30 ottobre 2016, condividendo paure e racconti della sua lunga vita. Nessuno dimenticherà le sue parole: 'ho attraversato due grandi guerre ma la paura per il terremoto di questa volta è stato indescrivibile'". (ANSA)

21/11/2018 01:24
Colmurano ricorda Gabriele Gentili

Colmurano ricorda Gabriele Gentili

Un ricordo della comunità, quello che Colmurano ha riservato a Gabriele Gentili. "Residente a Colmurano fin dalla nascita - ricordano - molto conosciuto e apprezzato, sia in paese che in provincia, non solo per il suo carattere travolgente, ma soprattutto per il suo impegno nel sociale. Insieme al fratello Sandro avevano un’attività, ancora esistente, a Tolentino di ottica e orologi, probabilmente uno degli ultimi artigiani che ancora si dedicavano alla riparazione di quest’ultimi. Il legame con la comunità di Colmurano era talmente vivo da coinvolgerlo a tal punto da divenire Presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso per due mandati dal 2001 al 2006, finché come riportato nella lettera che l’attuale Direttivo della Società Operaia gli ha voluto dedicare, quel sogno si è infranto all'improvviso, il 21 novembre di dieci anni fa un malore improvviso, a soli cinquantacinque anni, lo ha strappato all'affetto dei famigliari, degli amici e di quanti lo conoscevano". Domenica 18 novembre 2018, durante la funzione festiva delle ore 11:15 svoltasi nel nuovo “Centro di Comunità” di Colmurano, la Società Operaia, in occasione della decima commemorazione per la perdita del compianto Gabriele Gentili, ha pensato di ricordarlo leggendo una sorta di riflessione che in qualche modo ha tentato di descriverne il particolare valore. Le commoventi parole sono state scritte come se a pensarle fosse stato proprio Gabriele Gentili. Eccole: "Amici! Non posso negare di aver passato una non piccola parte della mia vita, principalmente a inseguire i sogni che costruivo e tentavo di realizzare… Fino a quando, una notte… un sogno è venuto a trovarmi… sorprendendomi… e questo perché quel sogno, quel particolare sogno, al risveglio, mi aiutò a capire cosa volesse veramente dire: avere “Fede nel Bene”. Cosa volesse veramente dire: cercare di vedere, ascoltare, comprendere e “condividere”, i Veri bisogni di coloro che ci camminano accanto. Ero Presidente della Società Operaia di Colmurano, che per più di cent’anni aveva fatto Suo, questo grande ideale, quindi, ero nella migliore delle posizioni per realizzare completamente quel sogno. Così, ho cominciato a cercare di rendere questa grande Associazione maggiormente consapevole del Suo inestimabile valore. Ho cercato di renderLa più coesa, producendo un rinnovato spirito di gruppo e trascinando la maggior parte delle persone nelle imprese che insieme avremmo dovuto compiere, a volte con fatica ma, sempre con il massimo entusiasmo. Ed ero felice, perché avevo a mano a mano preso coscienza della possibilità di realizzare completamente il mio sogno… Sapevo che stavo riuscendoci… Che stavamo riuscendoci… Lo vedevo… Lo avvertivo chiaramente nelle parole, nelle azioni e nei volti, di chi mi stava accanto… E… non mancava molto… Ne ero certo… Almeno fino a quando, quel sogno, quel preciso sogno, non tornò nuovamente a trovarmi… ma quella volta… per rapirmi completamente e… per sempre… Ora vivo in quel sogno, e tutte le volte che qualcuno di voi mi pensa, anche solo di sfuggita, io dialogo con la sua immagine creata dal suo pensiero. Vi chiedo solo di non essere tristi, perché rovinereste il sogno e rendereste vani tutti gli sforzi che ho compiuto per realizzarne il senso, quando respiravamo insieme l’aria del paese nel quale sono nato… Non scordatevi mai, che ciascuno di voi è ancora parte integrante di quel sogno, così come, non dovrete mai dimenticare, che il “Vero Scopo” è solo la “Fede nel Bene”. Quell'immensa energia che vi potrà liberare dalle catene che vi rendono schiavi e dalle bende che vi ricoprono gli occhi, così da riuscire a vincere le forze oscure che si trovano fuori e dentro i vostri esseri. E se vi diranno che si tratta solo di un sogno, non scoraggiatevi. Dopotutto, qualcuno ha scritto che… siamo fatti della stessa materia dei sogni…"

20/11/2018 18:19
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