Cronaca

Autista ruba carburante alla ditta e lo rivende a complici: scoperto e denunciato

Autista ruba carburante alla ditta e lo rivende a complici: scoperto e denunciato

I Carabinieri della stazione di Fermo a conclusione di un’ attività investigativa, durata tre mesi, circa la querela presentata da un titolare di una ditta di autotrasporti con sede nella provincia di Macerata hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Fermo 8 persone. I fatti risalgono al gennaio scorso da parte del titolare della ditta, che ha notato un notevole consumo di carburante su una scheda carburanti in uso a uno degli autisti. Dalle indagini, con l’acquisizione di video dei sistemi di video sorveglianza installate nei vari distributori siti lungo la costa fermana, i carabinieri hanno accertato che il dipendente prelevava carburate con la scheda di proprietà della ditta di autotrasporti e lo rivendeva sottocosto a persone conoscenti e complici del reato. Al termine dell’indagine il dipendente della ditta è stato denunciato per utilizzo indebito di carta di credito (art. 493 c.p.) e le 7 persone che hanno acquistato il carburante per il reato di ricettazione.      

23/04/2019 12:19
Castelraimondo, carambola lungo la provinciale 22: paura per il conducente dell'auto

Castelraimondo, carambola lungo la provinciale 22: paura per il conducente dell'auto

Brutto incidente nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 16:00, a Castelraimondo, lungo la provinciale 22. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quando accaduto anche se probabilmente, all'origine del sinistro, ci sarebbe un colpo di sonno del conducente della vettura.  Il guidatore della Renault infatti è finito fuori strada e la vettura si è capovolta su sè stessa terminando la corsa in mezzo alla carreggiata, contro un dirupo.  Fortunatamente per il conducente del mezzo non c'è stata nessuna grave conseguenza ma solo tanta paura.

22/04/2019 22:36
Serravalle Di Chienti: incidente in moto lungo l'ex statale 77: muore un 60enne

Serravalle Di Chienti: incidente in moto lungo l'ex statale 77: muore un 60enne

A circa un ora di distanza dal sinistro verificatosi tra Caldarola e Sarnano, si è registrato un nuovo incidente sulle arterie maceratesi, che ha avuto conseguenze fatali. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto accaduto. Un motociclista di 60 anni, residente a Foligno, mentre si trovava in sella alla sua moto e stava percorrendo l'ex strada statale 77, nel territorio comunale di Serravalle Di Chienti, ha perso il controllo del mezzo ed è finito contro un muretto di cemento. Immediato l'arrivo sul posto degli uomini del 118, che hanno subito allertato l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona, e della Polizia Stradale. Icaro però non è arrivato a destinazione perché i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso del centauro che ha perso la vita a causa dell'impatto. Sul posto anche la Polizia Stradale, alla quale spetterà ricostruire la dinamica di quanto accaduto.

22/04/2019 18:20
Scontro tra due auto lungo la provinciale 45: tre feriti, uno trasportato a Torrette (FOTO E VIDEO)

Scontro tra due auto lungo la provinciale 45: tre feriti, uno trasportato a Torrette (FOTO E VIDEO)

Brutto incidente nel primo pomeriggio di oggi, quando erano circa le 16:00, lungo la strada provinciale 45, che collega Caldarola a Sarnano, nel territorio comunale di Cessapalombo. Da una prima ricostruzione, due auto si sono scontrate frontalmente: violentissimo l'impatto.  Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118 che hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona.  Uno degli occupanti delle vetture è stato trasportato d'urgenza al nosocomio dorico. Due persone invece sono state trasferite al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Macerata. Per gli altri tre occupanti delle vetture invece nessuna grave conseguenza. Nessuna delle persone coinvolte è grave. Sul posto anche i Vigili del Fuoco di Macerata e i Carabinieri, ai quali spetterà ricostruire la dinamica di quanto accaduto.  

22/04/2019 16:25
Matelica, escursionista precipita lungo un sentiero: interviene l'eliambulanza

Matelica, escursionista precipita lungo un sentiero: interviene l'eliambulanza

Intorno alle 13,10 in località Rastia a Matelica, un escursionista mentre stava camminando in un sentiero è scivolato per alcuni metri. Sono stati allarmati i soccorsi, quello alpino e il 118. Per recuperare l'escursionista è stata allertata l'eliambulanza. Aggiornamento delle 15:03 L'uomo è stato recuperato e trasportato in codice giallo all'ospedale di Fabriano.

22/04/2019 14:11
Massicci controlli dei carabinieri nel maceratese: impiegati 30 uomini e 15 pattuglie

Massicci controlli dei carabinieri nel maceratese: impiegati 30 uomini e 15 pattuglie

 I carabinieri della compagnia di Macerata, nel fine settimana pasquale , compresa la giornata  odierna della pasquetta, dove molti si riversano fuori città, hanno svolto una serie di servizi di controllo attraverso una quindicina di pattuglie con circa 30 uomini che hanno perlustrato e perlustrano tutto il territorio, da Apiro sino a Mogliano, passando per Treia, Montefano e Pollenza, oltre naturalmente a Macerata dove il nucleo radiomobile e presente 24 ore su 24. Nello specifico sono stati particolarmente monitorati dai carabinieri gli orari mattutini e serali sia per la sicurezza della circolazione stradale, sia per la prevenzione dei furti. Soprattutto il venerdì Santo, quando molti fedeli hanno affollato le religiose processioni, le quali sono state accompagnate da un servizio d’ordine dei carabinieri. A Macerata sono stati impiegati due militari in grande uniforme speciale, altri sono stati impiegati, invece, a scongiurare furti nelle abitazioni lasciate incustodite. In particolare la mattina odierna, il pomeriggio e le prime ore della sera, sono monitorate con attenzione per garantire le partenze, le permanenze dei vacanzieri nei luoghi lacustri e silvani, nonché il rientro previsto per il tardo pomeriggio/prime ore della sera. Tutto si sta svolgendo nella massima tranquillità.  

22/04/2019 11:30
Caccamo, scontro tra due vetture in superstrada: quattro feriti

Caccamo, scontro tra due vetture in superstrada: quattro feriti

Anche la Pasqua viene macchiata da un incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze. Lungo la superstrada, all'altezza dello svincolo per Caccamo di Serrapetrona, è avvenuto uno scontro che ha coinvolto due autovetture che procedevano in direzione mare.  L'incidente è avvenuto intorno alle 17:00 del pomeriggio e ha causato quattro feriti: due donne sono state trasportate all'Ospedale di Camerino e due uomini al pronto soccorso di Macerata per i traumi riportati in seguito alla collisione. Le loro condizioni non risultano gravi. Nel sinistro sono stati coinvolti altri due passeggeri, illesi. Sul posto, oltre ai sanitari del 118 e ai Vigili del Fuoco anche il personale della Polizia stradale che ha compiuto i rilievi del caso per stabilire la dinamica dello scontro. 

21/04/2019 19:18
Apre uovo di Pasqua in anticipo: padre rompe il naso alla figlia

Apre uovo di Pasqua in anticipo: padre rompe il naso alla figlia

Un uomo di 53 anni è stato arrestato dalla polizia per aver rotto il naso alla figlia ventenne, al culmine di una lite familiare. La ragione del diverbio è piuttosto banale: la giovane aveva aperto l'uovo di Pasqua nel venerdì santo senza attenderlo. L'incredibile vicenda familiare è accaduta nel pomeriggio di ieri (20 aprile, ndr) in zona Baggio, a Milano. La ragazza è stata prima rimproverata e poi aggredita fisicamente dal padre che le ha rotto il setto nasale con un pugno. L'uomo, non nuovo ad episodi di violenza, era già stato segnalato nel 2017 per una lite con la ragazza. 

21/04/2019 18:58
Montecassiano, frontale tra due auto: gravi padre e figlio (FOTO E VIDEO)

Montecassiano, frontale tra due auto: gravi padre e figlio (FOTO E VIDEO)

L'incidente si è verificato questo pomeriggio, intorno alle 16.30, a Montecassiano, nella frazione di Sambucheto, lungo la strada provinciale 77 che collega Villa Potenza a Recanati.  Violentissimo l'impatto frontale tra le due vetture, due Volkswagen Golf, molto probabilmente causato da un sorpasso. I sanitari del 118, giunti prontamente sul posto, hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona per i due occupanti di una delle due vetture, padre e figlio, che sono risultati essere in gravi condizioni. Il padre, 40enne, è stato trasportato con l'eliambulanza presso il nosocomio dorico, mentre il giovane, minorenne, in ambulanza sempre a Torrette. La terza persona coinvolta nel sinistro, un 60enne, è stata trasferita al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Macerata. Sul luogo del sinistro anche i Vigili del Fuoco di Macerata e i Carabinieri. I pompieri stanno provvedendo a mettere in sicurezza le due vetture, una delle quali ha sfondato il guardrail, mentre ai militari spetterà ricostruire l'esatta dinamica del sinistro. Il tratto di strada in questione è stato chiuso al traffico per favorire le operazioni di soccorso.      

20/04/2019 17:21
A14, rottweiler fugge dall'auto e viene investito da un'altra vettura: il padrone trasportato a Torrette

A14, rottweiler fugge dall'auto e viene investito da un'altra vettura: il padrone trasportato a Torrette

L'episodio è avvenuto nella carreggiata dell'A14, nel territorio comunale di Montemarciano, questa mattina, intorno alle 11:00. L'uomo, un 60enne, si è fermato improvvisamente in mezzo alla carreggiata dell'autostrada perché il rottweiler, preso poche ore prima da un canile, era molto agitato e, a quanto risulta dalle prime indiscrezioni, sembrerebbe averlo anche morso durante il trasporto in autostrada. Nell'aprire la portiera, l'animale, senza museruola, è fuggito ed è stato investito da un'auto, condotta da un 37enne di Porto Recanati. A causa dell'impatto, il cane è morto sul colpo e l'auto che lo ha investito, andando a urtare sullo sportellone aperto dell'altra vettura, ha provocato dei gravi traumi sulla gamba del padrone del rottweiler. I sanitari del 118, giunti prontamente sul posto, viste le gravi condizioni del 60enne, hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona dove il padrone del cane è stato prontamente trasportato in codice rosso. L'atterraggio di Icaro sulla carreggiata dell'A14, ha provocato la chiusura della stessa e code chilometriche.  Spetterà alla Polizia Autostradale ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto.

20/04/2019 15:06
Civitanova, perde il controllo dell'auto e finisce in una scarpata: conducente trasportato in Ospedale

Civitanova, perde il controllo dell'auto e finisce in una scarpata: conducente trasportato in Ospedale

Si è verificato un incidente intorno alle 13.30 a Civitanova lungo la provinciale 10 che conduce alla città alta. Per cause in corso di accertamento una lancia Y condotta da un ragazzo è finita fuori strada all'altezza del ponte dell'autostrada,  nelle vicinanze dell'Ospedale. L'uscita dalla carreggiata stradale ha comportato un forte impatto contro un muretto, provocando danni evidenti alla carrozzeria. Per una questione di centimetri l'auto non è sprofondata nello strapiombo sottostante, per un volo che sarebbe stato di diversi metri. Sul posto I sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco. L'uomo è stato estratto dall'abitacolo e trasportato all'ospedale di Civitanova per le cure del caso, le sue condizioni non sarebbero gravi.  

20/04/2019 14:24
Moria di carpe sul lago Caccamo, arrivano i primi risultati: presente il virus CEV

Moria di carpe sul lago Caccamo, arrivano i primi risultati: presente il virus CEV

Proseguono le verifiche finalizzate ad accertare le cause della morìa di carpe attestata, almeno da fine marzo 2019, presso il Lago di Caccamo tra i comuni di Caldarola e Serrapetrona.  I giorni scorsi erano pervenuti - da parte dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Tolentino - i dati riguardanti la prima carcassa di carpa campionata dai Carabinieri Forestali di Camerino, dai quali non è emersa presenza né di patogeni né sostanze tossiche.  E’ appena stato comunicato l’esito delle verifiche analitiche sulle ulteriori carcasse campionate giovedì 11 aprile e, da uno di tali referti, emerge la positività al virus dell’edema della carpa (CEV). Trattasi di un patogeno che non può essere trasmesso all’uomo, comparso solo recentemente nel continente europeo, in grado di colpire la sola specie carpa determinandone una sindrome letargica, oltre ad una condizione edematosa generalizzata, che conduce l’animale alla morte.  Solitamente il virus CEV, qualora presente, persiste in forma latente e diventa virulento, determinando i sintomi patologici, anche attivandosi in seguito a variazioni termiche delle acque.  Sarà necessario attendere il completamento delle analisi ancora in corso presso l’Istituto Zooprofilattico per poter confermare, o smentire, se questa sia effettivamente la causa della morìa di carpe che, fin’ora, ha interessato oltre 50 esemplari.  Intanto i Carabinieri Forestali continuano a seguire la situazione ed hanno notiziato della positività al CEV gli Enti amministrativi che, facendo riferimento ad ASUR ed allo stesso Istituto Zooprofilattico, potranno eventualmente adottare provvedimenti a scopo preventivo.     

20/04/2019 14:03
Cingoli, tenta furto alla sala slot e si dà alla fuga: denunciato un 20enne

Cingoli, tenta furto alla sala slot e si dà alla fuga: denunciato un 20enne

I Carabinieri della stazione di Cingoli hanno denunciato per tentato furto aggravato un giovane residente nella provincia maceratese, 20enne, conosciuto alle cronache. Nella serata di ieri, presso la sala slot di Cingoli – già presa di mira lo scorso anno per un tentativo di furto da cui è partita l’indagine “Shelter” che ha condotto all’emissione di misure cautelari di 4 soggetti – un individuo ha tentato l’acceso in modo furtivo nella stanza dove era collocata una macchinetta del video poker, tentando poi di scassinarla con un arnese. L’azione non è riuscita e il malvivente si è dato alla fuga. Sono stati poi allertati poi i Carabinieri di Cingoli, i quali visionando le immagini di video sorveglianza hanno individuato il soggetto con il volto travisato da un cappuccio. I militari si sono messi subito alla ricerca dell'individuo col solo indizio dei vestiti indossati. Dopo alcune ore hanno notato in giro nel paese un uomo con l’abbigliamento moto simile a quello indossato dal malvivente e per questo lo hanno poi fermato e condotto in caserma. Qui, l’immediata comparazione con le immagini ha consentito di osservare la corrispondenza della felpa con un noto marchio e degli occhiali indossati dal soggetto. È stato anche rintracciato dai militari  il “piede di porco” utilizzato per il tentato furto. Il ragazzo è stato poi denunciato alle Autorità Giudiziarie.    

20/04/2019 10:44
Sforzacosta, ragazza perde il controllo del proprio mezzo e tampona due auto in sosta (FOTO)

Sforzacosta, ragazza perde il controllo del proprio mezzo e tampona due auto in sosta (FOTO)

Ieri notte, intorno alle 00:30, un'auto con a bordo una ragazza è entrata in collisione con altre due vetture parcheggiate lungo il centro di Sforzacosta, frazione di Macerata. Ancora in corso di accertamento le cause che hanno portato la giovane a perdere il controllo del proprio mezzo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i sanitari del 118 e le forze dell'ordine.  La ragazza coinvolta nell'incidente è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata per accertamenti, ma le sue condizioni non paiono gravi.

20/04/2019 08:54
Scossa di terremoto di magnitudo 3.1 nel Fermano

Scossa di terremoto di magnitudo 3.1 nel Fermano

Prosegue piuttosto intensamente l'attività sismica nella nostra regione. Questa mattina l'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha registrato alle ore 6:25 una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 con epicentro a Santa Vittoria in Matenano, nel fermano, ad una profondità di 23 chilometri.  Poco prima, alle 6:05, vi è stata una scossa di magnitudo 2.7 che ha avuto epicentro il territorio di Fiastra.

20/04/2019 08:39
Porto Recanati, in carcere per oltre due mesi ma la sostanza non era droga. I legali: "Lesi i diritti fondamentali"

Porto Recanati, in carcere per oltre due mesi ma la sostanza non era droga. I legali: "Lesi i diritti fondamentali"

"Un'odissea" la definiscono i legali. "È quanto capitato a Zabihullah Azizi, di origine afgana, con regolare permesso di soggiorno in Italia, incensurato e onesto bracciante agricolo, residente presso l'Hotel House di Porto Recanati, trovato dalla Guardia di Finanza in possesso di 150 grammi di mannite (uno zucchero molto comune utilizzato come lassativo) durante una delle frequenti operazioni delle forze dell'ordine nella struttura residenziale avvenute durante le scorse settimane - lo annunciano i legali dell'uomo, l'avvocato Giorgio Marchetti e l'avvocato Ferdinanzo Manzotti -. Lo sventurato, avendo rinvenuto un pacchetto incellofanato abbandonato appena fuori dall'uscio della propria abitazione all'ottavo piano del complesso, dopo averlo raccolto si stava recando al presidio della security interna dell’edificio per consegnarlo, quando si è imbattuto nei militari che stavano conducendo un'operazione di polizia giudiziaria antidroga. Alla richiesta dei documenti personali da parte dei militari, Azizi aveva consegnato spontaneamente anche il pacchetto rivenuto, spiegando il suo proposito di consegnarlo alla security. Tuttavia egli non è stato creduto e, condotto presso la locale caserma della Guardia di Finanza dove all'esito di un sommario, quanto improbabile, test sulla sostanza che ha falsamente rivelato la presenza di oppiacei, è stato tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio, reato che prevede una pena da 6 a 20 anni di reclusione oltre alla multa da 26 mila a 260 mila euro." "Tradotto presso il carcere di Montacuto, Azizi è rimasto in custodia dal 7 febbraio al 13 aprile scorsi e l’istanza dinanzi al Tribunale del Riesame di Ancona, medio tempore avanzata dai difensori, è stata rigettata siccome il Collegio è stato tratto in inganno dalle risultanze istruttorie predisposte dalla Tenenza di Porto Recanati della Guardia di Finanza - proseguono i legali -.  Se non che il 13 aprile scorso Azizi è stato liberato poiché, come si legge nel provvedimento del G.U.P di Macerata, in seguito alle analisi tossicologiche della sostanza, condotte nei laboratori scientifici delegati dalla procura maceratese, 'è stato accertato che la sostanza di cui all'imputazione provvisoria elevata dal pubblico ministero NON ha natura di sostanza stupefacente'." "La vicenda avrà necessariamente uno strascico - continuano gli avvocati -. Infatti il Signor Azizi ha già dato mandato ai propri difensori di verificare la proponibilità dell’istanza di riparazione per ingiusta detenzione, all’esito della quale potrebbe ottenere un risarcimento dallo Stato superiore a 15mila euro. Dal che una considerazione è d’obbligo. La sommarietà con cui talvolta vengono condotte tali operazioni di p.g. laddove incidano ingiustamente, senza fondamento di colpevolezza, sulla libertà personale di taluno, pur senza scomodare Cesare Beccaria che già oltre due secoli or sono autorevolmente mostrava dubbi e raccomandava cautela nella custodia cautelare in attesa di processo, dovrebbe essere posta da chi di dovere sotto la lente d’ingrandimento. Infatti, per coloro che la patiscono, la privazione della libertà è una lesione profondissima dei diritti fondamentali della persona che provoca un danno e delle sofferenze distinti (e senz’altro più dirompenti) rispetto a quelli connessi all’essere al centro – innocenti – di una vicenda giudiziaria. Anzi, la soppressione della libertà personale rappresenta un quid pluris afflittivo che si somma alla dolorosa esperienza di essere accusato di un reato sì grave, come quello di detenzione di ingenti quantità di droghe pesanti a fini di spaccio sapendosi innocente." "Sarebbe peraltro il caso che, chi si rende autore di comportamenti così disinvolti (chi scrive si riferisce ai militari i quali hanno dato origine ad una vicenda così, incresciosa, tanto per usare un eufemismo), siano resi responsabili del danno erariale provocato alla collettività, consistente nel risarcimento per ingiusta detenzione, per la loro colpevole condotta negligente, imprudente ed imperita, grave sol che si consideri il grado di diligenza professionale ad essi richiesta, diversa dalla diligenza che si richiede ad un quisque de populo qualunque - concludono i due legali -. Infine, un ringraziamento particolare da parte del Signor Azizi e dei propri difensori va al G.U.P. Dott. Domenico Potetti ed al P.M. Dott. Claudio Rastrelli, magistrati esperti e preparati, i quali, avuta certezza dell’insussistenza del reato ascritto all’indagato, non hanno esitato a richiedere, il secondo, ed a concedere, il primo, l’immediata liberazione del Signor Azizi."

19/04/2019 18:37
Porto Recanati, ritrovata la ventenne scomparsa

Porto Recanati, ritrovata la ventenne scomparsa

Rachele Leonetti, 20 anni, originaria di Loreto, vive all'Hotel Bianchi di Porto Recanati con il fidanzato. A dare l'annuncio della sua scomparsa sui social, i genitori della giovane. "È scomparsa da ieri notte, non ha portafoglio, telefono nè chiavi, la stiamo cercando." Su quanto accaduto stanno indagando i Carabinieri di Civitanova Marche e della stazione di Porto Recanati. AGGIORNAMENTO 20:30 La ventenne Rachele Leonetti, circa un ora fa, ha contattato telefonicamente un conoscente comunicandogli di essere in buone condizioni e ha riferito dove si trova.  Una pattuglia dei Carabinieri sta ora raggiungendo il posto segnalato dalla giovane la quale verrà poi portata in caserma per cercare di capire il motivo del suo allontanamento. 

19/04/2019 18:26
Morrovalle, i Carabinieri Forestali salvano 26 agnelli da una macellazione clandestina (FOTO)

Morrovalle, i Carabinieri Forestali salvano 26 agnelli da una macellazione clandestina (FOTO)

Nel tardo pomeriggio di ieri, militari della Stazione Carabinieri Forestale di Abbadia di Fiastra, hanno scoperto all'interno di un casolare disabitato, sito in Morrovalle, agnelli tenuti chiusi in condizioni di degrado ed isolamento, privi di luce, cibo ed acqua, verosimilmente provento di furto. I forestali, sono intervenuti a seguito di una  segnalazione pervenuta da parte dei proprietari dell'immobile disabitato a loro volta avvertiti da un confinante che aveva udito il belare di agnelli. Sul posto sono accorsi anche i veterinari reperibili dell’Asur di Civitanova Marche,  per la valutazione dello stato di salute degli ovini. Ai fini del benessere animale, i militari hanno  proceduto al sequestro degli animali con affidamento in custodia ad un allevatore della zona.  Agli animali sono state fornite le dovute cure e le necessarie razioni di cibo ed acqua. È stata notiziata l’Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la propria natura, per ora contro ignoti. La sorte toccata ai 26 agnellini, data la loro illecita provenienza e le imminenti festività pasquali, sarebbe stata quasi sicuramente quella della macellazione clandestina, la quale viene eseguita senza gli specifici mezzi previsti dalla normativa, creando inutili sofferenze agli animali. Inoltre, aspetto non secondario, l’assenza di tracciabilità e controllo sanitario, avrebbe messo in circolazione carne potenzialmente pericolosa per la salute di chiunque l’avesse consumata.

19/04/2019 16:28
Cingoli, "mi mostri il biglietto": il passeggero dà in escandescenza. Su di lui pendeva un decreto di espulsione

Cingoli, "mi mostri il biglietto": il passeggero dà in escandescenza. Su di lui pendeva un decreto di espulsione

Nella mattinata odierna, i Carabinieri di Cingoli, sono intervenuti nel centro cittadino in quanto un cittadino nigeriano di 37 anni, ambulante, mentre viaggiava su un autobus di linea, alla richiesta del controllore di mostraregli il biglietto, si è rifiutato, senza farsi identificare e aggredendo verbalmente il controllore. Visto lo stato di agitazione dello straniero, è stato richiesto l'intervento dei Carabinieri che hanno identificato l'uomo e hanno impedito che continuasse ad avere quel comportamento aggressivo. I militari hanno accertato che sul cittadino nigeriano pendeva un decreto di espulsione emesso dal Questore di Ancona e che gli è stato notificato nell'occasione: il 37enne dovrà lasciare il territorio nazionale in 15 giorni. I Carabinieri hanno denunciato il soggetto per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.    

19/04/2019 16:16
Ubriaco interrompe una messa, insulta gli agenti e scappa: denunciato un 50enne

Ubriaco interrompe una messa, insulta gli agenti e scappa: denunciato un 50enne

Ubriaco interrompe una messa, impaurisce una negoziante, insulta gli agenti e poi scappa dall'ospedale di Senigallia. Un 50enne di origini sudamericane, nella giornata di ieri, si è presentato in preda all'alcol in un negozio in via Mamiani, a ridosso del centro storico. Ha infastidito l'esercente, che per paura si è chiusa dentro il negozio, e poi si è dileguato prima dell'arrivo della polizia. Poi è entrato in azione nella chiesa della Pace dove ha interrotto la funzione religiosa gridando verso il parroco e facendo scappare i fedeli. Gli agenti del Commissariato sono riusciti a farlo uscire dalla chiesa: quando sembrava si fosse calmato, ha ripreso a inveire contro i poliziotti e ha provato a rientrare in chiesa. I sanitari del 118 lo hanno trasportato al Pronto soccorso ma l'uomo è scappato, facendo perdere le proprie tracce. Il 50enne è stato comunque denunciato per interruzione di funzione, resistenza a pubblico ufficiale, multato di 103 euro per ubriachezza e allontanato dal Comune di Senigallia per tre anni. (Fonte Ansa)

19/04/2019 10:43
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