“So’ messo abbastanza male. Ho stampato 6000 prevendite e so già che non bastano, però il locale c’ha una certa capienza non è che posso vende 50mila prevendite“, questo il contenuto di un file audio inserito nel gruppo Facebook in cui il figlio del gestore della "Lanterna Azzurra" di Corinaldo si lamenterebbe delle richieste superiori alle prevendite stampate.
L'audio è stato fatto sentire su "Chi l'ha Visto" e la voce segnala come siano state stampate 6000 prevendite, al posto delle consuete 5000, e come queste non bastino ancora a soddisfare la richiesta. La conduttrice Federica Sciarelli ha chiesto durante tutta la puntata un contatto telefonico con il diretto interessato per avere una smentita circa la paternità dell'audio o qualsiasi dichiarazione in merito, ma nessuno ha chiamato in trasmissione.
In questi giorni, sono numerosi le foto, gli audio ed i video che sono stati postati nel gruppo o consegnati direttamente alle autorità e nuovi elementi che via via vengono alla luce.
L'ultimo tra gli ultimi la mancata copertura assicurativa del locale, come scoperto dal Corriere della Sera che ha dato la notizia. Un'assicurazione che copre ogni danno ai clienti, anche in caso di morte, la cui assenza creerà non pochi problemi per i risarcimenti alle famiglie alle vittime. L'ultima volta, come rivelato dal giornale, l'assicurazione era stata fatta per un periodo semestrale ed era scaduta a dicembre dello scorso anno.
L'attenzione è comunque rivolta, come sin dall'inizio, alle persone all'interno del locale. Ad oggi i Carabinieri hanno appurato che erano stati venduti "680 biglietti, 500 sul posto e 180 on line", ma dal gruppo già si dice che c'erano due tipologie di biglietti “Uno viola in prevendita – si legge nel gruppo Facebook – e uno azzurro acquistato online o tramite i rivenditori di ticket, con il marchio Siae” oltre all'ingresso con i famosi braccialetti gialli.
Ecco il contenuto dell'audio incriminato:
Nella giornata di ieri i carabinieri della stazione di Porto Potenza Picena hanno arrestato un ragazzo di 27 anni, operaio residente in città, per ricettazione. Attraverso degli accertamenti effettuati sui tabulati telefonici, l'uomo è risultato essere stato in possesso di un cellulare sottratto ad un cinquantenne nel giugno scorso.
Il telefono è stato successivamente venduto e non è al momento reperibile.
Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Civitanova Marche, nel corso di uno dei servizi di controllo del territorio predisposti in vista delle Festività Natalizie nei confronti dei luoghi maggiormente frequentati dai cittadini, sono intervenuti presso la Stazione Ferroviaria di Civitanova Marche dove individuavano un soggetto straniero di origini magrebine.
L’uomo, 43 anni, in Italia senza fissa dimora, tossicodipendente, già noto alle Forze di Polizia per essere stato sorpreso piu’ volte a compiere furti all’interno di esercizi commerciali, veniva sottoposto a perquisizione e trovato in possesso di una busta di plastica contenente una borsa da donna e alcuni articoli di pelletteria. In merito al possesso, conoscendo le abitudini e i precedenti del soggetto, a specifica richiesta degli agenti, l’uomo forniva diverse e contorte versioni, contraddicendosi più volte. Gli accertamenti effettuati tramite l’esame delle etichette ancora attaccate ai rispettivi oggetti, consentivano di accertare che detto materiale era stato trafugato lo stesso pomeriggio da due esercizi commerciali della città di Civitanova Marche.
Per quanto sopra l’uomo è stato deferito per il reato di furto aggravato e continuato, mentre il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro, in attesa della restituzione ai legittimi proprietari già tutti individuati. Nel corso dei controlli sono state identificate 35 persone e sottoposte a controllo 18 autovetture.
Questa mattina lungo la "SS77" direzioni monti all'altezza di Civitanova Marche, un'autovettura, con a bordo un uomo in evidente stato confusionale e semicosciente, era ferma in mezzo alla carreggiata.
Sono intervenuti pronatamente i Carabinieri, unitamente ai sanitari del 118, per soccorrere il guidatore; l'uomo, un quarantenne di Fermo, si è successivamente rifiutato di sottoporsi all'esame dell'alcool test e a quello per verificare se avesse assunto sostanze stupefacenti. Per questo motivo è stato denunciato dalle autorià competenti con annessa contravvenzione in quanto era alla guida del mezzo senza patente al seguito.
È arrivato all'improvviso, eppure alternative non c'erano.
Era da tempo sotto osservazione via ghino valenti, all'altezza del km 98, nel tratto chiamato "il curvone del crocifisso". In quel tratto, infatti, c'è un passaggio sotterraneo che Mina la stabilità della sede viaria e pertanto i tecnici dell'ANAS hanno deciso di chiudere la strada al transito.
Inevitabili i disagi per la circolazione ed il pensiero più preoccupante va al meteo. In caso di neve, infatti, la naturale alternativa è sempre stata chiusa al traffico.
Nella tarda mattinata di oggi, una donna che si trovava all'interno del centro commerciale Val di Chienti si è accasciata a terra per un malore generando apprensione tra i presenti.
Il personale del Centro commerciale, preparato per le situazioni di emergenza, constatato che la donna non dava segni di vita è prontamente intervenuto effettuando un massaggio cardiaco utilizzando anche il Defibrillatore presente nel centro.
Sul posto anche il 118, ma per la donna non c'è stato nulla da fare
Dalle prime notizie giunte sembra si tratti di una donna di 80 anni
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Prosegue l’attività della Guardia di Finanza finalizzata alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope, attraverso il controllo economico del territorio, che quotidianamente viene posto in essere dal Corpo mediante il dispiego di pattuglie operative.
Proprio nel corso di uno di tale controlli, i finanzieri hanno intercettato un’autovettura, in transito nei pressi del noto complesso condominiale denominato “Hotel House” di Porto Recanati.
Uno dei passeggeri dell’auto, una marocchina domiciliata all’Hotel House, alla vista dei militari tentava di disfarsi dello stupefacente, lanciando dal finestrino una scarpa, al cui interno sono state rinvenute diverse dosi di eroina, pronte per lo spaccio, ed un involucro contenente altro stupefacente dello stesso tipo, per un totale complessivo di oltre 50 grammi.
Con l’ausilio del cane antidroga “Edir”, si procedeva quindi alla perquisizione dell’autovettura e dell’appartamento della donna, rinvenendo altro stupefacente nonché sostanze da taglio e materiale per il confezionamento delle dosi per lo spaccio.
All’interno dell’abitazione venivano identificati anche altri due soggetti, entrambi pakistani domiciliati anch’essi all’Hotel House, trovati in possesso di altra eroina e hashish.
La donna, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stata tratta in arresto e condotta presso la Casa Circondariale di Villa Fastiggi (PU), mentre i due pakistani sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Nel corso dell’operazione è stata altresì segnalata alla locale Prefettura, quale assuntore, un algerino trovato in possesso di un piccolo quantitativo di hashish.
Macerata, aggressione nella notte, un'altra, l'ennesima...
A farne le spese stavolta il giovane parrucchiere Isen Suljejmani, 35 anni, di origini albanesi ma da tanto tempo a Pollenza, dove vive, ed a Macerata, dove lavora. Un parrucchiere molto conosciuto che da anni si trova in Galleria del Commercio.
Nella notte appena trascorsa il ragazzo si era fermato allo sportello automatico dell'ufficio postale per un prelievo di fronte al Cà Bar et, lungo via Gramsci, quando alcuni ragazzi gli si sono avvicinati con aria molesta.
Il giovane parrucchiere, non conoscendoli, li ha invitati ad allontanarsi, ma questi non hanno desistito facendosi piu invadenti. Il ragazzo ha minacciato di chiamare le forze dell'ordine qualora non avessero smesso e quando ha preso il suo cellulare per chiamare i carabinieri è scattata l'aggressione.
I tre fulmineamente gli si sono scagliati addosso colpendolo con pugni e schiaffi e gettandolo a terra per poi fuggire. Il giovane, pesto ma per nulla intimorito, si è rialzato e li ha inseguiti fino in piazza della Libertà dove gli aggressori si sono divisi e dileguati. Lì era presente una volante della Polizia a cui il giovane si è subito rivolto per raccontare l'accaduto prima di essere accompagnato in ospedale.
I sanitari hanno provvisoriamente riscontrato tumefazioni ed una frattura alla mandibola rimandando la prognosi precisa dopo alcuni accertamenti specialistici.
Lo stesso posto, via Gramsci in zona Poste, pochi giorni fa era stato teatro di un'altra aggressione, quella volta sembra di natura politica, verso un ragazzo da parte di giovani di opposta fazione.
Erano le 20.30 circa quando una ragazza che si stava preparando per gli allenamenti della Puma Volley, nella palestra della scuola di via Natali, a Sforzacosa.
Comprensibilissimo lo spavento dovuto anche al susseguirsi di numerosi colpi. In realtà i pannelli isolanti, una quindicina in tutto e del peso di 5 chilogrammi l'uno, si sono staccati dalla parete cadendo a terra uno dopo l'altro.
Tanta paura ma anche seria apprensione pensando che al mattino li si allenano i bambini delle scuole e la sera l'impianto è in uso a varie realtà sportive, esattamente come la Puma Volley che avrebbe iniziato i propri allenament, come consuetudine, solo 20 minuti dopo il crollo.
Intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco di Macerata e la Polizia Municipale che ha anche provveduto a posizionare i sigilli di chiusura dello stabile per pericolo crolli.
I Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, gli ispettori del lavoro e il Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Macerata congiuntamente a quelli del Nucleo CC Antisofisticazioni di Ancona, nonché ai Carabinieri Forestali del Comando Gruppo di Macerata e del Servizio Cites Carabinieri Forestali del Comando di Fermo, con l’ausilio di un elicottero del 5° NEC di Pescara, hanno effettuato nel corso della giornata odierna un servizio straordinario di controllo del territorio nei confronti delle attività commerciali di vendita all’ingrosso site all’interno dei parchi commerciali “Pronto Moda” e “Asia”.
Il parco si trova in via Luigi Einaudi e conta numerosissime attività di commercio all’ingrosso di prodotti di abbigliamento, elettronici e alimentari. Alle attività hanno partecipato i Carabinieri della Compagnia di Civitanova con il rinforzo del Comando Provinciale di Macerata, gli Ispettori e il Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Macerata congiuntamente a personale del Nucleo Antisofisticazione CC di Ancona, del Comando Gruppo Carabinieri Forestali di Macerata, del Servizio CITES Carabinieri Forestali di Fermo e con l’ausilio di un elicottero del 5° NEC di Pescara.
L’operazione è stata finalizzata a prevenire e reprimere il fenomeno del lavoro nero e irregolare e le connesse manifestazioni di illegalità, la contraffazione e l’abusivismo commerciale nonché, con l’ausilio del servizio CITES dell’Arma, al contrasto del traffico di specie protette sul territorio nazionale, ed ha visto impiegati circa un centinaio di uomini.
Da un primo riscontro delle attività ispettive sono stati denunciati tre fra i titolari delle ditte all'ingrosso presenti, a causa di diverse violazioni legislative legate alla improprie condizioni lavorative attuate. Inoltre è stato disposto il sequestro amministrativo di circa cento chilogrammi di buste di plastica non regolari oltre alla disposizione di diverse sanzioni pecuniarie.
A seguito del controllo è anche emerso che la zona garage del complesso “Pronto Moda” viene utilizzata come deposito delle attività sovrastanti, per cui è intervenuta una pattuglia del Comando di Polizia Municipale di Civitanova Marche - Servizio Abusivismo Edilizio - per le verifiche della destinazione d’uso dei locali che se diversi rispetto al reale utilizzo, le norme prevedono sanzioni e prescrizioni.
Ecco i video che testimoniano la maxi operazione:
Gli agenti della Squadra Mobile di Ancona e del commissariato di Senigallia hanno tratto in arresto un 34enne buttafuori, sorpreso in casa con 15 involucri di cocaina. L'uomo non è nuovo alle forze dell'ordine visto che già nel giugno 2017 era stato trovato in possesso di quasi mezzo etto dello stesso stupefacente.
Nei giorni scorsi erano state eseguite numerose perquisizioni a carico di soggetti collegati al mondo dei locali notturni. Il buttafuori, secondo gli investigatori, aveva ripreso l'attività di spaccio sul territorio servendosi della propria abitazione di Senigallia come base per detenere e preparare le dosi di cocaina che cedeva a giovani della zona, approfittando delle numerose conoscenze e contatti connessi al suo lavoro.
Nell'appartamento i poliziotti hanno trovato anche un bilancino di precisione, 850 euro in contanti e strumenti idonei al confezionamento delle dosi. Su disposizione del pm di Ancona Rosario Lioniello il 34enne è stato posto agli arresti domiciliari.
Fonte: ANSA Marche
Oggi, 13 Dicembre 2018 a Santa Lucia, sui Colli di Cingoli (500-800 metri), è arrivata la prima nevicata dell'anno, una nevicata poco consistente di 5-15 centimetri ma sufficente per imbiancare tetti, alberi, prati e strada e creare un perfetto paesaggio natalizio. Ecco alcune foto di Simone Gatto, Guida associata a AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) e del Camoscio dei Sibillini Trekking.
I carabinieri della compagnia di Civitanova Marche del nucleo c.c. ispettorato del lavoro di Macerata, del nucleo c.c. antisofisticazioni di Ancona e ispettori del lavoro della direzione territoriale di Macerata, nonchè carabinieri forestali del comando gruppo di Macerata, e del gruppo CITES del comando di Fermo, hanno effettuato un controllo nei confronti delle attività commerciali di vendita all'ingrosso site all'interno dei parchi commerciali "Pronto Moda" e "Asia.
Tale controllo è finalizzato a contrastare e prevenire il lavoro nero e irregolare, inoltre le connesse manifestazioni di illegalità come la contraffazione, l'abusivismo commerciale e il traffico di specie protette sul territorio nazionale.
Nelle prime ore del mattino i carabinieri della compagnia di Camerino hanno tratto in arresto Serpicelli Luca Domenico, operaio ventenne residente a Matelica, con precedenti di polizia specifici. In esecuzione di un'ordinanza di misura a cautelare (arresti domiciliari), emessa dal GIP del tribunale di Macerata su richiesta della locale Procura della Repubblica, poichè ritenuto responsabile di aver gestito una filiera di spaccio con un volume di affari pari a 4.000 euro in pochi mesi.
Le indagini sono iniziate quando, a seguito dello svolgimento degli specifici servizi di controllo sul territorio, finalizzati al contrasto dello spaccio delle sostanze stupefacenti, i carabinieri hanno visto il soggetto recuperare un involucro, occultato nei pressi di un istituto scolastico, contenente circa 120 grammi di Marijuana in data 27 aprile 2018. I carabinieri hanno quindi perquisito un minore, che dalle risultanze investigative è risultato essere un cliente del Serpicelli, trovandolo in possesso di un modico quantitativo di sostanza stupefacente e di un bilancino di precisione. Il giovane è stato quindi segnalato alle autorità competenti,mentre le indagini hanno poi permesso di recuperare ulteriore stupefacente in possesso del Serpicelli, che era nascosto negli slip.
I riscontri investigativi così raccolti, congiuntamente all'analisi dei tabulati del traffico telefonico generato dall'utenza in uso dal soggetto, e grazie alle testimonianze acquisite direttamente dagli acquirenti, molti dei quali minorenni, hanno permesso di ricostruire la rete di spaccio gravitante intorno al Serpicelli, posta in essere in modo organizzato e strutturato.
San Ginesio, 19 famiglie sfollate... o meglio, 50 persone Ri-Sfollate
E' quello che è successo ieri sera nel villaggio costruito per i terremotati vicino all'area industriale di Pian di Pieca, nel comune San Ginesio.
Durante i lavori di realizzazione della struttura destinata al progetto dell'Anffas "La Casa nel Cuore", sembra che in una fase di trivellazione sia stato colpita una condotta del Gas lesionandola, tanto da far iniziare una copiosa perdita.
Subito allertati i Vigili del Fuoco, sono arrivati sul posto unitamente ai tecnici dell'ente che gestisce la condotta.
Triste la sentenza: Il villaggio deve essere sgomberato.
E così, 19 famiglie, per un totale di circa 50 persone, per l'ennesima volta hanno dovuto lasciare le loro case per una soluzione di fortuna.
Immediato l'intervento delle autorità e del Sindaco che dichiara come «Gli abitanti sono stati tutti trasferiti – queste le parole del sindaco Giuliano Ciabocco - a bordo di mezzi messi a disposizione dalla nostra amministrazione, all’Hotel Terme di Sarnano».
I volontari erano increduli ma purtroppo è la trriste verità.
I locali aperti, i materiali sparsi a terra e tanto spazio vuoto, lo spazio che prima era occupato dai pacchi per le famiglie bisognose. Qualcuno, infatti, presumibilmente nella notte tra martedì e mercoledì, si è introdotto nei locali in uso alla Croce Rossa di Macerasta, presso il centro fiere di Villa Potenza, dove vengono immagazzinati i generi alimentari da distribuirsi alle persone indigenti.
Gli ignoti hanno portato via tutto, come hanno potuto riscontrare i polioziotti chiamati dai volontari appena giunti sul posto, il magazzino era vuoto.
La cosa che piu rattrista è che il furto è avvenuto proprio in concomitanza con le feste del Natale, giornate poco liete per chi non ha nulla, e che quei pacchi avrebbero aiutato ad allietare scaldando il cuore e riempiendo la pancia.
La Polizia, alla quale è stata resa formale denunzia, indaga sul caso.
Si avvicinano le festività natalizie ed in particolare l’ultimo dell’anno, periodo storicamente dedicato ai festeggiamenti con l’utilizzo di artifizi pirotecnici. Per prevenire eventi spiacevoli, i carabinieri della compagnia di Macerata hanno svolto un servizio di informazione presso un istituto scolastico di Macerata attraverso la competenza dei carabinieri artificieri del comando provinciale di Ancona.
I colleghi hanno illustrato ai giovani, spesso ignari dei pericoli che si nascondono dietro questi strumenti, tutte le caratteristiche degli artifizi, i pericoli e dispensato consigli per evitare spiacevoli conseguenze.
I carabinieri invitano alla massima prudenza e di contattare il “112” in caso di necessità.
Nella mattinata odierna i militari della compagnia di Macerata, unitamente all’unità cinofila dei carabinieri di Pesaro, hanno eseguito un controllo straordinario finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in materia di stupefacenti.
Il servizio è iniziato già alle prime ore del mattino nelle vicinanze di 2 istituti scolastici del centro di Macerata, per poi proseguire nella Piazza Pizzarello, dove è stato controllato anche il bar per verificare se ci fosserro minori che giocavano alle macchinette, nelle aree verdi dei Giardini Diaz e Fontescodella.
Nel corso del servizio sono state identificate 30 persone, controllate 15 autovetture ed ispezionati 3 esercizi pubblici.
I controlli, soprattutto nel periodo festivo, proseguiranno con intensità.
Uno scontro tra auto è avvenuto intorno alle 16 di oggi pomeriggio a Colbuccaro. Ad essere coinvolte due auto, una delle quali è finita contro un albero.
Una giovane è stata trasportata al pronto soccorso dal personale del 118, intervenuto sul posto. Le sue condizioni non sono gravi.
Giovanissimo super pregiudicato arrestato e condotto in carcere dagli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche poiché contravviene alle misure imposte dal Giudice.
Gli uomini del Commissariato di P.S. di Civitanova Marche diretto dal Commissario Capo Lorenzo SABATUCCI nel corso di servizi di controllo del territorio predisposti in ambito cittadino, hanno tratto in arresto un soggetto di 21 anni residente in città, gravato, nonostante la sua giovane età, da numerosissimi precedenti penali per furto, ricettazione, estorsione, porto abusivo di armi, rissa ed altro.
Il ragazzo, di indole particolarmente violenta, era costantemente tenuto sotto controllo da parte degli uomini del Commissariato di P.S. di Civitanova Marche, anche perche’ sottoposto alla detenzione domiciliare seppur con permesso di assentarsi per motivi di lavoro cosi’ come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Nel corso dei controlli di Polizia invece, il giovane era stato sorpreso fuori dalla propria abitazione in orario in cui gli era consentito, ma in compagnia di altri soggetti anch’essi pregiudicati, contravvenendo in tal modo per l’ennesima volta alle prescrizioni che gli erano state imposte, tra le quali appunto quella di non frequentare soggetti gravati da pregiudizi penali. Per questo motivo, l’A.G. aveva emesso una Ordinanza di revoca della detenzione domiciliare, disponendo l’accompagnamento in carcere del giovane, provvedimento a cui gli uomini del Commissariato di P.S. di Civitanova Marche hanno dato esecuzione.